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PERCORSO CONTINUITA'- · PDF file Presentazione POF della scuola primaria ai genitori degli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia. Docenti Scuola primaria Scuola primaria

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  • ISTITUTO COMPRENSIVO “ F. BERTI” PRIGNANO S. SECCHIA (MO)

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    Agata Marchese ( Scuola dell’infanzia)Corbelli Valeria ( Scuola second. di 1° grado)

    ISTITUTO COMPRENSIVO “ F. BERTI” PRIGNANO S. SECCHIA ( MO)

    FUNZIONE STRUMENTALE

    ANNO SCOLASTICO 2016/17

    PERCORSO CONTINUITA'- ORIENTAMENTO

    Gruppo funzione strumentale continuità e orientamento

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    Progetto Continuità PremessaAll’interno di un Istituto Comprensivo la continuità didattica è uno dei pilastri del processo educativo.Costituisce il filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola e collega il graduale progredire esvilupparsi dello studente, al fine di rendere più organico e consapevole il suo percorso didattico -educativo.Per fare ciò è necessario porre al centro di una “ traiettoria educativa” l’idea condivisa di un percorsocurricolare sull’apprendimento.Alla base della Continuità c’è:

     La necessità di garantire un itinerario didattico - pedagogico unitario, conforme alle esigenze diogni singolo alunno, adeguato alle caratteristiche proprie dell’età evolutiva;  Il bisogno di attuare un percorso che realizzi i processi di apprendimento in maniera graduale,con flessibilità nei contenuti, con strategie educative adeguate ai ritmi individuali, al fine disollecitare e sviluppare le potenzialità e le competenze di ciascuno.

    Finalità ed obiettivi del progettoLa continuità educativa, affermata negli orientamenti della scuola dell’infanzia, nelle indicazioni dellascuola primaria e in quelle della scuola secondaria di I grado, investe l’intero sistema formativo dibase.Il progetto sottolinea il diritto di ogni bambino e di ogni ragazzo ad un percorso scolastico unitario,organico e completo e si pone l’obiettivo di attenuare le difficoltà che, talvolta, si presentano nelpassaggio tra i diversi ordini di scuola; per questo richiede un percorso coerente che riconosca laspecificità di ogni grado scolastico e la creazione di percorsi d’istituto strutturati e flessibili che nepermettano l’attuazione e la possibilità di inserimento nelle progettazioni didattico – educativeredatte all’inizio di ogni anno scolastico.Molto importante è la disponibilità e collaborazione dei docenti di tutto l’istituto, i quali concordano,attraverso una specifica commissione (F.S.), obiettivi cognitivi di passaggio, minimi e standard,comunicano informazioni utili sugli alunni in passaggio da un ciclo scolastico all’altro, la progettazionee verifica di vere e proprie attività ponte che prevedono iniziative ludico- pratico- didattiche.In secondo luogo, continuità, significa progettare iniziative didattiche congiunte, un esempio concretoè quello dei progetti-ponte che di anno in anno possono trovare una realizzazione diversa, a secondadella progettazione didattica concordata a livello di istituto e/o nell’ambito della progettualità delPOF. Mezzi e strumentiI mezzi e gli strumenti utilizzati potranno essere i seguenti:

     schemi di articolazioni e compiti della commissione;

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     calendari degli incontri con scadenze flessibili;  batterie/prove per le classi/ponte;  ricerca e predisposizione di modalità di verifica delle attività proposte, autovalutazione perdocenti e alunni/e.  documentazione condivisa come valutazione del processo (cartelloni, DVD, fotocronache, …)Lo strumento che facilita la ricaduta su tutto l’istituto è la continuità verticale che favorisceconcretamente il passaggio degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e da questaalla scuola secondaria di 1° grado anche e, soprattutto, per prevenire situazioni di disagio edinsuccesso. L’ allievo, infatti, maturando le molteplici esperienze educative, componeprogressivamente il proprio percorso, integrando gli elementi formativi in un quadro più ampio echiaro perché i legami costituiti tra i vari ordini di scuola garantiscono la trasmissione dellecompetenze fino al termine del cammino scolastico.

    Risorse umane coinvolte

     F. S. Continuità, rappresentativa di ogni ordine di scuola;  Altre F.S.  Referenti di plesso ( fiduciari);  Docenti di sez./ classi ponte coinvolte

    Organizzazione incontri dei docentiEstremamente importanti sono i momenti comuni tra i docenti secondo le seguenti modalità:  Nel mese di giugno gli insegnanti della scuola materna presentano gli alunni alle maestre dellascuola primaria per formare le nuove classi prime.  Entro la seconda metà di giugno i docenti delle classi/ponte della scuola primaria incontranoi docenti della commissione formazione classi della scuola secondaria di 1° grado perpresentare loro gli alunni.  Nella seconda parte del mese di settembre i docenti della scuola primaria incontrano i consiglidelle nuove classi prime per la presentazione dei nuovi alunni.  Nel mese di novembre si tengono gli incontri tra i docenti della scuola dell’infanzia e quellidella scuola primaria e tra questi e gli insegnanti della scuola secondaria per la stesura delleprogettazioni annuali di continuità.  A partire dal mese di gennaio e, generalmente, entro la fine di aprile si svolgono i progetticontinuità tra le classi/ponte, secondo le modalità stabilite.  Nella seconda metà del mese di maggio si tengono gli incontri di verifica e valutazione deivari progetti continuità attuati nel corso dell’anno scolastico.  Tra la fine di maggio ed i primi di giugno i docenti delle classi/ponte compilano le schede dipresentazione degli alunni per il passaggio al grado successivo di istruzione.

    Verifiche e valutazione

     Le verifiche e la valutazione saranno motivo di studio e ricerca della commissione tenendoconto di criteri di semplicità e funzionalità.  Alcune forme di verifica/valutazione potranno essere concordate in itinere (nascere da unbisogno, da articolazioni del percorso).  La documentazione sarà una forma di verifica e valutazione di primo livello sia individuale chedi gruppo classe/sezione e di istituto attraverso iniziative di apertura al territorio.

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    NIDO-SCUOLA INFANZIA

    Giochi /attività didattiche nellascuola dell’ infanzia Osservazioni del comportamentorelative all’ambientazione e alcompito.

    LA CONTINUITA’Nido – Infanzia - Primaria

    ATTIVITA’PREVISTE

    SCUOLA INFANZIA –PRIMARIA

    Visita delle sezioni degli alunni di 5anni alla scuola primaria perconoscere spazi, organizzazioneinterna, ecc. Attività degli alunni gestita daidocenti della futura scuola.( 1e /5e?)

    PASSAGGIO INFORMAZIONINido - scuola dell’infanzia Protocollo di passaggioScuola dell’infanzia – scuolaprimaria

    INCONTRO CON I GENITORIFuture sezioni 3 anni scuola infanziaFuture classi prime della scuolaprimaria

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    PROTOCOLLI CONTINUITA’

    Il progetto costituisce un momento di collaborazione tra i docenti dei vari ordini discuola per favorire:  La codificazione di procedure e strumenti per il passaggio di informazioni;  La conoscenza degli alunni frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia edella scuola primaria in vista anche della formazione delle future classi prime;  Un approccio graduale e sereno da parte degli alunni al nuovo ordine di scuola;  La comunicazione con le famiglie, prima dell’ingresso alla scuola dell’infanzia,primaria e secondaria, discutendo circa l’offerta culturale della scuola, leaspettative e i rispettivi compiti.

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    ATTIVITA’ di RACCORDO SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA

     Settembre – Prime settimane di scuola:organizzazione da parte degli insegnanti di attività finalizzate all’accoglienza,proposte di giochi per la socializzazione, presentazione del nuovo ambiente,utilizzo delle eventuali compresenze per effettuare un’osservazione attenta deglialunni e per la risoluzione di eventuali disagi relativi all’inserimento. Nei giorniseguenti accertamento dei prerequisiti.Incontro tra gli insegnanti della Scuola primaria con i genitori degli alunni perfornire informazioni relative al funzionamento della scuola  Primi mesi di scuola:avvio ad una politica di dialogo, ascolto e attenzione con i genitori, mediantecolloqui individuali, al fine di migliorare la collaborazione scuola/famiglia e laqualità del servizio.  Ottobre:incontri tra docenti di scuola dell’ infanzia e primaria (cl. 1e e 5e) per la stesuradei progetti “ ponte” sulla continuità.  Gennaio - FebbraioIncontro tra i genitori ed il Dirigente Scolastico per conoscere il POF della scuolaprimaria prima delle iscrizioni.  Febbraio – marzo:Incontro tra docenti della sezione “ grandi” della scuola dell’infanzia e gliinsegnanti delle classi 5e della scuola primaria per condividere le informazionirelative al percorso educativo - didattico effettuato e per preparare il percorso diaccoglienza degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.  Aprile – maggio:visite dei “ grandi” della scuola dell’infanzia alla scuola primaria per incontrare glialunni che la frequentano, per conoscere gli insegnanti, per farsi un’idea delnuovo ambiente e per realizzare le attività previste dal percorso di accoglienzaprogrammato.  Maggio o settembre ( nel caso in cui non ci siano insegnanti nominati):incontri tra gli insegnanti dei due ordini di scuola per il passaggio delleinformazioni sugli