ANTIRICICLAGGIO LEVOLUZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO

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  • ANTIRICICLAGGIO LEVOLUZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO
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  • 2 RIFERIMENTI NORMATIVI DIRETTIVE COMUNITARIE: Direttiva n. 91/308/CE (I direttiva antiriciclaggio) Direttiva n. 2001/97/CE (II direttiva antiriciclaggio) III Direttiva n. 2005/60/CE NORME E PROVVEDIMENTI NAZIONALI: - D.L. 143 del 3/5/91, convertito dalla L. 197 del 5/7/91 - D.Lgs 20/02/2004, n. 56 - Decreto MEF 141 del 3/2/2006 - Provv. UIC del 24/02/2006 - Decreto MEF 60 del 10/04/2007 -chiarimenti UIC ( www.uic.it ) - D.Lgs approvato venerd 16/11/07 dal Cons. dei Ministri
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  • 3 RIFERIMENTI NORMATIVI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE: D.M. 03.02.2006 n. 141Provvedimento UIC del 24.02.2006 D.M. 10.04.2007 n. 60 in vigore dal 22.04.2006 in vigore dal 25.05.2007
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  • 4 DESTINATARI DEGLI OBBLIGHI (art. 2, DM 141/2006) Dottori commercialisti e ragionieri Revisori contabili Consulenti del lavoro Notai e avvocati ma solo per determinate e circoscritte operazioni. Ogni altro soggetto che rende servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale attivit in materia di contabilit e tributi. (aggiunto dal DM 60/2007) societ di revisione
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  • 5 DECRETO CORRETTIVO - DM 10.04.2007 n. 60 (in vigore dal 25/05/2007) Gli obblighi di identificazione e registrazione vengono estesi alle societ di elaborazione dati, associazioni di categoria che prestano servizi contabili, ai Caf, ai tributaristi e altri soggetti che svolgono in maniera professionale attivit in materia di contabilit e tributi indipendentemente dalliscrizione ad albi. Lattivit di redazione e trasmissione delle dichiarazioni, derivanti da obblighi fiscali non costituisce pi prestazione ai fini degli obblighi antiriciclaggio. Rimane fermo lobbligo di segnalazione di operazioni sospette di cui allart. 9 Dm 141/2006
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  • 6 attivit svolte da professionisti in qualit di organi di gestione, amministrazione, controllo e liquidazione curatori fallimentari, consulenti tecnici dufficio docenti di corsi di formazione e di aggiornamento attivit di redazione e trasmissione DR attivit in materia di amministrazione del personale (dallentrata in vigore del D.Lgs approvato il 16/11/07) ATTIVITA ESCLUSE
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  • 7 QUALI SONO GLI OBBLIGHI 1.IDENTIFICAZIONE DEL CLIENTE 2.CONSERVAZIONE DEI DATI NELLARCHIVIO UNICO 4.SEGNALAZIONE ALLUIC DI OPERAZIONI SOSPETTE 5.COMUNICAZIONE AL MEF DELLE INFRAZIONI IN MERITO ALLUTILIZZO DEL DENARO CONTANTE (in vigore dal 14/3/2004) Obblighi sempre necessari: Obblighi eventuali: 3.ISTITUIRE MISURE DI CONTROLLO INTERNO E FORMAZIONE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI (dal 14/03/2004)
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  • 8 IDENTIFICAZIONE Verifica da parte del professionista dellidentitdel cliente o del soggetto per conto del quale opera e acquisizione dati identificativi (doc.identita) SEGNALAZIONE UIC COMUNICAZIONE AL MEF Operazioni compiute dal cliente che per caratteristiche, entit, natura, o altre circostanza lo induca a ritenere che il denaro, i beni o le utilit possano provenire dai delitti di riciclaggio (art. 648- bis c.p.) o di reimpiego (art. 648-ter c.p.) Divieto di trasferimento di denaro contante e titoli al portatore per importi superiori a 12.500 euro. CONSERVAZIONE IN AU Registrare e conservare nellA.U. generalit complete, c.f., estremi doc.ident. per persone fisiche, dati del soggetto per conto del quale opera, attivit svolta dal cliente, data identificazione, descrizione prestazione fornita, valore della prestazione. LE FASI MISURE DI CONTROLLO E FORMAZIONE I controlli devono essere svolti con continuit anche su base periodica. La formazione deve essere continuativa e sistematica
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  • 9 REATO DI RICICLAGGIO E DI REIMPIEGO ESEMPI PRATICI Per riciclaggio di denaro si intende il camuffamento della provenienza criminale del denaro per poi immetterlo in modo inosservato nel circuito economico legale. Nella maggior parte dei casi, il riciclaggio di denaro direttamente legato al traffico di stupefacenti. Esiste tuttavia una serie di crimini che potrebbe rappresentare un antefatto del riciclaggio di denaro, come i casi di appropriazione indebita,corruzione,concussione e tratta degli esseri umani, solo per citare alcuni esempi. Art. 648-bis Codice Penale - Riciclaggio Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro beni o altre utilit provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare lidentificazione della loro provenienza delittuosa, punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da lire duemilioni ( 1.032,91) a lire trentamilioni ( 15.943,71). Art. 648-ter Codice Penale - Reimpiego Chiunque, fuori dei casi di concorso di reato e dei casi previsti dagli articoli 648 648-bis, impiega in attivit economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilit provenienti da delitto, punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da due milioni ( 1.032,91) a lire trentamilioni ( 15.493,71)
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  • 10 Dottori commercialisti e Ragionieri, Consulenti del Lavoro, Revisori contabili, Notai e Avvocati Soggetti di cui allart. 2 lettera s bis Dlgs 56/2004 (societ di servizi contabili e tributari, centri elaborazione dati, tributaristi, Caf ecc..) - Comunicazione al MEF violazione uso del contante - Misure di controllo interno e formazione dipendenti Dal 14.03.2004 (data entrata in vigore Dlgs 56/2004) Dal 23.02.2006 (data entrata in vigore L. 29/2006) - Identificazione clientela - Conservazione in archivio unico (A.U.) - Segnalazione UIC operazioni sospette Dal 22.04.2006 (data entrata in vigore DM 141/2006) Dal 25.05.2007 (data entrata in vigore DM 60/2007) DECORRENZA DEGLI OBBLIGHI
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  • 11 ENTRATA IN VIGORE Art 13 c. 3, D.M. 141/2006 Nel caso di rapporti tra cliente e professionista istituitisi con un incarico conferito prima dellentrata in vigore del presente regolamento e ancora in essere dopo dodici mesi da tale data, il libero professionista provveder entro questultimo termine agli obblighi di identificazione e conservazione. Soggetti art. 2 c. 1 lett. b D.M. 141/2006 (Dott. commercialisti e ragionieri, revisori contabili, consulenti del lavoro) INCARICO CONFERITO PRIMA DEL 22/04/2006 Se ancora in essere al 22/04/07,identificazione e registrazione in A.U. entro tale data Se cessato entro il 22/04/07 Non va registrato INCARICO CONFERITO DAL 22/04/2006 Identificazione del cliente allaccettazione dellincarico Registrazione in A.U. entro 30 gg dallidentificazione
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  • 12 ENTRATA IN VIGORE Art 13 c. 3, D.M. 141/2006 Nel caso di rapporti tra cliente e professionista istituitisi con un incarico conferito prima dellentrata in vigore del presente regolamento e ancora in essere dopo dodici mesi da tale data, il libero professionista provveder entro questultimo termine agli obblighi di identificazione e conservazione. Soggetti art. 2 c. 1 lett. b-bis D.M. 141/2006 (societ di servizi contabili e tributari, centri elaborazione dati, tributaristi, Caf ecc..) INCARICO CONFERITO PRIMA DEL 25/05/2007 Se ancora in essere al 25/05/08,identificazione e registrazione in A.U. entro tale data Se cessato entro il 25/05/08 Non va registrato INCARICO CONFERITO DAL 25/05/2007 Identificazione del cliente allaccettazione dellincarico Registrazione in A.U. entro 30 gg dallidentificazione
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  • 13 MODALITA DELLIDENTIFICAZIONE (art. 4 DM 141/2006) Lidentificazione viene effettuata dal libero professionista, o da un suo collaboratore. IN PRESENZA DEL CLIENTE Nel momento in cui inizia la prestazione professionale. Pi restrittive le istruzioni dellUIC secondo cui lidentificazione deve essere effettuata al momento dellaccettazione dellincarico, e al pi tardi allinizio della prestazione. Mediante un documento valido non scaduto. Presenza fisica non necessaria quando le informazioni sono desumibili da precedente identificazione fatta dal professionista, da atti pubblici, scritture private autenticate, attestazione di altro professionista residente in UE ecc...
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  • 14 OBBLIGO DI IDENTIFICAZIONE (art. 3 DM 141/2006) Lobbligo di identificazione sussiste quando la prestazione professionale fornita ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni o utilit di valore superiore a Euro 12.500. Anche se si tratta di operazioni frazionate cio operazioni che, ancorch singolarmente inferiori al limite di 12.500, per la natura e le modalit possano essere ritenute parti di ununica operazione operazioni di valore indeterminato o non determinabile Il D.Lgs appena approvato dal Consiglio dei Ministri modifica tale valore da euro 12.500 a euro 15.000.
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  • 15 OPERAZIONI DI VALORE NON DETERMINABILE Art. 3 c. 4 DM 141/2006 la costituzione, gestione, o amministrazione di societ, enti, trust, o strutture analoghe Provv. UIC 24/02/06 Parte II, n. 1 incarichi di revisione contabile tenuta della contabilit esecuzione di adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza (il Dlgs approvato il 16/11/07 esclude tali attivit dallobbligo di identificazione e registrazione)
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  • 16 PRINCIPALI ATTIVITA SVOLTE DALLO STUDIO PROFESSIONALE Identif. e reg. in A.U. Segnalazione operazione sospette UIC Comunicazione MEF infrazioni alluso del contante Tenuta contabilitSI Amm.ne del personale (fino allentrata in vigore del D.Lgs approvato il 16/11/07) SI Amm.ne del personale (dopo lentrata in vigore del D.Lgs approvato il 16/11/07) NOSI Consulenza fiscale continuativa e DRSI Solo dich. redditi (730, unico)NOSI Fallimenti,