1991 03 Ronago 91

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    11-Oct-2015

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Giornalini della Parrocchia: 1981-1991 Don Antonio Fraquelli

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  • gli auguri di pasquaLo sappiamo tutti e bene:si raccoglie ci che si seminato.Il nostro tempo conosce le conquiste della scienza, toccacon mano la solidariet di tanti fratelli, vive momentiesaltanti di pace e di concordia, ma ci sono ancoratroppe situazioni che non vanno, che si trascinanogiorno dopo giorno, che dividono, fanno soffrire,portano sconcerto.Lo abbiamo visto ancora una volta nei primi mesi del1991: pensavano fosse un anno di pace, che ci aiutasse amettere a posto tante cose in tutti i campi e invece cisiamo resi conto che c' sempre da soffrire, da lottare, daperdere, da ricominciare.Troppi cristiani si sentono scoraggiati, impossibilitati afare qualcosa di meglio, gettano la spugna. Troppicristiani credono di essere a posto, di fare gi tantobene, convinti che debbano essere, a questo punto, glialtri a cambiare e a fare qualcosa di giusto. Troppicristiani sono presi da una sottile sfiducia della validitdelle Parole del Signore e della efficacia della preghiera,della grazia.Non possiamo mettere tra i valori che guidano la nostravita: il denaro, il prestigio la carriera, la vendetta, ilrancore, la giustizia senza amore, lo star bene a tutti icosti e poi pretendere di essere "beati", come dice ilVangelo.Il cristiano "povero", distaccato, mite, crede nelsacrificio, accetta le incomprensioni e le sofferenze percostruire la pace e la giustizia e lo fa con gioia perch nevede il fine.Perch crede con il cuore in Ges Risorto!Buona Pasqua!

    Don Antonio

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  • la meditazione di pasquaCROCI DI RESURREZIONEDifficile contarele "croci" degli uomini oggi,pi facile contare le stelle che sono nelcielo.Con lo differenza che queste fannosognare,quelle morire.Ci sono le croci dei tossicodipendentitrapuntate di siringhe.E loro, crocifissi, senza voglia di scendere.S' spento in loro la voglia di Resurrezionequando qualcuno ha strappato dal cuore ilCristo Risorto.Ci sono le croci ruvide dei condannatialla fame, alla disoccupazione, alla miseria.Sono insensate travi che hanno l'etdell'uomo.Le hanno cinicamente inventate l'egoismodichi si crede potente,chiunque esso sia, chiamandole magarinecessit di civilt,senza avere il coraggio di definirlevergognadelle coscienze, forse perch nonconosconol'umilt di Cristo crocifisso che fa arrossirealmeno di fronte alla vergogna.Ci sono le croci dei ricchi,che tutti apparentemente cercano, comefossero troni.Troni di solitudine, di ingiustizie molte volte,pesi di preoccupazioni.Non hanno mai conosciuto il vero trono,quello di Cristo, un trono che esplosionediricchezza di gioia:ma un trono ben fisso sulla croce.Ci sono le comuni croci quotidiane:la malattia, la fatica, l'incomprensione,la famiglia, il lavoro, lo stesso darsi peramare:

    altro non sono tutte queste realtche un tessere pezzetto per pezzetto lacrocedi vita, che poi lentamentee quotidianamente si stampiglia nella carnedella nostra schiena fino a farsi questadisegno scavato di croce.Le chiamano, queste croci, "condanne dellavita" perch non conoscono Cristo che havoluto questa "condanna" come sublime,totale,unico, irripetibile dono dell'amore.E c' la croce di Ges Cristoche non vuole stare al collo come monile,n sulla bocca come a esprimere castigo emaledizione.La "Sua" la "festa di un s" uscito dalCuoredel Padre perch io conosca, da quellacroce,quanto Lui mi ami,ora e sempre, per l'eternit. la "grande festa della resurrezione".Dio, vorrei che la mia croce fosse tessutacome quella di Cristo,ossia fosse un continuo dire s all'amoree divenisse segno di un dono di amorericevutoe dato:festa di dire "non vivo pi io ma CristoCrocifisso e Risorto".Signore, fammi ogni giornofinire su una croce divenuta festacome salisti e la costruisti Tu;perch conosca amore e resurrezione.Signore, aiutamia non salire su croci che sono solo morte.Anzi aiutamia schiodare quanti sono saliti su questecroci,perch anche loro salgano su crociche "siano festa, la tua festa".

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  • CALENDARIO DELLA PASQUA

    DOMENICA DELLE PALME24 MARZO

    GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTORE 9.45 SUL PIAZZALE AMBROSOLI

    PROCESSIONE ALLA CHIESAS. MESSA

    ORE 15 CELEBRAZIONE DELLAPRIMA CONFESSIONECONFESSIONI

    ORE 18S. MESSAGIOVED SANTO 28 MARZOORE 10 A COMO, IN DUOMO,

    CELEBRAZIONE DELLAMESSA DURANTE LA QUALEVENGONO CONSACRATI ISACRI OLI.Partecipiamo con i ragazzi dellacresima.

    ORE 20 S.MESSA DELLA CENA DELSIGNORE

    ORE 21 ADORAZIONECOMUNITARIA

    VENERD SANTO 29 MARZOORE 15 CELEBRAZIONE DELLA

    MORTEDEL SIGNORE

    ORE 20 VIA CRUCIS PER LE VIE DELPAESE

    SABATO SANTO 30 MARZOORE 21 SOLENNE VEGLIA PASQUALE -

    CELEBRAZIONE DELBATTESIMO DI SARA,RINNOVAZIONE DELLEPROMESSE DEL BATTESIMO

    DOMENICA DI PASQUA31 MARZO

    ORE 7.30 S.MESSAORE 10.30 S.MESSAORE 16.30 SOLENNE LODE VESPERTINALUNED DELL'ANGELOORE 10 S. MESSA

    CELEBRAZIONIPENITENZIALIDELLA PASQUA

    LUNED SANTO 25 MARZOORE 16MARTED SANTO 26 MARZOORE 15MERCOLED SANTO 27 MARZOORE 15GIOVED SANTO 28 MARZOORE 15VENERD SANTO 29 MARZOORE 16SABATO SANTO 30 MARZOORE 15MOMENTI DI VITA PARROCCHIALECELEBRAZIONE DELLA CRESIMADOMENICA 5 MAGGIO, ALLE ORE 10.PRESIEDE MONS. CARLO CALORIFESTA DI S.VITTORE,PATRONO DI RONAGO, LUNED 8 MAGGIOFESTA DELLA PRIMA COMUNIONEDOMENICA 19 MAGGIOLE GIORNATE EUCARISTICHE30-31 maggio 1 -2 - giugno

    IL VENERD SANTOLA DOMENICA DI PASQUA

    FAI ANCHE TU DONODEL TUO SACRIFICIO

    QUARESIMALE AI NOSTRIMISSIONARI DIOCESANI

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  • la preghiera di pasqua in famigliaIL GIORNO DI PASQUAPRENDETE L'ACQUA BENEDETTA DURANTE LAVEGLIAPASQUALEPREGATE INSIEME, NELLA VOSTRA FAMIGLIARINNOVATE LA VOSTRA FEDE:(Il Pap o la mamma)

    O Padre, che ci hai rigenerato auna speranza viva mediante larisurrezione di Cristo, noi ti rendiamograzie.

    In Lui, uomo nuovo, ci liberi dalpeccato e ci rendi conformi all'immaginedel tuo Figlio.

    Effondi su di noi i tuoi doni, perchpossiamo esprimere nella vita il misterodella Pasqua.

    Aiutaci, con la tua grazia, a viveregli impegni del battesimo, per essere nelmondo testimoni autentici dellarisurrezione. Amen.(G.: Guida; T.: Tutti)T.: Signore risorto, ascoltaci!

    G.: - Tu che hai vinto il peccato e lamorte, fa che viviamo sempre per Te.G.: - Tu che doni ai credenti la gioia e lapace fa che camminiamo in novit di vitanella luce della tua Pasqua.G.: - Tu che eri morto ed ora vivi persempre, fa che manteniamo le nostrepromesse battesimali, per meritare lacorona della vita.G.: - Tu che dall'umiliazione della crocefosti innalzato alla destra del Padre,accogli i nostri defunti nella gioia del tuoRegno.(tutti insieme)T.: Padre Nostro...

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  • UOMINI DI PACEIn questi mesi, abbiamo sofferto per il grande dramma della guerra: giusta oingiusta, necessaria o evitabile. Fiumi di parole scritte e dette hanno invaso lenostre case, hanno animato le nostre discussioni. Abbiamo pregato, perch siamoconvinti che la pace , s, frutto della buona volont degli uomini, ma anche donodi Dio. Ora sembra che tutto sia rientrato in una prospettiva accettabile, ma rimanesempre il problema PACE come stile e come scelta di vita. Ecco perch Viproponiamo queste riflessioni.PER ESSERE UOMINI TRA GLI UOMIMIDICIAMO NO ALLA GUERRAperch:guerra pensare che un uomo possa essere mio nemico;guerra presuppone inimicizia, odio, distanza fra i popoli;guerra significa violenza, distruzione, morte;guerra negazione dell'essenza stessa dell'uomo: l'amore.DICIAMO S ALLA PACEperch:l'uomo ha bisogno della pace per vivere;la pace essenziale per realizzare un mondo di fratellanza;pace vuol dire dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati,vestire gli ignudi, visitare i carcerati.....;pace praticare la non-violenza, la giustizia, l'attenzione e l'ascolto degli ultimi.FACCIAMO CAMMINARE LA PACEperch:ricercando quotidianamente obiettivi realizzabili e concreti, non ci siaccontenti di gesti di un solo momento;scegliendo la non-violenza come fondamento della propria vita e dellasociet, si vivano segni incisivi e profetici;promuovendo una capillare cultura di pace, si arrivi a disarmare gli esercitidopo aver disarmato i cuori;favorendo l'obiezione di coscienza, purch segno di vocazione personaleprofonda ed elemento di un piano complessivo di costruzione della pace, sicreino una cultura e delle strutture di amore.PREGHIAMO PER LA PACEperch:pregare lasciarsi plasmare da Dio che amore;pregare riconoscersi tutti figli di uno stesso padre;pregare riconoscere in ogni uomo il mio fratello;pregare sentirsi compartecipe di ogni uomo che subisce violenza eingiustizia.

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  • preghieraCRISTO NON HA MANI

    1L. Cristo non ha mani,ha soltanto le nostre maniper fare il suo lavoro oggi.

    T. Signore, ecco le mie maniper stringere le manidel fratello di colore diverso,di una lingua diversadi una diversa religione e fede.Le mie mani non sono pi mie:voglio che servano per lavorareper un mondo di pace.

    2L. Cristo non ha piedi,ha soltanto i nostri piediper guidare gli uomini sui suoisentieri.

    T. Signore, voglio usare i miei piediper camminare verso quei sentieriche tu hai indicati:il sentiero della povert,il sentiero della pace,il sentiero di chi ha fame e sete.

    1L. Cristo non ha labbra,ha soltanto le nostre labbraper raccontare di s agli uominid'oggi.

    T. Signore, ecco le mie labbra

    per raccontare agli uominiche Dio vuole l'uomo felicee che lo vuole fino a morire d'amoreperch l'uomo non uccidal'altro uomo,perch l'uomo non distruggail creato.

    2L. Cristo non ha mezzi,ha soltanto il nostro aiutoper condurre gli uomini a s.

    T. Signore, ecco la mia intelligenza,il mio cuore, il mio corpoper collaborare con quanticon te costruiscono un mondo nuovo:tutto voglio dare per lavorarecon Gesa rendere l'uomo felice della felicitche nasce e porta a Dio.

    1L. Noi