fitoterapia (1)

  • View
    3

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

fitoterapia

Text of fitoterapia (1)

  • aumentata richiestadi piante officinali

    difficolt diapprovvigionamento

  • Costante aumento nel mondo occid. Max sviluppo in Giappone

    (accrescimento medio annuo del 30%)

    Diminuz. Raccolta piante selvatiche Aumento colture piante medicinali

  • In passato, massiccia esportazione di piante officinali

    Attualmente, quasi totale dipendenza dalle importazioni

  • !""!#$%"&!'

    ()*

    esperti non-esperti

    piantespontanee

    industria

    piantecoltivate

    raccolta

  • +,

    La fitoterapia intesa come "cura e prevenzione delle malattia mediante la somministrazione di farmaci vegetali"

    (Fitomedicina nella definizione della Organizzazione Mondiale della Sanit). E'

    quindi medicina a tutti gli effetti, senza aggettivi, e deve soggiacere alle stesse leggi di rigore scientifico che regolano la

    medicina ufficiale.

  • -&.#% "!

    /.#

    "Sono da considerarsi fitomedicine i prodotti medicinali finiti, provvisti di

    etichetta, che contengono come principi attivi esclusivamente delle piante o delle associazioni di piante allo stato grezzo sotto forma di preparati. Comprendono

    anche succhi, gomme, frazioni lipidiche, oli essenziali e tutte le altre sostanze di questo genere. Le fitomedicine possono

    contenere oltre ai principi attivi anche degli eccipienti."

  • considera le fitomedicine farmaci a tutti gli effetti, per cui la loro vendita autorizzata solo se:

    1) dimostrata la loro sicurezza ed efficacia.2) sono fabbricate in ottemperanza alle regole di buona qualit.

    3) sono confezionate ed etichettate secondo le disposizioni vigenti nella CEE.

    4) sono prescritte e distribuite da operatori sanitari all'uopo qualificati (medico e farmacista).

  • Tuttavia l'Art. 8 della direttiva CEE 65/65 EEC precisa che "per la registrazione di fitomedicine non necessario produrre i risultati di tests farmacotossicologici e i risultati di sperimentazioni cliniche se,

    attraverso dettagliati riferimenti alla letteratura scientifica pubblicata,

    dimostrabile che i costituenti sono di impiego tradizionale con efficacia

    riconosciuta e con un accettabile grado di sicurezza d'impiego".

  • !+012

    /

    Classi importanti di farmaci di origine vegetale:quelle degli antiinfiammatori non steroidei

    derivate dallacido salicilico, degli antitumorali (vincristina, vinblastina, irinotecan e topotecan, etoposide e teniposide, tassoli), degli stimolanti del sistema nervoso centrale (caffeina, cocaina),

    dei cardiostimolanti (digitale), degli anestetici locali (procainamide), degli antiaritmici

    (chinidina), dei narcotici analgesici (morfina, codeina), dei miotici e antiglaucoma (atropina,

    pilocarpina), dei bloccanti neuromuscolari (tubocurarina, vecuronio), degli antimalarici

    (chinina, clorochina, derivati dellartemisinina) e degli anticoagulanti orali (warfarin,

    acenocumarolo).

  • !

    Lazione delle droghe e delle preparazioni vegetali, pur

    svolgendosi con meccanismi che sono propri anche dei farmaci di sintesi, differisce da questi per il fatto di essere essenzialmente

    polivalente.

  • 34 5

    Questo fenomeno dipende dalla composizione delle droghe e delle

    preparazioni vegetali, che costituita da una pluralit di composti strutturalmente

    anche molto differenti. Come conseguenza, il profilo farmacologico e,

    in qualche caso, terapeutico caratterizzato da una molteplicit di

    effetti nettamente diversi fra loro e che compaiono a dosi diverse.

  • #

    5

    DEFINIZIONE DI PIANTA MEDICINALE:

    Organismo vivente nel quale i suoi componenti sono legati tra loro per

    costituire un tessuto vivo e fisiologicamente attivo nel suo complesso ( FITOCOMPLESSO)

  • '

    Molecola pura:

    Interazione tra sostanza

    Chimica e cellulaumana

    Maggiore precisione dati

    Farmacodinamici

    Maggiorieffetti

    iatrogeniDosaggi pirazionali

  • '

    Fitocomplesso:

    Minore incidenzadi effetti

    collaterali

    Difficolt nelDosaggio razionale

    Composto chimicoComplesso con

    CapacitModificative edIntegrative deiVari principi

    attivi

  • Oltre alla convivenza di effetti in nessun modo correlati fra loro (p.e., lattivit antidepressiva e

    quella antibiotica delliperico), sono possibili effetti di sinergia fra composti che esercitano lo

    stesso tipo di attivit.

    ipericina iperforine

  • Sempre sulla base di quanto presentato, possibile che un estratto

    possieda caratteristiche farmacologiche e terapeutiche

    complessive che differiscono da quelle dei principali singoli costituenti

    chimici, ma che si rivelano ugualmente utili in medicina. In molti casi, pu

    anche avvenire che i principali costituenti siano singolarmente meno potenti del fitocomplesso o addirittura

    inattivi

  • % '

    miscela di alcooli alifatici primari a lunga catena (24-36 atomi di carbonio) estratta dalla cera

    della canna da zucchero (Saccharum officinarum) esercita una potente attivit

    ipocolesterolemizzante negli animali e nelluomo. Dosi giornaliere di 10-20 mg di

    questo estratto (chiamato policosanolo) hanno abbassato il colesterolo-LDL del 17-21% e

    aumentato il colesterolo-HDL dell8-15%; negli studi clinici; 20 mg di policosanolo sono

    risultati efficaci come 10 mg di simvastatina e 10 mg di policosanolo sono risultati efficaci

    come 10 mg di pravastatina. A. Bianchi, Policosanolo, un nuovo ipocolesterolemizzante, Piante Medicinali, 2002, Vol. 1, n. 5, 234

    243

  • Tutti i principali alcooli che compongono il policosanolo esercitano unattivit

    ipocolesterolemizzante e in particolare loctacosanolo; tuttavia, nessuno degli

    alcooli somministrati singolarmente supera in potenza la miscela.

    Il complesso dei problemi che rende difficoltoso lo studio di un fitocomplesso dipende essenzialmente dalla variabilit

    della sua composizione chimica

  • Procedimenti completamente differenti, come per esempio la distillazione e

    lestrazione con un solvente, portano inevitabilmente a composizioni differenti che sono correlate con le caratteristiche

    chimico-fisiche dei singoli costituenti (p.e., i composti solidi insolubili in acqua

    e quelli liquidi a bassa tensione di vapore non possono essere presenti in

    un olio essenziale).

  • Nel caso degli estratti, oltre il tipo di solvente impiegato, possono

    determinare diversit di composizione il volume del sovente rispetto alla quantit

    della droga da estrarre, lo stato fisico della droga (livello della frantumazione),

    il tempo di contatto fra la droga e il solvente, la temperatura di estrazione ed

    eventuali altri fattori fisici di processo (p.e., lapplicazione di una pressione).

  • '

    CARBOIDRATI:ZuccheriAmidiGommeMucillaginiCellulosa

  • 'GLUCOSIDI:

    CardioattiviAntrachinoniciSaponineCianogenetici

    SolforatiSaliciliciFlavonicifenolici

  • '

    TANNINI - LIPIDIOLII ESSENZIALI - RESINE

    ALCALOIDI - VITAMINESALI MINERALI

  • Nella filiera della qualit delle fitomedicine ha grande importanza il rispetto di tutta una serie di criteri definiti come GAP (good agricoltural

    practices), che garantiscono al prodotto raccolto la qualit

    necessaria per poterlo adoperare come materia prima da cui estrarre

    una fitomedicina.

  • !.&!%

    ."%6!7."%

    Massima cura nella raccolta Lepoca della raccolta influisce

    sulla qualit della droga Il contenuto in principi attivi varia

    nel corso della vita della pianta

  • &%#3.$!!#.'

    ,

    -!&&." %"&'

    Clima temperatura piovosit esposizione alla luce altitudine

    sviluppo stato di salute costituzione del terreno influenza delle piante vicine

    Etc.

  • - 8

    '

    1) costituzione della droga.2) titolo in principio attivo.3) descrizione: esame macroscopico e microscopico.

    4) identificazione con reazioni colorimetriche.5) saggi vari.6) conservazione.

  • 3

    '

    RadiciRizomiBulbiTubericorteccia

    Rami e ramoscelliFoglieFiori ed inflorescenzeFruttoseme

  • #

  • #

    ! " ! " ! " ! " ! " ! " ! " ! "

    #

    $ % "$ % "$ % "$ % "$ % "$ % "$ % "$ % " & #

    ' ! " "' ! " "' ! " "' ! " "' ! " "' ! " "' ! " "' ! " " # &

    % % % % % % % % (

    ( )* ! " * +

  • #

    ' , " ' , " ' , " ' , " ' , " ' , " ' , " ' , "

    -

    ! " * " ! " * " ! " * " ! " * " ! " * " ! " * " ! " * " ! " * "

    . /-

    ' * * ' * * ' * * ' * * ' * * ' * * ' * * ' * *

    -

    * * * * * * * * ( (

    ( -

  • #

    OLEOLITIOLEOLITIENOLITIENOLITIGLICEROLITIGLICEROLITIACETOLITIACETOLITI

    Preparazioni ottenute attraverso lazioneSolvente del prodotto dal quale

    prendono il nome.

  • La variabilit della composizione chimica e, conseguentemente, dellattivit biologica delle

    sostanze vegetali, costituisce non solo il maggiore ostacolo per lo studio e

    lapplicazione terapeutica, ma anche un problema di difficile soluzione per la

    costruzione di una regolamentazione che voglia garantire la sicurezza, lefficacia e la qualit dei

    farmaci vegetali. Linterpretazione delle prop