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    Ufficio Stampa

    Rassegna stampa del 17/05/2010

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    Rassegna stampa del 17/05/2010

    Il Sole 24 Ore

    Il messaggio di sensibilizzazione arriva con il carrello della spesa(Stampa Nazionale)

    Notizie flash(Stampa Nazionale)

    Sui trapianti richieste più tutele(Stampa Nazionale)

    Il Corriere Romagna Forlì

    CRESCONO LE POVERTÀ CARITAS PARROCCHIALI "OASI" SUL TERRITORIO(CSV

    Forlì Cesena)

    Il Corriere Romagna di Cesena

    Aiuti a chi non ce la fa in forte crescita(CSV Forlì Cesena)

    La Voce di Romagna Cesena

    Palla al centro per tutti(CSV Forlì Cesena)

    La Voce di Romagna forlì

    A Santa Maria del Fiore arriva la nuova mensa dei poveri(CSV Forlì Cesena)

    www.kikloi.it

  • press LIf1E17/05/201 0

    Le campagne . Coinvolti i supermercati di cinque region i

    Il messaggio di sensibilizzazionearriva con il carrello della spesa

    «L'attività di sensibilizza-zione deve essere costante ,perché le persone vanno nonsolo motivate, ma anche aiuta-te a mantenere la disponibilitàmaturata», spiega Vincenz oPassarelli, presidente dell'Ai-do. Questo tipo di impegno èfondamentale per le associa-zioni, che chiedono alle istitu -zioni «un impegno meno fram-mentato nel tempo, mentre s icercano nuove strade per arri-vare a tutti» «Quest'anno inve -

    ce - conclude Passarelli - i fon-di stanziati per le campagnesono calati del 20 per cento .Da parte sua, l'Aido ha decisodi destinare all'informazionetutto quello che ha raccolto <grazie al 5 per mille» .

    Per far capire che la dona-zione di midollo osseo è assa imeno invasiva di quello che s ipensa (in 20 giorni il midollosi riforma), l'Admo punta mol-to sui giovani, svolgendo un la-voro capillare - per esempio

    nei centri sportivi - che richie -de un grande dispiegamentodi volontari, ma permette diparlare e confrontarsi diretta -mente con le persone . Altri,come l'Associazione Mart aRusso, guardano alle scuole ,attraverso concorsi lanciatiannualmente . Ato (Associa-zione trapiantati organi) lavo -ra sulle regioni del Sud, che so -no quelle in cui il numero didonatori è più basso . Per tuttiil problema è arrivare ovun -

    que, anche là dove le campa-gne governative, attraversogiornali e televisione, non rie-scono ad arrivare .

    Lo slogan della campagnaministeriale di quest'anno -nata da un'idea di Forum na-zionale associazioni trapian-ti, Associazione Marta Russ oe Aitf (Associazione italian atrapiantati di fegato) e appro-vata e finanziata dal ministe-ro della Sanità- è «Un donato -re moltiplica la vita» . Chi abi-ta in Sicilia, Campania, Pu -glia, Calabria e Lazio potr àleggerlo sui carrelli delle prin-cipali catene di supermercati ,a fine maggio .

    La scelta delle grandi cate-ne di distribuzione, in partico -

    lare nei centri commerciali, èmotivata dal fatto che sono i lluogo che registra il maggior eflusso quotidiano di cittadini ,che vi stazionano mediamen-te per un'ora . Si calcola ch enei 14 giorni della campagnaquasi r7 milioni di persone fre-quenteranno i supermercat idove essa si svolge . Su oltr e3omila carrelli verranno in-stallati cartelli con lo slogan ;inoltre nei centri commercia-li più importanti dei capoluo-ghi di provincia sarà allestit oun punto di distribuzione d imateriale informativo . Per-ché parlare con le persone ,per sciogliere i dubbi, restaimportante .

    ©RIPRODUZIONE RISERVAT A

    Il Sole 341('I)IfiS

  • press LIf1E17/05/2010 Il Sole 3411)11S

    crescita normale dei bambini .tnfo : www .afadoc.it

    Prima italianaa sostegno di VidasViktoria Mullova, versatileviolinista di fam ainternazionale, torna asuonare per Vidas ,l'associazione che si occup adi assistenza ai malat iterminali . Mercoledì 1 9maggio - alle 20,3 0nell'Auditorium di Milano ,in largo Mahler - si terrà l aprima italiana di unconcerto con la musicistarussa e con il Matthe wBarley Ensemble . I lprogramma spazia dal jazz a lfusion, dalla musica zigana aquella afrocubana. Info :tel . 02 .72511.203/204/25 6 :MASS

    71s !

    Per Aiutare i bambiniè «PrimaVera Festa»Una domenica all'aperto i n5o città italiane all'insegnadella festa e della solidarietà .E questo «PrimaVera Festa» ,manifestazione promoss adalla fondazione Aiutare ibambini, che avrà il suo"epicentro" a Milano . Inprogramma una serie diiniziative per grandi epiccini . I fondi raccolt isaranno destinati al progetto«Un asilo nido per ognibambino» . Info:www.aiutareibambini.i t

    MANIFES!- A .

    Giornata sull'ormonedella crescitaDomenica 23 maggio s isvolgerà, in diverse citt àitaliane - tra cui Roma, Milanoe Napoli - la prima giornata d isensibilizzazione sull'utilit àdell'ormone della crescita.L'iniziativa è promossa d aAfadoc (Associazionefamiglie di soggetti con deficitdell'ormone della crescita e daltre patologie) ed è dedicat aall'informazione sulle numero-sepatologie ancora poco cono-sciute che, se nondiagnosticate e curate i ntempo, compromettono la

    Focus sui disturbidello spettro autistico«Disturbi dello spettroautistico : analisi e condivision edi modelli assistenziali e dabilitativi in regione Veneto» : èquesto il titolo della "duegiorni" che si svolgerà aVerona (nel Palazzo della GranGuardia, in piazza Brà) i128 e 2 9maggio. Si svolgerannocontemporaneamente unconvegno scientifico(«Empatia solitaria -Il cuor edella sindrome di Asperger») eun corso di perfezionamentoper l'assistenza all'autismo .L'iniziativa è promossa daAngsa (Associazionenazionale genitori soggettiautusitici) del Veneto con ilsostegno di CoGe Veneto . Pe rinformazioni: www.aspergerautismoverona .it

    l ~Cl RI INFORMATIV I

    Lasciti testamentarisotto la lentePer diffondere una correttacultura sui lascit itestamentari, Aibi - Amici de ibambini, con lacollaborazione del Consiglionazionale del notariato ,organizza una serie diincontri informativi aperti alpubblico in varie citt àitaliane. Un appuntamento èfissato a Milano per il 2 7maggio alle 17, nella sala dell eColonne della Banc apopolare di Milano, in via SanPaolo Iz . Info: tel. 02 .98822311. .. .. ... .. .. ... .. ... ... .. ... .. ... ... .. ... .. ... ... .. ... .. ... ... .. ... .. ... .. .. .. ..

    Come comunicareil volontariatoIl Centro di servizio per i lvolontariato di Monza eBrianza organizza il corso diformazione «Comunicare i lvolontariato, scrivere storie eredigere comunicati stampa» ,che si svolgerà nelle giornat edel 5,12 e 19 giugno nella sed edi via Correggio 59,a Monza.Il corso, gratuito e apaerto anon più di 20partecipanti ,sarà condotto da alcunigiornalisti. Info e iscrizioni :tel . 039 .2848308

  • press LIf1E17/05/2010 Il Sole 341('I)IfiS

    Positivo il costante aumento degli interventi ma ancora troppi restano in attesa - A fine mese la settimana nazional e

    Sui trapianti richieste più tuteleLe associazioni : servono ulteriori agevolazioni a favore di donatori e pazienti

    A CURA D I

    Paola Springhetti

    È in dirittura di arrivo il re-golamento di attuazione dellalegge 458/67 sul trapianto d irene, che tutela i lavorator iche donano: tuttora, infatti,non è loro riconosciuta l'as -

    .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . . .. .. .. . .. .. .. . . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. ..

    UN PASSO AVANT I

    In dirittura d'arriv oil regolamento che consentiràdi segnalare il consensoall'utilizzo degli organ isulla carta d'identit à

    senza dal lavoro per malattia.Questo è anche il frutto di un alunga battaglia delle associa-zioni, così come il recent eprovvedimento, inserito nelcosiddetto decreto millepro-roghe, che dà la possibilità didichiarare nella carta d'identi-tà il proprio consenso alla do -nazione . Ma anche se il siste -

    ma della donazione di organ inel nostro paese dà ogni annorisultati migliori, molta strad aresta ancora da fare. La setti-mana nazionale della donazio -ne, che si svolgerà a fine mag-gio, sarà un'occasione per far eil punto sulla situazione .

    Secondo il Sistema informa-tivo trapianti, dal 1992 è cre-sciuto non solo il numero deidonatori potenziali, ma anch equello dei donatori effettiva -mente utilizzati: in media il14% in più all'anno . Da una par -te ci sono più donatori disponi -bili, dall'altra funziona meglioil sistema nel suo complesso esi fanno più trapianti (3 .164 ipazienti trapiantati nel 2009 ri -spetto ai 2 .932 del 2008) . Ma,nonostante questo, restano i nlista quasi 11 .300 richieste ditrapianto : allo stato attuale, so -lo a un terzo sarà possibile ri -spondere .

    «Noi puntiamo molto sullasensibilizzazione, ma se la re -te organizzativa non è efficien -

    te, molto del nostro lavoro di-venta inutile», spiega Paol aDe Angelis, presidente di Ad-mo (Associazione donatori dimidollo osseo). Ad esempio ,c'è il problema dei centri regio -nali di tipizzazione : il midoll odei potenziali donatori pass adi qui per i test di compatibili-tà. Secondo De Angelis, in al-cune regioni funzionano mol-to bene, in altre no . «Perciò -aggiunge - molti di quelli chehanno dato la disponibilità difatto non possono diventaredonatori . Chiediamo di far fun-zionare meglio i centri e di mi-gliorare ulteriormente la qua-lità della tipizzazione» .

    «Per quel che riguarda i reni- dice Giuseppe Canu, del Fo-rum nazionale associazioni tra-pianti-si cerca di allargare il nu-mero dei donatori coinvolgen-do anche persone che non sia-no parenti stretti . Ma bisogne-rebbe invogliare anche con ge-sti concreti: per esempio, chi do-na dovrebbe poi avere una cor-

    sia preferenziale (almen ol'esenzione dal ticket) per i con-trolli annuali che dovrà conti-nuare a fare. Del resto, un pa-ziente dializzato costa al siste-ma sanitario circa 7omila eurol'anno; un trapiantato, dopo unanno, ne costa 3mila» .

    Anche sulle carte di identi-tà c'è qualche problema. Vin-cenzo Passarelli è president edell'Aido (Associazione italia-na donatori di organi), che ge-stisce una banca dati dei dona-tori che dialoga con il Sistemainformativo trapianti . «Per icomuni è difficile organizzar-si - spiega - tant'è vero chechiedono a noi che cosa devo -no fare. Serve probabilment eun decreto attuativo del mini-stero degli Interni, che facci achiarezza» .

    Altro lavoro è richiesto su lpiano della tutela dei malati.«Chi deve andare in dialisi piùgiorni alla settimana, una volt aesaurite le giornate di malatti asi trova in difficoltà - fa presen-

  • I temi cald i

    Documento d'identità$ Richiesto un intervento de lministero degli Interni pe rrendere più chiara ai comun ila regola che consente didichiarare il consenso alladonazione all'interno dellacarta d'identità

    Tipizzazione. Sul fronte del trapianto d imidollo osseo, si chiede u nmigliore funzionamento dialcuni centri regionali ditipizzazion e

    Corsia preferenzialeSottolineata l'importanz a

    della concessione di u ntrattamento agevolato a idonatori di rene per icontrolli che devon ocontinuare a sostenereogni anno

    te Antonio Motolese, vicepresi-dente di Ato (Associazione tra-piantati organi) Puglia-. Su que-sto e altri temi abbiamo cercatoun confronto con i sindacati,ma è un dialogo molto faticoso.Avolte, per risolvere casi indivi-duali, parliamo più facilment econ i singoli datori di lavoro».Faticoso è anche il dialogo conle istituzioni sanitarie sul posttrapianto: «Migliaia di trapian-tati devono prendere a vita i far-maci antirigetto, che hanno ef-fetti collaterali pesanti . Nel Sudnon ci sono poli ospedalieri d ieccellenza che possano fare dapunto di riferimento. Noi chie-diamo più fondi per la ricerca,da una parte, e più assistenz aper i trapiantati dall'altra».

    ()RIPRODUZIONE RISERVAT A

    [email protected] .co mL'indirizzo per le vostre segnalazioni ,

    che devono pervenir eentro martedì precedent e

    la data di pubblicazione

  • press L.IfE17/05/2010 Com'eredi Forlì e Cesen a

    Solidarietà. Bilancio dell'attività promossa dai 25 Centri diocesan i

    Crescono le povertàCaritas parrocchial i"oasi" sul territorio

    Bisogni: alloggio, alimentari e lavoroAumentano le famiglie in gravi difficoltà

    FORLÌ . Lavoro, casa ,bollette da pagare e gene-ri alimentari in testa allerichieste di quanti si ri-volgono ai 25 Centri di a-scolto Caritas parroc-chiali - 5 operativi da piùdi dieci anni, 11 sorti ne iprimi anni del 2000, 4nell'ultimo triennio, 3 nel2010, uno temporanea-mente sospeso e un altrodi prossima apertura - ilcui ruolo sul territorio èemerso con forza nel bi-lancio 2009 della Caritasdiocesana illustrato saba-to scorso .

    Sono le "Tessere di co-munità", realtà di aiuto eassistenza ai bisognosi ,singoli e tante famiglie ,distribuite sul territorio :due in città ("Mano Ami-ca" di Ravaldino e la Tri-nità), 17 in periferia (Ro-miti, Cava, Santa Mariadel Fiore, Cappuccinini ,Coriano, San Paolo, San-ta Rita, Regina Pacis ,Bussecchio, San Giovan-ni Evangelista, Ca' Ossi ,San Martino in Strada ,San Lorenzo in Noceto ,Villafranca, Vecchiazza-no, Pianta e San Benedet-to) e sei in altri comunidel comprensorio (For-limpopoli, Bertinoro ,Fratta Terme, Meldola ,Terra del Sole e Predap-pio) . «In tutto - precisa laresponsabile AntonellaFabbri - le Caritas par-rocchiali coinvolgono 30 0volontari operativi, più

    60 impegnati nella proget -tazione dei vari servizi alpovero». E' in linea con latendenza nazionale il bi-lancio 2009 delle povertà edel disagio sociale elabo-rato dal Centro di ascoltodella Caritas diocesana,guidato da Marcello Co-pertino, al cui interno siinseriscono anche le atti-vità decentrate, illustratosabato al termine del mi-ni-convegno su "La crisidell'Occidente e la situa-

    zione occupazionale loca -le" condotto dal responsa -bile della pastorale socia -le e del lavoro don Fran-co Appi, con gli interven -ti di Piero Ragazzini del -la segreteria nazionaleCisl ed Enzo Poggi delladirezione Confindustri adi Forlì . «Lavoro nero e devasione fiscale - dichia-ra Poggi - sono zavorre d asopportare insieme alproblema della legalità» .«Per uscire dalla grave

    crisi finanziaria - secon-do Ragazzini - occorre i -stituire un sistema d icontrollo dei mercati a li -vello mondiale, puntand osu cinque risorse fonda-mentali : cooperazione fralavoro e impresa, ricors omassiccio alla formazio-ne, sostegno concreto ereale della famiglia, l'im -migrazione come forza la -voro insostituibile e la po -litica come luogo di par-tecipazione al governo

    del paese» . I 25 Centri d iascolto hanno assistit o5.301 persone, 3 .515 stra-nieri (nel 55% dei cas iprovenienti dall'Africa :dal Maghreb e dall'areasub sahariana, Marocco ,e Burkina Faso), e 1 .786 i-taliani. Questi ultimi i npercentuale (33,6%) piùalta rispetto a quella de lcentro diocesano in cen-tro storico, «segno - sotto-linea Fabbri - che nel lo-cale prevalgono le rela-

    zioni e le debolezze socia-li si manifestano con mi-nor difficoltà» . In maggio-ranza (57%) le donne, «se-gnale della fragilità dellacondizione femminile ne lnostro contesto, ma an-che del ruolo che le donn erivestono come portavo-ce del disagio che coinvol-ge anche gli altri membr idei nuclei di appartenen-za». Sono 1 .135 le fami-glie, in gran parte resi-denti, che ricevono aiut ocon una certa continuità .«Di queste inquieta l aprogressiva scomparsa d iogni capacità di sussi-stenza, con un orizzont edi vita sempre più limita-to» . Le relazioni dei re-sponsabili delle realtà de-centrate parlano anche d iutenze domestiche da pa-gare, giocattoli e pannoli-ni per i bambini e altr oancora. Non ultima unapiaga che rischia di far eancora più danni rispettoalle impellenze materiali :la solitudine . (p.g. )

    Pagina 11

  • press L.IfE17/05/2010 Com'eredi Forlì e Cesen a

    Aiuti a chi non ce la fa in forte crescita

    Un terzo del bilancio comunaleimpiegato per i servizi sociali

    CESENATICO . Cresco-no le richieste di assisten -za, con la crisi che colpi-sce innanzitutto chi h ameno: le famiglie a bassoreddito e quanti vivono dilavori precari e pensioniminime . Il Comune fa iconti di quanto ha speso esi prepara a investire an-cora nel sociale, con misu -re prese in accordo con isindacati . Questa voce haassorbito un terzo del bi-lancio disponibile : su untotale di 22 .370.000 euro alSettore servizi demografi -

    ci scolastici e sociali son oandati 7 .620.000 euro .

    Sul versante delle poli-tiche abitative, il Comun edi Cesenatico ha in pro-prietà e gestisce tramit eAcer 208 alloggi di ediliziaresidenziale pubblica (179a canone sociale, 29 a ca-none calmierato) . A que-sti va aggiunta una dispo -nibilità, mediante con-venzione con privati, d ialtri 20 alloggi . E ancora ,per far fronte alle emer-genze abitative immedia-te sono stati acquistati sul

    mercato 12 appartamenti .Intanto, è in via di pubbli -cazione un bando per as -segnare nuovi contributiper il sostegno dell'affitto :la quota annuale del 2009 ,su complessivi 175 milaeuro, è stata di 67.500 (benoltre il 15 per cento di leg -ge) . Per le famiglie più indifficoltà a depositaresomme in via anticipata agaranzia del contratt od'affitto stipulato, il Co-mune nel 2009 ha utilizza -to somme accantonate per21.600 euro .

    Per favorire politicheoccupazionali, sono stat iattivati interventi concooperative sociali per in -serire nell'attività lavora-tiva persone in stato di di -sagio o in momentanea

    difficoltà economica-la-vorativa: una trentina ibeneficiari .

    Riguardo al sostegno a-limentare, sono oltre 50 ipasti giornalmente mess ia disposizione alle perso-

    ne seguite dai servizi so-ciali . Spesso sono person eindigenti o prive di fami-liari e rete parentale . Inalcuni casi occorre forni-re generi di prima neces-sità. La spesa si aggira incirca 18 mila euro e haconsentito di sostenere 2 0nuclei familiari . Una voceimportate nei servizi so-ciali sono i contributi a lminimo vitale, sia in or-dine alla spesa (87 milaeuro), sia per la finalità d ifronteggiare ogni sorta d ibisogno impellente a favo-re di chi soldi non ne haproprio: dal pagamento d ibollette al saldo dei debit ialimentari .

    Antonio Lombardi

    Pagina 39

  • NonProff

    Agenda settimanale del volontariato Tanti appuntamenti in tutta la Romagna

    Palla al centro per tutt iCampionato multietnko, ma anche lezioni di italian o

    ROMAGNA (Lu.Ca .) - L'agendadel volontariato è fittissima di ap-puntamenti questa settimane : in-contri culturali e sulla salute, com-petizioni sportive e altro ancora s isusseguono a pieno ritmo nelle treprovince romagnole. Come di con-sueto, vi segnaliamo alcune delleopportunità più interessanti perconoscere più da vicino le associa-zioni e il loro impegno costante .Ogni lunedì e giovedì le associazio-ni Anolf Ravenna e Anteas Faenzaorganizzano "PassaParola", cors odi italiano rivolto a ragazze e ragaz-zi stranieri dai 14 ai 18 anni arriva -ti da poco in Italia . Il corso è gra-tuito e si terse presso la sede Cisl d iFaenza (piazza XI febbraio 4) dall e17 alle 18 . Per informazioni si pu òtelefonare allo 05461670911 . Merco -ledì 19 maggio, alle 21, alla Casadelle Associazioni di Rimini (viaIV novembre 21), i gruppi di Rimi-ni e di Riccione dell'associazioneOvereaters Anonymous, che fe-steggia il suo 15° anno, organizza -no la riunione aperta "Una solu-zione in 12 passi" rivolta alle per-sone che soffrono di disturbi ali-mentari, i loro familiari, amici, me -dici e operatori sanitari. Per infor-mazioni: tel . 34718752045 . Giovedì20, al Centro per la Pace AnnalenaTonelli di Forlì (via Andrelini 59) ,appuntamento alle 21 con CristinaPittarello per parlare di "Una poli-tica energetica per l'Unione Eu-ropea: tentativi e difficoltà corre -late". La serata rientra nel ciclo d iincontri a carattere formativo volte

    a promuovere il rispetto della per -sona umana e dell'ambiente, non -ché il superamento delle differen-ze. Per informazioni: tel .0543120218 . Venerdì 21, a Cesena ,presso la sede del Centro di Aiutoalla Vita, si terrà alle 9 .30 l ' incon-tro interculturale "La vita umana :prima meraviglia" aperto a tutte ledonne di ogni lingua e nazionalità .Il Centro di Aiuto alla vita proponeun percorso di formazione e lavorodi gruppo sulla maternità con laspecialista ginecologa e la psicote-rapeuta . Il corso è gratuito e saràattivo un servizio di baby-sitter. Per

    informazioni è possibile telefonareallo 0547129153 . Domenica 23 pro -segue, ai campi Graziola di Faenza ,seconda giornata del5° Campio-nato di calcio multietnico trofe oBCC, organizzato dalla Consultadegli Stranieri e dalla Consulta de lvolontariato, con il patrocinio de lComune di Faenza e la collabora-zione della Banca di Credito Coo-perativo ravennate ed imolese, l'as-sociazione per gli Altri-Centro diservizio per il volontariato, il Co-mitato di Amicizia, il ConsorzioGraziola e il Bar delle Aquile . Alleore 15 si disputeranno le partite

    Italia-Senegal e Moldavia-Nigeria ,alle 16 fischio d'inizio per Maroc-co-Camerun e Tunisia-Albania. Pe rfinire, dato che si avvicina la gior-nata mondiale senza fumo (31 mag-gio), ricordiamo che l'associazioneLilt (Lega Italiana per la Lotta con-tro i Tumori) di Rimini organizzadei corsi di disassuefazione da fu-mo di tabacco . Il trattamento pro -posto consiste in un intervento te-rapeutico di gruppo, seguendo unapproccio psico-comportamentale.E si sviluppa in dieci incontri d idue ore ciascuno . Per informazio-ni: tel . 0541 394018 o 329 3686197 .

    Pagina 26

  • I cittadini danno il buon esempio

    A Faenza íl loroparco è sempre

    ilpiù verde che c'èFAENZA (Lu .Ca.) - L'erba del vicino . . . è anche la mia, perciò m ene prendo cura. E' questa la filosofia - i tentativi di imitazion esono ben accetti - di un gruppo di cittadini faentini, resident inella zona di recente urbanizzazione di via Lesi, denominat aParco Verde, che ha dato vita, in collaborazione con il Servizi oGiardini del Comune, al progetto "II nostro parco è sempreverde". I residenti hanno formato un gruppo volontario di lavo-ro, costituito da giovani, adulti e pensionati, che si occupa dell amanutenzione dell'area verde pubblica inserita nel centro resi-denziale di via Lesi . Si tratta, sostanzialmente, di piccoli inter -venti di pulizia di alcune zone del parco, del laghetto e dell eaiuole presenti in quell'area residenziale . Il tutto, come detto i ncollaborazione con il Servizio Giardini del Comune di Faenza ,che fornisce loro piantine, piccoli attrezzi e materiali, mentre ivolontari mettono la manodopera necessaria agli interventi dimanutenzione . "Un'iniziativa veramente interessante e lodevol e- sottolinea l'assessore ai lavori pubblici e patrimonio ClaudiaZivieri - contraddistinta da un grande senso civico e dal rispet-to per l'ambiente da parte di questi cittadini, che non solo aiu-ta l'amministrazione comunale a conservare più pulita una gran-de area di verde pubblico della nostra città, ma nel contemporende anche più gradevole ai residenti stessi il loro ambiente divita quotidiano". Un'iniziativa talmente bella che l'assessore Zi-vieri ha deciso di aderirvi personalmente. Referente di questogruppo di volontari è Marco Spina, il quale auspica che in futu-ro anche altri cittadini vogliano unirsi a questo gruppo di lavo-ro. Per contattarlo e per ulteriori informazioni è possibile scrive-re ad [email protected] .it .

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  • La mostra realizzata dall'Associazione Barbablù insiema adADDA, Associazione Diritti Audioles i

    Le parole più belle per dirloCESENA (Lu .Ca .) - C'è tempo ancora fino a ve-nerdì 21 maggio per visitare a Cesena la mostra fo-tografica "Le parole per dirlo" realizzata dall'Asso-ciazione Culturale Barbablù in collaborazione conADDA, Associazione Diritti Audiolesi, e curata daAss .I .Pro .V., che ha come protagonisti ragazzi au-diolesi e i loro familiari e amici immortalati in sva-riate situazioni di vita quotidiana . Eì la secondauscita pubblica della rassegna fotografica, già pre-sentata alla Pinacoteca Comunale tra il novembree il dicembre del 2009 e molto apprezzata dai visi-tatori . Tanto, appunto, da decidere di concedere i lbis : riaperta lo scorso 10 maggio nella sede cesena-te di Ass .I .Pro .V., in via Serraglio 18, la mostra re-sterà aperta al pubblico ancora per cinque giorn ie, su prenotazione, sarà possibile usufruire un ser-vizio di guida alla visita . La peculiarità della rasse-gna consiste nell'aver coniugato fotografia e fumet-to : a ciascuna foto si accompagna un balloon co nun messaggio che esprime ciò che la persona ri-tratta vuole comunicare alla cittadinanza . Un mo-do originale e accattivante per attrarre l'attenzion esulle barriere della comunicazione, più sottili epiù infide delle barriere architettoniche - verso le

    quali a Cesena sta crescendo la sensibilità - m aspesso meno note e meno attraenti anche per l acomunicazione di massa . I 19 scatti della mostrasi propongono così di accompagnare il visitatore inuna realtà spesso poco conosciuta per cercare disensibilizzare la comunità al problema della sor-dità e ai possibili accorgimenti che sarebbe util eprendere se si vuole rendere una città realment eaccessibile a tutti . "Una città accessibile - è il mes-saggio degli organizzatori - è una città che ricono-sce che essere sordi non significa soltanto non udi-re i suoni e trascorrere l'esistenza a cercare di de -codificarli". Diversi i volontari che hanno parteci-pato all'organizzazione e alla realizzazione dell amostra, mentre sono stati quattro i fotografi (Ales-sandro Pedrelli, Michele Spinolo, Alberto Manzo-ni, Riccardo Rocchi) che, a titolo gratuito, hann omesso a disposizione attrezzature e tempo a favoredi questa iniziativa. A loro va il ringraziamento d aparte della presidente di ADDA Barbara Righi .Orari mostra : lunedì, mercoledì venerdì dalle 9 al-le 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 18 . Ingressogratuito . Per informazioni e prenotazioni visite :tel . 05471612612.

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  • via Ravegnana

    A Santa. Maria del Fiore arriva la nuova mensa dei pover i

    Allestimenti rifatti grazie ai 24niila curomessi a disi)osi zione dal Lions Club Bidente

    FORLI' - Intanto venerdì scorso è stata inaugurata alla Parrocchia di San-ta Maria del Fiore (in via Ravegnana 92) la 'nuova' Mensa San Francesco ,completamente rinnovata grazie al sostegno economico del Lions Clu bFori) Valle del Bidente. Il Club forlivese ha donato complessivamente 2 4mila curo (di cui 3mila nel 2009 e 2lmila nel 2010), grazie ai quali l a'Mensa dei Poveri' ha potuto rinnovare tutte le attrezzature della cucin a(cappa a parete, lavastoviglie, friggitrice, cella frigorifera e congelatore, cuo-cipasta, doccia, tavoli da mensa e infine tegami e vassoi) che sono andat ea completare l'intervento iniziato nel 2009 con l'acquisto della nuova cu-cina . La Mensa San Francesco gestita dai 12 volontari dell'AssociazioneSan Francesco Mensa dei Poveri, è presieduta da Padre Vittorio Ottavia-ni e nel 2009 ha distribuito circa 20mila pasti e consegnato circa 3500 bor-se alimentari gestendo settimanalmente 70 famiglie, di cui 59 straniere (3 3del Marocco, 18 della Romania, 3 algerine, 3 tunisine, 1 siriana e 1 ucrai-na) e 11 italiane. Ha distribuito abiti e piccoli aiuti economici . «Nel mo-mento in cui anche nella nostra provincia il tasso di occupazione tende adiminuire appare sempre più importante dare una mano ad associazion icome questa per ricreare una 'società dell'umano', in grado cioè di rico-struire relazioni sociali significative - ha detto il presidente Paolo dell'Aqui-la - Noi crediamo nel privato sociale, nelle associazioni che costituiscon oun ponte fra pubblico e privato, fra stato e mercato, apportando i nostri

    Taglio del nastro (da sx) Dell'Aquila (Lions) l'assessoreprincipi di servizio, di solidarietà e sussidiarietù» .

    Tronconi, il parroco, l'assessore Drei e il vescovo Pizzi .

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    Indice Il Sole 24 OreIl messaggio di sensibilizzazione arriva con il carrello della spesa (Stampa Nazionale)Notizie flash (Stampa Nazionale)Sui trapianti richieste più tutele (Stampa Nazionale)

    Il Corriere Romagna ForlìCRESCONO LE POVERTÀ CARITAS PARROCCHIALI "OASI" SUL TERRITORIO (CSV Forlì Cesena)

    Il Corriere Romagna di CesenaAiuti a chi non ce la fa in forte crescita (CSV Forlì Cesena)

    La Voce di Romagna CesenaPalla al centro per tutti (CSV Forlì Cesena)

    La Voce di Romagna forlìA Santa Maria del Fiore arriva la nuova mensa dei poveri (CSV Forlì Cesena)