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www.kikloi.it - Prodotta da Kikloi s.r.l. Ufficio Stampa Rassegna stampa del 06/02/2010

Rassegna stampa del 20100206rassegna.comune.lugo.ra.it/2010/rs02062010.pdf · - Prodotta da Kikloi s.r.l. Rassegna stampa del 06/02/2010 Il Resto del Carlino Ravenna Lorenzo, 20 anni,

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    Ufficio Stampa

    Rassegna stampa del 06/02/2010

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    Rassegna stampa del 06/02/2010

    Il Resto del Carlino Ravenna

    Lorenzo, 20 anni, disperso in Russia(Politica locale)

    Dalla Bassa Romagna aiuti a Sarajevo(Sanità e sociale)

    Raccolta differenziata, Lugo battuta solamente da Fidenza(Ambiente)

    «I camion diretti all�Unigrà intasano via Sant�Andrea»(Economia locale e lavoro)

    Si parla di natura, arte e matematica(Cultura e Turismo)

    La Voce di Romagna Ravenna

    Cimitero ebraico, iniziati i lavori(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

    Siamo al verde, ma per flora e fauna spendiamo 600mila euro(Ambiente)

    Via Sant�Andrea, traffico alle stelle(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

    Il Corriere Romagna di Ravenna

    Lavori al cimitero ebraico(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

    «Troppi camion diretti all�Unigrà» Denuncia dei Verdi(Economia locale e lavoro)

    Qui

    Una storia popolare(Politica locale)

    La Green Economy ci salverà?(Economia locale e lavoro)

    Vieni a prendere un libro al bar(Sanità e sociale)

    La prova dei nove(Economia locale e lavoro)

    Sette Sere

    Occasione tecnopoli contro la crisi(Economia locale e lavoro)

    I progetti per dare un tetto alle giovani coppie(Sanità e sociale)

    Il tricolore celebrato all'Itc "G. Compagnoni"(Politica locale)

    L'indicatore di situazione economica equivalente(Sanità e sociale)

    Rimandate a settembre le nuove rette del nido(Sanità e sociale)

    Via Tellarini chiusa al traffico giovedì 4 febbraio(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

    La città accoglie i nuovi agenti della Municipale(Economia locale e lavoro)

    Raccolti 6500 euro da 'Lugo per Telethon"(Sanità e sociale)

    Un album di figurine con gli sportici locali(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

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    Una medaglia d'oro per il pilota Golfera(Cultura e Turismo)

    Volontari in prima linea contro l'epilessia(Sanità e sociale)

    "Tu chiedi, Consumer riponde" passerà da Lugo(Economia locale e lavoro)

    Città ecologista, risultati tardivi merito dei Verdi(Ambiente)

    Nuovo Diario Messaggero

    Casa, aiuti alle giovani coppie(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)

    Giornata del tricolore(Politica locale)

    Lo 'Sportello socilae' tende una mano(Economia locale e lavoro)

    Lugo può accogliere 2500 persone(Economia locale e lavoro)

    Giovani protagonisti della memoria(Cultura e Turismo)

    Il Poc disegna la città futura. Ecco dove si potrà costruire(Urbanistica, infrastrutture e

    trasporti)

    L'energia? Nasce dalle biomasse(Economia locale e lavoro)

    L'accusa del Pdl: "Il comune trascura il settore agricolo"(Economia locale e lavoro)

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  • press LIETE06/02/2010

    itResto dei CarlinoRAVENNA

    Lorenzo, 20 anni, disperso in Russi aE' lughese uno dei soldati caduti di cui sono state ritrovare ora le piastrine

    di FRANCESCO MONTI

    VEVA poco più divent'anni quando è mor -to . Era nato a Lugo e s i

    chiamava Lorenzo Marangoni .E uno dei soldati, caduti in Rus -sia nella Seconda guerra mondia -le, le cui piastrine di riconosci -mento sono state ritrovate nellaregione di Tanbov, e riportate i nItalia, la scorsa estate, da una co -mitiva di turisti che girano i lmondo in camper. I viaggiator ihanno ricevuto le piastrine(un'ottantina in tutto) da un ri -cercatore russo, che le aveva tro -vate grazie a un metal detector .Diciassette di queste, apparte -nenti a dispersi emiliano-roma -gnoli, verranno consegnate ogg ialle famiglie, a Castel Bolognese .Lorenzo Marangoni è l'unic ooriginario della provincia di Ra -venna tra questi caduti . Di lui,oggi, si sa relativamente poco :nato nel 1921, era stato mandatoin guerra prima di potersi creareuna sua famiglia, e non ci sono

    suoi parenti stretti in vita. Tutta-via, con l'aiuto di FrancescoMarchi (leader della comitiva dicamperisti), i Comuni di CastelBolognese e Lugo hanno rintrac-ciato una cugina di secondo gra-do, Francesca : suo nonno era fra-tello del padre di Lorenzo . «Nonl'ho mai conosciuto — dice — ri -cordo solo suo padre, Luigi, fra-tello di mio nonno, che era del

    1878 . Ma il pensiero che sia unmio parente è toccante, mi sentoprofondamente coinvolta . Pur -troppo, per motivi di lavoro,non potrò essere alla cerimonia,ma il mio compagno parteciperàal posto mio» .

    di partecipare in rappresentanzadel Comune, ma anche come al -pino», spiega), saranno presentialtri lughesi che quella guerra l aportano scolpita nella memoria :Giuseppe Brignani, novanten-ne, uno dei soldati che riusciro-no a tornare vivi dal disastro mi-litare, e i fratelli Francesco e Bru-no Mongardi . Questi ultimi, nel-la campagna di Russia, perseroaltri due fratelli : Carlo e Dante,

    giovanissimi come Lorenzo Ma-rangoni, trovarono la morte inquel gelo, con la divisa di artiglie -ri alpini . «Partirono entrambinell'agosto del '42 — raccont aBruno Mongardi — e le loro ulti-me notizie si fermano all'8 gen-naio '43 . Per decenni non ne ab-biamo saputo niente, poi neglianni '90, dopo la caduta del Mu-ro, sono stati aperti gli archivirussi, e abbiamo scoperto ch euno di loro era morto in un cam-po di prigionia . Dell'altro, nessu-na notizia. Probabilmente furo-no entrambi sepolti in fosse co-muni» . Dalle lettere ricevute dailoro cari, i fratelli Mongardi han -no ricavato un libro, `Figli miei ,dove siete?', che racconta l'ango-scia comune a tante famiglie ita-liane negli anni del conflitto .

    LA CERIMONIA inizierà all e10 al Teatrino del Vecchio Mer-cato, con l'inno nazionale canta-to dagli alunni della media 'Pa-scoli' di Castel Bolognese . A salu-tare i caduti, le note del Silenzio ,eseguito alla tromba da LorenzoBassi .

    Una colonnadi soldat iitalian icatturat idurante l acampagna d iRussia nellaSecond aguerramondiale . D irecente sonostate trovatele piastrine d i80 dispersi

    Questa mattina a Castel Bologneseci sarà la cerimonia di consegn a

    alla presenza di familiari e reduc i

    I ragazzi della Pascoli intonerannol'inno di Mameli, poi la tromba

    di Lorenzo Bassi eseguirà il Silenzio

    ALLA commemorazione, assie -me al vicesindaco di Lugo Fau-sto Cavina («Mi sento in dovere

    Ricercatore russo munitodi un metaldetectorha ritrovato 80 piastrin enella regione di Tanbov

    . . .. . .. . . .. . .. . . .. . .. . . .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. .. . . .. . .. . . .. . .. . . .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . .

    Le targhette metallich esono state riportatein Italia da un grupp odi camperisti

    E' stato possibile accertareche diciassette piastrin eappartenevano a soldat idella nostra regione

  • press LIETE06/02/2010

    il Resto dei CarlinoRAVENNA

    GENERI ALIMENTARI E MATERIALE A UN ISTITUTO PER GIOVANI DISABIL I

    Dalla Bassa Romagna aiuti a Sarajev oIERI i soldati del Contingente ita-liano Italfor 32 in Bosnia hann oportato aiuti umanitari all' Istituto`Mjedenica ' di Sarajevo. La missio -ne, concretizzatasi grazie alla colla -borazione tra Esercito e Protezionecivile della Bassa Romagna, ha vi -sto la consegna di generi alimenta-ri, calzature, materiale didattico eper l' igiene a uno degli istituti piùbisognosi di Sarajevo che accogli eoltre 120 tra bambini e giovani conproblemi psico-motori . Come sotto -linea Roberto Faccani, responsabi-le della Protezione Civile della Bas -sa Romagna, «in Bosnia, nonostan-te siano passati 15 anni dagli accor-di di Dayton e il grosso sostegno in -ternazionale seguito alla pacifica -

    zione, risente pesantemente dellacrisi economica e registra molte si-tuazione di povertà . In particolareagli istituti assistenziali vengon omeno i sostegni economici governa -tivi e tante volte gli ospiti sono pri-vati anche dei generi di prima ne-cessità . Questa missione è stata re -sa possibile grazie a un militare ra-vennate, il Primo Maresciallo Fran-co De Tuglie in forza alla caserma`Alighieri' che ha organizzatoe l ' in-tervento . Oltre che essere un ami-co, volontario della Protezione Ci -vile della Bassa Romagna, il mare-sciallo è veterano delle mission iestere : ha prestato servizio in Koso -vo e Afghanistan e nella missionescientifica italiana in Antartide» .

    I soldati italiani che hanno consegnato gl iaiuti umanitari all'istituto di Sarajevo

    Pagina 18

  • press LIETE06/02/2010

    ilResto dei CarlinoRAVENNA

    Raccolta differenziata, Lugobattuta solamente da FidenzaIERI a Bologna il Comune di Lugo è stato pre -miato da Legambiente tra i `Comuni riciclon i'dell 'Emilia-Romagna, cioè è uno dei Comun ila raccolta differenziata raggiunge le percen-tuali più elevate . In particolare Lugo è risulta -to il secondo Comune per la migliore precen-tuale di raccolta differenziata nella categoriadei Comuni con più di 25mila abitanti . In que -sta graduatoria è stata preceduta solamente daFidenza (in provincia di Parma), località dovela raccolta dei rifiuti, come in centro a Lugo,avviene porta a porta. Sempre nella categoriadei Comuni con oltre 25mila abitanti, da se-gnalare anche il riconoscimento consegnato a lComune di Cervia per la maggiore raccolta dif-ferenziata per quanto riguarda il rifiuto organi -co .

    Pagina 1 8Scarti aiinentari e mais

    per prerdurrr energia

  • press LIETE06/02/2010

    ilResto dei CarlinoRAVENNA

    «I camion diretti all'Unigràintasano via Sant'Andrea»«CIRCA ogni 15 giorni una flotta di camion -cisterna che trasportano olio di palma prove-niente dal porto di Ravenna, attraversano Ba-gnacavallo verso lo stabilimento Unigrà diConselice e sfilano per via Sant'Andrea, checollega San Potito a Cà di Lugo» . Ad affermar-lo sono i Verdi di Lugo che aggiungono : «Icamion sono in gruppi di tre ogni 15 minut iper circa 20 ore per un totale di 300 camion a lgiorno . Via S .Andrea è una provinciale moltostretta, chiediamo allora perchè i camion no nprocedano da Ravenna utilizzando la statal eAdriatica verso Lavezzola . E tutto questo ac-cade perchè non è stato ancora realizzato i lcollegamento ferroviario del l 'Unigrà con l astazione di Lavezzola, a suo tempo promess ae garantita dagli attuali amministratori» .

  • press LIETE06/02/2010

    Resto dei CarlinoRAVENNA

    Si parla di natura,arte e matematic aOGGI pomeriggio alle 1 7nell'aula magna del liceo classi-co il professor Fabio Semprin iparlerà sul tema `Matematica(Arte) e Natura, da Fibonaccia Monica Bellucci passandoper le corolle dei fiori e i mollu-schi marini ; parole e immagi-ni per indagare i segreti dell anatura', andando alla ricercadi modelli matematici e rap-porti numerici sfruttati dagl iartisti dal Rinascimento aigiorni nostri . L'incontro è or-ganizzato dall'Università peradulti di Lugo.

  • press LJfE06/02/2010

    1AVOC RL,àgn aRavenna

    Lugo Sarà completamente restaurato l'antico muro di cint a

    Cimitero ebraico, iniziati i lavoriLUGO - Lo stralcio esecutivo del progetto di re-stauro del cimitero ebraico, realizzato nel 2007 h aconsentito il risanamento della camera mortuaria.Ora, grazie ad ulteriori finanziamenti disponibili èiniziato il restauro del muro di cinta . Gli interven-ti programmati sono evidenziati nella tavola di va-riante in corso d'opera alla D .I .A, e consistono nelconsolidamento del muro, ovviamente operatodall'esterno, mediante la realizzazione di un cor-dolo perimetrale in cemento armato, con innesti

    puntuali di sottofondazione alla muratura, il ripri-stino a cuci-scuci di porzioni fessurate o slegate edi mattoni ammalorati e la tinteggiatura a calce ,con colore analogo all'esistente. Si prevede inoltredi realizzare il collegamento degli scarichi di acquemeteoriche sul lato est alla fogna di via Dell'Arca .Tali interventi sono già stati autorizzati dalla com-petente Soprintendenza, essendo corrispondenti aquanto previsto nel progetto generale di restaurodel cimitero .

    Il cantiere per il restauro del muro di cinta del cimitero Ebraico

    Pagina 2 1

    \on w io il inanJanlc (lcl blill

  • press LJfE06/02/2010

    ll1vOC RL,àgn aRavenna

    Provincia e Comuni della Bassa Romagna approvano oneroso progetto per la tutela dell'ambient e

    Siamo al verde, ma per flora e fauna spendiamo 600mila eur o

    LUGO - Si chiama "Rivivrò", ma qual-cuno lo ha già ribattezzato "sperperò".Stiamo parlando del progetto provin-ciale inserito nel Piano di azione Am-bientale per un futuro sostenibil e200812010 promosso dalla Regione . Ilprogetto in questione - del costo total edi oltre 620mi1a euro - raggruppa dodi-ci differenti tipologie di interventi am-bientali e ha come finalità il riequili-brio della vegetazione, degli inverte-brati e dei vertebrati in Bassa Roma-gna ed il ripristino e la riqualificazio-ne del sistema di piccole aree protett edella pianura interna della provinciadi Ravenna . Per ottenere i finanzia-menti previsti dalla Regione e stabilir equali compiti spettassero ai vari ent ipubblici coinvolti, la Provincia ha sot-toscritto un accordo di programma coni Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo ,Conselice, Cotignola, Fusignano, Lu-

    plessità . Per tutelare flora e fauna del-la Bassa Romagna, nonostante la crisi ,si investono oltre 600mila euro di fon-di pubblici . Una cifra contro la quale ,nelle settimane passate, si sono levat ele critiche dell'opposizione provincia -le. Sta di fatto che l'ente dipiazza Caduti, che dovr àoccuparsi di studiare e pro-gettare le reintroduzioninell'ambiente della flora edella fauna localment eestinta, ma anche di realiz-zare stagni e boschetti nell egolene del fiume Reno do-vrà sborsare circa 243 mil aeuro (200mila arriveranno però dall aRegione) . Il Comune di Alfonsin espenderà invece circa 3lmila euro pe rvalorizzare il Boschetto dei Tre Canal ie la Riserva ambientale ; llmila euro l acifra chiesta al Comune di Bagnacaval -

    lo per realizzare alcune opere all'inter-no del Podere Pantaleone ; 6400 eurocosterà invece al Comune di Conselic ela manutenzione delle sponde dei ba-cini comunali; 4800 euro saranno in-vestiti da Cotignola per intervenir e

    sull'area di riequilibrio am-bientale ; 17300 euro li assi-cura Fusignano, servirannoa piantare boschetti e siepilungo il Canale dei Mulinie nel bosco cittadino; oltr e20mila saranno garantitidal Comune di Lugo perprendersi cura del Canal edei Mulini e 26mila saran-

    no invece sborsati dal Comune di Rus-si per realizzare stagni e pozze nell'osa -si ecologica della Villa Romana nell aquale verranno anche posizionati nuo-vi nidi artificiali per uccelli e semina-te piante erbacee estinte.

    Oltre 400mila eurosarannogarantiti

    dallaRegione

    go, Massa Lombarda e Russi . Per l arealizzazione delle opere previste da lprogetto "Rivivrò", ammesso a un con-tributo regionale di 475 .875 euro (ilcosto totale del progetto ammonta in-

    fatti a 627 .833 euro, Comuni e Provin-cia si sono divisi spese e interventi d aattuare. Ma sono soprattutto le spese ,in un periodo di vacche magre com equello attuale, a destare qualche per -

    Comuni e cittadini al verde, ma i soldi per l'ambiente ci son o

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  • press LJfE06/02/2010

    iI1VOC RL,àgn aRavenna

    I Verdi lughesi denunciano i problemi sorti con l'avvio della centrale Unigrà di Conselic e

    Via Sant'Andrea, traffico alle stell e"Flotte da 300 Tir intasano la già stretta arteriaprovi»

    LUGO - (AnC) "Il collegamento fer-roviario tra la stazione di Lavezzola ela centrale Unigrà promesso dai sin-daci di Lugo e Conselice ormai daanni se ne resta una chimera, e a far -ne le spese non sono altro che i resi -denti lungo le strade lughesi checonducono all'impianto, in partico-lare lungo la provinciale Sant'An-drea, cittadini costretti a conviverequotidianamente con inquinament oambientale, acustico e con il perico-lo generato dagli elevati livelli di traf-fico". Ai Verdi lughesi non gliela sifa . Già avevano storto il naso quand oil progetto della centrale venne ap-provato dagli enti pubblici, ora ch eanche l'unica vera prescrizione daloro richiesta a gran voce - ossia lacostruzione del collegamento ferro-viario tra l'Unigrà e la stazione diLavezzola - non è ancora stata rispet-tata, gli ambientalisti lughesi insor-gono . "La bretella ferroviaria era sta-ta a suo tempo promessa e garantit adagli attuali amministratori come"conditio sine qua non" per l'avvia-mento della centrale ad olio di pal-ma, materia prima il cui trasport odovrebbe avvenire solo su ferrovia .Eppure - continuano i Verdi - oggi diquel collegamento non vi è tracci ama l'impianto è stato attivato e con-tinua a produrre". Con il risultatoche,

    periodicamente - denunciano i Verdi- all'incirca ogni 15 giorni una flott adi camion-cisterna attraversa la Bas-sa Romagna per raggiungere la cen-trale trasportando olio di palma pro -veniente dal porto di Ravenna . Imezzi - secondo gli ambientalisti - at-traversebbero Bagnacavallo in dire-zione dello stabilimento di Lavezzol a(anche nelle ore notturne) sfiland oper via Sant'Andrea, arteria provin-ciale che collega San Potito a Cà d iLugo . "I camion - spiegano i Verdi -si muovono in gruppi di tre unit àogni quindici minuti per circa vent iore per un totale di 300 tir al giorno "Una mole di traffico notevole peruna strada come via Sant'Andre ache, pur essendo classificata provin-ciale, è molto stretta e già parecchiotrafficata . "Ora - affermano i Verdi -a causa della mancata realizzazion edella bretella ferroviaria, i nodi arri-vano al pettine : i disagi sono pagatidai cittadini residenti lungo le arte -rie bassoromagnole, in particolarelungo via Sant'Andrea, in termini diinquinamento ambientale, acustico edi sicurezza stradale . Non capiamo ,concludono gli ambientalisti, perch éi camion non procedano da Ravenn autilizzando la statale Adriatica in di-rezione Lavezzola, ciò eviterebbe dimettere a repentaglio la salute e la si-curezza dei residenti"

    "I residenti costrettia sorbirsi l'inquinamento

    ambientale e acustico"

    II traffico pesante di mezz iprovenienti dal porto di Ravenna ediretti alla centrale Unigrà intasa vi aSant'Andrea . I Verdi non ci stanno edenunciano le mancate promess edei sindaci di Lugo e Conselice

    "Che fine ha fattola bretella ferroviaria

    promessa dai sindaci?"

    Pagina 23

  • press LIf1E06/02/2010 CrM'eredi Ravenn a

    Collegamento degli scarichi di acque meteoriche sul lato est alla fogn a

    Lavori a1 cimitero ebraic oInterventi di restauro e consolidamento del muro estern o

    LUGO. Lo stralcio esecuti-vo del progetto di restaur o

    del cimitero e -braico, realizza-to nel 2007, haconsentito il ri-sanamento del-la camera mor -tuaria . Grazi ead ulteriori fi-nanziamenti di-sponibili, è ini-ziato il restaurodel muro di cin -ta. Gli interven -ti programmatisono evidenzia-ti nella tavola divariante in cor -so d'opera, econsistono nel

    consolidamento del muro ,ovviamente operato dall'e -

    sterno, mediante la realiz-zazione di un cordolo pe-rimetrale in cemento ar-mato, con innesti puntualidi sottofondazione alla mu -ratura, il ripristino a cu-ci-scuci di porzioni fessu-rate o slegate e di matton iammalorati e la tinteggia -tura a calce, con colore a-nalogo all'esistente.

    Si prevede inoltre di rea-lizzare il collegamento de -gli scarichi di acque meteo -riche sul lato est alla fogn adi via Dell'Arca.

    Tali interventi sono giàstati autorizzati dalla com-petente Soprintendenza,essendo corrispondenti aquanto previsto nel proget -to generale di restauro delcimitero .

    Il muro di cint adel cimitero ebraico

    Pagina 1 2

    Firme éilsc . gli indagati ora sono 11

  • press LIf1E06/02/2010 CrM'eredi Ravenn a

    «Troppi camiondiretti all'Unigrà »

    Denuncia dei VerdiCONSELICE. Troppi mezzi pe -

    santi per l'Unigrà, con problemidi inquinamento ambientale, a -custico e sicurezza stradale . E' ladenuncia del portavoce dei Ver -di, Gian Luca Baldrati, a frontedel transito, ogni 15 giorni, di u -na flotta di camion-cisterna ca -richi di olio di palma, provenien -ti dal porto di Ravenna e dirett iall'Unigrà di Conselice, attra-versando Bagnacavallo, San Po -tito e Ca' di Lugo . Gli automezz iprocedono in gruppi di 3 unità o -gni 15 minuti per circa 20 ore, pe run totale di 300 camion al giorno .Baldrati ricorda che da sempre iVerdi auspicano il collegamentoferroviario dell'Unigrà con l astazione di Lavezzola tramiteun'apposita bretella, a suo tem -po promessa e garantita dagli at -tuali amministratori . (a.r .g .)

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    Firme éilsc . gli indagati ora sono 11

  • press LIETE29/01 /2010 Qui Magazin e

    Una storiepopolareI sindaci più amati dal dopoguerra in poi neNicordo di chi li ha conosciut i

    DI MATTEO CAVEZZALI, DANILO MONTANARI, FAUSTO SARTINI

    I sondaggi diffusi a fine anno confer-mano l'alta popolarità dei nostri sin-daci, seppure con qualche flessionerispetto agli anni precedenti, dovut ain gran parte allo scadimento dellafiducia dei cittadini rispetto al cet opolitico . I sindaci sembrano tuttavi arappresentare la parte "buona" dell apolitica, quella in qualche modo iden -tificabile, con cui ci si può rapportare,e soprattutto di cui si possono veri-ficare i risultati e le promesse man -tenute o meno . Nello stesso tempo lapopolarità può essere uno strument ocon il quale distogliere l'attenzion edalle grandi problematiche sociali edello sviluppo economico . Un'armaa doppio taglio con la quale i politici

    devono imparare ben presto ad averedimestichezza . Un indicatore che no nsempre di per sè ha un valore positi-vo, la popolarità va sostenuta con de icontenuti, dei programmi, degli att idi governo concreti, altrimenti è de-stinata a ridursi in fretta dentro gliambiti della propaganda . Nel nostroterritorio, dal secondo dopoguerra a doggi, la crescita della società è legat aai nomi di alcuni grandi sindaci cheseppero unire a uno stretto rapportocon i cittadini anche una profondacapacità di amministrare, di guidar ele città in momenti particolarment edifficili e complessi . Una popolaritàmeritata, che ha resistito alle verifi-che della storia .

    ZALET, UN UOMO DEL POPOLO

    Nell'immaginario dei ravennati "Za-let" ovvero Gino Gatta, che fu sindac odal dopoguerra al 1950, rappresentain pieno l'idea di popolarità, anch eper le sue umili origini . Rimase in po -litica, come vice presidente della Pro-vincia, fino al 1956, poi si isolò nell apineta di Classe ."Gino Gatta aveva fatto dell'antifasci-smo la sua bandiera - ricorda l'amic oDecimo Triossi - . Non può sorprende-re che fosse così amato . I suoi genitorierano anarchici e lui era sempre stat oorgoglioso delle sue origini . Era stat oantifascista anche durante il fascism oe aveva pagato con l'ostracismo le sueposizioni e aveva lavorato come bar -

    Pagina 5

  • press LIETE29/01 /201 0

    biere e birocciaio . Poi aveva combat-tuto nella 28° brigata . Dopo la libera-zione fu il primo sindaco eletto (Com-pagnoni era stato insediato dal CLN) ,era sostenuto da una giunta unitari ache andava dai repubblicani ai comu-nisti . Dopo la rottura dell'unità all eelezioni successive si presentò con ilcelebre slogan "Vota Zalet, e' sendic dipuret" che stava a sottolineare com eGatta, detto Zalet, fosse dalla partedei più poveri, anche se in realtà er acapace di dialogare con uomini di cul-tura del calibro di Don Masini . Ginoè stato un amico e un compagno . C isiamo voluti molto bene" .

    BENELLI E LA STAGIONE DE LRINNOVAMENTO

    "Bruno Benelli — così lo ricorda MauroMazzotti - è il sindaco repubblicanoche interpreta, a Ravenna, la stagion edi rinnovamento avviata in campo na-zionale dalla svolta di centro-sinistxà'.La città ha proceduto, con la guida diCelso Cicognani, al risanamento dell eferite belliche e al diffic O' l,toso riavvi oed ora si tratta` di sosteneed espan-dere un percorso di rilanciò e di cre-scita economica,, di regolato svilupp ourbanistico, inc pstriale, infrastrut-turale . Sono i settori particolarment eseguiti, fin dal 1956, dal giovane as-sessore Bruno Benelli, che nel 196 2al 1968 guiderà: i~nagiunta di centro -sinistra .Nonostante il difficile clima politico ,l'attività amministrativa è veramente

    Qui Magazine

    enorme: realizzazione del nuovo siste-ma acquedottistico e avvio dell'invas odi Ridracoli, sostegno alla costruzion edel nuovo porto e degli insediament iindustriali, rilancio del turismo, in-terventi per le campagne, centrale de llatte, tombamento del Bidente, viabi-lità e decoro urbano, riapertura de lteatro Alighieri, acquisto e restaur odella Rocca Brancaleone, Piano rego-latore sono le più qualificate realizza-zioni del suo mandato stroncato dall asua improvvisa scomparsa" .

    LA GRANDE CULTURA DI D'ATTORR EPier Paolo D 'Attorre fu sindaco di Ra-venna dal 1993 al 1997 . "Non era unintellettuale prestato alla politica - ri-leva Guido Ceroni, che ne fu assessoreoltre che amico — ma aveva una gran-de capacità politica che certamenteera sorretta da una grande cultura ,piuttosto rara ai nostri tempi, e da u nrigore a cui lo studio e la ricerca l oavevano abituato . Ebbe la ventura d idiventare sindaco in uno dei momen-ti più complessi e drammatici dell anostra città e dell'intero Paese . Seppeprendere in mano le sorti del Comun econ grande coraggio e seppe trovarenella nostra città le forze per affron-tare e superare la crisi (dal Grupp oFerruzzi alla crisi istituzi ograzie alla sua profonda cdi Ravenna, dei suoi limita

    Pagina 5

    RisPr ;lin

  • delle sue grandi potenzialità . Corag-gio e tenacia che dimostrò anche du-rante la grave malattia che lo portò auna prematura scomparsa ( a soli 46 ianni,nel 1997) e che lo fanne ricordarecon affetto dai suoi concittadini" .

    GUERRINI, IL PLU AMATO DAI I GHES IHa compiuto -83 anni lo scókso 26 lu -glio ed è stato ricordato dal suo at-tuale omologo come il sindaco per ec-cellenza di Lugo . A l iano Guerrini h avissuto la propria esperienza di pub-blico amministratore nella second ametà degli anni Sessànta, decisamen-te un periodo delic`&tt,, ha lasLiato i l

    segno . In positivo, come sottolinea l ostesso Raffaele Cortesi : "oltre che unapersona squisita, Adriano è un uom oin grado di insegnarti sempre qual -cosa e quel che mi piace di lui è ch eriesce a farlo sempre con la massim atranquillità e umiltà, senza porsi s udi un gradino più alto rispetto al pro-prio interlocutore . Per questa ragionei colloqui con lui sono costruttivi e t ifa costantemente sentire a tuo agio .Non c'è lughese che non lo ricordi pe rquanto è riuscito a fare per la propri acittà . E' amato da tutti e gli sportiv isono grati a Guerrini per la grande in-tuizione avuta più di trenta anni fa ,quando ideò la Giornata dello sport ,che è divenuta ormai l'appuntament otradizionale del 26 dicembre" .Nato nella frazione di S . Maria in Fa-briago, Guerrini ha governato per unlungo periodo, partendo dal ruolo d iassessore alla Pubblica Istruzione .Ancor prima, però, è stato partigianodurante la guerra di Liberazione e s iè iscritto all'Ordine dei Giornalistinel 1952, scrivendo molti articoli s uL'Unità, Milano Sera, Il Paese, Il Pro-gresso d'Italia e, fino a poco tempo fa ,dirigendo il giornale dell'ANPI . Dopol'esperienza come primo cittadino h acoperto il ruolo di presidente dell aProvincia di Ravenna ed è stato insi-gnito Commendatore al Merito dell aRepubblica dal presidente Scalfaro ."Adriano è un fine scrittore, che co nmodestia, e grazie all'insistenza disua moglie Francesca, si è cimentat ocon libri di racconti e di ricordi dell asua Romana — dice Cortesi - . Nelle suerighe traspare un mondo ben divers oda quello di oggi, dove non c'erano au -tomobili, aerei, telefoni, lavatrici, fri-goriferi e tantomeno la televisione" .

    UN "AMARCORD" PER GINO PILANDRII cervesi lo ricordano come il sindac oper antonomasia, quello dei primati .Ma è stato definito anche "il cittadino

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  • a tempo pieno", sensibile alla storia ,l'arte, la ricerca e la cultura in genere .Igino "Gino" Pilandri, non per niente ,alla carriera amministrativa ha ac-comunato la passione per la sua ter-ra, fondando nel 1955 l'Associazione"Amici dell'Arte" e coprendo l'incaric o

    di docente della locale Università peradulti .Alla sua vita, che si è conclusa il 1 7gennaio 2003, ha riservato addirittu-ra un libro Renato Lombardi, intito-landolo "Gino Pilandri Testimone de lsuo tempo . Cervia nella memoria de lpassato" . Ecco alcune righe signi-ficative: "lui ha dato un contributodeterminante per scoprire e valoriz-zare l'identità della nostra città . Unpatrimonio di studi, ricerche, saggi earticoli imperniato sulla capacità d iesplorare archivi, acquisire documen-tazione e informazioni con una veri -fica costante delle fonti e una grand ecapacità di padroneggiare materi ecomplesse" .Il sindaco Roberto Zoffoli così lo de -finisce nell'introduzione del libro :"Uomo di splendida intelligenza, d ivasta cultura e con una sensibilitàcomunicativa affascinante, alto, ele-gante, signorile di aspetto e nei mod idi fare, vero e proprio personaggi ocapace di capire l'animo umano e d iaccostarsi a qualsiasi ceto sociale" .Pilandri è stato il primo sindaco elet-to dopo la liberazione e il più giovan edegli amministratori ravennati chia-mati a reggere le sorti di una comu -Igino "Gino" Pilandri ex sindaco di Cervia

    come1948 ha contribuit oalla crescita di Cer-via nel settore eco-nomico, politico esociale, recuperand oanche l'iniziativa del "Premio Cervia "che lo ha visto a fianco di Ungaretti i ntante manifestazioni svolte in Piazz aGaribaldi .

    ASSIRELLI, IL SAGGI OScomparso da poco all'età di 86 anni ,nell'ottobre dello scorso anno, Eli oAssirelli è uno dei sindaci il cui ricor-do è più vivo nel cuore dei faentini . F usindaco di FaenzaIal 1956 al 1972 . E 'considerato l'artefice della rinascit adella città dopo il 'es8nflitto mondiale .I, A lui è riconosciut a

    la costruzione del -la circonvallazione ,del palasport, de iprincipali istitutiscolastici e di di -versi parchi pub-blici . Fu una per-sonalità di spiccodi Confcooprativee contribuì alla na-scita della Cisl i nprovincia di Raven-na. Fu senatore tr ail ' 72 e il ' 79 . " Ne l1956, ancora giova-

    nissimo — ricorda Pietro Baccarini - fuscelto, in un'affollatissima assembleadella DC come Sindaco della città d iFaenza. Sorprendentemente la su acandidatura fu lanciata dai giovani emolti pensarono, ed anche lui lo scris -

    nità impegnata a risollevarsi dall erovine della guerra . Fiero delle origi-ni salinare della propria famiglia, havissuto insieme alla moglie Ludovicae ai due figli Alberto e Paoìa, coltivan-do anche una smisurata passione perla musica (suonava la tromba e l'ar-monica), lo spetacolo e la Pittura . Pe rnon parlate dell emoto, prese a presti-todà amici e cono-scenti, non poteMopermettersene una ricorda Eliodi proprietà .In quanto all'impe= Assirelli comegno pubblico, GTrió un Uomo deciso :Pilandri per più d i30 anni, (di cui 13 "Affrontò la

    sindaco) dal ricostruzione d iFaenza"

    Pietro Baccarini

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  • se e lo disse nelle lettere e nei discors idi quel periodo, che l'impegno foss eal di sopra delle sue possibilità e ch ela permanenza alla guida dell'ammi-nistrazione cittadina sarebbe durat aben poco .Invece Elio stupì anche in quell'impe-gno, affrontando con decisione i pro-blemi della ricostruzione, dello svi-luppo, del consolidamento economic odella città e le opere che ha lasciat osono la testimonianza più significa-tiva della sua attività amministrati -va durata ininterrottamente per 16anni" .

    VENIERO LOMBARDI, UN UOMO TRA LAGENT EFu il primo e unico sindaco comu-nista a Faenza, "l'isola bianca" dell aRomagna . Eletto ne1975 rimase in ca -rica fino al 1981, fu molto apprezza-to tanto che quando fu rieletto pres epiù consensi di quando era diventat osindaco . "Ho un ricordo molto inten-so di Lombardi — racconta il senator eGabriele Albonetti - . Cominciai conlui a fare politica . Era così popolar eperché era cresciuto con il popolo .Quando aveva appena 15 anni era sta -to una staffetta partigiana, poi avevalavorato per il mondo della coopera -

    zione e la politica . Era un uomo tra l agente, tra gli operai delle fabbriche ei contadini, in un epoca molto diver-sa da quella che viviamo oggi . Alanigiorni fa sono stato alla manifestazio -ne degli operai dell'Omsa, c'erano unmigliaio di persone . Miche negli ann idi Lombardi,l'Omsa stava vivendo unmomento di crisi, ma quando ci fula mobilitazione alla manifestazion et'erano 15 mil a ,persone " . "Fu il sinda -co più amato tî tutti - ricorda Saur oBacchi dell'Anpi faentina all'epoc alavoravo nel sindacato alla funzionepubblica ed ero in stretto contattocon lui . Eravaii Iegati noli solo dall apolitica, ma da una sincera amicizia .Era così stimato perché aveva rispet-to per le idee altrui . Metteva davant ial partito il bene della città e cerca-va di mettere tutti d'accordo . In unaoccasione ricordo che si oppose all edecisioni del partito a livello provin-ciale, che voleva un accordo col Psi, edecise per un governo monocolore cheriteneva in quel momento più oppor-tuno per Faenza" .

    DE GIOVANNI, SEMPLICEMENTE "ENRICO"

    Amatissimo e sfortunato primo cit-tadino di Faenza, morì mentre era inesercizio delle sue funzioni di sindaco .Svolse la sua funzione amministrati -va dal 1994 al '99, anno della sua pre -matura scompàrsa . "Tutti si ricordan oancora di lui pe ,ché aveva un rappor-to diretto con l''persone ' - ricorda Al -,bronetti, che quando De Giovanni er asindaco era presidente della Provin-cia - . Ascoltava tutti personalmente ,andava anche ai funerali e i battesimidei cittadini . Una volta scherzando glidissi 'come faresti se invece di un acittà di 50 mila abitanti fossi sindàcodi una città con un milione di abitan-ti?' . Perché lui era presente per tutti .Spesso quando qualcuno andava a la -mentarsi da lui perché non aveva sol -di lui gli dava del denaro prendendol odal suo portafoglio" . Albonetti ricordache "per la gente lui non era 'il sinda-co ' , era Enrico " .

    A sinistra, Veniero Lombardi, unicosindaco comunista di Faenza

    Sotto, De Giovanni, detto semplicementeEnrico

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  • press LIETE29/01 /2010 Qui Magazin e

    wGO

    CONVEGN ILa Green Economy ci salverà ?

    "Green Economy ;opportunit àe li liti" è il titolo de lconvegno che la Banca d iRornagna, in collaborazion econ tà Fondazione Cassa di ,Risparrttio Banca del Monj edi Lúgo, organizza per i lpomeriggio di venerdì 2 9gennaio (dalle ore 15 alle ore18) . A coordinare l'iniziativa ,che si svolgerà nella sal aassemblee della Fondazion e

    : a Lugo in Via Manfredi i ocon la partecipazione d iautorevoli esperti del settor ea confronto con le imprese ,sarà il presidente della Banc adi Romagna, Pietro Baccarini .

    "Con questo appuntamento– sottolinea l'avvocat oBaccarini – Banca di Romagn ae Fondazione voglion otestimoniare la propri asensibf`lità alle tematich eambientali e a tutto ciò ch epuò significare perwil territori ouno sviluppo locale eco -sostenibile concreto . Banca d iRomagna ha cercato e cercheràsempre più di finanziare esostenere progetti che vadan oin questa direzione, tenend opresente che nel nostr oterritorio fortunatamente v isono imprese che sul pian otecnologico e commercialehanno importanti offerte per ch iintende indirizzare in quest ocampo i propri investimenti" .

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  • press L29/01 /2010 Qui Magazin e

    Vieni a prendere un libro al ba rDa febbraio i giovani saranno invitati alla lettura nei locali d iritrovo . Anche il sabato sera, con "Trisi" al caffèDI FAUSTO SARTIN I

    LUGO – Ci sono idee semplici che ,con poca spesa e molta buonavolontà, possono risolvere questioniimportanti . E a volte basta gustar eun caffè al bar per unire il relax alpiacere della cultura . L'importante èche si accenda la lampadina giust aal momento giusto, come è capitat oall'assessore Marco Scardovi, che dalgiugno scorso ha assunto le deleghea politiche giovanili, biblioteche emusei, associazionismo culturale :portare i libri nei luoghi di ritrov opiù comuni, come le caffetterie e ilocali di aggregazione .Una soluzione che richiede l'impegn odei gestori (e a Lugo ce ne sono gi àpiù di una ventina, pronti ad aderirecon entusiasmo all'iniziativa) e u n

    piccolo sforzo da parte dei ragazz iper cambiare l'approccio al temp olibero, gestirlo in maniera costruttiva ,coltivandol'interesseperlaletteratur ae l'esercizio intellettuale . Il tutto, inmaniera sciolta e spontanea, ad ogn iora del giorno e della sera, magari ne iweek end. "Ne parlo ora, anticipand ol'occasione ufficiale in cui sar àpresentato il progetto, proprio perch évorrei lanciare un invito ai giovan isenza troppe formalità — spieg aScardovi, che da neo laureato conosc eperfettamente problemi ed esigenz edella sua generazione -. A iniziofebbraio spiegheremo nelle scuole enell'ambito bibliotecario le modalit àdell'iniziativa, la presenteremo inMunicipio e la lanceremo insieme

    alle associazioni di categoria, Ascome Confesercenti in particolare" .In prima linea c'è la biblioteca "Trisi" ,di altissimo livello, che da semprerichiama studenti da tutti gli istitut isuperiori del Lughese, compres iquelli impegnati nell'ambitouniversitario . Poi"'è il Comune, checore un`operazione praticamente " acosto zero" (dovrà unicamente metterea disposizione i volumi) ha deciso d ifornire un ulteriore contributo all aformazione intellettuale dei giovani ,senza dimenticare l'importanzasotto il profilo sociale . La casaeditrice "Il Mulino", per dirne una,sarà tra i fornitori principalidelle pubblicazioni . "Pensiamoall'alternativa che i locali sarannoin grado di proporre al sabato sera ,per esempio — dice Marco Scardovi ,orgoglioso anche del successo che staottenendo Radio Web sul territori odella Bassa Romagna da un paio dimesi a questa parte - . Ci si ritrovaal bar o al pub, si chiacchieratranquillamente e si sfogliano l epagine di un libro, commentandoil contenuto, accendendo co nnaturalezza una piacevoleconversazione, scambiando punti divista ed esperienze. Sarà un modooriginale di assorbire la conoscenza ,di scoprire potenzialità e aspettinon ancora espressi del propriocarattere, conoscersi e conoscere . Unparticolare, poi, è fondamentale : itesti disponibili, oltre che in italiano ,saranno in lingua inglese, francesee persino araba. Desideriamoallargare al massimo il bacinod'utenza, portando un contributoall'abbattimento

    delle

    barriereetniche e culturali" .Lugo scopre l'uovo di Colombo (m aspesso le buone idee sono quelle ch esembrano scontate) e diventa capofil ain provincia di Ravenna per l'impegnodedicato ai ragazzi . Si esce daldiscorso della biblioteca tradizionale ,quindi, e si entra in un circuito nuovo ,che all'estero, specialmente nei Paes inordeuropei, ma anche a Parigi eBarcellona, sta ottenendo un grandesuccesso . I libri, nella maggior partedei casi, tratteranno argoment imonotematici, caratterizzati d acapitoli brevi, diversi per fasce d'età ,che permetteranno una lettura svelt ae agevole .

  • press LIETE29/01 /2010 Qui Magazin e

    La prova dei noveUn piano strategico per l'Unione dei Comuni che punta s uqualità ed efficienza dei serviz i

    DI FAUSTO SARTIN I

    LUGO — Due parole chiave : democraziaed efficienza . E poi una quindicina dimilioni di euro previsti per le variespese, anche se saranno i servizi so-ciali ad assicurarsi il 70% del contri -buto finanziario, che in parte (255mi -la euro) arriva dalla Regione e dalloStato .Nel corso della presentazione delBilancio pluriennale, il Consigliodell'Unione ha lanciato il Piano stra-tegico della Bassa Romagna, che s idovrà completare entro il 2012 . Nov esindaci e altrettanti percorsi ammi-nistrativi da condividere, mantenen-do stretto il rapporto con le asso-ciazioni di categoria, i sindacati de ilavoratori e di impresa: in un period opiuttosto lungo, l'obiettivo principaleè quello di creare un "sistema terri-toriale" capace di soddisfare divers iaspetti, dal culturale all'ambientale ,al produttivo . Il nuovo piano è elabo -rato per fare scelte organizzative effi -caci e garantire, allo stesso tempo, unbuon risparmio di spesa, soprattutt operchè l'effetto dei contributi estern iè destinato a scomparire nel giro di

    qualche anno . Intanto, gli effetti dell astrategia sul Bilancio si avvertirann oimmediatamente : per tutti i Comuniverranno centralizzati acquisti, ap-palti, gestione del debito, assicura-zioni e gestione informatica .

    IL FENOMENO DELLE UNIONIIn Italia esistono 8 .150 Comuni, di cu iil 72% con meno di 5 .000 abitanti . Esi -stevano 1 6Unioni nel 1999 e se ne registran oquasi 300 oggi : una situazione cheriguarda 1 .400 Comuni e quasi 5 mi -lioni di cittadini amministrati . Undato statistico che vede l'Unione deiComuni della Bassa Romagna comeuna delle realtà più grandi della Pe-nisola . Costituita all'inizio del 2008da nove municipalità, in cui abitanocomplessivamente 102 .300 abitanti,distribuiti su una superficie occupatadi 479,71 Km quadrati (oltre un quar-to dell'estensione della provincia diRavenna) ."Bisogna considerare che su questoterritorio le principali vocazioni pro-duttive sono l'agricoltura, la trasfor-

    mazione dei prodotti agroalimentari ,la meccanica e il manifatturiero i ngenerale — spiega il presidente Raf-faele Cortesi - . Si tratta di un assettoche ci ha permesso di subire le conse-guenze della crisi economica meno d ialtre zone limitrofe . Tuttavia, la cris ioccupazionale si avverte seriamente .Ecco perché, per attutirne gli effetti ,abbiamo adottato misure rivolte alavoratori, famiglie e imprese . Non acaso, il Bilancio annuale dell'Unioneammonta a 12 milioni di euro di spe -sa, di cui oltre 7 vengono dedicati a lsettore dei servizi sociali" .

    LE RISORSE INTERN EL'ente sovracomunale ha poco men odi 150 dipendenti, ma solo 50 sonoimpiegati completamente e i restanti100 sono condivisi con le singole mu -nicipalità . "Con il piano strategico s iprefigura il progressivo rafforzamen-to delle funzioni in capo all'Unione— dice Cortesi - . Una prospettiva checomporta un ulteriore spostament odi personale . Rimarranno in primopiano il patto per la sostenibilità e l osviluppo e il piano strutturale comu-nale in forma associata), ai quali s iaggiunge il piano di zona per la salut ee il benessere sociale . Una nuova pro -posta è quella di attivare un "forumgiovani", visto come spazio parallel odi partecipazione e di libera espres-sione . Da marzo, inoltre, l'Unione ge-stirà anche lo Sportello Unico per l eattività produttive, e in seguito pren-derà in carico í servizi di ragioneria edi gestione del territorio" .In prospettiva, prenderà forma un la -boratorio di pianificazione strategicache all'indirizzo web www. labassa-romagna2020 .it dovrà dare visibilitàall'immagine di un territorio che "fasistema" e rendere pubbliche le deci-sioni di assessori e tecnici, promuo-vere convegni, dibattiti, campagne eaccordi .

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  • sette sereerdrlnBen 40 milioni a Ravenna e Faenza per innovazione e sostenibità . Interessate anche Lugo e Bagnacavall o

    Occasione tecnopoli contro la cris i

    pressL.IfE30/01 /201 0

    Ben 40 milioni di risorse europe eper sviluppare Tecnopoli e are eproduttive . Al Teatro Alighieri diRavenna si sono riuniti i rappre-sentanti degli enti locali, il mond odell'Università e dei centri di riéer-ca, le associazioni imprenditorial ee le principali imprese dei settoridell 'energia, della nautica, dellaceramica e dei nuovi materiali perapprofondire il tema: «Por Fes r2007-2013 - Tecnopoli e Aree pro-duttive ecologicamente attrezzate».«La ragione di tanto interesse - hasottolineato il presidente della Pro -vincia, Francesco Giangrandi - stanel fatto che questo progetto con-siste di un investimento significa-tivo per l'oggi di 40 milioni di eurocirca, sostenuti dal Por Fesr del -l 'Unione europea e da tante risors epubbliche e private, che contribui-rà a farci uscire dalla crisi. Nel con -tempo, stiamo investendo sul futu-ro all ' insegna dell ' innovazione edella sostenibilità . La scommessadel tecnopolo provinciale articola-to su Ravenna e Faenza, abitueràin modo permanente le imprese, apartire da quelle più .innovative, e icentri di ricerca lavorare insiem eper rendere competitivo il nostr osistema economico e per consoli-dare il nostro benessere sociale ch ehanno reso la nostra provincia e lanostra regione due realtà tra le piùavanzate del continente europeo» .Soddisfatto l 'assessore regiona-le alle Attività produttive DuccioCampagnoli : «Nel contesto dellarete dell'alta tecnologia regionalefinalmente la provincia di Raven -

    na si ritaglia un ruolo di rilievoin campi strategici come energia ,nautica, restauro e nuovi mate-riali. Le tre prime aree produttiveecologicamente attrezzate (Raven-na, Bagnacavallo e Lugo) faran -no compiere un salto di qualitàrispetto alla politica già praticatapositivamente, di realizzare sulvostro territorio aree produttiveattrezzate per sostenere la piccolae media impresa . Con l 'accordo traRegione, università ed enti local isi chiude la fase programmatoria.Ora l 'obiettivo è quello di partirecon la realizzazione di questi inter-venti al fine di combinare nei fatt il ' impegno per uscire dalla crisi conquello di agganciarsi a una ripres aqualificata» .Al dibattito sono intervenuti, Fran -cesco Giangrandi, presidente dell aProvincia, Gianfranco Bessi, . pre-sidente della Camera di Commer-cio, Fabrizio Matteucci, Sindaco d iRavenna, Dario Braga, Pro-Rettorealla Ricerca dell ' Università di Bo-logna, Stefano Collina, assessoreattività produttive del Comune d iFaenza, Andrea Contin, Cirsa Ra-venna, Raffaele Cortesi, Presidentedell'Unione Bassa Romagna, Al-fredo LIverani, Docente della Fa-coltà di Ingegneria dell 'Universit àdi Bologna, Francesco Matteuccì ,Coordinatore scientifico ricerc aAti Energia e Massimo Bucci, Pre-sidente dell 'Agenzia Polo Cerami-co di Faenza e di Centuria-Rit . Hachiuso i lavori, Duccio Campagno-li, assessore regionale alle attivitàproduttive .

  • sette sereerdrlnSOCIETA' i Sono 336 .gli alloggi di proprietà del Comune e dell'Asp disponibil i

    I progetti per dare un tetto alle giovani coppie

    pressL.IfE05/02/2010

    Continuano i progetti per dare un tetto alle giovan icoppie . Il prossimo 2 febbraio è il giorno in cui le gio-vani coppie che hanno sottoscritto un pre-contrattocon un' impresa proprietaria di alloggi, possono pre-sentare la domanda di contributo compilando on-lin el'apposita modulistica nell 'ambito del programma re-gionale «Una casa alle giovani coppie» . Le abitazioniin ballo nel territorio comunale diLugo sono 12 in tutto .«Questo progetto si inserisce per-fettamente nelle politiche abitativ e- precisa l 'assessore alle Politich eper la casa Alessandra Fiorini -che intendiamo perseguire anchenella Bassa Romagna e a Lugo ,con l 'obiettivo dì aiutare a soddi-sfare il più velocemente possibile ,e a condizioni maggiormente fa-vorevoli di quelle di mercato, ladomanda di casa, in particolare delle famiglie e de igiovani . La stessa `filosofia' del l ' intervento di recuper oe ampliamento delle ex scuole elementari di Belricett o(8 alloggi per la locazione a canoni concordati) e del-l'urbanizzazione di via Villa che consentirà al Comun edi Lugo, a lavori ultimati, di entrare in possesso di 1 2nuovi alloggi e metterà anche a disposizione della co-munità altri 54 alloggi a prezzi calmierati».

    Più in generale, sono 336 gli alloggi di proprietà delComune di Lugo e dell'Asp e solamente 18, oggi com eoggi, sono sfitti in quanto in corso di assegnazione o i nfase di ripristino. La distribuzione delle abitazioni vedeattualmente 272 assegnatari di nazionalità italiana e 46di origine straniera (7 albanesi, 1 algerino, 1 cubano, 1egiziano, 1 francese, 28 marocchini, 2 rumeni, 1 rus-

    so, 1 jugoslavo, 1 spagnolo e 2 tu-nisini) . Per i cittadini di naziona-lità italiana le cifre parlano di un35,53% e per glì altri dì un 14,47% .3u di una popolazione residente di32 .756 abitanti, come risulta daitabulati dell 'anagrafe del Comunedi Lugo al 31/1212009, gli stranieriin totale sono 3281 (circa il 10%) dicui 1534 maschi e 1747 femmine.xA fianco di questi progetti e in-terventi - puntualizza il sindaco

    di Lugo Raffaele Cortesi - procederemo alla manu-tenzione e all'incremento del patrimonio residenzial epubblico, proseguendo nelle verifiche dei requisiti diaccesso e permanenza negli alloggi pubblici . In parti-colare, questo lavoro di controllo e di verifica che i no -stri uffici portano avanti regolarmente, ci consente didisporre di un dato costantemente monitorato, relativoanche alla nazionalità degli assegnatari» .

    Pagina 1 2Rimandate a'settembr e

    le nuove rette nT T niJo

  • sette sereerdrlnLUGO I II tricolore celebrato all'Itc «G .Compagnoni»

    E' stata una celebrazione sentita e partecipata; quella dedicata al Trico -lore organizzata nella mattinata di sabato 23 da Unuci e Lions club diLugo all'Itc «Compagnoni» in occasione del 213° anniversario dell anostra bandiera che venne adottata nel 1793 a seguito della propost adel deputato lughese Giuseppe Compagnoni .

    Pagina 1 2Rimandate a'settembr e

    le nuove rette nT T niJo

  • sette sereerdrln

    L'Indicatore di situazione economica equivalente {lse eL'Isee, ovvero Indicatore deilia situazione econo- di proprietà e con una discreta disponibilità finan-mica equivalente, è un indicatore che viene calco- ziaria . Incidono inoltre ì mutui per l'acquisto del -Iato per «fotografare» la situazione economica del „'abitazione e l'affitto . Non incidono, invece, i debitinucleo familiare nel modo più fedele possibile alla verso la banca, ad esempio un conto corrente ch erealtà . Non coincide col reddito lordo della fami- diventa «rosso» .glia, ma entrano in gioco diversi fattori, a partire dal Le cose cambiano e coi tempi che corrono si f anumero dei figli a carico . Tutto il patrimonio deve presto a perdere lo stipendio : in questo caso si pu òessere dichiarato, ma si tratta di una autocertifi- ricalcolare una dichiarazione Isee «attualizzata» .catione e c'è sempre qualcuno che fa il furbo. Ma che tiene conto dei cambiamenti più immediati . M ain questo caso il problema non è dell'Isee : risiede - se per i dipendenti i cambiamenti possono esser ea monte . Un esempio ne facilita la comprensione : testimoniati dalle buste paga, nel caso di lavorator iad una dichiarazione Isee di 20mila euro annui cor- autonomi occorre fare riferimento alla dichiarazio-risponde una famiglia (due genitori e un figlio) con ne dei redditi, il cui termine per la presentazioneun reddito lordo di 46mila euro circa con la casa scade a fine estate .

    pressL.If1E30/01 /2010

    J

    Pagina 1 2Rimandate a'settembr e

    le nuove rette nT T niJo

  • sette serecrdrln

    SCUOLA i N Comune accoglie le richieste dei genitori dopo le protest e

    Rimandale a settembreÌe nuove rette del nido

    pressLIfE

    30/01/2010

    Samuele Staffa

    La civilissima battaglia dellemamme e dei papà ha portatoad un primo e significativo risul-tato : le rette degli asili nido pe rle famiglie medio-alte aumente 'ranno, è vero, ma a partire dalprossimo anno scolastico .L'aggiornamento delle tariffepromesso dall 'amministrazio-ne comunale era passato per laRocca tra fine novembre e iniziodicembre. E la novità, comunica-ta con una missiva il 23 dicem-bre alle famiglie lughesi, avevaturbato le festività di parecch igenitori . Gli aumenti sarebber odovuti scattare fin da gennaio2010 senza tanti preavvisi: d iconseguenza, chi aveva lavoratodi conto prima dell ' inizio del -l'anno scolastico avrebbe dovut oritoccare, in alcuni casi di parec-chio, il bilancio familiare . Com erimescolare le carte a metà dellapartita .Ma l ' idea non è andata giù abuona parte delle famiglie in-teressate, che nell'arco di pochesettimane hanno dato vita ad u ngruppo informale e raccolto u ncentinaio di firme (parecchie, sesi pensa che i nuclei che usufrui-

    scono del servizio non sono piùdi 200) a sostegno della petizionecon cui si chiedeva agli inquilin idella Rocca di fare un passo in-dietro e sospendere la decisione .«Un atto contro la famiglia», l ohanno definito i genitori .E il passo indietro è stato an-nunciato nel tardo pomeriggi odi martedì 26 gennaio dall'as-sessore Patrizia Randi all ' incon-tro con i genitori tenuto all'asilonido di viale Europa . Una discus-sione pacata che verrà ripropostaanche la prossima settimana coni genitori di Voltava . «Abbiamoiniziato col piede.'sbagliato - hacommentato l 'assessore Rand ima il confronto è servito e servi-rà a costruire un buon rapportotra istituzioni, scuole e genitori».

    UNA DECISIONE DISCUSS AIl costo dei servizi educativi in-cide notevolmente sul bilanci ocomunale e le rette chieste aigenitori coprono solo il 30% delservizio, senza contare gli in-terventi strutturali sugli edifici .Così, in tempi di vacche magre ,per far quadrare i bilanci, sen-za però abbassare la qualità deiservizi forniti, tra le mura dellaRocca si è pensato di ritoccare

    le rette verso l 'alto . L'obiettivoè arrivare tra qualche anno acoprire con le rette il 34% deicosti . «Si tratta, ed è ben com-prensibile - ha commentato l ostesso assessore Randi -, di unascelta per certi versi obbligatache si propone, tuttavia, di nonabbassare la guardia sulla quali-tà deì servizi, ma di garantire, atutte le famiglie, la possibilità diaccesso, nell 'ottica di una mag-giore equità allargando le misur edi aiuto e di sostegno alle fami -glie maggiormente in difficolt àe chiedendo a quelle benestantiuna compartecipazione attivaalla copertura economia» dei

    servizi» . E all ' insegna dell 'equit àsi è deciso di gravare soprattut-to sulle famiglie con redditi Ise emedio-alti, dai 20 mila in su.

    LE RETTE NEL 2009Le famiglie con dichiarazioni Ise einferiori ai 20mila euro vengonodivise in 13 fasce, a cui corrispon -do diverse tariffe : per semplifica -re, per un mese di asilo a tempopieno si parte dai 62 euro di ch iha un Isee tra i 0 e i 3mila euro ,fino ai 279,5 euro di chi ha u nIsee tra i 16 e i 20mila euro . Tut-tavia, tutti coloro con un Iseesu-periore ai 20mila curo (compres ochi non si è mai preso la briga di

    compilareuna dichia-razione Isee )pagano la stessatariffa : la massima,ovvero 297,5 euro. Di fatto, no nvi è alcuna differenza tra redditimedi e redditi alti : tutti pagano l astessa cifra.

    COSA CAMBIA OGGIPer ora viene applicato a tutte lefasce Isee superiori a 12mila eurol ' adeguamento Istat al costo dellavita: 1,8% sulla quota fissa dell aretta, 1'1% sulla quota variabile .«L'aumento vero e proprio è slitta -to a settembre spiega l'assessore

    Pagina 12

  • pressL.IfE

    30/01 /201 0

    LE TARIFFE 201 0Tutto rimandato asettembre, all ' inizi odel prossimo annoscolastico . Il principioche guida gli aumenti

    e quello di calcolare i nmodo più fedele le tariffe

    in base alla situazione de lnucleo familiare e le rette ,

    anche per le famiglie con redditimedi e alti (ribattezzata la «zon aalta»), vengono calcolate in bas eall' ísee .Isee tra 0 e 12mila euro : noncambierà nulla nulla, nemmenoun centesimo in più rispetto al2009, nemmeno l'aumento Istat.Isee tra 12mila e 20mila euro : lerette, già adeguate fin dai pros-simi giorni al costo della vita(+1,5% della quota fissa e 15 %della variabile), non conosceran-no altri aumenti.Isee oltre 20mila euro: se primatutti pagavano la stessa cifra e i nmolti non si prendevano nemme -no la briga di compilare la dichia-razione Isee, ora invece è necessa-rio fare i conti con più premura .Le fasce Isee sopra i 20mila eurodiventano 32 e per quelle più alt egli aumenti possono essere più co -spicui fino a raggiungere la tariff adi 542,25 euro per chi ha un'Iseetra i 70mila e i 100mila euro . Chisupera il tetto o non allega la di-chiarazione Isee (spesso le du ecose coincidono) paga la rett amassima di 550,25: quasi il dop-pio rispetto lo scorso anno .

    sette sereerdrlnRandi'- e le famiglie sono invitat ea presentare entro la fine di feb-braio (il termine era originaria-mente la fine di gennaio, nda)1 lanuova dichiarazione Isee attua-lizzata ad oggi».La nuova raccolta di Isee permet-terà così al Comune di Lugo d iavere un quadro più nitido del-la situazione. Dal momento chebuona parte dei genitori non ave -vano mai presentato Isee, nessunosapeva quanto avrebbero potutofruttare, per le casse comunali ,gli aumenti delle rette . Si naviga-va un po' alla cieca senza numer iprecisi . Con tutte le dichiarazion iIsee i tecnici degli uffici comunal ipotrebbero invece fare prevision ipiù attendibili e magari ritoccarele tabelle . «Per ora rimangono gliaumenti decisi alla fine dello scor -so anno - spiega Patrizia Randi -,

    ma non escludo che le rette, tramarzo e aprile, possano es-

    sere modificate».

  • sette sereerdrln

    LUGO i Via Tellarini chiusa al traffico giovedì 4 febbraioGiovedì 4 febbraio via Tellarini sarà chiusa nel tratto compreso traVia Marescotti e Via Vespignani dalle ore 9 alle ore 14 . Nella giornatadi chiusura di via Tellarini, nella via Marescotti sarà invertito il sens odi marcia : pertanto i veicoli che provengono da via Tellarini avrann ol 'obbligo di svolta in via Marescotti, mentre i veicoli che percorronocorso Matteotti, giunti all'intersezione con la via Marescotti avrann ol'obbligo di proseguire diritto.

    Pagina 1 2Rimandate a'settembr e

    le nuove rette nT T niJo

  • sette sereerdrln

    LUGO i La città accoglie i nuovi agenti della MunicipaleIl comandante dellaPolizia municipale d iLugo, Bagnara e S . Agatasul Santerno, Elena Fio-re, nei giorni scorsi hapresentato ufficialmenteall 'assessore al Persona-le del Comune di Lugo,Giovanni Costantini, inuovi vigili in forza a lcomando di Largo Gra-migna. Sei agenti, tutt

    i giovanissimi, cinque dei quali nati o residenti a pochi chilometri d aLugo . I nuovi arrivati sono: Davide Tonelli (forlivese, classe 1976), Ric -cardo Mazzolani (cotignolese classe 1985), Alice Bassi (solarolese, class e1977), Caterina Tesei (forlivese, classe 1976), Riccardo Antolini (cla sss e1983, attualmente residente ad Andria) ed Elisa Guidi (forlivese class e1975) . «Nonostante questi nuovi arrivi - ha puntualizzato l'assessore alpersonale Giovanni Costantini - il numero deivigili urbani, pur avendoraggiunto le trenta unità, è ancora sotto organico di cinque elementi» .Probabile dunque che nei prossimi mesi possauscire un ulteriore bandoper reclutare nuovi vigili.

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  • sette sere

    Raccolti 6.500 euro da «Logo per Telethon »L'ultima edizione della maratona televisiva Te-lethon, in onda da venerdì 11 a domenica 13 dicem -bre e sbarcata in piazza Baracca con le telecameredella Rai, ha visto il volontariato lughese in primalinea per promuovere la ricerca scientifica sulla di-strofiamuscolare . E i risultati non sono mancati, I lcomitato «Lugo per Telethon» ha infatti raccolto inpoche ore 6.325 euro contro i 4 .500 euro dell'annoprecedente. «Considerata la crisi del momento ha commentato la presiden -tessa del Comitato Mariagiovanna Ranieri { è un risultato eccellente»,

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  • sette sereerdrln

    LUGO J L'uscita è prevista tra finemarzo e inizio aprile . Le bustine costeranno 60 cen t

    Un album d figurine con gli sportivi local i

    pressL.IfE30/01 /2010

    Ce l ' ho, ce l'ho, mi manca. Per l agioia dei collezionisti e dei sem-plici curiosi, uscirà in primaver al'album di figurine con tutti i vol -ti delle società sportive lughesi .Nella serata di lunedì 25 gen-naio si è tenuta la riunione insala consiglio tra l 'assessore allosport Ombretta Toschi, le societàsportive lughesi e un responsa-bile di Footprint per presentarealle direzioni dei gruppi presentiil «Progetto Marte» che prevedela realizzazione di un album d ifigurine con tutti gli sportivi de lterritorio la cui uscita è previst a

    tra fine marz c.eaf rile 2010 . I. l'i; contro hanno partecipato be n

    16€ltà?'9rthos Basket, Poli -sportiva Stuoie (Caj io, Volley ,Calcio a 5), Virtus Volley, Mi-niVirtus Volley, Atletica Lugo, -Schermistica Lughes ;- TennisTavolo Adi, Sub Bàèef Nuoto ,Pinnatr,~ASD Nuoto Club, PgsRobur, Team Romagna Judo ,Polisportiva S.Anna, Up And

    bown, Dod eliatl, Tuzhao Art imarziali, Gio ecca Calcio.«Una sorta di simpatico gioco- ha commentato lo stesso as-sessore - che coinvolge tutti gl isportivi, offrendo alla società d iappartenenza un ottimo veicoloper presentare le proprie attività epubblicizzare iniziative e manife-stazioni. All' interno del 'Proget-to Marte ', ogni società sportiva

    avrà, nell'album, uno spazio dovepresentare le proprie attività, lastoria, i corsi e pagine dedicatealle figurine di tutti gli iscritti a lsodalizio».Un fotografo realizzerà, second odate stabilite con le stesse società,le fotografie di tutti gli atleti, fer-mo restando che saranno le stessesocietà a fornire i testi di descri-zione da inserire nell 'album, i lo-

    ghi e la lista 'di tutti i ragazzi e l eragazze che aderiscono all ' inizia-tiva . L'iniziativa è rivolta a tutti itesserati delle società del Comu-ne di Lugo, senza alcun limit edi età e numero di iscritti . Tr a

    . l 'altro, l'adesione non comport aalcun investimento, né per il Co-mune, tantomeno per chi decid edi aderire.Le figurine verranno messe i nvendita presso alcuni centri didistribuzione come edicole, bar,cartolerie e società sportive alprezzo di 0,60 euro a pacchetto(contenente 5 figurine) .

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  • sette sereerdrlnLUGO i Il ricordo dell'eroe scomparso nel 200 7

    Una medaglia d'Oroper il

    pire

    GolferaNella mattinata di mar-tedì 26 presso 1'AeroClub«F.Baracca» di Lugo è sta-ta conferita la Medaglia d il° grado-oro alla memo-ria ad Andrea Golfera, i lpilota lughese morto ne l2007 in un tragico inci-dente aereo nel corso d ioperazioni antincendio . I lconsiglio di amministra-zione della Fondazion eCarnegie per gli Atti d iEroismo, su proposta del-la Prefettura ha conferitol'onorificenza al pilotalughese che perse la vitail 23 luglio 2007 duranteuna missione di prote -zione civile, nella zona montuosa di Acciano nel parco del Sirente inprovincia dell 'Aquila. «Andrea era un uomo giusto e onesto : e' morto daeroe, da combattente : perché la lotta agli incendi e' una guerra . Oggi èpossibile vincere solo qualche battaglia» . Lo ha detto Giuseppe Spadac -cini, dirigente della flotta Canadair della Sorem, nell 'ultimo saluto adAndrea Golfera all'aeroclub di Lugo. «Era partito per lavorare come pi -lota dell'Alitalia - racconta Giovanni Baracca - . Ma non gli piaceva . Mol-ti pensavano aquel ruolo come un punto di arrivo . Per Andrea è stato, alcontrario, un punto di partenza» . Prima della scomparsa il comandant eAndrea Golfera rivestiva il ruolo di istruttore di volo e cdntrollore per laSorem, ditta che mette a disposizione della protezione civile i Canadair ,i velivoli impiegati per lo spegnimento degli incendi. «Ogni due o tr evolte al mese tornava all'Aeroclub - continua Baracca - . Andrea era unpilota professionale, bravissimo, che ha fatto del volo e della lotta contr ogli incendi la sua ragione di vita». Le cause dell'incidente vanno proba-bilmente identificate nelle difficili condizioni meteorologiche e di inter -vento . «Sicuramente - afferma Guido Bertolaso, capo del dipartiment odella protezione civile - ha fatto una cabrata stretta in mezzo al fumo esi.è trovato davanti la montagna». Il riconoscimento è stato ritirato dalpadre Bartolomeo Golfera .

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  • sette sereerdrlnLUGO .I 11 premio «Armando Prada» per la sezione locale dell'Aice

    Volontari in prima linea contro l'epilessia

    pressL.If1E30/01 /2010

    Massimo Venieri

    Èstato assegnato alla sezione lughe -se dell 'Associazione italiana control 'epilessia il prestigioso «PremioArmando Prada». A ritirare l 'ono-rificenza nelle scorse settiman epresso la Corte di Giarola dell acittadina parmense di Collecchioc'erano la presidentessa Mariagio-vanna Ranieri e i vicepresident iSante Seganti e Carla Golinelli. L amotivazione alla base della scelta è«l ' impegno quotidiano a garantir euna buona qualità di vita a perso -ne epilettiche e alle loro famiglie,attraverso informazioni e consigliconcreti, sostegno psicologico epianificazione di percorsi .di inte-grazione sociale».L'Aice lughese si occupa prevalente -mente di iniziative a livello locale ,ma collabora anche a progetti di piùampia diffusione a sostegno dell'as-sociazione nazionale nata a Milanoa metà degli anni Settanta .Fra le attività promosse negli ulti -mi anni ricordiamo la partecipa-zione alla «Fiera Biennale» e all a«Festa del Volontariato» di Lugoper sensibilizzare la cittadinanza e

    in particolare i ragazzi delle scuol esull'epilessia e proponendo consigl ipratici nel caso in cui ci si trovi adaffrontare una crisi epilettica.Nel 2007 ha organizzato la «Gi-mkana Aice», un' iniziativa a ca-rattere sportivo per i giovani dellescuole elementari, mentre nel 2009il «Quadrangolare di Basket», sem-pre rivolto agli studenti elementari,ha permesso di unire a moment idi puro svago, attività volte allasensibilizzazione, anche grazie al -l 'intervento di neurologi a dispo-sizione di insegnanti per informa-zioni e consigli. Nello stesso ann ola campagna «Accendi il cuore per

    l'epilessia», svoltasi in collaborazio -ne con l 'Aice nazionale, ha portatoalla raccolta di fondi per la ricerc asulla farmaco-resistenza . Nel 201 0si prevede la formazione di nuovivolontari disponibili non solo nell asede della Casa del Volontariato inCorso Garibaldi a Lugo, ma anch eper recarsi presso le famiglie di per-sone epilettiche. Si intende inoltr econsolidare la collaborazione con l escuole non solo attraverso iniziativeextrascolastiche, ma anche con per -corsi informativi in classe . Infine sicontinuerà l'attività di sensibilizza-zione alla popolazione attravers ovolantini e strumenti informatici .

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  • sette sereerdrln

    «Tu chiedi, Consumer risponde» passerà da Lug oPasserà anche da Lugo il tour di 10 tappe in Comuni medio-piccoli dell 'Emi-lia Romagna con tre giorni di «presidio» in ogni città per ascoltare e racco-gliere pareri dei cittadini, ospitare associazioni dei consumatori e di cate-goria, e promuovere il talk show che si terrà l'ultima sera in teatri e cinema .In più sarà attivato uno sportello virtuale e il potenziamento del sito www.ermesconsumer.it. A Lugo passerà dal 24 al26 marzo e sarà dislocato in Largodella Repubblica . L'evento serale si terrà il 26 marzo, alle ore 21, presso la sal ariunioni della Fondazione di via Manfredi 10 .

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    Unanimita still'Onisa :serve un tavolo nazionale

  • sette sereordrln

    LUG O

    Città ecologista ,risultati tardiv imerito dei Verd iPaolo Galletti

    Egregio direttore, dopo il ri-sultato esaltante della raccoltarifiuti porta a porta, continua -no a Lugo gli effetti positivi de lbuon governo dei verdi : tetti adenergia solare nelle scuole, pist eciclabili e zone rinaturalizzat elungo il Canale dei Mulini . Tuttiprogetti costruiti dall 'assessor edei Verdi Fausto Bordini e giun-ti solo oggi a compimento, dopoche i risultati elettorali hannolasciato i verdi lughesi fuori dalconsiglio comunale .Non si può non prendere atto

    che il ritardo in queste realizza-zioni per una .Lugo ecologista siè rivelato un boomerang per l acoalizione di centrosinistra . Sesl fosse proceduto con celerità econvinzione politica, gli elettoriavrebbero avuto alcune realiz-zazioni in più per decidere ra-zionalmente il proprio voto .Così non- è stato : la question eecologista non è stata al centro

    dei pensieri della coalizione,mentre lo è in tutta Europa a de-stra o a sinistra, e si è pagato unprezzo anche elettorale .Il Partito democratico fa mol-ta fatica a liberarsi da una vec-chia cultura industrialista e noncomprende l ' importanza di ave -re alleati veri su contenuti inno-vativi .Vedremo se, esauriti i progettidella precedente legislatura, l anuova giunta sarà in grado diassumere la questione ecologist acome questione centrale .La crisi economica morde an-

    che sul nostro territorio e soloun progetto di vera «green eco -nomy», un conversione ecologi-ca delle imprese, industriali, ar-tigianali ed agricole, può costi-tuire una risposta credibile posi-tive per una Lugo ecologista .Se si continuerà con le strade e i lcemento, il consumo di territo-rio per lottizzazioni ed aree arti-gianali e i sussidi per le centrali abiomasse con olio di palma dal -l'Asia, non andremo da nessunaparte . Costituiamo anche nel -l 'area lughese un «tavolo» conle parti sociali economiche e damministrative per l 'economiaverde . Solo così andremo a passocon l 'Europa (e di Obama) .

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  • ,: ©© diariomessaggero

    Gasa, aiutiallegiovani coppie

    press ~.i12o1o

    Sono 703 le case che la Regione si appre-sta a mettere a disposizione delle giovanicoppie dell ' Emilia-Romagna, di cui 72 inProvincia di Ravenna.Di queste tre sono nel Comune di MassaLombarda (e specificatamente due in via[mola e una in via Sandro Pertini), dodicia Lugo (tutte in via Scarabelli) e venti a Ba-gnacavallo (in via Cadorna) .Con il programma "Una casa alle giovanicoppie" la Regione Emilia_Romagna l eaiuta ad acquistare la proprietà della pri-ma casa con patto di futura vendita, dopoun periodo di locazione o assegnazionein godimento di massimo quattro anni a lcanone mensile non superiore a 400 euro .Le risorse messe a disposizione dalla Re-gione andranno a sostenere un contribu-to unitario per alloggio di 10 mila euro chepossono arrivare a 13 mila euro (incre-mento del 30%) per gli appartamenti rea -izzati con tecniche costruttive che garan-tiscano l'applicazione integrale dei requi->iti di prestazione energetica degli edifici

    e degli impianti energetici.Le giovani coppie entro il 2 febbraio po-tranno scegliere uno degli alloggi messi a di -sposizione per la vendita dalle aziende dicostruzione il cui elenco è pubblicato s uwww.intercent.it.Nel sito di Intercent-ER (l 'Agenzia della Re -gione che si occupa dell'acquisto di beni eservizi delle Pubbliche amministrazioni) so-no evidenziati i dati relativi ai singoli allog-gi (localizzazione, superficie, prezzo, cano-ne e disponibilità) e i riferimenti utili percontattare l'impresa proprietaria dell'al-loggio.Martedì 2 febbraio 2010 (dalle 9 alle 20 .30 )sarà il Click day, il giorno in cui le giovan icoppie che avranno sottoscritto un pre-con-tratto con l'impresa proprietaria dell'allog-gio possono presentare la domanda di con -tributo compilando on-line l'apposita mo-dulistica .Lunedì 8 febbraio sempre sul sito di Inter-cent-ER sarà pubblicata la graduatoria dél-le giovani coppie ammesse al contributo .

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  • ,: ©©r©diariomessaggero

    GIORNATADEL TRICOLOR E

    E' in programma per sabato23 gennaio la celebrazion edella ''Giornata 'del Tricolo-re", promossa dal Comune d iLugo, dall'Unuci (Unione na-zionale ufficiali in congedo) edal Lions club di Lugo . Le ce-lebrazioni si terranno nel-l'Aula Magna dell ' Istituto Tec-nico commerciale "Giusepp eCompagnoni" di via Lumagni26 a partire dalle 10 .30 .Il programma ,Per la celebra-zione del 213esimo anniver-sario del Tricolore ideato da llughese Giuseppe Compa-gnoni prevede un saluto del -l'assessore al4ti uzione Pa -trizia Randi e di Lui• vpuc-ci, pretidettite del Lionsdi Lugo. Seguirà l'intervent odel presidente della sezioneIntuì** da'da e la presentazione multi-mediale della storia del 'Cri clore . A concluderesarà il sindaco Cor-tesi . Per ulteriori informazio-ni si può consultare il sitohttp ://www.racine.ra .it/unucilugo .

    Pagina 37

    Lo "Sportello sodde" tende una mano

  • ,: ©©diariomessaggero

    lo "Sportello sociale" tende ,una man oContributi economici esercizi gestione unificata per i Comuni dell'Union e

    press ~.i12o1o

    Un nuovo servizio sta nascendo i nquesti giorni nelle sedi dei serviz isociali di tutti i Comuni della Bas-

    sa Romagna. Si tratta dello " Sportello so-ciale", che diventerà il punto di riferimen-to per tutti coloro che hanno bisogno d iuna mano, sia in termini di informazion iche di contributi economici e aiuti social iin genere .Il servizio rientra nelle novità conseguen-ti all'affidamento, avvenuto il primo gen-naio, del settore servizi sociali all 'Unionedei Comuni, che si occuperà di tutte l epratiche: in sostanza, ciascun Comun edella Bassa Romagna avrà il suo "Sportel-lo sociale", mentre la gestione delle prati -che provenienti dai singoli sportelli saran -no gestite in modo centralizzato, ovveroda un unico servizio dell'Unione .L'iniziativa, spiega Alessandra Fiorini, as-sessore ai servizi sociali del Comune di Lu -go, «è finalizzata a uniformare i servizi so -ciali in tutti i Comuni dell'Unione, in mo-do che tutti i cittadini della Bassa Roma-gna abbiano le stesse opportunità eche le pratiche siano gestite in mo-do del tutto equo e omogeneo. Glisportelli saranno il front office, ov-vero il punto di riferimento dove icittadini potranno presentare Ie lo-ro richieste e incontrare il persona -le, mentre il lavoro di `back office',ovvero la valutazione dei singoli ca -si e le varie pratiche, sarà svolto a li -vello di Unione, il che rientra nel l ' o -biettivo di uniformare le procedur edei Comuni sia per i servizi socialiche per gli altri settori.

    Per i cittadini, comunque, non ci sarann ograndi cambiamenti : le sedi dove rivolgers isaranno le stesse (ad esempio, per Lugo, l asede sarà sempre quella dell 'ufficio serviz isociali, in via Garibaldi 62), il personale saràil medesimo e i servizi disponibili non cam-bieranno, l'obiettivo è semplicemente ave -re un punto preciso a cui l'utente possa ri-volgersi per un contatto immediato con gliaddetti» .Anche l'affidamento dei servizi sociali al -l'Unione dei Comuni non è del tutto un anovità: i servizi sociali sono infatti uno de isettori che, almeno in parte, sono già d atempo intercomunali, ad esempio i Pianisociali di zona del 2008-2011 sono nati a li -vello di Unione, lo stesso dicasi per le Aspche hanno sostituito le vecchie Opere Pie.Ora comunque l'affidamento è stato com-pletato e l'obiettivo è anche, sottolinea l'as-sessore, «individuare con la massima preci -sione ed equità le fasce della cittadinanzache hanno più requisiti di altre per ottene-re gli aiuti previsti dai servizi sociali» .

    Allo Sportello sociale potranno dun -que rivolgersi tutti coloro che abbia -no bisogno di questo tipo di aiuti:dall'anziano che non riesce ad arri -vare a fine mese al cittadino che ne -cessita di un aiuto una tantum perpagare le bollette, da chi ha diritto al-l'esenzione dal ticket sanitario all amamma in attesa per l'assegno d imaternità e così via, oltre ovviamen -te a tutti i cittadini in cerca di rispost eriguardo alle opportunità offerte da iservizi sociali .

    Lorenza Montanari

    del Comune, l'iniziativa permetterà d i«individuare con la massima precisione ed

    equità le fasce della cittadinanza che hanno piùrequisiti di altre per ottenere gli aiuti previsti dai

    servizi sociali»

  • ,: ©©diariomensaggero

    Lapopolazione lughese risulta in costante crescita grazie anche agli immigra

    Lugo puo accogliere 2.500 peioneQuesto il tetto di capienzaper.lit secondo le ró urbanistiche

    press ~.i12o1o

    I DATI

    Nel corso del 2010, Lug opotrebbe accogliere circa2.500 nuovi residenti . Nonsi tratta né di un pronosti-co né di qualcosa che acca-drà di certo: il dato si riferi -sce semplicemente allamassima capienza previstadalle vigenti regole urbani -stiche, che, per l'anno ap-pena iniziato, stabiliscon oun tetto massimo di cresci-ta della popolazione dagl iattuali 32.753 abitanti (d icui 3 .278 stranieri) a35.408 .In sostanza, a Lugo c'è an-cora posto, e del resto no npotrebbe essere diversa-mente considerato che idati più recenti parlano d icirca 700 abitazioni sfitte ocomunque non occupate ,cui si aggiungono quell epreviste dalle nuove lottiz-zazioni, come quelle di vi aVilla e Lugo Est oltre ai va -ri interventi edilizi in via direalizzazione nel centrocittà, tra cui quello di piaz-za XIII Giugno e nell'are adell'ex consorzio agrario invia Acquacalda .Sta di fatto che la popola-zione lughese risulta in co-stante crescita : dal censi -mento del 2001, il cui risul -tato fu un numero di resi -denti regolari pari a 31 .603 ,alla fine del 2008 si è pas-sati a una popolazione to-

    Igiovani .alla prima

    occupazione,tra i 15 e i 29 anni,

    sono 3.995,i ragazzi in età

    da scuoladell'obbligo, dai 7ai 14 anni, sono

    1 .962 afrontedi 1 .668 piccolilughesi in etàprescolare,

    daOa6anni

    tale pari a 32 .684, ulterior-mente cresciuta nel 2009.Rifacendosi dunque a l2008, un dato è comunqu ecerto: le donne, a Lugo,vincono sugli uomini, i nquanto la popolazion e

    femminile ammonta a16.674 persone mentrequella maschile si limita a15 .599, praticamente oltremille ragazze in più, da O aoltre 100 anni, rispetto a imaschietti della medesima

    saldo naturale pari a -133,in &M-ripenso gli immigratientrati a far parte della po-polazione lughese son ostati 1 .302, a fronte di 855persone che hanno lascia-to Lugo, con un conse-guente saldo migratori opari a +447.Il tasso di mortalità si man-tiene abbastanza costantenegli anni, a parte un picc oregistrato nel 2006 : nel2004 è stato infatti pari al12,28%, nel 2005 al 13,03% ,nel 2006 al 15,75%, calan-do poi nel 2007 al l'11,79% earrivando al 12,60% nel2008 .Piuttosto costante anche iltasso di natalità, che risul-ta pari all ' 8,70% nel 2004 ,al 7,99% nel 2005, all ' 8,80%nel 2006, all ' 8,96% nel2007, all'8,51 nel 2008 .Le persone in età adulta,dai 30 ai 65 anni, risultan oquasi il doppio delle perso -ne in età senile, oltre i 6 5anni: a fronte di 16 .390adulti, i nonni risultano es -sere 8.669 .I giovani alla prima occu -pazione, tra i 15 e i 29 anni,sono 3 .995, i ragazzi in etàda scuola dell'obbligo, dai7 ai 14 anni, sono 1 .962 afronte di 1 .668 piccoli lu-ghesi in età prescolare, da 0a 6 anni .

    Lorenza Montanari

    fascia di età .I nuclei familiari risultan oessere 14 .045, mentre lecomunità e le convivenz edichiarate ammontano i ntutto a 25 . Risulta inoltreche nell'arco di un anno ,

    dall'inizio alla fine del2008, la popolazione lu-ghese è cresciuta di 314unità: i decessi hanno su-perato non poco le nascite(410 decessi a fronte di 27 7nascite), determinando un

    Pagina 36

  • ,: ©©r©diario.messaggeropress ~•• í12o10

    Giovani protagonisti della memori ao di alcuni studenti al centro delle iniziative organizzate

    Alcuni studentio visitato il

    campodiconcentramentodiAuschwitz eraccontano ailoro coetanei leimpressioni del

    viaggio

    A Lugo, la ce

    . zion edella Giornata dell amoria non si limiterà al 2 7gennaio, giorno in cui intutt 'Italia si ricorda la stra-ge della popolazione ebrai-ca durante il nazismo, m asarà composta da una seri edi iniziative che si svilup-peranno in un periodo piùlungo e coinvolgeranno inprimo luogo i giovani .Il programma è stato pre-sentato in Rocca dall ' as-sessore alla pubblica istru-zione Patrizia Randi, pre-senti anche Gianluigí Me-landri dell'Istituto storicodella resistenza e AntonioCapucci dell 'Anpi (associa-zione nazionale partigia-ni), che hanno collaboratoall 'organizzazione delleiniziative .«Il programma rientra nelprogetto "Viaggiatori dellamemoria", avviato già daalcuni anni dal Comune diLugo insieme all'Istitut ostorico della resistenza, al-l'Anpi e alle scuole di Lug o- ha spiegato l'assessore -riteniamo infatti che siamolto importante conse-gnare questa memoria allegiovani generazioni, senzalimitarci a una giornata etrasmettendo ai giovani ilsignificato, storico ma an-che estremamente attuale,dell ' Olocausto e delle di-scriminazioni» .Le iniziative di quest ' annoprendono spunto dal viag-gio, svoltosi nell'ambito de lprogetto, effettuato lo scor-so settembre da 28 studen-ti di tutte le scuole superio -

    ri pubbliche e private diLugo: guidati dal l'assesso -re Randi, dagli insegnanti edai rappresentanti degl ienti coinvolti, gli studentihanno visitato il campo diconcentramento di Au-schwitz-Birkenau, docu-mentandosi sull 'Olocaustosia prima che dopo il viag-gio . E così scaturita la pri-ma iniziativa prevista a Lu-go per la Giornata dell aMemoria, che consiste nel -la mostra "La storia ruba-ta . Nazismo e persecuzio-ne antiebraica, immagin iche fanno storia" . La mo-stra, che sarà inauguratamercoledì 20 gennaio all e10 .30 alla Scuola mediaGherardi e sarà visitabile fi-no al 10 febbraio, è divisain varie sezioni, allestite indiversi istituti scolastici eriguardanti le varie fasi delperiodo compreso tra il1933 e il 1945 .I vari tasselli dell'esposi -

    zione, realizzati dagli stu-denti in collaborazionecon gli insegnanti, sarannoallestiti, oltre che alla Ghe -rardi, alla media Baracca ,all'Iti Marconi, all'Itc Com -pagnoni e al Liceo Scienti -fico.Un'altra importante inizia -tiva consiste poi nella pre-senza a Lugo dello scrittoreBoris Pahor, 96 anni, trie-stino di madrelingua slove-na, che porterà la sua testi -monianza diretta della di-scriminazione subita e delcampo di concentramento .Venerdì 15, alle 17, avràluogo una seduta straordi-naria del consiglio comu-nale dedicata alla Memori aa cui parteciperà lo scritto -re, candidato più volte alPremio Nobel, mentre all e21 Pahor presenterà i suoilibri nella sala conferenz edell'Albergo Ala d'Oro nel -l'ambito della rassegn aCaffè Letterario . Inoltre, lo

    scrittore incontrerà gli stu-denti delle scuole superio -ri sabato alle 10 .30 al Cine -ma Giardino. La lungaGiornata della Memoria lu-ghese prevede poi la pre-senza, nelle scuole medie ,dei ragazzi che hanno par-tecipato al viaggio ad Au-schwitz per raccontare laloro esperienza e presenta-re i lavori realizzati, conte-nuti in vari cd .«Queste iniziative, a partiredal viaggio, sono state so-stenute da numerose realt àlughesi, associazioni e pri-vati - ha sottolineato l ' as-sessore, - abbiamo quindiritenuto giusto restituir ealla città l'ampio risultato ,che intendiamo anch epubblicare nel sito internete nella rivista dell'Unionedei Comuni, dando così lapossibilità ai ragazzi di fareun'esperienza di giornali-smo» .

    Lorenza Montanari

    Pagina 39Don Metro Dd Boxo riv ivetra le pagine di un nuovo libro

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    Lugo Sud si candida tra le aree per la crescita ediliziaAltre zone dl v luppctra le vie Piratello e'Arginello ,,ra

    II Poc disegna la ciffà fuluraEcco dove si potrà cosh'uire

    press ~.i12o1o

    L'anno appena iniziato por-terà a Lugo considerevolicambiamenti nel settore ur-banistico . Dopo l ' approva-zione, avvenuta nel 2009 ,del Piano strutturale comu-nale, noto anche con la siglaPsc, nel corso dell'anno ap-pena iniziato verrà approva-to il Regolamento urbanisti-co edilizio (Rue) e inizierà i lpercorso che porterà a defi-nire il Piano operativo co-munale (Poc) . Dietro a que-ste parole e sigle che posso-no apparire oscure, in realtàsi cela il futuro di Lugo perquanto riguarda lo svilupp oedilizio ma anche le scelt eestetiche e ambientali : insostanza, questi nuovi rego-lamenti stabiliranno i luogh idove sarà possibile costrui-re, come dovranno essere inuovi edifici, che destina-zione potranno avere e tutt ele regole da seguire in meri-to .Il Psc, spiega l'assessore al -l 'urbanistica Nicola Pasi(foto) «ha indicato le strate-gie di sviluppo per tutto ilterritorio dell'Unione deiComuni, individuando an-chele aree dove, nei singoli

    Comuni, potrebbe esserepossibile uno sviluppo edili -zio. Il Rue stabilirà invece leregole riguardanti ciò chec'è già, quindi le norme daseguire per la ristrutturazio -ne e l'adeguamento degl iedifici già esistenti, con par-ticolare attenzione al rispar -mio energetico ma anchealla valorizzazione esteticadi Lugo e del suo centro sto -rico, in modo da rendere ap -petibile la città come luogoin cui vivere . Infine il Po cstabilirà le zone dove effetti -vamente sarà possibile co-struire, ispirandosi alle indi-cazioni del Psc ma senza

    «Il Poc stabilirà lezone dove sarà

    possibile costruire,ispirandosialle

    indicazioni del Pscma senza l'obbligodi adottarle tutte»

    l'obbligo di adottarle tutte» ."In pratica, il Poc corrispon -de al vecchio piano regola-tore, in quanto riguarderà ilterritorio dei singoli Comu-ni, ma con l'obiettivo, preci -sal'assessore, «di uniforma -re le regole urbanistiche intutti e 9 i Comuni dell'Unio -ne, al fine di semplificare lepratiche burocratiche e l eprocedure» .A Lugo, il Psc ha indicato al -cune possibili aree di svi-luppo, tra cui spicca l'e-spansione a sud della città .Si tratta, prosegue Pasi, «del -la zona di Lugo che si è me-no sviluppata dal punto di

    vista edilizio ed è inoltre l azona che proprio nel 2010vedrà un forte cambiamen-to della viabilità : dopo la giàavvenuta realizzazione de lsottopasso ciclopedonaledella stazione ferroviaria, tracirca sei mesi sarà comple-tata la realizzazione del tun-nel carrabile e ciclopedona-le che collegherà il quartiereLugo Sud al resto della città ,quindi questo non sarà piùil quartiere oltre la ferrovi ama diventerà parte inte-grante della città e potr àquindi candidarsi a un mag-giore sviluppo edilizio». Al-tre zone di sviluppo, più ri-dotte, sono state individua-te nelle frazioni e nell'area d iLugo Nord compresa tra levie Piratello e Arginello. «E 'comunque fondamental eprecisare - conclude Pasi -che il Poc sarà definito instretta collaborazione contutta la cittadinanza, chesarà invitata a dire la sua sututte le ipotesi messe incampo e a suggerire gli in -terventi necessari per mi-gliorare la vivibilità di cia-scuna zona», ,

    Lorenza Montanari

  • ,: ©©diariomessaggero

    Per questo progetto la Regione ha deciso di stanziare due milioni di euro

    L'energia? Nasce dalle biomasseIl nuovo impianto produttivo verrà realizzato nel Centro merci

    press ~.i12o1o

    Tra non molto arriverà aLugo un nuovo impiantodi produzione di energia abiomasse, che sarà realiz-zato nell'area del CentroMerci (foto) . La Regioneha infatti inserito la strut -tura lughese di movimen-tazione e trasporto mercitra le prime tre aree dellaprovincia di Ravenna a cuidestinare il finanziamen-to per realizzare impiantiche le renderanno auto -nome dal punto di vist adella fornitura energetic aoltre che maggiorment ecompatibili per quanto ri-guarda l'impatto ambien-tale . L'obiettivo è trasfor-mare queste strutture inApea, sigla che sta per areeproduttive ecologicamen-te attrezzate . I finanzia-menti, che erano stati ri-chiesti dalla Provincia ,ammontano ad un totaledi 7 milioni di euro e an-dranno a tre aree produt-tive, due delle quali nelterritorio lughese : oltre al -la zona Bassette di Raven -na, saranno infatti finan-ziate l'area artigianale diBagnacavallo, a cui an-dranno 500mila euro perla realizzazione di un im-pianto fotovoltaico di cir-ca un megawatt e altri500mila per progetti am-bientali, e appunto il Cen -tro Merci di Lugo, acui so -no stati destinati 2 milionidi euro per la realizzazio-ne di un impianto di coge -

    nerazione finalizzato arendere autonome tutte lestrutture comprese sianell'area già esistente chenel previsto ampliamento.Per produrre energia, l'im -pianto del Centro Merciutilizzerà prevalentemen -te gli scarti provenientedalla lavorazione del le-gno effettuata nell'area .Gestito dalla Lugo Termi -nal, società privata a cu ipartecipa, con una picco -la quota, anche il Comunedi Lugo, il Centro Merc iIntermodale lavora infattiin prevalenza per ImolaLegno, azienda leader ne lsettore della commercia-lizzazione del legno, magli obiettivi della Lugo Ter -minal prevedono una

    sempre maggiore espan-sione ad altri settori, tracui quello agro-alimenta-re. Gli obiettivi di espan-sione non riguardano so -lo le merci, ma anche l'a -rea della struttura, che en-tro il 2010 dovrebbe piùche raddoppiare, con cir -ca 30 nuovi ettari in dire -zione sud, dove è previstala costruzione di circa 6chilometri di nuovi bina-ri, oltre a piazzali e capan -noni, per un investiment odi circa 45 milioni di euro .Tutto questo si andrà adaggiungere all'attuale areadi circa 19 ettari, di cui o