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LA POLITICA AGRICOLA COMUNE Proposte · LA POLITICA AGRICOLA COMUNE post-2020 Proposte legislative #FutureofCA P. SOMMARIO 1. I benefici dell'agricoltura e della PAC 2. Le sfide 3

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  • LA POLITICA

    AGRICOLA

    COMUNE post-2020

    Proposte

    legislative#FutureofCAP

  • SOMMARIO

    1. I benefici dell'agricoltura e della PAC

    2. Le sfide

    3. Il bilancio

    4. Le proposte per la nuova PAC

    5. Semplificazione e modernizzazione

    6. Le prossime tappe

  • 1. I benefici dell'agricoltura e

    della PAC

  • BENEFICI PER I CITTADINI

    La PAC

    Fornisce un quadro

    politico comune a

    livello UE con

    adattamento alle

    condizioni locali

    Fornisce sostegno ai

    redditi agricoli e alla

    competitività

    promovendo nel

    contempo

    un’agricoltura

    sostenibile

    Sostiene lo sviluppo

    delle aree rurali in tutta

    l’UE

    Consente il

    funzionamento del

    mercato unico e di

    esprimersi con una

    sola voce a livello

    internazionale

    Agricoltura

    dell’UE

    CLIMA & ENERGIA PULITA E

    AMBIENTE

    CUSTODE DEL

    48 % DEL TERRITORIO

    DELL’UE

    ECONOMIA

    BIOLOGICA E

    CIRCOLARE

    MERCATO UNICO

    SICUREZZA ALIMENTARE

    PER 500 MILIONI DI CONSUMATORI

    ESPORTAZIONI DI PRODOTTI

    AGRO-ALIMENTARY PER CIRCA €

    138 MILIARDI

    44 MILIONI DI POSTI DI

    LAVORO NELLA FILIERA

    ALIMENTARE

  • LA PAC E L’ITALIA

    ✓ € 41,5 mld per il periodo 2014-2020

    ❖ I pilastro: € 27,1 mld

    ❖ II pilastro: € 10,4 mld (+ co-finanziamento nazionale, per un totale di € 21 mld )

    ❖ OCM: € 4 mld

    L’agroalimentare è un settore strategico e un’opportunità per l’Italia…

    …settore trainante del Paese con una crescita media proiettata, nel 2018, del +3,5%*

    ✓ Settore agricolo altamente diversificato, in termini di strutture agricole e produzione, che si riflette nel gran numero di prodotti registrati come indicazioni geografiche di qualità

    ✓ Made in Italy riconosciuto in tutto il mondo (record di export)

    ✓ Modello di sviluppo di un’agricoltura innovatrice e multifunzionale – mercati diretti, turismo, energia rinnovabile, fornitura di servizi sociali, ecc.

    ❖ Italia: primato mondiale nei mercati contadini davanti a Usa e Francia

    ✓ Leadership in Europa con quasi 60mila aziende agricole biologiche

    ✓ Modello di valorizzazione del territorio rurale e delle sue eccellenze

    • 73% degli italiani pensano che ci sia poca attenzione per l’agricoltura da parte delle istituzioni

    • 90% a favore di incentivi economici agli agricoltori*

    *Federalimentari; *VIII Rapporto 'Gli italiani e l'agricoltura', realizzato da Fondazione UniVerde e Ipr Marketing

  • 2. Le sfide

  • LE SFIDE

    1. Il Reddito degli agricoltori è ancora inferiore ai salari

    nel resto dell'economia

    2. Il reddito agricolo è instabile (volatilità)

    3. Glie eventi legati al cambiamento climatico sono in

    aumento

    4. Pressioni dell'agricoltura sull'ambiente e le risorse

    naturali (suolo, acqua, aria, biodiversità)

    5. Ricambio generazionale

    6. Differenze nei modelli agricoli e delle condizioni

    socio-economiche in Europa

    7. Semplificazione e modernizzazione

  • LE SFIDE PER L’ITALIA

    ✓ € 41,5 mld per il periodo 2014-2020

    ❖ I pilastro: € 27,1 mld

    ❖ II pilastro: € 10,4 mld (+ co-finanziamento nazionale, per un totale di € 21 mld )

    ❖ OCM: € 4 mld

    • 59% di aziende agricole di piccole dimensioni (< 5 ha)

    • Solo il 4,5% degli agricoltori ha meno di 35 anni

    • Settore agricolo altamente diversificato, con notevoli disparità regionali in termini di strutture agricole e produzione, che si riflette nel gran numero di prodotti registrati come indicazioni geografiche.

  • 3. Il bilancio

  • Agriculture andRural Development

    EVOLUZIONE DELLE PRINCIPALI POLITICHE

    CONTESTO▪ Brexit gap "12 mil. "

    ▪ Nuove sfide: migrazione,

    sicurezza e difesa, etc.)

    PARTE CAP▪ 2014-2020: 37.6% (EU-28)

    ▪ 2021-2027: 28.5% (EU-27)

    ▪ Basato sulla

    proposta

    della COM

  • PAC 2021-2027

    (milioni di € in prezzi correnti)Importi PAC Commenti

    PAC (Totale) 365 006 ▪ % del bilancio UE 2021-2027: 28.5%

    Pilastro I (FEAGA) di cui 286 195 ▪ Generalmente finanziato totalmente dall’UE

    ▪ Taglio ai pagamenti diretti del 3,9%

    ▪ Ulteriore convergenza dei livelli di pagamenti diretti tra gli

    SM

    ▪ 3,9% di tagli per tutti i regimi di mercato con dotazione

    finanziaria (eccetto regimi nelle scuole e apicoltura)

    ▪ Riserva agricola – almeno 400 milioni EUR, importi non

    utilizzati in un anno riportati al successivo, a cominciare

    dagli importi del 2020

    ▪ Previste meno entrate con destinazione specifica (nuovo

    modello di attuazione della PAC)

    ▪ Pagamenti diretti (inclusi

    POSEI)

    267 485

    ▪ Misure di mercato 19 870

    ▪ Entrate con destinazione

    specifica

    -1 160

    Pilastro II (FEASR) 78 811 ▪ Riequilibrio del finanziamento tra UE e SM: diminuzione deitassi di cofinanziamento UE (in linea con altri Fondi

    strutturali)

    15% tra entrambi i fondi

    Possibilità di trasferimenti tra

    pilastri

    +Dal 1st al 2nd: 15% per interventi con obiettivi

    ambientali e climatici e 2% per giovani agricoltori

  • IL BILANCIO DELLA PAC IN PROSPETTIVA(in prezzi correnti)

    Fonte: CE-DG AGRI.Nota: I dati di bilancio sono reali fino all’anno finanziario 2016, programmatic per il period 2017-2020, e basati sulla proposta del QFP per ilperiodo 2021-2027.

  • • Riduzione limitata dei pagamenti diretti, delle misure di mercato (in

    particolare vino, olio d'oliva, promozione). Il sostegno all'ortofrutta rimane

    flessibile.

    • Un riequilibrio del finanziamento dello sviluppo rurale tra gli SM e la UE

    per mantenere inalterato il sostegno nelle zone rurali.

    • Un aiuto maggiore all'apicoltura

    IL BILANCIO DELLA PAC PER L'ITALIA

    Pagamenti diretti Sviluppo rurale

    Altre envelopes pre-allocate

    EUR million Δ% EUR million Δ% EUR million Δ%

    IT 24.921,3 -3,9% 8.892,2 -15,3% 2.545,5 -2,5%

  • 4. Le proposte per la nuova

    PAC

  • GLI ELEMENTI CHIAVE DELLA

    RIFORMA

    1. Riequilibrio delle responsabilità tra Bruxelles e

    gli Stati membri (più sussidiarietà)

    2. Sostegno più mirato e incentrato sui risultati

    3. Distribuzione più equa dei pagamenti diretti

    4. Maggiore ambizione per l’ambiente e il clima

    5. Semplificazione e modernizzazione

  • RIEQUILIBRARE LE RESPONSABILITA’

    Obiettivi specifici dell’UE

    IndicatoriUE

    Generali tipi di intervento

    Identificazione dei bisogni nei piani strategici degli SM

    Interventi mirati della PAC ai loro bisogni

    Implementazione / progresso verso gli obiettivi

    STATI

    MEMBRI

  • FOCUS SULLA PERFORMANCE

    Indicatori comuni di outputliquidazione finanziaria annuale

    Legare la spesa all’outputAffidabilità

    Monitoraggio Indicatori comuni di risultatoEsame dell’efficacia d’attuazione

    Progresso verso gli obiettivi

    Performance Indicatori comuni d’impattoValutazione ad interim

    Valutare la performance verso gliobiettivi

    Approccio pluriennale per tutta la PAC

    OBIETTIVI COMUNI INDICATORI TIPI DI INTERVENTO

    Spesa senza output non ammissibile

    Azioni da intraprendere se non si raggiungono i targets

    Pagamenti sospesi se non si intraprendono azioni o non sono efficaci

  • PANORAMICA SUI NUOVI PAGAMENTI DIRETTI

    1

    Co

    nd

    izio

    nalità

    Rin

    forz

    ata

    su a

    mbie

    nte

    e c

    lim

    a

    Sostegno di base al reddito per la sostenibilità

    • In caso di diritti all’aiuto:- ulteriore convergenza interna (valore pari almeno al 75% dell’importo unitario medio entro il 2026)- valore massimo del diritto all’aiuto

    • Importo uniforme per ettaro o differenziato per gruppi di territori che presentano condizioni socioeconomiche o agronomiche analoghe

    • Condizioni minime (dimensione minima)

    • Pagamento aggiuntivo per ettaro• Non eccedente la media nazionale• Da grandi a piccole e medie aziende

    • Importo per ettaro, fasce di ettari e max numero di ettari per agricoltoredecisi dagli SM

    Sostegno complementare al

    reddito per i giovani agricoltori

    • Pagamento aggiuntivo per ettaro• Giovani che hanno recentemente

    costituito per la prima volta un’azienda

    • Per pratiche benefiche per il clima e l’ambiente

    • Condizioni e importi decisi dagli SM

    Aiuti forfettari

    per i piccoli

    agricoltori

    • Aiutoforfettariodeterminatodagli SM

    • Sostituisce i pagamentidiretti

    • Opzionale per gli agricoltori

    Sostegno accoppiato

    • Ampio ventaglio di settori (nuovo: prodotti non alimentari col potenziale di sostituire materiali fossili nella bio-economia)

    • Fino al 10% (+ 2 % per colture proteiche) dell’allocazione PD, deciso dagli SM

    Regimi ecologici

    Riduzione di tutti i pagamenti direttiOltre EUR 60 000 e livellamento a 100 000

    Sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità

    Verso PD (principalmente sostegno ridistributivo) e/o sviluppo rurale

    Definizioni (decisione degli SM): Agricoltore vero e proprio, giovani agricoltori, attivitàagricola, ettari ammissibili, superficie agricola(seminativi, colture permanenti, prati permanenti)

  • -

    100

    200

    300

    400

    500

    600

    EL MT NL BE IT HR CY DK DE SI FR LU EU

    27

    AT IE HU CZ ES SE FI PL BG SK RO PT LT LV EE

    EUR

    /ha

    Convergence of direct payments (2027)

    Average DP/ha baseline Average DP/ha after cut before convergenceAverage DP/ha after cut after convergence (2027) New EU averageBaseline EU average 90% of EU average after cut before convergence

    EUR 2.4 miliardi nel 2021-2027

    UNA DISTRIBUZIONE PIU’ EQUA TRA

    STATI MEMBRIPer tutti gli SM con PD al di sotto del 90% della media UE-27, il divario tra il livello attuale e il

    90% di quella media sarà colmato del 50% in 6 anni

    Covergenza pagamenti diretti (2027)

  • Interventisettoriali

    Vino

    Ortofrutta

    Olio d'oliva

    e olive da tavola

    Apicoltura

    Luppolo

    Altri settori

    Mercatointerno

    Regole sulvino

    Norme di commercia-lizzazione

    Organizza-zioni di

    produttori

    Quote

    Indicazionigeografiche

    Commercio

    Licenze(importa-

    zioni/esporta-zioni)

    Contingentitariffari

    Restituzioniall'esportazio

    ne

    Dazi sulleimportazioni

    Rete di sicurezza

    Interventopubblico

    Aiuto per l'ammasso

    privato

    Misureeccezionali

    Concorrenza

    Aiuti di Sato

    Antitrust

    Altri regimi

    Programma frutta, verdura

    e latte nellescuole

    ProgrammiPOSEI e Isole minori del Mar

    Egeo

    Reg. 1151/2012, 251/2014 edemendamenti

    Reg. 1308/2013 (OCM) ed

    emendamenti

    Reg. 228/2013, 229/2013 edemendamenti

    Novità: Reg. sui pianistrategici della

    PAC

    UN QUADRO COMUNE PER I MERCATIIntegrati nel regolamento sui

    piani strategici della PAC

    • Sostegno rinforzato per le azioni ambientali e legate al clima (spesa minima del 20%);

    • Ricerca e sviluppo min. 5%;• Nuovo obiettivo "promozione del consumo"

    (con un tasso di cofinanziamento più alto);• Promozione delle OP e AOP transnazionali.

    Budget aumentato

    Possibilità di sovvenzionare altri settori(fino a un massimo del 3%

    della dotazione finanziaria per i pagamenti diretti)

  • Interventisettoriali

    Vino

    Ortofrutta

    Olio d'oliva

    e olive da tavola

    Apicoltura

    Luppolo

    Altri settori

    Mercatointerno

    Regole sulvino

    Norme di commercia-lizzazione

    Organizza-zioni di

    produttori

    Quote

    Indicazionigeografiche

    Commercio

    Licenze(importa-

    zioni/esporta-zioni)

    Contingentitariffari

    Restituzioniall'esportazio

    ne

    Dazi sulleimportazioni

    Rete di sicurezza

    Interventopubblico

    Aiuto per l'ammasso

    privato

    Misureeccezionali

    Concorrenza

    Aiuti di

    Stato

    Antitrust

    Altri regimi

    Programma frutta e latte nelle scuole

    ProgrammiPOSEI e

    Isole minoridel Mar Egeo

    Reg. 1151/2012, 251/2014 edemendamenti

    Reg. 1308/2013 (OCM) ed

    emendamenti

    Reg. 228/2013, 229/2013 edemendamenti

    Novità: Reg. sui pianistrategici della

    PAC

    UN QUADRO COMUNE PER I MERCATI

    • Introduzione di prodotti vitivinicolidealcolizzati o parzialmentedealcolizzati;

    • Possibilità per gli Stati Membri di classificare delle specie Vitis e varietà di uve da vino aggiuntive;

    • Maggiore flessibilità per i diritti di impianto.

    Obsolete(quote

    zucchero)

    • Regole più semplici per la registrazionedelle indicazioni geografiche e per le modifiche ai disciplianari;

    • Aggiornamento delle definizioni relative alle denominazioni di origine protetteper il vino;

    • Controlli rinforziati per sulle venditeonline e sulle merci in transito.

  • CHE COSA CAMBIERÀ

    QUADRO

    PREVALENTE-

    MENTE

    INVARIATO…

    …MA POCHI

    IMPORTANTI

    CAMBIAMENTI

    PER UNA

    MAGGIORE

    EFFICIENZA E

    SEMPLIFICA-

    ZIONE

    Gli strumenti dell'OCM rimangono prevalentemente

    immutati

    (rete di sicurezza che include l'intervento pubblico, l'aiuto

    all'ammasso privato e le misure eccezionali; le norme di

    commercializzazione, le regole sulla cooperazione tra

    agricoltori, etc.)

    ▪ Integrazione degli interventi settoriali nel

    regolamento sui piani strategici della PAC (per

    l'ortofrutta, il vino, l'olio d'oliva, il luppolo e l'apicoltura)

    ▪ Possibilità di estendere gli interventi settoriali ad

    altri settori agricoli

    ▪ Modifiche delle regole sulle indicazioni geografiche

    per renderle più attrattive e facili da gestire

    ▪ Budget rivisti sulla base delle proposte del quadro

    finanziario pluriennale

    ▪ Rimozione degli articoli divenuti obsoleti

  • 8 tipi di interventoeuropei da definire edadattare da parte degli

    Stati Membri

    (al posto delle attuali circa 70 misure e sottomisure)

    svantaggi territoriali specifici

    derivanti da determinati

    requisiti obbligatori

    vincoli naturali o altri vincoli

    territoriali specifici

    impegni ambientali,

    climatici e altri impegni in materia di gestione

    investimenti

    cooperazione

    strumenti per la gestione del

    rischio

    insediamento dei giovani agricoltori e

    avvio di nuove imprese rurali

    scambio di conoscenze e informazioni

    IL FUTURO DELLE AREE RURALI

    Programma

    obbligatorio per gli

    strumenti per la

    gestione del rischio

    (senza budget minimo)

    Budget minimo obbligatorio

    del FEASR da allocare:

    • Per il 30% agli

    investimenti relativi ai tre

    obiettivi ambientali e

    climatici

    • Per il 5% per LEADER

    Possibilità di rafforzare

    le sinergie e il fondo per

    i progetti LIFE e quelli

    simili all'Erasmus per gli

    scambi rivolti ai giovani

    agricoltori.

    Coordinamento,

    complementarietà e

    demarcazione con altri

    fondi UE

    Possibilità di usare

    strumenti finanziari

    (incl. capitale

    circolante), anche

    congiuntamente ai

    sussidi

    Aumento dell’

    ammontare massimo

    di aiuto per

    l'insediamento dei

    giovani agricoltori

    (fino a EUR 100.000)

    CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • RISPONDERE ALLE RICHIESTE DELLA SOCIETÀ

    ▪ Obiettivo specifico riguardante l'alimentazione e la salute

    (alimenti sani, nutrienti e sostenibili, sprechi alimentari) e il

    benessere degli animali.

    ▪ Nuovo obiettivo per i programmi operativi delle OP

    ortofrutticole per promuovere il consumo, con un tasso di

    finanziamento più elevato

    ▪ I regimi Frutta e verdura e Latte nelle scuole sono

    mantenuti

    ▪ Condizionalità (incl. anche la sicurezza alimentare, la salute

    animale e delle piante e il benessere animale) e servizi di

    consulenza più vasti (incl. pratiche aziendali che

    prevengono lo sviluppo della resistenza antimicrobica)

    ▪ Pagamenti per impegni che vanno al di là dei requisiti

    minimi disponibili per i fertilizzanti, l'uso di fitofarmaci, il

    benessere degli animali, la salute e la biosicurezza,

    l'agricoltura biologica, la partecipazione a regimi di qualità

    europei, i servizi di consulenza.

  • ▪ Obiettivi specifici della PAC: 3 su 9 riguardano l'ambiente e il clima

    ▪ “Approccio globale PAC": condizioni specifiche riguardanti la condizionalità + interventi specificiper l'ambiente nel I e II pilastro, pianificati congiuntamente nei piani strategici della PAC

    ▪ La nuova condizionalità unirà e migliorerà gli aspetti dell'attuale condizionalità e del greening

    ▪ Collegamenti con altre leggi (fuori dalla PAC) sull'ambiente e sul clima: i piani strategici dellaPAC devono tener conto di analisi, obiettivi e target di una serie di altre leggi

    ▪ "Niente passi indietro": obbligo legale per gli Stati Membri di innalzare il livello di ambizione infatto di ambiente e clima, rispetto al periodo attuale

    ▪ Importi riservati / tracciabilità delle spese destinate al clima:

    ▪ Gli Stati Membri devono spendere almeno il 30% delle dotazioni del FEASR per interventidirettamente focalizzati sull'ambiente e sui cambiamenti climatici (i pagamenti per i vincoli naturalinon sono più inclusi)

    ▪ Il 40% del budget totale della PAC (FEAGA + FEASR) deve essere rilevante per i cambiamenticlimatici (rilevanza primaria e secondaria)

    ▪ Migliore “toolbox": nuovi strumenti e miglioramento degli strumenti attuali

    AMBIENTE/CLIMA: UNA MAGGIORE AMBIZIONE

  • LA NUOVA "ARCHITETTURA VERDE"V

    olo

    ntario

    per gli

    agricolto

    ri

    Regimi Ecologicidel

    I Pilastro

    Misure per ilClima/Ambiente

    del II Pilastro(Misure agroambientali, forestali, investimenti… )

    Condizionalità(su clima/ambiente, 7 standard BCAA (acqua,suolo, stock di carbonio, paesaggio) e requisiti delle Direttive sui Nitrati e

    Natura 2000)

    Greening(3 obblighi dettagliati sulla diversificazione delle

    colture, prati permanenti e aree di interesseecologico)

    Requisitirichiesti

    Misure per ilClima/Ambiente del

    II Pilastro(Misure agroambientali, forestali,

    investimenti… )

    Nuova condizionalità rafforzata(sul Clima/Ambiente, 14 pratiche basate su criteri minimi

    europei (cambiamenti climatici, acqua, suolo, biodiversità e paesaggio) e requisiti della Direttiva Nitrati, Direttiva Quadro

    Acqua, Direttiva Natura 2000)

    Architettura attuale Nuova architettura

    Ob

    blig

    ato

    rio

    per

    gli

    agri

    colt

    ori

    Ob

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    Ob

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    er gliagrico

    ltori

    +

    Servizi di consulenzaaziendale

    Trasferimentodi conoscenze Innovazione Cooperazione

  • 5. Semplificazione e

    modernizzazione

  • UNA PAC PIU’ SEMPLICE

    ▪ Focus dell’UE sui risultati e la performance

    ▪ Semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi

    ▪ richiesto nel piano stategico

    ▪ Piano stabilito secondo i bisogni locali

    ▪ Semplificazione degli interventi in entrambi i pilastri

    ▪ Potenziale per un framework di conformità più agevole

    ▪ Non più regole dettagliate a livello UE

    ▪ Uso di tecnologie per un adempimento alle procedure

    amministrative più veloce e automatico

    ▪ Miglior accesso ai servizi di consulenza e assistenza per

    fare domanda di sostegno

    ▪ Regole UE meno prescrittive

    ▪ Semplificazione della rendicontazione

    ▪ Stabilità degli organismi (organismi pagatori, organismi di

    certificazione) e sistemi (SIGC, SIPA) di governance

    NUOVE

    OPPORTUNITA’

    PER I

    BENEFICIARI

    PER LE

    AMMINISTRAZIONI

  • UNA PAC PIU’ MODERNA

    ▪ Promozione di conoscenza, innovazione e digitalizzazione in agricoltura

    e nelle aree rurali

    ▪ I piani includeranno una strategia sui Sistemi di Conoscenza e

    Innovazione in campo agricolo (AKIS) per rafforzare l’interazione tra

    consulenti, ricercatori, reti rurali, ecc

    ▪ €10 miliardi dal programma Orizzonte Europa per sostenere la ricerca e

    l’innovazione nel settore dei prodotti alimentari, dell’agricoltura, dello

    sviluppo rurale e della bioeconomia

    ▪ Servizi di consulenza integrati nel (AKIS)

    ▪ Copertura: requisiti, condizioni e impegni in materia di gestione (incl.

    condizionalità), strumenti finanziari e piani aziendali, sostegno

    all’innovazione per preparare e implementare i gruppi operativi PEI e lo

    sviluppo delle tecnologie digitali

    ▪ Strategia per lo sviluppo delle tecnologie digitali nei piani strategici

    ▪ SM incoraggiati a usare big data e nuove tecnologie per controllo e

    monitoraggio (“monitoraggio del territorio", pre-compilazione delle domande,

    ecc)

    ▪ Incoraggiare la digitalizzazione della vita rurale, in azienda (attraverso

    l’agricoltura di precisione) e nelle comunità più ampie

    CONOSCENZA E

    INNOVAZIONE

    SERVIZI DI

    CONSULENZA

    INTEGRATI

    NELL’AKIS

    TRANSIZIONE

    DIGITALE IN

    AGRICOLTURA

  • 6. Le prossime tappe

  • VERSO UNA NUOVA PAC POST-2020

    Proposte della Commissione sul bilancio 2021-2027

    Comunicazione ‘Il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura’ 29 Novembre 2017

    1 Giugno 2018

    Febbraio - Maggio 2017

    Luglio 2017

    2 Maggio 2018

    Proposte legislative della Commissione sulla PAC post-2020

    Accompagnate da una valutazione d’impatto che esaminascenari alternativi per l’evoluzione della politica sulla base di un’approfondita analisi quantitativa e qualitativa

    Consultazione pubblica

    Dibattito al Parlamento europeo e al Consiglio europeo

    Approvazione dei Regolamenti e della legislazione secondaria2018-2019

    Conferenza "The CAP have your say"

  • GRAZIE!

    Per più informazioni:

    • https://ec.europa.eu/commission/publications/factsheets-long-term-budget-

    proposals_en

    • http://ec.europa.eu/budget/mff/index_en.cfm

    • https://ec.europa.eu/info/food-farming-fisheries/key-policies/common-agricultural-

    policy/future-common-agricultural-policy_en

    https://ec.europa.eu/commission/publications/factsheets-long-term-budget-proposals_enhttp://ec.europa.eu/budget/mff/index_en.cfmhttps://ec.europa.eu/info/food-farming-fisheries/key-policies/common-agricultural-policy/future-common-agricultural-policy_en

  • Annex

  • SFIDE

    Il reddito degli agricoltori è ancora inferiore ai salari nel resto dell’economia

  • SFIDE

    Reddito agricolo instabile:

    ogni anno almeno il 20% degli agricoltori subiscono una perdita di reddito

    che equivale a più del 30% del loro reddito medio dei tre anni precedenti

    Percentuale di aziende agricole con una perdita di redditosuperiore al 30% per anno, UE

    Percentuale di aziende agricole con una perdita di reddito (valoreaggiunto netto aziendale) >30% per settore, UE 2007-2015

    Fonte: DG AGRI

  • SFIDE

    Eventi legati al cambiamento climatico sono in aumento nel mondo

    Fonte: © 2017 Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft, Geo RisksResearch, NatCatSERVICE (Gennaio 2017)

    Eventi meteorologici: tempeste tropicali ed extra-tropicali, tempeste convettive, tempeste locali.Eventi idrologici: inondazioni, movimento di massa delle acque.Eventi climatologici: temperature estreme, siccità, incendi boschivi

    Eventi meteorologici Eventi idrologici Eventi climatologici

    Catastrofi naturali nel mondo – numero di eventi

  • SFIDE

    Prospettiva delle pressioni sull’ambiente a causa della potenziale

    eccedenza di azoto nel 2030: un impatto variegato nell’UE

    Fonte: JRC basato sul modello CAPRI, presentato alla

    DG AGRI nel 2017.

    < 50

    50 – 75

    75 – 100

    100 – 150

    > 150

    Eccedenza potenziale di azoto:

    situazione prevista nel 2030 (in kg N / ha)

  • SFIDE

    Necessità di offrire una prospettiva ai giovani agricoltori nell’UE

  • SFIDE

    1. La PAC attuale è basata sulla conformità a regole dettagliate dell’UE…

    ▪ Focus sull’applicazione delle regole, controlli e sanzioni più che su obiettivi e risultati

    ▪ Incentivi per tutti gli attori a incentrarsi sulla conformità (potenziale perdita di fondi, tasso d’errore…)

    ▪ Conseguenze: controlli rigidi e richieste di regole più precise da parte della Commissione europea

    2. Differenze nei modelli agricoli e delle condizioni socio-economiche in Europa

    ▪ Difficoltà nell’applicazione delle stesse regole dettagliate in tutta Europa

    ▪ Impatti diversi della stessa misura su diversi territori (in termini sia ambientali che economici)

    ▪ Esperienza dell’ultima riforma: necessità di introdurre un numero considerevole di deroghe ed eccezioni

    3. Crescenti dubbi sull’efficacia e sull’efficienza della politica

    ▪ Limitato coordinamento tra i due pilastri della PAC

    ▪ Necessità di rinforzare le sinergie tra i diversi strumenti

    ▪ Richiesta di una politica più mirata basata su un’analisi dei bisogni

    Necessità di ripensare il sistema di governance

  • OBJECTIVES

  • OBIETTIVI

    Obiettivi

    Trasversali

    ▪ Migliorare ulteriormente lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura,

    dell’alimentazione e delle aree rurali.

    ▪ Assicurare la semplificazione e la performance del sostegno della PAC.

    ▪ Promuovere le conoscenze, l’innovazione e la digitalizzazione nel settore

    agricolo e nelle aree rurali.

    Sostenibilità

    Semplificazione

    Modernizzazione

    • Promuovere un settore agricolo intelligente, resiliente e diversificato che garantisca la sicurezza

    alimentare;

    • Rafforzare la tutela dell’ambiente e l’azione per il clima e contribuire al raggiungimento degli obiettivi

    in materia di ambiente e clima dell’Unione;

    • Rafforzare il tessuto socioeconomico delle aree rurali.

    Obiettivi

    Generali

    Obiettivi

    Specifici

    ▪ Sostenere un reddito agricolo

    sufficiente e la resilienza per

    rafforzare la sicurezza

    alimentare.

    ▪ Migliorare l’orientamento al

    mercato e aumentare la

    competitività (ricerca,

    tecnologia, digitalizzazione).

    ▪ Migliorare la posizione degli

    agricoltori nella catena del

    valore.

    ▪ Contribuire alla mitigazione dei

    cambiamenti climatici e

    all’adattamento a essi, come pure

    all’energia sostenibile.

    ▪ Promuovere lo sviluppo sostenibile

    e un’efficiente gestione delle

    risorse naturali, come l’acqua, il

    suolo e l’aria.

    ▪ Contribuire alla tutela della

    biodiversità, migliorare i servizi

    ecosistemici e preservare gli

    habitat e i paesaggi.

    ▪ Attirare i giovani agricoltori e facilitare

    lo sviluppo imprenditoriale.

    ▪ Promuovere l’occupazione, la crescita,

    l’inclusione sociale e lo sviluppo locale

    (bioeconomia e la silvicoltura

    sostenibile).

    ▪ Migliorare la risposta dell’agricoltura

    alle esigenze della società

    (alimentazione e salute, alimenti sani,

    nutrienti e sostenibili, sprechi

    alimentari e benessere degli animali).

    Social

    Economici Ambientali e Climatici

    Sociali

    Art. 39 TFUE

    Priorità politiche:

    Obiettivi di sviluppo sostenibile delle

    Nazioni Unite

    Accordo di Parigi sul clima

  • PIANI STRATEGICI DELLA PAC:

    CHE COSA CONTENGONO?

    ▪ 1 unico piano strategico PAC per Stato Membro per entrambi i pilastri

    ▪ Contenuto:

    ▪ una valutazione delle esigenze

    ▪ una strategia di intervento (obbligo di coprire specificatamente l'architettura

    ambientale, i giovani agricoltori, i programmi settoriali e la gestione del rischio)

    ▪ descrizione dei pagamenti diretti, degli interventi settoriali e dello sviluppo rurale

    ▪ piani dei target e piani finanziari

    ▪ governance e sistema di coordinamento

    ▪ elementi per assicurare la modernizzazione della PAC

    ▪ elementi relativi alla semplificazione e alla riduzione degli oneri amministrativi per I

    beneficiari

  • PIANI STRATEGICI DELLA PAC:

    CHI/COME/QUANDO?

    ▪ Participazione▪ Alcuni elementi del piano strategico della PAC possono essere a livello regionale ma gli Stati

    Membri devono garantire una coerenza globale

    ▪ Preparazione del piano strategico della PAC: necessità di coinvolgere le autorità pubbliche

    competenti, i partner economici e sociali e gli organi competenti che rappresentano la società

    civile e, se del caso, gli organi responsabili per la promozione dell'inclusione sociale, I diritti

    fondamentali, la parità di genere e la non discriminazione. Le autorità competenti per

    l'ambiente e il clima devono essere attivamente coinvolte nella preparazione degli aspetti

    ambientali e legati al clima del piano strategico.

    ▪ Approvazione▪ Possibilità di richiedere l'approvazione per un piano parziale

    ▪ Criteri: Completezza, Coerenza interna e con i principi generali del Diritto Europeo

    ▪ Periodo di valutazione di 8 mesi (col meccanismo "stop the clock")

    ▪ Modifiche▪ Giustificate

    ▪ Periodo di valutazione di 3 mesi

    ▪ Una sola modifica per anno civile

  • ▪ Conditionality (improved cross-compliance + greening):

    ▪ New requirements (e.g. protection of carbon-rich soils)

    ▪ Improvements to existing requirements (e.g. crop rotation instead of crop diversification)

    ▪ MS decide detail, but need Commission approval in CAP plan

    ▪ Pillar I "eco-schemes" - new schemes for environment/climate funded from direct payments budget

    ▪ Mandatory for MS; voluntary for farmers; wide range of content possible

    ▪ Differences from Pillar II payments for management commitments: annual rather than multi-annual commitments; no national co-financing; different methods of premium calculation possible

    ▪ Full range of relevant Pillar II support retained:

    ▪ Area-based payments (e.g. for management commitments, region-specific disadvantages)

    ▪ Eco-friendly investments (e.g. in resource efficiency)

    ▪ Knowledge transfer (e.g. one-to-one advice over climate change)

    ▪ Innovation (e.g. in adapting precision farming techniques to new contexts)

    ▪ Co-operation (e.g. in organising sustainable supply of farm waste for energy production)

    ENVIRONMENT/CLIMATE: TOOLBOX

  • Man

    dat

    ory

    fo

    r fa

    rme

    rsV

    olu

    nta

    ry f

    or

    farm

    ers

    Man

    dato

    ry for M

    S

    New, enhanced conditionality

    (on climate/environment, 14 practices built on EU standards (related to climate change, water, soil, biodiversity and landscapes) and requirements from Nitrates Directive,

    Water Framework Directive and Natura 2000 Directives)

    Eco-schemes in Pillar I

    Environmental and climate

    management commitments in

    Pillar II (>30%)

    Higher ambition

    Greaterflexibility

    Matching realities

    Area-specific disadvantages

    Investments

    Innovation

    Knowledge transfer

    Farm advisory services

    Cooperation

    THE NEW GREEN ARCHITECTURE

    40% of budget climate relevant

  • TECHNICAL ASSISTANCE AND

    NETWORKING

    ▪ Up to 4% of the EAFRD budget – flat-rate financing

    ▪ Support for the effective administration and implementation of

    the CAP plan (both pillars)

    ▪ Compulsory national CAP network

    ▪ 2014-2020 EAFRD TA can finance preparation of CAP Plan!

    ▪ European CAP network

    ▪ European Innovation Partnership for Agricultural Productivity

    and Sustainability

    ▪ Financed by technical assistance of the Commission

    TECHNICAL

    ASSISTANCE

    FOR MEMBER

    STATES

    EUROPEAN

    NETWORKS

  • APPROCCIO MIRATO

    ▪ Agricoltori veri e propri

    ▪ All’interno dei regimi,

    p.es.:

    ▪ Differenziazione sostegno

    per gruppi di territori

    ▪ Sostegno accoppiato per

    migliorare competitività,

    qualità, ecc

    STRONGER

    REDISTRIBUTIONtowards smaller farms

    ▪ Riduzione (da 60.000

    EUR) e livellamento (a

    100.000 EUR) ad

    azienda, tenendo conto

    delle retribuzioni del

    lavoro

    ▪ Sostegno ridistributivo al

    reddito obbligatorio

    => Più alto sostegno per

    ettaro per le aziende

    medio-piccole (specifico indicatore di risultato)

    PIU’

    SUSSIDIARIETA’

    ▪ SM scelgono

    definizioni e

    interventi (inclusicriteri d’ammissibilità)

    ▪ E stabiliscono

    importi di sostegno

    secondo i bisogni

    ▪ Più flessibilità nella

    gestione finanziaria

    REGIME ECOLOGICO

    ▪ Obbligatorio per SM

    ▪ Volontario per agricoltori

    ▪ Pagamento aggiuntivo o

    costi supplementari

    /mancato guadagno

    COSA CAMBIERA’

    PIU’ FORTE

    RIDISTRIBUZIONEverso i piccoli

  • Ambiente

    e clima

    Salute pubblica, salute animale e

    delle piante

    Benesseredegli

    animale

    Servizi di consulenza

    Condizionalità

    Legislazioneeuropea sulla

    biodiversità, acqua, aria e uso dei

    pesticidi

    Resistenzaantimicrobica

    Gestione del rischio

    Sostegnoall'innovazione

    ▪ Direttive

    Uccelli e

    Habitat

    ▪ Direttiva

    quadro

    Acqua

    ▪ Direttiva

    Nitrati

    Standard BCAA

    su:

    ▪ Cambiamenti

    climatici

    ▪ Acqua

    ▪ Suolo

    ▪ Biodiversità e

    paesaggio

    ▪ Identificazione e registrazione

    degli animali

    ▪ Regolamento autorizzazione

    pesticidi

    ▪ Direttiva sull'utilizzo sostenibile

    dei pesticidi

    ▪ Direttiva divieto ormoni

    ▪ Legislazione alimentare generale

    ▪ Notifiche malattie

    Direttive per la

    protezione di :

    ▪ Vitelli

    ▪ Suini

    ▪ Animali da

    allevamento

    LA NUOVA CONDIZIONALITÀ

    RAFFORZATA

    PAGAMENTI DIRETTI

    ▪ Sostegno di base al reddito per la sostenibilità

    ▪ Sostegno ridistributivo complementare al reddito

    per la sostenibilità

    ▪ Sostegno complementare al reddito per i giovani

    agricoltori

    ▪ Regime volontario per il clima e l’ambiente

    ▪ Sostegno accoppiato al reddito

    SVILUPPO RURALE

    ▪ Pagamenti per gli impegni ambientali, climatici e altri

    impegni in materia di gestione

    ▪ Pagamenti per i vincoli naturali

    ▪ Pagamenti per gli svantaggi territoriali specifici