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FASCIO FASCICOLO COMUNE OGGETTO ANNO OSSERVAZIONI 1 1 Il Ministero dell'Interno, per un elenco di tutti i comuni della Provincia, con precisazioni relative ai maestri. 1809- 2 Il Direttore Generale della Istruzione pubblica al Presidente interino della Provincia di Molise, per il completamento della lista dei Giurì d'Istruzione. 1812- 3 Circolare del Ministero dell'Interno per la divulgazione nelle provincie, dell'opere di Matteussi" Raccolta di notizie agrarie". 1812- 4 Il Direttore Generale dell'Istruzione pubblica, per lo stabilimento di due Ispettori nei comuni di 1^ e 2 ^ classe. 1812-1813 5 Sui conti di segreteria ed altro - Piccole spese mensili. 1813- 6 Il Presidente del Consiglio straordinario di pubblica Istruzione chiede il notamento di coloro, ch'esercitano le professioni senza autorizzazione, di farmacisti dentisti ecc. 1813 7 Il Direttore Generale dell'Istruzione pubblica al Rettore del Regio Collegio di Lucera. Si partecipano le ragioni per le quali si sono mandati gli Uffiziali ritirati per Prefetti nei Collegi, e si invita a proporre delle persone abili per la scherma, e pel ballo. 1813 2 8 I maestri delle scuole primarie si devono occupare soltanto di quelle materie, che a loro competono. 1814 9 Il Direttore Generale della P. I. al Presidente dei Giurj di Capitanata, intorno ai maestri; alla scuola; ai Libri inservibili; permessi accordati; notamenti; rimpiazzi ecc. 1814 10 Il Direttore Generale di P. I. al Presidente dei Giurj di Capitanata, circa l'esatta trasmissione dei rapporti mensili. 1815 11 Istruzioni per gli esami degli aspiranti alle cattedre di Licei, Collegi, o nella scuola secondario rimesse dal Presidente della Commissione della P. I. 1815-1816 12 Real gradimento per tutto l'operato dalla Società Economica di Capitanata. 1816 13 Real Decreto per la privativa della confezione, e spaccio della teriaca. 1816 14 Istruzioni, e disposizioni diverse sul sistema delle scuole primarie. 1816-1818 INTENDENZA DI CAPITANATA PUBBLICA ISTRUZIONE 1808 - 1874 Inventario redatto nel 1974 dall'Assistente Nassisi, coadiuvato dal custode Grasso.

INTENDENZA DI CAPITANATA PUBBLICA ISTRUZIONE 1808 - …

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1 1 Il Ministero dell'Interno, per un elenco di tutti i comuni della Provincia, con precisazioni relative ai maestri. 1809-
2 Il Direttore Generale della Istruzione pubblica al Presidente interino della Provincia di Molise, per il completamento della lista dei Giurì d'Istruzione.
1812-
3 Circolare del Ministero dell'Interno per la divulgazione nelle provincie, dell'opere di Matteussi" Raccolta di notizie agrarie".
1812-
4 Il Direttore Generale dell'Istruzione pubblica, per lo stabilimento di due Ispettori nei comuni di 1^ e 2 ^ classe. 1812-1813
5 Sui conti di segreteria ed altro - Piccole spese mensili.
1813-
6
Il Presidente del Consiglio straordinario di pubblica Istruzione chiede il notamento di coloro, ch'esercitano le professioni senza autorizzazione, di farmacisti dentisti ecc.
1813
7
Il Direttore Generale dell'Istruzione pubblica al Rettore del Regio Collegio di Lucera. Si partecipano le ragioni per le quali si sono mandati gli Uffiziali ritirati per Prefetti nei Collegi, e si invita a proporre delle persone abili per la scherma, e pel ballo.
1813
2 8 I maestri delle scuole primarie si devono occupare soltanto di quelle materie, che a loro competono.
1814
9
Il Direttore Generale della P. I. al Presidente dei Giurj di Capitanata, intorno ai maestri; alla scuola; ai Libri inservibili; permessi accordati; notamenti; rimpiazzi ecc.
1814
10 Il Direttore Generale di P. I. al Presidente dei Giurj di Capitanata, circa l'esatta trasmissione dei rapporti mensili. 1815
11 Istruzioni per gli esami degli aspiranti alle cattedre di Licei, Collegi, o nella scuola secondario rimesse dal Presidente della Commissione della P. I.
1815-1816
12 Real gradimento per tutto l'operato dalla Società Economica di Capitanata.
1816
13 Real Decreto per la privativa della confezione, e spaccio della teriaca.
1816
14 Istruzioni, e disposizioni diverse sul sistema delle scuole primarie.
1816-1818
1808 - 1874
Inventario redatto nel 1974 dall'Assistente Nassisi, coadiuvato dal custode Grasso.
15 Sull'opera del signor Smith riguardante la peste, e malattie epidemiche, e contagiose.
1817-
16 Per l'acquisto dell'opera di Giovanni Battista Say. 1817
17 Il Real Istituto d'Incoraggiamento alle scienze naturali, per obbligarsi i farmacisti a prendere la teriaca dallo Istituto. 1817-
18 Circolare del Ministero Interno sulla dilazione di tre mesi per la carta autorizzante.
1817
19 Sull'opera "sulla agricoltura" del P. Nicola Onorati. 1817
20 Sull'opera "La storia" di Domairon, tradotta in italiano da Domenico Martuccelli.
1817
3 21 Il Real Istituto d'Incoraggiamento sullo spaccio della teriaca.
1818
22 Per la ispezione dei circondari di Ascoli e di Foggia. 1818
3 23 Traduzione dell'opera di Thaer "Sulla agricoltura" 1818
24 Associazione della "Biografia" degli uomini illustri. 1818
25 Sulla privativa dell'opera di Michele Andria. 1818
26 Per lo spaccio del trattato elementare di fisica di Giovanni Battista Biot.
1818
27 Il Protomedico Generale, sulla nuova tariffa dei prezzi dei medicamenti.
1818
29 Sulla privativa per la traduzione dall'idioma francese degli "Elementi Chimici" di Emanuele Taddei. 1818
30 Programma sull'ammissione degli alunni nel Real Collegio Militare.
1818
31 Istruzione sulle scuole nautiche. 1818
32 Sulla scoverta delle acque minerali nel tempio di Serapide in Pozzuoli.
1818
33 Collegio Medico Cerusico: pratiche di diversi nominativi per la richiesta delle mezze piazze franche nel Collegio. 1818-1856
4 34
Il Ministero della Polizia Generale, in ordine agli abusi da prevenirsi nell'arte salutare; divieto a Dentisti, Salassatori, ed Ostetrici di poter essere in servizio senza autorizzazione.
1819
35 Sull'opera di Michele de Simone "Manuale ad uso dei Sindaci".
1819
37 Sull'opera "Scuola di Veterianaria" di Luigi Chiaverini.
1819
38 "Archeologia Greca". 1819-
39 Sull'opera " Monumenti di vero culto verso l'Eterno" del Sacerdote don Giovanni Saracinelli.
1819-
40 Sull'opera di Thaer "Sulla agricoltura". 1819
41 Sul metodo da tenersi negli esami delle Cattedre. Regolamento per la scuola privata.
1820-
42 Sul soldo degli Ispettori delle scuole distrettuali. 1820-1824-
43 Riesame di coloro, che dal di 7 luglio 1820 fino a 23 marzo 1821, ottennero le lauree.
1821-
44 Real Decreto sul personale dei maestri nei Reali Licei, e Collegi.
1821-
45 Sulla limitazione degli impiegati per i Siciliani. 1821-
46 La Giunta di scrutinio per l'invio di tre copie del registro dei Laureati. Domande e duplicati di scrutinio. 1821-
47 Sul modo onde trisecare l'angolo rettilineo inventato da Carmine venuti, detenuto nelle prigioni di Lucera. Stato delle scuole e dei locali.
1821-1822
48 Sul partito forzoso per l'esazione delle vendite arretrate, e correnti del Liceo di Pozzuoli, e del Collegio di Lucera. 1821-
49 Sulla destinazione di alcuni maestri di scuola pubblica, ed inibizione dei maestri privati.
1821-1822
51 Sulla distribuzione della teriaca. Stato trimestrale delle scuole pubbliche.
1822
4 52
La Giunta Permanente chiede: 1° ) In quali comuni della provincia i parrochi fanno da maestri delle scuole primarie-2° ) al decreto sul nuovo ordine alla Regia Università degli studi.
1822-1828
5 53
Per le lauree dei Magistrati, e Giudici Regi Esami per il conferimento dei gradi dottorali - Sugli atti di giuramento da prestarsi da coloro che ricevono le carte autorizzanti di gradi dottorali - Istruzione per l'esame dei Magistrati che sono privi di laurea.
1823-1852
54 Associazione alla versione italiana dell'opera di diritto di Delvincourt, eseguita ed annotata da Mercurio. 1823
55 Sull'opera di Chiaverini e di Adriano Gasperini. 1823
56 Proroga accordata ai patrocinatori a tutto maggio onde provvedere della laurea.
1824
57 La Giunta della pubblica istruzione manda cinque copie dei registri di tutti coloro che hanno ottenuto le carte autorizzanti.
1824
58 Stato dei maestri delle scuole primarie, che debbono ottenere il real permesso per proseguire l'esercizio della loro carica.
1824
59
1824
Contiene opuscolo a stampa "Formulario de' giuramenti che debbono pronunciare gli aspiranti a gradi accademici nella Regia Università degli Studi di Napoli", 1821.
60 Sull'inibizione di quei maestri privati, che insegnano senza real permesso.
1824-1831
61 La Giunta della pubblica istruzione circa l'economato del Real Liceo del Salvatore.
1825-
62 La Giunta domanda di quali libri si fa uso nelle scuole secondarie e primarie. Concorso per lo studio delle lingue, latina, greca ed ebraica.
1826-1827
63 Il Protomedico Generale, per l'acquisto da farsi degli speziali del nuovo ricettario, e tariffa del 1828. 1828-
64 Regolarizzazione dello smercio dei medicinali. 1828-1847
65 Programma dell'Accademia Pontaniana. 1829-
66 Nomi degli aspiranti accademici. Fedi di Congregazioni ai giovani studenti che aspirano ai gradi accademici. 1830-
67 Real Decreto sul divieto dell'introspetto nelle case di pubblica educazione.
1831-
68 L'Intendente pei poveri oftalmici che debbono curarsi dal Professore Quadri.
1831
69 Diritti di esame e laurea versati dagli asoiranti a gradi accademici.
1831-1832
1833-
71 La Presidenza della P. I. domanda conoscere i nomi di professori delle scuole secondarie della Provincia di Napoli.
1834-
72 I vice Protomedici siano accompagnati dalla forza pubblica. Ispezione Protomedica.
1834-1846
74 Stato della pubblica Istruzione. 1836-1839
75
Sul numero degli alunni; su ogni comune ha la scuola primaria; sul numero degli alunni che frequentano la scuola; quanto dura la lezione; qual è il soldo dei maestri ecc.
1837
6
76
Disposizioni del Ministero e Real Segreteria di Stato, per l'esame di coloro che aspirano agli uffizi di magistratura e la indicazione di requisiti dei canditati.
1839-
77 Abusi esercenti di arte salutare Disposizioni generali per la nomina di maestri di agricoltura dei comuni. Cedola agli asperti di campagna. 1840-1844
78 Stabilimento delle scuole infantili. Documenti relativi alle scuole private e pubbliche. 1841-1844
79 Disposizioni generali. Nuovo ordinamento della Pubblica Istruzione.
1843-1847
80
Divieto di ogni insegnamento ad alcuni maestri privati i quali si permettono de tenere abusivamente scuola privata in diversi comuni, senza regolare permesso.
1844-1848
1845
1846-1848
1846-1850
85 Cedola in farmacia di Francesco Paolo Bellotti. 1848
86 Personale dei maestri e maestre primarie appartenenti al Distretto di S.Severo.
1848-1849
87 Scuole private: Corrispondenza relativa ai maestri e alle scuole. 1848-1849
88
Volume 1° e 2°. Istallazione di una Commissione temporanea di pubblica istruzione in ciascuna Provincia, approvata con R. Rescritto di 10 aprile 1848.
1848-1852
É presente l'opuscolo "Compendio del Metodo Normale" e l'opuscolo "Regolamento Generale pel Consiglio di Pubblica Istruzione"
89 R. Decreto di 18 ottobre 1849, sulle norme da serbarsi per i permessi d'insegnare.
1849
90
Norme per i libri da usarsi, esami, permessi, insegnamenti privati e congregazione di spirito per gli studenti. Stabilità nella provincia.
1849-1850
Contiene l'opuscolo "Elenco dei libri approvati provvisoriamente dal Consiglio Generale di Pubblica Istruzione e da sua eminenza il Cardinale Arcivescovo di Napoli pel Pubblico e Privato Insegnamento nelle Province al di qua del Faro".
91 Abusivi esercenti l'arte salutare, che vengono sollecitati a mettersi in regola. Inibizione agli esercenti di arte salutare. 1851-1853
92
Circolare ai Sindaci ed agl'Ispettori delle scuole distrettuali, perché avvenendo mancanza di maestri primari nei rispettivi comuni, ne diano subito avviso alla Intendenza.
1852-
93 Real Rescritto, che vieta agli alunni dei Reali Collegi di uscire dagli stabilimenti durante le vacanze autunnali. 1852-
94
Rapporti al Presidente del Consiglio Generale di Pubblica Istruzione, per un emolumento a favore di professori che presedono all'esame dei diversi esercenti di arte salutare.
1852-1853
95
R. Rescritto de' 13 agosto 1852, col quale si ordina che i soldi ai pubblici istitutori siano pagati metà alla fine del mese, e la metà alla fine di ogni bimestre.
1852-1853
96
Doglianze del Ministero degli affari ecclesiastici, e della pubblica istruzione sul decadimento delle istruzioni primarie nei comuni del Regno per incuria dei collegi municipali.
1852-1853
1852-1855
7 98
Somme dovute da diversi alla cassa delle lauree per diplomi dottorali loro rilasciati con pagamento a respiro. 1852-1860
99 Nomina dell'interino Presidente del Consiglio di Pubblica Sicurezza e Presidente titolare del Consiglio medesimo. 1853-
100
Per la riscossione dell'importo dei diritti di laurea a respiro, il Ministero degli affari Eccles astici e della pubblica Istruzione, domanda essere informato di tutti i tramutamenti dei Regi Giudici da una provincia all' altra.
1853
101
Disposizioni Ministeriali, perché tutti gli alunni dei Reali Collegi ancorché affidati ad istituti religiosi debbano portare la coccarda rossa, e i bottoni sul giglio d'oro.
1853-
102 Volume 1° e 2° . Pubblici istituti, e pubbliche istituzioni.
1853-1854
103
Real Decreto di 5 agosto 1853, col quale si portano alcune modifiche agli art. 2 e 3 del regolamento 1839 e 1850, specialmente per la inflizione delle multe ed altro a peso degli abusivi esercenti dell'arte salutare.
1853-1858
104
Discorso pronunziato dal canonico Lucignano in occasione della medaglia di cui venivano insigniti tutti i Professori della Regia Università degli Studi.
1854-
Opuscolo "In Salemni Distributione Honoram Numismatis Aurbi Oratio Nicolai Lucignoni".
105 Invio fatto dal Consiglio Generale di registri contenenti i Laureati in ogni facoltà nel 1851 e 1852. 1854
106 Nomina di Emilio Capomazza a Presidente del Consiglio Generale di Pubblica Istruzione.
1854-
107 Pel concorso alla vacante mezza piazza sul R. Collegio medico cerusico di spettanza del Distretto di Foggia e S.Severo.
1854-1855
Volume 1°, 2°, 3°. 1855-1856
109 Esercenti illegali l'arte salutare ai quali vien inibito ogni ulteriore esercizio sinchè non si mettono in regola. Volume 1° e 2°.
1855-1857
110 Si desidera dal R. Ministero l'elenco dei libri messi a stampa dalle diverse tipografie della provincia dal 1° gennaio 1853 al 31 dicembre 54.
1855-
111 Invio dei registri dei laureati in ogni facoltà nel 1853 al 1854.
1855-
112 Sulla introduzione delle figlie del Sacro Cuore di Gesù negli Educandati e Conservatori del Regno.
1855-
113 1) Perché né i salassatori né le levatrici possano sostenere gli esami prima che abbiano compiuta l' età di anni 19.
2) Esame della scuola primaria. 1855-
114
Perché gl'Ispettori delle scuole i quali hanno la vigilanza anche sulle scuole secondarie, possano certificare il servizio dei maestri, ove non esiste un Rettore.
1855-
115 Concorso alla vacante cattedra delle leggi civili presso la Regia Università degli Studi. Costantino Perifano e Girolamo Quadri. 1856-
116 Vigilanza sugli studenti nella capitale. Regolamento sovranamente approvato, con Real Rescritto de' 12.3.1856 sull' oggetto.
1856-
117 Disposizioni di massima, di non pagarsi i soldi ai maestri primari, senza il certificato dell' Ispettore Distrettuale. 1856-
118 Stato di tutti gli illegali esercenti l'arte salutare. 1856-
8 119
Metodo da serbarsi negli esami degli alunni delle scuole secondarie, e sulla redazione degli stati trimestrali da inviarsi al Presidente della P/.I.
1856-
120
Volume 1° e 2°. R. Decreto de' 2 aprile che dispone elevarsi a licei i vari Collegi di Lucera e Reggio. Per la nomina de' professori interini nei sopraddetti licei.
1857-1859
121
Nella prestazione del giuramento, e nella consegna delle carte autorizzanti che si rilasciano dalla Regia Università degli Studi, può l' Intendenza delegare i Sotto Intendenti ed i Sindaci in vista di ragionevoli circostanze.
1857-
122 Per la licenza in medicina e farmacia a diverse persone.
1857-
123 Divieto di tenere scuola privata senza autorizzazione. Circolare a tutti i Sindaci e Sotto Intendenti all' oggetto. 1857-1859
124 Modelli di verbali rimessi dal Consiglio Generale di P. I. da servire per gli esami generali annuali degli alunni di ambo i sessi. Collezione de' regolamenti, e delle varie norme per l'insegnamento elementare e primario gratuito. 1857-1859
125 Per il pagamento dei soldi ai maestri primari di vari comuni del Distretto di S.Severo.
1858-
126 " Sul disegno lineare" - Opera di Lelio Visci. 1858-
127 Real Rescritto de' 23 agosto che determina la provvista delle scuole primarie in tutti i Comuni della Provincia. 1858-1859
128 Circolare per avere delle notizie sulla esistenza delle scuole secondarie nei diversi comuni della Provincia. 1859-
129
Perché nella locazione delle case per uso delle scuole primarie, gli agenti municipali si mettano d'accordo con gl'Ispettori delle scuole, per accordarsi l'interesse comunale con quello del pubblico insegnamento.
1859-
130 Si aumenta di un decimo il soldo degli Ispettori pubblici.
1859-
131 Per i premi agli alunni nelle scuole primarie negli esami.
1859-
132 Vincenzo Colabelli di S. Bartolomeo, domanda volersi collocare nel Regio Collegio medico. Antonio Amicarelli alunno, chiede concorrere alla mezza piazza franca nel Collegio medico Cerusico.
1859-1860
133 Circolare intorno allo smaltimento degli "Elementi di Storia Sacra", ed altri.
1859-
134 Don Michele Sarni Sacerdote, aspirante al concorso per la Cattedra di Umanità Maggiore in Gragnano. 1859-
135 Per talune donne del Circondario di Rodi che tengono scuole private senza il permesso sovrano.
1859-
136 Informi per Alfonso Padovano, aspirante al concorso della Cattedra di Belle Lettere della scuola secondaria di Pozzuoli.
1859-
137 Sul divieto ai maestri delle scuole primarie di tenere dei coadiutori nel pubblico insegnamento.
1859-
138 R. Rescritto de' 25 agosto 1859, che stabilisce gli averi mensili de' contabili e de' bidelli de' licei affidati a corporazioni religiose.
1859-
139 Per la mancanza dell'Ispettore circondariale delle scuole in Vieste. Si domanda conoscere se tutti i circondari della Provincia son provveduti d' Ispettore della scuola.
1859-
140 Per un uffizio, pervenuto per sbaglio di indirizzo dal Presidente della P. I. , riguardante il maestro primario di Rogudi.
1859-
Dispensa di concorsi a persone di merito scientifico e letterario.
1860-
142 Per lo esatto adempimento delle norme prescritte per le scuole primarie.
1860-1862
1860-1862
9 144
Circolari e statistiche varie, relative alle scuole gratuite di vari comuni: numero degli alunni; stipendi agli insegnanti; sul talento e morale degli insegnanti; corrispondenza; libri; scuole primarie e maestri privati.
1808-1810
33 182
Circolare e statistiche varie, relative alle scuole gratuite di vari comuni: numero degli alunni; stipendi agli insegnanti; sul talento e morale degli insegnanti; corrispondenza; libri; scuole primarie e maestri privati.
1850-1852
35 186 Accadia
187 Idem. Libri che si studiano nelle pubbliche scuole. 1823-
188 Idem. Sulla condotta politica e morale dell'accolito don Francesco Barbalato.
1824-
189 Idem. Dare di Giovan Filippo Savino alla cassa delle lauree.
1856-1860
190 Alberona Stato delle scuole e pagamento ai maestri di scuola.
1827-1828
191 Idem. Sul conto del Canonico don Biase Altilio, che si è fatto lecito di aprire una scuola privata.
1828-
SERIE II^ AFFARI DI CARATTERE PARTICOLARE, RELATIVI AI SINGOLI COMUNI :
194 Idem. Per Antonio Palmieri, che ha chiesto di essere munito della cedola di flebotomia.
1851-1852
195 Idem. Per Tommaso Caruso, che domanda essere ammesso al concorso per la laura gratuita in medicina. 1854-
196 Idem. Per Alfonso Eliseo De Finis, che chiede potersi recare in Napoli come studente.
1857-
197 Idem. Volume 1° e 2° - Giubilazione chiesta dal maestro primario Canonico Orazio Viglione.
1857-1861
198 Idem. Per Francesco Saverio Sorda, che chiede essere ammesso come alunno a pagamento nel collegio medico cerusico. 1858-
199 Idem. Sul pagamento di soldi ai pubblici Istituti sul corso dell'anno.
1858-
200 Idem. Per Nicola Andrea De Finis aspirante alla laurea gratuita in medicina.
1859-
201 Idem. Sul pagamento dei soldi ai pubblici Istituti durante il 1859. Nicola Gazzi (dispensa di subire gli esami in medicina) e Nicola Carolla ( per farsi sostituire ).
1859-1860
36 202 Apricenza Per la laurea di Pasquale Amoroso. 1819-
203 Idem. Sul conto del Sig. Pardo di Stafano. 1825-1826
204 Idem. Nomina dell'Ispettore delle scuole del circondario. 1827-1837
205 Idem. Sulle scuole primarie e riguardo a Gio. Battista Perrone, Ippazio Tasca, Carolina Santoro, e Susanna Flamia. 1849-1850
36 206 Apricenza Per Vincenzo Zaccagnino, cedolato in farmacia. 1851-
207 Idem. Per la maestra pubblica in Lesina M. Vincenzo Caniglia, che vorrebbe passare in Apricenza.
1853-
208 Idem. Per Vincenzo de Filippis, assistente alla piazza di Notaio.
1854-
209 Idem. Per la nomina dell'Ispettore circondariale in luogo di Giuseppe Paolicelli che ha rinunziato.
1854-
210 Idem. Per Antonio d'Elia, aspirante alla piazza di alunno a pagamento nel Collegio medico Cerusico.
1857-
211 Idem. Per Vincenzo Sorelli, che chiede essere ammesso come alunno a pagamento nel Collegio medico Cerusico. 1857-
212 Idem. Per l'abbandono in cui trovasi la pubblica istruzione in Apricenza; soldi ai maestri di scuola; Giuseppe Galullo per essere maestro pubblico.
1858-1861
213 Anzano Esame delle scuole primarie. 1822-
214 Ascoli Il primicerio don Luigi Bernardo domanda di tener aperta la scuola privata.
1822-
215 Idem. Sul conto dell'accolito don Giuseppe Maria Guzzi. 1824-
216 Idem. Certificato di buona condotta richiesto da Nicola M. Postiglione per poter sostenere l' esame in belle lettere. 1851-
217 Idem. Per Errico Farina, aspirante alle cedole in farmacia. 1851-
218 Idem. Saverio Ruggiero, per la cedola in Ostetricia. 1851-
219 Idem. Luigi Papa, aspirante alla mezza piazza franca nel R. Liceo di S. Severo.
1854-
220 Idem. Per Giuseppe Rossi, cui è stato vietato l'insegnamento.
1854-
221 Idem. Per Giuseppe Nicola Guzzi e Antonio Roselli. 1854-
222 Idem. Rinunzia del maestro primario Giuseppe Russo e pel rimpiazzo in persona di Luigi Santomauro. Sulla maestra primaria Agostina Ciliberti.
1855-
224 Idem. Oggetti occorrenti all'istituto delle Religiose del SS.Mo Redentore alle quali è affidata la pubblica istruzione. 1857-
225 Idem. Certificato di buona condotta chiesto da Potito di Napoli.
Maestri di scuola e fitto di case delle scuole. 1859-1860
226 Idem.
1) Perché i maestri primari tengano le loro scuole in distinte abitazioni, ed in punti diversi. 2 ) Fitto di case delle scuole. 3 ) Supplica di Padre Basilio da S. Marco in Lamis e Giuseppe Nicola Gallotti.
1859-1860
227 Biccari Cedola in notariato di Luigi Casalini e Giovan Battista Pescrilli.
1818-1822
228 Idem. Sulla scelta a visitatore in farmacia nel distretto di Sansevero in persona di Gaetano Baselice.
1823-
36 229 Biccari Contravventori alle norme sulle scuole private. 1826-
230 Idem. Stato delle scuole e pagamento ai maestri di scuola.
1827-1828
232 Idem. Maestro di Agricoltura. 1848-
233 Idem. Scuole private. Per Luigi Tocco e Salvatore Basilice. 1849-1850
234 Idem. Cedola in flebotomia chiesta da Paolo Cavaliere. 1851-1852
235 Idem. Il maestro primario Raffaele Emmanuele, per motivi di salute chiede un coadjutore.
1853-
236 Idem. Giuseppe de Bellis, aspirante alla laurea in medicina.
1857-
237 Idem. Pagamento dei soldi ai pubblici istituti durante il 1858.
1858-1859
238 Idem. Per Donato del Giudice, che chiede di aprire scuole private.
1859-
239 Idem. Proposta giubilazione del maestro primario Raffaele Emmanuele. Piazze franche, ispezioni e maestri di scuola. 1859-1861
37 240 Bovino
Piazza franca domandata da Benedetto Trombetta per una sua figlia.
1816-
241 Idem. Aurelia Saracenti domanda di esercitare l'arte di levatrice.
1822-
242 Idem. Permesso accordato a Carlo Rocco di tenere scuola privata.
1822
243 Idem. La Giunta di Pubblica Istruzione inibisce di tenersi la scuola privata da Liborio Giannini di Bernalda.
1822-
244 Idem. Sul conto del sacerdote Michele Lo Latte. 1824-
245 Idem. Informo pel sacerdote Emilio Carlo Pantetti. 1825-
246 Idem. Sul conto di Carlo di Bovino e Paolo Messeri di S. Severo.
1825-
248 Idem. Corrispondenza sulla pubblica Istruzione. 1844-
249 Idem. Laurea in medicina di Errico Liguori. 1848-
250 Idem. Informazioni per il maestro Cherubino Anzani. 1849-
251 Idem. Sulla domanda di Fedele Masciello per essere cedolato come perito agrario.
1850-
252 Idem. Per Francesco Saverio Bruno, licenziato in legge. 1851-
253 Idem. Destinazione delle maestre primarie, rinunzia e rimpiazzo.
1851-1852
254 Idem. Informazioni sul maestro Giovanni Franco. 1854-
255 Idem. Giuseppe Santoro cedolato in farmacia. 1854-
256 Idem. Per Vincenzo Liguori, che chiede essere ammesso nel R. Collegio medico Cerusico.
1854-1855
1856-1861
258 Idem. Informazioni per il maestro don Emmanuele Marseglio, per aprire scuola privata.
1857-
259 Idem. Nomina delle maestre pubbliche. 1857-
37 260 Bovino Stefano Seta per gli esami in legge. 1858-
261 Idem. Congedo per causa di salute accordato all' Ispettore circondariale di Bovino Antonio d'Anzano. 1858-1860
262 Idem. Proposta ad Ispettori circondariali: Emmanuele Marseglia; Giuseppe Maria Regia; Giuseppe Iossa e Vincenzo d'Ambrosio.
1860-
1860-
264 Cagnano Varano Esame in farmacia di Francesco Pipino e di Michele Mariani.
1817-1818
265 Idem. Sul conto dell'Ispettore delle scuole; nomina del medesimo.
1822-1835
267 Idem. Michele Troia domanda di tener scuola privata. 1825-
268 Idem. Sul conto del Padre fra Antonio, riformato. 1825-
269 Idem. Michele d'Apolito, aspirante alla piazza di alunno nel R. Collegio medico Cerusico.
1854-1858
270 Idem. Congedo chiesto dal maestro primario Domenico Vigilante, per motivi di salute.
1856-1857
271 Idem. Dare di Giovanni Pinto alla cassa delle lauree. 1856-1860
272 Idem. La maestra pubblica Teresa Mazzone, reclama il pagamento dei suoi soldi pel 1856.
1857-
273 Idem. Per Raffaele Bosna, che ha chiesto di aprire scuola privata.
1858-
274 Idem. Michele Fini, chiede entrare come alunno a pagamento nel Real Collegio medico cerusico.
1859-
275 Idem. Permesso di 15 giorni accordato alla maestra primaria Teresa Mazzone per causa di salute. Reclamo della medesima per cinque soldi non percepiti.
1859-1860
276 Candela Liborio Boscianelli e Giuseppe Ciampolilli, domandano di tenere aperte scuole private.
1822-
277 Idem. Informazioni sul conto di Giuseppe Magnisio. 1822-
278 Idem. Il Sacerdote Giuseppe Colucci, domanda di tener aperta la scuola privata.
1822-
279 Idem. Informazioni sul conto di Gennaro tasca. 1824-
280 Idem. I Signori Magnisio Baccelli, e Pasquale Ciminali, domandano di tener scuola privata.
1825-
281 Idem. Carmine Ciolli, domanda di tener scuola privata. 1825-
282 Idem. Per Antonio Maffei aspirante alla cedola in farmacia.
1850-
283 Idem. Pietro de Meo, Luigi Grimaldi, e Pietro de Stefano, per le scuole private.
1851-
284 Idem. Per Savino Bascianelli, che chiede essere ammesso al concorso della laurea gratuita.
1854-
285 Idem. Michelangelo Ferragonio, ha chiesto di aprire scuola privata.
1854-
286 Idem. Per la rinunzia portata alla carica dal maestro primario Antonio Frace, e pel rimpiazzo in persona di Vito Argentieri.
1854-1857
Giuseppe Sorritella, aspirante alla cedola in ostetricia. 1857-
288 Idem. Antonio d'Errico, cedolato in medicina. 1859-
289 Idem. Gerardo Lupo, per collocarsi a proprie spese nel R. Collegio medico Cerisico.
1859-1860
291 Idem. Elezione della maestra. 1822-1843
292 Idem. Per la levatrice Savina Milone. 1851-
293 Idem. Tommaso del Grosso, domanda di aprire una scuola privata. Proposta per la nomina di un maestro primario in Carapelle.
1855-1861
294 Idem. Congedo chiesto per causa di salute dalla maestra primaria.
1857-
295 Idem. Perché sia fornito un apposito locale, ed il bisognevole all'insegnante della scuola primaria delle fanciulle e dei fanciulli.
1858-
296 Carlantino Nicola Iosa per essere laureato in medicina. 1840-1841
297 Idem. Rininzia della maestra primaria, e rimpiazzo. 1858-1860
298 Carpino Esame di salvatore Sica al notariato. 1819-
299 Idem. Cedola in notariato di Pasquale Sarcinelli. 1824-
300 Idem. Francesco Paolo Bramante, aspirante alla cedola in farmacia.
1851-1852
301 Idem.
Stante la morte del maestro primario Pietro d'Addetta, la piazza va divisa tra due soggetti. Nomina di maestri primari in persona di Domenico Trombetta, e Giovanniorazio Sacco.
1851-1853
302 Idem. Matteo Fini, aspirante alla cedola in Flebotomia. 1856-
303 Idem. Perché la scuola primaria maschile sia fornita di casa divisa dall'abitazione del maestro, e provveduta del bisognevole.
1858-
304 Idem. Grazia Ortore, che chiede essere nominata maestra primaria.
1858-
305 Idem. Per l'avvenuta morte del maestro primario, e per rimpiazzo in persona del Sacerdote don Ignazio d'Addetta. Maestra di scuola Grazia Ortore.
1858-1860
307 Idem. Sul conto di Vincenzo Maria Agnusdei. 1825-1826
308 Idem. Per un istituto letterario , che si vorrebbe aprire da Domenico Tedeschi e Giuseppe d'Ettorres.
1849-
309 Idem. Giovan Battista Cifalo, domanda di tenere scuola privata.
1849-1852
311 Idem. Gio.Battista Rossi, professore di chirurgia, domanda essere laureato in medicina.
1852-
312 Idem. Maria Leonarda Montagano, aspirante alla cedola in Ostetricia.
1854-
313 Idem. Nicola de Vito, aspirante alla piazza di alunno nel R. Collegio medico cerusico.
1854-
314 Idem. Volume 1° e 2° . Reclami di pubblici istitutori, doglianze, disposizioni di massima, rinunzie ecc.
1856-1861
Per la nomina dell'interino maestro di scuola primaria Michele Imparati.
1859-1860
39 316 Casaltrinità
Sul conto di Savino d'Ambrosio e del Sacerdote don Pietro Giannastasio.
1825-
317 Idem. Proposta di un maestro di agricoltura. 1841-1843
318 Idem. Scuole private: domanda di maestri privati; per ottenere i permessi di insegnamento.
1849-1850
319 Idem. Certificato di buona condotta, chiesto da Vito pavone per l'esame in agrimensura da subire in Bari.
1855-
320 Idem. Per Michele Gorgoglione, aspirante alla cedola di salassatore.
1855-
321 Idem. Per Giuseppe Agostinacchio, aspirante alla cedola in Flebotomia.
1855-
1856-
323 Idem. Nicola Sante Brundi, cedola in agrimensura. Proposto per agrimensore fiscale.
1856-1857
324 Idem. Per Giuseppe Tondi che ha chiesto tenere scuola privata in Andria.
1858-
1858-
326 Idem. Sul pagamento dei soldi a pubblici istitutori. 1858-
327 Idem. Sul pagamento dei soldi a pubblici istitutori, durante l'anno 1859.
1859-1860
328 Idem. Francesco Valerio, per essere maestro di scuola. Esami, morte dello Ispettore, e soldi ai maestri.
1860-1861
Puglia Achille Tucci, ha chiesto di tenere scuola privata. 1849-1850
330 Idem. Per la nomina delle nuove maestre primarie in rimpiazzo di Errichetta Tucci.
1854-1859
331 Idem. Antonio Iacovelli, aspirante alla cedola in Flebotomia, ed altri.
1856-
332 Idem. Perché la scuola maschile di Casalvecchio sia munita di un locale separato, e fornita di tutto il bisognevole. Alunni nel Collegio medico cerusico.
1849-1860
333 Castelfranco Bollettino del Sig. Filippo Ricci per l'apertura della scuola.
1819-1820
334 Idem. Giuseppe Regina e Giovanni Paoletta, domandano di tenere scuola privata.
1851-1852
335 Idem. Salvatore Lopiercio domanda subire l'esame per ottenere la cedola in Flebotomia.
1851-1852
336 Idem. Sul conto del farmacista Leonardo Capozzi che chiede di sostenere gli esami.
1851-1852
337 Idem. Dare dell'ex Regio Giudice Gian Battista Rossi alla cassa delle lauree.
1856-1860
338 Idem. Per Pasquale Riccio, che ha chiesto di aprire scuola privata.
1858-
Sauri Cedola in farmacia di Andrea Bellotti. 1822-
340 Idem. Sul conto di P. Francesco Saverio Doto, sostituto curato.
1825-
342 Idem. Rinunzia del maestro primario, Arciprete Luigi Leone. Disposizioni date per il rimpiazzo.
1852-1855
Reclami di Antonio Somma contro l'abusivo esercente flebotomia Benvenuto de Flummeri.
1856-
344 Idem. Basilio Leone, che ha chiesto la dispensa dal certificato di assistenza alle cattedre per gli esami in legge.
1858-
1825-
346 Idem. Per l'Ispettore distrettuale delle scuole. Esami, ed indennità dovutegli.
1825-1837
347 Idem. Michele Sarni ha chiesto di tenere scuola privata. 1851-
348 Idem. Il Sacerdote Nicola Contino, chiede di tenere scuola privata.
1852-
1857-
350 Idem. Lorenzo Ricchetti, che chiede esser ammesso come alunno a pagamento nel R. Collegio medico cerusico.
1858-
351 Idem. Gio. Michele de Palma, chiede di aprire scuola privata; simile per la maestra Paolina Giampietro. Indennità reclamate dal maestro primario.
1858-1851
Daunia Francesco Maria Renzulli per l'esame al notariato. 1818-
353 Idem. Giuseppe Romano, per motivi di salute ha rinunziato alla carica d'Ispettore delle scuole circondariali; e proposta alla nomina del rimpiazzo.
1821--1825
354 Idem. Rinunzia alla carica d'Ispettore circondariale della scuola presentata da Giuseppe Maria Fratta. Nomina di altre persone.
1858-
355 Idem. Perché sia provveduto un apposito locale per la scuola primaria delle fanciulle e fornito di tutto il bisognevole.
1858-
Nomina dell'Ispettore circondariale delle scuole. 1822-1836
357 Idem. Domanda di aprire la scuola privata del Canonico don Francesco Laccone.
1825-1826
358 Idem. Sul conto del maestro privato Michele Sanges. 1836-
359 Idem. Scuole private: proibizione dell'insegnamento privato a Nicola Perna; Carlo Maria Perna ed altri.
1851-1853
360 Idem. Gaetano Spallone domanda la piazza di alunno nel R. Collegio medico cerusico.
1854-
361 Idem. Domanda di Luisa Iosa per l'ammissione a piazza franca nel Collegio di Avellino di due suoi figli a nome Adolfo, e Gio. Battista Sbordone.
1856-
362 Idem. Dare di Pasquale Perillo alla cassa delle lauree.
Per il cassiere Mauro Perrone, che ha incassato duc. 96,60 ritenuti per diritti di laurea dovuti da Perillo.
1856-
363 Idem. Perché la scuola primaria maschile sia provveduta d'una casa più adatta, di utensili, di libri per i veri alunni poveri.
1857-
364 Idem. Per Raffaele Sanges che chiede l'ammissione nel R. Collegio medico cerusico come alunno a pagamento.
1858-
365 Celle Per Nicola Matteo Perrini, aspirante alla cedola in farmacia.
1852-1853
1852-1854
367 Idem. Per la nomina del novello maestro primario in rimpiazzo del Sacerdote don Giovanni Iannelli promosso Parroco.
1857-
368 Cerignola Esame di Domenico Perreca in notariato. 1817-
369 Idem. Sulla piazza franca al Collegio medico Cerusico domandata da Giuseppe Morra per suo figlio Savino.
1819-
370 Idem. La Giunta di Scrutinio sul conto di Oronzio Ducci. 1822-
371 Idem. Domandano il permesso di proseguire l'insegnamento i maestri: Angelo Scanzani, Oronzo Ducci, Antonio Pagani, e Giuseppe Ciampolillo.
1823-1825
372 Idem. Sulla nomina del maestro e istituzione di tre scuole nel comune.
1822-1837
373 Idem. Nomina della maestra di scuola, e sostituta. Pagamento dei soldi dovuti alla medesima.
1823-1841
374 Idem. Cedola al notariato di Michele Rinaldi. 1825-
375 Idem. La Giunta ha trasmesso la cedola al notariato di Savino Turitto
1826-
376 Idem Per Federico Reale di Bovino, dimorante in Cerignola, cedolato in belle lettere
1850-
377 Idem Inibizione della professione di architetto a Teodosio Bisceglia.
1851-
379 Idem. Per la pubblica istitutrice, Rosa Specchi, maestra primaria.
1851-
1851-1852
382 Idem. Nicola Conti che chiede essere cedolato in Flebotomia.
1851-1852
384 Idem. Cedola in farmacia rilasciata a Vincenzo Carrassi 1852-
385 Idem
Per Luigi Traversi, Giovanni Nicola Nardone, Luigi Nardone e Gaetano Morra che han chiesto essere ammessi come alunni a pagamento nel Collegio medico Cerusico
1852-1853
386 Idem Scuole private abusivamente tenute da Leonardo Americolo o Antericolo e Michele Santamaria.
1852-1853
387 Idem Per la sospensione del maestro di scuola primaria Michele Borrelli, e per provvisorio rimpiazzo in persona di Michele Fortezza Per gli esami, rinunzie ecc.
1852-1861
388 Idem Luigi Conte chiede esser cedolato in belle lettere e filosofia
1853-
389 Idem 1) Scuole private informazioni per i maestri privati 2) Francesco Gaeta cedolato in giurisprudenza 1854-
390 Idem Maria La Vacca, chiede esser cedolata in Ostetricia 1855-1861
391 Idem Federico Reale, chiede di aprire scuola privata
Lo stesso ha chiesto di essere esonerato come perito. 1856-1858
40 392 Cerignola
Perché siano fornite di appositi locali le scuole primarie delle fanciulle.
1858-
393 Idem. Felice Pirro, chiede essere ammesso come alunno a pagamento nel Collegio medico Cerusico.
1858-
394 Idem. Per Giuseppe Pirro, che ha chiesto di essere ammesso come alunno a pagamento nel R. Collegio medico Cerusico.
1858-
395 Idem. Giubilazione chiesta dalla maestra primaria Maria Luigia Penza, per la sua avanzata età.
1859-
396 Idem. 1) Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori e maestri dell'anno
1859-1861;
2) Francesco Paolo Morra, aspirante alunno nel Collegio medico Cerusico;
3) Michele Stasi per collocare due figli in uno stabilimento;
4) Ispettore circondariale Arcidiacono Antonio Conte;
5) Giuseppe Raitani, ha chiesto di aprire scuola privata. 1859-1861
41 397 Chieuti Informo per il Chierico Savino Vitale. 1823-
398 Idem. Per la defunta maestra primaria Maddalena Bianchi, e per la nomina in persona di Rosaria de Curtis.
1854-1856
399 Idem. Per Antonio Massari cedolato in farmacia. 1855-
400 Idem. Perché la scuola primaria femminile sia provveduta di un locale separato, e provveduta del bisognevole all'insegnamento.
1858-
401 Deliceto Nomina del maestro primario in persona di Domenico Vasciminno.
1819-
402 Idem. Permesso accordato e Vincenzo Bracca di tener scuola privata.
1838-
1849-1850
1850-1851
405 Idem. Per Antonio Perrone, che ha ottenuto la cedola notariale.
1850-1853
1851-1852
407 Idem. Cedola notariale rilasciata a favore di Rumiro Volpe.
1852-
408 Idem. Giuseppe d'Ambrosio, ha chiesto esser ammesso come alunno nel Collegio medico Cerusico.
1852-
409 Idem. Aristide Iossa, chiede essere annotato come agrimensore sull'albo del Consiglio d'Intendenza.
1855-
410 Idem. Bonaventura d'Ambrosio autorizzato a tenere scuola privata di medicina; assistenza alle Cattedre; provvista di altri maestri.
1858-1861
411 Faeto Sulla domanda della pubblica maestra. 1842-
412 Idem. Don Lorenzo Velentini, a chiesto di aprire scuola privata.
1851-
413 Idem. Domanda avanzata dal Capo Urbano Sebastiano Benedetto, per far rinchiudere un suo figlio in una casa di educazione. Per l'aspirante in agricoltura Giuseppe Panelli. 1852-
41
414 Faeto
Pasquale Izzi alunno a pagamento nel R. Collegio di Lucera, chiede essere ammesso a piazza franca, e di essere ammesso come alunno a pagamento nel Collegio medico Cerusico.
1852-1854
415 Idem. Sulla immorale condotta dalla maestra primaria Margherita Tolli, e per la destituzione della medesima dalla carica.
1859-1860
416 Idem. Reclamo sulla poca assistenza del maestro primario Carlo Galluccio.
1859-1860
417 Foggia Sul conto dell'alunno Buccaro perché si rechi nel Real Collegio di musica.
1816-
418 Idem. Memoriale di Monsignore Carlo Maria Lenzi Generale delle scuole pie, perché suppone che i fucilieri Reali passano nel Collegio dei scolopj in Foggia.
1819-
419 Idem. Sulla laurea di Felice Zanni in giurisprudenza. 1819-
420 Idem. Cedola di Giambattista Pascale. 1819-
421 Idem. Volume 1° e 2°. Cattedra di economia rurale e scuola veterinaria, e di agricoltura.
1819-1827
422 Idem. Circa il nuovo professore di rettorica nel Collegio degli ex scolopj.
1820-
1821-
424 Idem. Antonio Capuano, e Innocenzo Capozzi per le scuole private.
1822-
425 Idem. Vincenzo Rampa domanda di tenere una scuola privata.
1822-
426 Idem. Luigi Ciavarella per tenere aperta una scuola. 1822-
427 Idem. Informazioni per il Canonico de Angelis Giuseppe. 1822-
428 Idem. Francesco Paolo Meledandri domanda di tenere aperta la scuola privata.
1822-
429 Idem. Il dott. In medicina Cianciaruso domanda di occupare la carica di arte pratica nel R. di Bari.
1822-1823
430 Idem. Il Vescovo di Foggia per la scuola privata che intende aprire don Pasquale Capuano.
1822-1825
431 Idem. Baldassarre d'Augelli domanda gratis il privilegio di medico.
1824-
432 Idem. Sul conto di Giuseppe Durante. 1824-1825
433 Idem. L'Abate Gaetano Rubino domanda un permesso per tenere scuola privata.
1824-1825
434 Idem. Sul conto del Sacerdote Giuseppe Ciampitti. 1824-1825
435 Idem. Informazioni per Baldassarre Augelli che chiede aprire una scuola privata.
1824-1826
436 Idem. Sul conto di Carlo Felice Quaranta. 1824-1826
437 Idem. Giuseppe Raimondo Cirillo domanda di aprire una scuola privata.
1824-1826
438 Idem. Antonio Guadagno domanda di aprire una scuola privata.
1824-1826
439 Idem. Sulle indennità dovute dai comuni del distretto di Foggia all'Ispettore delle pubbliche scuole, Canonico Biccari.
1824-1834
440 Idem. Gaetano rubino chiede il permesso di tenere scuola privata.
1825-
Francesco Romito domanda di tenere scuola privata. 1826-
442 Idem. Il Sacerdote Gaetano Sessa domanda di tenere scuola privata.
1826-
443 Idem. Informazioni sul conto di Costantino Ricci. 1826-
444 Idem. Sul conto dei Sacerdoti Francesco Saveri de Angelis, e Baldassarre Pepe per la scuola privata che tengono aperta senza alcuna autorizzazione.
1828-
447 Idem. Cedola in Belle Lettere di Giuseppe Tortora. 1833-
448 Idem. Per ottenere la cedola di salassatore; Raffaele Mucci, Nicola Sgarro e Raffaele Palladino.
1833-1834
449 Idem. Scuola privata: Catone Falcone, domanda di aprire una scuola di lingue, matematica e filosofia.
1835-
450 Idem. Laurea in legge del Canonico Domenico Potignone. 1836-
451 Idem. Laurea in giurisprudenza di Giovambattista de Angelis. Verbali d'ispezione e lettere al Cav. Cotti.
1836-1837
452 Idem. Autorizzazione a fare gli esami di salassatore data a Giuseppe Izzi.
1838-
Laurea in teologia del Canonico don Domenico Potignone. 1841-
454 Idem. Sulla domanda di Gaetana Bellizzi per avere il permesso di fare l'esame in ostetricia.
1845-
455 Idem. Per Nicola Santoro, aspirante alla laurea in legge. 1846-1847
456 Idem. Cedola in ostetricia rilasciata ad Antonietta Carretta.
1848-1851
457 Idem. Pasquale Turbacci, ha chiesto di aprire una scuola privata.
1849-
458 Idem. Richiesta di aprire una scuola privata fatta da parecchi insegnanti. Vol. I°.
1849-1851
459 Idem. Vol. II°. 1850-1853
460 Idem. Vol. III°. 1851-1855
461 Idem. Per Giovanni Francesco Giordano di Lecce, aspirante alla cedola di esperto di campagna.
1850-
462 Idem. Per Carmine Piccirilli, aspirante alla cedola in chimica.
1850-
463 Idem. Per Alessandro Raho, che ha ottenuto la cedola in Belle Lettere, in medicina e chirurgia.
1850-
464 Idem. Per Giovanni del Giudice di Melfi, cedolato in agrimensura.
1850-
465 Idem. Per Gaetano Decina, aspirante alla cedola in agrimensura.
1850-1851
466 Idem. Per Maria Mele, autorizzata a tenere scuola privata.
1850-1853
467 Idem. Per Pasquale Guerriero, aspirante alla cedola in Belle Lettere.
1851-
468 Idem. Michele Severo, aspirante alla cedola di esperto di campagna.
1851-1852
42 469 Foggia
Giovannangelo Freda di Rivisondoli per subire in Foggia l'esame in agrimensura.
1851-1853
470 Idem. Cedola in Belle Lettere del Sacerdote don Domenico Valentini.
1852-
1852-
472 Idem. Dedica che Sua Maestà si è benignato accogliere su di un lavoro teoreticopratico, sull'amministrazione della Benecenza, che si sta compilando da Nicola Santoro.
1852-
473 Idem. Ritenute di ducati 8 al mese sul soldo del Regio Giudice Sig. Pisacane, per versarsi nella cassa delle lauree.
1852-
474 Idem. Per l'aspirante in farmacia Silvio de Martino. 1852-
475 Idem. Per Salvatore Petrilli, che aspira ad essere cedolato in farmacia.
1852-
476 Idem. Pel Sacerdote don Francesco Ziccardi di S. Agata, che vorrebbe tenere scuola privata in Foggia.
1852-1855
477 Idem. Per Michele Buontempo, cui vien inibito ogni insegnamento privato.
1853-
479 Idem. Vincenzo Nigri, chiede di tenere scuola privata. 1854-
480 Idem. Francesco Metallo, aspirante alla cedola in agrimensura.
1855-
1855-
1855-
483 Idem. Pel giro che dovrà fare l'Ispettore distrettuale delle scuole nei vari comuni del distretto di Foggia.
1855-
1855-
485 Idem. Vincenzo del Conte, chiede essere autorizzato a tenere scuola privata.
1855-1857
486 Idem. Pel concorso alla vacante Cattedra di Economia rurale in Foggia. Pubblicazione del manifesto; Nomina di Vincenzo Nigri per detta Cattedra.
1856-1860
487 Idem. Padre Nicola di Castelfranco, cedolato in Belle Lettere.
1856-
1856-
489 Idem. Michele Buttari cedolato in Belle Lettere. Achille Gallucci Laureato in Chirurgia.
1856-
490 Idem. Nicola Pepe cedolato in Belle Lettere, filosofia e notarile.
1856-1857
491 Idem. Per la morte del maestro primario Antonio Patierno, e per rimpiazzo in persona di Francenzo di Bari.
1856-1858
492 Idem. Dare di Salvatore Bellotti alla cassa delle laure. Coazioni contro gli ordini di Michele Postiglione per il dare del Bellotti.
1856-1858
493 Idem. Vincenzo Valentini, cedolato in agrimensura. 1857-
494- Idem. Padre Francesco Saverio Valentini delle scuole Pie, chiede aprire scuola privata.
1857-
42 495 Foggia
Caterina Buono, chiede una mezza piazza franca in uno dei Reali Collegi per suo figlio Emilio Guida.
1857-
496 Idem. Vincenzo Ciannameo, chiede essere ammesso alunno nel Collegio medico Cerusico.
1857-
497 Idem. Francesco Saverio Margiotta, aspirante agli esami del primo grado e di licenza.
1857-1858
498 Idem. Per il pagamento di soldi ai maestri e maestre primarie nel corso 1858.
1858-
499 Idem. R. Rescritto del 22 maggio che autorizza il Collegio agli Scolopj a poter istallare, a spese del Comune qualche altra Cattedra come nei Collegi di Lucera, Campobasso e Taranto, prima delle loro erezioni a licei.
1858-
501 Idem. Pasquale Izzi di Faeto, cedolato in medicina. 1858-
502 Idem. Francesco Paolo Feudo, aspirante alla scuola cedola in Flebotomia.
1858-
503 Idem. Marcello de Archangelis di Lanciano, domiciliato in Foggia, aspira alla cedola in agrimensura.
1858-
504 Idem. Francesco Padovani, aspirante alla cedola in Belle Lettere.
1858-
505 Idem. Errico de Angelis, domanda essere ammesso come alunno a pagamento nel R. Collegio medico Cerusico.
1858-
506 Idem. Prevenzioni ai Sindaci del 1° distretto sul giro che dovrà fare l'Ispettore distrettuale delle scuole nella esecuzione dei pubblici esami annuali.
1858-
507 Idem. Michele Palatella, chiede collocarsi nel Collegio medico Cerusico come alunno a pagamento.
1858-
508 Idem.
Per la morte dell'Ispettore distrettuale delle scuole Canonico don Giuseppe de Angelis. Rimpiazzo in persona del Canonico don Domenico Maria Potignone. Proposta per la nomina dell' Ispettore circondariale delle scuole in persona di Francesco Russo.
1858-1859
509 Idem. Per Rosa de Maria, che ha chiesto di aprire scuola privata.
1858-1859
510 Idem. Per Michele Buttari, licenziato in matematica. 1859-
511 Idem. Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori di ambo i sessi nel corso del 1859.
1859-
512 Idem. Per Luigi Rispoli, che domanda di essere dispensato dall'assistenza alle Cattedre negli esami onde ottenere la cedola al notariato.
1859-
513 Idem. Per Marianna Lioni che aspira alla cedola in Ostetricia.
1859-
514 Idem. Pel Sacerdote don Felice Mucelli che chiede di tenere scuola privata.
1859-
515 Idem. Vincenzo Carella, chiede la dispensa dall'assistenza alle Cattedre per gli esami in legge.
1859-
516 Idem. Liceo: per la istallazione di quattro Cattedre presso il R. Collegio dei PP. Scolopji. Nomina dei professori. Volume 2°.
1859-1861
42 517 Foggia Dritto di laurea dovuto da Luciano della Martora. 1860-
518 Idem. Soldi ai maestri di scuola. 1860-
519 Idem. Licenza in legge di Vincenzo Carelli. 1860-
520 Idem. Cattedre: corso di diritto e di commercio. 1860-
521 Idem. Permesso accordato a: Francenzo Petti; Matteo Cerase; e Giuseppe Grilli. 1860-
522 Idem. Grazia de Seris, chiede di aprire una scuola privata. 1860-
523 Idem. Ispezioni per l' Ispettore distrettuale e circondariale.
1860-
524 Idem. Esami in medicina, agrimensura, fisica, belle lettere, legge ecc.
1860-
525 Ginestra Esame del 3° grado in medicina di Antonio Barile. 1851-
526 Idem. Denunzia sull'abbandono in cui trovasi la pubblica istruzione in Ginestra.
1854-1860
527 Idem. Perché sia fornito di apposito locale e di tutto il bisognevole per l'insegnamento la scuola primaria di fanciulli.
1855-
528 Ischitella La Giunta: Rimette la laurea medica di Domenico Falco. 1823-
529 Idem. Sul Conto di Domenico Falco. 1825-
530 Idem. Cedola in farmacia, rilasciata a Leonardo Luigi Angelantonio.
1851-1852
531 Idem. Reclami sull'abbandono in cui trovasi in Ischitella la pubblica istruzione.
1854-
532 Idem. Domanda della vecchia maestra primaria d'Ischitella, Nunzia Montesano, per ritornare nella carica abbandonata dalla medesima.
1855-
533 Idem. Per l'illegale esercizio di vari individui che tengono scuola privata senza permesso.
1857-1859
534 Lesina Congedo accordano alla maestra primaria per curarsi d'una malattia.
1858-
535 Idem. Per la rinunzia della maestra primaria, e pel rimpiazzo.
1859-1860
43 536 Lucera Cedola in agrimensura di Carlo Rossi. 1818-
537 Idem. Cedola in notariato di Domenicangelo Gentile. 1818-
538 Idem. Esame di Giacomo Giordano di licenza in legge. Sugli esami di Giuseppe Maria Spano.
1819-
539 Idem. Piazza franca domandata da Michele d'Aponte. Sull'importo della laurea del Giudice Criminale di Salerno di Giuseppe de Marini.
1819-
540 Idem.
Per la nomina di un Ecclesiastico idoneo ad esercitare con dignità l'incarico di Rettore nelle scuole secondarie di economia rurale in Foggia, e di agricoltura pratica in Lucera.
1820-
541 Idem. Diploma, e cedola di Giuseppe Illiceto. 1820-1823
542 Idem. Cattedra di diritto, procedura civile e di agricoltura pratica.
1820-1834
43 543 Lucera Il Vescovo pei permessi accordati a maestri privati. 1822-
544 Idem. Sulla destituzione dei maestri primari Michele Zampetta e Giuseppe Villani.
1822-
545 Idem. Giuseppe Baselice, per aprire una scuola privata di filosofia. Lo stesso, Domenico Biccari.
1822-1824
546 Idem. Per documentarsi l'esposta indisposizione di Gennaro M. Galani, aspirante in farmacia.
1823-
547 Idem. Sulla scuola di agricoltura. 1823-
548 Idem. La Giunta partecipa dell'abilitazione accordata a Giovanni Sessa per gli esami in notariato.
1823-
550 Idem. Sul conto del Sacerdote Domenico Napolitano. 1825-
551 Idem. Permesso accordato a Domenico Biccari di tenere scuola privata.
1825-
552 Idem. Sul conto di Raffaele De Vivo. 1825-
553 Idem. Inibizione di tenere scuola privata a molti maestri. 1825-
554 Idem. Sul conto di Felice Siliceo. 1825-
555 Idem. Sul conto di Nicola Magrone per gli esami al notariato.
1825-1827
556 Idem. e Biccari Divieto d'insegnamento ai maestri privati. 1835-
557 Idem. Cattedra di diritto e Procedura penale. 1835-1841
558 Idem. Scuola privata di giurisprudenza accordata a Orazio Antonio Lepore.
1836-
559 Idem. Scuola privata accordata a Francesco Paolo Lepore. 1836-
560 Idem. Scuola privata in giurisprudenza accordata a Domenico Bali.
1837-
561 Idem. 1) Laurea in legge di Emmanuele Caso; 2) " " fisica e matematica di Felice Terzulli; 3) Laurea di Vincenzo Pellegrino in agrimensura. 1838-
562 Idem. Laurea in utroaue jure di Vincenzo de Grazia. 1840-
563 Idem. Cedola in agrimensura di Errico Galani. 1841-
564 Idem. Maestri in agraria. 1841-1842
565 Idem. Cedola in agrimensura a Ernesto Mele. 1843-
566 Idem. Cedola in legge di Domenico de Grazia. 1844-
567 Idem. Cedola di esperto di campagna di Crescenzo Sgammotta, e di Giambattista di Giovine.
1844-
568 Idem. Cedola in farmacia a Vincenzo de Chiara. 1845-
569 Idem. Laurea in architettura a Gennaro Galano. 1845-
570 Idem. Cedola in giurisprudenza a Ettore Viglione. 1845-
571 Idem. Francesco Ricci per essere perito agrario. 1845-1847
572 Idem. Laurea in giurisprudenza di Ettore Viglione. 1846-
573 Idem. Perché Crescenzo Paolo Sgammotta sia segnato nell' albo dei periti agrari.
1847-
43 575 Lucera Licenza in legge a Ludovico Rodriquez. 1847-
576 Idem. Sul conto di Francesco Ricci per avere la cedola in agrimensura.
1847-1848
577 Idem. Per Antonio Michele d' Arco cedolato in legge. 1849-1851
578 Idem. Per Francesco Prato di Lecce domiciliato in Lucera, aspirante alla cedola in Belle lettere.
1850-
579 Idem. Domenico Torallo, che ha chiesto la dispensa dai diritti delle sue carte autorizzanti.
1851-
580 Idem. Inibizione ai salassatori per aver eseguita abusivamente la vaccinazione.
1851-
581 Idem. Sul conto dell'agrimensore Antonio Angrisani. 1851-
582 Idem. Cedola e licenza in legge di Alfonso Morelli. 1851-
583 Idem. Cedola e licenza in legge di Ppasquale Magro, e Antonio Lemme.
1851-
585 Idem. Federico Coccia, e Vincenzo Ottaviano licenziati in legge.
1851-
586 Idem. Giuseppe Pasquale, per aprire scuola privata. 1851-1853
587 Idem. Congedo accordato al professore di agricoltura Gennaro Galano per recarsi nella capitale.
1852-
588 Idem. Pasquale Longhi, aspirante a mezza piazza franca nel R. Collegio di Lucera.
1852-
589 Idem. Permesso accordato a Felice Terzulli di tenere scuola privata in giurisprudenza.
1853-
590 Idem. Giovan Battista Caravano, e Francesco del Buono, che hanno chiesto di aprire scuola privata.
1854-
591 Idem. Achille Giordano, licenziato in legge. 1854-
592 Idem. Alfonso de Troia, che ha chiesto la piazza di alunno a pagamento nel R. Collegio medico cerusico.
1854-
593 Idem. Per Fra Luigi laico da Lucera che aspira alla cedola in flebotomia.
1854-1855
594 Idem. Gennaro M. Galano, aspirante alla cedola di agricoltura in Napoli.
1854-1855
595 Idem. Pietro Tolve, aspirante alla cedola di Esperto di Campagna.
1854-1855
597 Idem. Annibale Piemonte, che chiede tenere scuola privata.
1855-
598 Idem. Giuseppe Lastaria, cedolato in medicina, ed in belle lettere.
1857-
599 Idem. Sulla retrocessione di alcuni fondi a favore della Sig/ra Maria Felicia Troiano, ceduti al Real Liceo di Lucera, disposta con R. Rescritto dei 18 novembre.
1857-
600 Idem. Teresa Ritucci, aspirante alla cedola in Ostetricia. 1857-1858
601 Idem. Michele Testa, che vuol aprire scuola privata. 1858-
602 Idem. Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori di ambo i sessi.
1858-1859
603 Idem. Per conoscersi, se il defunto Francesco Tasca, già professore del R, Liceo, abbia ricevuto il soldo e mezzo del 1° giugno 1854 sino alla sua morte.
1858-1860
605 Idem Concorso alla Cattedra di anatomia e filosofia. 1860-
606 Idem. Giulio de Sando, professore in medicina, e Pasquale Ragnatela, in patologia.
1860-
607 Idem. Ispettore circondariale decano Federico de Peppo, nominato con nescritto del 23.5.1835.
1860-
608 Idem. Concorso alla Cattedra di chimica e farmacia di Giuseppe de Muro.
1860-
609 Idem. Concorso alle Cattedre del diritto romano, e di medicina pratica di Benvenuto d' Ambrosio.
1860-
610 Idem. Concorso della Cattedra di patologia, e materia medica.
1860-
611 Idem. Orazio Antonio Lepore, ha chiesto di aprire scuola privata.
1860-
1860-
613 Idem. Luigi del Vecchio, domanda una piazza franca per sua figlia.
1860-
614 Idem. Vincenzo Figliolia, aspirante a maestro di scherma. 1860-
615 Idem. Raffaele Bonghi, maestro di ballo, e di scherma; per la pensione.
1860-
617 Idem. Canonico don Giuseppe Ziccardi, Rettore, rimpiazzato da Giuseppe Palotta.
1860-1861
618 Idem. Dei beni appartenenti al liceo: rinnovazione d'iscrizione ipotecarie.
1860-1861
619 Idem. Pernice Camillo Coscia, professore di disegno: pretese del sostituto Antonio Angrisani.
1860-1861
620 Idem. Concorso alla Cattedra di storia naturale e di agricoltura di Carmine Piccirilli.
1860-1861
621 Idem.
Abolizione dell'Ordine Gesuitico: nomina di una Commissione per amministrazione dei beni del liceo della provincia; nomina del Consiglio di amministrazione del ginnasio.
1860-1861
622 Manfredonia Sulla laurea di Luigi Ragnatela. Corrispondenza per lauree dottorali. 1818-1819
623 Idem. Permessi provvisori ai maestri di scuola privata. 1822-
624 Idem. Sul conto del Mansionario Ignazio Grilli. 1825-
625 Idem. Sul conto del Mansionario Saverio Santovito. 1825-
626 Idem. Esami in agrimensura di Salvatore Petrone. 1833-1834
627 Idem. Maestro di agricoltura. 1840-1842
628 Idem. Gennaro de Padova, cedolato in agrimensura. 1848-1855
629 Idem. Vito Pacilli, aspirante alla cedola di esperta di campagna.
1849-
630 Idem. Per i molti insegnanti che senza permesso tengono scuola privata.
1851-1853
631 Idem. Sul conto di Nicoletta Monteriso, che illegalmente esercita da pubblica istitutrice nel villaggio di Zapponeta.
1852-
44
632 Manfredonia Michele Cataleta, e Giuseppe Michele de Maio che han chiesto essere ammessi come alunni nel Collegio medico Cerusico; simile per Giovanni Borgia.
1852-1854
633 Idem. Errico de Meo, cedolato nella carica di notaio. 1853-
634 Idem. Michele Cataleta di Vincenzo, aspirante alla carica di notaio.
1854-
1855-
636 Idem. Fortunato Argenzio, ha chiesto di aprire scuola privata.
1855-
637 Idem. Luigi la Rosa, Cedolato in farmacia. 1855-
638 Idem. Dare di Luigi de Santis alla cassa delle lauree. 1856-
639 Idem. Per Santo Sannino, che chiede di tenere scuola privata.
1857-
640 Idem. Per Matteo Fioritto, che chiede aprire scuola privata.
1858-
1858-
642 Idem. Caterina Gizzi, aspirante alla cedola in ostetricia. 1858-
643 Idem. Anna Carmone, che chiede di tenere scuola privata.
1858-1859
644 Idem. Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori. 1858-1859
645 Idem. Informazioni del Canonico don Luigi Zappetti, quale Ispettore circondariale.
1860-
646 Idem. Soldi ai maestri di scuola. 1860-
45 647 Mattinata 1) Istallazione di una scuola primaria. 2) Francesco de Padova, aspirante alla cedola in flebotomia.
1851-1861
648 Montaguto Sul conto del Sacerdote don Giuseppe Iagulli. 1824-1825
649 Montefalcone 1) Proibizione della scuola privata che tiene Raffaele d'Onofrio. 2) Sulla scuola privata che tiene Nicola Tulino. 1822-1826
650 Idem. Morte della maestra primaria Maria Saveria Augelletti, e rimpiazzo di Raffaela Palazzi.
1851-1856
651 Idem. Domenicangelo Giagnacovo, ha chiesto di aprire una scuola privata.
1853-
652 Idem. Reclami della maestra primaria Raffaela Palazzi, sull'abusiva ritenuta fatta dal cassiere dei soldi alla medesima dovuti per il debito di suo fratello decurione.
1857-1858
653 Monteleone Sul conto del medico Angelo Mansella. 1818-1819
654 Idem. Sul conto del flebotomista Beniamino Gallo. 1851-
655 Montesantangelo Sulla domanda di alcuni maestri di scuola per tenere aperte le scuole private.
1822-
656 Idem. La Giunta sul conto di Francesco Saverio Capossele. 1824-1825
657 Idem. La Giunta sul conto del mansionario Collicelli. 1824-1825
658 Idem. Maestri di agricoltura. 1840-1842
659 Idem. Giuseppe Ricucci, cedolato in flebotomia. 1851-
45 660 Montesantangelo
Giuseppe Tommaso Torres che ha ottenuto la cedola in farmacia.
1851-
661 Idem. Per la nomina di un secondo maestro primario in rimpiazzo di Michele Longhi che rinunciava. Raffaele Trotta nominato in rimpiazzo del suddetto.
1852-1853
662 Idem. Raffaele Rinaldi, cedolato in farmacia. 1854-
663 Idem. Sospensione dello maestro primario Angela M. Cecchi per essersi assentata dalla residenza senza permesso.
1855-
664 Idem Antonio Gabriele, aspirante alla cedola di ostetricia. 1857-1858
665 Idem Filippo Piemontese, che desidera essere ammesso nel Real Collegio medico cerusico come alunno a pagamento.
1857-1858
666 Idem Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori di ambo i sessi nel corso del 1858.
1858
667 Idem Angelo M. Ciampoli, cedolato in farmacia. 1858
668 Idem Per Rosa Totaro, aspirante alla cedola in ostetricia. Antonio Altamara, cedolato in bello lettere.
1858
669 Idem
1) Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori di ambo i sessi nel corso dell'anno 1859; 2) Soldi ai maestri primari; 3) Ispettore circondariale Arcidiacono Nicola Mantovano; 4) Antonio Amicarelli, domanda di essere ammesso al Collegio medico cerusico. 1859-1862
670 Idem Giubilazione chiesta dalla maestra primaria Angela Maria de Cecchi Rimpiazzo della medesima in persona di Silvia Torres. 1859-1861
671 Idem Per l'avvenuta morte del maestro primario Raffaele Trotta, e per il rimpiazzo in persona di Giuseppe de Meo. 1859-1861
672 Motta Esame in notariato di Matteo Massenzio. 1818
673 Idem Nomina di maestri in agricoltura. 1840-1841
674 Idem Per la nomina di un coadiutore al maestro primario in persona di Michele Gentile. 1851-1861
675 Idem Per Petronilla di Stasio, aspirante alla cedola in ostetricia. 1857
676 Idem Pagamento di soldi ai pubblici istitutori. 1858-1861
677 Ordona Modo proposto per agevolare gli esercenti di arte salutare a potersi munire della carta autorizzante, stante la mancanza dei mezzi. 1856
678 Idem Per l'avvenuta morte della maestra primaria Vincenza Bolognini, e per la nomina di Maddalena Ricci in rimpiazzo. 1856-1857
679 Orsara Baldassarre d'Augelli, domanda di tenere aperta la scuola privata in Orsara.
680 Idem Nicola di Felice, cedolato in flebotomia. 1855
46 681 Orta
Giuseppe di Dalvo, e Domenico Fiorino, domandano di tenere aperte le scuole private. 1822-1825
682 Idem Maestri di agricoltura. 1840-1841
683 Idem Maestri e maestre delle scuole privata. 1849-1850
684 Idem Esame pratico in farmacia subito da Giuseppe Dembech. 1851-1852
685 Idem Per Michele Rodelli, che ha chiesto di tener scuola privata. 1853
686 Idem Per la maestra primaria di Orta che domanda un congedo per causa di salute. 1855
687 Idem Pel maestro primario Domenico Vallario, che ha rinunziato alla carica. Nomina del novello maestro primario in persona di Crescenzio Shiavone. 1855-1856
688 Idem Carmine Capolongo, aspirante alla cedola in flebotomia. 1855-1856
689 Idem Per Giuseppe di Pietro, aspirante alla cedola in flebotomia. 1855-1856
690 Idem Per Vincenzo Celentano, che chiede aprire scuola privata. 1856
691 Idem Per Francesco Veneziani, laureato in legge. 1856
692 Idem Per Maria Giuseppa Fiore ,che chiede aprire scuola privata. 1856-1857
693 Idem Per Anna Laudesio, e Rosa Balsamo aspiranti alla cedola in ostetricia. 1856-1857
694 Idem Per Rosa Barratta, che vuol aprire scuola privata. Reclamo della medesima contro le abusive esercenti di scuola privata. 1856-1858
695 Idem
Premure del maestro primario Schiavone per l'approvvigionamento di un locale da tenere la pubblica scuola. Proposta per la nomina del novello maestro primario. 1857-1860
696 Idem Carapelle -
Ordona Pel pagamento dei soldi dovuti ai pubblici istitutori nel corso del 1858. 1858-1859
697 Idem Per Michele Gaeta, cedolato in farmacia. Domanda del medesimo per la istituzione di una farmacia. 1858-1859
698 Idem Pel pagamento dei soldi dovuti ai pubblici istitutori nel corso del 1858. Ispettori circondariali maestri primari e soldi ai medesimi. 1859-1861
699 Panni Per Francesco Senerchia, che chiede essere cedolato in agrimensura. 1852
700 Idem Mezza piazza franca accordata nel R. Collegio di Lucera a Michele Procaccini. 1853
701 Idem Giubilazione chiesta dal maestro primario Michele Montecalvo. Proposti per rimpiazzo: Flaminio Senerchia, Costanzo Tolli, e Antonio Cotoja. Locali per le scuole. 1858-1862
702 Peschici L'Arciprete Pasquale Troilo, domanda di tenere un scuola privata. 1824-1826
703 Idem Congedo chiesto dalla maestra primaria di Peschici. 1856
704 Idem Perché la scuola primaria maschile sia provveduta di un locale separato e fornita del necessario all'insegnamento. 1858
705 Pietra Montecorvino Giovanni Tommaso di Sabato, alunno nel Collegio medico cerusico. 1856-1857
706 Idem Perché la scuola primaria sia provveduto di un apposito locale, e di tutti gli oggetti scolastici necessari per l'insegnamento. Maestri di scuola. 1858-1860
707 Idem Marianna Monterisi, informazioni su Ludovico Coccia. 1860
708 Poggio Imperiale Pietrangelo Ricciardi, per la scuola privata. 1822
709 Idem Antonio Cocco, cedolato come esperto di campagna. 1849-1854
710 Idem Luigi Rossi, che domanda essere cedolato in farmacia. 1851-1852
711 Idem Antonio Ricciardi per la scuola privata. 1851-1860
712 Idem Antonio Focarete, che chiede esser cedolato in flebotomia. 1853-1854
713 Idem Matteo Modugno, laureato in chirurgia. 1856
714 Rignano Garganico Saverio de Majo, che chiede un duplicato della cedola notarile per averla dispersa. 1855
715 Idem Ortenzio de Majo, cedolato alla carica di notaio. 1857
716 Idem Per l'avvenuta morte della maestra primaria, e per il rimpiazzo in persona di Lucia Montedoro. 1858-1861
717 Idem Per la 2^ metà dei soldi del 1857 e 1858, reclamati dal maestro primario. Luigi Casafini; domanda di pensione di ritiro di Orazio Piccirilli. 1859-1860
47 718 Rodi Garganico Sulla laurea in chirurgia a Francesco Compagnoni. 1819
719 Idem Sul conto del Sacerdote de Nunzio. 1825
720 Idem Sul conto del sacerdote Michele Leccese. 1825-1826
721 Idem Sul conto di Domenico Mancini. 1825-1826
722 Idem Cedola in legge di Giuseppe Michele Guglielmelli. 1851
723 Idem Giuseppe Maglionico, che chiede esser cedolato in flebotomia. 1851-1852
724 Idem Pietro Paolo Russo, per subire l'esame in flebotomia, per ottenere la cedola. 1851-1853
725 Idem Debito del Regio Giudice di Rodi Giovanni D'Auria verso la cassa delle lauree. 1855-1856
726 Idem Per la morte dell'Ispettore circondariale delle scuole Sig. Rossi, per la nomina di Michele de Nunzio in rimpiazzo. 1856-1857
727 Idem Pel Sacerdote don Leonardo de Nunzio, che chiede di aprire scuola privata. 1857-1858
728 Idem Pel Sacerdote don Antonio Maria Sparvieri, che chiede di aprire scuola privata. 1857-1858
729 Idem Guglielmo Grossi, aspirante ad alunno al Collegio medico cerusico. 1860
730 Idem Vincenzo di Fiore, aspirante a maestro di scuola pubblica. 1860
731 Roseto Valfortore Cedola di dentista a Pagnotta. 1820-1821
732 Idem Nomina del maestro in agricoltura. 1840-1841
733 Idem Antonio Varrusi, aspirante alla cedola in flebotomia; e Raffaele Basso lo stesso. 1848-1858
734 Idem Giuseppe Gardo, cui viene inibito la professione medica. 1849-1850
735 Idem Giacinto Rossi, cedolato in farmacia. 1949-1851
736 Idem Claudio Bassi, che illegalmente tiene scuola privata. 1852-1854
737 Idem Morte del maestro primario Egidio Cascioli, e proposta del rimpiazzo in persona di Michele Cascioli. 1853-1854
738 Idem Pietro Bonga: richiesta di perquisizione. 1856
739 Idem Donatantonio Donatelli, alunno nel Collegio musico. 1856-1858
740 Idem Congedo chiesto dalla maestra pubblica per recarsi in Napoli per motivi di salute. 1857
741 Idem Per Gaetano Longo, e Nicola Ferrara apiranti alla cedola in flebotomia. 1857
742 Idem Per Filippo Cacioli, che chiede esser ammesso come alunno a pagamento nel Real Collegio cerusico. 1857
743 Idem Per pagamento dei soldi dovuti ai pubblici istitutori. 1858
744 Idem Per Alfonso Lanza, che chiede aprire scuola privata. 1858
745 Idem Per Giovanni Lanzetta, che domanda essere cedolato in agrimensura. 1859
746 Idem Soldi ai maestri di scuola e pubblici istitutori. 1860
747 Idem Maestri dimessi e proposta di rimpiazzo. 1860-1861
748 Reali Saline Il Parroco domanda il tener scuola privata. 1824-1825
749 Idem Per Vittoria de Feo, aspirante alla cedola di levatrice; simile per Grazia Piazzolla e Maria Russo. 1857-1860
750 Idem Per Agnello Lopez, che chiede esser cedolato come salassatore. 1858-1859
751 S.Agata di Puglia Il Presidente della P.I. sul pagamento che deve il già alunno Antonio Anzano al Collegio medico cerusico. 1821-1822
752 Idem Sul conto dell'accolito Pasquale Antonio Magnisio. 1825
753 Idem Luigi del Buono, ha chiesto di aprire scuola privata. 1850-1854
754 Idem Per due mezze piazze franche nel R. Collegio di Lucera, che quell'amministrazione comunale reclama à pro di quei giovanetti. 1854
755 Idem Per una mezza piazza franca nel R. Collegio di Lucera, chiesta da Giuseppe Locurcio per suo figlio. 1854
756 Idem Per Vincenzo Contillo, che abusivamente esercita la professione medica cerusica. 1854
757 Idem Per la morte dell'Ispettore circondariale delle scuole. 1856-1857
758 Idem Per gli esami in farmacia, ed ostetricia che han chiesto di subire nove nominativi. 1859
759 S.Bartolomeo Sul conto del Canonico Fiorilli vice Ispettore delle scuola. 1819
760 Idem La Giunta di scrutinio sul conto di Donato Lombardi. 1822
761 Idem Sul conto del Padre Francesco Luigi di Cagnano nel Convento dei riformati, per tenere scuola privata. 1824-1825
762 Idem Maestri di agricoltura. 1840-1841
763 Idem Dare di Felice Seliceo alla cassa delle Lauree. Per l'ex cassiere Mauro Perrone che ha incassati i D. 96,60 dovuti dal Seliceo per diritti di Laurea. 1856
764 Idem
Laurea in giurisprudenza rilasciata al Regio Giudice Nicola Limoncelli. Cedola in belle lettere di Domenico Papa di Ascoli. Cedola di salassatore a due altre persone, Prencipe e Pernice. 1857
765 Idem Per Bartolomeo Pannone, cedolato in belle lettere. 1858
766 Idem Samuele Monaco, aspirante alla cedola in agrimensura. 1858
767 Idem Sul pagamento dei soldi ai pubblici istitutori di ambo i sessi. 1858
768 Idem Sul pagamento dei soldi a pubblici istitutori nel corso dell'anno 1859. 1859
48
769 S.Ferdinando di P.
Per la nomina del maestro, e delle maestre primarie in S.Ferdinando. Per Vincenzo Fiordelisi, nominato maestro primario in Colonia. Altra proposta in persona di Riccardo Maresca. per la nomina di una maestra primaria. 1852-1860
770 Idem
Per la nomina di Maria Savina Piazzolla, aspirante alla cedola in ostetricia, e Francesco Forte. Pel nominato Ruggiero Russo, aspirante alla cedola in flebotomia. 1856-1860
771 Idem Soldi ai maestri di scuola. 1860
772 S.Giovanni Rotondo Giuseppe Palmieri, domanda di tener la scuola privata. 1822
773 Idem Nomina dell'Ispettore da subirsi da Nicola del Grosso. 1832
774 Idem Esame in agrimensura da subirsi da Nicola del Grosso. 1851
775 Idem Giovanni Pazienza, ha chiesto di aprire scuola privata. 1852
776 Idem Per Antonio Sabatelli, aspirante alla cedola come esperto di campagna. 1854-1855
777 Idem Per la morte del maestro primario Giuseppe Cascavilla, e pel rimpiazzo in persona di Giovanni Lecce. 1854-1855
778 Idem Per Mattia Silvestri, cedolato in agrimensura. 1856
779 Idem Scuola primaria delle fanciulle. Attesa la ristrettezza del locale si chiede che vanga provveduto di altro più capace a contenere le alunne, nonché degli utensili necessari. 1857-160
780 Idem Giuseppe Merla, chiede essere ammesso al concorso delle lauree gratuite in medicina e chirurgia. 1857-160
781 Idem Soldi al maestro Giovanni Lecce. 1860
782 Idem Canonico Benedetto Pirro Ispettore delle scuole. 1860
783 S.Marco in Lamis Sull'esame in farmacia di Raffaele Campanozzi. 1817
784 Idem Nomina dell'Ispettore delle scuole del circondario. 1821
785 Idem Il Canonico Michelangelo Siani, domanda di tener aperta la scuola privata. 1822
786 Idem Giunta di scrutinio sul conto del Canonico Liberale Vincitorio, e Sacerdote Girolamo Sirrilli. 1822
787 Idem Sulla scuola privata che vuole tenere Leonardo Cera. 1822-1825
788 Idem Il Dott/re Fisico don Giambattista de Cristofaro, domanda di tenere un scuola privata. 1822-1825
789 Idem Il Canonico Liberale Vincitorio, domanda di tenere scuola privata. 1824
790 Idem Sul conto di Pasquale Pomella. 1825
791 Idem Il Sindaco premura di far ottenere il permesso per istruire in belle lettere la gioventù. 1825
792 Idem Il Chierico Angelo Bonfitto domanda di tenere scuola privata. 1825-1826
793 Idem
Per Antonio Paglia, che chiede subire l'esame come esperto di campagna. Domanda de medesimo per essere annotato nell'albo dei periti presso il Consiglio di Intendenza. 1853-1854
794 Idem Francesco Centola, cedolato in farmacia. 1854
795 Idem Gaetano Nardella, cedolato in farmacia. 1854
796 Idem Giovanni della Selva, aspirante alla piazza di alunno presso il R. Collegio medico cerusico. 1854
797 Idem Michele Schiena, cedolato in farmacia. Per la istallazione di una nuova farmacia domanda del medesimo. 1854-1855
798 Idem Si dispone che venga vietato ogni insegnamento a Moscatelli, Battista, Serrilli, Rendina e Vincitorio Liberale. 1854-1859
799 Idem Antonio Maria Schiena, cedolato in agrimensura. 1856
800 Idem Raffaele Bux, aspirante alla cedola in flebotomia. 1856-1857
801 Idem Giuseppantonio Calvitti, aspirante alla cedola in flebotomia. 1856-1857
802 Idem Per l'avvenuta morte del maestro primario Antonio Villani, e pel rimpiazzo in persona di Luigi Serrilli e Michelangelo Pomella. 1857-1859
803 Idem Il Sacerdote Luigi Serrilli domanda un duplicato di cedola. 1859-1860
804 Idem Stato di abbandono delle scuole per l'età senile dell'Ispettore. 1860
805 Idem Pigioni di casa pel maestro Sacerdote Michelangelo Pomella. 1860
806 S.Marco la Catola Esame e cedola di Delfino Massari. 1819
807 Idem Sul conto del Sacerdote Antonio Melacarne. 1825
808 Idem Cedola in farmacia di Giovanni Angelo Cicchetti. 1826
809 Idem Celestino Cipriani, chiede di tenere scuola privata. 1850
810 Idem Per la morte del maestro primario Giovan Battista Fascia, e pel rimpiazzo in persona di Domenico Olivieri. 1856-1858
811 Idem Giacinto Cipriani, ha chiesto di aprire scuola privata. 1857-1858
812 Idem Informi sul conto Celestino Cipriani, aspirante alla Cattedra media latinità, vacante nel liceo di Campobasso. 1858
813 Sannicandro GarganicoCedola di Leonardo Caruso, e stato di giuramento. 1819
814 Idem Cedola in notariato di Giuseppe Torella. 1820
815 Idem Sulla scuola privata domandata da sei insegnanti. 1822-1825
816 Idem Marco Montedoro, pel suo esame in farmacia. 1825
817 Idem Pasquale Raimondo, sulla sua laurea in medicina. 1825
818 Idem Sul conto del Sacerdote Don Emmanuele Ciminelli. 1825
819 Idem Sulla Laurea di Giuseppe Natale. 1825
820 Idem Permesso accordato a Michele Maria Calabrese. 1826
821 Idem Scuola privata accordata a Vincenzo di Filippis. 1836
822 Idem Doglianze dell'Ispettore circondariale contro i maestri primari, che capricciosamente intendono uscire dai locali ove attualmente si tengono le scuole, e passare altrove. 1853
823 Idem Per Stignano Antonio de Pilla, laureato in legge. 1854
824 Idem Emmanuele Melchionda e Giuseppe de Vitia, han chiesto di tenere scuola privata. 1854
825 Idem Libri accordati per le scuole primarie del Comune. 1856
826 Idem Per una mezza piazza franca nel Real Collegio di Lucera, chiesta da Michele Vocino per suo figlio Giuseppe. 1857-1860
827 Idem Per Nicola Taralli; che ha chiesto essere ammesso come alunno a pagamento nel Collegio cerusico. 1858
828 Idem Informo pel P.re Benamino da S.Nicandro, per aprire una scuola privata. 1858
829 Idem Per la morte di Michele Cruciano Ispettore circondariale, e pel rimpiazzo in persona di Antonio Nardella. 1858-1859
830 Idem Vincenzo Pertosa maestro di scuola, ha chiesto di aprire scuola privata. 1860
831 Idem Mancanza d'istitutrice pubblica nella scuola. 1860
832 Idem Giuseppe Zilletti per rimpiazzo. 1860
49 833 S.Paolo Civitate Sul conto del Sacerdote Giuseppe Maria Cerrati. 1825-1826
834 Idem Sul conto di Gaetano Reale. 1826
835 Idem Giuseppe Cerrati, vuol tenere scuola privata. 1834-1835
836 Idem Scuole private accordate a Giuseppe Cerrati, Pasquale Gallucci e Antonio Giammaria. 1836
837 Idem Michele Laporta, cedolato in farmacia. 1851
838 Idem Celestino Santagata, ha chiesto di aprire scuole privata. 1852
839 Idem Sigismondo Magnati, ha chiesto di aprire scuola privata. 1854-1855
840 Idem Per Antonio Luigi Pasquale, che desidera collocarsi come alunno a pagamento nel R. Collegio medico cerusico. 1858
841 Idem Per Maria Leonarda Marchese, nominata maestra primaria con altre due: Maria Luigia Tusiani e Maddalena Perricone. 1859-1861
842 San Severo Il Giudice Istruttore, chiede il diploma di laurea in legge. 1818
843 Idem Cedola in medicina di Clemente Montedoro. 1820
844 Idem Nomina dell'Ispettore delle scuole del circondario. 1821-1827
845 Idem Se i maestri pubblici siano soggetti a domandare i permessi per mantenere aperte le scuole. 1822
846 Idem La Giunta di scrutinio sul conto di Francesco Paolo Messere. 1822
847 Idem La giunta sul conto di Antonio Giammarino. 1824-1825
848 Idem Filippo di Giorgio, domanda l'esame in farmacia. 1824-1825
849 Idem Sulle circostanze di Gaetano de Luca pel primo grado di medicina. 1824-1825
850 Idem Sul conto del Sacerdote Antonio Beatrice, Michele e Matteo Fraccacreta. 1824-1831
851 Idem Nicola di Fazio, aspirante al notariato. 1825
852 Idem Sul conto di Luigi Montedoro. 1825
853 Idem Sul conto di Emmanuele Feaccacreta. 1825-1826
854 Idem Sul conto del Sacerdote Francesco Lacci. 1825-1826
855 Idem Sul conto di Felice Verrusi. 1825-1826
856 Idem Sul conto della Signora Maria Carmela Tafanelli. 1825-1826
857 Idem Nomina dell'Ispettore distrettuale delle scuole. 1825-1827
858 Idem Laurea in legge di Cherubino Pietravalle. 1826
859 Idem Cedola in agrimensura di Basilio Palmieri. 1829-1835
860 Idem Inibizione a diversi maestri delle scuole private. 1831
861 Idem Per Antonio Ramicone, cedola in belle lettere e licenza in legge. 1832
862 Idem Esami in farmacia di Francesco del Vicario. 1832
863 Idem Domanda d'informo sul conto di Gregorio Palmieri. 1834
864 Idem Francesco Bonghi per essere laureato in agrimensura. 1834
865 Idem Cedola notariale a Luigi Russi. 1834
866 Idem Severino Iannantuoni, per essere autorizzato come Architetto. 1834
867 Idem Sul conto dell'Architetto Michele Iannantuono. 1834-1835
868 Idem L'Architetto Filippo Fasciolla, per avere la sua laurea. Ricorsi contro dello stesso dall'Architetto Severino Iannantuono. 1834-1837
869 Idem Esame in farmacia di Antonio Iannarelli. 1835
870 Idem Antonio Masselli - Legale. 1835
871 Idem Licenza in legge di Achille Iannarelli. 1835
872 Idem Sul conto del farmacia Filippo Venusi. 1835-1837
873 Idem Esame in farmacia di Giovanni Ripoli. 1836
874 Idem Agostino Giarnieri, domanda la cedola in farmacia. 1836
875 Idem L'Ispettore delle scuola pel giro degli esami del distretto. 1837
876 Idem Vito Gentile, Gaetano Grassi e Giuseppe Iannantuoni chiedono la cedola in agrimensura. 1837-1838
877 Idem Scuola privata accordata a Michelangelo Verrino. 1838
878 Idem Permesso accordato ai maestri privati: a Saverino Iannantuono e Giustistiniano Lipartiti. 1838
879 Idem Laurea cerusica di Leonardo del Re. 1838
880 Idem Cedola notariale di Francesco Paolo Gentile. 1838
881 Idem Licenza in legge di Prospero Fania. 1838
882 Idem Esame in farmacia di Stellario Perretti. 1838-1839
883 Idem Cedola in farmacia di Giuseppe Valerio. 1838-1839
884 Idem Cedola in agrimensura di Antonio Rubino. 1838-1839
885 Idem Cedola in agrimensura di Ludovico Campanozzi. 1838-1841
886 Idem Cedola in farmacia di Filippo Assi. 1839
887 Idem Informi per Tommaso La Cecilia. 1839-1840
888 Idem Cedola in farmacia di Michele Moffa. 1840
889 Idem Cedola in farmacia di Carmelo La Pietra 1840
890 Idem Clemente Montedoro, domanda la laure in chirurgia. 18401841
50 891 Idem Cedola in notariato di Raffaele Mesola. 1841
892 Idem Licenza in giurisprudenza di Antonio d'Alfonso. 1845
893 Idem Licenza in giurisprudenza di Luigi Trotta. 1845
894 Idem Sulla domanda dell'Agrimensore Gennaro Florio. 1847
895 Idem Esame in agrimensura di Francesco Verrino. 1847
896 Idem Domanda di Domenico Angelitto, per essere notato nell'albo degli architetti del comune. 1848
897 Idem Giuseppe Magnati, domanda la cedola in belle lettere. 1848
898 Idem Cedola in farmacia di Giuseppe Cristallo. 1848
899 Idem Cedola in farmacia di Antonio Santelli. 1849
900 Idem Cedola in farmacia di Michele de Lisi. 1849
901 Idem Cedola in belle lettere di Leonardo Fraccacreta. 1849
902 Idem Per Leonardo Fraccacreta cedolato in legge. 1850
903 Idem Raffaele Rocca per essere cedolato in farmacia. 1850-1852
904 Idem Michele de Lisi fu Lorenzo., per essere cedolato in farmacia. 1851
905 Idem Per la nomina di Luigi Toma a maestro primario in rimpiazzo di Onofrio Mele-promosso. 1851-1852
906 Idem Sulla rinunzia presentata dall'Ispettore distrettuale delle scuole di S.Severo Canonico Gaetano de Laurentis, e nomina di Vincenzo Santagata, e Biagio Principe Ispettore circondariale. 1851-1852
907 Idem Cedola in farmacia, chiesta da Giovanni Francesco Mastroianni. 1851-1852
908 Idem Denunzia contro diversi individui che illegalmente esercitano scuole private. 1852-
909 Idem Licenza in matematica, rilasciata a Pipiniano Iannantuono. 1852-
910 Idem Pel Matteo Farina, aspirante alla cedola in farmacia. 1852-
911 Idem Per il concorso ad una mezza piazza franca nel Collegio medico cerusico di spettanza del distretto di S.Severo; Matteo Modugno e Giuseppe Cirelli aspiranti. 1852-1853
912 Idem Per Giuseppe Mascia, aspirante alla piazza di alunno nel R. Collegio medico cerusico. Simile per Luigi Pazienza. 1852-1854
913 Idem Hanno chiesto di aprire scuola privata sei insegnanti: Masseri, Verrino, Iannantuono Saverio, Papiniano Iannantuono, Bracati e della Purità. 1852-1854
914 Idem Per la morte dell'Ispettore circondariale delle scuole Michelangelo D'Onofrio, e pel rimpiazzo in persona di Luca Colatruglio. 1853
915 Idem Vincenzo Giammaria, ha chiesto di aprire una scuola privata. 1853-1854
916 Idem Per Alfonso ed Eugenio Lombardi, riprovati negli esami sostenuti in farmacia. 1854-
917 Idem Per Giuseppe Marzo, cedolato dentista. 1854-
918 Idem Per Antonio Gervasio, che aspira ad essere ammesso come alunno a pagamento nel R. Collegio medico cerusico. 1854-
919 Idem Per Francesco D'Anzeo, aspirante alla piazza di alunno nel R. Collegio medico cerusico. 1854-
920 Idem Per Errico Lombardi, aspirante alla carica di notaio. 1854-1855
921 Idem Per Carlo Giuseppe Gentile cedolato al notariato. 1854-1855
922 Idem Per Domenico d'Alfonso sul conto del quale si domandano delle informazioni. 1854-1855
923 Idem Giovanni Fiorese, ha chiesto di aprire scuola privata. 1854-1855
924 San Severo Pel Cancelliere del Giudicato Regio Raffaele Bucci, debitore della cassa delle lauree. 1854-1856
925 Idem Per l'avvenuta morte dell'Ispettore distrettuale Vincenzo Santagata, è pel rimpiazzo in persona di Biase Prencipe. Per la nomina di Giovanni Battista Fraticelli ad Ispettore circondariale in sostituzione del suddetto Prencipe. 1854-1857
926 Idem Per Vincenzo Lacci, licenziato in giurisprudenza. 1855-
927 Idem Per Francesco Paolo Cascitelli, abilitato a far gli esami per ottenere la cedola di dentista. 1855-1856
928 Idem Si domanda conoscere se nelle sotto Intendenze esiste il formulario dei giuramenti per gli aspiranti ai gradi accademici. 1856-
929 Idem Congedo a causa di salute accordato all'Ispettore distrettuale delle scuole. Durante la di costui assenza vien sostituito dall'Ispettore circondariale. 1857-
930 Idem
Concorso per la mezza piazza franca nel Real Collegio medico cerusico di spettanza del distretto di S.Severo. Ferdinando del Re e Pietro Vocino, ammessi nel Collegio medico cerusico a mezza piazza. Congedo chiesto dal Veterinario distrettuale per accompagnare il figlio in Napoli. 1858-
931 Idem Pietro Antonio Recca, laureato in chirurgia. 1858-
932 Idem Per Giuseppe Quercia, che chiede di essere dispensato dalle fedi di assistenza alle cattedre per poter sostenere gli esami in giurisprudenza. 1858-
933 Idem Per Pasquale Galluccio, che chiede di tenere scuola privata. 1858-1859
934 Idem Per Alfonso Criscuoli, che chiede essere ammesso come alunno a pagamento nel R. Collegio medico cerusico. 1859-
935 Idem Soldi ai maestri di scuola e ispettori. 1860-
936 Idem Dispensa alle cattedre di Giuseppe Stampone. 1860-
937 Idem Dispensa di assistenza delle cattedre di Pietro Domenico Patavino. Esami in farmacia. 1860-
938 Idem Concorso di architettura di Raffaele Zannotti. 1860-
939 Idem Costantino Patruno, aspirante ad alunno nel Collegio medico cerusico. 1860-
940 Idem Domenico Giarnieri, aspirante ad alunno nel Collegio medico cerusico. 1860-
941 Idem Cedolati in legge Achille Alfonso Gentile e Angelo Pazienza. 1860-
942 Idem Luigi Freda e Francesco Alfini, maestri di scuola. 1860-
943 Savignano Il Sacerdote Domenico D'Amato, domanda di tenere una scuola privata. 1822-1825
944 Serracapriola Permessi provvisori ai