Click here to load reader

Archivio Lombardia

  • View
    62

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Archivio Lombardia

Campagna "Acque libere" Settembre 2006 Convegno sull'acqua in Valdidentro L'acqua nell'ambiente alpino, responsabilit dell'uomo nel suo uso ed abuso L'ACQUA NELLAMBIENTE ALPINO: L'acqua nell ambiente alpino, il convegno -tenutosi presso il salone dello Ski Stadium gentilmente concesso dal Comune di Valdidentro- su : responsabilit dell'uomo nell'uso e abuso stata un occasione di confronto ad alto livello con orizzonti che hanno approfondito tematiche che interessano tutto l'arco alpino. C.A.I.: Aprendo i lavori il Presidente del C.A.I. Valdidentro Renata Viviani ha ricordato come lo sfruttamento dell'acqua gravi l'Alta Valtellina di problemi che mettono in primo piano il rapporto tra uso del territorio e sostenibilit ambientale; Flaminio Benetti (vicepresidente C.A.I. Valtellinese) ha insistito sul significato della manifestazione, che per non restare un esercizio retorico deve dar luogo ad una riflessione e ad un attenzione che devono proseguire nel tempo; Lucia Foppoli (Presidente Sez. Valtellinese) ripercorrendo il percorso che ha portato negli anni il C.A.I. a rinvigorire l'impegno nella tutela ambientale, ha sottolineato come questa non possa essere ritenuta marginale nel sodalizio, rispetto alla frequenza attiva della montagna. LA PROVINCIA DI SONDRIO: Italo Rizzi, dirigente del Settore Risorse Naturali ad Energia della Provincia di Sondrio ha tratteggiato il quadro della complessit normativa e di competenze riguardante l'argomento; CIPRA: Damiano Disimine (presidente della CIPRA Italia l'organizzazione osservatore ufficiale ai lavori sul tema presso la Comunit Europea) ha messo in luce come l'arco alpino necessiti di una strategia integrata e comune per affrontare i problemi con un approccio che necessariamente superi i confini nazionali; PRO MONT BLANC: Giulia Barbieri (Pro Mont Blanc) ha toccato un registro estetico, poetico e di valore: l'acqua e l'ambiente hanno un valore quando noi lo riconosciamo, per prima cosa dentro di noi. GRUPPO VAL MALENCO: Il gruppo Valmalenco, rappresentato da Franco Rabbiosi, ha proposto un approfondito lavoro di documentazione sulle devastazioni ambientali provocate dalle centraline poste sui piccoli salti , gravate da abusi sui quali non vi controllo ed ha documentato quanto esposto con una proiezione che ha molto colpito il numerosissimo pubblico. MOUNTAIN WILDERNESS: Luigi Casanova (Mountain Wilderness) ha portato l'esperienza trentina ed ha sottolineato, molto efficacemente, la necessit e la possibilit operativa di protocolli di collaborazione basati su principi di solidariet tra pianura e montagna, in modo che le esigenze dell'una non soffochino i bisogni dell'altra. LEGA AMBIENTE: Ruggero Spada (Legambiente) ha proposto una comparazione tra passato e presente ed ha sostenuto la necessit di nuove risposte agli incombenti problemi. L'efficacia dell'intervento stata sostenuta da immagini particolarmente significative. E-GAZETTE: Gabriel Bonizzi (direttore di e-gazette) ha catturato l'attenzione del pubblico descrivendo le traversie che l'acqua incontra nel tentativo di giungere alla foce, ha parlato di diritto all'acqua e di diritto dell'acqua. FONDAZIONE SALECINA: Antonio Galli (Fondazione Salecina) ha proposto la singolare esperienza della Fondazione di Maloja (CH) che fa del rispetto

dell'ambiente e della sua tutela 1a base fondante della proposta ai turisti ospiti in un organizzazione autogestita. PRO NATURE VALLE BREGAGLIA (CH): Regula Bucler (presidente di Pro Nature Valle Bregaglia CH) supportata da immagini suggestive del Lago di Sils, ha descritto luci ed ombre dell approccio turistico in bilico tra scelte di valorizzazione ambientale e sfruttamento commerciale. PADRI CAPPUCCINI DI MALE': Il pubblico, nonostante l'ora inevitabilmente tarda, ha prestato la sua attenzione sino all'intervento di Padre Fabrizio Forti (Padri Cappuccini di Mal) che ha fatto vibrare l'uditorio con un intervento molto intenso che ha preso spunto dai semplici valori francescani per ribadire il valore universale dell'acqua, bene comune dell'umanit che non pu essere ridotta a merce. IL GIORNO DOPO: Il giorno successivo, oltre un centinaio di persone ha percorso la rinnovata (alle necessit del cantiere della costruendo presa A.E.M. che sottrarr al loro corso i torrenti Lia e Cardon) strada della Val Lia per ritrovarsi convivialmente all'agriturismo Alpe Boron dove, in continuit con un iniziativa promossa da Padre Zanotelli in Marmolada a difesa delle acque nelle Alpi, stata posta una bandiera della pace in prossimit del torrente. Nel pomeriggio si esibito il coro femminile C.A.I. Valtellinese. Quando si sono alzate le note di Signore delle Cime il pensiero andato al torrente Lia, amico ingiustamente caduto, non per una disgrazia in montagna ma per responsabilit dell'uomo nell'abuso dell'acqua. Un ergastolano ha la possibilit di chiedere la grazia che, con un provvedimento di clemenza unilaterale, lo potr restituire alla libert e all'affetto dei suoi cari; un torrente di montagna no, anche se non ha fatto niente di male se non scorrere ed elargire intorno a s vita e bellezza, quando condannato da miopi esigenze economiche e dall'indifferenza dei custodi della Terra, senza appello e nulla, pare, lo potr sottrarre al destino deciso per lui. Renata Viviani presidente Sottosezione C.A.I. Valdidentro Maggio 2006 NO, alla costruzione di una nuova opera idraulica di derivazione idroelettrica dal torrente Rezzalasco nel comune di Sondalo Formulazione di parere negativo dalla Conferenza di Servizi tenutasi il 15 maggio 2006 presso la Direzione Centrale-sede Territoriale di Sondrio- della Regione Lombardia In base ai pareri espressi nel corso dellistruttoria, allegati quale parte integrante del verbale della Conferenza di Servizi e sinteticamente riassunti nei giudizi dichiarati dai rappresentanti delle Amministrazioni presenti nella seduta del 15 maggio 2006 e di seguito riportati:

Comune di Sondalo: PARERE SFAVOREVOLE Comunit Montana Alta Valtellina: PARERE SFAVOREVOLE Provincia di Sondrio: PARERE FAVOREVOLE con prescrizione Regione Lombardia: PARERE SFAVOREVOLE con prescrizione

SI E DETERMINATO QUANTO SEGUE

di NON AUTORIZZARE ai sensi dellart.12 del D. Lgs 387/03 la costruzione ed esercizio dellimpianto in oggetto indicato;

le risultanze della presente Conferenza di Servizi dovranno essere approvate dalla Regione Lombardia con atto conclusivo da parte del Responsabile Unico del Procedimento.

Mountain Wilderness Italia ha condiviso da subito la posizione, senza compromessi, del Comitato Civico Pro Rezzalasco e PRC Sondalo nellarduo intento di difesa del BENE COMUNE, dallassalto da parte delle vecchie/nuove SpA, relativo alla promozione dellenergia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dellelettricit, in attuazione alla direttiva 2001/77/CE. Mountain Wilderness Italia in seno alla Conferenza di Servizi si opposta al rilascio della concessione di sfruttamento del torrente Rezzalasco a favore della SpA Energia Ambiente di Mezzano (Ra), ribadendo con forza che la concessione venisse negata a fronte di queste motivazioni: 1. Relazione geognostica e geotecnica elaborata dal geologo Prof. Griffini il quale ha evidenziato condizioni di pericolosit geologica del sito in questione, in relazione alla realizzazione dellopera,in zona classificata come CLASSE 4 (alta pericolosit/vulnerabilit comporta gravi limitazioni se non per opere tese al consolidamento oppure alla sistemazione idrogeologica per la messa in sicurezza dei siti a fronte dellincolumit della popolazione), riguardanti le garanzie di sicurezza dellarea in riferimento alla frana del Santel della Rovina. 2. Lesortazione e preoccupazione espresse dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso, attinenti al rischio di dissesto idrogeologico per lesecuzione di questo nuovo impianto di derivazione in provincia di Sondrio. 3. Le forti riserve espresse dalla nostra Associazione, con la volont di segnalare alla Commissione Europea, nel caso fosse stato dato parere favorevole alla costruzione dellopera, in riferimento alle carenze a livello di valutazione di incidenza e di rispetto complessivo dellapplicazione delle Direttive 92/43CEE, 79/409CEE, 2000/60/CE. 4. Come Associazione a conclusione del nostro intervento abbiamo invitato la Societ Energia Ambiente, la Provincia di Sondrio, la Regione Lombardia a bloccare tutte le concessioni per lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Sondrio. Gi il territorio ha subito gravi danni e ha dato il 90% dei suoi torrenti per la captazione, pagando un prezzo molto alto in termini di devastazione ambientale. In questa Conferenza di Servizi abbiamo lanciato un grande messaggio nazionale affinch tra le energie rinnovabili sia privilegiata e potenziata la produzione da energia solare, e a fronte di questa risoluzione, noi come Mountain Wilderness ci saremmo impegnati ed attivati nel mettere a disposizione le nostre competenze in materia di energia solare. Ricordiamo che attualmente lItalia l unico Stato totalmente inadempiente a livello comunitario che non ha ancora recepito la Direttiva Europea 2000/60/UE in materia di acque, che prevede altres il coinvolgimento della cittadinanza ed il diritto allinformazione ambientale mediante la valorizzazione della PARTECIPAZIONE PUBBLICA. Mountain Wilderness esprime soddisfazione per quella che ritiene una vittoria del buon senso, ottenuta anche grazie allimpegno degli Enti presenti (Comune

di Sondalo, Comunit Montana Alta Valtellina, Parco dello Stelvio) alla CdF, che hanno collaborato alla raccolta dei dati tecnici ed hanno dato voce alle proteste della popolazione locale, stanca di vedere saccheggiato il proprio territorio, e di chi ritiene che lacqua rappresenti ancora un bene pubblico. [email protected]ainwilderness.it Maggio 2006 Comunicato Stampa: Annullata la manifestazione indetta per il giorno 14 maggio in Val di Rezzalo (loc.Fumero) Lo scrivente

Search related