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Presse Pressa pneumatica a membrana Altri tipi di presse Pressa meccanica a impulsi

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Diapositiva 1Pressa pneumatica a membrana
Altri tipi di presse
Pressa meccanica a impulsi
Pressa pneumatica a membrana Macchina a ciclo discontinuo per ottenere una pressatura
soffice delle uve. Il pigiato viene fatto entrare dalla
valvola di carico (mediamente 40-50 q per ciclo ma
possono essere superati anche i 150 q).
I mosti provenienti dalla pressatura con membrana
elastica risultano favoriti dalla maggiore capacità di
sgrondo e dai tempi di lavoro più contenuti, hanno
quindi minore ossidazione, minore colorazione
(imbrunimento) e minore lacerazione delle bucce.
Pressa pneumatica a membrana – COMPONENTI GENERICI
1. Motore elettrico (motoriduttore con trasmissione a catena,
inverter, sistema di frenatura, w = 0,5-5 giri/min).
2. Gabbia interna (aperta (fino a 300 hl) o chiusa (fino a 170 hl),
rilievi elicoidali, canalette di sgrondo).
3. Membrana/e (laterale/i, assiale, supporto).
4. Mantello esterno fissato alla struttura di sostegno.
5. Porta di carico/scarico (gen. ermetica a comando pneumatico
con relativo impianto)
105 mm – pompa).
comandi pneumatici, serbatoio di accumulo aria in pressione).
9. PLC di gestione (quadro di comando e di controllo).
10. Impianto di pulizia (pompa).
11. Sistemi di allarme e di sicurezza.
Il sistema di pressatura denominato soft, è stato
studiato per avere la maggior quantità di mosto
fiore. La fase di compressione avviene tenendo il
serbatoio fermo per evitare delle rotazioni inutili
che potrebbero provocare la formazione di
polifenoli e feccia con conseguente possibile
degradazione del prodotto, e lavorando a
bassissime (sovra) pressioni nell’ordine di
0,10/0,15 mbar. La membrana viene appoggiata
sull’uva da lavorare tramite la soffiante, che
mantenendo costante questa leggera pressione
dà modo al mosto di crearsi una fitta rete di vie
capillari per uscire dal serbatoio. Questa rete di
capillari che attraversa internamente il pacco di
uva forma anche un effetto filtro che pulisce, se
così si può dire, il mosto mentre esce, così che
questo risulterà meno carico di sostanze in
sospensione e polifenoli che possono in alcuni
casi apportare degli scompensi al prodotto
considerato fiore. La possibilità di inserire una
tastiera consente inoltre all’operatore di
personalizzare ancora di più il ciclo di uva da
lavorare.
pressa si dispone sulla parete di metà cilindro. L'altra
metà presenta canali forati per agevolare la
fuoriuscita.
Interno della pressa: membrana di pressatura e canaline di sgrondo
Bacinella per la raccolta dei mosti Interno pressa
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Pressa pneumatica a membrana La centralina di comando consente di regolare i cicli di
lavorazione a seconda delle esigenze. Il mosto viene
raccolto nella vasca sottostante dove un galleggiante
da il consenso al funzionamento della pompa da
travaso.
Pressa pneumatica a membrana La centralina si interfaccia con un inverter che aziona i motori (4-
19 kW ciascuno). Essa regola la velocità di rotazione, la
pressione della membrana (max 2 bar), il n° di giri (il tempo) di
pressione e di rottura del panello, il n° di cicli pressione-rottura. Il
motore principale è servoventilato e controllato da sensori. Esso
aziona la rotazione della vasca. 2 compressori azionano la
membrana: il primo a canali laterali, il secondo a pistoni.
Pressa pneumatica a membrana centrale
Pressa aperta (o più raramente chiusa) costituita da una gabbia forata su tutta la circonferenza (a 360°) con una membrana tubolare, centrale al serbatoio, in gomma - para di grosso spessore. Il gonfiaggio della membrana avviene rapidamente durante la rotazione del serbatoio. La forma cilindrica che assume la membrana distribuisce il prodotto uniformemente su tutta la superficie forata della gabbia.
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Pressa pneumatica a membrana centrale
Esistono anche versioni chiuse in grado di operare in ambienti ad atmosfera controllata, ad esempio: SO2,
N2, riduzione di O2, parziale grado di vuoto).
Pressa a membrane laterali
Pressa a membrane laterali
PRESSA PNEUMATICA SOTTOVUOTO
polmone del mosto
PRESSA PNEUMATICA SOTTOVUOTO: videate da PLC
Dispositivo di memorizzazione ciclo, in caso di mancanza di tensione o se vi
è la necessità di fermare la macchina durante la lavorazione in automatico il
programmatore elettronico ripartirà dal punto in cui si è interrotta la lavorazione.
Infatti, recuperando la parte di programma già eseguito, il tempo trascorso
durante le fasi di lavorazione rimane in memoria fino a che, agendo su un
apposito comando, lo si azzeri per ricominciare da capo la pressata.
Dispositivo di salto fase, serve ad accelerare i tempi di lavoro saltando
appunto alcune fasi di programma per poter finire il ciclo sempre
automaticamente con qualche minuto di anticipo sulla normale esecuzione del
lavoro.
Possibilità di ripetere l’ultima pressione in caso di uve particolarmente difficili
da lavorare o se si desidera avere una resa del prodotto superiore alle medie.
P
mbar
- (1) pressa a due piatti;
- (2) pressa a piatto singolo;
- (3) pressa a vite esterna.
Capacità: 100-150 hl
Regolazioni: durata, tempo mantenimento pressione, n.
sgretolamenti
Regolazioni: durata, tempo mantenimento pressione, n.
sgretolamenti
spinta degli acini o delle vinacce
Gli acini e/o il pigiato possono essere schiacciati
anche per mezzo di coclee che spingono il prodotto
contro una parete. Nella fase successiva la coclea
inverte il senso di rotazione per mescolare il pressato
o per scaricarlo. Il succo raccolto in sezioni differenti
ha differenti qualità.
Schema di funzionamento di una pressa continua a vite:
(1) tramoggia di carico; (2) cilindro forato; (3) Vite senza fine
(w = 2-12 giri/min) ; (4) sistema otturatore; (5) camera di
compressione; (6) portello di trattenimento e scarico.
PRESSA ORIZZONTALE
zona, minore nella zona di pressione. In
tale maniera si ottiene, durante l’azione di
trasporto del prodotto all’interno della
macchina, una variazione di volume della
quantità contenuta in un passo.
Le eliche a passo
zona, minore nella zona di pressione. In
tale maniera si ottiene, durante l’azione di
trasporto del prodotto all’interno della
macchina, una variazione di volume della
quantità contenuta in un passo. Le eliche a passo variabile assicurano, inoltre,
un incremento costante dell’azione di
pressatura. La bassa velocità di rotazione
delle eliche garantisce una pressatura
graduale e continua e un ottimo rendimento
volumetrico.
sgrondatore dinamico:
(4) sistema otturatore;
Lo svinatore separa eventuali bucce o vinaccioli dal mosto-vino
durante il processo di svinatura, con una produzione dell’ordine di
800 hl/ora. Il mosto entra all’interno di una forata cilindrica che
trattiene le parti solide e lascia filtrare il liquido di risulta, quindi
raccolto nel carter sottostante ed inviato a destinazione. Le parti
solide vengono estratte per mezzo di un’elica che ruota all’interno
della forata, in senso contrario, e convogliate all’esterno.
L’operazione è continua e non richiede fermate per lo scarico né del
vino filtrato né delle parti solide asportate. La pulizia della forata è
garantita da speciali lastre di gomma che strisciano su di essa.
Interamente costruita in acciaio inox Aisi 304 e montata su ruote di
cui due sterzanti, la macchina presenta carter superiori apribili in due
metà per facilitare le operazioni di pulizia e manutenzione.
L’apparecchio è munito di un attacco a morsetto da mm 100 di
diametro per l’entrata del mosto e di un attacco da mm 120 di
diametro per lo scarico dello stesso.
"gabbia" ed il "pestone".
periferica costante. Nel suo interno,
decentrato, gira il pestone, nello stesso verso
e con la stessa velocità periferica. In tal
modo tra i due organi pressanti non c'è
spostamento relativo, essi sono fermi l'uno
rispetto all'altro e quindi non si crea il
dannoso sfregamento della sostanza in
pressatura. Il materiale da pressare, è
introdotto dall'alto (generalmente con una
coclea o una pompa); il pestone, tramite le
sue palette, ne prende una certa quantità e
con il suo movimento di rotazione la trascina
verso la gabbia. La riduzione del volume
compreso tra la gabbia ed il pestone ne
induce la pressatura. Un coltello raschiatore
pulisce di continuo la gabbia ed il pressato,
staccatosi da essa, è evacuato con una
coclea di sfratto. Il mosto si raccoglie in un
contenitore posto sotto la pressa.
massa in pigiatura per
a piatti.
La pressione, sul sottile strato di materiale, può essere regolata
esattamente variando la distanza tra gabbia e pestone esaurendo l’uva
in un solo passaggio. Nei torchi, nelle presse a membrana od a piatti,
operando su grossi spessori di uva, è necessario disserrare e rivoltare
più di una volta la
Altre presse: meccanica rotativa
(4) cilindri tenditori; (5) uscita mosto da pre-sgrondo;
(6) posizionatore tele; (7) uscita mosto di pressione;
(8) nastro inferiore; (9) nastro superiore;
(10) rulli di massima pressione finale; (11) cilindri fissi;
(12) uscita vinaccia.
ALTRE PRESSE: SOFFICE A NASTRO
L’uva pigiata e diraspata viene convogliata in un pre-sgrondo-distributore, che ha la duplice
funzione di sgrondarla e distribuirla uniformemente tra due nastri, formando uno strato di pasta
mosto su quello inferiore di spessore compreso tra i 5 ed i 10 cm.
Tale strato viene pressato grazie alla tensione generata sui due nastri confluenti che, scorrendo
solidarmente ed in sincrono tra loro attraverso un percorso tortuoso, favoriscono la percolazione
del mosto fiore tramite il nastro filtrante inferiore con una resa fino al 75%.
Nella suddetta lavorazione non si hanno tempi morti di carico e di scarico del prodotto in quanto
l’intero ciclo di sgrondo-pressatura avviene in automatico ed in continuo.
Tutti i problemi connessi all’ossidazione dei mosti, sono stati eliminati per la velocità del ciclo
completo (tempo medio impiegato 1 minuto circa) e per l’utilizzo di materiali atossici nella
realizzazione della macchina.
Uno degli aspetti più interessanti della sgrondo-pressa è la sua grande versatilità, in quanto
l’operatore può impostare sul quadro comando una serie di regolazioni tali da soddisfare
qualunque esigenza enologica a seconda del tipo di uva lavorata.
CICLO DI LAVORO
La pompa peristaltica inizia ad alimentare il prodotto solido sgrondato nella gabbia di pressatura delimitata dal gruppo di pistoni
di posizionamento. Il pistone, all’interno della gabbia di pressatura, si trova in posizione avanzata e la bocca di uscita è
chiusa. Le pompe a girante flessibile trasportano il prodotto liquido separato dallo sgrondatore vibrante e dalla gabbia di
pressatura.
La pompa peristaltica continua ad alimentare il prodotto in pressione all’interno della gabbia della pressa. Il pistone arretra al
raggiungimento di determinate pressioni consentendo la formazione di un tampone solido di vinaccia pressata fi no al
raggiungimento della lunghezza di gabbia definita dal programma in corso. Le pompe a girante fl essibile trasportano il prodotto
liquido separato dallo sgrondatore vibrante e dalla gabbia di pressatura.
La pompa peristaltica continua ad alimentare il prodotto in pressione all’interno della gabbia della pressa. La porta di scarico si
apre gradualmente al raggiungimento di determinate pressioni di lavoro e di lunghezza del tampone di vinaccia pressata. La
pressione all’interno della gabbia generata dal prodotto alimentato con continuità, garantirà la separazione del liquido e
spingerà gradualmente il tampone verso l’uscita della gabbia fi no allo scarico.
I parametri di portata e pressione vengono gestiti in automatico dal software. Il prodotto liquido estratto durante la pressatura
viene costantemente pompato nei serbatoi.
Nuova Pressa Continua
DIEMME QC 620