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Poesie Nonna

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poesie nonna

Text of Poesie Nonna

  • Mariuccia Rapetti

    POESIE

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  • In memoria di Mariuccia e Ultimo

  • Indice

    A zerc la me scora 1

    La vita 4

    Felicita` 5

    Casa diroccata 6

    Il vento 7

    Perle di pianto 9

    Due vecchietti 11

    Trieste, Risiera di S.Saba 13

    v

  • vi Indice

    Non e` un uomo! 16

    Tramonto 18

    Piccolo capriolo 19

    Piccola chiesetta 21

    Ricordi lontani 23

    Modi di dire 24

    Foglio bianco 25

    Gente del paese 26

  • A zerc la me scora 1

    A zerc la me scora1

    A son indo` a serche` la me scora.A le` in tla ciaza del pais. Dio mio, che ruvina!A perd i toc dal tec al fundament.I soi bei finestron i fan pieta`.Dai vedri rut entra lariae quand a sciort, a fa in lament.Quanti ricordi!Quanta gent des paisa le` entro` da sveg purton.I fioi in tel prim pianel matote al second pian.Quanti ricordi!La me aula luminosai banc ed boscla cattedra, la lavagnae la carta geografica.La zuia e la paretta in tin cantuni servivo per spaza` intorn a la stiva a bosc.Vegia scora, in tel to aule

    1Pubblicata il luglio su Il Corriere, n .

  • 2 A zerc la me scora

    aiuma imparo` a lese e a scriveaiuma studio` la storia,la geografia e laritmetica.Imparo` il rispet per el cose,il rispet per i veg, e lamicizia.Aiuma imparo` na parola semplicema impurtant:Educazion!La mestra, quanta pazienza!Quanti lodevoli e quante insufficienzea la scric in cule pagelle.Vegia scorateri la ca` cimportant del paisteri la scora!Ades tei un monument, ed labbandun,ed lindifferenza e ingratitudine.Monument ed la dimenticanzaed tute el cose belle e impurtantcaiuma imparo` e disimparo`.Con tanta tristezzama con tanta riconoscenzaa ser in tel cor i ricordla mestra ed el compagneCiao, vegia scora!

  • A zerc la me scora 3

  • 4 La vita

    La vita

    La vita e` una cosa concreta,la vita e` una cosa astratta.La vita e` pianto, e` allegria,e` parlare, e` tacere,e` amare e odiare.La vita e` giorno, e` notte,e` freddo, e` gelo,e` sole e calore.La vita e` distruzione,e` ricostruzione.La vita e` tutto cio`che esiste al mondo,che nasce, vive e poi muore!

  • Felicita` 5

    Felicita`

    Un attimo di felicita`e il mondo e` tutto mio.E` unutopiae` un attimo di folliache muore prima di nasceree` un desiderio impossibilee` una realta`che esiste solo nella fantasia

  • 6 Casa diroccata

    Casa diroccata

    Nel bosco di castagniin una verde radurace` una vecchia casa diroccata.Il tetto e` mezzo crollatoma il camino e` ancora intatto.Porte e finestresono ormai buchi nerierbacce e rovo selvaticisalgono, scendonocoprendo come un mantoquei muri grigispenti, abbandonati.Appoggiata al pozzo,inutile,sta una vecchia zappa arrugginita.Un ricordo,un simbolo, lasciato dalluomoper ricordareper non dimenticareche un giorno nella verde raduracera vita e amore!

  • Il vento 7

    Il vento

    Ascolto il ventoche porta odore di fumo e cenere.Alberi verdi, che non esistono piu`.Uccelli sfrattati, dal fuoco implacabileche non cantano piu`.Foglie ombroseche allo stanco contadinoombra non fanno piu`.Ascolto il ventocampi di grano e fieno appena falciati,che non odorano piu`.Strade, autostradecome serpenti velenosi, insaziabilidivorano tutto, lasciando solo, asfaltoe viadotti di cementomonumenti freddi del progresso.Anche il ventoe` diventato indifferentecome luomo cieco e sordo.Sfiora i boschi inceneriti,passa tra i motori rombanti

  • 8 Il vento

    e si perde anonimo sullasfaltoodorando di nafta e cenereogni giorno un po di piu`.

  • Perle di pianto 9

    Perle di pianto

    Mamma, mamma!prima e ultima parola di vita!Chiude in se la gioia immensadi che fiorisce alla vita.Chiude in se il dolore immensonellultimo anelito di vita.La madre imbiancacon quel dolore infinitoche scava profondamentecontinuamente nel suo cuore.Il mondo intorno a lei si ferma,non esiste piu`.E` una porta che si chiudee allontana sempre piu`la gioia, il sorriso, la voglia di vivere.Quel fiore posto delicatamentesulla tombae` un bacio, una carezzaper quel figlio che non sorride piu`!Neanche il ventoasciuga quel volto chino

  • 10 Perle di pianto

    bagnato di pianto,il vento passa e porta con se`leco di quella voceche chiede invanodisperatamenteperche? Perche?Ma nessuno rispondee la mamma imbiancastringe le mani vuotee le lacrime scendono come perlesu quelle mani inutiliche un giornonon lontano avevano accarezzatola cosa piu` bellache Dio le aveva dato!Un figlio........

  • Due vecchietti 11

    Due vecchietti

    Due vecchietti seduti su una panchinaallombra di un grande alberoparlano ad alta voce.(forse uno dei due sara` un po sordo) Ti ricordi?Ma i ricordi incomincianoa essere lontani, sfocati, sbiaditi.Ma luomo e` tenacee cerca disperatamentedi tenerli ancoratia quella memoriache il tempo inclementesta pian piano cancellandoin un tramonto senza scampo.Alzo la manoe vorrei fermare il tempoper ridare a quei vecchiettii ricordi bellidella loro vita passata.Vorrei darle ancora un po di soleprima del buio.

  • 12 Due vecchietti

    Ancora il sussurro del ventoprima del grande silenzioancora il profumo di un fioree un po damore!

  • Trieste, Risiera di S.Saba 13

    Trieste, Risiera di S.Saba

    Il cielo e` carico di nuvole grigie,grigie come i muri che ci accompagnanonel grande cortile della risiera.Buia, nera, la camera della morte,buia, nera e fredda come lanimadi quelle belve scatenate.Disperata come lanima innocentedi chi ha implorato, aiuto, pieta`,e che piano, piano ha sentito svanireanche lultima speranza di vita,perche intorno a lui cera solo la morte!Celle piccole strettegiovani carni sofferenti,umiliati dentro e fuori,invocato la mamma inutilmentepregando Dio con il cuoreperche di voce non avevano piu`,perche tanto avevano urlato di dolore.Ho accarezzato la pietra del davanzaledi una finestramuta testimone di tante umane sofferenze

  • 14 Trieste, Risiera di S.Saba

    e` come avessi toccato le manidi chi tanto le aveva teseinvocando invano aiuto,alla terra, al cielo!Ho pianto!Pietra nera, freddaforse anche tu, hai trematonel sentire il lamento, il dolore, il pianto,di chi era nella primavera della vitae che primavere non vide piu`,pietra nera della Risieraricorda a tutti, che un giornouomini accecati dalla guerrafurono piu` neri e piu` freddi di te.Ricorda a loro che hai vistogli occhi sbarrati di terroredi doloree quegli occhi sono rimasticome fari accesiper ricordare al mondoche luomo in guerrauccide, distrugge e odia.

  • Trieste, Risiera di S.Saba 15

  • 16 Non e` un uomo!

    Non e` un uomo!

    Nella spazzatura di un cassonettotra scatolame e cartaccecera un sacchetto di pane.Chiudo lo sportello lentamente,ricordi lontaniimprovvisamente mi tornano alla mente.La voce decisa,severa della nonnache diceva:chi non rispetta il panenon e` un uomo!Cammino per le vie della citta`tra tanta gente frettolosa,sconosciuta, indifferente.Mi rivedo, nel ricordo, con te nonna,a spigolare il granonei campi appena mietuti.Mani, braccia e gambegraffiati dalle stoppie,la schiena curvasotto il sole cocente.

  • Non e` un uomo! 17

    Nella tua mano callosafioriva un grande mazzodi spighe gialle,che tu, raccoglieviuna a unacome i grani di un rosarioin una muta preghiera.Chi non rispetta il panenon e` un uomo!Questo mondo che continua a girarecon il suo caricodi cose giuste e ingiustedove luomoschiavo del progressotra benessere e comodita`,fatica e sudoresono dimenticati.Ma quel sole e quel ventoimmutabili nel tempoportano leco di una voce,severa e decisa.Uomo fermati e ascolta.Chi non rispetta il panenon e` un uomo!

  • 18 Tramonto

    Tramonto

    E` lora magica del giorno che se ne va.Una grande stella brilla nel cielo.Mia nonna mi dicevache era la stella dei pastori.Era lora di tornare a casa.Il mondo sembra rallentarela sua corsaper poi fermarsi e riposare.E` lultima luceprima del grande buioe` lora che ogni essere cerca un riparo,un po di caloree un po damore.

  • Piccolo capriolo 19

    Piccolo capriolo

    Affacciata alla finestra, ti aspetto!Gli ultimi raggi del solefiltrano stanchi, tra i rami degli alberi,io ti aspetto!Scende la serapiano, piano gli alberi del boscodiventano macchie scure.Io ti aspetto!Ecco ti vedo scendere dal sentierotimidamente, guardandodi qua e di la`, sospettoso.Ce` una piccola striscia derbaverde, tenera, che ti aspetta.Piccolo capriolo,impaurito, da un abbaiare di un cane lontano,

    [da un rumore sospetto,alzi il tuo musetto e ascolti.Poi cominci a brucare lerba, la fame vince la

    [paura.So, che una seraio ti aspettero` e tu non verrai!

  • 20 Piccolo capriolo

    Chiudero` la finestrapensandoti liberocorrere nei boschie guardero` quel prato verdeche ti attendera` come me ogni sera al calar del

    [sole.

  • Piccola chiesetta 21

    Piccola chiesetta

    Una stretta pietrosastrada che sale in collina,segnata e corrosa di solchi,lasciati dalle ruote dei carritrainati dai buoi o dai cavalli,che portavano legna in paese.tanti anni fa.La strada passa vicinoa una piccola chiesetta, dimenticata, abbandonata.Dalla piccola finestrella a grata,si vedono i muri screpolati,calcinacci sullaltare,e sul pavimento incolore,sui poveri banchitarlati, consumati, polverosi.Che tristezza!Poi dimprovvisoda un alto finestrino rotto, penetra un raggio di sole.Tutto si illumina! Grazie mio Dio! Luomo ha dimenticato

  • 22 Piccola chiesetta

    e abbandonato.Ma tu no!

  • Ricordi lontani 23

    Ricordi lontani

    Inizio dellestate,voglia di ridere, di cantare,di ballare e di scherzare.Come sarebbe stato bello!Ma cera la guerra,la fame, la paura e la morte.Tristi compagnedi una gioventu`che voleva disperatamentevivere e sperare.Camminare nel ventosentire il profumo