Normativa antiriciclaggio adempimenti per i professionisti ... confidi c) cambia valute 3. mediatori

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Text of Normativa antiriciclaggio adempimenti per i professionisti ... confidi c) cambia valute 3. mediatori

Torino, 23 novembre 2015

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIOADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

IL RICICLAGGIO NELLA NORMATIVA DI PREVENZIONEDESTINATARI DEGLI ADEMPIMENTI

DILIGENZA E RESPONSABILITNOVIT DELLA IV DIRETTIVAREATI FISCALI PRESUPPOSTO

DI RICICLAGGIO/AUTORICICLAGGIO

Dott.sa LUCIA STAROLA

2

FIGURA CRIMINOSA DI 2 gradoHA PER OGGETTO PROVENTI DI ALTRE FIGURE CRIMINOSE(REATO PRESUPPOSTO)

ATTIVIT VOLTA A DISSIMULARE ORIGINE ILLECITACOLLOCAMENTO NEL

SISTEMA FINANZIARIO

MODELLOTRIFASICO VARIE MOVIMENTAZIONI PER

IMPEDIRE COLLEGAMENTO

CON ORIGINE (STRATIFICAZIONE)

INVESTIMENTO

PLACEMENT

LAYERING

INTEGRATION

RICICLAGGIO

3

Con legge su rientro capitali si introduce autoriciclaggionell'ordinamento penale con 2 diverse fattispeciecollegate all'entit della pena prevista per il reatopresupposto.

AUTORICICLAGGIOL. 15 DICEMBRE 2014 N. 186

4

Reato a consumazione prolungataanche con modalit frammentate e progressive

Beni provenienti anche da precedente riciclaggioda autoriciclaggio ante 1/1/2015reati presupposto ante 1/1/2015anche se prescritti (art. 170 c.p.)

da qualsiasi delitto non colposo presupposto( compreso delitto tributario)anche se non accertato con sentenza passata in giudicatoma solo astrattamente configurabile

Anche se il reato dichiarato estinto per effetto delpagamento del debito tributario (decreto revisione sistemasanzionatorio).

AUTORICICLAGGIO

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Maggiore importanza Adeguata verifica con approccio basato sul rischio (art 20)

Idoneit misure adottate: onere della prova a carico del professionista

Omessa SOS pu concretizzare concorso per omissione per operazione che a posteriori si accerta costituire riciclaggio/autoriciclaggio?(posizione Gdf Circ. 19/3/2012)

Rischio vero farsi consapevolmente coinvolgere nelle condotte delittuose cliente con comportamenti che di fatto agevolano riciclatore facendo rischiare concorso

EFFETTI SU 231/2007

6

Art. 648 RICETTAZIONE1. Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare

a s o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro ocose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunques'intromette nel farli acquistare, ricevere od occultare, punitocon la reclusione da due a otto anni e con la multa da lire1.000.000 a lire 20.000.000.

2. La pena della reclusione sino a sei anni e della multa sino alire 1.000.000, se il fatto di particolare tenuit.

3. Le disposizioni di questo articolo si applicano anche quandol'autore del delitto, da cui il denaro o le cose provengono, non imputabile o non punibile ovvero quando manchi unacondizione di procedibilit riferita a tale delitto.

NORMATIVA PENALE

7

Art. 648 bis RICICLAGGIOFuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce otrasferisce denaro, beni o altre utilit provenienti da delitto noncolposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, inmodo da ostacolare l'identificazione della loro provenienzadelittuosa, punito con la reclusione da quattro a dodici anni econ la multa da lire due milioni a lire trenta milioni.La pena aumentata quando il fatto commesso nell'esercizio diun'attivit professionale.La pena diminuita se il denaro, i beni o le altre utilitprovengono da delitto per il quale stabilita la pena dellareclusione inferiore nel massimo a cinque anni. Si applica l'ultimocomma dell'articolo 648.

NORMATIVA PENALE

8

Art. 648 ter IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILIT DIPROVENIENZA ILLECITA

Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casiprevisti dagli articoli 648 e 648-bis, impiega in attiviteconomiche o finanziarie denaro, beni o altre utilit provenientida delitto punito con la reclusione da quattro a dodici annie con la multa da lire due milioni a lire trenta milioni.La pena aumentata quando il fatto commesso nell'eserciziodi un'attivit professionale.La pena diminuita nell'ipotesi di cui al secondo commadell'articolo 648. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648.

NORMATIVA PENALE

9

Art. 648 ter 1 AUTORICICLAGGIO

Si applica la pena della reclusione da due a otto anni e della multada euro 5.000 a euro 25.000 a chiunque, avendo commesso oconcorso a commettere un delitto non colposo, impiega,sostituisce, trasferisce, in attivit economiche, finanziarie,imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilitprovenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolareconcretamente lidentificazione della loro provenienza delittuosa..Fuori dei casi di cui ai commi precedenti, non sono punibili lecondotte per cui il denaro, i beni o le altre utilit vengono destinatealla mera utilizzazione o al godimento personale..

NORMATIVA PENALE

10

Ai soli fini del presente decreto le seguenti azioni, se commesseintenzionalmente, costituiscono riciclaggio:a) la conversione o il trasferimento di beni, effettuati essendo

a conoscenza che essi provengono da un'attivit criminosa o dauna partecipazione a tale attivit, allo scopo di occultare odissimulare l'origine illecita dei beni medesimi o di aiutarechiunque sia coinvolto in tale attivit a sottrarsi alle conseguenzegiuridiche delle proprie azioni;

b) l'occultamento o la dissimulazione della reale natura, prove-nienza, ubicazione, disposizione, movimento, propriet dei beni odei diritti sugli stessi, effettuati essendo a conoscenza che tali beniprovengono da un'attivit criminosa o da una partecipazione a taleattivit;

c) l'acquisto, la detenzione o l'utilizzazione di beni essendoa conoscenza, al momento della loro ricezione, che talibeni provengono da un'attivit criminosa o da una partecipazione atale attivit;

d) la partecipazione ad uno degli atti di cui alle lettere precedenti,l'associazione per commettere tale atto, il tentativo di perpetrarlo, ilfatto di aiutare, istigare o consigliare qualcuno a commetterlo o il fattodi agevolarne l'esecuzione.

DECRETO LEGISLATIVODEL 21 NOVEMBRE 2007 N. 231

11

Dlgs 56/2004Concetto legato a sussistenza reato 648 bis cp RICICLAGGIO

648 ter cp IMPIEGO DENARO DIPROVENIENZA ILLECITA

- escluso riciclaggio per chi realizza o concorre nel reato presupposto- reato presupposto delitto non colposo

Dlgs 231/2007 art. 2

Specifica definizione ai soli fini presente decreto- anche chi ha partecipato all'attivit criminosa

= anche autoriciclaggio- denaro proveniente da attivit criminosa = sia contravvenzioni che

delittianche delitti colposi

- previsto anche tentativo di riciclaggio- beni anzich denaro, beni o altre utilit

RICICLAGGIO nellanormativa preventiva

12

INTERMEDIARI FINANZIARIE ALTRI SOGGETTI ESERCENTI ART. 11

ATTIVIT FINANZIARIA

PROFESSIONISTI ART. 12

REVISORI LEGALI ART. 13

ALTRI SOGGETTI ART. 14

APPLICAZIONE LIMITATA SOGGETTI ART. 10

DESTINATARI

13

ART. 10SOCIET DI GESTIONE STRUMENTI FINANZIARI

COMMERCIO ORO PER FINALIT INDUSTRIALIINVESTIMENTO

FABBRICAZIONE COMMERCIO OGGETTI PREZIOSICOMMERCIO COSE ANTICHECASE D'ASTA E GALLERIE D'ARTEMEDIAZIONE EX DLGS 28/2010UFFICI PUBBLICA AMMINISTRAZIONENO IDENTIFICAZIONE SI SEGNALAZIONE

REGISTRAZIONE COMUNICAZIONEINFR.CONTANTE

DESTINATARI

14

RECUPERO CREDITI TUTTI GLI ADEMPIMENTICUSTODIA E TRASPORTO DENARO AV.,R,SOSMEDIATORI IMMOBILIARI

CASE DA GIOCO IDENTIFICAZIONERACCOLTA TELEMATICA GIOCHI E REGISTRAZIONESCOMMESSE ART. 24

AGENZIE DI SCOMMESSERACCOLTE PRESSO PUNTI FISICI SOS AGENZIE, RICEVITORIE, SALE BINGO,NEGOZI

ALTRI SOGGETTI ART. 14

15

1. BANCHE SIM SGR SICAVobblighi

INTERMEDIARI ISCRITTI ELENCHI 106 TUB semplificatiFIDUCIARIE ART. 199 Dlgs. 58/98

2. a) FIDUCIARIE EX LEGGE 1966/39b) MICROCREDITO

CONFIDI c) CAMBIA VALUTE

3. MEDIATORI CREDITIZIPROMOTORI FINANZIARIAGENTI IN ATTIVIT FINANZIARIA

Obblighi semplificati

INTERMEDIARI FINANZIARI ART. 11

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ART. 27 dlgs 141/2010Attuazione DIRETTIVA 2008/48

Modifica art. 11 = intermediari primo livello

Fiduciarie ex art. 199 dlgs 58/1998 controllate dir/ind da banca

o da intermediari finanziari forma di SpA con capitale non < 100.000

iscritte all'elenco 106 TUB

Entrata in vigore con decreto MEF 2/4/2015 n. 53 e disposizioni B.I. n. 288 del 3/4/2015.(istanza entro 12/2/2016)

FIDUCIARIE

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a) SOGGETTI iscritti albo DCEC e Consulenti del lavoro

b) Ogni altro soggetto che rende servizi forniti da periti, consulenti e

altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anchenei confronti dei propri associati o iscritti, attivit inmateria di contabilit e tributi, ivi compresi associazioni di categorie di imprenditori e commercianti CAF epatronati

N.B. Societ di servizi

PROFESSIONISTI ART. 12

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c) Notai ed avvocati

d) Prestatori di servizi relativi a societ e trust (art. 1 lettera p)ogni persona che fornisce a titolo professionale servizi dicostituzione di societdirigenti o amministratori (professionali)sede legaleruolo azionista (societ non quotata)funzione fiduciario in un trustLegislatore Italiano classifica in bas