Leadership gestione conflitti-pdf - Leadership e gestione dei conflitti Alessandria, 17 Febbraio 2006

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  • Leadership e gestione dei conflitti

    Alessandria, 17 Febbraio 2006

    A cura del Dr. Gianluca Celeste

    -Psicologo del lavoro e delle organizzazioni-

  • 2 Principali Obiettivi

    � Contribuire ad una migliore definizione e conoscenza dei modelli teorici sulla leadership

    � Introdurre i concetti di conflitto e gestione del conflitto

  • Percorso Formativo

    � 1) Modelli teorici della leadership

    � 2) Conflitto e gestione del conflitto

  • 1) Modelli teorici della leadership

  • � Cosa vi fa venire in mente il termine “leadership” ?

    � Sapreste darne una definizione?

  • Le radici etimologiche del termine:

    Dall’inglese: to lead = condurre, guidare

    Dal latino: cum-ducere = tirare insieme, coordinare

    Dall’alto germanico: Witan = guidare, indirizzare

    TO LEAD = GUIDARE, CONDURRE

    Funzione di Azione, esplorazione, guida

    Un tentativo di definizione

  • Nel linguaggio italiano il termine leadership si trova:

    �1834 (M.Vitali) Leader = capo di un partito politico

    �1895 (Hoepli- dizionario)

    Leader (ippica)= cavallo che si pone in testa alla gara

    �Oggi (Utet- dizionario)

    Leader “Colui che indirizza verso una meta determinata, suscita o provoca un determinato effetto; colui che indica il percorso da seguire”

    Un tentativo di definizione

  • �La leadership implica l’influenza di un membro del

    gruppo sugli altri (rispettivamente, leader e seguaci) in

    vista del raggiungimento degli obiettivi del gruppo

    (Hollander, 1985)

    �Il leader e’ colui che mostra piu’ iniziativa nel dirigere,

    suggerire, consigliare, proporre idee rispetto agli altri

    membri del gruppo; occupa una posizione elevata nella

    gerarchia di status e ricopre una posizione centrale nella

    rete di comunicazione nel gruppo (Turner, 1991)

    Presupposti

  • Primi approcci alla leadership

    Fine ‘800 – Anni ’30

    Approccio meccanicistico (Taylor)

    � Presupposti: produzione, stabilità dell’ambiente, disponibilità di informazioni, prevedibilità delle condotte umane, adesione incondizionata delle persone

    � Gerarchia verticale, capo: Equiparazione di controllo, potere, autorità, leadership

    Limiti:

    Scarsa attenzione sia alle interazioni sociali che agli aspetti di soddisfazione e qualità (risorse umane)

  • Potere = capacità di influenzare o vincere le resistenze degli altri, assicurandosi

    comportamenti di adesione o acquiescenza-compiacenza

    Autorità = legittimità dell’esercizio del potere che si fonda su regole stabilite e

    rispetto ad un certo campo di attività

    Controllo = modalità con cui viene valutato il conseguimento degli obiettivi

    predefiniti e si assicura il rispetto di un certo patto sociale che lega fra loro gli

    attori

    Leadership = comprende gli aspetti precedenti, ma è una specifica forma di

    influenza caratterizzata dalla capacità di determinare un consenso volontario,

    accettazione soggettiva e motivata delle persone rispetto a certi obiettivi del

    gruppo o dell’organizzazione

    Tra potere e leadership

  • APPROCCIO PERSONOLOGICO

    (TRATTI)

    APPROCCIO SUGLI STILI

    APPROCCIO SITUAZIONALE

    APPROCCIO TRANSAZIONALE

    ANNI ’30 -ANNI ‘ 40

    ANNI ’ 40 - ‘ 50

    ANNI ‘60

    Fine ANNI ’60 – ANNI ‘80

    Approcci storici sulla leadership (Trentini, 2002)

  • Tratto = attributo stabile della personalità

    � Si concentra sui tratti caratteristici della personalità del leader, dipendente dall’esistenza di certe qualità innate – determinismo genetico

    � La personalità del leader efficace è diversa da quella di chi non e’ leader

    � Implicazioni

    � Leader si nasce

    � L’uomo giusto al posto giusto

    APPROCCIO PERSONOLOGICO

    (TRATTI) Principi

  • APPROCCIO PERSONOLOGICO

    (TRATTI)

    � Intelligenza � Capacità percettive, logiche e verbali

    � Determinazione � Spirito d’iniziativa, tenacia, fiducia in sé

    � Integrità morale � Onestà, lealtà, coerenza

    � Capacità relazionali � socievolezza, gentilezza, diplomazia

    � Competenze e conoscenze � Capacità di gestire insuccessi

    � Competenze tecniche, innovazione

    � Orientamento all’azione

    Tratti del leader

  • Misurare i tratti

    Esistono 2 tipologie di test psicologici

    DI PERSONALITA’

    Definiscono un profilo

    personologico, in base a

    tratti tipici del nostro

    essere (ad es. 16 PF, BFQ:

    Coscenziosità, Energia,

    Amicalità, Apertura

    Mentale, Stabilità

    emotiva)

    ATTITUDINALI

    Misurano le attitudini ovvero le capacità oggettivamente misurabili

    (ad es. DAT: ragionamento numerico, verbale astratto, ecc…)

  • Esempi di Test attitudinali *DAT – Differential Aptitude Test

    RAGIONAMENTO VERBALE

    Scegliere coppie di parole con lo stesso rapporto logico rispetto alla coppia data

    …… Sta a SCUOLA come MEDICO sta a ……

    1) Educazione – medicina

    2) Scolaro – dottore

    3) Lezione – malattia

    4) Educazione – ospedale

    5) Insegnante – ospedale

  • Esempi di Test di personalità: BFQ

    * BFQ Big Five Questionnaire

    In una scala di valori da 1 (totale disaccordo) a 5 (totale accordo) esprimere il proprio grado di accordo con le seguenti affermazioni:

    1 2 3 4 5

    � Mi sembra di essere una persona attiva (E)

    � Non mi piace fare le cose ragionandoci troppo sopra (C)

    � Mi capita spesso di fare nuove conoscenze (A)

    � Non ho difficoltà a controllare i sentimenti (S.E.)

    � Con certe persone non bisogna essere troppo tolleranti (A.M.)

    � Non ho mai detto una bugia (L)

  • Esempi di Test di personalità: 16 PF

    Il lavoro di Raymond Bernard Cattell (1905-1998) ha dato luogo ad una serie piuttosto ampia di Test.

    La versione più diffusa degli Inventari di personalità da lui sviluppati è comunque il 16PF, che utilizza: 187 item nella versione A; 105 item nella versione B/C/D

    I Test di Cattell utilizzano item a scelta tricotomica: vero, falso, incerto.

  • Esempi di Test di personalità: 16 PF

    16 Dimensioni della personalità:

    A. Warmth o espansività - distacco o orientamento agli altri;

    B. Reasoning (intellect) o ragionamento, ovvero alta o bassa

    intelligenza;

    C. Emotional stability o stabilità emozionale - emotività o forza

    dell’Io;

    E. Dominance (assertiveness) o dominanza contrapposta a

    sottomissione / umiltà;

    F. Liveliness (gregariousness) o vivacità, ovvero riservatezza o

    silenziosità contrapposta a estroversione o apertura;

    G. Rule consciousness (dutifulness) o coscienziosità, ovvero

    incostanza contrapposta a scrupolosità;

  • Esempi di Test di personalità: 16 PF

    16 Dimensioni della personalità:

    H. Social boldness (friendliness) o audacia sociale contrapposta a

    prudenza;

    I. Sensitivity o sensibilità contrapposta a cinismo;

    L. Vigilance (distrust) o vigilanza, ovvero fiducia contrapposta a

    sospetto;

    M. Abstractedness (imagination) astrattezza, ovvero conformismo

    contrapposto a eccentricità;

    N. Privateness (reserve) o prudenza, ovvero semplicità

    contrapposta a sofisticheria;

    O. Apprehension (anxiety) o apprensività, ovvero sicurezza

    contrapposta a insicurezza;

  • Esempi di Test di personalità: 16 PF

    16 Dimensioni della personalità:

    Q1. Openness to change (complexity) o apertura al cambiamento,

    ovvero atteggiamento conservatore oppure radicale;

    Q2. Self-reliance o fiducia in sé, ovvero atteggiamento dipendente

    contro atteggiamento autonomo;

    Q3. Perfectionism (orderliness) o perfezionismo, ovvero basso

    contro alto autocontrollo;

    Q4. Tension (emotionality) o tensione, ovvero rilassato contro

    irritabile

  • Esempi di Test di personalità: 16 PF

    La verifica della validità del responso finale è affidata a tre scale di validità:

    Scala IM (gestione dell’immagine): è una scala di desiderabilità sociale

    Scala INF (infrequenza): permette di individuare se il soggetto ha risposto a un numero relativamente ampio di item in modo differente rispetto alla maggior parte delle persone

    Scala ACQ (acquiescenza): misura la tendenza a rispondere "vero" ad un item senza tenere conto del suo contenuto.

  • Limiti

    � Trascurano l’influsso ambientale, individuando

    nelle sole qualità personali la variabile

    determinante l’efficacia della leadership, in

    qualsiasi contesto ed in qualsiasi gruppo;

    � Non considerano gli effetti della leadership, nè

    le condizioni ottimali per la sua efficacia.

    APPROCCIO PERSONOLOGICO

    (TRATTI)

  • “Qualis dominus, talis est servus”

    Petronio

    APPROCCIO SUGLI STILI