asm32 michele farina

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asm32 michele farina

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  • La testimonianza lasciata da chi ci ha preceduto

    ritr

    atti

    asso

    med

    ico

    micheLefarina,seguendoLesueorme

  • assomedico Lassociazione impegnata neLLo studio di programmi per La prevenzione dei rischi professionaLi e La difesa dei medici.

    assomedico nasce con lobiettivo di offrire al medico tutti gli strumenti necessari a garantirgli la massima serenit nellesercizio della professione.

    per questo lassociazione articola la propria attivit in due aree: prevenzione e difesa. mentre la prevenzione si basa innanzitutto sulla formazione, la difesa si rea-lizza nellimpegno ad individuare soluzioni efficaci per la tutela del medico.

    di grande importanza le iniziative rivolte ai giovani, con lobiettivo di favorire lincontro tra generazioni e sostenere chi, scegliendo la professione medica, ha scelto uno stile di vita.

  • La testimonianza lasciata da chi ci ha preceduto

    ritr

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    ico

    micheLefarinaseguendoLesueorme

  • progetto di comunicazioneLuca massacesiredazioneBeatrice Lomaglio, chiara turrinaprogetto graficoalessandro ghezziimpaginazione elettronicaVeronica de santisstampato a roma da Peristegraf

    27 scelte di vita 1. (a cura di eleonara ripanti)michele farina, seguendo le sue orme 2. (a cura di Beatrice Lomaglio)

    officine einstein editoreviale tiziano, 8000196 romatelefono: 06.45.47.00.50

    assomedicosito: www.assomedico.itemail: info@assomedico.itsegreteria: 06.44.16.34.51

    copyleftprima edizione ottobre 2010

    Ritratti Assomedico collana diretta da giancarlo mosca

    Michele Farina, seguendo le sue orme

    a cura di Beatrice Lomagliosi ringrazia per la collaborazioneL'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Vicenza

  • indice

    micheLefarina,seguendoLesueorme

    nellambito delliniziativa Le orme, assomedico e la fondazione Previasme ricordano la testimonianza di impegno e passione per la professione medica lasciata da michele maria farina.

    introduzione02

    Beatrice LomaglioFarina e la Fondazione

    Previasme: un incontro che ha dato buoni frutti.

    Pagina 6

    Presentazione01

    giancarlo moscaAssomedico racconta ai

    giovani medici la passione di chi li ha preceduti.

    Pagina 4

    ParoLe d'autore03

    La missione del medico nelle parole del grande

    scrittore Albert Camus.Pagina 10

    gestione deLLa confLittuaLit tra medico e Paziente

    04michele maria farina

    Lesperienza della struttura polispecialistica territoriale di

    Vicenza.Pagina 13

  • 4 micheLefarina,seguendoLesueorme4 micheLefarina,seguendoLesueorme

    Liniziativa Le orme ha lobiettivo di accogliere e accompagnare i giova-ni medici che si trovano allinizio del proprio percorso professionale, of-frendogli la testimonianza di chi li ha preceduti.Le orme sono quindi i segni che chi ve-nuto prima ha lasciato lungo il cammino e dai quali i futuri medici potranno trar-re forza per vivere fino in fondo la scel-ta compiuta nel momento in cui si sono iscritti alla facolt di Medicina. Per questo abbiamo chiesto a chi da an-ni vive quotidianamente la professione di lasciarci una traccia: un racconto del

    Le orme: una traccia per Le nuove generazioni

    Uniniziativa di assomedico

    Trasmettiamo ai giovani medici la passione di chi li ha preceduti

    anche a chi ormai Un professionista consolidato fa piacere ritrovare nella memoria Un ricordo di qUella prima scintilla, che diventa fonte di nUova energia e d slancio per affrontare il lavoro qUotidiano.

  • Presentazione

    Presentazione

    perch hanno deciso di diventare medici, una frase o una canzone legati a quel mo-mento, uno sguardo fissato in una foto-grafia. Abbiamo cos scoperto che anche a chi ormai un professionista consoli-dato fa piacere ritrovare nella memoria un ricordo di quella prima scintilla, che diventa fonte di nuova energia e d slan-cio per affrontare il lavoro quotidiano.

    Indubbiamente Le orme anche un gioco: quello di trovare, votare e premia-re il testimonial 2010 della professione. Ma dietro a questo gioco c un obiet-tivo molto serio: quello di creare unop-portunit di dialogo tra le generazioni, favorendo una riflessione sui principi e i valori alla base di una professione che, a differenza di molte altre, rappresenta una vera e propria missione.

    Certamente il contesto in cui si muove un giovane che intraprende oggi latti-vit molto diverso da quello in cui si muoveva un suo collega solo venti anni

    fa: la scienza ha fatto enormi passi avan-ti, aumentato il ruolo della tecnologia, cambiato il tipo di rapporto con il pa-ziente. Eppure, alla base di tutto, c sempre la volont di prendersi cura della persona e di farlo al meglio delle proprie possibi-lit, indipendentemente dalla situazione in cui ci si ritrova ad operare. Per questo motivo chi venuto prima avr sempre un patrimonio di inestimabile valore da trasmettere a chi lo segue.

    giancarlo moscaSegretario generale Assomedico

  • 6 micheLefarina,seguendoLesueorme

    Quando Assomedico ha chiesto alla Fondazione Previasme di partecipare al progetto Le Orme, ho subito pen-sato a Michele Farina.Ho conosciuto il dottor Farina in occa-sione della prima edizione del Premio Fondazione Previasme, dal tema La ge-stione della conflittualit tra medico e paziente. A conclusione delliniziativa i migliori lavori pervenuti erano stati rac-colti in un libro, pubblicato in collabo-razione con la Federazione regionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri del Veneto. Il dottor Farina si era classificato primo ex aequo, con un saggio sulla ge-

    Michele FARinA: unA testiMoniAnzA di iMpegno e pAssione

    ricordo di Un incontro

    Importanti riconoscimenti al Premio Fondazione Previasme

  • introduzione

    introduzione

    stione della conflittualit nellesperienza della struttura polispecialistica territoria-le di Vicenza, in cui presentava il lavoro sperimentale fatto sul controllo di quali-t dei percorsi di cura interni.

    In occasione della Giornata del Medi-co 2010, abbiamo scelto di ripubblicare questo lavoro, non solo perch ricevette il primo premio, ma perch la conflittuali-t tra medico e paziente rimane un tema drammaticamente attuale di cui la Fon-dazione Previasme continua ad occupar-si anche in rapporto alle novit introdot-te dalla normativa sulla conciliazione in ambito sanitario. Il convegno La con-ciliazione, unalleanza rinnovata tra me-dico e cittadino, organizzato dalla Fon-dazione nel maggio del 2010, ha voluto richiamare lattenzione proprio su unop-portunit di incontro che non dovrebbe essere sprecata. Ci sembra quindi quanto mai opportuno sottolineare lidea che ha guidato il percorso intrapreso dalla strut-tura polispecialistica territoriale descritta

    dal dottor Farina: interpretare la qualit non come un punto di arrivo, ma come linizio di un processo dinamico e per-manente di miglioramento, che deve ri-guardare anche i momenti di contrasto con i pazienti. Questa attenzione alla qualit non ci sor-prende se guardiamo al percorso profes-sionale del dottor Farina. Il suo curricu-lum vitae ripercorreva la storia di uno studente brillante, che aveva conseguito la specializzazione in chirurgia durgen-za e di pronto soccorso a pieni voti con lode ed aveva lavorato cinque anni in Si-cilia prima di trasferirsi presso il Pronto Soccorso dellospedale di Vicenza.

    La dedizione alla medicina era eviden-te dal suo impegno su vari fronti: ne-gli anni si era occupato di promozione e miglioramento continuo della qualit nelle strutture sanitarie, aveva matura-to una lunga esperienza nel campo del-la pedagogia medica e della formazione permanente, svolgendo anche funzioni

  • 8 micheLefarina,seguendoLesueorme

    primo al premio fondazione previasme con il lavoro sUlla conflittUalit medico paziente nellesperienza di Una strUttUra poliambUlatoriale di vicenza

    di esperto per la Commissione naziona-le per leducazione continua in medicina del Ministero della salute, ed era autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative.

    Ho incontrato nuovamente il dottor Fa-rina a Roma, in occasione della premia-zione della seconda edizione del Pre-mio Fondazione Previasme, il cui tema era questa volta Immigrazione e sani-t: esperienze, riflessioni e prospettive nella medicina delle migrazioni. Anche in questo caso il lavoro presentato dal dottor Farina, dal titolo La percezio-ne dellaltro, venne premiato dalla giu-ria, presieduta dal prof. Geraci, al tempo presidente della Simm (Societ Italia-na Medicina delle Migrazioni). E ancora una volta il suo saggio illustrava un pro-getto concreto, realizzato sul territorio e finalizzato ad aiutare gli operatori sanita-ri a superare paure e pregiudizi per dare una risposta efficace al bisogno di salute del paziente immigrato.

    Il dottor Farina volle dedicare questo la-voro, che guardava lucidamente alle dif-ficolt di comunicazione esistenti tra gli operatori sanitari e i pazienti immigrati e sottolineava la necessit di cambiare se stessi e il proprio modo di pensare, pas-sando in rassegna le proprie aspettative

  • introduzione

    introduzione

    sullaltro e i propri pregiudizi, alla cu-gina Giovanna Reggiani, uccisa nel no-vembre del 2007 da un ragazzo rom. Nonostante questo avvenimento tragico che laveva personalmente colpito, il dot-tor Farina continuava a credere con de-terminazione allinclusione e allintegra-zione sociale. Essere medico significa in fondo difendere il valore unico e inesti-mabile di ogni vita. Per questo forse al momento del ritiro del Premio, il dottor Farina volle destinare la somma ricevuta ad uniniziativa finalizzata al sostegno e allintegrazione di bambini rom. Un gesto che mi commosse e che, a mio parere, merita di essere ricordato come testimonianza