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1 ARCHIVIO DI STATO SALERNO INTENDENZA GABINETTO (BUSTE 1 - 164) INVENTARIO A CURA DELLA DOTT.SSA CATERINA ALIBERTI, DOTT. FRANCESCANTONIO INNELLA, DOTT.SSA PAOLA MARGARITA, DOTT.SSA ANNA SOLE REVISIONE SERIE ATTENDIBILI POLITICI: DOTT.SSA MARIA TORTORIELLO ELABORAZIONE DATI: FRANCESCA AQUINO

ARCHIVIO DI STATO SALERNO

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INTENDENZA GABINETTOREVISIONE SERIE ATTENDIBILI POLITICI:
GABINETTO D’INTENDENZA
Col Regolamento del 31 luglio 1840 la Segreteria dell’Intendenza fu divisa in 5 uffici
ed il 3° ufficio ebbe compiti di Polizia Generale. Col decreto del 7 aprile 1851 fu poi
approvato un nuovo Regolamento che divideva ogni Segreteria in 4 uffici e trasferiva
g1i affari di polizia e di giustizia dal 3° al 1° ufficio. Era competenza di tale ufficio
tutto ciò che riguardava la sicurezza e la tranquillità pubblica, l’organizzazione ed il
servizio della forza pubblica destinata per questo oggetto, le guardie urbane, i
passaporti, i. permessi d’armi, i detenuti e servi di pena, la custodia delle prigioni e il
personale di esse e la persecuzione dei malfattori. Questo provvedimento mutò
radicalmente la struttura della Segreteria che fu essenzialmente rivolta al
mantenimento dell’ordine precostituito, e diede l’avvio alla creazione del Gabinetto
dell’Intendenza, che si occupò specificamente degli affari riservati, togliendoli dalle
mani di un comune capo di ufficio, come lo erano stati in precedenza, e
concentrandoli in quelle del Segretario generale che era appunto preposto al 1°
Ufficio.
Nel 1855 fu nominato intendente di Salerno il marchese Luigi Aiossa, il quale
organizzò un vero e proprio ufficio di Gabinetto, che esercitava una funzione di
rigido controllo politico su tutta la provincia.
Il governo borbonico comunque aveva sempre esercitato un’attiva opera di vigilanza
ed anche prima dell’istituzione del Gabinetto, tra i compiti di alta polizia spettanti
all’Intendenza vi era non solo di occuparsi dei reati commessi, ma pure di prevenirli.
Per cui anche il semplice discorso intemperante o la riunione sospetta divenivano
materia di alta polizia e di conseguenza era necessario adottare misure repressive e
che potessero essere di esempio alla collettività.
Il ricordo dei moti carbonari era ancora molto vivo e il timore di nuovi tentativi
insurrezionali fece sentire l’esigenza di una vigilanza sempre più accurata e di non
tralasciare nulla all’attenzione di chi era preposto ai compiti di polizia, neppure
quegli avvenimenti e quelle circostanze, che in altra epoca sarebbero stati di poco
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interesse.
Le persone politicamente sospette, definite “attendibili politici “, iscritte in degli
elenchi, vennero costantemente vigilate e seguite in ogni loro mossa. Dopo gli
avvenimenti che caratterizzarono il 1848 anche l’attività degli “esteri”, cioè dei
cittadini che non appartenevano al Regno di Napoli, fu oggetto di una rigida
sorveglianza.
Le carte del Gabinetto d’Intendenza furono versate all’Archivio di Stato di Salerno
verso il 1900 e vi giunsero in un grande disordine. Inizialmente furono elencate
sommariamente in un indice dal titolo “Incartamenti politici” che non riportava però
nessuna distinzione in serie. Solo in un secondo momento, dopo varie manipolazioni,
l’intero fondo archivistico è stato riordinato così come appare codificato nella Guida
all’Archivio di Stato Salerno del Cassese.
Attualmente il Gabinetto d’Intendenza risulta composto da 164 buste divise nelle
seguenti serie:
I - ATTENDIBILI POLITICI (bb. 1-92)
I fascicoli riportano notizie sull’attività ed i movimenti di una o più persone vigilate
per motivi politici. Tale serie costituisce una raccolta documentaria molto indicativa
ai fini di uno studio sulla restaurazione borbonica dopo il 1848.
Gli attendibili politici furono tutti schedati ed elencati in alcune liste come persone
sospette e pericolose per il regime borbonico. In base all’entità del reato politico da
essi commesso, furono suddivisi in 3 categorie. Della prima facevano parte coloro
che si erano maggiormente compromessi con discorsi o atti, della seconda coloro che,
pur essendo ritenuti assertori di principi liberali, erano però meno implicati in azioni
rivoluzionarie, infine della terza classe facevano parte i gregari inclini all’anarchia.
Gli attendibili politici erano tenuti a non allontanarsi dal proprio comune senza uno
speciale permesso, rilasciato dal ministero di Polizia Generale.
Essi venivano sorvegliati di continuo, per cui gli incartamenti spesso permettono allo
studioso di ricostruire vari e propri profili biografici. Nei fascicoli, numerose sono
inoltre le segnalazioni per impedire l’accesso nel regno di noti sobillatori
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III - AFFARI DIVERSI (bb. 104—109)
Queste due serie riguardano genericamente quasi gli stessi affari e si sarebbero anche
potuti fondere insieme, si è preferito però lasciare questa divisione per rispettare la
provenienza. Contengono in massima parte circolari, disposizioni ministeriali e
rapporti dell’Intendente al Ministero di Polizia sugli affari politici che interessano
l’intera provincia.
Numerose sono le disposizioni per evitare l’ingresso nel regno di emissari
rivoluzionari o di libri che potessero spingere la popolazione alla rivolta.
Interessanti i fascicoli che forniscono dettagliate notizie sullo “sbarco sedizioso
effettuato a Sapri” il 29 giugno 1857.
IV - AFFARI GENERALI (bb.110-155)
Questa serie contiene la documentazione più antica, infatti vi sono carteggi a partire
dal 1807. Non tutti i documenti sono di carattere politico e i fascicoli contenuti in una
busta spesso trattano degli argomenti più vari, che spesso non hanno nessun legame
logico tra loro: disposizioni contro il brigantaggio, disposizioni decurionali su vari
argomenti locali, viaggi dei sovrani, regolamenti di polizia, richieste di esenzione
della Guardia Nazionale, ecc.
V - SPIRITO PUBBLICO (bb. 156-159)
Tutti gli avvenimenti di natura sociale e politica che potevano destare anche vaghi
sospetti, venivano diligentemente registrati nelle periodiche relazioni sullo spirito
pubblico, inoltrate al ministero di Polizia generale. A tali relazioni che vanno dal
1855 al 1860, venivano quasi sempre allegati i prospetti dei reati commessi nella
provincia.
VI - COMMISSIONE D’EMPARA (b.160)
Si tratta di un’unica busta contenente verbali della Commissione degli emparati
politici per gli anni dal 1851 al 1860.
Il Real Rescritto del 1851 formò una nuova istituzione di carattere reazionario: la
commissione d’empara, così denominata dal termine spagnolo “emparar”, cioè
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relegare, confinare.
Tale commissione aveva il compito di indagare sugli imputati ancora in carcere per
misure di polizia, e sui “servi di pena espiata”, cioè su quegli individui prosciolti
dalla detenzione e destinati a domicilio coatto.
Essa era presieduta dall’Intendente ed era composta dal regio procuratore generale
presso la Gran Corte Criminale e dal Generale comandante delle armi della provincia.
La commissione d’empara aveva il compito di decidere in linea economica sugli
individui da essa sorvegliati, si evitava così il ricorso al giudizio del magistrato,
liberando in tal modo dalle procedure delle istruttorie la magistratura da tantissimi ed
interminabili processi.
VII - COMMISSIONE CENSORIA (b.161)
Con il Decreto del 7 aprile 1851 fu approvato un nuovo regolamento per le segreterie
delle Intendenze e delle Sottointendenze e fu istituita una Commissione censoria
presieduta dall’Intendente e composta dal Segretario generale e da un Consigliere
d’Intendenza. Tale commissione si riuniva ogni tre mesi ed aveva il compito di
esaminare la condotta degli impiegati della Segreteria dal punto di vista della probità,
laboriosità ed istruzione.
Queste note di qualifica trimestrali, che contenevano anche informazioni sulla
condotta politica, venivano poi trasmesse al Ministero degli Interni.
Oltre ad occuparsi del personale delle Segreterie, la commissione estendeva le sue
competenze anche sulla condotta dei Giudici regi e dei Cancellieri della provincia,
però le nomine, i trasferimenti e le destituzioni dei giudici medesimi, rimanevano di
competenza del Ministero di grazia e giustizia.
VIII - SCRUTINI (bb.162-164)
Il Real Decreto del 12 aprile 1821, emanato dal marchese Circeilo, presidente del
Governo provvisorio, creò delle Giunte di scrutinio col compito di esaminare la
condotta degli ecclesiastici, dei pubblici funzionari, di coloro che beneficiavano di
una pensione, e degli autori di testi adottati nelle scuole.
Di questi scrutini rimangono solo due registri del 1821.
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Tale istituzione fu ripresa anche in seguito e dopo i moti del 1848 troviamo gli
scrutini degli impiegati e funzionari di varie amministrazioni fino al 1860.
Nel procedere al lavoro di schedatura del Gabinetto d’Intendenza ci si è trovati di
fronte alle serie citate ed anche ai fascicolo già numerati ed ordinati
progressivamente. Si è preferito lasciare il tutto nell’ordine in cui è pervenuto, anche
perché tale documentazione è stata più volte oggetto di studio e vari carteggi sono
citati in molte opere di studiosi locali, secondo la collocazione preesistente. Ciò
spiega perché, nel presente inventario, all’interno di ogni serie non si è seguito un
ordine cronologico, nè tantomeno toponomastico.
Va segnalato infine che di parecchi fascicoli compare solo la copertina con
l’indicazione dell’oggetto del carteggio, ma all’interno non vi è la documentazione;
pertanto si è segnalata tale situazione specificando che il fascicolo è privo
d’incartamento.
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INVENTARIO
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 1 1 Il ministero dell'Interno informa l'Intendenza di Salerno 1850 1855 circa le presunte scorrettezze contabili negli dipendenti, commesse da Raffaele Altavilla capo di Polizia, regolatore della Cassa dell'Intendenza e arbitro della cassa medesima. Costui e il liquidatore Ferdinando bargiacchi sono accustai di sovvenzionare fittiziamento con pubblico danaro associazioni letterarie e un convegno di presenti scienziati politici a Paestum. Dall'indagine non risultano precedenti politici dell'Altavilla e si conclude che non è possibile esonerare dalle funzioni un impiegato capo di famiglia in base a semplici indizi di presunta infedeltà senza prove di fatto. Anno: 1850, 13 maggio - 6 febbraio cc. 11.
1 2 Domande di avanzamento di grado rivolte al ministero 1853 1853 dell'Interno da Giuseppe Adinolfi, vice capo 3° Uff icio presso l'Intendenza di Salerno per la promozione a capo uficio; di Domenico del Giorno, impiegato presso la segreteria della Sottindenza di campagna per la promozione ad ufficiale di 3° classe. Anni: 1853, 1° ottobre - 1860, 9 gennaio cc.3.
1 3 Incartamento relativo ad Attilio D'Avitaia, ingegnere 1855 1856 incaricato della costruzione della strada di Sapri ed indiziato per malcostume. Dall'indagine, eseguita dall'Intendenza di Salerno, non risultano precedenti politici. Anni: 1855, 31 luglio - 1856, 12 marzo cc. 20.
1 4 Denuncia inoltrata dal parroco Luigi Mauro ai danni del 1850 1858 capo urbano di Eboli Girolamo Angeluzzi per condotta immorale. Anni: 1850, 31 maggio - 1858, 30 gennaio cc. 20
1 5 Incartamento relativo all'attendibile Vincenzo 1855 1855 D'Argenzio, farmacista del comune di Montoro Superiore (Av). Anno:1855, 12 febbraio - 15 marzo cc. 3.
1 6 Incartamento relativo a Gregorio De Angelis, del 1855 1860 comune di Nocera Superiore compreso nella lista degli attendibili per aver partecipato ai moti insurrezionali del 1848 in Lombardia. Anni: 1855, 6 marzo - 1860, 22 maggio cc. 28.
1 7 Supplica inoltrata all'Intendenza di Salerno dal notaio 1855 1858 Salvatore Accarino, di Trentinara che aveva chiesto il proscioglimento della sorveglianza politica cui era sottoposto quale attendibile. Anni: 1855, 15 maggio - 1858, 18 settembre cc. 14.
1 8 Richiesta di informazioni inoltrata dal ministero di 1853 1859 Grazia e Giustizia sulla condotta morale e politica del giudice Ciriaco De Antonellis, di anni 46, seguito al provvedimento di trasferimento dalla sede di Frigento (Av) a quella di Nocera Inferiore. Anni: 1853, 2 marzo - 1859, 5 luglio cc. 17.
1 9 Manca.
1 10 Incartamento relativo al giudice regio Luigi Antonucci di 1854 1854 anni 32, del comune di Vietri sul mare. Anni: 1854, 1 luglio - 1855, 9 marzo cc. 14.
1 11 Sedi coperte dal giudice regio Francesco Abeille di 1851 1858 anni 40, del circondario di San Cipriano denunciato per abuso di potere a fine di lucro e per essersi messo alla testa di associazioni sovversive organizzate dagli attendibili di Maiori, commettendo maltrattamenti e molvereazioni nei confronti dei realisti. Anni: 1851, 11 ottobre - 1858, 26 aprile cc. 58.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 1 12 Incartamento relativo a Serafino D'Auria, di San 1854 1854 Giorgio, compreso nella lista degli attendibili per aver partecipato ai moti insurrezionali del 1848 in Lombardia e relativa richiesta inoltrata dal D'Auria all'Ispettore di Polizia di Nocera Inferiore per ottenere l'autorizzazione a trasferirsi in quella sede per esigenze di lavoro. Anno: 1854, 20 - 25 luglio cc. 4.
1 13 Incartamento riguardante il curriculum e le sedi 1855 1859 ricoperte dal giudice regio Raffaele D'Angelo, di anni 40. Anni: 1855, 10 marzo - 1859, 29 dicembre cc. 35.
1 14 Denuncia inoltrata dagli abitanti di Avellino 1855 1855 all'Intendenza del Principato Citeriore a carico dell'impiegato nella segreteria dell'Intendenza di Avellino Giovanni Argese, accusato di dispotismo e di " ladroneggio" in tutta la provincia. Nella denuncia è citato anche l'Intendente Mirabelli, accusato di aver protetto l'impiegato Argese. Anno: 1855, 2 giugno - 29 luglio cc. 11.
1 15 Incartamento riguardante le voci sediziose diffuse nel 1851 1860 comune di Campagna col fine di creare malcontento tra la popolazione. Ritrovamento di reperti sequestrati in seguito a perquisizione. Indiziati: Benedetto Adelizzi; Modestino Faiella; Giacomo Vece, farmacista. Anni: 1851, 26 agosto - 1860, 9 giugno cc. 82.
1 16 1 - 2 a) Cospiratori politici prosciolti dalla Gran Corte 1855 1860 Criminale di Salerno e soggetti a sorveglianza Giuseppe D'Ajutolo, di Pugliano; Pietro D'Ajutolo, di Pugliano; Pietro D'Alessio, di Ornito; Fortunata della Calce, di Montecorvino Rovella; Ciriaco Di Maggio, di Gauro; Stanislao Di Maggio, di Gauro; Pasquale Dunillo, di Giffoni sei Casali; Emanuele Giannattasio; Stanislao Giannattasio. b) Cospiratori politici destinati al domicilio coatto nel Principato Citeriore perchè ritenuti pericolosi sovvertitori dell'ordine pubblico: Francesco saverio Cappetta, di anni 70, di Giffoni Valle Piana; Agostino D'Aiutolo, di Occiano; Vincenzo De Gregorio, di Occiano; Filippo Iorio, di Pugliano. Anni: 1855, 21 aprile - 1860, 3 aprile - vol.1°: cc . 190; vol. 2°: cc.102.
1 17 1 - 2 Incartamento relativo a Francesco De Angelis, di 1852 1860 Castellabate, incriminato di cospirazione politica nei moti del 1848 e condannato dalla commissione di Empara al domicilio coatto nel comune di Vietri. Anni: 1852, 7 maggio - 1860, 25 agosto - vol. 1°: c c. 170; vol. 2°: cc. 68.
1 18 Esposto anonimo inviato alla Sottintendenza di Vallo in 1849 1856 cui si accusa Nicola D'Agosto di avere partecipato ai moti insurrezionali del 1848 nel comune di Moio e di svolgere ancora una vivace attività sediziosa. Anni: 1849, 2 dicembre - 1856, 20 aprile cc. 24.
1 19 Petizione inoltrata all'Intendenza di Salerno 1855 1855 dall'attendibile Cesare Afeltro, del comune di Scala che aveva chiesto il proscioglimento dalla sorveglianza politica. anno: 1855, 16 settembre cc. 2.
1 20 Richiesta del procuratore del re alla Intendenza della 1855 1855 provincia di Salerno al fine di raccoglire informazioni sulla condotta di Carlo Alì, aspirante alla carica di patrocinatore presso il Tribunale Civile del Principato Citoriore. Anno: 1855, 18 settembre - 10 novembre cc. 6.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 1 21 Richiesta di scarcerazione per espiata pena inviata 1855 1855 all'Intendenza di Salerno concernente Giuseppe Maria D'Angelo di Trentinara, cospiratore nei moti politici del 1848. Anno: 1855, 8 gennaio - 6 dicembre cc. 12.
2 22 Denuncia a carico di Gerardo Alfani, del comune di san 1855 1855 Cipriano e di Nicola Di Napoli, di Gifoni Valle Piana, destinati emtrambi alla sorveglianza politi8ca per ordine del giudice regio per avere profferito frasi sedizioso contro la guardia urbana Cesare Tisi. Anno: 1855, 12 otobre - 28 dicembre cc. 12.
2 23 Incartamento relativo agli attendibili Francesco 1852 1855 Cardone fu Gaspare, di Prignano; Michele De Agostinis fu Mariano e Ignazio Vitale fu Lorenzo di Torchiara, costituitisi in banda armata ai danni del regio fondato delle privative di Agropoli, posti in libertà provvisoria e prosciolti dall'accusa di aver attentato contro la sicurezza interna dello Stato. La commissione d'Empara ne dispone il domicilio coatto da destinarsi. Anni: 1852, 5 giugno - 1855, 15 ottobre cc. 11.
2 24 1 - 2 Incartamento relativo agli imputati Domenico Calabritto, 1853 1860 sacerdote; Francesco Calabritto; Enrico Cappetta; Felice Antonio D'Ajutolo; Donato Toriello già accusati per cospirazione contro il governo, anteriormente alla rivoluzione poi prosciolti per effetto della reale indulgenza del 10 febbraio 1848 e sottoposti dopo il fallimento dei moti dalla Gran Corte Criminale a sorveglianza politica. I fratelli Domenico e Tommaso Calabritto, di Montercorvino Rovella sono obbligati dalla commissione d'Empara al domicilio coatto rispettivamente a Salerno e a Cava. Anni: 1853, 22 febbraio - 1860, 14 marzo - vol. 1°: cc. 149; vol. 2°: cc. 65.
2 25 1 - 2 Incartamento relativo all'arresto dell'imputato politico 1850 1860 Pasquale D'Ambrosio del comune di Stio, per avere cospirato contro il governo nei moti 1848-49. Successivamente la commissione d'Empara ne dispone il domicilio coatto di Altavilla. Anni: 1850, 22 novembre - 1860, 29 febbraio - vol. 1°: cc. 121; vol. 2°: cc. 30.
2 26 Presunta attività sediziosa a carico del caffettiere 1854 1854 Saverio Astuni, del comune di Montoro Superiore, sottoposto a vigilanza politica dall'Intendenza di Salerno. Anno: 1854, 27 luglio - 29 agosto cc. 10.
2 27 Divieto d'accesso nel regno a carico degli attendibili 1855 1855 esteri Emanuele Antoniades e Giovanni Sapantzi. Anno: 1855, 22 ottobre - 26 novembre cc. 17.
2 28 Denuncia anonima inoltrata all'Intendenza del 1854 1854 Principato Citeriore a carico del direttore delle poste di Salerno Pasquale Arabia per avere tenuto l'ufficio postale sguarnito di stemma reale. Anno 1854, 22 luglio - 18 ottobre cc. 4.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 2 29 1 - 2 Costituzione di sette segrete nel comune di Fisciano al 1855 1860 fine di sovvertire l'ordine pubblico da parte dei seguenti attendibili accusati di diffondere idee comuniste: Nicola Alemagna, di Lancusi; Raffaele Citri, di Baronissi; Pietro De Falco, proprietario di Fisciano; Carmine Nuzzi, forgiaro di Lancusi; Alfonso Nicodemo, di Penta; Urbano Ricciardi, venditore di ferrarecci di Penta. I suddetti indiziati vengono obbligati dalla commissione d'Empara al domicilio coatto e sottoposti a rigorosa e severa vigilanza politica. Anni: 1855, 31 ottobre - 1860, 23 giugno - vol. 1°: cc. 145; vol. 2°: cc. 78.
2 30 Domanda di condono dall'accusa di attendibile inoltrata 1855 1856 alla Intendenza di Salerno da salvatore Adinolfi, sacerdote del comune di San Valentino. Anni: 1855, 15 novembre - 1856, 30 gennaio cc. 8.
2 31 Domanda di condono dell'accusa di attendibile inoltrata 1855 1856 allo Intendente di Salerno dal notaio Giuseppe Abbondati, del comune di Auletta. Anni: 1855, 13 novembre - 1856, 26 gennaio cc.6.
2 32 Incartamento relativo agli attendibili luigi D'Antonio e 1855 1859 Vincenzo Mili del comune di Angri, accusati di aver ostentato atteggiamento provocatorio ai fini di turbare l'ordine pubblico. Anni: 1855, 30 novembre - 1859, 17 dicembre cc. 23.
2 33 Incartamento relativo a raffaele Arnedos, di Rovito 1855 1856 8Cs) sottoposto a vigilanza politica nel convento di Campagna e successivamente condonato previo ritorno al paese di origine. Anni: 1855, 9 agosto - 1856, 30 agosto cc. 22.
2 34 Domanda di avanzamento di grado inoltrata 1855 1856 all'Intendenza di Salerno da Giovanni Arcucci di Giuseppe, del comune di Nocera Inferiore, aspirante alla carica di pratrocinante presso la Gran corte Criminale di Salerno. Anni: 1855, 15 dicembre - 1856, 2 gennaio cc. 6.
2 35 Incartamento relativo al conseguimento della 1856 1856 promozione a giudice regio titolare di Antonio Astuti, supplente nel Giudicato Regio del comune di Nocera Inferiore. Anni: 1856, 9 gennaio - 1858, 18 settembre cc. 2.
2 36 Restituzione del ricorso di Salvatore De Angelis di 1856 1856 Trento, non allegato e di cui non è menzionato il contenuto, eseguita dall'Intendente di Salerno e inoltrata al direttore della polizia in quanto il comune di provenienza dell'indiziato non appartiene alla giurisdizione locale. Anno: 1856, 1° e 6 febbraio cc. 3.
2 37 L'Intendenza di Salerno certifica alla presidenza di 1856 1856 Pubblica Istruzione di Napoli la regolare condotta morale, politica e religiosa di Giovanni Adinolfi di Cava, di anni 70 circa, che aveva chiesto di aprire una scuola privata. Anno: 1856, 16 febbraio - 15 marzo cc. 6.
2 38 Incartamento relativo agli attendibili Pasquale Arminio, 1856 1856 Marco Carpentieri, Pasquale Guadagno, Bernardo Liviglia, tutti di Lancusi, accusati di sovvertire l'ordine pubblico e sottoposti dall'Intendenza di Salerno a sorveglianza politica. Anno: 1856, 6 marzo cc. 9.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 2 39 Petizione inoltrata al ministero dell'Interno da Carlo 1856 1856 Alfano, del comune di S. Giorgio,aspirante alla carica di Consigliere di Intendenza. Anno: 1856, 8 marzo - 12 aprile cc. 6.
2 40 Certificazione di buona condotta morale e politica di 1856 1856 Lorenzo D'Alessandro sacedote, di Nocera Inferiore, ai fini dello espletamento della professione di maestro nel seminario dello stesso comune. Anno: 1856, 18 marzo - 9 aprile cc. 8.
2 41 Richiesta di avanzamento di grado del cancelliere 1856 1860 sostituto del comune di baronissi Giovanni Amendola inoltrata all'Intendente di Salerno. Anni: 1856, 5 aprile - 1860, 26 luglio cc. 7.
2 42 Incartamento relativo al marchese Pasquale Adinolfi di 1856 1860 Fulvio, del comune di Cava, viceconsole di Svezia e Norvegia, annoverato nella lista degli attendibili politici per aver cospirato contro il governo e per usato violenza contro un agente di amministrazione pubblica per obbligo a non svolgere gli atti concernenti il suo ufficio. Anni: 1856 22 gennaio - 1860, 18 aprile cc. 40.
2 43 Incartamento attestante la corretta condotta morale, 1856 1856 politica e religiosa dei regi giudici pasquale De Angelis, Camillo De Masellis e Giuseppe De Masellis di Salerno. Anno: 1856, 19 - 26 luglio cc. 12.
2 44 Richiesta di salvacondotti per Salerno inoltrati 1856 1859 all'Intendenza del Principato Citeriore dagli attendibili Francesco De Augustinis arciprete, entrambi del comune di Castel S. Lorenzo e relativi provvedimenti di vigilanza politica eseguiti durante l'allontanamento dei suddetti dal paese d'origine. Anni: 1856, 19 luglio - 1859, 3 dicembre cc. 75.
2 45 Richiesta di salvacondotto per Salerno, inoltrata 1856 1856 all'Intendenza del Principato Citeriore dall'attendibile Francesco Paolo D'Ambrosio, di Bari. Anno: 1856, 1 dicembre - 6 dicembre cc. 3.
3 1 Incartamento attestante la corretta condotta politica di 1857 1857 Antonio Albanese, del comune di Caposele (Av) ai fini di soddisfare la richiesta, inoltrata dallo stesso, di surrogare nel servizio militare il proprio fratello Lorenzo.
3 2 Domanda di condono inoltrata all'Intendenza di Salerno 1857 1858 dall'attendibile Giuseppe Albamonte, del comune di Salvitelle, cospiratore nei moti del 48. Anni: 1857, 5 gennaio - 1858, 4 aprile cc. 7.
3 3 Il ministro della Polizia Generale, avendo avuto notizia 1857 1857 che nel dicembre 1856 erano partiti da Malta cinque vascolli per "mantenere in movimento le popolazioni delle città marittime del regno" chiede all'Intendente di Salerno di disporre affinchè sia raddoppiata rigorosamente la vigilanza su tutto il territorio della giurisdizione, nella quale si sospetta vengano diffusi proclami rivoluzionari dal padre Alessio, apostata certosino, sotto il nome di Terenzio Colini, in qualità di emissario di Mazzini. Corrispondenza riservatissima tra l'intendenza, la direzione di polizia, la sottointendenze e i giudici competenti per territorio. Anno: 1857, 16 gennaio - 3 febbraio cc. 17.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 3 4 L'Intendenza di Salerno, certifica alla presidenza della 1857 1857 Pubblica Istruzione di Napoli la corretta condotta morale e politica di Giovanni Ajello, di Muro in Basilicata, domiciliato a Pagani, di anni 55, che aveva chiesto di aprire scuola privata. Anno: 1857, 24 gennaio - 11 febbraio cc. 3.
3 5 Incartamento relativo all'attendibile Amidei, sergente 1857 1857 dei cacciatori, del comune di Nocera Inferiore, accusato di aver tenuto corrispondenza sovversiva con un camerata. Anno: 1857, 29 gennaio - 11 febbraio cc. 4.
3 6 Denuncia di Andrea D'Amanda inviata al giudice regio 1857 1860 di Postiglione ai danni del latitante Raffaele Conte di Sicignano, imputato di discorso pubblico tendente a spargere il malcontento contro il governo e per ordine della procura generale del re presso la G.C.C., successivamente arrestato e trattenuto nel carcere emparato di Salerno. Anni: 1857, 8 marzo - 1860, 21 marzo cc. 45.
3 7 Incartamento relativo all'arciprete Francesco Antico, di 1857 1859 Roccadaspide, attendibile politico imputatao di aver difuso in pubblico voci sediziose. Anni: 1857, 10 marzo - 1859, 9 novembre cc. 17.
3 8 Sedi coperte dal giudice regio Andrea D'Alessio, 1857 1860 attendibile politico implicato in traffici illeciti di grano e di legnami avvenuti in Palinuro. Anni: 1857, 4 marzo - 1860, 12 luglio cc. 37.
3 9 Organizzazioni in setta segreta e in banda armata nel 1857 1859 comune di Castellabate allo scopo di distruggere la forma di governo, costituite dagli attendibili politici Francesco e Gerardo Astore; Giuseppe Benedetta; Angelo Buonora; Gennaro Comunale; Costabile Coppola; Giuseppe Di Scola; Bartolomeo, Giovanbattista e Raffaele Gallucci; Costabile Monzillo; Nicola Paladino. Anni: 1857, 27 febbraio - 1859, 17 febbraio cc. 43.
3 10 Incartamento relativo all'attendibile, Ferdinando De 1857 1858 Agostinis, del comune di Prignano, incarcerato a Salerno in seguito alla imputazione di diffondere voci sediziose e successivamente destinato dalla commissione d'Empara al domicilio coatto nel comune di Campagna. Anni: 1857, 12 marzo - 1858, 23 ottobre cc. 54.
3 11 Richieste di salvacondotto per Napoli, inoltrata alla 1857 1859 sottointendenza di Vallo, dagli attendibili Aurelio Amoresano, del comune di Celso; Gennaro D'Alessio del comune di Capaccio; Giuseppe Migliaci del comune di Felitto. Anni: 1857, 16 marzo - 1859, 2 aprile cc. 24.
3 12 Domanda di avanzamento di grado inoltrata 1857 1859 all?intendenza di Salerno da Pasquale D'Auria, capo urbano del comune di San Giorgio. Anni: 1857, 23 marzo - 1859, 20 dicembre cc. 24.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 3 13 Lettera inviata alla moglie dell'esule politico Ulisse De 1857 1857 Dominicis di Ascea, nella quale Raffaele Arnone, detenuto nelle carceri di Puozzoli (Na), già servo del noto rivoluzionario Costabile Carducci e per qualche tempo alle dipendenze del predetto Ulisse, fa importanti rivelazioni circa una valigia contenente seimila ducati e oggetti preziosi serviti per sovvenzionare l'attività cospirativa, nascosta in territorio di Vibonati dopo l'uccisione del Carducci a seguito del tradimento del prete Peluso sopra Acquaviva. L'Arnone propone alla signora De Dominicis di mandare in carcere suo figlio o persona fidata alla quale egli fornirebbe maggiori ragguagli e contrassegni per individuare il nascondiglio, a condizione che il contenuto della valigia fosse diviso in due parti uguali. Nel presentare la lettera alla sottointendenza di Vallo la signora De Dominicis fa presente di non aver mai conosciuto l'Arnone e pertanto non intende per nessun motivo mettersi in comunicazione con lui quand' anche si trattasse di dovere veramente ricercare un tesoro. Anno: 1857, 23 marzo - 4 aprile cc. 5.
3 14 Richieste di salvacondotti per Napoli e Ischia inoltrate 1857 1859 alla sottointendenza di Campagna dagli attendibili di terza classe fratelli Pietro e Vincenzo D'Alessio, sacerdote entrambi del comune di Capaccio. Anni: 1857, 23 marzo - 1859, 14 settembre cc. 50.
3 15 Provvedimenti di vigilanza politica inoltrati dal giudicato 1857 1858 regio di Maiori all'Intendenza di Salerno a carico degli attendibili Luigi Aurisicchio di Maiori; Gaetano Citarella di Maiori; Domenico De Rosa di Maiori; Carlo Vicedomini di Tramonti; richiesta di salvacondotto per Maiori inoltrata dalle attendibile Pasquale Cimino di Napoli. Anni: 1857, 14 marzo - 1858, 2 ottobre cc. 12.
3 16 Richiesta di salvacondoto per Napoli inoltrata 1857 1857 all'Intendenza del Principato Citeriore dall'attendibile Nicola D'Auria, proprietario, del comune di Salerno. Anno: 17 febbraio - 30 maggio cc. 7.
3 17 Mandato di cattura spiccato dalla Sottoindenza di Sala 1857 1857 contro l'attendibile Salvatore Abbamonte, del comune di Salvitelle trasferitosi arbitrariamente in Benevento. Anno: 1857, 6 aprile - 31 agosto cc. 8.
3 18 Incartamento relativo all'attendibile Mariano De 1857 1860 Agostinis fu Luigi, di anni 36, proprietario del comune di Prignano Cilento, obbligato dalla Commissione d'Empara al domicilio coatto in Napoli. Anni: 1857, 20 aprile - 1860, 7 luglio cc. 40.
3 19 Richiesta di salvacondotto per Eboli inoltrata alla 1857 1857 Intendenza di Basilicata dallo attendibile Nicola Alianelli, del comune di Potenza. Anno: 1857, 17 aprile - 26 novembre cc. 21.
3 20 Incartamento attestante la corretta condotta politica di 1857 1857 Ferdinando Acquaviva fu Gaetano, di anni 36 circa, del comune di Amalfi, aspirante all'ufficio di patrocinatore della Gran Corte Criminale, manovrato nella lista degli attendibili in quanto dimostratosi nel 1848 simpatizzante della Costituzione. Anno: 1857, 22 aprile - 6 agosto cc. 18.
3 21 Richiesta di salvacondotto per sant'Arsenio, inoltrata 1857 1857 alla Intendenza di Salerno, dall'attendibile Nicola D'Amato, del comune di Buccino. Anno: 1857, 5 marzo - 9 maggio c. 3.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 3 22 Manca.
3 23 Incartamento relativo a Corrado Agresti e Luigi De 1857 1857 Pasquali cocchiere, entrambi attendibili del comune di Salerno sottoposti dall' Intendenza di Vallo a sorveglianza politica. Anno: 1857, 22 maggio - 1 luglio cc.7.
3 24 Richiesta di salvacondotto per Napoli inoltrata 1857 1860 all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Antonio Anastasio del comune di Amalfi, cospiratore nei moti del 48 sottoposto a sorvenglianza politica durante l'allontanamente dalla patria. Anni: 1857, 14 giugno - 1860, 7 gennaio cc. 35.
3 25 Incartamento relativo alle guardie di polizia Angelo 1857 1857 Albonio e Francesco Pisapia, del comune di Vallo, accusati di aver abbandonato arbitrariamente la sede di servizio. Anno: 1858, 29 giugno - 1 luglio cc. 3.
3 26 Incartamento attestante la lodevole condotta politica di 1857 1857 Antonio Amato, impiegato della cancelleria del giudicato regio di Calabritto (Av) aspirante alla carica di sostituto cancelliere circondariale. Anno:1857, 23 giugno - 26 agosto cc.4.
3 27 Incartamento inerente la trasmissione di un ricorso ( 1857 1858 non allegato) di Giuseppe Arenari del comune di Morigerati. Anni: 1857, 29 giugno - 1858, 30 gennaio cc. 3.
3 28 Richiesta di salvacondotto per il comune di Sala 1857 1858 inoltrata dall'attendibile Giuseppe Galiani, del vallo di Diano, implicato nella spedizione di Sapri in qualità di emissario. Anni: 1857, 18 luglio - 1858, 23 agosto cc. 15.
3 29 Manca.
3 30 Richiesta di salvacondotto per Nola e Caserta inoltrata 1857 1860 alla Intendenza di Salerno dall'attendibile Matteo Amato negoziante, del comune di S. Cipriano, sottoposto a vigilanza politica durante l'allontanamento dal luogo d'origine. Anni: 1857, 17 luglio - 1860, 12 giugno cc. 57.
3 31 Il commissariato di polizia del Principato Citeriore 1837 1837 sporge denuncia a carico di Elisa Avossa, del comune di Salerno, implicata come complice in organizzazioni sediziose. Anno: 1837, 21 agosto - 12 febbraio cc. 10.
3 32 Abbandono arbitrario dal domicilio coatto in Salerno da 1857 1860 parte degli attendibili politici Michele Amendola fu Vincenzo, di Buccino; Celestino Basta di Buccino; Bernardino De Crescenzo di San Gregorio; Gerardo De Crescenzo di San Gregorio; Vitantonio Liotti fu Pellegrino di Buccino; Pietro Policastro di Angelo, di San Gregorio; Vincenzo Pucciariello fu Gaetano di Buccino; Giuseppe Robertazzi di Giovanni di San Gregorio; Giovanni Tarantino di Lecce. Anni: 1857, 14 giugno - 1860, 8 marzo cc. 70.
3 33 Trasmissione di un ricorso ( non allegato) di Arsenio 1857 1858 Auciello del comune di Auletta. Anni: 1857, 12 agosto - 1858, 30 gennaio cc. 7.
3 34 Incartamento attestante la buona condotta 1857 1858 dell'attendibile Luca Araneo del comune di Pescopagano (Pz) temporaneamente allontanatosi dal paese d'origine per motivi di salute. Anni: 1857, 8 settembe - 1858, 25 settembre cc. 9.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 3 35 Camicia intestata a Luigi Amelio ed altri contenente la 1857 1857 seguente annotazione " gli incartamenti di questo incartamento si sono fusi con H n° 37." Anno: 1857, manca giorno e mese cc. 2.
3 36 Arresto all'attendibile Salvatore Tagliamonte del 1857 1857 comune di S. Lorenzo, accusato d'ingiurie sediziose contro il governo. Anno: 1857, 19 agosto - 16 dicembre cc. 15.
3 37 Riabilitazione al servizio militare del caporale di 1857 1857 gendarmeria Saverio Ambrosino del comune di Vignola, condannato dalla procura del re presso la Gran Corte Criminale a 10 mesi di prigionia e alla malleveria di 100 ducati perchè colpevole di discorsi fatti in pubblico diretti a spargere malcontento contro il governo. Anno: 1857, 19 agosto - 24 ottobre cc. 8.
3 38 Lettera anomina pervenuta all'Intendenza di Salerno a 1857 1857 carico di Beniamino Alliegro ed altri di Padula per attività sediziosa, trasmessa alla procura generale del re presso la Gran Corte Criminale di Salerno. Anno: 1857, 16 - 19 settembre cc. 3.
3 39 Ricorso redatto dalla gendarmeria urbana del comune 1857 1860 di Montoro Inferiore inoltrato all'Intendenza di Salerno, circa l'attività sediziosa svolta dal sindaco Pietro Ascolesi; dal segretario di benificenza Francesco Tolino di Pasquale e da Beniamino Circolo di Pasquale. Anni: 1857, 12 agosto - 1860, 12 maggio cc. 21.
3 40 Mandato di cattura del latitante Giacinto Albini, legale 1857 1860 del comune di Montemurro (Pz), implicato per detenzione di reperti sovversivi (carte e oggetti). Anni: 1857, 16 luglio - 1860, 29 maggio cc. 32.
3 41 Manca.
3 42 Richiesta di salvacondotto per Salerno inoltrata 1857 1859 all'Intendenza del Principato Citeriore dagli attendibili fratelli Emilio e Raffaele Mirasole e Leonardo Albanese, negozianti del comune di Foggia, sottoposti a sorveglianza politica durante la permanenza fuori del paese d'origine. Anni: 1857, 22 settembre - 1859, 8 ottobre cc. 15.
3 43 Richiesta di salvacondotto per la Basilicata, 1857 1859 Casalnuovo (Pz) e Brienza (Pz), per motivi di lavoro inoltrata all'Intendenza di Salerno dagli attendibili politici fratelli Antonio e Ottaviano D'Amelio, del comune di Sala. Anni: 1857, 29 agosto - 1859, 19 ottobre cc. 25.
3 44 Incartamento attestante la lodevole condotta del legale 1857 1857 Gaetano D'Auria del comune di Salerno, aspirante al servizio di controllo del fondaco e deposito di Salerno.
3 45 Provvedimenti di rigorosa vigilanza inoltrati dalla polizia 1857 1858 generale del Principato Citeriore, a carico dell'attendibile politico Alessandro Acciano del comune di Minervino Murge (Ba) allontanatosi arbitrariamente dal paese d'origine, in seguito a sospettata complicità settaria. Anni: 1857, 6 ottobre - 1858, 10 aprile cc. 26.
3 46 Richiesta di salvacondotto per Salerno inoltrata 1857 1859 all'Intendenza del Principato Citeriore dagli attendibili Giuseppe Antico di Talomonte; Prospero Landolfi ferraro di Contursi; Zurlo farmacista. Anni: 1857, 9 ottobre - 1859, 5 febbraio cc. 16.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 3 47 Incartamento relativo agli attendibili Ferdinando Angeli 1857 1857 e Francesco Bucci, figuristi in cera di Livano nel Lucchese, sottoposti dall'Intendenza di Salerno alla sorveglianza politica. Anno: 1857, 3 ottobre - 18 novembre cc. 4.
3 48 Richieste di salvacondotti inoltrate all'Intendenza di 1857 1860 Salerno per l'espletamento dell'esercizio liturgico, dall'attendibileFrancesco D'Angelo sacerdote del comune di Contursi, cospiratore nei moti del 1848. Anni: 1857, 12 settembre - 1860, 27 aprile cc. 20.
3 49 Nomina ad artificiere nella polveriera di Scafati 1857 1858 conferita a Francesco Abate di Castellamare (Na). Anni: 1857, 23 settembre - 1858, 30 gennaio cc. 8.
3 50 Rilascio di salvancondotti per Salerno all'attendibile 1857 1859 Camillo Agrelli del comune di Napoli. Anni: 1857, 8 ottobre - 1859, 8 gennaio cc. 9.
3 51 Indagine richiesta dalla Segreteria di Stato di Napoli 1857 1858 circa l'attività sediziosa svolta da Alberto D'Alessio, parroco del comune di Capaccio, con risultato negativo. Anni: 1857, 13 ottobre - 1858, 27 febbraio cc. 10.
3 52 Sospetti infondati di attività sediziosa a carico di 1857 1858 Gennaro Avallone fu Tommaso, sacerdote del comune di Cava, di anni 46. Anni: 1857, 30 ottobre - 1858, 27 marzo cc. 8.
3 53 Certificazione di buona condotta morale e politica di 1857 1858 Aniello Albano, supplento del circondario di S. Giorgio e aspirante alla carica di giudice titolare. Anni: 1857, 27 aprile - 1858, 6 febbraio cc. 11.
4 1 Ordine d'arresto, amesso dal ministero della polizia 1858 1858 generale e inoltrato all'Intendenza di Salerno, a carico del latitante Saverio Ancarano di Faenza (Ra), allontanatosi arbitrariamente dal domicilio coatto di Ascoli Piceno dove era stato relegato in seguito a gravi imputazioni politiche. Anno: 1858, 30 gennaio cc. 5.
4 2 Supplica di "conciliazione " inoltrata dal Giudicato 1858 1858 Regio di Amalfi all'Intendenza di Salerno, tra Antonio Amici ed i fratelli Ferdinando, Salvatore e Pasquale Lucibello negozianti di Amalfi. Anno: 1858, 27 febbraio - 25 aprile cc. 3.
4 3 Manca.
4 4 Manca
4 5 Istruttoria sulla richiesta di certificazione di buona 1858 1859 condotta presentata dal notaio Pasquale Autuori per essere cancellato dall'elenco degli attendibili. Anni: 1858, 10 aprile - 1859, 2 aprile cc. 30.
4 6 Manca.
4 7 Richiesta di salvacondotto per napoli, inoltrato 1858 1859 all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Antonio Aucilio ebanista, di Diano, per motivi di lavoro. Anni: 1858, 15 aprile - 1859, 11 gennaio cc. 11.
4 8 Manca.
4 9 Manca.
4 10 Manca.
4 11 Manca.
Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 4 12 Manca.
4 13 Richiesta di salvancondotto per Napoli, inoltrata 1858 1858 all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Vito Angarola del comune di Baronissi, ai fini dell'espletamento dell'impiego di fuochista nelle macchine a vapore delle regie ferrovie. Anno: 1858, 20 aprile - 7 maggio cc. 4.
4 14 Manca.
4 15 Ordine di scarcerazione di Andrea Agnone del comune 1858 1858 di Lagonegro (Pz), cospiratore politico, inoltrato dalla Corte Criminale del Principato Citeriore. Anno: 1858, 5 maggio - 21 giugno cc. 8.
4 18 Certificazione di buona condotta morale e politica 1858 1858 rilasciata a Giuseppe Angeluzzi sindaco del comune di Eboli e aspirante alla carica di consigliere d'Intendenza.
4 19 Mandato d'arresto omesso dalla Sottoindenza di Sala a 1858 1858 carico di Antonio Avellino di Gaetano, merciaio, del comune di Palermo, sorpreso dalla gendarmeria del comune di Sanza sprovvisto di salvacondotto e in possesso di un libro sedizioso concernente la rivoluzione italiana. Anno: 1858, 10 luglio - 27 agosto cc. 25.
4 20 Denuncia inoltrata dalla Sottointendenza di Sala 1858 1858 all'Intendente di Salerno a carico dell'attendibile Vincenzo Arenari del comune di Sassano, allontanatosi dal luogo di origine sprovvisto di salvacondotto. Anno: 1858, 30 giugno - 10 luglio cc. 3.
4 21 Divieto d'accesso nel regno emesso dal Ministero della 1858 1858 polizia Generale per gli attendibili svizzeri, i coniugi Gaspare e Maria Ardin, venditori di carte geografiche, espulsi dallo Stato Pontificio per causa non specificante. Anno: 1858, 15 luglio - 5 ottobre cc.21.
4 22 Manca.
4 23 Richiesta di salvacondotto per Castellamare (Na) 1858 1858 inoltrata all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Giovanni Agostinis del comune di Prignano. Anno: 1858, 9 - 17 luglio cc.3.
4 24 L'Intendenza di Abruzzo Citeriore certifica l'avvenuta 1858 1858 partenza dal comune di Chieti per Salerno dell'attendibile politico estero Aristide Archibugi impresario teatrale, munito di salvacondotto. Anno: 1858, 24 - 31 luglio cc.3.
4 25 Manca.
4 26 Manca.
4 27 Rilascio di salvacondotto per Napoli (allegato nell'incartamento) accordato dalla Sottointendenza di Sala ad Alessandro d'Acerenza reverendo padre del comune di Calvello (Pz) ( in Basilicata) per l'espletamento dell'esercizio religioso. Anno: 1858, 4 agosto - 9 ottobre cc. 16.
4 28 Rilascio di salvacondotto per Vallo accordato dalla 1856 1856 Sottointendenza della stessa sede all'attendibile Pasquale D'Apolito del comune di Perito. Anno: 1856, 8 - 23 agosto cc. 3.
4 29 Manca.
Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 4 30 Manca.
4 31 Denuncia inoltrata all'Intendenza di Salerno da 1858 1858 Domenicantonio Astore del comune di Montoro Sup. a danno di Nicola Giaquinto fu Francesco dello stesso comune, accusante di cospirare contro il governo. Anno: 1858, 18 - 30 settembre cc. 5.
4 32 Manca.
4 33 Manca.
4 34 Manca.
4 35 Manca.
4 36 Denuncia, emessa dal Ministero della Polizia Generale, 1858 1859 a carico di Domenico Alfonso Amato ricevitore del Registro e Bollo di San Severino, imputato di scorrettezze contabili nello esercizio delle sue funzioni. Anni: 1858, 23 ottobre - 1859, 19 febbraio cc. 20.
4 37 Richiesta di salvacondotto per Bari inoltrata alla 1858 1858 Intendenza di Salerno dall'attendibile politico Celestino D'Angelo, domestico di Contursi, per motivi di lavoro. Anno: 1858, 28 agosto - 4 dicembre cc. 6.
4 38 Denuncia inoltrata all'Intendenza di Salerno da 1858 1860 Giuseppe Antoniello di anni 51 possidente di Monte Cicerale, a carico dei seguenti attendibili per attività sediziosa ai danni del governo: Carmine Auenia di Cicerale; Luisa Bozzi di Amalfi; Giuseppe Maria Corrente di Cicerale; Andrea Crisci di Ogliastro; Francesco Soldano di Castelluccio; Felice Testa di Cicerale; Filippo Vitagliano di Cicerale. Anni: 1858, 22 ottobre - 1860, 12 luglio cc.55.
4 39 Petizione inoltrata all'Intendenza di Salerno con esito 1858 1859 negativo, dall'attendibile Luigi Angrisani del comune di Nocera Superiore che aveva chiesto il permesso d'armi. Anni: 1858, 9 novembre - 1859, 19 ottobre cc. 15.
4 40 Rilascio di salvacondotto accordato dalla 1858 1859 Sottointendenza di Campagna all'attendibile Vincenzo Amendola caffettiere del comune di Buccino, per motivi di lavoro. Anni: 1858, 20 settembre - 1859, 12 febbraio cc. 8.
4 41 Richiesta di salvacondotto per Napoli inoltrata 1858 1859 all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Leopoldo D'Ambrosio fu Gaetano del comune di San Valentino. Anni: 1858, 20 novembre - 1859, 12 febbraio cc.8.
4 42 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dalla 1858 1859 Sottointendenza di Vallo all'attendibile Francesco Amoresano del comune di Celso. Anni: 1858, 4 dicembre - 1859, 20 gennaio cc.8.
4 43 Petizione inoltrata all'Intendenza di Salerno 1857 1857 dall'attendibile Giuseppe D'Agostino di Angri che aveva chiesto di essere radiato dall'elenco degli attendibili. Anno: 1857, 27 novembre - 18 dicembre cc. 5.
4 44 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dalla 1858 1860 Sottointendenza di Vallo all'attendibile Giuseppe D'Ajuto del comune di Gioi. Anni: 1858, 9 dicembre - 1860, 30 maggio cc. 10.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 4 45 Mandato di arresto emesso dalla Sottointendenza di 1858 1859 Campagna a carico di Saverio D'Ambrosio, esattore fondiario di Galdo Cilento, imputato di resistenza opposta alla forza pubblica. Anni: 1858, 21 agosto - 1859, 18 marzo cc.22.
4 46 Richiesta di salvacondotto per Salerno, inoltrata alla 1859 1859 Sottointendenza di Sala dall'attendibile Raffaele Abbate del comune di Sicili. Anno. 1859, 12 - 22 gennaio cc. 6.
4 47 Manca.
4 48 Richiesta di salvacondotto per Avellino inoltrata 1859 1860 all'Intendenza di Salerno dall'attendibile Giuseppe Alfano del comune di San Giorgio, per l'espletamento della professione di scrivano. Anni: 1859, 27 gennaio - 1860, 28 maggio cc. 25.
4 49 Manca.
4 50 Manca.
4 51 Denuncia inoltrata all'Intendenza di Salerno dalla 1859 1859 diocesi di Nola a carico di Francesco Annunziata di anni 45, maestro muratore del comune di Scafati, accusato di libidine usata a danno della propria figlia. Anno: 1859, 12 febbraio - 4 aprile cc.12.
4 52 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato dal 1859 1859 commissariato di polizia del Principato Citeriore all'attendibile Pasquale Amodio del comune di Accettura, circondario S. Mauro. Anno: 1859, 15 febbraio - 5 marzo cc.5.
4 53 Manca.
4 54 Manca.
4 55 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato 1859 1859 all'attendibile Marcellino De Agostinis, sacerdote del comune di Felitto. Anno: 1859, 17 marzo - 9 aprile cc. 5.
4 56 Manca.
4 57 Manca.
4 58 Divieto di accesso nel regno emesso dal Ministero di 1859 1859 polizia generale a carico di Enrico Andreossi, negoziante di bachi da seta di St. Moritz nel cantone dei Grigioni, imputato di cospirare contro il governo e di aver militato con Garibaldi. Anno: 1859, 11 aprile - 18 maggio cc. 18.
4 59 Disposizioni per rigorosa vigilanza trasmesso da 1859 1859 Ministero della polizia generale all'Intendenza di Salerno, nei riguardi dell'attendibile Gennaro Aulisia del comune di Lacedonia (Av), per cause non specificate. Anno: 1859, 19 aprile - 14 giugno cc. 5.
5 1 Incartamento relativo all'attendibile Giovanni D'Angola 1859 1859 di Castelgrande (Pz) sottoposto dall'Intendenza di Salerno a vigilanza politica durante la permanenza in Basilicata. Anno: 1859, 30 aprile - 16 maggio cc. 5.
5 2 Manca.
5 3 Manca.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 5 4 Frasi sediziose ed ingiurie contro il re profferite 1859 1859 dell'attendibile Arsenio Ippolito Di Felice del comune di S. Pietro e denunciato dalla Sottointendenza di Sala all'Intendenza di Salerno. Anno: 1859, 21 maggio - 25 giugno cc. 28.
5 5 Discorsi sediziosi tendenti a spargere il malcontento 1859 1859 contro il governo, proffariti dall'attendibile Cono D'Amato fu Carmine, barbiere del comune di Padula, denunciati dalla Sottointendenza di Sala all'Intendenza di Salerno, per i provvedimenti del caso. Anno: 1859, 17 maggio - 13 luglio cc. 13.
5 6 Manca.
5 7 Manca.
5 8 Manca.
5 9 Manca.
5 10 Ordine di scarcerazione inoltrato dalla Sottointendenza 1859 1859 di Salerno a favore del cospiratore politico Giuseppe Ametrano del comune di Aquara, per espiata pena. Anno: 1859, 18 - 29 luglio cc.3.
5 11 Manca.
5 12 Manca.
5 13 Manca.
5 14 Richiesta di ammissione nella polveriera di Scafati, 1859 1860 spedita dal ministero dell'Interno all'Intendenza di Salerno a favore di Giuseppe De Angelis, del comune di Scafati. Anni: 1859, 14 settembre - 1860, 2 giugno cc. 12.
5 15 Trasferimento di domicilio in Avellino dell'attendibile 1859 1860 Orazio Abbamonte del comune di Salvitelle, reso noto dall'Intendenza di Avellino all'Intendenza di Salerno. Anni: 1859, 22 settembre - 1860, 31 marzo cc.10.
5 16 Rilascio di salvacondotto per S. Cipriano accordato 1859 1859 dalla prefettura di polizia di Napoli all'attendibile Gaetano Amato, avvocato del suddetto comune di S. Cipriano. Anno: 1859, 20 settembre - 23 novembre cc. 9.
5 17 Corrispondenza sediziosa degli attendibili Andrea 1859 1859 Adinolfi e Michele Giudice del comune di S. Valentino, denunciata all'Intendenza di Salerno. Anno: 1859, 15 - 26 settembre cc. 3.
5 18 Richiesta d'informazioni inltrata dall'Intendenza di 1859 1859 Salerno al Gabinetto della medesima sede, sulla condotta politica dell'attendibile Giovanni Alario fu Michele, di anni 42, del comune di Moio preposto alla carica di cassiere comunale. Anno: 1859, 28 settembre - 4 novembre cc. 4.
5 19 Rapporto telegrafico inviato, per affari di servizio, dal 1859 1859 Sottointendente del distretto di Campagna all'Intendente di Salerno, sul conto dell'attendibile Francesco Amato. Anno: 1859, 24 ottobre cc.3.
5 20 Il ministro dell'Interno inoltra all'Intendenza di Salerno 1859 1859 una supplica per corrisponsione dello stipendio di Michele De Angelis capo ufficio dell'Intendenza sospeso temporaneamente da detta carica per dolo e frode. Anno: 1859, 9 novembre cc. 4.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 5 21 Richiesta d'informazioni inoltrata dal ministero della 1859 1859 Polizia Generale all'Intendenza di Salerno, sulla condotta di Antonio Accardi; Domenico De Martino e Antonio Pisacane del comune di Scafati, preposti alla carica di uffuciali della congrega del Santissimo nel comune di S. Pietro. Anno: 1859, 14 settembre - 16 ottobre cc. 8.
5 22 Temporaneo trasferimento in Avellino dell'attendibile 1859 1859 Salvatore Aulisi di Bagnoli, sottoposto dall'Intendenza di Salerno, a sorveglianza politica durante l'allontanamento del paese di origine. Anno: 1859, 24 novembre - 27 novembre cc. 3.
5 23 L'Intendenza di Cosenza, comunica telegraficamente a 1859 1860 quella di Salerno, che l'attendibile Nicola D'Amante di Sicignano, in domicilio coatto in Verbicare, si trasferiva arbitrariamente nella provincia di Salerno. Anni: 1859, 22 novembre - 1860, 25 aprile cc.16.
5 24 Corrispondenza tra il ministero dell'Interno e 1859 1860 l'Intendenza di Salerno, circa l'indesiderato soggiorno nel regno, del cavaliere Francesco D'Avalos dei duchi di Celenza. Anni: 1859, 1 dicembre - 1860, 4 gennaio cc.12.
5 25 Richiesta di informazioni inoltrata dall'Intendenza di 1859 1860 Salerno a quella della Prima Calabria ulteriore sulla condotta morale e politica di Federico D'Alessio giudice regio del comune di Oppido (Pz), preposto per il trasferimento a Gioi. Anni: 1859, 3 novembre - 1860, 15 febbraio cc. 5.
5 26 Richiesta di informazioni inoltrata dalla Gran Corte 1859 1860 Criminale di Salerno all'Intendenza della medesima sede sul conto di Romiro Amati; Domenico Ferrara e Agostino Palombo del Principato Citeriore, preposti alla carica di supplenti giudiziari nel comune di Ceraso. Anni: 1859, 7 dicembre - 1860, 14 marzo cc. 18.
5 27 Divisioni di Francesco Amato dalla carica di consigliere 1859 1860 d'Intendenza nel distretto di Campagna. Anni: 1859, 18 dicembre - 1860, 7 gennaio cc.6.
5 28 Rilascio di salvacondotti per Napoli e Potenza, 1859 1860 accordati dall'Intendenza di Basilicata all'attendibile Domenico Assetta del comune di Laurenzana (Pz). Anni: 1859, 31 dicembre - 1860, 4 gennaio cc.3.
5 29 Incartamento di cui al fasc. 27 della busta 5, relativo a 1860 1860 Francesco Amato, consigliere dell'Intendenza di campagna. Anno: 1860, 7 gennaio cc. 2.
5 30 Lo Stato Maggiore dell'Esercito di Napoli inoltra 1860 1860 all'intendenza di Salerno, una supplica di Francesco Adalardo soldato di linea che chiedeva la corrisponsione di centocinquanta ducati dovutagli da Alberigo Caroselli del comune di Sicignano, per aver sostituito il di lui figlio nel servizio militare. Anno: 1860, 15 gennaio - 22 febbraio cc. 7.
5 31 Rilascio di salvacondotto per Salerno, accordato dal 1860 1860 Giudicato Regio di S. Severino, all'attendibile Gennaro D'Agostino del comune di Fisciano. Anno: 1860, 13 gennaio - 26 febbraio cc. 6.
5 32 Incartamento relativo a Giuseppe Ambrosano del 1860 1860 comune di Gorga sottoposta dall'Intendenza di Salerno a sorveglianza politica. Anno: 1860, 18 febbraio - 22 giugno cc.3.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 5 33 Richiesta d'informazioni inoltrata dall'Intendenza di 1860 1860 Salerno alla sottointendenza di Campagna, circa la condotta morale e politica dell'attendibile Michele Accetto di S. Pietro, trasferitosi temporaneamante nel comune di Capaccio. Anno: 1860, 4 gennaio - 11 febbraio cc.5.
5 34 Bilancio di salvacondotti per Salerno e Napoli, 1860 1860 accordati dalla Sottointendenza di Sala all'ex attendibili Giuseppe D'Andrea di S. Arsenio. Anno: 1860, 14 gennaio - 14 marzo cc. 7.
5 35 Richiesta d'informazioni, inoltrata dall'Intendenza del 1860 1860 Principato Citeriore alla Sottointendenza del comune di Amalfi, circa la sospensione dalla carica di capo urbano, di Michele Amatruda fu Pietro dello stesso comune. Anno: 1860, 24 gennaio - 23 marzo cc.6.
5 36 Richiesta d'informazioni inoltrata dall'Intendenza di 1860 1860 Napoli a quella di Salerno, sulla condotta morale, politica e religiosa di Paolo Accardi del comune di S. Pietro, preposto alla carica di vidimatore presso l'esattoria del regio canale di Sarno. Anno: 1860, 27 gennaio - 14 marzo cc. 7.
5 37 Rilascio di salvacondotti per Cosenza, accordato dalla 1860 1860 Intendenza di Calabria Citeriore all'attendibile politico Alfonso Amantea del comune di Rossano. Anno: 1860, 31 gennaio - 11 febbraio cc.3.
5 38 Richiesta d'informazioni inoltrata dalla presidenza della 1860 1860 Pubblica Istruzione di Napoli all'Intendenza di Salerno, sulla condotta politica di Antonio Apicella sacerdote di anni 27 circa, del comune di Cetara, che aveva chiesto di aprire una scuola privata. Anno: 1860, 11 febbraio - 7 marzo cc.6.
5 39 Richiesta d'informazioni inoltrata dal ministero della 1860 1860 Polizia Generale di Napoli all'Intendenza di Salerno, sulla condotta politica e religiosa di Giovanni Angrisani; Giuseppe Roscigno fu Saverio; Pietro Roscigno fu Matteo; Raffaele Roscigno fu Basilio, preposti alla carica di ufficiali di banca della congrega del SS. Corpo di Cristo nel comune di Roccapiemonte. Anno: 1860, 11 - 18 febbraio cc. 3.
5 40 Ricorso per motivi non precisati inoltrato all'Intendenza 1860 1860 di Salerno da Giuseppe Agostiniello gendarme del comune di Sicignano. Anno: 1860, 22 febbraio - 17 marzo cc. 5.
5 41 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dalla 1860 1860 Sottointendenza di vallo con provvedimenti di rigorosa vigilanza politica, per l'attendibile Nicola Amoresano fu Pasquale, di anni 50, proprietario del comune di Ortodonico. Anno: 1860, 21 febbraio - 16 maggio cc. 14.
5 43 Permesso di permanenza nel regno accordato dal 1860 1860 ministero della Polizia Generale, con provvedimenti di rigorosa vigilanza, a Giulio Amacher soldato svizzero. Anno: 1860, 3 - 31 marzo cc. 5.
5 44 Mandato d'arresto spiccato dalla Sottointendenza di 1860 1860 Vallo a carico di Leopoldo Antonini del comune di Cuocaro, imputato di voci allarmanti e sovversivo profferite a danno del real governo. Anno: 1860, 15 - 30 marzo cc. 21.
5 45 Petizione inoltrata all'Intendenza di Salerno, da Stefano 1860 1860 Apicella sacerdote del comune di Cava, che aveva chiesto di aprire una scuola privata. Anno: 1860, 13 marzo - 21 aprile cc. 6.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 5 46 Sospetti di attività sovversiva riscontrati dalla 1860 1860 Sottointendenza di Vallo a carico di Raffaele Amoresano supplente comunale di Ortodonico. Anno: 1860, 17 marzo - 30 maggio cc.4.
5 47 Provvedimenti di vigilanza inoltrati dalla polizia del 1860 1860 Principato Citeriore a carico di Alfonso Ali del comune di Potenza, implicato in attività sediziosa a danno del real governo. Anno:1860, 4 aprile cc. 2.
5 48 Mandati di perquisizione spiccati dall'Intendenza di 1860 1860 Salerno a carico di Gabriele Alfano del comune di Piano e Alessandro Masturzi sacerdote del comune di S. Cipriano, implicati in corrispondenza sovversiva. Sul conto dei suddetti indiziati non estistono precedenti politici e le perquisizioni hanno avuto esito negativo. Anno: 1860, 10 aprile - 25 agosto cc. 23.
5 49 Fascicolo attestante la corretta condotta politica di 1860 1860 Paolo Arena sacerdote del Principato Citeriore, di anni 34 circa, liberato dalla sorveglianza politica in seguito ai sospetti di attività sediziosa risultati infondati. Anno: 1860, 16 aprile - 4 giugno cc. 30.
5 50 Camicia intestata a Pasquale Alotti ed altri con annotazione di rinvio alla lettera R 31 - 1858. cc. 2.
5 51 Rilascio di "passo condizionato" per Napoli a benificio 1860 1860 di Giuseppe Alianelli studente di Potenza, figlio dell'ex procuratore regio Nicola. Anno: 1860, 15 maggio - 2 giugno cc. 5.
5 52 Rilascio di salvacondotto per Capaccio, accordato 1860 1860 dall'Intendenza di Salerno all'attendibile Alessandro Alcide negoziante del comune di Solofra (Av). Anno: 1860, 19 - 23 maggio cc.3.
5 53 L'Intendenza di Salerno certifica al ministero della 1860 1860 Polizia Generale la corretta condotta morale e politica di Carlo Avallone di Giuseppe, negoziante del comune di Vietri, preposto alla carica di delegato consolare sardo in Salerno. Anno: 1860, 19 - 28 maggio cc.4.
5 54 Allistamento ( per motivi non specificati) nell'elenco 1860 1860 degli attendibili disposto dall'Intendenza di Salerno per Onofrio D'Amato fu Vincenzo, di anni 48, impiegato del comune di Nocera Superiore. Anno: 1860, 16 - 30 maggio cc.4.
5 55 Incartamento attestante la corretta condotta morale e 1860 1860 politica di Giovanni Adinolfi del comune di Vietri, patrocinatora della Gran Corte Civile di Napoli. Anno: 1860, 19 maggio - 4 luglio cc.11.
5 56 Incartamento attestante la buona condotta morale e 1860 1860 politica di Gennaro Alvino del comune di Scafati e di Luigi D'Antonio del comune di Angri, nominati artificieri della polveriera del comune di Scafati. Anno: 1860, 29 maggio - 27 giugno cc. 6.
5 57 L'Intendenza di Salerno certifica la buona condotta 1860 1860 morale, politica e religiosa di Salvatore Apicella fu Francesco, del comune di Nocera Inferiore, soldato congedato che aveva chiesto di far parte della " forza doganale". Anno: 1860, 31 maggio - 21 giugno cc. 5.
5 58 Ricorso ( non specificato) a carico di Francesco e 1860 1860 Raffaele Avena del comune di Quaglietta (Av). Anno: 1860, 7 - 20 giugno cc. 3.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 5 59 Supplica inoltrata all'Intendenza di Salerno da 1860 1860 Francesco Amato del comune di Padula creditore di un pagamento dovutogli dal sottointendente del comune di Sala. Anno: 1860, 14 - 16 luglio cc.4.
5 60 Incartamento relativo al trsferimento nel comune di 1860 1860 Orgogna (Ch) dell'attendibile Gennaro Ascenzo regio giudice nel comune di Positano, per esigenze di sorveglianza politica. Anno: 1860 1860, 27 giugno - 20 agosto cc. 5.
6 1 Il ministero dell'Interno chiede all'Intendenza di Salerno 1855 1857 informazioni circa la condotta politica di Gaetano Bellotti del comune di S. Giovanni a Piro, preposto alla carica di consigliere d'Intendenza. Anni: 1855, 7 luglio - 1857, 28 gennaio cc. 16.
6 2 Il ministero dell'Interno chiede all'Intendenza di Salerno 1852 1860 di svolgere indagini sulla presunta organizzazione in banda armata, costituitasi nel comune di Capaccio per fini sovversivi, degli indiziati; fratelli Francesco e Rosario Bamonte del comune di Capaccio; fratelli Enrico, Giovanni, Ferdinando e Michelangelo Bellelli del comune di Capaccio; Costabile e Giovanni Carducci del comune di Capaccio; Francesco e Giuseppe De Marco del comune di Capaccio; Pasquale Longobardi del comune di Capaccio; Domenico e Giuseppe Maida del comune di Capaccio; Ernesto Ricci del comune di Capaccio; Giovanni Antonio Scarpa del comune di Sala. Anni: 1852, 19 giugno - 1860, 28 aprile cc. 112.
6 3 Ordine di trasferimento nella sede di Positano emesso 1853 1857 dal ministero di Grazia e Giustizia e inoltrato all'Intendenza di Salerno, a carico di Giuseppe De Bernart giudice regio del circondario di Scanno nel Secondo Abruzzo (Aq). Anni: 1853, 20 aprile - 1857, 30 giugno cc. 27.
6 4 Riabilitazione alla carica di giudice regio con 1853 1856 destinazione nel comune di Laurito, accordata dal ministero di Grazia e Giustizia e inoltrato all'Intendenza di Salerno, domicilio di Matteo Billotti, sospeso dal servizio per condotta immorale. Anni: 1853, 28 maggio - 1856, 1 ottobre cc.24.
6 5 Ordine di trasferimento nella sede di Sala emesso dal 1853 1854 ministero di Grazia e Giustizia e inoltrato all'Intendenza di Salerno a carico di Pietro Baida giudice regio del circondario di Barra. Anni: 1853, 17 settembre - 1854, 26 giugno cc.10.
6 6 Ordine di trasferimento nella sede di Montesano 1853 1859 emesso dal ministero di Grazia e Giustizia e inoltrato all'Intendenza di Salerno, a carico di Gennaro Buonocore giudice regio del circondario di Maratea (Pz). Anni: 1853, 10 settembre - 1859, 21 febbraio cc. 31.
6 7 Ordine di trasferimento provvisorio nel circondario di 1849 1856 laurito, emesso dal ministero di Grazia e Giustizia e inoltrato all'Intendenza di Salerno, a carico di Ferdinando Boccia giudice regio di Vernolo (Le). Anni: 1849, 28 febbraio - 1856, 27 febbraio cc. 42.
6 8 Richiesta d'informazioni inoltrata al ministero della 1854 1860 Polizia Generale sul conto di Francesco Barlotti sacerdote del comune di Capaccio, circa la sua presenza partecipazione ai moti del 48. Anni: 1854, 15 novembre - 1860, 26 agosto cc.49.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 6 9 Il ministero della Polizia Generale inoltrata all'Intendenza di Salerno richiesta di assistenza per l'ispettore De Luca, inserito alla direzione delle indagini a carico del latitante Raffaele Basile condannato in condumacia, che si presume rifugiato sotto altro nome presso la vedova Caracciolo del comune di Buccino. Anno: 29 luglio - 30 agosto cc.5.
6 10 Richiesta d'informazioni inoltrata dal ministero 1848 1860 dell'Interno sul conto degli attendibili Domenico Bargione e Gerardo Guida avvocato, entrambi del comune di Salerno, sottoposti a sorveglianza politica per cospirazione sovversiva. Anni: 1848, 5 0ttobre - 1860, 15 marzo cc.79.
6 11 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato dal 1855 1857 giudicato regio di Buccino a favore dell'attendibile Carlo Bosco del suddetto comune. Anni: 1855, 17 agosto - 1857, 14 febbraio cc.7.
6 12 Discorsi sediziosi contro il governo profferite 1855 1855 dall'attendibile Tommaso Bello di Tortorella, denunciato dal giudicato regio di Vibonati all'Intendenza di Salerno. Anno: 1855, 14 maggio - 20 ottobre cc.22.
6 13 Denuncia per detenzione di armi da fuoco, inoltrata da 1855 1860 Domenico Vita di San Cristofaro ai danni del compaesano Carmine Bruno, resa nota dal Giudicato Regio di Vibonati all'Intendenza di Salerno. Anni: 1855, 10 agosto - 1860, 12 maggio cc.28.
6 14 Denuncia, per insulti oltraggiosi, inoltrata dal sindaco 1851 1860 del comune di Moio all'Intendenza di Salerno contro il capo urbano Bernardo Nicoletti del comune di cui sopra. Anni: 1851, 28 gennaio - 1860, 13 giugno cc.148.
6 15 Incartamento contenente i seguenti documenti: 1848 1860 a) Proclama sovversivo (allegato al fascicolo) redatto l'11 maggio 1848 dal rivoluzionario Michele Auletta del comune di S. Giorgio e inoltrato alla Sottointendenza del distretto di Sala, in cui viene reso noto che il medesimo al comando di un esercito, in alleanza con i francesi, composto da duemila uomini, attaccherà la forza pubblica al fine di ripristinare la Costituzione del 1820. b) Suppliche per ottenere il proscioglimento della sorveglianza politica inoltrata alla Sottointendenza del distretto di Sala dagli attendibili Michelangelo Bove; dai fratelli Giuseppe e Michele Cioffi; Giovanni Colunna; Diego Ferri; tutti del suddetto comune, imputati con il rivoluzionario Auletta di attività cospirativa. c) Ordine di rigorosa sorveglianza emesso dal Commissariato di Polizia di Sala, a carico di Michele Auletta affinchè non abbandoni il comune di San Giorgio, sua sede d'origine. Anni: 1848, 11 maggio - 1860, 21 giugno - vol. 1: cc.294. - vol. 2: cc.21.
6 16 Richiesta di informazioni emessa dal ministero di 1855 1860 Grazia e Giustizia sulla condotta morale e politica di Giovan Battista Bellomo notaio del comune di Sala. L'Intendenza dichiara il suddetto ineccepibile nelle sue funzioni legali, ma lo rubrica attendibile di 3° cl asse. Anni: 1855, 15 settembre - 1860, 28 aprile cc.12.
6 17 Manca.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 6 18 La procura generale del re presso la Gran Corte 1853 1855 Criminale del Principato Citeriore comunica all'Intendenza di Salerno l'avvenuta scarcerazione per insufficienza di prove dell'attendibile Giuseppe Bronza di Acquavella, accusato di tentato omicidio premeditato in persona di Brigida Severino. Anni: 1853, 16 agosto - 1855, 15 ottobre cc. 26.
6 19 Richiesta di informazioni inoltrata dall'Intendenza di 1855 1859 Salerno al Giudicato Regio del comune di Capaccio sui precedenti politici di Antonio Botticchio, medico nel comune di cui sopra. Risultando positivo l'esito dell'inchiesta, la Sottointendenza di Campagna lo sottopone a sorveglianza politica rigorosa. Anni: 1855, 6 ottobre - 1859, 28 settembre cc. 65.
6 20 Manca.
6 21 Manca.
6 22 Manca.
6 23 Manca.
6 24 Il ministero dell'Interno trasmette all'Intendenza di 1849 1859 Salerno una lettera anonima (allegata nel fascicolo) contro la presunta attività sovversiva dei padri Raffaele da Fisciano, Nicola da Nocera Inferiore e Benedetto da Cava del monastero di S. Maria delle Grazie, per i provvedimenti del caso. Anni: 1849, 18 giugno - 1859, 26 marzo cc. 42.
6 25 Manca.
6 26 Manca.
6 27 Richiesta di informazioni, inoltrata dal comando delle 1856 1856 armi della provincia di Principato Citeriore all'Intendenza di Salerno, sulla condotta politica di matteo Bufano del comune di Olevano, congedato dalla gendarmeria dal 1843. Anno: 1856, 4 febbraio cc. 3.
6 28 Incartamento relativo ai sorvegliati politici Alessandro 1856 1860 Borelli del comune di Salerno; Liborio Borelli legale del comune di Baronissi; Francesco catalano legale del comune di Bracigliano; Alfonso Mangone del comune di Prignano; Andrea Alessandro Nictolis di Giosuè de comune di Tramuntola (Pz); Giuseppe Vitagliano del comune di Salerno. Il ministero di Grazia e Giustizia accusa i suddetti di aver cospirato nei moti del 1848 a danno della patria. Anni: 1856, 23 febbraio - 1860, 30 giugno cc. 51.
6 29 Manca.
6 30 Manca.
6 31 Petizione inoltrata all'Intendenza di Salerno 1856 1859 dall'attendibile Giuseppe Barlotti di Giovanni, del comune di Capaccio, che aveva chiesto di trasferirsi temporaneamente a Salerno per motivi di studio. La sorveglianza politica eseguita durante l'allontanamento dalla patria ha riscontrato una lodevole condotta morale e politica de suddetto attendibile. Anni: 1856, 23 aprile - 1859, 20 aprile cc. 29.
6 32 permesso di ritorno in Napoli, accordato dal ministero 1856 1856 della Polizia Generale in conseguenza della Sovrana Clemenza, a benificio dell'attendibile siciliano Sandro Bideri di Palazzo Adriano (Pa). Anno: 1856, 31 maggio - 23 giugno cc.15.
28
6 34 Manca.
6 35 Sospetti di sentimenti liberali e l'infedeltà all'autorità 1856 1856 sovrana riscontrati nel villaggio di Acquavella, denunciati alla Intendenza di salerno da Fortunato Battista guardia urbana del circondario di Pollica. Anno: 856, 31 ottobre - 7 dicembre cc.5.
6 36 Imputazioni di cospirazione politica da parte della 1856 1857 Sottointendenza di Salerno a carico di Antonio Del Bagno, macellaio del comune di Polla, rivoluzionario nei moti del 1848. Anni: 1856, 1 dicembre - 1857, 28 febbraio cc.12.
7 1 Manca.
7 2 Rilascio di salvancondotto per Salerno, accordato dalla 1857 1860 Sottointendenza di Vallo agli attendibili Angelo Maria Bronzo possidente del comune di Acquavella e Giovanni Tonio Scarpa del comune di Gioi. Anni: 1857, 20 gennaio - 1860, 23 gennaio cc.14.
7 3 Manca.
7 4 Ordine di arresto spiccato dal ministero della Polizia 1857 1857 Generale a carico degli attendibili Ludovico Buida, del comune di Parma e di Angelo Marchetti calabrese. Non sono specificati nel fascicolo i motivi dell'arresto immediato. Anno: 1857, 28 febbraio - 23 marzo cc.14.
7 5 Manca.
7 6 Manca.
7 7 Rilascio di salvacondotto per il comune di Ciorani, 1857 1857 accordato dall'Intendenza di Bari all'attendibile Vitantonio De Bellis del comune Rutigliano (Ba). Anno: 1857, 17 febbraio - 14 marzo cc.5.
7 8 Provvedimenti di rigorosa e attenta vigilanza nel regno 1857 1860 di Napoli, emessi dal ministero della Polizia generale, per impedire l'accesso del noto emigrato siciliano Rosalino Pilo emissario del partito rilvoluzionario, in viaggio con passaporto sardo intestato ad un tale Antonio Builando possidente del comune di genova, di anni 33. nel fascicolo è citato anche un tale Orlando, fonditore siciliano sospettato di progetti sediziosi da eseguire nel regno con la complicità del noto emigrato siciliano. Anni: 1857, 10 marzo - 1860, 16 aprile cc.53.
7 9 Manca.
7 10 Denuncia inoltrata dal Giudicato Regio di Maiori 1857 1857 all'Intendenza di Salerno a carico dell'attendibile Antonio Di Bianco commerciante di oli del comune di Maiori, accusato di traffici abusivi in Castellamare e in Napoli. Anno: 1857, 14 - 25 marzo cc.4.
7 11 Provvedimenti di rigorosa vigilanza emessi 1857 1859 dall'Intendenza di Salerno a carico dell'attendibile Luca Balsamo fu Agostino, del comune di Montoro Superiore, accusato di attività sediziosa esercitata assieme agli attendibili Matteo Luciani e Francesco Avossa del comune di cui sopra. Anni: 1857, 29 aprile - 1859, 24 settembre cc. 62.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 7 12 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordata dalla 1857 1857 Sottointendenza di Sala all'attendibile Ferdinando Buonomo, del comune di Sanza. Anno: 1857, 23 maggio - 8 giugno cc.4.
7 13 Imputazione di cospirazione politica emessa dal 1857 1857 ministero della polizia Generale e inoltrata all'Intendenza di Salerno a carico di Giuseppe Binda del comune di Monza (Mi); Elena Casati; Francesco Pigozzi; Romano Ripari. I suddetti indiziati circolano nel regno in qualità di emissari di Mazzini sotto falso nome. Anno: 1857, 5 giugno - 18 giugno cc.15.
7 14 Rilascio di salvacondotto, per Salerno accordato dalla 1857 1857 Sottointendenza di Vallo, all'attendibile Pasquale Barbato fu Mauro del comune di Stio. Anno: 1857, 3 - 8 luglio cc.3.
7 15 Richiesta di informazioni, inoltrata dal ministero della 1857 1857 Polizia Generale all'Intendenza di Salerno, sulla condotta morale e politica di Alessandro Borelli di Michele, del comune di Olevano, prposto alla carica di sostituto della percettoria del comune di Ottaviano (Na). Anno: 1857, 8 luglio - 5 settembre cc.10.
7 16 Manca.
7 17 Rilascio di salvacondotto per San Severino, accordato 1857 1857 dalla Intendenza del Principato Ulteriore, all'attendibile Baldassarre Barbato, del comune di Montesarchio (Bn). Anno: 1857, 1 - 4 agosto cc.3.
7 18 Ricorso ( non riconosciuto) inoltrato all'Intendenza di 1857 1857 Salerno da .... Sismondi canonico di Bomba (Ch) (" condannato in contumacia alla pena dei ferri per reati politici") denunciante la attività sediziosa di Nicola Melchiorre avvocato al comune di Chieti. L'Intendenza di Salerno fa presente al ministero della Polizia generale che l'indagine sul conto dell'avvocato Melchiorre non può esserer svolta per mancanza di validi indizi. Anno: 1857, 3 agosto - 21 ottobre cc.25.
7 19 Rilascio di salvacondotti per Salerno, accordati dalla 1857 1860 Sottointendenza di Campagna, all'attendibile Giuseppe Bruno merciaio, del comune di Buccino. Anni: 1857, 2 settembre - 1860, 2 maggio cc.22.
7 20 Rilascio di salvacondotto per Napoli, accordato dal 1857 1857 ministero della Polizia Generale all'attendibile Santo Benassi negoziante del comune di Reggio Calabria. Anno: 1857, 3 - 26 settembre cc.5.
7 21 Rilascio di salvacondotti per Salerno e Napoli, 1857 1858 accordati dal ministero della Polizia Generale all'attendibile Sebastiano Barbato del comune di Accadia (Fg). Anno: 1857, 28 settembre - 1858, 18 settembre cc.5.
7 22 Supplica inoltrata all'Intendenza di Salerno da 1857 1858 Bartolomeo Barba del comune di Torraca, con la quale esponendo i meriti conseguiti in occassione del noto sbarco in Sapri, implorava il posto di sottocapo urbano in quest'ultima sede. Anni: 1857, 7 ottobre - 1858, 14 14 agosto cc.11.
7 23 Rilascio di salvacondotto per Napoli, accordato dal 1857 1857 ministero della Polizia generale all'attendibile Antonio De Bellis del comune di di Rutigliano (Ba). Anno: 1857, 3 - 31 ottobre cc.5.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 7 24 Il ministero della Polizia Generale inoltra all'Intendenza 1857 1857 di Salerno una lettera anonima contenente notizie sul conto di Giuseppe Bavaglia, veterinario del comune di Lugo (Ra), di anni 26, accusato di voler penetrare nel regno con propositi sovversivi. Anno: 1857, 26 settembre - 27 ottobre cc. 16.
7 25 Provvedimenti di vigilanza politica inoltrati 1857 1859 dall'Intendenza di Capitanata quella di Salerno, a carico dell'attendibile Sebastiano Barbacato, negoziante del comune di Accadia (Pz), temporaneamente trasferitosi a Napoli successivamente a Salerno munito di salvacondotto. Anni: 1857, 27 ottobre - 1859, 9 novembre cc. 15.
7 26 Rilascio di salvacondotto per Salerno, accordato 1857 1857 dall'Intendenza del Principato Ulteriore all'attendibile Baldassarre Barbati, di Avellino. Anno: 1857, 9 - 22 dicembre cc.5.
7 27 Il ministero della Polizia Generale attesta la buona 1859 1860 condotta morale e politica dell'attendibile Amato Biscotti del comune di Atena, aspirante al posto di chirurgo militare. Anno: 1859, 7 novembre - 1860, 12 maggio cc. 14.
7 28 Provvedimenti di sorveglianza politica inoltrati dal 1857 1860 ministero della Polizia Generale all'Intendenza di Salerno a carico dell'attendibile Francesco Saverio Bartolomeis, del comune di Cosenza, temporaneamente trasferitosi a Salerno munito di salvacondotto. Anni: 1857, 2 novembre - 1860, 2 maggio cc. 5.
7 29 La Sottointendenza di Campagna comunica 1857 1858 all'Intendenza di Salerno che l'attendibile Lorenzo Iuliano, del comune di Roccadaspide si è arbitrariamente trasferito a Salerno per espletare la professione di conduttore di diligenza. Anni: 1857, 12 dicembre - 1858, 6 aprile cc. 10.
7 30 La Prefettura di Polizia rende noto all'Intendenza di 1857 1858 Salerno il trasferimento temporaneo a Napoli con regolare salvacondotto dell'attendibile Alessandro Del Buono di Nicola, del comune di Pisciotta. Anni: 1857, 7 novembre - 1858, 6 febbraio cc.7.
7 31 Manca.
7 32 Rilascio di salvacondotti per Maddaloni (Ce) accordato 1857 1859 dalla Intendenza di salerno a favore dell'attendibile Nicola Barone, giovane lavorante del comune di Baronissi. Anni: 1857, 8 novembre - 1859, 11 giugno cc. 20.
7 33 Rilascio di salvacondotto per Tramutola (Pz) accordato 1857 1857 dalla Sottointendenza di Sala dell'attendibile Pietro Brando fu Biase, muratore del comune di Torraca. Anno: 1857, 27 ottobre - 16 dicembre cc.6.
7 34 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato 1857 1858 dall'Intendenza del Principato Citeriore all'attendibile Domenico Bruno del comune di Polla. Anni: 1857, 7 dicembre - 1858, 8 gennaio cc.5.
7 35 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato 1857 1857 dall'Intendenza di Calabria Citeriore all'attendibile Francesco Saverio De Bartolomeis del comune di Potenza. Anni: 1857, 2 - 9 dicembre - cc.5.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 7 36 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dal 1857 1858 ministero della Polizia Generale all'attendibile Gaetano Balsito negoziante di seta del comune di Pagani. Anni: 1857, 28 novembre - 1858, 4 settembre cc.13.
8 1 Manca.
8 2 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato 1857 1857 dall'Ispezione di Polizia di Cava all'attendibile Raffaele Baglivo, amministratore giudiziario della sede di cui sopra. Anno: 1857, 7 gennaio - 22 ottobre cc.10.
8 3 Incartamento relativo al mancato intervento armato, 1858 1858 durante lo sbarco degli insorti a Sapri, dei fratelli Francesco e Lucio De Benedictis guardie del comune di Sassano, successivamente sottoposti a sorveglianza politica dalla Sottointendenza di Sala. Anno: 1858, 15 gennaio - 17 ottobre cc.5.
8 4 Il ministero della Polizia Generale all'Intendenza di 1858 1858 Salerno di sottoporre a stretta vigilanza politica..... Bertani domestico a Roma, agente segreto ed emissario del partito mazziniano. Anno: 1858, 8 gennaio - 14 febbraio cc. 22.
8 5 Manca.
8 6 La gendarmeria reale del comando della 2° divisione e 1858 1859 squadrone di Salerno, inoltra all'Intendenza della medesima sede comunicazione circa l'attività cospirativa di Giovanni Bianco; Vincenzo Luccio del comune di Casigliano (tr) e Gaetano Puca del comune di Rutino per i provvedimenti del caso. Anni: 1858, 29 gennaio - 1859, 13 ottobre cc. 23.
8 7 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dal 1858 1860 Giudicato Regio di Nocera Inferiore all'attendibile Nicola Bruni del comune di cui sopra. Anni: 1858, 3 marzo - 1860, 8 febbraio cc. 33.
8 8 Manca.
8 9 Manca.
8 10 Rilascio di salvacondotto per Vallo accordato dalla 1858 1858 Sottointendenza di Vallo all'attendibile Pasquale Baratta, commesso del comune di Gioi e ne chiede la sorveglianza durante il periodo di trasferimento. Anno: 1858, 30 marzo- 10 aprile cc.3.
8 11 Rilascio di salvacondotto per Napoli accordato dal 1858 1858 Commissariato di Salerno all'attendibile Scipione Bassi , avvocato del comune di Salerno, sottoposto durante il trasferimento dall'Intendenza del Principato Citeriore a sorveglianza politica. Anno: 1858, 15 marzo - 8 giugno cc.11. Anno: 1858, 30 marzo- 10 aprile cc.3.
8 12 Rilascio di salvacondotto per Napoli 1858 1859 accordatodall'Intendenza di Salerno all'attendibile Antonio Bivano Spalloni , del comune di Torraca, sottoposto durante il trasferimento dal medesimo ente a sorveglianza politica. Anno: 1858, 24 aprile - 1859, 28 settembre cc. 32.
8 13 Manca.
8 14 Manca.
8 15 Manca.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 8 16 Rilascio di salvacondotto per Napoli, accordato dal 1858 1858 ministero della Polizia Generale, all'attendibile, Paolo Bruni del comune di Montella (Av). Anno: 1858, 14 maggio - 19 giugno cc.5.
8 17 Manca.
8 18 Manca.
8 19 Manca.
8 20 Manca.
8 21 Manca.
8 22 Manca.
8 23 Richiesta di salvacondotto per Salerno inoltrata 1858 1860 all'Intendenza della medesima sede dall'attendibile Carmine Bruno, del comune di Padula. anni: 1858, 7 agosto - 1860, 2 giugno cc.11.
8 24 Il ministero della Polizia Generale ordina all'Intendenza 1853 1858 di Salerno di effettuare un'attenta vigilanza per impedire l'accesso nel regno degli attendibili Fito Barbieri, di Ripabottoni (Cb); Mattia Cola di Magliano (Le); Innocenzo Fera di Radicena; Felice Iunecco di Ururi (Cb); Costantino Salvatori di Ururi (Cb) e Giovanni Zolese di Chiavari (Ge) giudicati dalla magistratura elementi pericolosi e sovversivi. Anni: 1853, 26 ottobre - 1858, 28 settembre cc. 28.
8 25 Manca.
8 26 Rilascio di salvacondotto per Salerno accordato 1858 1858 dall'Intendenza del Principato Ulteriore all'attendibile Paolo Bruni del comune di Montella (Av). Anno: 1858, 14 - 29 settembre cc.3.
8 27 Manca.
8 28 Manca.
8 29 Manca.
8 30 Manca.
8 31 Manca.
8 32 Divieto di accesso nei luoghi posti sotto la giurisdizione 1858 1858 dell'Intendenza di salerno, emanato dal ministero di Grazia e Giustizia, per l'attendibile Angelo Blans, romano, applicato alla Loggia Massonica e sbarcato in Marsiglia nel settembre del '58 per acquisto di armi. Anno: 1858, 20 settembre - 2 dicembre cc.17.
8 33 Manca.
8 34 Richiesta d'informazioni inoltrata dalla direzione 1858 1858 generale del Dazi Indiretti all'Intendenza di Salerno sulla condotta morale, politica e religiosa di Olimpio Botti, di Agropoli, soprannumero presso il regio fondaco di quella sede. Anno: 1858, 14 aprile - 13 novembre cc.10.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 8 35 Richiesta d'informazioni inoltrata dall'Intendenza di 1858 1858 Basilicata a quella di Principato Citeriore, sulla condotta politica dell'attendibile Giovan Battista Bellelli, sacerdote di Agropoli, implicato di cospirazione nei moti del '48 e preposto dal Documentato di Balvano (Pz). per pronunciare discorso religioso in quella sede per la ricorrenza di quaresima. Anno: 1858, 15 novembre - 31 dicembre cc.6.
8 36 Manca.
8 37 Il commisariato di polizia del Principato Citeriore attesta 1858 1859 la buona condotta morale e politica, durante il periodo di permanenza nel comune di Salerno, dell'attendibile Giuseppe Bruni, di Vignola (Mo). Anni: 1858, 26 novembre - 1859, 15 gennaio cc.5.
8 38 Manca.
8 39 Manca.
8 40 Manca.
8 41 Manca.
8 42 Manca.
8 43 Manca.
8 44 Richiesta d'informazioni inoltrata dalla procura 1859 1859 generale del re presso la Gran Corte Criminale di Salerno all'Intendenza della medesima sede sul conto degli attendibili Antonio Barretta fu Andrea, di Salerno, di anni 37; Pasquale Buonocore fu Antonio, di Napoli, di anni 50; Michele De Francesco di Achille, del comune di Odessa (Ch), in provincia di Chieti di anni 36; Luigi Ioledo fu Giovanni, di Napoli, di anni 54; Francesco Manzo di Gaspare, di Napoli, di anni 36; Domenico Pisacane fu Gaspare, di Napoli, di anni 46 implicati di cospirazione politica nei moti del '48. Anno: 1859, 23 febbraio - 31 settembre cc.13.
8 45 Richiesta di salvacondotto per Napoli inoltrata alla 1859 1859 Sottointendenza di Vallo dall'attendibile Antonio Bardascini del comune di Celso. Anno: 1859, 7 marzo - 20 aprile cc.5.
8 46 Richiesta di salvacondotto per Dentecane (Av) inoltrata 1859 1859 alla Sottointendenza di Vallo, dall'attendibile Gennaro Battaglia di Terradura di Ascea. Anno: 1859,12 marzo - 20 aprile cc.5.
8 47 Richiesta d'informazioni inoltrata dalla Sottointendenza 1859 1859 di Sala all'Intendenza di Salerno sul conto del sorvegliato Luigi Barbieri di Lerici, implicato nei disordini sovversivi di Sapri. Anno: 1859, 6 febbraio - 16 aprile cc.5.
8 48 La Sottointendenza del distretto di Sala inoltra 1859 1859 all'Intendenza di Salerno, dopo accurate perquisizioni domiciliari, informazioni sulla buona condotta morale e politica di Giovanni Berardi e Angelo Maria Mariella, entrambi del comune di Tortorella, presunti detentori abusivi di armi da fuoco. b) Ingiurie sediziose contro il re profferite da Domenico Abramo o Giovannangelo Tancredi del comune di Tortorella. Anno: 1859: 26 febbraio cc.3.
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Busta Fascicolo Descrizione Estr.cron. Località 8 49 Divieto di accesso nel regno emesso dal ministero 1859 1859 della Polizia Generale e inoltrato all'Intendenza di Salerno a carico dell'attendibile Stanislao Barracco, del comune di Controne. Anno: 1859, 18 marzo - 13 aprile cc. 14.
8 50 Denuncia emessa dal Giudicato Regio di Montecorvino 1859 1859 Rovella e inoltrata all'Intendenza di Salerno, ai danni degli attendibili Lorenzo Barra e Francesco Antonio Carrara entrambi di Montecorvino Pugliano, accusati di sodosia. Anno: 1859, 4 - 9 aprile cc.3.
8 51 Manca.
8 52 Richiesta di salvacondotto per Napoli inoltrata alla 1859 1859 Sottointendenza di Vallo, dagli attendibili di 3° c lasse Ignazio Del Bagno e Giovanni Brano, del comune di Polla. Anno: 1859, 16 aprile - 23 luglio cc.5.
9 1 Manca. 1859 1859
9 2 Richiesta di salvacondotto per Napoli inoltrata alla 1859 1859 Sottointendenza del distretto di Sala, dall'attendibile Nicola Buonomo, del comune di Pertosa. Anno: 1859, 26 aprile - 10 novembre cc.13.
9 3 Il ministero della Polizia Generale informa l'Intendenza 1859 1859 di Salerno circa la cancellazione dall'elenco degli attendibili di Giovanni Balbi, del comune di Celle. Anno: 1859, 27 aprile cc.2.
9 4 Divieto di accesso nel regno emesso dal ministero di 1859 1859 Polizia Generale e inoltrato all'Intendenza di Salerno, a carico dell'attendibile Domenico Bozelli, maniscalco del comune di Napoli, emigrato all'estero per attività sovversiva. Anno: 1859, 19 maggio - 8 giugno cc.13.
9 5 Ordine di scarcerazione emesso dalla Gran Corte 1859 1859 Criminale del Principato Citeriore, in conseguenza della Sovrana Indulgenza del 16 giugno 1859, a favore di Giuseppe Cairone, di Montecicerale e di Battista Del Buono, di Eremiti, entrambi di anni 70, condannati per cospirazione politica nei moti del '48 alla pena dei