Adotta la Romagna

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Numero speciale in collaborazione con Il Consapevole per le Elezioni amministrative 2009 in Romagna

Text of Adotta la Romagna

  • [Adotta il posto in cui vivi, il tuo quartiere, la tua frazione, la tua citt]

    numero specialeElezioni Amministrative 6-7 giugno 2009

    Committente Responsabile Cinzia PasiTar. Rid. L. 515/93

    Energia pulita senza sprechi

    6-7 giugno: oggi decidiamo noi

    Non disperdere il tuo votoScegli le liste a 5 stelleLe liste civiche a 5 stelle, e quelle liste che mettono al pri-mo posto la partecipazione dei cittadini alle decisioni, la tra-sparenza, la tutela della salute e dellambiente, lefficienza e il risparmio del denaro di tut-

    ti garantiscono di governare le citt per fare gli interessi del maggior numero di cittadini. Che cosa accomuna invece i partiti politici pi conosciuti?

    continua a pagina 2servizi alle pagine 6, 7 e 10 alle pagine 12 e 13

    Stop al consumodel territorio

    Chilometro zero:dal produttoreal consumatore

    Fertili pianure agricole, roman-tiche coste marine, affascinanti pendenze montane e collinari, parchi e boschi sono quotidiana-mente cancellati da piani urba-nistici e speculazioni edilizie, in-sediamenti commerciali e indu-striali, grandi opere di ogni tipo.

    Le Esco, societ di risparmio energetico, aiutano i Comu-ni a ridurre gli sprechi e le emissioni realizzando in-terventi energetici che non comportano costi pubblici aggiuntivi.

    Voteremo sabato 6 giugno dalle 15 alle 22 e domenica 7 giugno dalle 7 alle 22. Le elezioni comu-nali sono ormai rimaste tra le po-che occasioni in cui noi cittadini possiamo influenzare in maniera diretta e cosciente la scelta di chi ci rappresenter per 5 anni.Possiamo scegliere tra i soliti partiti, che a ogni elezione fan-no tante promesse che poi non mantengono, oppure cercare tra i candidati coloro che han-no dimostrato di avere a cuore il benessere dei loro concittadi-ni. Sono necessari intelligenza e

    buon senso, per distinguere tra i programmi e le persone. Ma facile capire che chi appartiene ai grandi partiti che da decen-ni governano lItalia, le regioni e le citt continuer a imitare chi lo ha preceduto, e chi dirige il partito di cui fa parte. Ossia i candidati presentati dai partiti continueranno a seguire le in-dicazioni provenienti dal vertice del partito e continueranno ad anteporre gli interessi dei pi potenti: banche, grandi imprese, speculazione edilizia, sprechi e sperperi di ogni tipo.

    Le aziende agricole che vendono i loro prodotti direttamente nei mercati dei contadini guada-gnano di pi, il cliente spende meno, ha prodotti pi sani e fre-schi, e si inquina di meno.

    a pagina 16

    RISPARMIO INTELLIGENTE

    URBANISTICA

    SCEC: il buono dacquisto locale

    Mobilitsostenibile

    Differenziata: vera o finta?

    SCEC = Solidariet ChE Cam-mina: una nuova proposta eco-nomica particolarmente utile per i comuni interessati a valorizzare e promuovere leconomia locale.

    Muoversi in citt senza inquinare possibile: lo dimostrano diver-se esperienze.

    a pagina 17

    a pagina 15

    ECONOMIA DEL TERRITORIO

    LA FINE DEL PETROLIO

    Raccolta porta a portaI risultati del porta a porta sono sorprendenti e rendono superata e antieconomica la raccolta differenziata tradi-zionale: con il porta a porta si producono meno rifiuti, si risparmia energia, si riciclano materie prime in esaurimen-to, si spende meno e aumenta loccupazione.

    a pagina 20

    continua a pagina 2, 20-23

    RIFIUTI

    Spegnete la TV e accendete il cer-vello, la dott.ssa Patrizia Gentilini ama sollecitare cos lattenzione ver-so i temi che sono da anni al centro delle sue ricerche. Oncologa, Genti-lini si batte per la nostra salute, ben prima che possiamo rischiare di am-malarci. In unintervista esclusiva ci spiega come gli amministratori loca-li possono intervenire per difendere la salute del cittadino.

    La salute prima di tutto

    a pagina 24

    continua a pagina 2servizi alle pagine 4 e 5; 8 e 9

    La regione pi inquinata dEuropa

    Romagna e Val Padana sono prime in classifica

    alla pagina 2

    La cartina dal satellite mette in evidenza come Romagna e Val Padana sono la zona pi inquinata dEuropa. I terreni agricoli della Val Padana, contaminati da decenni di pesticidi e emissioni avvelenate hanno perso lo strato fertile e sono equivalenti a una zona desertica.

    Un record di cui faremmo volentieri a meno

    Comuni virtuosi:qui si vive meglioCi si lamenta spesso, e molte volte a ragione, di come viene gestita male la cosa pubblica. Esistono per alcune esperienze positive, che meritano di es-sere raccontate, soprattutto perch co-stituiscono un buon esempio da seguire. il caso dei Comuni Virtuosi.

    a pagina 3

    In quasi tutto il mondo rac-colta differenziata vuol dire separare i rifiuti. Dove Hera ha ottenuto il monopolio della raccolta e dello smal-timento il vocabolario viene stravolto e allora abbiamo: raccolta differenziata multi-materiale, come dire strada pericolosa ma sicura.

    alle pagine 10 e 11

  • 2 SPECIALE ELEZIONI

    Cara lettricee caro lettore, assumiti la tua partedi responsabilitAnche tutti noi Romagnoli sia-mo responsabili di tutto que-sto: per tutti questi anni abbia-mo visto e siamo rimasti zitti, oppure anche noi stessi abbia-mo avuto dei vantaggi, diretti o indiretti. Ma oggi non pi possibile continuare.

    Non disperdere il tuo voto verso i soliti partiti con le solite promesse elettorali.

    Tutti i giorni abbiamo sotto gli occhi il risultato dellincom-petenza. Possiamo spostarci da

    una citt governata dalla destra a una governata dalla sinistra o dal centro, dal nord, al centro o al sud Italia: il modo di go-vernare non cambia; la specula-zione edilizia, linquinamento, il traffi co, i rifi uti, gli sperperi del denaro, si ripetono sempre eguali. Fanno eccezione quelle comunit che sono capaci di scegliersi come amministrato-ri persone capaci, competenti, oneste e appassionate.

    Lelezione il primo passoLa lista civica, il sindaco e lamministratore onesto han-no bisogno dellaiuto dei loro concittadini per riuscire a far funzionare bene il comune, eli-minando sprechi e disservizi, e introducendo miglioramenti in ogni settore della vita sociale.

    Chi si arricchisce senza motivo, chi pretende privilegi e rendite di posizione user tutti i mezzi di cui dispone per mantenerli, attaccando con ogni pretesto. A questo punto sar indispen-sabile limpegno e la solidariet dei cittadini per consentire a chi amministra in maniera one-sta e trasparente di continuare a farlo.

    La democrazia partecipativa uno strumento indispensabileper mantenere vivo il dialogo tra gli elettori e i loro rappresentan-ti. Per questo indispensabile formare o partecipare a gruppi dinteresse, associazioni, incon-trare chi ci vive accanto, nel quartiere in cui abitiamo o lavo-

    riamo e in questo modo venire a conoscenza degli argomenti in discussione, esprimere il nostro punto di vista. Abbiamo la pos-sibilit concreta di intervenire e infl uenzare le decisioni che ci riguardano, per costruire i no-stri Comuni e le nostre citt a misura dei bisogni delle nostre famiglie, e non degli interessi di grandi banche e imprese. Ma per riuscirci necessario scegliere con grande attenzione da chi farci rappresentare e poi con-trollare che realizzi le promesse presenti nel programma eletto-rale, facendo sentire la nostra voce e presenza, e appoggiando le iniziative che condividiamo. Se rimaniamo silenziosi e pas-sivi, aspettando che altri faccia-no i nostri interessi, facilmente resteremo delusi, e le promesse elettorali presto saranno disatte-se e dimenticate.

    La tua regione, la tua citt meritano la tua attenzione

    Non abbandonarli nelle mani dei predatori del nostro territorio e della nostra salute

    [Adotta il posto in cui vivi, il tuo quartiere, la tua frazione, la tua citt]

    Questo primo numero di Adotta la Romagna nasce dallincontro e dalla collaborazione tra il Comitato elettorale di DestinAzione Forl, al cui interno sono presenti diverse associazioni tra cui il ClanDestino e il Meet up di Forl, e alcuni redattori della rivista trimestrale Consapevole.

    Continua da pagina 1Votare per i soliti quasi come non votare: si sa gi in anticipo come andr finire. Questo gior-nale stato scritto proprio per offrire a chi vive in Romagna, e in particolare nella provincia di Forl-Cesena, una breve pa-noramica di ci che si pu fare quando chi eletto invece opera nellinteresse dei suoi elettori.Abbiamo dedicato alcune pagi-ne a Hera perch appare sempre pi preoccupante linfluenza che questa Societ per azioni di enormi dimensioni esercita ri-spetto al territorio in cui opera, con la possibilit di influenzare le decisioni di comuni grandi e piccoli, e addirittura la scelta dei candidati alle elezioni.Hera e la ventina di societ collegate fatturano oltre 1.750 milioni di Euro (quasi 3.400 mi-liardi delle vecchie lire). Hera agisce nellambito dei rifiuti in regime di monopolio sia della raccolta che dello smaltimen-to, imponendo ai Comuni soci e ai loro cittadini tariffe alte e le scelte di smaltimento per lei pi convenienti. Hera una so-ciet quotata in borsa quindi lobiettivo principale quello di ottenere pi utili possibili. Allo stesso tempo oltre il 50% di Hera di propriet dei comuni che lhanno costituita.I sindaci dovrebbero avere a cuore prima di tutto gli interes-si dei loro cittadini.Nasce cos un conflitto dinte-resse molto forte, che finora stato risolto a favore degli azio-nisti e non dei cittadini. In pro-spettiva probabile che Hera sia assorbita da societ ancora pi grandi, e di conseguenza i Comuni dellEmilia Romagna perderanno ogni possibilit di influenzarne le decisioni, se mai ne hanno avuta e lhanno esercitata. Il discorso fatto per Hera si pu estendere a molte altre grandi aziende presenti sul territorio romagnolo: molte am-ministrazioni comunali appaio-no generalmente pi ben dispo-ste a realizzare gli interessi dei grandi gruppi, delle banche e della specul