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ANALISI E STRUMENTI PER LINNOVAZIONEI RAPPORTI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

I rapporti di lavoro flessibile nelle amministrazionipubbliche

Rubbettino

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca condottaper verificare tipologie, caratteristiche strutturali e implicazioni nel ricorso a forme contrattuali atipichenelle pubbliche amministrazioni.

Lattivit di ricerca ha previsto: unanalisi comparata sullutilizzo di rapporti

di lavoro flessibile in Europa, attraverso lelaborazione dei dati Labour Force SurveyEurostat;

un'indagine sulla consistenza quantitativa della flessibilit dimpiego nelle amministrazionipubbliche italiane, mediante lelaborazione di datimessi a disposizione dalla Ragioneria Generale dello Stato tratti dal Conto Annuale 2001;

unanalisi qualitativa sulle modalit di ricorso alle tipologie contrattuali flessibili con la realizzazione di otto casi di studio presso amministrazioni pubbliche centrali e locali.

La ricerca stata condotta nel periodo febbraio-giugno 2003.

Lindagine, risultato delle attivit dellOsservatorio sulla modernizzazione del Dipartimento della FunzionePubblica, stata realizzata dalla Fondazione Istituto Guglielmo Tagliacarne, sotto la direzione di Giuseppe Della Rocca e Ruggiera Sarcina.

Hanno contribuito alla stesura del volume:

GIUSEPPE DELLA ROCCAEsperto e consulente di organizzazione, professore di Sociologia del Lavoro e dellIndustria allUniversit della Calabria, ha curato la stesura del volume ed coautore della sintesi introduttiva e del cap. 2;

RUGGIERA SARCINARicercatrice e consulente dellIstituto G. Tagliacarne, esperta di sviluppo organizzativo e delle risorse umanenel settore delle amministrazioni pubbliche, ha curato la stesura del volume, coautrice della sintesi introduttiva e autrice del cap. 5;

GIOVANNI PASSARELLIDottore di ricerca in Scienza, Tecnologia e Societ,assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologiae di Scienza Politica dellUniversit della Calabria, autore del cap. 1;

GIACOMO GIUSTIRicercatore dellIstituto Guglielmo Tagliacarne, si occupa di stime di contabilit economica territorialee di banche dati territoriali, coautore del cap. 2;

LUCA FAREGNARicercatore nei settori mercato del lavoro, organizzazione e sviluppo risorse umane, coautore dei capp. 2, 4 e autore del cap. 6;

MARGHERITA BURGARELLARicercatrice e consulente nel settore delle amministrazionipubbliche nellambito dei sistemi di controllo interno,della gestione delle risorse umane e dellanalisi di impatto organizzativo, autrice del cap. 3;

GIUSEPPINA PEDICINIRicercatrice dellIstituto Guglielmo Tagliacarne, si occupadi formazione e consulenza per le amministrazionipubbliche, coautrice del cap. 4 e autrice del cap. 9;

ALDO MARCHETTIProfessore a contratto presso la Facolt di Scienze politiche dell'Universit degli Studi di Milano, ricercatore sui temi dell'organizzazione del lavoro, autore dei capp. 7 e 8;

STEFANIA FEMIARicercatrice, ha lavorato sullinserimento socio-professionale dei lavoratori extracomunitari, autrice del cap. 10.

A CURA DI GIUSEPPE DELLA ROCCA E RUGGIERA SARCINA

I rapporti di lavoro flessibilenelle amministrazioni pubbliche

ANALISI E STRUMENTI PER LINNOVAZIONEI RAPPORTI

DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICAUFFICIO PER LINNOVAZIONEDELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

PRESIDENZADEL CONSIGLIODEI MINISTRI

Rubbettino

Ringraziamo Pia Marconi, Direttore Generale UIPA, il suo staffed i membri del comitato di pilotaggio della ricerca.

Per la redazione del capitolo 2, ringraziamo Stefano Tomasini(Dipartimento RGS Ministero Economia e Finanza) e VincenzoMartire (Aran) per lattenta e costante attivit di orientamento;Alessandro Rinaldi, Responsabile Settore analisi e indagini statisticheIstituto G. Tagliacarne.

Per la realizzazione dei casi di studio ringraziamo:Girolamo Pastorello, Rossella Conforti, Pasquale Elia e Alessio PezzalidellAgenzia delle Entrate;Velia Rizza, Elisa Bucci, Mauro Cotone, Sebastiano Girlando e Giovanni Pescatori del Ministero dei Beni ed attivit culturali;Riccardo Sampaoli, Fabio Mazzotti e i dirigenti dei settori scuola,cultura, sportello unico, demografico, turismo e ambiente del Comune di Rimini;Federico Bordogna, Beatrice Arcari, Andrea Borsani e i dirigenti e i funzionari delle Direzioni servizi educativi e diritto allo studio,servizi sociali e pianificazione urbana del Comune di Milano;Marco Crescimbeni e Maurizio Carbognin del Comune di Verona;Giancarlo Dardano, Aldo Tirelli e i dirigenti e i funzionari dei settoriidroscalo, sport, turismo, tempo libero, istruzione ed edilizia scolastica,ambiente, viabilit, trasporti e strade della Provincia di Milano;Pietrantonio Bozzi, Lorena Granata e Carlo Cristini della Provincia di Chieti;Francesco Covelli della Provincia di Crotone.

Un particolare ringraziamento, infine,a Monica Di Ceglie dellIstituto G. Tagliacarne,per la paziente ed attenta attivit di editing.

2004 - Rubbettino Editore Srl88049 Soveria Mannelli - Viale Rosario Rubbettino, 10

Tel. 0968.662034 - www.rubbettino.it

Impaginazione e dtp Pierrestampa Roma

Presentazione di Federico Basilica 9

I rapporti di lavoro flessibile in Europa e in Italia:una sintesi introduttiva 11

1. Oggetto dellindagine 112. Struttura del volume, ipotesi

e alcune osservazioni di metodo 143. Il lavoro temporaneo nellimpiego pubblico in Europa 174. Tipologie di rapporti di lavoro nel pubblico impiego

in Italia 195. Le caratteristiche professionali 216. Gestione e condizione di lavoro 237. Motivazioni e criticit 25

Prima parteLA CONSISTENZA QUANTITATIVA DEL FENOMENO

1. Il lavoro flessibile in Europa 311.1 Introduzione 311.2 Il lavoro a termine in Europa:

evoluzione e situazione attuale 361.3 Lavoro a termine per settori economici 381.4 Lavoro a termine volontario e involontario 411.5 Il lavoro part-time in Europa 44

Indice

2. Il rapporto di lavoro flessibile nella pubblica amministrazione italiana: la consistenza quantitativa del fenomeno 50

2.1 Premessa 502.2 Occupati con rapporto di lavoro indeterminato

e a termine nella pubblica amministrazione italiana 522.3 Le forme di rapporto di lavoro flessibile

nella pubblica amministrazione italiana 552.4 Lincidenza delle forme di lavoro flessibile

per categoria professionale 582.5 Le forme di rapporto di lavoro flessibile nei comuni:

un approfondimento per aree territoriali e per dimensione 62

2.6 La distribuzione dei rapporti di lavoro part-time a tempo indeterminato nei vari comparti 64

Seconda parteSTUDIO DI CASI

3. Il lavoro flessibile nellAgenzia delle Entrate: una risposta gestionale alla riforma dellamministrazione finanziaria 69

3.1 Premessa: perch uno studio di caso sullAgenzia delle Entrate 69

3.2 Il contesto di analisi 713.3 Il mercato interno del lavoro 753.4 Il lavoro flessibile 783.5 Lassunzione di personale a tempo determinato 863.6 Le prospettive future 96

4. Il lavoro flessibile nel Ministero per i Beni e le Attivit Culturali: un esempio di rigida flessibilit 97

4.1 Premessa 974.2 Struttura organizzativa, strategie e flessibilit 984.3 Analisi quantitativa: evoluzione e caratteristiche

dei contratti atipici 1014.4 Limpiego del personale a tempo determinato:

da ricorso stagionale alla programmazione del servizio 1064.5 Limpiego dei lavoratori socialmente utili:

da esigenze contingenti a lavori per progetti 1084.6 Vantaggi e criticit 1144.7 Conclusioni 116

5. Il lavoro atipico nel Comune di Rimini:tra strategie di riposizionamento dei servizi e snellimento della pianta organica 118

5.1 La premessa: perch un caso di studio dedicato allAmministrazione Comunale di Rimini 118

5.2 Lamministrazione e le sue strategie 1205.3 Le caratteristiche quantitative

del mercato del lavoro interno 1255.4 Utilizzo e gestione dei lavoratori atipici 1335.5 Tempo determinato e Cococo: le motivazioni settoriali

e le motivazioni strategico-programmatiche 1435.6 La gestione degli atipici 1455.7 Una sintesi: vantaggi, criticit e possibili alternative 146

6. Il Comune di Verona: per una maggiore discrezionalit nella gestione delle risorse umane 148

6.1 Premessa 1486.2 Le strategie dellamministrazione 1506.3 Levoluzione dellorganico e le forme flessibili 1526.4 La diffusione, le caratteristiche,

i profili dei lavoratori flessibili 1556.5 Le motivazioni 1626.6 La gestione 1646.7 Una prospettiva di sintesi:

vantaggi, criticit ed alternative 166

7. Milano: la flessibilit del lavoro come strumento di razionalizzazione, adattamento e innovazione in un grande comune metropolitano 169

7.1 Premessa 1697.2 Lamministrazione e le sue strategie 1707.3 Il mercato interno del lavoro flessibile

e il ricorso al lavoro atipico 1747.4 Vantaggi, aspetti critici e possibili alternative

al lavoro atipico 187

8. La Provincia di Milano: la flessibilit del lavoro come processo di adattamento dellofferta alla domanda di servizi 195

8.1 Premessa 1958.2 Lamministrazione e le sue strategie 1968.3 Il mercato del lavoro flessibile

e il ricorso al lavoro atipico 2008.4 Vantaggi, aspetti critici e possibili alternative

al lavoro atipico 212

9. Il lavoro interinale nella Provincia di Chieti: dalla sperimentazione di un istituto contrattuale allo sviluppo di progetti integrati per la tutela e la manutenzione del territorio 216

9.1 Le ragioni del caso 2169.2 Lamministrazione provinciale e le sue strategie 2179.3 Il ricorso alle diverse forme di lavoro flessibile:

consistenza quantitativa 2229.4 Caratteristiche dei lavoratori interina