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Anna A. Lombardi Distretto della sedia: design tra passato ... · PDF filedella sedia » 17 1.1. Piccole storie nella grande storia » 19 2. Le prime fabbriche » 22 2.1. Le famiglie

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Una definitiva storia del design dovrebbe essere la somma del-le storie di tutte le industrie presenti sul territorio di indagine. Spe-cialmente in Italia, dove la composizione del tessuto industrialeconsiste, per la maggior parte, di imprese di piccola dimensioneche, estremamente flessibili, hanno da sempre avuto una relazionespeciale con architetti e designer.

Il presente volume vuole dare un contributo alla realizzazione ditale storia raccontando le vicende industriali che, dipanandosi peroltre centocinquanta anni, hanno portato alla costituzione del Di-stretto della Sedia del Friuli Venezia Giulia. Passando per il design:questo linedito taglio della ricerca, nata con lintento di trovareuna traccia che dal passato porta alla produzione odierna delle se-die che qui sono fabbricate. I produttori di sedie friulani hanno sa-puto coinvolgere i pi noti designer del passato e del presente, daVico Magistretti a Hannes Wettstein, da Ilmari Tapiovaara ai fratel-li Bouroullec. Nel 1961, Silvano Montina, dellomonima aziendafriulana fondata nel 1919, uno dei mobilieri fondatori del Salonedel Mobile di Milano, insieme a Cesare Castelli, Franco Cassina eAngelo Molteni.

Alla fine degli anni Novanta in questa piccola parte dItalia sifabbricavano il 30% di tutte le sedie del mondo. Oggi in crisi. Ilrilancio deve passare attraverso il design perch originalit e con-temporaneit rappresentano le leve strategiche che hanno fatto co-noscere la produzione italiana nel mondo e che ancora oggi rap-presentano la qualit Made in Italy.

Anna A. Lombardi ha insegnato Design, Comunicazione eMarketing Design come professore a contratto alla Facolt di Dise-gno Industriale dellIstituto Universitario di Venezia IUAV, alla Fa-colt di Architettura e a quella di Ingegneria dellUniversit di Trie-ste, al Chatham Institute of Art and Design in Inghilterra. Attual-mente docente di Storia e Cultura del Design allIstituto Superioreper le Industrie Artistiche ISIA di Pordenone. Convinta assertriceche lindustria sia veicolo di cultura, opera da trentanni nel mondodel design. Ha curato circa quaranta mostre per conto di enti pub-blici e privati, con lobiettivo di sensibilizzare il pubblico al design.Ha avviato la ricerca storica di aziende come Fantoni, Snaidero,Moroso, Fornasarig e Pozzi Ginori. Alcuni suoi libri indagano leorigini dellindustria del Friuli Venezia Giulia, come Acciaio doma-ni: saperi, ricerca, futuro, altri ne raccolgono le riflessioni sul tema,come Nanetti: design?

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Anna A. Lombardi

Distretto della sedia:design tra passato e futuro

Serie di architettura e designFRANCOANGELI

FrancoAngeliLa passione per le conoscenze

85.88 1-02-2013 12:11 Pagina 1

Informazioni per il lettore

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Anna A. Lombardi

Distretto della sedia:design tra passato

e futuro

Serie di architettura e designFRANCOANGELI

Il volume stato realizzato grazie alla collaborazione di

In copertina: Poltrona G23, design W. Toffoloni, produzione Germa 1972 (Courtesy Archivio Gervasoni)

Copyright 2013 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy

Lopera, comprese tutte le sue parti, tutelata dalla legge sul diritto dautore. LUtente nel momento in cui effettua il download dellopera accetta tutte le condizioni della licenza duso dellopera previste e

comunicate sul sito www.francoangeli.it.

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Indice Prefazione pag. 7 Introduzione Distretto della sedia: design tra passato e futuro

9 Il Friuli Venezia Giulia, una regione ad alta densit industriale

12

Appunti di storia 13

1. Un movente storico per la nascita del distretto della sedia

17

1.1. Piccole storie nella grande storia 19

2. Le prime fabbriche 22 2.1. Le famiglie del distretto della sedia 24 2.2. I classici della produzione friulana 26

3. L'influenza della Wiener Werksttte 30 3.1. Arredare i transatlantici 31 3.2. Modelli di successo 34

4. Tra le due guerre 38 4.1. Il movimento moderno 40 4.2. Sedie razionali 42

5. Anni Cinquanta 47 5.1. Prezzo, variet, qualit 49 5.2. Sedie tra tradizione, imitazione e innovazione 52

6. Anni Sessanta 55 6.1. Produttori e fabbricanti 58 6.2. Sedie da cucina 60

6

7. Anni Settanta pag. 64 7.1. Verso il design? 66 7.2. Legno e metallo, materiali moderni 69

8. Il Postmoderno visto dalla periferia 72 8.1. Sogno e concretezza 75 8.2. Dalla sedia per te alla sedia dei re 77

9. Il Minimalismo e lindustria della sedia 83 9.1. Il miracolo del Nord-Est 86 9.2. La qualit premiata 90

10. Un nuovo millennio 94 10.1. La crisi nel distretto della sedia 96 10.2. Idee per una sedia europea 99

11. Il futuro del presente 105

11.1. FEAR, Fattore Endogeno di Annullamento Reciproco

109

11.2. Design oggi: non solo sedie, non solo legno 112 11.3. Cercando Cassiopea 121

Bibliografia 124

7

Prefazione

Una comunit non pu definirsi tale se non ha una propria storia che ne unisce le varie componenti e ne crea lidentit. Possiamo con certezza affermare che la storia del nostro distretto industriale in-dissolubilmente legata alla produzione di sedute di tutte le forme e materiali e che il suo destino segnato dallevoluzione che questa ti-pologia produttiva ha avuto e sta avendo nel corso degli anni.

Da sempre identificata come appartenente ad una terra di confine, attraversata da popoli migranti e impregnata di culture diverse, la gente del distretto ha saputo sfruttare le proprie capacit artigianali, producendo lavoro e ricchezza dalla realizzazione di un prodotto povero come la sedia.

I nostri artigiani prima ed industriali poi, oltre ad avere competen-ze tecniche ed imprenditoriali, acquisite direttamente con il proprio lavoro, hanno saputo legarsi ai pi grandi nomi del design italiano ed internazionale, facendo realizzare modelli che, a distanza di decenni, risultano ancora attuali. Poi si presentata la crisi economica, gene-rata s da fattori esterni, ma anche da errori commessi allinterno del Distretto stesso, quando cio non si pensava alla commercializzazio-ne con propri marchi, ma appunto solo alla produzione, ai grandi numeri, di cui si riempivano le pagine dei giornali e i container, che facevano continuamente la spola sulle nostre strade asfaltate o ferra-te. Ieri si pensava alla massa. Oggi invece si pensa con attenzione crescente al cliente, nella sua singolarit, con prodotti sempre pi originali. Un cliente che, anche grazie allevolversi delle forme di comunicazione, a quel mondo 2.0 dove lopinione e linformazione corrono in tempo reale, sempre pi consapevole ed esigente.

8

Innovazione, eco-sostenibilit e tutela ambientale sono i termini che hanno sostituito i grandi numeri e la massa. Da qui limportanza, che si sta concretizzando grazie allimpegno di ASDI Sedia, Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale della Sedia, di avere sempre pi aziende certificate ISO 9001, FSC e PEFC: una filiera di qualit per garantire un prodotto affidabile e a basso impatto ambientale.

La qualit diviene il punto di forza. Quel carattere distintivo che fa pensare al made in Italy, come a un sinonimo di qualcosa di ben fatto, riconosciuto a livello planetario.

Unevoluzione necessaria che, io ritengo, sia gi in atto nelle no-stre aziende, poich, riprendendo quanto detto sopra, la qualit insi-ta nella nostra storia, nel nostro relazionarci con lesterno, nel nostro fare impresa, che non pu prescindere, oggi pi che mai, anche da una adeguata formazione. Ed pensando alla formazione delle gio-vani generazioni che venne fondato lIPSIA A. Mattioni di San Giovanni al Natisone. Ieri come oggi non si pu pensare ad un nuovo rinascimento per il nostro Distretto se non ci si impegna a trasmettere le migliori conoscenze e competenze ai giovani.

Siamo gente di poche parole, che sa ascoltare, che non dimentica le proprie radici, ma che anzi fa delle proprie radici, della propria storia il suo punto di forza. Dalle esperienze passate bisogna pertanto imparare con la consapevolezza del valore fondamentale delle nostre aziende, che, andando in controtendenza rispetto al classico voler far da soli, si stanno evolvendo per cercare forme di aggregazione e di reti dimpresa che consentano loro di fare massa critica per affron-tare nel modo pi competitivo possibile il mercato moderno che il mondo intero. La nostra storia il primo tassello di qualit alla base della nostra produzione ed partendo da questo vissuto che traiamo le energie e la forza per continuare.

Giusto Maurig

Presidente ASDI Sedia

Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale della Sedia

Gennaio 2013

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Introduzione Distretto della

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