Trentatré Giri

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di Alessandro Casalini. Narrativa, ironico Cesenatico. Riviera Romagnola. Settembre 2001. Tata e Hi-Fi sono i proprietari del VinylStuff, un negozietto che vende esclusivamente vinili e che cerca di sopravvivere all’onda d’urto prodotta dalla rivoluzione digitale della musica. La verità è che il VinylStuff non è solamente un negozio, è molto di più. All'interno ci puoi trovare tizi come Platone, di cui si dice che in passato abbia suonato con i Pink Floyd; il Professore, un ex insegnante di fisica che crede di essere Einstein; oppure Marione, un collezionista che individua i suoi pezzi da collezione sfruttando una sorta di “tocco magico”. Sono i giorni in cui Napster si trova all’apice della sua espansione, i giorni in cui la diffusione virale del fenomeno sta di fatto facendo a pezzi i delicati equilibri del music business. Tra personaggi bizzarri, piani strampalati salva-negozio e con la giusta dose di ironia, Tata e Hi-Fi ingaggiano una battaglia epica tra il bene e il male (tra l'

Text of Trentatré Giri

  • In uscita il 30/9/2014 (15,00 euro)

    Versione ebook in uscita tra fine ottobre e inizio novembre 2014 (4,99 euro)

    AVVISO

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  • ALESSANDRO CASALINI

    TRENTATR GIRI

    www.0111edizioni.com

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    www.quellidized.it

    www.facebook.com/groups/quellidized/

    TRENTATR GIRI Copyright 2014 Zerounoundici Edizioni

    ISBN: 978-88-6307-763-6 Copertina: Immagine Shutterstock.com

    Prima edizione Settembre 2014 Stampato da

    Logo srl Borgoricco Padova

  • A Lory e Robby

  • MP3 (per esteso Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III) un algoritmo di compressione audio di tipo lossy, sviluppato dal gruppo MPEG, in grado di ridurre drasticamente la quantit di dati richiesti per memorizzare un suono, rimanendo comunque una riproduzione accettabilmente fedele del file originale non compresso.

    Wikipedia

  • 7

    _domenica_6_giugno_1999_notte La stanza immersa nel buio. Lodore di pizza contamina laria circostante. Il rumore prodotto da una ventola difettosa lunico che riesce a intru-folarsi nello spettro delludibile (umano). Il ragazzo soprannominato Napster beve lultimo sorso di birra poi, quasi distrattamente, clicca il pulsante sinistro del mouse e rimane in silenzio a osservare lo schermo del computer per qualche secondo. Shawn (il ragazzo soprannominato Napster) sorride come se al di l del tubo catodico qualcuno avesse appena raccontato una barzelletta di quelle non irresistibili ma comunque degne di una risata di incoraggia-mento. Nonostante laria viziata, il buio e la ventola, pare proprio che qualcosa di grosso stia per accadere in quella piccola stanza senza pretese. E come se quellultimo disinteressato click avesse in qualche modo dato inizio a una nuova rivoluzione. Che lo spettacolo abbia inizio proclama Shawn concedendosi nuo-vamente un sorriso. Poi ispirandosi a una delle frasi pi celebri di sem-pre aggiunge: ora prendete e scaricatene tutti!

  • 8

    _luned_17_settembre_2001_mattina E che diavolo sarebbe questo Napper?! Napster idiota! Ok Einstein riformulo. Che diavolo sarebbe questo Napster?! E una specie di software per scaricare musica gratis. Lo sai benissimo che non c nulla di gratis a questo mondo che non nasconda una fregatura bella e buona. Non questa volta a quanto pare Dici bene: a quanto pare Non lo so se ci sia la fregatura oppure no. Quello che so che proprio in questo momento l fuori ci sono un bel po di smanettoni compute-rizzati che stanno scaricando centinaia di megabyte di musica senza spendere un soldo! Megabyte?! Lasciamo stare, sei veramente un analfabeta! E non fissarmi con quella faccia da ebete! E matematico. Non appena si parla di informatica il tuo cervello va in stallo! Io la odio linformatica. Ma va?! Quindi Napper Napster! scusa. Quindi secondo te questo Napster dovrebbe farci paura? Non lo so Se non lo sai tu che millanti cos tanta cultura informatica, figurati cosa ne posso sapere io! Siamo nel duemilauno e sarebbe forse il caso che anche tu ti facessi una base di cultura informatica. Posso anche farne a meno.

  • 9

    Un po come hai fatto per le cassette prima, per i cd poi, e infine per i dvd. Giusto? Esatto! Regola numero uno: qui dentro solo vinili! Yes Sir! Non avevo dubbi. Perch ti arrabbi, siamo ancora qui no? S, ma questa volta una cosa davvero grossa! Cosa? Napster! Ah intendi la cosa per scaricare la musica? Mi stai prendendo per il culo? No. Sicuro? S. Lasciamo stare. Vai ad aprire. Agli ordini capo. Adesso s che mi stai prendendo per il culo. S. Confermo. Lodore che riempie i cinquantasette metri quadrati del primo piano leggermente meno tagliente di quello presente nei sessantadue del piano superiore forse perch di sopra ci sono per lo pi dischi usati. Sono sfumature olfattive non facili da percepire se non siete avvezzi a bazzi-care ambienti come questo. Per quanto mi riguarda io ci vivo da sem-pre. Tra i vinili intendo. Lui e quando dico lui intendo quello che chiama Napper questa nuova diavoleria informatica di cui anche io onestamente so molto poco si chiama Hi-Fi. Preciso subito che il nome Hi-Fi non si riferisce a una questione di o-recchio assoluto barra una particolare predisposizione per la musica barra un nuovo esemplare di bambino prodigio tipo Mozart. Nossi-gnori. Hi-Fi riuscito in qualche modo (non chiedetemi come) a imma-gazzinare nella sua testaccia dura, tutta la discografia ufficiale inglese e americana prodotta dal millenovecentocinquanta a oggi. Di fatto stiamo parlando di pi di cinquantanni di musica prodotta nei due paesi che oggettivamente ne hanno sfornato il quantitativo maggiore a livello mondiale.

  • 10

    Non ci credete? State a sentire. Ehi Hi-Fi? Apre la porta del negozio, ruota il cartello appeso al vetro in modo da esporre il lato con la scritta APERTO verso lesterno, poi si gira e mi guarda. Cosa? Millenovecentosessanta Lascia stare, lo sai che il luned mattina a questora sono ancora nel limbo Avanti non farti desiderare. Non avrai mica paura di sbagliare? Lo sai benissimo che non possibile. Questa non la sai. Mi guarda con una faccia divertita. Spara dice. Millenovecentosessanta Questo lo hai gi detto. Jimmy Smith Il negozio immerso nel silenzio. Un cliente si affaccia alla porta come se stesse aspettando lorario di apertura gi da un po. Hi-Fi alza la ma-no verso lignaro avventore. Il tizio d lidea di non capirci un granch, tuttavia intuisce che l dentro sta per succedere qualcosa di importante. Millenovecentosessanta Jimmy Smith ripete Hi-Fi. Il suo sguar-do di pietra e per un attimo penso davvero di averlo preso in castagna, poi lentamente chiude gli occhi, inspira profondamente e li riapre subito dopo. Il silenzio sembra ora meno silenzioso. E come se improvvisa-mente allinterno del cervello di Hi-Fi migliaia di minuscoli operai si fossero messi in moto alla ricerca della risposta esatta e che il loro va-gare frenetico allinterno delle vescicole sinaptiche della sua mente po-tesse in qualche modo produrre rumore con frequenze comprese nello spettro delludibile. Sei morto Gringo dice. Io taccio. Poi come ogni volta inizia la magia. Album: Midnight Special Autore: Jimmy Smith Data Registrazione: 25 aprile del 1960 Etichetta: Blue Note Records.

  • 11

    TrackList: Midnight Special 09:53 A subtle one 07:43 (Stanley Turrentine) Jumpin the blues 05:27 Why was I born 06:33 (Kern, Hammerstein) One oclock jump 07:04 Formazione: Jimmy Smith Organo Stanley Turrentine Sassofono tenore Kenny Burrell Chitarra Donald Bailey Batteria Controllo gli dico. Non stare a perdere tempo. Nonostante lodio di Hi-Fi per la tecnologia, qualche anno fa mi sono convinto ad acquistare un computer per la gestione del negozio. Lui ovviamente non lha presa bene. Clicco sullicona presente sul desktop raffigurante un telefono stilizza-to. Appare una finestra con tre pulsanti in basso. Clicco quello con la scritta Connetti. Dopo qualche secondo parte la solita sinfonia di ru-mori raccapriccianti che emette il modem in fase di composizione nu-mero. La cosa mi offende. Cio? gli chiedo mentre il grido stridulo del modem si esaurisce la-sciando spazio alla procedura di autenticazione. Cio che tu voglia utilizzare Internet per controllare la mia risposta E come potrei fare altrimenti? Lo vedi?! Cosa? Il computer vi sta facendo diventare tutti dei rincoglioniti digitali! Sarebbe a dire? Intendo dire che non hai bisogno di quella robaccia per controllare. A no?

  • 12

    No. Segue un pausa di silenzio in cui porto lo sguardo verso la porta. Il po-tenziale cliente non c pi. Maledizione, mi dico, Io le mie cazzate di-mostrative. Illuminami allora. Zona Due Scaffale Quattro Lettera S non vorrei esagerare, ma direi il sesto disco a partire dallalto. Guardo Hi-Fi senza muovere un muscolo, poi sempre tenendo lo sguar-do fisso su di lui, mi sposto verso le coordinate che mi ha indicato. So-no di fronte allo scaffale quattro della zona due. Jazz made in USA. Il mio sguardo scorre le etichette che riportano le lettere dellalfabeto e che rendono agevole la ricerca dei vinili ai clienti. O, P, Q, R, S. Conta i dischi, mi dico. 1,2,3, , 6. Affondo lindice tra il sesto e settimo disco poi con le restanti dita della mano, separo i due blocchi di vinili che si sono venuti a creare a seguito della mia intrusione. Allora? Mi giro verso Hi-Fi che ancora vicino alla porta con unespressione compiaciuta in volto. Torno a rivolgere la mia attenzione sui vinili. Con la mano libera vado a isolare il sesto LP sfilandolo leggermente. E un gesto che ho ripetuto almeno un migliaio di volte, ma che ancora oggi ha il potere di farmi tornare vergine (solamente a livello di rapporto uomo-vinile. Non fatevi strane idee). Vedete, c davvero qualcosa di magico nellatto di individuare barra scegliere un disco, un qualcosa di magico che spesso per me si compone di due fasi principali. Fase uno: il corteggiamento. Prima di tutto ti posizioni in corrispondenza dello scaffale giusto. Scorri le iniziali. Stop! Trovata. Inizi a vagare tra i titoli e se il negozio di quelli rispettabili (come il nostro) i vinili di un artista sono posizionati in ordine cronologico di pubblicazione. Cominci dallinizio con gesti leggeri dellindice e del medio. I vinili iniziano ad accumularsi al di sotto delle tue dita mentre