Simulazione di sistemi non lineari Introduzione a .possibile simulare il funzionamento del grafo

  • View
    213

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Simulazione di sistemi non lineari Introduzione a .possibile simulare il funzionamento del grafo

Simulazione di sistemi non lineariIntroduzione a Stateflow

Gianmaria De Tommasi1

1Universit degli Studi di Napoli Federico IIdetommas@unina.it

Ottobre 2012Corsi AnsaldoBreda

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 1 / 33

Outline

1 Introduzione

2 Elementi di un grafo Stateflow

3 Ciclo di sviluppo

4 Esempio

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 2 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)

utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistema

specificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello stato

specificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)

definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafi

avere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow

Stateflow un tool grafico per la progettazione di sistemi ad eventi(event-driven systems)utilizza un linguaggio grafico che permette di rappresentaremacchine a stati finiti (automi)

In particolare con un grafo Stateflow (chart) possibiledefinire gli ingressi e le uscite del sistemaspecificare gli eventi che determinano levoluzione dello statospecificare delle azioni associate sia agli stati che alle transizioni(macchina di Moore, macchine di Mealy)definire una relazione gerarchica tra grafiavere pi stati che evolvono in parallelo

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 3 / 33

Introduzione

Stateflow & Simulink

I grafi Stateflow (chart) vengono richiamati come blocchiallinterno di uno schema Simulink

I collegamenti tra un blocco Stateflow e altri blocchi si effettuaattraverso gli ingressi e le usciteLo sviluppo dei grafi Stateflow pu essere fattoindipendentemente da SimulinkLeditor di Stateflow comprende anche un debugger, con il quale possibile simulare il funzionamento del grafo prima di integrarlo unSimulinkDurante la simulazione possibile animare il grafo per seguirnelevoluzione

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 4 / 33

Introduzione

Stateflow & Simulink

I grafi Stateflow (chart) vengono richiamati come blocchiallinterno di uno schema SimulinkI collegamenti tra un blocco Stateflow e altri blocchi si effettuaattraverso gli ingressi e le uscite

Lo sviluppo dei grafi Stateflow pu essere fattoindipendentemente da SimulinkLeditor di Stateflow comprende anche un debugger, con il quale possibile simulare il funzionamento del grafo prima di integrarlo unSimulinkDurante la simulazione possibile animare il grafo per seguirnelevoluzione

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 4 / 33

Introduzione

Stateflow & Simulink

I grafi Stateflow (chart) vengono richiamati come blocchiallinterno di uno schema SimulinkI collegamenti tra un blocco Stateflow e altri blocchi si effettuaattraverso gli ingressi e le usciteLo sviluppo dei grafi Stateflow pu essere fattoindipendentemente da Simulink

Leditor di Stateflow comprende anche un debugger, con il quale possibile simulare il funzionamento del grafo prima di integrarlo unSimulinkDurante la simulazione possibile animare il grafo per seguirnelevoluzione

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 4 / 33

Introduzione

Stateflow & Simulink

I grafi Stateflow (chart) vengono richiamati come blocchiallinterno di uno schema SimulinkI collegamenti tra un blocco Stateflow e altri blocchi si effettuaattraverso gli ingressi e le usciteLo sviluppo dei grafi Stateflow pu essere fattoindipendentemente da SimulinkLeditor di Stateflow comprende anche un debugger, con il quale possibile simulare il funzionamento del grafo prima di integrarlo unSimulink

Durante la simulazione possibile animare il grafo per seguirnelevoluzione

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 4 / 33

Introduzione

Stateflow & Simulink

I grafi Stateflow (chart) vengono richiamati come blocchiallinterno di uno schema SimulinkI collegamenti tra un blocco Stateflow e altri blocchi si effettuaattraverso gli ingressi e le usciteLo sviluppo dei grafi Stateflow pu essere fattoindipendentemente da SimulinkLeditor di Stateflow comprende anche un debugger, con il quale possibile simulare il funzionamento del grafo prima di integrarlo unSimulinkDurante la simulazione possibile animare il grafo per seguirnelevoluzione

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 4 / 33

Introduzione

Il blocco Chart di Stateflow

Per inserire un grafoStateflow in unoschema Simulink sideve utilizzare il bloccoChart contenuto nellalibreria Stateflow diSimulink

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 5 / 33

Elementi di un grafo Stateflow

Exclusive state (OR state)

OR state

Rappresentano stati mutuamente esclusivi. In un grafo Stateflow nonci possono essere due o pi OR state attivi nello stesso istante.

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 6 / 33

Elementi di un grafo Stateflow

Parallel state (AND state)

AND state

Rappresentano stati di un grafo Stateflow che possono essere eseguiticontemporaneamente (in parallelo).

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 7 / 33

Elementi di un grafo Stateflow

Transizioni

Transizioni

Collegano gli stati tra di loro.

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 8 / 33

Elementi di un grafo Stateflow

Transizioni di default

Transizioni di default

Specifica lOR state attivo per default.

G. De Tommasi (UNINA) Introduzione a Stateflow Napoli - Ottobre 2012 9 / 33

Elementi di un grafo Stateflow

Azioni, Condizioni ed Eventi

AzioniAzioni eseguite in base al particolare stato di attivazione di uno stato

CondizioniEspressioni booleane associate alle transizioni che ne