Portfolio grafico Marco Renzi

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Un esempio di alcuni lavori realizzati

Text of Portfolio grafico Marco Renzi

  • portfolio lavoriMarco Renzi

  • Impaginazioni e ritocco fotografico

    riviste di cucina, enigmistica e intrattenimento per Mondadori, Mondadori France, Rcs Mediagroup

  • Allestimento per biennale del Tango, Auditorium Parco della Musica, Roma

    ricostruzione del quartiere Boca di Buenos Airespannello 6x2 mt, forex da 1 cm stampato e sagomatocartoline 10x15 cm, stampa in bianca volta su patinato 300gr opaco

  • Materiale pubblicitario scuole e spettacoli di danza

    LocandinaVolantinoBiglietto da visita

  • Materiale divulgativo e informativo per Associazione Anthropolis

    locandine, f.to cm. 29,7x42, patinato 250gr lucidoinviti, f.to cm. 11x22, patinato 300gr opacopieghevole a tre ante, f.to cm. 29,7x21, patinato 115gr opacoopuscoli, f.to cm.15x21, patinato 250gr opaco, interni ca. 50pp., patinato 115gr opaco

    Casa della Memoria e della StoriaVia San Francesco di Sales 5

    16 novembre 2009ore 17,00

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    opol

    is.it

    antropologia e territorio

    Presentazione della ricerca di antropologia urbanacondotta dall'associazione Anthropolis nel rione XIII

    ETNOGRAFIAA TRASTEVERE

    Presentazione della ricerca di antropologia urbanacondotta dall'associazione Anthropolis nel rione XIII

    antropologia e territorio

    Casa della Memoria e della Storia,Via San Francesco di Sales 5

    16 novembre 2009 ore 17,00

    www.anthropolis.it

    ETNOGRAFIAA TRASTEVERE

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    opol

    is.it

    Associazione Culturale Anthropoliswww.anthropolis.it

    anthropolis@anthropolis.it

    antropologia e territori

    LEsquilino nel tempo:memoria e trasformazioni

    febbraio 2008

    Relazione finale della ricercadi antropologia urbana nel Rione XV di Roma

    antropologia e territori

    Ricerca di antropologia urbana nel rione XIIIcon riferimento alla

    Casa della Memoria e della Storia

    LA MEMORIAA TRASTEVERE

    www.anthropolis.it

    Associazione Culturale Anthropoliswww.anthropolis.it

    anthropolis@anthropolis.it

    anthropolis@anthropolis.it | www.anthropolis.it

    NOTEBOOK

    anthropolis@anthropolis.it | www.anthropolis.it

    NOTEBOOK

    NOTEBOOK

    anthropolis@anthropolis.it | www.anthropolis.it

    NOTEBOOK

    anthropolis@anthropolis.it | www.anthropolis.it

    Lidentit di un territorio dipende dalle immagini che circolano sui media, dai conni ufciali e consolidati, dal lavoro delle amministrazioni e delle diverse discipline che i territori li studiano, li riconoscono e deniscono. Per altro verso, si lega al senso di appartenenza della cittadinanza, al suo modo di autorappresentarsi e di vedere, utilizzare e percorrere gli spazi della propria vita quotidiana. I territori urbani rappresentano un ulteriore livello di complessit. La loro capacit di generare negli abitanti attaccamento e di essere riconosciuti come aree dotate di una loro specicit dipende da processi di lungo periodo e dagli sviluppi che si succedono a ritmo incalzante nella contemporaneit. Malgrado le loro peculiarit, tuttavia, questi territori restano immersi nellinsieme urbano che li comprende, e devono rigiocare la propria identit nellambito di un contesto in veloce mutamento.

    Lantropologia urbana pone attenzione al signicato che i territori assumono per coloro che li vivono. Una dimensione culturale indagata attraverso le metodologie di studio che fanno parte della sua tradizione etnograca: la ricerca sul campo di lungo periodo e luso di fonti orali come interviste e storie di vita. Su questa base, lantropologia culturale pu e deve dialogare con altre discipline che hanno tra i loro obiettivi lanalisi e la comprensione delle dimensioni locali. In questi anni, Roma ha visto svilupparsi nellambito dellantropologia culturale, dellurbanistica, della geograa e della storia contemporanea numerose ricerche volte a comprendere i territori urbani. a queste esperienze e percorsi di analisi che il nostro progetto intende dare unoccasione di confronto e di dialogo.

    ROMA, 3-4 DICEMBRE 2009Palazzo Mattei in Villa CelimontanaSociet Geograca ItalianaVia della Navicella, 12

    Il convegno Voci della citt. Linterpretazione dei territori urbani si svolger in due giornate (3 e 4 dicembre 2009), articolandosi intorno a tre nuclei tematici:

    Linterpretazione dei territori urbani. Confronto tra esperti di diversa estrazione disciplinare (antropologi, storici, geogra e urbanisti), invitati a riettere, a partire dalla propria angolazione, sulle teorie e metodologie da utilizzare per analizzare e interpretare le trasformazioni dei contesti urbani contemporanei.

    Il rione incompiuto.Antropologia dellEsquilino.Presentazione del volume Il rione incompiuto. Antropologia dellEsquilino (CISU editore), che raccoglie i frutti della ricerca di antropologia urbana svolta dallAssociazione Culturale Anthropolis nel rione Esquilino.

    Roma: Case studies.Indagini sulla citt di Roma svolte da antropologi, geogra, urbanisti e storici urbani. Presentazione delle ricerche.

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  • Notebook spiralati

    f.to cm. 11x16grafica per clienti vari

  • NOTEBO

    OKBeta-

    Trans S.p.A.

  • Gruppo Appartamento

    San paolo

    ARCICONFRATERNITADEL S.S. SACRAMENTO E DI S. TRIFONE

    Carta dei Servizi Sociali

    Gruppo Appartamento"San Paolo"

    Carta dei Servizi Sociali

    Gruppo Appartamento

    Santa Claus

    ARCICONFRATERNITADEL S.S. SACRAMENTO E DI S. TRIFONE

    ARCICONFRATERNITADEL S.S. SACRAMENTO E DI S. TRIFONE

    MUNICIPIO XIII

    Impaginazioni varie

    Carta dei servizi sociali, formato 20x20 cm, 28 pagine.Mensile di attualit e mediazione interculturale, formato 21x28,7, 32 pagineCarta dei servizi sociali, formato 14,8x15,8, 76 pagine

    S.e.Ne.C

    .A

    PRESTAZIONI FORNITE E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVIT

    Le prestazioni del servizio avranno obiettivi prevalentemente di carattere formativo culturale al fine di:

    fornire, attraverso attivit operative, punti di riferimento stabili con figure qualificate professionalmente, nonch favorire forme di aggregazione tra i gruppi di pari e stimolare, nel contempo, la creativit, la comunicazione ed i rapporti interpersonali allinterno di interventi finalizzati ad una migliore utilizzazione del tempo;

    prevenire in tempo il rischio di devianza, valorizzando i contenuti pi profondi per lutilizzo del tempo libero dei minori cos da impedire il costituirsi di aree o di occasioni di rischio;

    favorire le attivit di studio proponendo ai ragazzi e ai giovani, soprattutto nella prima fascia del pomeriggio, specifiche attivit di sostegno scolastico anche con modalit alternative al modello scolastico (utilizzo internet, momenti

    di lettura collettiva, attivit di drammatizzazione, incontri con esperti, autori, modelli formativi ecc.);

    favorire la consapevolezza di s e delle proprie capacit e lorientamento rispetto al futuro attraverso lo svolgimento di attivit culturali volte anche alla frequentazione delle strutture e delle proposte esistenti sul territorio, di laboratori creativi, iniziative di orientamento scolastico e professionale in modo tale da sviluppare le potenzialit e le risorse dei giovani, rafforzare lidentit, lautodeterminazione, la capacit di protagonismo positivo e la comunicazione dei vissuti personali;

    accrescere le abilit di relazione con i coetanei;

    accrescere la capacit di relazione con gli adulti;

    educare alla legalit, alla condivisione delle regole, anche attraverso il rispetto e la cura dei locali, delle attrezzature adibiti alle varie attivit del Centro;

    promuovere tra i giovani i valori di solidariet sociale e di legalit;

    supportare la famiglia nelle proprie funzioni educative;

    orientare alle opportunit lavorative;

    promuovere il lavoro di rete in modo da integrare le esperienze e le competenze delle diverse agenzie educative per la risoluzione di problematiche relative al mondo adolescenziale;

    favorire lo scambio di esperienze tra le famiglie;

    11 S.11 S.11

    e.N

    e.C

    .Afornire alle famiglie strumenti di comunicazione adatti a sviluppare una relazione di aiuto nella gestione educativa dei loro figli; fornire ai genitori di alunni che mostrano difficolt di apprendimento o difficolt comportamentali un interlocutore a cui far riferimento;

    creare unintesa solidale e permanente.

    I vari laboratori realizzati dal Centro Diurno vengono organizzati in stretta correlazione secondo una progettualit unitaria: non si tratta quindi di una serie di attivit il cui unico scopo quello di intrattenere il minore, ma di un unicum progettuale di cui il singolo utente attore protagonista. La struttura cos intesa superando laspetto ludico, pur essenziale, si fa strumento di promozione della autonomia personale, della capacit di autodeterminazione, della introiezione valoriale. I laboratori e le attivit promosse dal Centro vengono concepiti come strumenti funzionali alle diverse situazioni di partenza dei fruitori, allo scopo di sviluppare e potenziare al massimo la creativit dei minori, permettendo loro uninterazione positiva. Unattenzione particolare viene posta nel superare le diverse forme di espressione del disagio che i ragazzi manifestano: sia promuovendo linterscambio tra le culture sostanzialmente diverse di cui sono portatori questi giovani (in genere di diversa estrazione socio-culturale), sia attraverso una propositiva canalizzazione dello stesso. Vengono pianificate una serie di attivit non solo rivolte allinterno della struttura, ma anche al territorio.

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