Discorsi di Shri Babaji

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  • 8/7/2019 Discorsi di Shri Babaji

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    Babaji 1970-1984

    Discorsi di Shri Babaji

    1.LA TESTIMONIANZA DI CHANDRAMANI

    Babaji riappare nella grotta di Hairakhan

    Una notte nel giugno 1970, verso le 3, miopadre, morto da 25 anni, mi apparve insogno annunciandomi che Shri Shri 1008Hairakhan Baba era ricomparso nella formafisica di un giovane che stava nella grotta diHairakhan. Mio padre mi esortava ad andarenella grotta per ricevere il darshan di Babajiche era Baba Hairakhan al di l di ognidubbio. Mi disse anche di ignorare leeventuali critiche di altre persone, chiunquequeste fossero, e di non lasciarLo mai. Mialzai e andai alla grotta che mi era stataindicata nel sogno; mentre camminavo miaccorsi che erano solo le quattro di mattina.

    Nella grotta trovai un venerabile vecchio chestava seduto alla luce di una piccolalampada ad olio; aveva una lunga barbabianca, ed era coperto da una stoffa bianca.Quando mi vide disse: "Figlio mio, devitornare subito a casa e venire qui solo fratre giorni". Andai a casa, ma ritornaiimmediatamente alla grotta con una coppa

    di latte. Entrando nella grotta fui sorpresonel vedere che, al posto del venerandovecchio c'era un giovane, seduto allo stessoposto, con capelli lunghi, una lunga barba e

    grandi baffi; sembrava avere solo venti oventidue anni. Bevve un po' del latte che

    avevo portato e mi chiese di non dire anessuno quello che avevo visto. Mi recainella grotta i due giorni seguenti, ma non Lovidi. Il terzo giorno Lo incontrai nel tempiosituato dalla parte opposta del fiume, su unapiccola altura.Egli abit vicino a questotempio per 15 giorni e poi and sul monteKailash, dove rimase seduto nella stessaasana-yoga per 45 giorni di seguito.

    Rimasi con Lui tutto quel tempo e non Lovidi mai alzarsi per prendere qualcosa, eneanche per lavarsi; Egli rimase sempreseduto nello stesso posto, assolutamenteimmobile, dimostrando una assolutapadronanza dello yoga.3

    Quando finalmente usc dalla meditazione,Gli chiesi come avrebbe fatto il bagno,poich non c'era acqua da nessuna parte. Mirispose: "Ordino al vento di portarmi l'acqua,e cos mi lavo". Notai allora che i Suoiadorabili lunghi capelli erano inzuppati

    d'acqua e che il Suo corpo divino eracompletamente bagnato.

    Una mattina, verso le 3, avevo una seteterribile: lo dissi a Prabhu 4 ed Egli mirispose che non c'era acqua per circa duemiglia tutt'intorno, e che non era possibileavere dell'acqua a quell'ora. La sete era taleche mi misi persino a piangere; quasi Losfidai, dicendo che poich Egli eral'incarnazione divina del Signore, potevasicuramente produrre dell'acqua. In seguitoalla mia insistenza, Egli mi preseamorevolmente per mano e mi condusseverso lo Shivalingam5 situato l vicino.

    Avevamo appena fatto due passi quando duefiotti, uno d'acqua, e uno di latteincominciarono a scorrere dai due lati dellingam.Il flusso dell'acqua era tale che sia ilSignore che io potemmo bagnarciconfortevolmente. Da allora non ho mai pivisto acqua o latte scorrere da quel lingam.

    Quando chiesi a Babaji riguardo a questofatto, Egli mi disse: "Quel giorno tu eri cosassetato che Dio non pot fare altro che

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    produrre acqua, ma questo non succedermai pi qui".

    Un giorno mentre ero di nuovo con Lui sulmonte Kailash, il Signore mi disse:"Chandramani, oggi verr qui un leone; nonaver paura". Aveva appena finito di parlare,

    quando apparve improvvisamente un leoneche si avvicin come un cane si avvicina alpadrone, scodinzolando e poi piegando tuttele zampe come per prostrarsi ai Suoi piedi.Poi il Signore schiocc le dita e il leonescomparve d'improvviso, cos come eravenuto. Ebbi l'occasione di vedere altre duevolte questo leone alla grotta e ogni volta sicomportava nello stesso modo: pareva uncagnolino domestico.

    Un altro giorno il mio Signore disse, con lostesso tono della volta precedente: "Verrun grande cobra. Non aver paura". Miavvicinai a Lui il pi possibile e, appenaebbe finito di parlare, un enorme cobralungo 6 piedi, di un colore chiaro, dorato, siavvicin strisciando e si arrotol attorno alSuo corpo, allargando la sua testa doratasopra la testa di Babaji, dove rimase coseretto per 20 o 25 minuti. Poi scivol gi ese ne and passando sulle mie ginocchia.

    Dopo essere rimasto seduto per 45 giorni sulmonte Kailash, Babaji si alz e mi disse:"Non voglio pi andare a Hairakhan. Oravado verso l' Himalaya". Cominciai asupplicarLo: "Se mi lasci, allora perch mihai chiamato? Non ti lascer andare". Babajicerc di spiegarmi usando parole dolci maferme, ma non Gli prestavo attenzione,convinto che il mio adorato Signore dovesserestare con me. Allora Babaji cominci ascendere dalla montagna in direzione diHairakhan. L giunti trovammo riunite moltepersone per un grande bhandara.

    In quell'occasione Babaji mi chiese dipreparare ogni giorno 4 libbre6 di prasad 7da distribuire alla gente. Preparavoregolarmente il prasad nella quantitindicatami da Babaji, e straordinariamenteera sempre sufficiente, che ci fossero 10 o100 persone: non era mai n troppo, ntroppo poco.

    Rimasi tre mesi con Babaji senza mai tornarea casa. I primi giorni dormivo nella grotta,vicino a Lui: dividevamo la stessa coperta,

    Babaji mi metteva a dormire come unamadre fa col suo bambino.

    Durante i 45 giorni passati sul monte Kailashe i tre mesi successivi nella grotta diHairakhan, Babaji non ha mai mangiato nbevuto nulla.e cos feci anch'io. Ogni volta

    che mi allontanavo dalla grotta eattraversavo il fiume Gotama Ganga, chescorreva a qualche metro di distanza,sentivo una gran fame, ma appenariattraversavo l'acqua per tornare allagrotta, mi sentivo come se avessi mangiatoun pasto completo.

    Quando Babaji si sedeva nella grotta ameditare, una luce molto intensa emanavadal tempio, situato a mezza costa sull'altro

    lato del fiume, e cadeva sul Signore. Diversiabitanti del villaggio di Hairakhan, tutt'oraviventi, possono confermare questi fatti.

    Dopo tre mesi tornai a casa, anche perch lamia famiglia cominciava a lamentarsi cheero diventato uno yogi. Fra le altre cose,raccontai a mia madre questo fatto, perchiedere a lei conferma.. La prima volta cheavevo incontrato Babaji nella grotta, Egli siera rivolto a me chiamandomi per nome.Con sorpresa Gli avevo chiesto come potesse

    conoscere il mio nome.

    "Chandramani, tuo padre stato un miogrande devoto; ma in quel periodo tu non eriancora nato...". Babaji descrisse poi comeera la mia casa, il tipo di raccolto e qualierano gli alberi, che stavano nel campo dimio padre, al tempo in cui egli era ancoravivo. Mia madre conferm ogni cosa, fin nelpi piccolo dettaglio. ancora viva oggi, epu testimoniare la verit di questo fatto in

    qualsiasi momento.In seguito rimasi spesso vicino a Babaji. Unavolta Lo accompagnai al monte Siddheshvar,a tre miglia circa da Hairakhan. Passammo lanotte sulla montagna: Babaji si sedette inmeditazione e io rimasi accanto a Lui.Durante il Suo stato di samadhi18 unabellissima luce divina eman dal Suo corpo,meravigliandomi profondamente.

    Nel dicembre 1970, durante le fredde notti

    invernali, Babaji era solito fare il bagno nelfiume alle 4 di mattina e rimanerenell'acqua per un'ora. Quando mi sedevo

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    vicino a Lui sul bordo del fiume vedevosempre un raggio di luce divina sull'acqua.

    Nel gennaio 1971, Shri Sher Singh, guardiaforestale di professione, organizz un'interanotte di canti e recitazione del 'Ramayana'9.Si radunarono circa 700 persone. Quella

    notte piovve intensamente, ma, conmeraviglia di tutti, non una sola persona patil freddo o il disagio, e neanche il fuocosacro venne spento dalla pioggia.

    Chandramani, Hairakhan P.O. Okhaldunga,Nainatal, U.P.

    2.

    IL TEMPIO INTERNAZIONALE DI HAIRAKHAN

    Questo Tempio per tutti

    Questo Tempio per tutti. Non soltanto lepersone qui riunite visiteranno questoTempio, ma anche persone da tutto ilmondo. Il solo venire qui ed offrirepreghiere equivale a compiere severeausterit e meditazione. Finora pi di200.000.000 anime hanno acquistato lasalvezza in questo posto. Questo luogo aipiedi del Monte Kailash, che al tempo dellacreazione era la residenza del SignoreShiva11. Man mano che i ghiacciai siritiravano, quest'area cominci a diventareaccessibile e cos il Signore Shiva trasfer lasua residenza verso nord in Tibet sul monteKailash12. Il lingam che si formato inquesto luogo, e attorno al quale statocostruito il tempio, il sacro Kedarnath, etutti voi nel mondo dovete adorarlo. Questoposto molto sacro perse gradualmente la suaimportanza; ma ora che la giustizia e la

    verit si stanno ristabilendo, anche questoposto riprender la sua importanza e il suosplendore; qui verranno costruiti altribellissimi templi. Tutti devono venire qui afare kirtan13 e bhajan14 poich questotempio rimarr aperto 24 ore.

    Sommario di un discorso fatto da Babaji.Hairakhan 19 aprile 1977

    3.

    NOTIZIA DA KALKAPUR

    La terra chiede sangue

    Babaji si rivolse ad alcuni devoti e disse:

    "La grande pietra tonda nel giardino diHairakhan Vishva Mahadham - luogo dimeditazione originale di Shiva- costantemente sorvegliata da 52 bhairava(guardie terrificanti di Shiva), 54 kalua

    (attendenti di Kali15), 64 yoghini, 80 asura(demoni) e 52 vir (uomini di coraggio).

    Quest'anno niente succeder, dal prossimoanno invece i 52 bhairava cominceranno laloro danza insieme ai gana (guerrieri di Shivaguidati da suo figlio Ganesh), perch la terrachiede sangue. Questa notizia viene daKalkapur, regno di Yama, il re della morte.

    La guerra comincer dalla Cina e si

    diffonder in USA".

    Poi Babaji and a sedersi sul muretto vicinoall'entrata del suo kutir (stanza).

    "Con la conoscenza romper le barrieredell'ignoranza del vostro cuore e vipreparer. Voi pensate che Babaji