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Comune di Ostuni rassegna stampa... · Comune di Ostuni Ufficio Stampa RASSEGNA STAMPA selezione di ritagli-stampa ad uso del destinatario - non riproducibili sabato 28 marzo 2015

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Comune di Ostuni

Ufficio Stampa

RASSEGNA STAMPA selezione di ritagli-stampa ad uso del destinatario - non riproducibili

sabato 28 marzo 2015

Sommario

In attesa della Pasqua, una settimana ricca di musica ed eventi (La Gazzetta del Mezzogiorno) Incontro dei Comuni che aderiscono a Citt dellOlio (La Gazzetta del Mezzogiorno) Sport Volley. Vincenzo Nacci lascia la Pallavolo 2000 Ostuni e vola in Venezuela (Quotidiano) Cronaca. Aggressione a colpi di casco: Dopo la condanna, larresto (La Gazzetta del Mezzogiorno) Cronaca. Arrestato dopo la condanna per lesioni aggravate (Quotidiano) Elezioni regionali. Le amicizie rotte dalla politica. Il caso di Ostuni (Quotidiano) Regione Puglia, non passa la legge Omnibus (La Gazzetta del Mezzogiorno) Regione Puglia. Commercio, stop carte: Ora baster la Scia (La Gazzetta del Mezzogiorno) Emergenza ulivi. Xylella, taglio sospeso per gli ulivi a Oria (La Gazzetta del Mezzogiorno) Emergenza ulivi. Xylella, il Tar boccia gli abbattimenti (La Repubblica, ed. Bari) Emergenza ulivi. Xylella, il Tar blocca il taglio degli ulivi infetti (Corriere del Mezzogiorno) Emergenza ulivi. Xylella, il Tar sospende leradicazione a Oria (Quotidiano) Emergenza ulivi. Xylella, misure contro il batterio: I Paesi Ue si dividono (Quotidiano) Emergenza ulivi. Xylella, Via Crucis, sit-in, convegni e appelli per salvare gli ulivi (Quotidiano) Green Philosophy. Elogio dellulivo, albero dolce e ospitale (Corriere del Mezzogiorno)

a cura di:

Natalino Santoro

Francesco Pecere

Emilio Guagliani

lA GAZZETJA DELMEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

Ostuni, una settimana ricca di musica ed eventi

resentate le iniziative che ca-. ratterizzeranno la "Citt Bian-ca" nel prossl.mo fine settimana in attesa della Pasqua. Que-

st' Afuministrazine non ha nai lesinato per organizzare degli eventi anche di spssore - ha detto il sindaco Coppola -quindi siamo stati pronti a rispondere all'invito di don Paolo Zofra dei SS. Mdici per un requiem di Mozart stasera per poi spostarci domani, domenica delle Palma, sia con l'evento "La Passione", la rap-presentazione del momento cruciale di tutta la Santa Pasqua mentre, subito dopo, abbiamo organizzato con la "Di Venere Ensanible" un'opera sinfonica sempre a sfondo religioso". Si partir stasera, alle

19.30 all'interno del Santuario SS. Medici Cosma e Damiano di Ostuni in pro" gramma il Concerto del Coro Polifonico Jubilate di Conversano che, accompagna-to da Francesca Ruospo (soprano), Va-lentina Patella (contralto), Donato Lil-lo-Tar (tenore), Lorenzo Salvatori (bass-baritono), Loretta Tanzarella (or-gano) e diretti dal maestro Donato Totaro, proporranno al pubblico ia"Messa di Re-quiem"K626 di Wolfgang Amadeus Mo-zart.. Domani, spazio all'evento organiz-zato col patrocinio del comune, dall'as-sociazione "Salviamo il Bianco" sulla "Passione" (si svolger nelle giornate del 29 marzo e del 1 aprile) e si strutturer in tre passaggi: il processo romano a Ges ed

"Ecce Homo", nel chiostr9 San Francesco del palazzo di citt; la Via Crucis (su via Bixio Continelli) e la Crocifissione (su viale Oronzo Quaranta). Tutto stato ambientato nel centro storico ostunese e nel suo nucleo pi antico "La Terra" che sono da sempre l'obiettivo principale dell'associazione "Salviamo il Bianco". Alle 20.00 presso la basilica minore della Concattedrale, si svolger il concerto sin-fonico 'Giuseppe D'Egitto', uno spettacolo portato in scena dall'associazione mu-sicale "Di Venere Ensamble".L'opera, che s'ispira al Libro della Genesi e comporta un elevato numero di protagonisti, rap-presenter un'importante occasione per coinvolgere il pubblico.

IA GAZZE1fA DR MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

~' Il!} tM [ 'l ASSEMBLEA REGIONALE PER FARE IL PUNm IN UNA DELLE PROVINCE Ptfi RAPP8ESE8TATIVE PER rouvtCOLTURA I ComUni che ad;;~'~:~,,~;,'' onua.

di Francesc PECERE

OSTUNI - Si avvicina ine-sorabilmente il divorzio . pro-grammato, tra la Pallavolo 2000 Ostun e coach. Vincenzo Nacci, in procinto di trasferir-si in sud-America per riprende~ re la guida della naziomile ve~ neztielana ir preparazine del-la World League di questa estate .. Da quando Nacci ha ac-cettato l'invito a prendre la guida della' squadra ostunese .ha. vinto qrtattro gare su sei e le due perse on il risultato di 3 a 2,in casa.della prima.e ter-za in classifica. se inoltre si considera che capitan .Gultie-

SABATO 28 MARZO 2015

Nacci salutal'Ostuni e vola in Venezela

Coach Vincenzo: ~facci lascia la Pallavolo 2000 per traslrrsi in V!nezuela

ti. e. compagni,. in quattro di queste sei gare hanno incontra- to l prime quattro della clas-se, espugnando 1 parquet del Torre s.s,, e imponendosi nel-l'ultima di ampionato sul

. Martano, un ruolino di marcia di tutto rispetto portando .a ca-

sa 12. punti su 18 disponibili. , , Sono soddisfatto del lavo" .

ro che n questo periodo abbia-mo. svolto e penso che i risulta-ti. siano la conferma dei pro-

. gressi che questo gruppo ha ot-tenuto - . ammette Vincenzo

N acci -. Sapevo che il mio in~ carico 'era; pro-tempore e tutto

---- - ,- " --.-"'-'~-~"=n'T ~"~='=" -'-'-~"==', ,,, , ,._,,.,,,,""="=-~<

questo un po' mi dispiace per-ch sono convinto che i ragaz-zi possono ancora migliorare e giocare lla pari con tutti. Ri-tornare ad allenare ad Ostuni stato un amarcord molto pia-cevole,. lavorare per la societ da cui sono partito sempre stimolante, con un gruppo di amici a cui tengo in maniera particolare.

Il timone della prima squa-dra della Pllavolo 2000 Ostu-

. ni, passer nelle mani di Gia-como Viva, gi responsabile tecnico. della squadra di serie D ostunese, sempre coadiuva-to da coach Rob.erto 1 Bianchi. Insieme cercheranno di porta-re la formazione del presiden-te Blasi, ai play off.

Q~2~!~t~~ii SABATO 28 MARZO 2015

lii1Hli I carabinieri hanno arrestato il 26enne che sette anni fa picchi un coetaneo

Aggressione a colpi di casco Dopo la condanna, l'arresto di Danilo SANTORO

La giustizia presenta il con-to. A distanza di oltre sette an-ni da una violenta rissa, scatu-rita per un futile motivo, si so' no riaperte le porte del carcere per il 26enne della citt bian-ca Flavio Melpignano. Il gio-vane, ieri, _ stato arrestato e condotto nella casa circonda-riale di Brindisi.

I c.arabinieri di Ostuni, di-retti dal maresciallo Domeni-co Barletta, hanno provveduto ad eseguire uu ordine di carce-razione emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procu-. ra generale della Repubblic.a presso la corte d'Appello di Lecce. "Il giovane deve espiare la pena cumulativa definitiva di 3 anni e 2 mesi di reclusio-ne, per lesioni aggravate. I fat-ti risalgono al 2008.

L'allora l9enne, insieme ad altri tre giovani, secondo laccusa si rese protagonista dell'aggressione nei confronti di un ragazzo ostunese. Alla base della violenta rissa una

banale discussione iniziata per un parcheggio. Il tutto avven-ne nei pressi dell'ospedale ci-vile di. Ostuni nel pomeriggio del 24 gennaio 2008:. la lite scatur . per un possibile urto dell'auto della.vittima ai danni dello.scooter di uno dei mino-renni, e degener in pochi mi-nuti. Tra reazioni verbali

. scomposte ed offese recipro-che, sbuc improvvisamente un casco, con il quale la vitti-ma sarebbe. stata colpita pi volte, da una schiera di giova-nissimi, tra i quali ppurito Melpignano.

Dalla ricostruzione delle forze .dell'ordine, il ragazzo tramortito e con evidenti segni di violenza sllbita rimase a ter-. ra per alcuni minuti, prima che alcuni passanti intervenis-sero per aiutarlo. Gli aggresso-ri provarono a foggire, !Ua su.-bito dopo vennero identificati e bloccati; La vittima fu tra-sportata al "Perrino " di Brine disi dove gli fu riscontrata una frattura alia mandibola.

La gravit dei traumi port

38 I mesi che il giovane dovr scontare in cella

t.:anno in cui matur il violento pestaggio

la vittima, ad una prognosi che dagli iniziali 60 giorni, stata prolungata fino a 300 giorni. Anche il medico lega-le, convocato su richiesta del-la procura di Brindisi, accert la }lresenza di una malforma-zione permanente _alla mandi-

JFATII I carabinieri hanno

eseguito l'arresto del 26enne Flavio

Melpignano, chiamato a

scontare una pena di 3 anni e 2 mesi per un pestaggio

boia . della vittima, - costretta Ilei . corso _degli .anni anche ad una serie di interventi di chi-r~~gia' plastica. Nel 2011 a

quasi tre anni dal futile litigio, terminato con una rissa ctai conto_pii _ inllnmaginabile per le dinijmiche e le frat;ure ripor, tate dl giovane os.tunese, Fla-vio Melpignano, :fu,condariria-to a -3;canni e 4 msi'di reclu-. sfon~0n:::- -_:_ __ ---;~;."::'> ::,---~;'.--

Il '~ollegio giudicante del tri_bunale di Brindisi, presiedu-to da Gabriele Perra, pur rico-

.... nascendogli le attenuanti gene-riche, ritenne Melpignano re-sponsabile di lesioni gravissi-me con laggravante di futili motivi. - _

Nel corso del 201_1, il tribu"". nale dei minori di Lecce deci-se di assolvere, laltro giovane allora minorenne,: .individuato dalle forze delle ordine, subito dopo l'aggressione.

Nelle mC>tiv.azioni che spin-sero il giudice Maria Rita Ve, rardo a prosciogliere ]'altro im-putato, le versioni non sempre coerenti .da parte della vittima, nell'esposizione dei fatti,

IA GAZZElIA. DEL MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

TRE ANNI E DUE MESI

Arrestato dopo la condanna , per lesioni aggravate

e OSTUNI. Lesioni aggravate: questo il reato per cui Flavio Melpignano, 25 anni, ostunese, stato condannato in via defi-nitiva. Raggiunto da un ordine di care-razione, emesso a suo carico dalla Procura generale presso la Corte di appello di Lecce, l'altro ieri il 25enne ostunese stato ar-

Flavio Melpignano

restato ed fmito in carcere. Deve espiare la pena cu-mulativa di tre an-ni e due mesi di reclusione. A dare esecuzione al provvedimento re-strittivo sono stati i carabinieri della stazione di Ostu-ni. Ricevuto l'ord-ne di carcerazio-

ne, i militari dell' Armahanno rintracciato Melpignano e glielo hanno notificato. Il giovane stato condotto in caserma, e a seguire stto condotto nella casa circon-dart?1e-di via Appia, a Brindisi.

IL VOTO Q~~!~l.aii

SABATO 28 MARZO 2015

Cala il gelo tra Ncd e Forza Italia fii Finito l'idillio tra Forza Ita-lia e- Nuovo Centrodestra? Pa-re proprio di s. Almeno nella provincia di Brindisi, dove la nuova alleanza non ha per avuto nemmeno il tempo di es-sere testata. A poche settimane dalle elezioni regionali e da quelle ammstrative, infatti, un terremoto si abbatte sulla coali-zione di centrodestra. Il coordi-natore provinciale di Ncd Ciro A.-rgese (nella foto accanto), in-fatti, ha annundato la ,sospen-sione di tutti gli accordi rag-giunti fino ad oggi con Forza Italia grazie al dialogo aperto sul territorio grazie alle trattati-ve condotte dallo stesso Arge-se e dal senatore Pietro !urla-ro.

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IA GAZZETIA DEL MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

Regione, non passa la legge Omnibus Stop alla proroga sugli accreditamenti delle Rsa e i rifiuti: nuova lite tra Pd e vendoliani

e BARI. Non passa il colpo di coda del consiglio regionale re-gionale uscente, quello co di in-filare una serie di norme in una cosiddetta , co-siddetto Omuibus, non compaio-no i noti finanziamenti alle sagre nei collegi eletloraii piuttosto he le regalie alle Fiere locali, che pu-re hanno contraddistinto i Bilanci passati. Tra le pi rilevanti, la pro-roga al 31 dicembre 2015 per l'ac-creditamento di una decina diRsa (residenze sanitarie) e Rssa (re-sidenze socio-sanitarie) ancora non in regola con i criteri o la possibilit per le cliniche private accreditate di sforare il tetto di spesa ottenendo, per, il 40% dei rimborsi (in modo da ridurre le liste d'attesa). Tra gli emenda-menti, anche quello dell'assessore' all'Ambiente che propone di ge-stire le emergenze dei rifiuti in-differenziati urbani utilizzando una quota delle discariche riser-vate ai rifiuti speciali, dislocan-doli tra le diverse province. Sono riuscito a fermare la legge "man-cetta" - tuona Roberto Ruocco (FI) - un regalo a quaicuno di fine legislatura. Ora, invece, il testo torner in Commissione e verr spacchettato, come giusto che sia. Critiche in linea con quelle espresse dal capogruppo Sel Mi-chele Losappio: Da8articolia 70 pagine di emendamenti privi di scheda Atn e di parere della ra-gioneria. Cos si trasfornato l'omnibus e questa situazione di-ce - statada noi considerata in sostenibile. Il ritorno in Commis-sione ci consentir un esame e anche la separazione fra le esi-genze realie le mance. Non ci sta, per, il capogruppo del Pd, Pino Romano. Gli emendamenti che i

consiglieri regionali hanno pre-sentato all'Omnibus, un provve-dhnento partorito clalla giunta re-gionale, sono espressione di un diritto-dovere di hi in Aula rap-presenta le ragioni dei cittadini.

, Per questo trovo demagogica la spiegazione di Losappio e sono stufo di vedere la figura del po-litico assimilata a quella del bot-tegaio. Una settantina di norme su tutto lo scibile politico e am-ministrativo -attacca Franco Pa-store (Psi) - che nascondano n-cessit ed esigenze che di politica non hanno nulla. Non si pu

intervenire con l'aspirina per cu-rare lU1a pohnonite-dicePeppino Longo (Ude) - e mi auguro che prima in commissione e poi in Aula riusciremo a trovare le ri-sposte che i pugliesi aspettano)).

Approvata a maggioranza, in-vece) la proposta di legge di Gio-vanni Epifani e Filippo Carac-ciolo del Pd che modifica la nor-ma sulle emissioni odorigene. Le correzioni apportate, dopo che l'Arpa era intervenuta e lo stess9 leader Pd Emiliano aveva critica-, to i consiglieri, hanno rafforzato limiti e controlli sui sansilici.

CONSIGUO REGIDNA!f VIA UBERA ANCHE AL FONDO ANTl-USURA PER lf VITTIME DEI CRIMINAU

Comme~cio, stop carte ora baster la Scia

O BARI. Per aprire un nuovo eser-cizio commerciale baster la SCIA (Se-gnalazione certificata di inizio attivit) e non pi la complicata autorizzazione di prima. A prevederlo il Codice del Commercio della Regione, una legge quadro che semplifica la normativa esistente. Abbiamo

di ilzio attivit) come modalit nor-male di inizio delle attivit, mentre l'autorizzazione rimane come eccezio-ne prevista per attivit impattanti o che necessitano di particolari veri-fiche e controlli preventivi (strutture commerciali di dimensioni rilevanti,

esercizi che prevedo-reso un servizio ef-ficace ed efficiente al commercio - dice l'as-sessore Loredana Capone - che con po-co meno di 102mila imprese (il 31 % del totale) un motore economico di primo

SEMPLIFICAZIONE no la vendita o la sornrnnistrazione di alcolici, nuovi im-pianti di distribuzio-ne dei carburanti, at-tivit che generano rumore o si svolgono su aree pubbliche);

Via libera alla legge quadro che unifica

procedure e autorizrazioni

piallo per la Pugia, ma anche ai con-sumatori che negli anni l'hanno reso tale>>. Da un lato la liberalizzazione delle attivit e la semplificazione degli oneri amministrativi a carico delle imprese, dall'altro l'integrazione di leggi differenti per semplificare il qua-dro degli adempimenti per operatori e amministrazioni.

In prticolare il nuovo Codice pre~ vede: la SCIA (Segnaiazione certificata

J'unjficazione di alcu-ne normative su pubblicit dei prezzi e sub ingressi; la razionalizzazione ed estensione a tutte le attivit commer-ciali di centri di assistenza tecnica, l'Osservatorio del commercio, i Di-stretti urbani del, commercio; la re-golamentazione di tutte le attivit di vendita al detiagllo; l'unificazione del-le sanzioni e delle modalit di so-.spensione e revoca delle autorizza~ zioni.

Via libera del consiglio anche aila legge anti-usura. Secondo le nuove norme i soggetti pubblici sono tenuti a costituirsi parte civile nei processi per i reati di estorsione ed usura per il recupero delle spese; istituito il fondo regionale globale per la prevenzione, il contrasto e l'emersione dei fenomeni criminali, che conceder in favore de~ gli olfani delle vittime di estorsione e usura una borsa di studio fino a 5000 euro annui fino al termine del ciclo universitario e, per non pi di cinque anni, per l'inserimento professionale e un 50.000 euro in favore del' nucleo familiare pugliese che abbia perso un componente ad opera della criminalit organizzata.

istituita la Consulta regionale an-tiusura ed antiestorsione oltre all'Os-servatorio regionale sui fenomeni dell'usura e dell'estcirsione. Il presi-dente del Consiglio regionaie Onofrio Introna: Una buona legge, che non solo prende campo a favore della le-galit ma cerca di contrastare i fe-nomeni criminali e di sostenere le vittime.

le altre notizie BENZINA, SCONTI Al DISABILI

Prezzo da self service I disabili pugliesi, inlpossibi-

litatifisicamente a utilizzare da so lii e postazioni di self service, potranno usufruire del prezzo scontato sulcar~ burante anche se serviti dal personale addetto alla stazio-ne di rifornimento. Lo preve-de la proposta dilegge, ap-provata all'unanimit dal consglio regionale, del capo-gruppo de I Pugliesi, Davi-de Bellomo. La Puglia pri-ma inltaiiaad applicarela misura.

BORSE DI STUDIO

Ora redditi pi alti a Sonostatiinnalzatiirequi~

siti della condizione eco no mica per ottenere le borse di studio per l'Universit, i ConservatorieleAccademie di Belle Arti pugliesi. Po-tranno presentare domanda peril2015-2016coloro che hanno redditi da 19 mila euro (nonpil7mila)epatrimo-nio da 35mila euro (non pi 31mila). Il bando sar diffuso sul sito dell' Adisu-Puglia.

FERROVIE DA LECCE AL NORD

Trenitalia, ko 35 milioni m Addio ai35 milioni di euro,

previsti dal Piano industria-le Trenitalia2014-2017, sul polo Lecce-Surbo per la ma-nutenzione completa del ma-teriale rotabile freccia bian-ca che viaggia da Lecce ver-so Nord. Il finanziamento viene dirottato su Vene-za-Mestre. Una batosta, dice l'assessore Gianni Gianni, per un territorio gi pena-lizzato dalla decisione dita-gliarlo fuori dalle tratte delle frecce rosse. Chieder un in-contro al Ministerm>.

rEMERGEN ECRTcfa.ufeLARE . . . -:;:-:: ~--,:-_;:.:_=::;:r:x-::r-:-.~c:',Z~:r:::-.:;:::cc:>:;;;;;.:x'""-_:-:;:-:,.::_.,;.,.:;;_=-''-"

IA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

Il PROWEDIMENTO Impugnati tutti gli atti del commissario Silletti, i verbali di accertamento e le ordinanze. Chieste altre verifiche

L'ACCUSA C'era conoscenza dell'esistenza della patologia dal 2008, mentre la Regione ne sarebbe stata consapevole dal 2013>>

T~gli

la Repubblica EDIZIONE DI BARI SABATO 28 MARZO 2015

Xylella, il Tar.bloccagliabbattimenti

!A LOMBARDIA Scatta rallanne Xylella in Lombardia, do~ . sono in.corso-analisi del servizio fitosantariodelfErsaf su alcune piante

L'EUROPA I paesi Ue,soprattutto i produttori di olio Spagna, Francia e. Grecia; vorrebbero vederemist.irepi radicali

OllARASPAGNOLO

I PROPRIETARI degli ulivi colpiti daxylella fastidiosa hanno vintola prima battaglia: il Tardi Lecce habloccatoleeradicazioni

in programma per lunedi a Oria Nessun .. albero potr essere toccato rl finoal9aprile,giomoin coi sar discussa la richiesta di sospenSiva presentata dagli avvocati

Giovanni e Guido Pesce, proprietari di un fondo in cui un'ottantina di piarite

erano state segnate con laxrossache indicava il tagli imminente. Il Piano Silletti, dunque, si ferma prima ancora di partire~E. soprattutto, potrebbe presto diventare vittima di una serie di ricorsi amministrativi, cheimiescherebberoun effetto domino di rinviieritardiNonchunaseriedi approfondimenti giuridici sullo stesso Piano,

che potrebbero far venire alla luce pi di una illegittimit.Moltisono,delresto,idubbi sollevati nei giorni scorsi dai proprietari di uliveti (quelli di Oria in primismaanche quelli della fascia di eradicazione nel nord della provincia di Lecce), i quali hanno puntato if dito contro i metodi poco trasparenti che sarebbero stati seguiti finora Gli avvocati Pesce, tra gli altri. hanno contestato-prima in una diffida alla forestale e poi nel ricorso al Tar-dinonesserestati avvisatidelleanalisiincorsosuglialberidi loro propriet, chiedendo copia dei risultati dei campionamenti e la prova che siano state effettuate le cure necessarie a scongiurare il rischio eradicazione.Il Tribunale, inattesa che il commissario straordinario fornisca i chiarimenti del caso, ha sospeso i tagli previsti e innescato quel meccanismo dei ricorsi cheprobabilmenteliblocchera lungo.

la rabbia dei contadini "Ades50 gitardi potevano.:lgire prima"

:o:SEGUEDALLPRIMAPAGINA . . c~~Fr. lisca~.:~munediOria,pro-.. " vincia iJi Brindisi: leggi cinquantachi-lometti a NoI'd dal Salenti>, dal puiito

esatto dovlaxylellaha attacc.tO gli uliveti cori una Violenza di cui ci si accorti forse troppotardi, vistocheleprim~accedelbatteriokillersonostaterintracciata Gallipoli nel ~008. P!:opriodacj:uipartiranno leo-a-

zioni di espianto, per impedire che il conta- gio ~verso Nord", vuol dire che gli ulivi mal;lti saranno buttati gi quando il Tribu-nale~ativoregionaledar~erispc>

la osta per rilasciare dichiarazioni ufficiali, fermare il pri>i)agarsi del . bra mettere aJlegri, meglio che nient!!, lll!- . oon di ciollina di Nard e Ogliaiola,cene"' . ,ntj nloral?", ~alz

COBBIEBE DELLA SEBA

Primo piano I L'emergenza Xylella CORRIERE DEL MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

I mezzi del commssarin smetti entreranno in azione luned prossimo a Oria, in provincia di Brindisi, dove sono state individuate alcune migliaia di ulivi infettati dalla Xylella fastidiosa

1 milione gli ulivi del Salento infettati dal batterio della Xylella

13,6 milioni di euro i soldi stanziati per l'attuazione del piano anti Xylella

40 ettari l'estensione degli uliveti in agro di Oria infettato dal batterio

Il Tar blocca il taglio degli ulivi infetti Accolta la richiesta dei proprietari di un uliveto a Oria. Luned nel Brindisino i primi interventi

LECCE Nessuno toccher gli ulivi dei fratelli Giovanni e Guido Pesce. Ieri mattina, a sole 24 ore dalla presentazione del ri-corso, il Tardi Lecce ha accolto la richiesta dei due avvocati - e proprietari di un piccolo ulive-to in agro di Oria, nel Briodisi-no -, di sospend~;re l'attuazione del piano anti-Xylella.

Il ricorso dei fratelli Pesci finora l'unico. Una corsa contro il tempo perch gi luned mat-tina uomini e mezii dell'Ari!, l'Agenzia regionale per le atti-vit irrigue e forestali, e del Corpo forestale dello Stato di Bari, sarnno a Oria per esti:r-pare i primi ulivi contrassegna' ti nei giorni scorsi con una X rossa: Avrebbero dovuto co-minciare proprionell'uliveto di propriet dei due avvocati, ma

di Francesca Mandese

LECCE Sar Al Bano a parlare con gli agricoltori per c6nvincerli che sacrificare gli alberi infet-tati dalla Xylella seryir a salva-re tutti gli altri.

Ieri mattina, il cantante di Cellin San Marco ha incontra-to il comandante regionale Corpo forestale dello Stato e commissario per I'e1nergenza Xylella, Giuseppe Silletti. Al Ba-no, che ambasciatore volon-tario della Fa'.o e dell'Onu, ha confermato la sna disponibilit a sostenere fa campagna infor-mativa di Comunicazione isti-tuzionale destinata a tutti gli agricoltori e a coloro che han-no ulivi interessati dall'attacco del batterio. Di contro, Silletti ha ripetuto che si tratter di una campagna di taglio selet-tivo delle piante a rischio per evitare il contagio e la propaga-zione che potrebbe compro-mettere seriamente la produ-zione futura di olio nella zo-na. I tagli Stimati saranno decisamente inferiori - assicu-ra il commissario - al quantita-tivo annuale di espianti che normalmente viene effettuato su richiesta volontaria dei pro-prietari. Nel 2014, ad esem-pio, sono state estirpate 17 mlla piante nella provincia di Lecce e 12 mila in quella di Brindisi, su esplicita richiesta dei pro-prietari e per motivazioni diffe-renti da quelle causate della diffusion'e del batterio.

Sull'Italia, intanto, continua il pressing dei paesi membri dell'Unione Europea. Ieri mat-tina, a Bruxelles, si riunito il Comitato permanente sulla sa-lute delle piante. Spagna, Fran-cia e Grecia- sp.Wgono per mi-sure preCauzionali pi -adicali, mentre ntalia frena. Tra qneste misure, l'Ue indica l'eradicazio-ne delle piante infette e sinto-matiche (sacrifichiamo il 10% di piante malate per poter sal-vare il 90% che sono ancora sa-ne), con una -differenziazione degli interventi tra le zone a Nord cli Lecce, pi radicali,- e a Sud, pi leggeri .e selettivi. Poi, la creazione di una zona cusci-netto_ di contenimento, la cui estensione oggett; di discus-sione. A questo si aggiunge !'ampliamento della lista delle specie ospiti suscettibili d'infe-

non sar cos. Ii de&eto caute-lare emess dai giudici ammi-nistrativi, infatti, ha bloccato l'eradicazione e fissato per il prOssimo 9 aprile l'udienza per discutere sulla rilP.ei?ta di so-,

spensiva avanzata dal legale. Il piaro,_redatto su input

dell'Unione Europea dall'Os-servatorio fitosanitario della Regione Puglia, la cui applica-zione stata demandata al

commissario straordinario Giuseppe Silletti, partir da Oria perch funica zona al di fuori della provincia di Lecce dove sono stati individuati al-beri contagiati dalla Xylella. Ma nella citt del Brindisino sono pronti a difendere con ogni mezzo gli ulivi. Gli agricoltori accoglieraimo gli uomi:q.i commissario con presidi orga-nizzati e non si esclude che

,, possano anche verificarsi inci-denti. Sili etti ha gi annunciato che seguir personalmente le operazioni.

I fratelli Pesce hanno irivece scelto la via giudiziaria non avendo mai ricevuto alcuna co-municazione su quanto si vor-rebbe fare nell'uliveto di loro propriet. Nel rkorso.s_i parla di provvedimenti e verbali, di

Il ricorso

e Nella giornata di gioved l'avvocato Giovanni Pesce di Oria ha presentato un ricorso al Ta:r di Lecce chiedendo con procedura di urgenza di bloccare il piano di eradicazione che sarebbe dovuto partire proprio nell'uliveto dl sua propriet

estremi e .contenuto ignoti>>, di e:"adicazione totale senza di-sporre alcuna verifica tecnica Sllo stato di infezione degli stessi e in assenza di contrad-' dittorio con la parte interessata e senZa disporre le misure di prevenzione fitosanitarie alter-native prescritte dalla Regio-ne. Nessuna-predusione, pe-r, all'a~ivazione di altre mi-sure che anzi sono doverose e per le quali si attendouo chiari-menti, ma non prima per che siano state fornite .. L'avvocato ha anche evidenziato le con-traddizioni nella scelta del commissariO di procedere allo sradicamento invece di seguire strade meno radicali.

F.M.

Al Bano testimonial del piano espianti Il pressing dell'Europa:

I vescovi leccesi

Ai Bano Carrisi stringe la mano al commissario straordinario per l'emergenza Xylella Giuseppe Sii/etti dopo l'incontro di ieri

i.ione - altro punto controverso -, che ptrebbe pssare daile attuali nove a circa un centina-io sino .a prove scientifiche che dimostrino il contratio. E nelle zone ogg~tto di eradicazioni non potranno essere immedia-tamente ripiantate le specie sensibili alla Xylella. C' poi, al-tro nodo, il divieto assoluto di movimento di piante vive tran- ne su specifica autorizzazione delle autorit italiane e purch

Un flagello mortale, una ferita grave per l'intero territorio salentino

ne sia garantita la tracciabillt, e un giro di vite anche nei con-fronti di quelle provenienti dal paesi terzi.AlmomeJ?.tO, non ci sarebbe una maggioranza qua-lificata necessaria tra'i 28 per il via libera alle misure, e servono ancora negoziati prima di arri-vare a una decisione. I test di patogenicit sono tuttra in corso e Bruxelles aspetta i ri-sultati delle analisi italiane, nonch l'ulteriore parere del-

e per gli agricoltori

Da Terlizzi per la domenica delle Palme

iramoscelli in piazza San Pietro Certificata lassenza del batterio BARI Sono arrivati ieri mattina in piazza San Pietro gli ulivi e le pahne pugliesi, destinati ad adornare la celebrazione solenne delle Palme, tatti dotati della certificazione

L'EMERGENZAXYLELI A Q~2.!!~~ii SABATO 28 MARZO 2015

Ulivi, il Tar sospende l'eradicazione a Oria: decisione il 9 aprile I ricorrenti. prove certe, poi per il bene comune si proceda cli Sonia GIOIA Le misure PJ Abbattere

previste subito e Tante le e Il piano delc azioni previste commissario per contrasta~e Silletti prevede il batterio della -abbattimenti xyella nella zona di fastidiosa: eradiazione a eradicazioni, ma Oria e a nord di soprattutto le Lecce, per buone pratiche evitare che ci agricole per sia una distruggere i propagazione terribili vettori del contagio

ri ad Oria sono malati e si ab-batte, ma vi pre possibile?. I Pesce sostengonq dl non avere nessuna cognizion uffi-ciale di piante infene nella lo-ro propriet, nessuno li ha av-visati del!' arrivo delle gnardie forestali nei loro campi. ,NOn ci opponiamo a quello che si riterr utile fare in nome del bene comune, chiediamo solO che si proceda per scienza e per legge, non indiscriminata-mente come si pensava di fa-re.

Per il momento il Tar ha dato ragione ai Pesce. Poco meno di quindici giorni di at-

BJ Le buone prat!che

91tondi . stanziati

4t Il piano Fino a questo prevede le momento i fondi cosiddette sta~ziato per buone pratiche, remergenza ossia arature, xylella

ammontano a erpicature, , trinciature clie 13,6 milioni di 'servono per euro, che smuvere il serviranno per terreno e uccidere le Larve

dare esecuzione al pino del. con}missario

. I

tesa, nel corso dei quali i labo-ratori interpellatj dovrebbero restituire le risposte cercat.e su base certa. Il ricorso al Tar era. stato preceduto da una dif-fida alla Forestale, n alt inti-mato agli agen~ entrati in azione su ordine' del commis-sario straordinario Giuseppe Silletti, senza che i proprietari dei fondi fossero stati avvisa-ti. I giudici amministrativi di Lecce hanno ritenuto che ef-fettivamente le autorit proce-denti avrebbero dovuto comu-nicare ai proprietari dei tene-ni la presenza di ulivi malati e la decisione di eliminarli .

Stop ali' eradicazione, al-meno per ora. Arriva la so-spensione del Tar cli Lecce al-i' abbattimento degli alberi cli ulivo in contrada Frascata ad Oria, nel Brindisino, il foco-laio pi a Notd dove era stata programmata per la prossima settimana lapplicazione della misura pi estrema prevista dal piano della Protezione ci-vile per combanere la xylella fastidiosa. Il Tribunale ammi-nistrativo regionale si pro-nunciato a meqo di 24 ore dal deposito del ricorso urgente presentato dagli avvocati Gio-vanni e Guido Pesce, proprie-tari di un fondo sulla Otja-Ca-rosino, dove circa 90 alberi di Ogliarola e Cellina di Nard sono stati segnati dalla "X" rossa dagli uomini della Fore-stale nei giorni scorsi. Quella "X" significa praticamente ab-battimento: dag!i alberi ingri' giti sono stati prelevti dei campioni affinch analisi di laboratorio mirate dicano se davvero l'infezione contrat-ta. I ricorrenti chledono di sa-pere se davvero gli alberi so-

. no malati, chledono certifica-zioni nero su bi3nco e se non vi siano misure fitosanitrie che scongiurino 1' eradicazio-ne, estrema ratio da adottare dopo "interventi proporziona-li". Lo dicono gli atti ufficia-li, cqmmentano gli avvocati a una voce, dopo avere iucas-sato la .vittoria-nella prima bat-taglia. La guerra, quella an-cora tutta da combatter~. con-tro il nemico vero, una larva quasi invisibile a occhio nudo che sfugge la lil)fa dagli albe-ri ammalandoli fino allo stre-mo.

lt CASO, , Trenta tenute agricole del biologico pronte a fare la guerra agli insetticidi

La sospensione del Tar al ricorso urgente temporanea: toccher all'udienza di meri-to, fissata per lunedl 9 aprile, dire il resto. Ma non esclu-so che anche altri proprietari delle aree colpite dalla xylel-la, ricadenti nella fascia delle eradicazioni, ricorrano al Tar per bloccaie 1' attuazione del piano. Di sicuro, una raffica di ricorsi annunciata anche a Lecce per l'utilizzo degli in-setticidi previsto dal piano del-la Protezione civile.

I ricorrenti hanno posto so-prattutto laccento sull_a im-provvisa accelerazione delle decisioni istituzionali anti-xy-lella a fronte della sottovaluta-zione e della lentezza negli in-terventi degli anni passati: Si conosce il problema dal 2008, ad allora risale la prima traccia del focolaio a Gallipo-li. I primi documenti della Re-gione risalgono al 2013. Silen-zio per un altro anno e mez-zo.E-poi, in un mese e mez-w si scopre che i nostri albe-

e Ii rioorso di uno dei proprie-tari dei terreni di Oria ha bloc-cato leradicazione degli alberi infetti, almeno fino al 9 aprile, giorno in cui il Tar si pronun-cer nel merito della vicenda.

Nel frattempo, sono stati an-. nunciati anche altri ricorsi, che inevitabilmente bloccheranno il piano di intervento co~tro il batterio, messo a punto dal commissario straordinari~ per lemergenza, Giuseppe Silletti. Contestati, in particolare, i ca-pitoli. del piano dedicati all'uso degli insetticidi per combattere il vettore, causa prillcipale di propagazione della malattia.

Ci sono una trentina di aziende, biologiche e non, che in queste ore hanno dato man-dato nmlegale di Bari per for-malizzare un ricorso che chie-der al Tribunale amministrati-vo di sospendere il piano di Silletti per quanto attiene alle misnre fitosanitarie da utilizza-re.

Abbiamo deciso di impu-gnare il piano perch vorrem-mo si discutesse meglio la que-stione che rig.uarda 1 'uso di in-

Pioggia di ricorsi delle aziende il piano Sfiletti rischia lo stop

setticidi sottolinea la presiden:. te della "Fondazione Le Co-stantine" (una tenuta che si estende pr oltre 33 ettari in agro di Uggiano la Chiesa), Maria Cristina Rizzo, confer-mando di aver gi firmato per la presentazione del ricorso.

Nei giorni scorsi il commis-sario .Silletti, anche nel corso delle audizioni in Conunissio- ' ne agricoltura di Camera e Se-nato, ha ribadito che nel piano non previsto l'uso di diser-~ banti, ma solo di insetticidi mi-rati, che saranno utilizzati lad-dove necessario e non a pog-

gia. Infatti, alla pagina 25 del piano del cotnmissario si legge letteralmente i 'trattamenti non verranno utiliz'zati in nes-suna delle seguenti tipologie di

~ cha.pea.u

territorio: riserve naturali, mac-chleti, garighe, prati permanen-ti, seminativi, vigneti, agrume-ti, ecc. Il loro uso sar esclusi-vo per gli oliveti e fruneti del gener ~ri.Inus. E anche in que-sti casi verranno evitati tratta-menti sulle piante~ entomo-game dall'inizio alla fine della fioritura.. Il piano indica an-che due date in cui effettuare i tr&ttamenti, a carico dei pro-piietari o dei conduttori: il pri-mo entro il 30 maggio, il se-condo entro il 30 luglio.

M i proprietari delle azien-de1, soprattutto quelle biologi' che, chledono maggiore chla-rezza e, soprattutto, tutela per i loro prodotti. Da qui la richie-sta di bloccare le azioni, nel

AL BANG

Ulivi, per la comunicazione il commissario si affida alla voce di Al Bano.

Lotta alla xylella a colpi di onde d'urto.

tentativo di far almeno ascolta-re le proprie ragioni. _Nel caso in cui il Tribunale dovesse ac-cogliere i ricorsi, sarebbe inevi~ labile, sebbene per ragioni di-verse, un nuovo stop al piano, oltre a quello gi in atto a Oria.

LO stop al piano dar, ine-vitabilmente, Uil vantaggio al batterio, questo il rammarico che circola nelle stanze della struttura com.rriissariale. La pre-occupazione deriva dal fatto che bloccare il piano significa fermare anche tutti gli altri in-terventi previsti, da quelli pi drastici, come leradicazione, a quelli per il controllo sulle lar-ve degli insetti, che devono es-sere distrutte al massimo entro la fine del mese di aprile. Se Ci non sar fatto, il pericolo contagio crescer a dismisura, con tutte le conseguenze annes-se e connesse in termini di pro-pagazione della malattia e di danni. Per questo si attende con ansia la decisione nel meri-to del prirrio ricorso che ha bloccato, da qui al 9 aprile, gli interventi di eradicazione.

M.C.M.

di Alessandra LUPO

Sulla Xylella fondamen-tale agire per tempo. Chi cerca un'altra strada mostri risultati attendibili. A Lecce_ per l'in-contro convocato gioved dalla Cia nazionale, il direttote del Pav (Centro di ricerca per la patologia vegetale) del era di Roma, Marina Barba, condivi-de la visione del piano Silletti: Eradicare oggi _potr contene-re il batterio, aspettare sarebbe viceversa un'ecatombe.

Dottoressa Barba, una del-le preoccupazioni maggio-ri del territorio che il piano sia troppo radicale, soprattutto a fronte di un numero di piant_e positive alla xylella ancora conte-nuto, cosa ne pensa? lo comprendo le preoccu-

pazioni di questo momento, ma il ragionamento che si fat-to semplice: finch i focolai sono contenuti la diffusione del batterio aggredibile. Aspettando, ci troveremmo nel-la condizione di dover eradica-re un numero maggiore di pjan-

Q~~!!~Iano SABATO 28 MARZO 2015

Misure contro il batterio i Paesi Ue si dividono di Maria Claudia MINERVA

I Paesi dell'Unione europea si dividono sulle misure da adottare contro Ia xylella fasti-diosa, il batterio killer degli uli-vi, che dopo la provincia di Lecce, si sta diffondendo anche nel Brindi.Sino. A spingere per interventi pi radicali sono Spa-gna, Francia e Grecia, mentre l'Italia frena, cercando di far valere le sue ragioni in difesa dei propri alberi La spaccatura in Ue, a questo punto, rischia di far slittare l'adozione delle nuove norme, che era stata gi annunciata per la fine del mese di aprile. Questo quanto emerso dalla riunione del Comi-tato permanente sulla salute del-le piante, riunito ieri e gioved a Bruxelles.

Tra i nodi in discussione, ci sono la dimensione della zona di contenimento, piante ospiti da eradicare, oltre agli ulivi, e limiti al movimento di piante vive. L'Europa, come si deb to, preme per Strette misure , precauzionali. Innazitutto, l'e-

Francia, Spagna e Grecia: azioni pi radicali

radicazione delle piante infette e sintomatiche: Sacrifichiamo il 10% di piante malate per po-ter salvare il 90% che sono an-cora sane hanno ribadito, con una differenziazione degli inter-venti tra le zone a Nord di Lec-ce; dove lazione dovr essere

La decisione La spaccatura europea rischia di far saltare la decisione di.fine aprile

Marina Barba, direttore del Pav (Centro ricerca patologia vegetale)

pi incisiva per evitare la propa-gazione del contagio; e a Sud, che l'area infetta, dove gli in-terventi potranno essere pi leg-geri e selettivi. Poi, la creazio-ne di una zona cuscinetto di contenimento, la cui estensione ancora oggetto di discussio-ne. A questo si aggiunge pure l'ampliamento della lista delle specie ospiti suscettibili d'infe-zmne, altro punto controverso, che potrebbe passare dalle at-tuali 9 a circa un centinaio fino a prnve scientifiche che dimo-strino il contrario. E nelle zone oggetto di eradicazioni, non po-tranno essere immediatamente ripiantate le specie sensibili al-la xylella. C' anche un altro nQdo che i Paesi Ue dovranno sciogliere nei prossimi giorni: il divieto assoluto di movimen-to di piante vive tranne su spe-cifica autorizzazione delle auto-rit italiane e purch ne sia ga-rantita la tracciabilit, e un giro di vite anche nei confronti di quelle provenienti dai paesi ter-zi. In ogni caso, al momento, ri-feriscono le fonti comunitarie, non c' una maggioranza qua-lificata necessru:ia tra i 28 per il via libera alle misure, e

L'EMERGENZAXYLELLA Q~~l~~ii SABATO 28 MARZO 2015

Via Crucis, sit-in convegni e appelli per salvare gli ulivi Affollato workshop di Apro! a U gento: Bisogna dare subito eseuzione al piano Il piano del commissario' .la v~e ~olata dic~ propriQ straon!inario Giuseppe SiUetti questo " confenna il presidente sei:ve a scongiurare l'epidemia di Aprol, Pantaleo Greco - cio e a salvare il salvabile. Una che l'Unione Ew:opea. sarebbe consapevolezza emersa ieri sera pronta ad anticip~ nel Psr re_-nel corso dell'inontro promos- gionale le misure di ristoro per so da Aprol e intitolato "Oli- i contadini che devono sostene-vicoltura salentina: quale fu.tu- re le spese per le buone pratj:-roT'. Un workShop alla prese!\ ci)e agricole. -Speriami>-sia cos, za del sindaco MasSimo I..ecci e ._i>ei'ch que~t~ aiuterebbe ~lto dell'assessore ali' Agricoltun\, chi ha.gi subito la l)effa di ve. Daniela Spe~olizzi, con inter- . clei,niorire j propri- uli\i .. ,. -venti a cura di Frances.co Porcel- 'L Sconda novit inv~ li, docente dell'Univeriiit di Ba- certa e riguarda l'istituzione, da ri, Fabio Lazzari, tecriico Apro! parte dell'Arif, dell'albo speda-Lecce, Giovanni Melcarne, co- le delle imprese agricole a -. mitato "Vce dell'livo", fanta- agromeccaniclie~ Un- allxf ~he Io Greco, presidente Apro! Lec-ce. Grande partcipazione di pubblico e mo~ta attenzione alla spiegazion~ .del profe./!!SOr Por-celli, cattedratic.o di Agraria, '. sul meccanismo di azione del batterio e l'importanza dell'uti-IizZo di insettiCidi per contenere i vettori, cauSa priricipale di dif-fusione della malattia. Oltre, na-turalmente, all'invito a mettere in pratica le misure agronomi-che effipaci contro le larve.

Nel corso iel workshop so-no arrivate anche due i,niportan-ti novit: !il. prima, ancora, uffi-ciosa, riguarderebbe nuove risor-se, .. da liberare subito nei Psr; per i danni della xylella. Non bbiamo ancora 'la certezza, ma

L'arcivescovo ~i Lecce, D'Ambrosio

avevamo chiesto due mesi fa -sottolinea Gio~anni Melcame, tra i respm1sabili del Comitato 1 'Arif h tit 't I' lb spontaneo "Voce dell'Ulivo" - L. a IS UI O a O dando cosi atto ali~ necessit delle imprese incaricate nella gestione dell emergenza d' . , I' , , . xy!ella di coi~voigere ~li (,pera'. - . I esegurre g I l~te.rventl tQn ec~no.tmct a vocazione agn- ,

volzza della necessit di attua-re in fretta il piano anti xylella, prosege la mobilitazione con-

, Ql~.:~9vC si ren~a ncessario, qua. psecutori ma~~tjali degli inlerltidi con!Onimento pi:evj-Sti neI:piano di Sfiletti. In qne-. sto modo si agevoleranno le pr~dure per contenere la fito-patia.

.. tro gli espianti. "Salviamo gli ulivi" 10 slogan con cui citta-dini e associationi si ritroveran-no dmahl, a partite dalle 15, a Lecce in piazza Sant'Ornzo. UD.a manifestazione organizzata

Jato mvece. ieri Della 8$ c~nsi- da Csy Salento. associazione liare del Comnneo di Trepuzzi. Spazi popolari, Forum Ambien-

"Pall'affaire xylella all'allar-~ .~ori ;nel Salento", si par-'.

Tra J pubhlicc>' .nhe .una rap- t e salute, Lllt di Lecce, l>e!)Ce-~sentanza di Oittidipi ili Qria .. link e associazione Casa delle :ch hann sprziativi "";hanno confermato la loro presenza: i Negraniaro, i Sud Sonnd System, gli Aprs la Classe, Cesare Dell'Anna, Mi-no De Santis, Raffaele Casara-no, i Crifiu. Enza Pagliara. Mimmo Cavallo, Rubns, Adria-tic Sound e i Bundamove.

, Dopodomani sera, invece, ~'Via Crilcis",, che si snoder da Ggliano del Capo al Santuario di Leuca. Una preghiera colletti-va alla quale parteciperanno i cinque vescovi delle .province di Lecce e Brindisi, che si con-cluder coll un app~llO ~ Papa Francesco. E proprio al Papa indirizzata la le.ttera del Forum . Ambiente e Salute che chiede aiutQ al PoJ?.tfice.

M.C.M.

L'INTERVISTA Al Bano stato scelto dal commissario come "ambasciatore"

Sto con Silletti, scienza e territorio uniti e Cambio di rottaper.Albano Carrisi: da sostenitore - inSieme ad altri artisti - del fronte del "no" alle eradicazioni degli Uli-vi infetti, ad ambasciatore del commissario. Giuseppe Silletti ha infatti. scelto, evidentemente in accordo col governo, il cele-bre cantante per sostenere la campagna informativa di comu- nicazione iStituzionale. destina-ta a tutti. gli agricoltori e a colo-ro che hanno ulivi a rischio. cw; se non. r ambasciatore di buona volont dell'Organizzazio: ne per l'alimentazione e r a-gricoltura delle Nazioni unite Fao? Se non bastasse, oltre che figlio di contadini, Albano e resta imprenditore vitivinicolo e produttore di olio, nell'agro del-la "sua" Cellina San Marco. Proprio la zona nord del Lecce-se quella pi interessata dall'e-radicazione. Una campagna di taglio selettivo delle piante a ri-schio potr evitare il contagio e la propagazione che potrebbe compromettere seriamente la produzione futura di olio nella zona.

Quale merito le ba guada: gnato questa investitura da parte di Silletti?

Sono un pugliese come l-tri tre milioni di pugliesi, nes-sun merito speciale;. abbiamo tutti Io stesso tipo di interesse: .. sos ulivi. Tra questi tre milioni di persone c' Pino Aprile, che partecipa insieme a noi a questa battaglia per trovare una chiave contro il mostro x)'lella.

Che effetto fa vedere quel-le ics rosse sugli ulivi? Non bisogna demonizzare

nessuno, ma certo che non stata fatta ~ sana quarantena a questi elementi patogeni che Ci stanno distruggendo' nn patri-monio di valore inestimabile. Chi riesce a immag_inare la Pu-glia senza alberi? E. !'Hiroshi-ma degli ulivi, ma il rischio va- le -tutto anche per i vigneti, i frutteti, una pestilenza. Biso-gna, penso che lo stiano gi fa-cendoj pressare gli uomini di scienza perch trovino una solu-zione. La natura ci insegna che c' sempre un animale che man-gia un altro animale. L'insetto vettore della xylella, mi spiega va un generale della- Forestale, lo chim;nano volgarmente "spu-tacchina" perch quando sta sul-1' erba dei prati incolti sotto gli ulivi, produce una specie di

schiuma, e so!O dopo !il meta-morfosi si' inserisce nell'albero e succhia la linfa, ma senza un vero e propri> apparato digerell-te, producendo una forma di aci-do che fa morire la pianta. I Fo-restali stanno soffrendo quanto noi di quello che sta accadendo ai nostri alberi. Non c' di certo

~

Occorre pressare gli uomini di scienza

perch trovino sbito una soluzione

sadismo, questo . v.o~o dirlo .. chiaro e forte. -

Ma secondo lei, eradicare la soluzione? ' Io chiamerei gli uomini di

scienza su questa storia, lo ripe-to ancora una volta. Si tratta di cancro, di ebola degli nlivi, co:me vedere morire un parente. Una persona cara. Immaginare tutta la vita che portano addos-so e inunaginare che questa poe-sia, questa unicit debba essere distrutta. Bisogna distruggere il malato per debellare la malattia. Le dico, io non sarei capace nemmeno di tagliare un ramo. Ma inevitabile che si debba procedere dando le rispost giu-ste. Bisogna scegliere il male minore.

Ma di xylella si parla dal 2008. Poi ancora nel 2013. Le risulta che qual-cosa sia stato fatto? Possibile che non si sia tro-

vato un metodo? Non ho idea ~cosa e da chi dipendano.i ri- . tardi. Abbiamo ul ministero del-!' Agricoltura, Ci spie ehi perch non si fatto nulla. E pi che rabbia, dolore. Tutti gli enti in-teressati, Regione compresa, de-

, vono dare una spiegazione Ieci-, ta a tutti noi i pugliesi. Sono al-

beri che ti parlano di storia, la nostra ma quella dell'umanit tutta, quando ci passi affianco sai che l e' passato tuo non-no. Non riesco a capire cone non si possa trovare un ati.doto

- a questo animalaccio?>. Quanti alberi di ulivo ci sono sulle sue terre? Li guarda con preoccupazio-ne? lo ho 3.100 alberi. Secolari

pochi. non pi di una decina, ma fra quelli ce ne sono alcuni che contano dai 1.000 ai 1.500 anni. Altri impianti li ha fatti mio padre, altri li ho fatti io. Miei padre, . don Carmelo, era un grande contadino. una razza in estinzione di cui non si vede seme simile al suo nelle nuove generazioni. I nostri contadini hanno curato talmente bene gli alberi che la xylella rimasta dov'er~ avevano un rapporto_, con gli alberi come se fossero figli. Un rapporto straordinario, pianta-uomo. Pensare a una ge-nerazione con un paesaggio sen-za ulivi l?rivido, raccapric-cio.

S.Gio.

Green Philosophy

COBBIEBE DELLA SEBA CORRIERE DEL MEZZOGIORNO SABATO 28 MARZO 2015

Elogio dell'ulivo, albero dolce e ospitale La grande storia di una risorsa e di un simbolo

S irnramente statoi! lupo ilprimo anlmale . . ad essere addomesticato dall'uomo e l'ulivo il primo albero coltivato dal popoli

mediterranei. Tutte le storie delle antiche civilt, a cominciare da quelle sviluppatesi in Palestina, in-Siria e a Creta, mostrano, inf.a~, quanto forti siano stati i legami che esistono tra gli uomini e quesfalbero. Se il legno veniva usato per ere'!J'e utensili. e mobili, se il frutto pr~muto seiviVacom~ .co_mbustibile e alimenti, p~r ~eare Wlguenti e .cosmetici, le foglie invece erano pre_~iose :per av_ere tisane e farmaci e i rami per preparare corone per gli atleti vincitori di gare e per celebrare coloro che eccellevano nelle arti e nella.vita. Chi vuole rernperare queSta grande storia, pu trovarne un'eloqUente dornmentazione nel bel libro di Horst Schaffer-Schurchardt (L'oliva. La grande storia di un

~. S tratta di una pianta di natura mite,clie aCl'ettadi convivere con le altre

piccolo frutto), e ve n.e sono molti altri, e tutti raccontano di una viCenda che non si mai interrotti nei secoli e nei millenni. L'ulivo infatti ha continuato ad acmpagnare la storia umana che si svolge sulle terre intorno al mare Mediterraneo. Nei testi ~acri delle tre grandi religioni monoteistiche, i rjfrimenti a quesfalbero sono innumerevoli, e Giulio Piacentini - volendo dar conto delle matrici religioso-culturali del pensiero filosofico ebraico, cristiano islamico - ha intitolato la sua ricerca 1 raccanti del mandorlo, .dell'ulivo e del melograno (Marcianum Press, 2015).' Anche la politica, quando ha ritenuto di avere bisogno di simboli e li ha cercati uel mondo vegetale, ha spesso rernperato quesfalbero, bello e dal buon carattere. Si tratta, infatti, di una pianta che accetta di convivere con le altre e che si adatta a

Migrazioni Il cambiamento climatico in atto nel Mediterraneo sta spingendo quest'albero a spostarsi verso le regiorii dell'Europa atlantk:a

di Franco Botta

1 tutte le tecrche di coltivazione che l'uomo elabora .per massiniizzare i su_oi raccolti. In Pllglia i contadini che erano soliti avere terreni coil cdltivazioni miste, allestendo campi ni quali gli ulivi dividevano il terreno con altre colture, descrivono quest'albero come una pianta dolce e ospitale con le piante vicine. porse per questa natura mite, gli ulivi hanno co_n_iuistat-spazio nei libri sacri alle tre grandi re_gi9ni monoteistiche nate nel Mediterraneo. Il cambiamento .climatico in atto nel Metiterraneo, sembra stia creando nuovi spazi idonei per la coltivazione di qest'albero e lo spinge a spostarsi verso le regioni atlantiche del Portogallo, della Spagna e della Francia, a scapito soprattutto di quelle che sono suli1 riva Sud del mare Mediterraneo. Difficilmente .tuttavia il legame che esiste da sempre tra . l'ulivo e i popoli del Mediterraneo si attenuer nel futurb, essendo non solo economico quanto culturale. L'ulivo, come sappiamo bene in Puglia, genera dipendenza e nostalgia.

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