Manuale INAIL 2011 Valutazione e gestione rischio stress lavoro correlato

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  • 1. VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIODA STRESS LAVORO-CORRELATOManuale ad uso delle aziende in attuazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.RicercaEdizione 2011

2. VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIODA STRESS LAVORO-CORRELATOManuale ad uso delle aziende in attuazione del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.RicercaEdizione 2011 3. Pubblicazione realizzata daINAILDipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLCOORDINAMENTO SCIENTIFICOSergio Iavicoli, Direttore Dipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLAUTORIDipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLTiziana CastaldiPatrizia DeitingerSergio IavicoliMarco MirabileElena NataliBenedetta PersechinoBruna Maria RondinoneSPISAL ULSS 20 VeronaAntonia BallottinSPRESAL ASL - C RomaFulvio DOrsiAzienda Ospedaliera Universit di VeronaLuigi PerbelliniCON LA COLLABORAZIONE DIDipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLMarina CatelliMonica GhelliAlessandra Luciani, progetto graficoMatteo RonchettiAntonio ValentiSara VitaliSVILUPPO SOFTWAREAndrea Catarinozzi, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza - ex ISPESLDavide di Marzio, Dipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLPasquale Fruscella, Dipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLAlfredo Paradisi, Sistemi Informativi Automatizzati - ex ISPESLsoftware disponibile online sul sito www.inail.itCONTATTIINAIL - Dipartimento Medicina del Lavoro - ex ISPESLVia Fontana Candida, 1 | 00040 Monteporzio Catone (Roma)stresslavorocorrelato@inail.itwww.inail.it 2011 INAILDistribuzione gratuita. Vietata la vendita. La riproduzione anche parziale su qualsiasi mezzo consentita solo se citata la fonteISBN 978-88-7484-197-4Tipolitografia INAIL - Milano, maggio 2011 4. Con lentrata in vigore della Legge n. 122 del 30 luglio 2010 si dato avvio alprocesso di integrazione dellIPSEMA e dellISPESL nellINAIL al fine dellacompiuta realizzazione del Polo Salute e Sicurezza. In particolare, per quantoconcerne lISPESL, occorre integrare organizzativamente e funzionalmentelattivit inerente la ricerca che non era, in precedenza, svolta dallINAIL. importante sottolineare che allinterno del Polo Salute e Sicurezza il ruolodella ricerca fondamentale, soprattutto al fine dellottimizzazione delleprestazioni e degli standard qualitativi dei servizi con specifico riferimento aidiversi ambiti della prevenzione, della tutela assicurativa, della cura, dellariabilitazione e del reinserimento lavorativo.Ci soprattutto in considerazione delle profonde trasformazioni del mondo dellavoro che hanno prodotto un radicale mutamento dellorganizzazione dellaproduzione, introducendo nuovi rischi occupazionali e nuove esigenzepreventive.Le recenti novit normative e, in particolare, le indicazioni per la valutazione delrischio da stress lavoro-correlato elaborate dalla Commissione ConsultivaPermanente per la salute e sicurezza sul lavoro, ci pongono di fronte a nuoveproblematiche per la soluzione delle quali necessario che la ricerca svolgaappieno il proprio ruolo.Lobiettivo della presente monografia proprio quello di offrire alle aziende unostrumento utile e sostenibile per la valutazione e gestione del rischio da stresslavoro-correlato.Marco Fabio Sartori Presidente dellINAIL 5. Considerare il problema dello stress sul lavoro pu voler dire una maggioreefficienza e un deciso miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sullavoro, con conseguenti benefici economici e sociali per le aziende, i lavoratorie la societ nel suo insieme.(Accordo Europeo sullo stress sul lavoro, Bruxelles, 8 ottobre 2004).Alla luce dellobiettivo dellAccordo Europeo - recepito, come noto, dal D.Lgs.81/2008 e s.m.i. - di offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori un modello checonsenta di individuare, prevenire e gestire i problemi di stress da lavoro, laCommissione Consultiva permanente per la salute e la sicurezza del lavoro hadi recente emanato indicazioni minime necessarie alla valutazione del rischioda stress lavoro-correlato. evidente il ruolo che la ricerca scientifica svolge nel fornire rigorosi contributisulla specifica tematica del rischio da stress lavoro-correlato, in funzionedellelaborazione di strumenti certi ed utili per la valutazione e gestione del rischioanche attraverso lindividuazione e la diffusione di buone pratiche.La presente pubblicazione ha lobiettivo di fornire un percorso logico, frutto diuno scrupoloso e lungo processo di ricerca che sostenga il Datore di Lavoro ele figure della prevenzione presenti in azienda nel gestire il rischio da stresslavoro-correlato, passo per passo, al pari degli altri rischi previsti dalla vigentenormativa, nellottica della semplicit e, al tempo stesso, del rigore nellutilizzodi strumenti validati.Giuseppe Lucibello Direttore Generale dellINAIL 6. PREFAZIONELattuale quadro normativo di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, costi-tuito dal Decreto Legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, ha speci-ficamente individuato lo stress lavoro-correlato come uno dei rischi oggetto, sia divalutazione, secondo i contenuti dellAccordo europeo dell8 ottobre 2004, puntual-mente richiamato dal decreto stesso, sia di una conseguente adeguata gestione dellostesso. Inoltre, ha demandato alla Commissione Consultiva permanente per la salutee la sicurezza del lavoro il compito di elaborare le indicazioni necessarie alla valuta-zione del rischio stress lavoro-correlato, successivamente emanate il 17/11/2010 sottoforma di un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione del-lobbligo (Comunicato del Ministero del Lavoro in G.U. n.304 del 30/12/2010).Pertanto, ancor pi in presenza dellindividuazione di indicazioni procedurali definite mi-nime, evidente lattualit del ruolo della ricerca scientifica nel fornire rigorosi contributisulla specifica tematica per lelaborazione di strumenti certi ed utili per la valutazione egestione del rischio da stress lavoro-correlato, anche attraverso lindividuazione e la dif-fusione di buone pratiche gestibili dalle figure della prevenzione che operano in azienda.In tale ottica, il Dipartimento Medicina del Lavoro (DML) dellex ISPESL, attraverso unafitta rete di collaborazioni internazionali e nazionali, ha condotto specifiche attivit di ri-cerca. In particolare, partendo dai progetti PRIMA-EF e PRIMA-ET, dopo unattenta ana-lisi di benchmarking sulla gestione del rischio da stress lavoro-correlato in alcuni paesidellUnione Europea, ha scelto di definire un percorso metodologico basato sul ModelloManagement Standards approntato dallHealth and Safety Executive (HSE), il cui In-dicator tool stato validato nel Regno Unito e nella Repubblica dIrlanda su pi di26.000 lavoratori.La presente pubblicazione illustra il percorso metodologico mutuato dallHSE, validatoin Italia per quanto concerne lIndicator tool (questionario-strumento indicatore) at-traverso un processo che ha coinvolto pi di 75 aziende afferenti a diversi settori pro-duttivi e pi di 6.300 lavoratori. Tale percorso stato contestualizzato al DecretoLegislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni e raccordato con le espe-rienze del Coordinamento Tecnico Interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoroe del Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei luoghi di lavorosulla specifica tematica, nellottica di offrire allutenza un metodo unico integrato chevalorizzi i punti di forza delle tre esperienze metodologiche adattate, comunque, al per-corso logico dei Management Standards dellHSE.Lobiettivo quello di fornire un percorso sistematico, frutto di un lungo processo di ri-cerca, che permetta al datore di lavoro ed alle figure della prevenzione presenti inazienda, di gestire anche questo rischio, passo per passo, al pari degli altri rischi previstidalla vigente normativa, nellottica della semplicit, ma, al tempo stesso, del rigore me-todologico caratterizzato anche dallutilizzo di strumenti validati. 7. Il prodotto cos come realizzato ed illustrato nella presente pubblicazione, pertanto, oltrea fornire al datore di lavoro le modalit per effettuare la valutazione, e la conseguentegestione, del rischio da stress lavoro-correlato secondo il livello minimo di attuazionedellobbligo, in alternativa, permette, inoltre, di effettuare un auspicabile e scientifica-mente pi corretto percorso valutativo e gestionale, con il coinvolgimento coordinato,partecipato ed integrato dei lavoratori e delle figure della prevenzione.Sergio Iavicoli Coordinatore scientifico 8. INDICEINTRODUZIONE 111. QUADRO NORMATIVO DI CONTESTO13 1.1 Evoluzione della norma13 1.2 Le indicazioni per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato14 1.3 Considerazioni172. PROPOSTA DI UN PERCORSO METODOLOGICO INTEGRATO PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO19 2.1 Premessa19 2.2 Fase Propedeutica 21 2.3 Valutazione Preliminare 22 2.4 Valutazione Approfondita26 2.5 Pianificazione degli interventi successivi31 2.6 Ruolo del Medico Competente 33BIBLIOGRAFIA 34SITOGRAFIA 36APPENDICE 1Lista di controllo utile alla valutazione preliminare del rischio da stress lavoro-correlato 37APPENDICE 2- 2A. Questionario- strumento indicatore (versione lingua italiana)52- 2B. Questionario- strumento indicatore (versione per le minoranze linguistichedella Provincia Autonoma di Bolzano) 56APPENDICE 3La documentazione della valutazione del rischio da stress lavoro-correlato nelDocumento di valutazione dei rischi (DVR)61APPENDICE 4: Normativa di riferimento- Accordo interconfederale per il recepimento dellaccordo quadro europeosullo stress lavoro-correlato concluso l8 ottobre 200465- Indicazioni per la valutazione dello stress lavoro-correlato del 17/11/201070- La sicurezza dei dati nel processo valutativo76 9. Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlatoINTRODUZIONELe conoscenze e la ricerca sullo stress datano ormai molti decenni, tanto che la stessadefinizione dello stress risulta problematica (H. Selye La cosa pi stressante dareuna definizione allo stress).Lo stress la reazione avversa