SDJ SDJ SDJ SDJmultimedia.b2b24.it/Flipit/gdo_gdo_1210251447/megazine/pdf/gdo_¢  il rapporto tra cittadino-consumatore

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    www.gdoweek.it www.gdoweektv.it

    22 OTTOBRE

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    EFFETTI DELLA LIBERALIZZAZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA pag. 14

    INTERVISTA

    COOP ITALIA Domenico Brisigotti illustra il taglio innovativo delle pl

    RETAIL

    ACQUA & SAPONE L’insegna cresce e punta a sviluppare la rete di vendita

    RETAIL

    BILLA Riconversione in atto: i primi risultati sono più che positivi

    INDUSTRIA

    INTERBRAND Nell’annuale classifi ca spicca il risultato ottenuto da Apple

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  • 22 ottobre 2012 3

    E D I T O R I A L E

    dare agio ai concorrenti per fare controin-

    formazione, possibilità di misurarsi sulla

    comunicazione ed, eventualmente, fare

    aggiustamenti. Un caso estremo? No, la

    punta avanzata di un meccanismo inter-

    locutorio che caratterizza sempre di più

    il rappor to tra cit tadino-consumatore e

    azienda, che però prevede la voglia e l’in-

    teresse da parte dell’azienda di mettersi in

    gioco.

    Torniamo nel nostro Paese. In Italia, molte

    aziende non sono in grado di misurarsi con

    la realtà per paura delle critiche, aziende

    che non sfruttano i social network appieno

    perché, nel farlo, potrebbe trovarsi in situa-

    zioni imbarazzanti.

    Aziende che continuano a perpetuare solo

    un tipo di comunicazione ad una sola di-

    mensione, la loro. Non voglio criticare tutto

    il sistema, non è così per tutti e neppure

    penso che le cose non possano cambia-

    re, ma mi piacerebbe che, sfruttando le

    immense potenzialità che oggi ci offre il

    web per ascoltare, imparassimo a farlo

    una buona volta, senza la paura di dire: “sì,

    ho sbagliato” e di chiedere scusa. Anche

    questo significa crescere, come manager,

    come azienda e come Paese.•

    a quando mi occupo di stilare men-

    silmente i contenuti del nostro tg

    online Econews, dedicato all’ecolo-

    gia del vivere, mi capita sempre più spesso

    di cogliere, soprattutto nel retail anglosas-

    sone, un’evoluta capacità di ascolto e di

    apertura alle critiche che, nel nostro Paese,

    sembra impossibile da praticare.

    Passiamo ai fatti. Recentemente, Justin

    King, ceo di Sainsbury, terzo retailer food

    britannico, si è prodotto in un “uno contro

    tutti” per raccontare e spiegare gli obiettivi

    in ambito di sostenibilità della sua azien-

    da ma a differenza dell’Italia, dove questa

    pratica non è molto amata e al massimo

    si fa in consessi chiusissimi, o mettendo

    sul palco icone intoccabili, lì la platea era

    fatta da critici ed esperti in sostenibilità,

    aziende fornitrici e, udite udite, concorren-

    ti, che non hanno mancato di sottolineare

    eventuali incongruenze, super ficialità e

    pressapochismi vari.

    I video dell’evento sono stati, poi, resi pub-

    blici, quindi, nulla è stato tenuto riservato.

    Che cosa ha avuto in ritorno Sainsbury?

    Consigli e suggerimenti gratuiti da parte di

    esperti che si sono appassionati al caso,

    aperture su criticità che avrebbero potuto

    cristina.lazzati@ilsole24ore.com

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    06 Osservatorio

    22 India

    12 Domenico Brisigotti

    25 Abercrombie & Fitch

    32 Interbrand

    35 Salame

    43 Frutta secca

    47 Assorbenza

    50 Social technologies

    L’azienda si rafforza, se ascolta i consigli e accetta le critiche

    Largo consumo: margini stretti, crescono Pl e promozioni

    Il paniere prezzi La borsa della spesa, a confronto Gross Iper e Lidl

    Faccia a faccia Creare valore con sostenibilità e promozione del territorio

    Innovare le private label: la nuova sfida di Coop

    Carrefour con Shell nel “tank & shop”

    Prossimità allargata, Carrefour sperimenta i format

    Shell fa da battistrada nei convenience store

    Marketing mix evoluto: Acqua & Sapone cresce

    Billa centra i primi risultati della riconversione

    Il Subcontinente indiano si apre alle multinazional

    Abercrombie & Fitch frena: ora si differenzia meno

    Sviluppo rete

    Apple insegue Coca-Cola, parola di Interbrand

    Mercati Salame: gusto e prezzo lo rendono competitivo

    Torna la fiducia nella classica bistecca

    Mercati Si rinnova l’immagine della frutta secca

    Mercati Assorbenza, cresce il segmento incontinenti

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    ED ITOR IALE

    OSSERVATORIO

    INTERV ISTA

    COVER STORY

    RETA IL

    INDUSTR IA

    SERV IZ I

    CULTURE

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    Secondo appuntamento con il Tg Green di GdoweekTv. Ecco le dieci top news del mese di ottobre scelte da Gdoweek su quanto di più brillante realizzano le imprese nell’ambito dell’ecosostenibilità. Si parla di: Conad Adriatico, Sainsbury, Lidl e Utz, Whole Foods.

    Tesco propone il negozio online all’areoporto. A Gatwick (Londra) Terminal Nord, da Tesco si può ordinare food da più touch screen (appunto un negozio online) per chi rientra dopo un viaggio ed ha il frigo vuoto. La nuova soluzione (attiva solo in Uk), quindi, offre di fatto il primo pdv di alimentari virtuale.

    ECOnews

    V ideo Tou r

    Sainsbury’s lancia il magazine augmented. Sainsbury ha proposto il primo numero interattivo del proprio magazine. Nel numero di ottobre in uscita si aggiungeranno anche annunci pubblicitari interattivi e pagine editoriali arricchite dalla realtà aumentata. Il video mostra il funzionamento di un iPad.

    Video Presentation

    Social technologies per generare valore

    EcoPaperLoop: il riciclo si fa virtuoso

    Formazione? Per senior e nuovi professionisti

    Opinione Cresce l’importanza del retropack nelle strategie di branding

    Libri Ben arrivati nel pensiero di Slavoj Žižek

  • 22 ottobre 20126

    O S S E R V A T O R I O

    di Gino Pagliuca

    nticiclico sì, ma fino a un certo punto. La recessione colpisce anche il carrello della spesa dei prodotti di largo consumo, con

    un consumatore costretto a fare i conti con lo scenario peggiore possibile: red- diti reali in riduzione, prezzi in crescita. E così per la prima volta da decenni si assi- ste nel mondo della grande distribuzione a un calo dei volumi venduti, mentre la re- te di vendita non si espande più. Questo, in sintesi, il quadro presentato da Angelo

    manda. In particolare, i consumi delle fa- miglie nel primo semestre di quest’anno sono scesi del 3,6%, a fronte di due mo- destissime riprese (0,2 e 1,2%) nei due anni precedenti, con aumenti che non avevano compensato il -1,6% del 2009. A volumi, la progressiva dei primi 8 mesi dell’anno fa segnare un -0,8% per il largo consumo. Tra le quattro macrofamiglie in cui si può suddividere l’universo Lcc so- lo l’alimentare tiene, perdendo lo 0,1%, mentre le bevande cedono lo 0,8%, la

    Prossimità e numeri che non quadrano Negli ultimi anni, tutti gli osservatori hanno posto l’accento sulla crescente importanza che avrà la prossimità nello scenario del commercio. I numeri però non sono completamente allineati alla p