RSD Protocollo gestione incontinenza RSD “Ca’ Luigiâ€‌ RSD ... L’incontinenza urinaria L'International

  • View
    217

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of RSD Protocollo gestione incontinenza RSD “Ca’...

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

Protocollo gestione incontinenza

II revisione del 28/10/2013 RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

e

Servizio ADI

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

1

LA GESTIONE INCONTINENZA IN RSD E NELLE CURE DOMICILIARE (ADI)

Le presenti procedure sono state adottate dagli operatori sanitari della Cooperativa Sociale

Onlus GEODE ente gestore della RSD Ca' Luigi e del Servizio ADI in data 19/10/2012

Premessa

LOrganizzazione Mondiale della Sanit definisce il concetto di qualit: E' in questa ottica che sono state elaborate le seguenti procedure operative presupponendo che la qualit dell'assistenza il risultato di un complesso intreccio di

fattori: capacit di gestione assistenziale, razionalit nell'utilizzo delle risorse, competenza

nell'applicazione delle conoscenze scientifiche e delle innovazioni strumentali, aspettative degli

utenti e loro familiari, rispetto della legislazione in atto, dai comportamenti degli operatori e dalle

giuste ed efficaci scelte operative

Dentro la tematica generale della qualit dell'assistenza coesistono non solo i temi relativi

all'appropriata erogazione di interventi efficaci sotto il profilo clinico-assistenziale, ma anche

organizzativo.

SCOPO

Le procedure seguenti hanno lo scopo di migliorare la gestione della persona incontinente.

CAMPO DI APPLICAZIONE

Le procedure si applicano nella RSD, per gli ospiti residenti e temporaneamente soggiornanti, e nelle

attivit ADI, per le persone assistite

RESPONSABILITA'

Le responsabilit relative alle seguenti procedure sono cos distribuite , fermo restando che

l'quipe multi -professionale rimane l'ambito dell'assunzione di responsabilit nella gestione

dell'assistenza alla persona sia nella RSD che nell'ADI

ATTIVITA' RESPONSABILITA'

Diagnosi, prescrizione trattamento e del

presidio per l'incontinenza, informazione e

formazione dell'assistito, operatori e care

givers

Medico RSD, MMG;

Piano assistenziale individuale per la gestione

dell'incontinenza , supporto alla funzione,

educazione sanitaria ed addestramento degli

altri operatorio e dei care givers

Infermiere

Attuazione del piano, supporto alle ADL e

affiancamento ed addestramento care givers

Asa e OSS

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

Protocollo gestione incontinenza

II revisione del 28/10/2013 RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

e

Servizio ADI

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

2

Le presenti procedure si articolano come segue

breve descrizione dellincontinenza e dei relativi principi assistenziali,

organizzazione della risposta al bisogno di igiene personale degli ospiti/assistiti con

particolare riferimento alle caratteristiche dei diversi prodotti detergenti, del loro uso e

delle procedure per assicurare la corretta applicazione dei principi assistenziali.

__________________________________________________________________________ NB: Per la descrizione dell'incontinenza si preferita una definizione assistenziale rispetto ad una pi clinico-

eziopatogenetica, permettendoci cos di definire obiettivi comuni e la condivisione delle competenze fra le

quipes date le caratteristiche peculiari dell'utenza della RSD prevalentemente composta da persone in et

adulta , la cui incontinenza permanente e doppia ( urine e feci) conseguenza di una lesione midollare o di una

patologia neurologica evolutiva, mentre gli utenti ADI sono prevalentemente anziani e l'incontinenza avere

origine da un'ampia gamma di fattori eziologici.

__________________________________________________________________________

Lincontinenza urinaria

L'International Continence Society definisce l'incontinenza come una condizione in cui la perdita

involontaria dell'urina (incontinenza semplice) e delle feci (incontinenza doppia) costituisce un

problema igienico sociale e socio-economico di rilevante importanza nell'ordine di migliaia di miliardi.

Si stima che tra le persone di et compresa fra i 15 ed i 64 anni la prevalenza di incontinenza oscilla

tra l1,5% ed il 5% negli uomini e tra il 10% ed il 25% nelle donne., fino ad arrivare al 15 al 30% degli

ultra sessantacinquenni (Agency for Healt Care Policy and Research, 1992) (1).

Levento incontinenza una situazione altamente invalidante che induce notevole ansiet e

frustrazione per la persona, comporta un cospicuo onere assistenziale per le famiglie e per il

personale di assistenza nelle strutture di ricovero ed implica un pesante costo economico per la

collettivit.

Lincontinenza ha inoltre un impatto fortemente negativo sulla vita quotidiana della persona che ne

affetta: la paura di bagnarsi, il disagio legato allodore, il fastidio e le irritazioni cutanee provocate

da sistemi assorbenti lurina di bassa qualit, troppo ingombranti o che frusciano durante i

movimenti, provocano ripercussioni negative sullo stato di salute complessivo, nelle relazione sociali e

nella qualit di vita.

Le cause dell'incontinenza sono diverse ma possiamo definire (classificare) questa condizione

patologica ne come:

1. Incontinenza urinaria: Almeno 3/4 volte al mese perdita involontaria di urina.

lieve, modesta o grave a seconda della quantit e della frequenza dei singoli episodi di perdita

di urine;

condizione transitoria: dovuta ad esempio ad infezioni della vescica e/o delle basse vie

urinarie, a fecalomi, alluso di alcuni farmaci, a stati confusionali, a cateterismo vescicale

recente, ecc.)

definitiva dovuta demenza, lesioni midollari, diabete, atrofia della mucosa uretrale, ictus

cerebrale, ecc.).

per tracimazioni piccole e frequenti dalla vescica (come avviene nellincontinenza da stress o

nelliscuria paradossa), o poche ma abbondanti emissioni (come avviene nellincontinenza da

urgenza).

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

Protocollo gestione incontinenza

II revisione del 28/10/2013 RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

RSD Ca Luigi

e

Servizio ADI

Via San Carlo, 13

Arluno (MI)

3

2. Incontinenza fecale: Almeno 3/4 volte al mese perdita involontaria di feci.

Pu essere causata da debolezza muscolare dell'ano o dello sfintere potrebbe essere dovuta

al parto, alcuni tipi di interventi chirurgici ad esempio, per l'asportazione delle emorroidi,

lesioni, diarrea acuta.

Intermittente o costante a seconda della causa. Potrebbe essere dovuta a: Infezione es.

gastroenterite, effetti collaterali di determinati farmaci, sindrome dell'intestino irritabile,

diverticolite, malattie specifiche (e relativamente non comuni), quali colite ulcerativa e morbo

di Crohn , radioterapia

Stitichezza e fecaloma questa la causa pi comune dell'incontinenza fecale tra gli anziani e i

disabili. L'incontinenza fecale di questo tipo comunemente caratterizzata da evacuazione

difficoltosa e infrequente. con episodi di incontinenza o diarrea. Il loro verificarsi

imprevedibile. Vari fattori possono contribuire alla stitichezza. Essi includono: Regime

alimentare inadeguato basso in contenuto di fibre, insufficiente consumo di liquidi, scarsa

mobilit, taluni farmaci; ad esempio, alcuni analgesici

Disturbi del sistema nervoso a causa di lesioni nervose, mancanza di sensazioni in modo da

non