RISTRUTTURAZIONE CASA - LE AGEVOLAZIONI .L’Agenzia delle entrate ha pubblicato la guida aggiornata

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RISTRUTTURAZIONE CASA - LE AGEVOLAZIONI FISCALI LAgenzia delle entrate ha pubblicato la guida aggiornata Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali. Il manuale presenta tutte le novit introdotte negli ultimi anni e in particolare quelle della Finanziaria 2008, che proroga la detrazione fiscale del 36% a tutto il 2010, mantenendo alla stessa data anche laliquota Iva agevolata del 10%. Chi pu godere dei vantaggi fiscali e come fare, quali interventi sono ammessi alla detrazione, in che misura e per quali immobili, sono i quesiti ai quali la guida risponde. E ancora, il tetto massimo della detrazione e le rate che si possono portare in diminuzione dallIrpef indicandole nella dichiarazione dei redditi, nonch la comunicazione di inizio lavori da inviare al Centro operativo di Pescara, sono trattati diffusamente nellopuscolo. Un capitolo dedicato allaliquota Iva del 10% e, fra gli altri argomenti, anche la detrazione del 19% degli interessi passivi sui mutui- IN ALLEGATO - AG. ENTRATE Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali ed.2008 (documento 092)

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE:LE AGEVOLAZIONI FISCALI

lagenzia informa

20083

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE:LE AGEVOLAZIONI FISCALI

lagenzia informa

20083

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

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INDICE

INTRODUZIONE 5

1. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE 6

Chi pu fruire della detrazione 7

Per quali lavori spettano le agevolazioni 8

Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione 12

Come si pu perdere la detrazione 15

Se cambia il possesso 16

Cumulabilit con la detrazione Irpef per il risparmio energetico 16

2. LIVA SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 18

Lagevolazione per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria 18

LIva agevolata per i lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione 19

3. LA DETRAZIONE IRPEF PER GLI ACQUIRENTI E GLI ASSEGNATARI DI IMMOBILI RISTRUTTURATI 20

Le condizioni richieste per fruire dellagevolazione 21

Cosa fare per ottenere la detrazione 21

4. LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% DEGLI INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI 22

In cosa consiste 22

Le condizioni richieste 22

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% 24

A. Sulle singole unit abitative 24

B. Sulle parti condominiali 27

6. LA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI 30

7. PER SAPERNE DI PI 31

INTRODUZIONE

La legge finanziaria 2008 ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 iltermine per fruire della detrazione del 36 per cento delle spese soste-nute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.

La stessa legge finanziaria 2008 ha introdotto nuovamente anche ladetrazione dimposta sullacquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione oristrutturazione o da cooperative (agevolazione che non era stata prorogata per lanno2007).Lagevolazione applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturatidal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 e acquistati entro il 30 giugno 2011.

stata prorogata, inoltre, lapplicazione dellaliquota Iva agevolata del 10 per cento, per leprestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio dimanutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrut-turazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

Non ha scadenze, invece, la possibilit di fruire: della detrazione Irpef del 19 per cento sugli interessi passivi pagati per mutui stipula-

ti per la costruzione (e la ristrutturazione) dellabitazione principale; dellapplicazione dellaliquota Iva al 4 per cento sui beni finiti acquistati per la

costruzione di abitazioni non di lusso (a prescindere che siano prima casa o meno) ededifici assimilati.

Nella presente guida sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al megliole principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero edilizio.

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RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

1. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE

I contribuenti hanno la possibilit di detrarre dallimposta sul reddi-to delle persone fisiche (Irpef) le spese sostenute fino al 31 dicembre2010 per la ristrutturazione di case di abitazione e delle parti comu-ni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limitemassimo di spesa di 48.000 euro da suddividere in dieci anni.

Dal 1 ottobre 2006, limporto massimo di spesa (48.000 euro), per cui possibile fruire del-lagevolazione Irpef, va riferito alla singola unit immobiliare e non pi ad ogni persona fisicache abbia sostenuto le spese. Di conseguenza, tale ammontare va suddiviso fra tutti i soggettiaventi diritto alla detrazione (ad esempio marito e moglie cointestatari di unabitazione posso-no calcolare la detrazione spettante sullammontare complessivo di spesa di 48.000 euro).

Nel caso in cui gli interventi consistano nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni pre-cedenti, sulla singola unit immobiliare, ai fini della determinazione del limite massimodelle spese detraibili occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni pregressi. Peresempio, per le spese sostenute nel corso del 2007 per lavori iniziati in anni precedenti, siavr diritto allagevolazione solo se la spesa per la quale si gi fruito della relativa detra-zione non ha superato il limite complessivo di 48.000 euro.

I contribuenti di et non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettiva-mente in cinque o tre rate annuali di pari importo. Possono optare per questa diversa ripar-tizione della detrazione anche per le spese sostenute in anni precedenti.

La citata ripartizione della detrazione in tre o cinque anni si applica solo ai contribuenti chesiano proprietari o titolari di altro diritto reale sullunit abitativa oggetto di intervento. Non possono beneficiare di tale disposizione per esempio linquilino o il comodatario.

ESEMPI1. il contribuente che alla data del 31 dicembre 2008 abbia compiuto 80 anni di et ed abbia effettuato nel-

lo stesso anno lavori di ristrutturazione, invece che in dieci anni, potr ripartire la detrazione spettante intre quote di pari importo da far valere nei periodi dimposta 2008, 2009 e 2010, o anche in cinque quotedi pari importo da far valere nei periodi dimposta 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012.

2. il contribuente che alla data del 31 dicembre 2008 abbia compiuto 75 anni di et ed abbia effettuato lavori diristrutturazione nello stesso anno, invece che in dieci anni, potr ripartire la detrazione spettante in cinquequote di pari importo da far valere nei periodi dimposta 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012.

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RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

Va precisato, inoltre, che si tratta effettivamente di una detrazione dallimposta e non di unrimborso.Ciascun contribuente ha perci diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limitidellimposta dovuta per lanno in questione.

CHI PU FRUIRE DELLA DETRAZIONE

Trattandosi di una detrazione dallIrpef sono ammessi a fruire della detrazione sulle spesedi ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati allimposta sul reddito delle personefisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato.

Pi in particolare possono beneficiare dellagevolazione non solo i proprietari degli immo-bili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli inter-venti e che ne sostengono le relative spese; in sostanza i soggetti di seguito indicati: il proprietario o il nudo proprietario; il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);

ATTENZIONELa detrazione compete per le spese sostenute nellanno e rispetta rigorosamente, pertanto, il criterio di cassa.Per gli interventi effettuati sulle parti comuni delledificio la detrazione compete con riferimento allanno dieffettuazione del bonifico da parte dellamministrazione del condominio.

In tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, sempre a con-dizione che questultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione delladichiarazione dei redditi.

ESEMPIO:Se la quota annua detraibile di 1.080 euro in dieci anni, come nellesempio sopra formulato, e lIrpef (trat-tenuta o comunque da pagare) nellanno in questione ammonta a 1.000 euro, la parte residua della quotaannua detraibile, pari a 80 euro, non pu essere recuperata in alcun modo.

Limporto eccedente, infatti, non pu essere richiesto a rimborso, n pu essere conteggiato in diminuzionedellimposta dovuta per lanno successivo.

Lo stesso ragionamento deve essere applicato ai contribuenti che, per raggiunti limiti di et, portano indetrazione in cinque e tre anni la quota annuale relativa agli interventi di ristrutturazione effettuati.

ESEMPIO DI CALCOLO DELLA DETRAZIONE:La casa ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione straordinaria, come il rifacimento dellimpianto elettrico,idraulico e del bagno. La spesa sostenuta nel 2008 di 30.000 euro, Iva compresa. A fronte di questa cifra si pos-sono detrarre 10.800 euro (36% di 30.000) in dieci anni, con un risparmio dimposta di 1.080 euro per ogni anno.Per le persone anziane di settantacinque e ottanta anni invece il risparmio di imposta conseguibile sar rispetti-vamente di 2.160 euro (10.800: 5) e 3.600 euro (10.800: 3) per ogni anno.

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RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

chi occupa limmobile a titolo di locazione o comodato;