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Programma linea retta

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Programma elettorale di Linea Retta Lista civica per Lequile

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  • Pagina 1 di 23

    Linea Retta Lista civica per Lequile

    Programma elettorale

    Sommario

    Trasparenza e cittadinanza attiva........................................................... 3

    Gestione del territorio............................................................................ 6

    Tutela dellambiente e rifiuti ................................................................ 11

    Politiche animali ................................................................................... 12

    Politiche energetiche e riduzione delle emissioni di inquinanti ............ 13

    Economia e lavoro................................................................................ 14

    Cultura, sistema educativo e politiche sociali ....................................... 16

    Sicurezza .............................................................................................. 22

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    PREMESSA

    Il programma della Lista Civica Linea Retta nasce da un percorso condiviso tra i

    candidati ed i cittadini, frutto degli incontri partecipati intenti ad analizzare i punti di

    forza e le criticit del nostro contesto territoriale.

    Riteniamo che sia opportuno fare politica con una lista civica per essere coinvolti

    nella costruzione del futuro della propria comunit rimanendo slegati dalle logiche

    di alleanze, di gerarchie e di dottrine dei partiti nazionali mettendo la persona e non

    le ideologie al centro della azione amministrativa, partendo dallascolto e dalla

    partecipazione della cittadinanza per definire insieme le pi efficaci soluzioni per il

    bene comune. un progetto aperto al confronto, all'approfondimento e

    all'arricchimento, che si rivolge a tutti gli abitanti di Lequile indipendentemente

    dalla loro convinzione politica.

    Linea Retta vuole intraprendere una innovativa azione amministrativa fondata su

    criteri improntati a promuovere forme di democrazia partecipativa come regola

    continua di governo; una lista indipendente composta da cittadini di tutte le

    estrazioni culturali e sociali, affidabili e capaci, che assistono da tempo con

    preoccupazione al declino di un territorio che avrebbe grandi potenzialit ma che

    negli anni ha visto prevalere la speculazione edilizia ed lavvilimento delle attivit

    economiche.

    La Lista Linea Retta ha come scopo essenziale lo sviluppo sostenibile del territorio,

    la difesa dellambiente, del paesaggio rurale e urbano, la nascita e lo sviluppo di

    imprese innovative ed imprese locali capaci di consolidare e rafforzare una

    popolazione residente in grado di vivere delle risorse economiche, culturali e

    creative del nostro territorio.

    Il consumo del suolo dovuto allespansione urbana e infrastrutturale, sta

    assumendo unimportanza crescente nel contesto della sostenibilit ambientale e

    della pianificazione territoriale. E ormai condivisa la necessit di regolamentare i

    fenomeni dellespansione urbana e della progressiva cementificazione del territorio,

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    che causano la perdita, spesso irreversibile, di una preziosa e limitata risorsa

    ambientale.

    Per arrivare a questo necessario tutelare lambiente e il paesaggio, incentivare il

    recupero del patrimonio edilizio esistente, praticare efficienza e risparmio

    energetico e incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti attraverso tutti i metodi

    possibili.

    Per realizzare questi obiettivi fondamentale:

    implementare il dialogo dellAmministrazione con i cittadini e fra i cittadini

    stessi;

    realizzare programmi finalizzati a migliorare la qualit della vita e un

    elevato rispetto dellambiente;

    favorire le sinergie e le azioni comuni tra le varie Amministrazioni del

    territorio provinciale, soprattutto quelle con i Comuni contermini ;

    sostenere la partecipazione e la collaborazione di Associazioni locali,

    Gruppi Sportivi, Culturali, Enti educativi, presenti in paese.

    Il nostro impegno programmatico deve essere considerato come un "programma

    aperto", pronto a recepire integrazioni e modifiche da parte dei cittadini, delle

    categorie economiche e sociali, di tutti coloro che sono pronti a contribuire, anche

    con le proprie idee, al miglioramento e allo sviluppo della comunit cittadina.

    TRASPARENZA E CITTADINANZA ATTIVA

    Linformazione, la verit, la legalit e limparzialit sono valori irrinunciabili nella

    gestione di un Ente Pubblico. Il nostro obiettivo prioritario quello di realizzare un

    modello di trasparenza basato sul coinvolgimento dei cittadini e sulla condivisione

    delle scelte pi importanti del governo del nostro Comune e rendere, in ogni

    momento, valutabile lefficacia amministrativa da parte della comunit. Per questi

    motivi, la trasparenza e la partecipazione sono tra i principi fondanti del nostro

    programma amministrativo.

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    Il diritto di accesso a delibere e atti amministrativi non pienamente garantito nel

    nostro Comune, malgrado la chiara legislazione in materia.

    Il problema della trasparenza amministrativa, infatti, non un problema nato oggi,

    se ne parla gi da molti anni, gi da quando con la legge sul procedimento

    amministrativo la L. n. 241/1990 ("Nuove norme in materia di procedimento

    amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") si inizi a

    segnare un percorso che tutti i pubblici uffici dovevano seguire, nel quale il cittadino

    doveva essere coinvolto. La pubblica amministrazione era chiamata a dare

    comunicazione al cittadino interessato ad un procedimento, affinch potesse

    rispondere entro dei termini con delle proprie osservazioni e potesse partecipare

    alla decisione finale dellEnte. Si trattava di una svolta nellambito della trasparenza

    amministrativa che, per la prima volta, veniva tramutata da principio in Legge.

    Questa legge stata negli anni coordinata ed aggiornata con le modifiche introdotte

    dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013,

    n. 98 e dal D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla L. 21

    febbraio 2014, n. 9.

    La partecipazione dei cittadini, in forma singola o associata, al governo della cosa

    pubblica deve essere intesa come costruzione di unamministrazione condivisa, per

    la quale il cittadino non chiamato solo allelezione dei rappresentanti, ma anche a

    contribuire allamministrazione del proprio paese facendosi parte attiva nella cura e

    gestione dei beni comuni: strutture comunali, parchi, giardini, servizi alla comunit.

    Per riconsegnare ai cittadini lopportunit di partecipare alle scelte che

    lAmministrazione Comunale deve fare, utilizzeremo oltre alle forme di

    comunicazione tradizionali, soprattutto quelle messe a disposizione dalle nuove

    tecnologie.

    Proposte operative

    o Promuovere occasioni di confronto allinterno del Consiglio

    Comunale attraverso le commissioni consiliari e allesterno

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    attraverso consulte tematiche e consigli comunali aperti, trasmessi in

    streaming e fruibili attraverso il sito web istituzionale;

    o istituire, supportare e animare le consulte affinch acquistino un

    ruolo attivo, autonomo e propositivo circa lazione amministrativa.

    Per supportare il contributo delle consulte e delle associazioni in

    genere, si sfrutteranno servizi tecnologici innovativi (sito web,

    mailing list, newsletter);

    o valorizzare e sostenere lassociazionismo quale risorsa

    fondamentale di impegno sociale, individuando spazi fisici per

    incontri e dibattiti pubblici, vantando il Comune di Lequile la

    presenza di circa 30 associazioni. Il ruolo delle associazioni sar

    indispensabile per affrontare i problemi sociali presenti nella nostra

    comunit e per costruire un progetto di territorio che consenta un

    possibile rilancio;

    o Istituzione delle commissioni di tutela ambientale e di sviluppo

    ecosostenibile;

    o avviare un confronto con le comunit straniere anche attraverso

    lattivazione di specifici interventi di integrazione/partecipazione

    (iniziative di socializzazione e di alfabetizzazione) per garantire il

    rispetto delle regole di buona convivenza, losservanza dei doveri di

    ogni cittadino e per costruire una comunit multietnica moderna;

    o valorizzare il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze,

    dedicandogli spazi e risorse, promuovendo iniziative di educazione

    alla partecipazione e alla cittadinanza attiva (life skills);

    o favorire lamministrazione digitale1: realizzare gli obiettivi normativi

    in merito allinformatizzazione dellamministrazione ed erogare i

    servizi attraverso il canale telematico.

    1 Limplementazione dei sistemi online oltre a tutta una serie di vantaggi per un facile accesso

    alla conoscenza delle scelte che lamministrazione svolge permetterebbe, tra laltro, una

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    o archivio storico delle deliberazioni di giunta e di settore;

    o creare sul sito web istituzionale unarea adibita alla modulistica

    compilabile online e inviabile via posta certificata (PEC), per

    garantire in modo diretto e semplice tutta una serie di servizi che

    attualmente vengono svolti presso gli sportelli comunali, tra i quali,

    per esempio, un servizio online di prenotazione;

    o attivare nel sito web istituzionale il Sistema Informativo Territoriale

    (SIT) a supporto delle professioni tutte e del cittadino;

    o implementare nel sito web istituzionale una sezione per la

    pubblicazione di bandi e avvisi di finanziamenti pubblici che

    possano essere utilizzati sul nostro territorio e per i nostri cittadini,

    creando anche una mailing list di categorie di utenti interessati, ai

    quali sar inoltrato il link informativo automatico di bandi aperti,

    sovvenzioni, sgravi fiscali e tutte le eventuali informazioni necessarie

    in merito a temi quali energia, ecologia, formazione e opportunit di

    lavoro;

    o potenziare le possibilit di accesso alla rete internet, riducendo il

    divario digitale esistente tra le diverse fasce di popolazione,

    promuovendo corsi di alfabetizzazione informatica e rendendo

    gratuito laccesso alla rete, almeno nel luoghi pubblici di

    aggregazione.

    GESTIONE DEL TERRITORIO

    La grande sfida da perseguire quella di superare la frattura tra uomo ed ambiente,

    prodotta dai profondi cambiamenti strutturali che il nostro territorio ha spesso

    subito pi che governato.

    sgravio di lavoro per i dipendenti comunali, ridimensionati nellarco di tempo 2009 2013 del 40%, e favorirebbe uno snellimento nella gestione delle pratiche amministrative.

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    La conoscenza delle nostre bellezze naturali e storiche e la consapevolezza del

    rispetto e della cura che queste meritano, deve diventare occasione di studio e di

    riflessione per lintera cittadinanza.

    Lequile, infatti, pu crescere solo a condizione che si tutelino le aree identificative

    del suo profilo storico e si valorizzino le sue risorse territoriali, oggi, abbandonate al

    vuoto progettuale.

    Queste premesse conducono al rigetto intransigente di qualsiasi ulteriore

    intervento che venga, parimenti, a distruggere lequilibrio ambientale, paesaggistico

    ed architettonico della citt.

    Sicuramente, lamministrazione non pu mancare di fornire una efficace risposta

    alle esigenze abitative che vengono dai cittadini e in particolare, dai giovani, e dalle

    coppie provenienti dal vicino capoluogo che, negli ultimi anni, sempre pi numerose

    hanno scelto di stabilirsi a Lequile

    Il trend demografico negativo, che ha invertito negli ultimi due anni la tendenza che

    Lequile aveva avuto per oltre un secolo impone scelte chiare e coraggiose.

    Lobiettivo di qualit residenziale non pu essere raggiunto attraverso

    lincentivazione della dispersione urbana e luso indiscriminato del suolo.

    La nostra proposta quella di puntare su un programma di rigenerazione

    delledificato, che tenga assieme tre necessit:

    1) determinare unofferta abitativa adeguata sia dal punto di vista volumetrico che

    da quello economico;

    2) tutelare lidentit storica dei luoghi tanto nelle aree del centro citt quanto nei

    quartieri;

    3) innalzare la qualit della vita nelle periferie (Dragoni, Paladini, via Lecce e

    dintorni) e quindi la loro appetibilit residenziale e lo sviluppo economico e

    commerciale.

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    Assumendo come propri i principi ispiratori della Convenzione Europea del

    Paesaggio2 obiettivo prioritario del nuovo percorso amministrativo quello di

    portare un contributo fattivo per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del

    Paesaggio del nostro territorio comunale, riconoscendo nella sua unicit, interezza e

    complessit un valore inestimabile per lintera comunit locale sotto i diversi profili

    ecologico, storico-culturale, sociale, economico, psico-fisico ed identitario.

    Mettere al centro il territorio e il suo paesaggio non solo sotto laspetto degli usi pi

    diversi ma soprattutto ai fini della governabilit, attraverso unazione coordinata ed

    equilibrata dellamministrazione comunale e con un coinvolgimento consapevole

    della comunit.

    Ed per questo motivo che occorre dotarsi di strumenti di pianificazione e

    progettazione paesistica, complementari tra loro, in grado di dare al territorio una

    nuova prospettiva di sviluppo sostenibile.

    Progettisti, amministratori, cittadini assieme per rendere pi desiderabili paesaggi

    urbani ordinari, i giardini, le piazze, i parchi, gli spazi della vita di tutti i giorni, le aree

    ludico-ricreative delle scuole.

    Proposte operative

    Piano Urbanistico Generale

    o pianificare le trasformazioni del territorio partendo dalla costruzione della

    conoscenza delle risorse paesaggistiche del nucleo urbano e dellintero

    territorio comunale e dalla successiva valutazione delle pressioni che

    esercitano una maggiore influenza negativa mettendo a rischio le risorse

    identificate;

    2 La Convenzione Europea del Paesaggio (CEP), approvata dal Consiglio dEuropa nel 2000,

    riconosce nel paesaggio unimportante funzione di interesse generale in ambito culturale, ecologico-ambientale e sociale e un rilevante fattore di qualit della vita e del benessere individuale e collettivo. Il paesaggio, secondo la Convenzione, rappresenta una risorsa anche per lo sviluppo economico, in grado di contribuire alla creazione di posti di lavoro e di aumentare la capacit attrattiva di un luogo nei confronti di aziende e nuovi residenti. La qualit paesaggistica di un luogo un capitale territoriale impossibile da delocalizzare, ma che pu essere facilmente banalizzato e privato dei suoi valori culturali e naturali ed anche irrimediabilmente perduto.

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    o assegnare al sistema degli spazi aperti urbani ed extraurbani una valenza

    ecologica, funzionale ed estetica finalizzata ad innalzare la qualit urbana;

    Piano particolareggiato del centro storico, Piano del Colore e dellArredo

    Urbano

    o dedicare una particolare attenzione alla cura e al decoro del centro storico

    inteso nella sua complessit, come scrigno e quindi custode della storia del

    nostro territorio comunale e, al contempo, come straordinaria risorsa in grado

    di produrre nuova economia legata alla qualit urbana.

    Piano degli spazi aperti e del verde urbano

    o concepire gli spazi aperti urbani, come veri e propri spazi di relazione della

    popolazione locale ed occasioni di riqualificazione ambientale e paesaggistica

    dellintero territorio collocandoli allinterno di un vero e proprio sistema di

    spazi aperti in grado di attribuire a ciascuno di essi, in base alla propria

    vocazione, un importante ruolo ecologico, paesaggistico, sociale e culturale;

    o attribuire ad ogni spazio aperto, collocato oltre la sfera privata, una funzione

    fondamentale per il benessere individuale e collettivo dei cittadini rendendo

    gli stessi cittadini protagonisti della trasformazione dello spazio attraverso

    esperienze di community garden o similari;

    o dedicare una particolare attenzione alla riqualificazione degli spazi aperti

    delle scuole, a partire da quella dellinfanzia, attribuendo a tali spazi la giusta

    valenza didattica in quanto luoghi privilegiati di contatto con la natura e con il

    ritmo delle stagioni e per la possibilit di accogliere al loro interno una serie di

    alternative funzionali quali, ad esempio, gli orti didattici;

    o reperire e progettare aree parcheggio con inserimento di alberature e

    pavimentazioni drenanti al fine di favorire la permeabilit dei suoli in

    ambiente urbano,

    o definire le linee guida per la corretta piantumazione di specie arboree e

    arbustive in ambiente urbano al fine di limitare il proliferare di barriere

    architettoniche, dovute ad un erroneo inserimento delle stesse piante;

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    o favorire, per quanto possibile, la permeabilit dei suoli al fine di limitare

    fenomeni di ruscellamento superficiale e danni prodotti dallincontrollato

    deflusso delle acque meteoriche.

    Mobilit sostenibile e abbattimento delle barriere architettoniche

    o attenzione alla mobilit sostenibile urbana attraverso la creazione di

    percorsi ciclo-pedonali in grado di collegare tra loro diverse zone del paese e

    di collegare il paese a quelli limitrofi (magari allinterno di una pianificazione

    intercomunale che tenga conto delle esigenze di territorio contermini) e, non

    ultimo, alla citt di Lecce, distante da Lequile solo pochi chilometri;

    o abbattimento delle barriere architettoniche;

    o Incentivazione del trasporto pubblico.

    Riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree agricole di periferia

    o dedicare una grande attenzione alle aree agricole di periferia, considerati

    per molto tempo come ambiti in attesa di essere edificati, con la

    consapevolezza che tali spazi svolgono anche un importante ruolo didattico e

    multifunzionale in un equilibrato rapporto tra sviluppo e sostenibilit;

    Riqualificazione ambientale e paesaggistica dellarea artigianale per la

    creazione di unAPPEA (Area Produttiva Paesaggisticamente ed

    Ecologicamente Attrezzata) secondo le linee guida dettate dal nuovo PPTR

    (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale);

    o valutare adeguatamente gli elementi del sistema insediativo artigianale e

    industriale gi in essere al fine di individuare una possibile riqualificazione

    ambientale e paesaggistica dellarea interessata;

    o vagliare le possibili alternative di localizzazione per lespansione dellarea

    artigianale e industriale, attraverso unattenta analisi del contesto

    interessato;

    o prevedere delle fasce di mitigazione paesaggistica, quali viali alberati integrati

    con il territorio circostante, zone di transizione perimetrali, ecc.;

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    o incentivare lautoproduzione di energie rinnovabili integrando gli impianti

    nelle strutture;

    o valutare le presenze vegetazionali esistenti al fine di inserire adeguatamente i

    nuovi insediamenti produttivi, senza perdere limportante funzione ecologica

    svolta dalle stesse specie vegetali in termini di contenimento di polveri, di

    depurazione dellaria, ecc.;

    o progettare un sistema di mobilit sostenibile di merci e persone per

    ottimizzare la fruizione interna dellarea e i suoi rapporti con il territorio

    circostante;

    o garantire la sicurezza idrogeologica del territorio attraverso un adeguato

    sistema di permeabilit dei suoli e la massima riduzione dei movimenti di terra

    e ridurre la pericolosit nei confronti degli allagamenti;

    TUTELA DELLAMBIENTE E RIFIUTI

    Lobiettivo dei prossimi anni sar quello di contribuire ad affermare una nuova

    cultura fondata sul consumo critico e la partecipazione responsabile dei cittadini in

    materia di riciclo e raccolta differenziata.

    Proposte operative

    o promuovere la strategia Rifiuti Zero attraverso progetti finalizzati alla

    riduzione a monte dei rifiuti: la Casa dellAcqua, le Ecosagre, il Mercatino

    di scambio e riuso, il compostaggio nei giardini privati, giornate per lo

    scambio e il riuso;

    o programmare la gestione dei rifiuti urbani ed industriali per favorire la loro

    riduzione e per realizzare una filiera degli impianti di recupero dei materiali;

    o accogliere la sfida della tariffa puntuale che permetter di premiare i

    cittadini pi virtuosi;

    o creare oasi ecologiche intelligenti dove si pu portare ci che non serve

    pi e gi all'ingresso c' una cernita. Da una parte ci che davvero da

    buttare (e va smontato per recuperare il rame delle lavatrici, il metallo, il

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    legno...), dall'altra tutte le cose che possono servire agli altri. Ci sono abiti,

    mobili, libri, frigoriferi, giocattoli che, tramite la Caritas, vanno

    gratuitamente a chi ha bisogno.

    o coinvolgere nel progetto Rifiuti Zero le attivit commerciali,

    implementando le imprese che commercializzano prodotti che usano

    imballaggi riciclabili o li eliminano del tutto. Ad esempio Olio, vino, olio

    possono essere imbottigliati nel punto vendita. Anche detersivi e shampoo

    possono essere venduti sfusi.

    o creare sportelli informativi ed effettuare controlli stretti sulla

    contaminazione da materiale inquinante che attraverso la catena alimentare

    pu incidere sulla salute umana, promuovendo la collaborazione con le

    associazioni del territorio e con personale volontario.

    POLITICHE ANIMALI

    Lobiettivo di questarea difendere e allargare i diritti di tutti gli esseri senzienti

    che abitano il paese. Lamministrazione si avvarr della collaborazione di A.S.L.,

    Polizia Municipale, Polizia Provinciale e Forestale, nonch associazioni di

    volontariato, per proteggere gli animali, la salute pubblica e l'ambiente.

    Promuovere istituzionalmente un corretto rapporto dell'uomo con gli animali,

    condannare gli atti di crudelt contro di essi ed il loro abbandono , oggi, un atto di

    sensibilit e civilt verso gli animali che svolgono un ruolo fondamentale nel

    migliorare la qualit della vita delle persone.

    Proposte operative

    o istituire una consulta del volontariato animalista e redigere un

    Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali;

    o tutelare il benessere degli animali, attraverso lattivazione dello Sportello

    Animali, per segnalare eventuali abusi;

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    o esercitare, anche attraverso guardie zoofile volontarie, le funzioni di

    vigilanza sull'osservanza delle leggi e dei regolamenti relativi alla

    protezione degli animali e alla difesa del patrimonio zootecnico;

    o provvedere al ricovero e alla custodia degli animali mediante apposite

    strutture convenzionate;

    o promuovere politiche di prevenzione dellabbandono e del randagismo,

    attraverso listituzione dellanagrafe canina, incentivi in favore della

    sterilizzazione, di un servizio per la gestione della rinuncia alla propriet

    dellanimale;

    o promuovere campagne di sensibilizzazione per incentivare l'affidamento

    degli animali abbandonati;

    o attuare specifiche strategie di controllo in merito alla raccolta delle

    deiezioni solide dei cani, per mantenere e preservare lo stato di igiene e

    decoro del luogo sul territorio comunale;

    o Individuare, tra gli spazi verdi disponibili, aree e percorsi destinati ai cani,

    adeguatamente regolamentati e dotati di cartellonistica e attrezzature.

    POLITICHE ENERGETICHE E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI INQUINANTI

    La difesa dellambiente richiede una politica volta ad incentivare lutilizzo delle fonti

    rinnovabili sia nel pubblico che nel privato, promuovendo azioni capaci di orientare

    scelte consapevoli.

    Proposte operative

    o incentivare le famiglie a scegliere fonti energetiche rinnovabili, attraverso

    una corretta informazione e la promozione della Cooperativa di Comunit;

    o efficientamento energetico degli edifici pubblici, realizzando impianti sugli

    edifici comunali esistenti e promuovendo la realizzazione di impianti di

    produzione di energie rinnovabili nellarea industriale;

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    o perseguire lobiettivo Emissioni Zero entro il 2050, seguendo lesempio di

    importanti citt che sono gi sulla buona strada grazie a programmi, per le

    energie rinnovabili, per il risparmio energetico e la mobilit sostenibile;

    o miglioramento ed efficientamento dellilluminazione pubblica;

    o attivare progetti che permetteranno la piantumazione di alberi nelle aree

    pubbliche disponibili e nelle vicinanze di aree industriali, con lobiettivo di

    ridurre linquinamento atmosferico e di ricreare le condizioni ambientali per

    una migliore qualit della vita.

    ECONOMIA E LAVORO

    Tutte le componenti del settore economico di un territorio devono convergere in

    unadeguata strategia di marketing territoriale, finalizzata alla valorizzazione dei

    propri elementi tipici.

    Le prassi produttive locali, le rappresentazioni legate al cibo, le espressioni collettive

    di festa e spettacolo basati sulla valorizzazione dei sapori tradizionali presenti in un

    territorio, sono patrimonio culturale immateriale che ogni comunit riconosce in

    quanto parte della sua dotazione identitaria.

    Proposte operative

    Agricoltura e artigianato

    o salvaguardare le colture agricole tradizionali, nel mantenimento delle

    tipicit alimentari, nella tutela del territorio dal dissesto idrogeologico, nella

    costruzione del paesaggio;

    o individuare nuove strategie orientate a valorizzare la produzione agricola e

    del turismo delle tipicit, con azioni di accompagnamento nella fase di

    produzione e promozione dei prodotti attraverso eventi (fiere, premi e

    sagre), o attraverso la realizzazione di percorsi di fruizione di qualit (strade

    del vino e del gusto, degustazioni, ecc.);

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    o sfruttare i terreni incolti di propriet comunale per creare opportunit di

    lavoro attraverso cooperative di giovani e piccole imprese o la creazione di

    un orto cittadino;

    o incoraggiare la pratica di agricoltura biologica, reintegrando le variet

    colturali antiche e promuovendo le tradizionali pratiche di rigenerazione del

    terreno;

    o individuare strategie per salvaguardare un accettabile livello di attrattivit

    lavorativa nel settore agricolo-artigianale, favorendo il ricambio

    generazionale e il potenziamento della qualit produttiva del territorio;

    o promuovere la filiera corta, con eventi di vendita diretta, anche per favorire

    Gruppi di Acquisto Locale;

    o valorizzare il saper fare locale come espressione di patrimonio culturale e

    risorsa economica e produttiva;

    Commercio industria e turismo

    o promuovere la nascita di piccole imprese di terziario avanzato che

    potranno offrire servizi, anche per le filiere produttive locali;

    o mettere in atto strategie di controllo delle licenze e vigilare sul rispetto

    delle norme di igiene e pubblica sicurezza;

    o adeguare la zona P.I.P. agli standard normativi e fornire le utenze e i servizi

    essenziali;

    o incoraggiare lo sviluppo dellospitalit diffusa e iniziative di accoglienza che

    valorizzino lidentit locale;

    o recuperare e valorizzare la viabilit minore che collega lintero territorio

    comunale con gli altri centri urbani, dotandolo di una rete segnaletica

    adeguata strumento importante per permettere al turista di scoprire le

    peculiarit del nostro territorio (mobilit lenta);

    o attuare politiche di valorizzazione e promozione delle tipicit locali in

    chiave turistico produttiva per contribuire a destagionalizzare la domanda

    di turismo sul territorio;

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    o sfruttare la posizione strategica del nostro Comune, attraendo i flussi

    turistici attualmente rivolti a Lecce e Gallipoli, facendo vivere al visitatore

    unesperienza diversa abbinando anche il consumo dei prodotti tipici del

    luogo;

    o valorizzare limprenditoria locale e la forte vocazione commerciale

    attraverso lascolto degli operatori del settore, promuovendo e sostenendo

    iniziative di settore (mercatini, laboratori artigianali, ecc.);

    o promuovere eventi e manifestazioni inseriti in contesti di programmi volti

    alla promozione di un turismo sostenibile che promuova lambiente e lo

    salvaguardi;

    o privilegiare manifestazioni legate al turismo culturale con lobiettivo di

    armonizzare la crescita economica e la conservazione dellambiente e

    dellidentit locale;

    o promuovere le possibilit di gemellaggi e scambi internazionali sia a livello

    culturale che professionale e sportivo in modo da allargare virtualmente il

    territorio verso esperienze formative e sociali di indubbio interesse e valore

    sociale. In particolare favorire il gemellaggio fra Comuni virtuosi a livello

    internazionale in modo da rendere possibile uno scambio di know how.

    CULTURA, SISTEMA EDUCATIVO E POLITICHE SOCIALI

    Nel rispetto dellart. 3 della Costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignit sociale

    e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di lingua, di religione, di

    opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, la promozione del principio di

    equit sociale sar garantito, attraverso il benessere collettivo e la centralit della

    persona con le proprie esigenze specifiche.

    Cultura

    La cultura, quale strumento di crescita di tutti i cittadini e le cittadine, dovr

    ritrovare un ruolo basilare nella comunit lequilese e la sfida che ci proponiamo

    quella di stimolare la partecipazione attiva della comunit.

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    Una progettazione condivisa e a lungo termine permetter di superare

    loccasionalit e limprovvisazione che attualmente contraddistinguono questo

    ambito di intervento.

    Negli ultimi anni, inoltre, molte professionalit e realt associative ed

    imprenditoriali, presenti sul territorio, sono state trascurate e non hanno avuto la

    visibilit che meritano. Il nostro compito sar quello di valorizzare le competenze e

    le eccellenze del territorio, creando le condizioni per lespressione massima delle

    loro potenzialit. Al tempo stesso, sar necessario promuovere ulteriori iniziative

    culturali incentrate sulla fruizione dei molteplici linguaggi dellarte, della letteratura,

    del teatro, della musica, anche collaborando con i Comuni vicini.

    Proposte operative

    o sostenere, creando occasioni di confronto e scambio di

    esperienze, le associazioni culturali e di volontariato operanti sul

    territorio, fornendo servizi e individuando spazi e contenitori

    culturali per creare le condizioni materiali per lincontro e

    laggregazione;

    o in accordo con la Consulta per le Pari Opportunit, organizzare

    eventi e dibattiti pubblici per approfondire i temi pi attuali della

    societ contemporanea e quelli inerenti le politiche di genere;

    o rafforzare lidentit culturale dando impulso alla storia e ai

    personaggi illustri del territorio recuperando esperienze culturali e

    artistiche del passato;

    o valorizzare il patrimonio culturale architettonico locale,

    inserendo i nostri luoghi di cultura in itinerari turistici dintesa con

    enti e associazioni di livello nazionale;

    o creare le condizioni per la fruizione del patrimonio paesaggistico

    ed architettonico (apertura delle chiese, dei palazzi e dei cortili

    storici, valorizzazione delle corti, ecc.), attraverso la collaborazione

    con gli enti ecclesiastici, il volontariato civico e la scuola.

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    Politiche sociali

    Il settore delle politiche sociali, momento storico, si trova di fronte a una drastica

    riduzione delle risorse economiche. Dal 2005, in base alla normativa vigente e in

    unottica di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse, i Comuni pianificano gli

    interventi e gestiscono le risorse allinterno dellAmbito Territoriale Sociale di Lecce,

    che comprende la citt di Lecce, Lequile, San Donato di Lecce, San Cesario di Lecce,

    San Pietro in Lama, Arnesano, Monteroni di Lecce, Lizzanello, Surbo, Cavallino.

    Il Piano Sociale di Zona uno strumento di programmazione partecipata che

    lAmbito elabora e utilizza per individuare priorit, progettare interventi e

    soddisfare i bisogni degli utenti. Dal momento che i cittadini del nostro Comune non

    sono stati coinvolti in iniziative di informazione, confronto o pubblicizzazione di un

    cos importante strumento, ci proponiamo di ridare alla cittadinanza il ruolo attivo

    che le spetta per applicare anche in questo settore i principi che ispirano il nostro

    impegno civile: trasparenza e partecipazione.

    Proposte operative

    o coinvolgere tutta la comunit e gli operatori del settore nella

    definizione e condivisione del Piano Sociale di Zona, attraverso

    incontri pubblici e strumenti adeguati di comunicazione;

    o garantire unattivit di progettazione attiva e propositiva

    nellambito territoriale ma anche un costante controllo e una

    puntuale verifica nella gestione degli interventi;

    o ottenere il servizio PUA (Porta Unitaria di Accesso) presso il

    Comune di Lequile, attivo, oggi, solo in pochissimi Comuni

    dellAmbito, per agevolare la fruizione dei servizi socio- sanitari e il

    disbrigo di pratiche burocratiche;

    o incrementare i servizi fondamentali attraverso progetti finanziati da

    Ministero e Regione Puglia, dando priorit ai servizi per linfanzia,

    per i ragazzi in et scolare, i minori a rischio e i giovani;

    o progettare iniziative di formazione a sostegno della genitorialit;

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    o creare sinergie tra servizio pubblico e privato, valorizzando le

    competenze professionali locali;

    o progettare azioni di contrasto alla povert e al disagio,

    erogando i tradizionali aiuti dietro prestazioni di utilit sociale

    per la comunit e lavorando in sinergia con Caritas e

    associazioni;

    o sostenere il dialogo intergenerazionale promuovendo iniziative

    ludico-ricreative per gli anziani ma anche organizzando corsi di

    alfabetizzazione informatica, attraverso accordi con la scuola e

    le associazioni presenti sul territorio.

    Politiche di genere

    Cos come previsto dalla legislazione nazionale, ci proponiamo di diffondere

    una cultura del rispetto, dellaccoglienza e dello scambio fra persone e

    culture differenti, volta ad abbattere tutti i pregiudizi e le discriminazioni

    basate sul genere, sullorigine etnica, sulla religione, sullorientamento

    sessuale, sullet, sulla disabilit e sulle convinzioni personali.

    Proposte operative

    o Consulta per le Pari Opportunit: allargheremo questo strumento di

    partecipazione oltre il binomio uomo-donna, a tutte le fasce pi

    deboli (immigrati, genitori single, diversamente abili, ecc.);

    o integrare, in tutte le politiche cittadine, obiettivi di genere per

    produrre i servizi necessari per il riequilibrio delle disparit;

    o creare sportelli di consulenza specializzata e servizi per la

    prevenzione di ogni forma di violenza di genere, per conciliare tempi

    di vita e di lavoro, per tutelare la famiglia e i genitori single, attraverso

    la valorizzazione del volontariato e la progettazione di iniziative

    specifiche;

    o supportare tutte le forme di volontariato giovanile e over 60 per

    costruire una comunit coesa e solidale.

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    Scuola e formazione

    Il sistema scuola si presenta oggi, nel nostro territorio, frammentato e in

    evoluzione: il dimensionamento con il Comprensivo di San Pietro in Lama e

    larticolazione in molteplici sedi lanciano una sfida complessa allerogazione di

    servizi moderni e di qualit. La realizzazione di interventi strutturali e di innovazione

    tecnologica passa attraverso un processo di concertazione tra enti pubblici e attori

    sociali. Sar un obiettivo primario promuovere un coinvolgimento di tutte le parti

    sociali per garantire lofferta razionale, efficace ed efficiente dei servizi.

    Proposte operative

    o riconoscere alla scuola il ruolo primario di promotore di cultura e sviluppo

    sociale allinterno della comunit locale, valorizzando le diverse

    professionalit;

    o curare il dialogo con i genitori e con le diverse componenti della scuola,

    attraverso una consulta in grado di elaborare proposte, progetti, attivit,

    ecc. per rendere la scuola moderna e radicata nel territorio;

    o garantire il diritto allo studio creando le condizioni ideali per colmare gli

    svantaggi e valorizzare le eccellenze;

    o potenziamento e organizzazione strategica degli edifici con la messa a

    norma e lallestimento di laboratori utili per lo sviluppo delle competenze

    attraverso lutilizzo di fondi europei;

    o razionalizzare e ottimizzare la gestione /uso di sedi e spazi per renderli pi

    funzionali sia alla scuola che ad altre realt;

    o sperimentare percorsi di cittadinanza attiva per rendere i ragazzi

    consapevoli delle Istituzioni e della loro partecipazione.

    Politiche giovanili

    Questo settore fondamentale e interesser in maniera incrociata ed integrata

    tutte le tematiche del governo comunale e tutti gli assessorati e le deleghe in uno

    sforzo che non potr che essere congiunto.

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    I giovani saranno coinvolti non come semplici destinatari ma come veri protagonisti

    delle politiche giovanili.

    Proposte operative

    o incentivi alla formazione professionale a al lavoro;

    o sostenere l'imprenditoria giovanile e creare un sistema integrato di servizi

    con apertura alla dimensione internazionale;

    o promuovere esperienze di scambi internazionali;

    o prevenzione delle dipendenze, anche da gioco;

    o sostenere le forme di manifestazione artistica e ascoltare tutte le forme di

    comunicazione, fornendo spazi di espressione non occasionali e non

    ideologici;

    o nelle periferie e nei quartieri, incentivare la partecipazione dei giovani nella

    loro zona di residenza, con opportunit di volontariato civico, anche in

    occasione di eventi di respiro sovracittadino, con lo scopo di riavvicinare i

    giovani alle istituzioni, a quella comunale in particolare.

    Benessere e sport

    Lattivit motoria ricopre importantissimo valore a livello sociale. Una persona che

    non fa sport perch incontra barriere interne ed esterne che glielo impediscono.

    Barriere tipo: assenza di consapevolezza da parte delle persone riguardo i benefici

    della pratica di attivit fisica; disponibilit di tempo; scarsa sensibilit sociale;

    problemi di carattere economico; carenza dei servizi specializzati offerti; carenza del

    numero e della qualit delle strutture.

    Proposte operative

    o migliorare lo stato e la gestione degli impianti sportivi, soprattutto dal

    punto di vista di igiene e di sicurezza, (esempi concreti sono il tendone o la

    pista di pattinaggio);

    o realizzare percorsi salute, nei parchi o nelle aree verdi, o comunque in punti

    strategici dove chi fa la camminata veloce, jogging o ciclismo pu fermarsi

    per completare la propria attivit sportiva;

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    o agevolazioni e convenzioni con le strutture di altri comuni per rendere pi

    accessibili alcuni servizi non presenti nel paese;

    o incentivare e motivare, anche economicamente le societ sportive:

    Collaborare con loro per borse di sport per campioni e borse di studio per

    studenti atleti meritevoli. Istituire vere e proprie commissioni con i

    professionisti che Lequile ha, per premiare chi emerge nello sport;

    o istituire una giornata ludico/sportiva per tutti, come momento di

    aggregazione sociale e generazionale;

    o promozione di manifestazioni di alto livello;

    o promozione di corsi di aggiornamento per i tecnici delle varie societ

    sportive, su tecniche di primo soccorso, nozioni di dietetica e miglioramento

    della professionalit.

    o valutare la possibilit di realizzare nel territorio comunale, con il

    coinvolgimento degli enti competenti una pista ciclabile per gli atleti delle

    due ruote;

    o incentivare i progetti di attivit ludico-motoria nelle scuole, favorendo la

    riqualificazione delle aree esterne di pertinenza destinate ad accogliere tali

    attivit;

    o verificare la possibilit di istituire percorsi riabilitativi.

    SICUREZZA

    Il piacere di vivere insieme oggi fortemente minato dalle paure determinate dai

    pericoli reali e dai pericoli percepiti. Noi pensiamo che per garantire maggiore

    sicurezza sia necessario sviluppare socialit allinterno della nostra comunit,

    favorendo la reciproca attenzione tra i cittadini anche attraverso azioni di

    sensibilizzazione per incrementare la cultura del rispetto delle regole di civile

    convivenza.

    Proponiamo una politica attiva che individui i problemi che creano paura e li affronti

    facendo riferimento ai valori della socialit e della giustizia.

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    In questottica una priorit sar quella di potenziare la vigilanza e di estenderla in

    tutte le frazioni comunali.

    Proposte operative

    o promuovere progetti di sensibilizzazione della cittadinanza per

    incrementare la cultura del rispetto delle regole di civile convivenza.

    o incoraggiare la creazione delle banche del tempo, attraverso le quali i

    cittadini possano scambiare il loro tempo per fornire professionalit, in

    cambio di sicurezza o assistenza, tempo libero in cambio di lavoro,

    educazione e istruzione in cambio di accompagnamento motorizzato e non.

    Lamministrazione fornir pubblicit adeguata informandosi di sistemi sociali

    simili funzionanti in altre localit;

    o promuovere iniziative di educazione alla legalit per prevenire

    comportamenti devianti (microcriminalit, uso di sostanze stupefacenti,

    ecc.) e diffondere unautentica cultura dei valori civili.

    Il candidato sindaco

    _________________