Patologie Di Interesse Orbito Oftalmoplastico

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Indicazioni e principi di trattamento - 2006-2009

Text of Patologie Di Interesse Orbito Oftalmoplastico

  • PATOLOGIE DI INTERESSEORBITO OFTALMOPLASTICOIndicazioni e principi di trattamento

    AUTORI

    Soci Ordinari della Societ Italiana di Chirurgia Oftalmo-Plastica 2006-2009

    CURATORE

    Lelio Baldeschi

  • Copyright 2010I.N.C. Innovation-News-Communication s.r.l.

    ISBN 978-88-86193-79-5

    EditoreI.N.C. Innovation-News-Communication s.r.l.Via Troilo il Grande, 11 - 00131 RomaTel. 0039 0641405454 - Fax 0039 0641405453E-mail: inc-innov@mclink.it - Web: inc-innov.com

    Progetto Grafico - ImpaginazioneI.N.C. Innovation-News-Communication s.r.l.

    StampaArti Grafiche s.r.l.Via Vaccareccia, 57 - 00040 Pomezia (RM)

    Edizione fuori commercioOmaggio per i Signori Medici Oculisti

    Finito di stampare nel mese di Gennaio 2010

    Tutti i diritti sono riservati, in particolare il diritto di duplicazione e di diffusione, nonch il diritto di tradu-zione. Nessuna parte dellOpera pu essere riprodotta in alcuna forma, per fotocopia, microfilm, CD-Rom oaltri procedimenti elettronici, senza il consenso scritto dellEditore e degli Autori. Dati, figure, opinioni e af-fermazioni qui pubblicati impegnano esclusivamente la responsabilit degli Autori e non dellEditore. Ogni pro-dotto menzionato deve essere usato in accordo con la scheda tecnica fornita dalla ditta produttrice.

  • AUTORI

    Soci Ordinari della Societ Italiana di Chirurgia Oftalmo-Plastica 2006-2009:Gianpiero Actis - TorinoGianni Aimino - IvreaLelio Baldeschi - Pisa, AmsterdamLuigi Bauchiero - Ivrea (TO)Francesco P. Bernardini - Torino, GenovaGiulio Bonavolont - NapoliStefano Cavazza - BolognaGiuseppe Dav - Valdobbiadene (TV)Carlo de Conciliis - MilanoGermano Di Matteo - Vallo Della Lucania (SA)Giovanni B. Frongia - AnconaFederico Garzione - RomaAnna Laura Giacomin - Camposampiero (PD)Antonio Giordano Resti - MilanoCarlo Graziani - TorinoGian Luca Laffi - BolognaGustavo Lanza - Piombino (LI)Pasquale Losavio - FerraraAndrea Marabotti - Forte dei Marmi (LU)Francesco Mininni - BariAlessandra C. Modugno - RomaCarlo Orione - GenovaEnnio Polito - SienaAntonio Porta - GenovaMarco Puccioni - FirenzeFrancesco Quaranta Leoni - RomaFrancesco Romano - Conegliano Veneto (TV)Maurizio Santella - Empoli (FI)Nicola Santoro - FirenzeGustavo Savino - RomaPiero Steindler - Camposampiero (PD)Diego Strianese - NapoliDario Surace - Rovereto (TN)Fausto Tranfa - NapoliFausto Trivella - PisaGiovanni Uccello - NapoliGiuseppe Vadal - Ivrea (TO)Patrizia Vassallo - Napoli

  • INDICE

    Prefazione Pag. 9

    Introduzione Pag. 11

    SEZIONE I PATOLOGIA PALPEBRALE Pag. 13Cap. 1. Difetti palpebrali congeniti

    "15

    Cap. 2. Entropion"

    21Cap. 3. Ectropion

    "25

    Cap. 4. Trichiasi, distichiasi, ciglia aberranti"

    29Cap. 5. Ptosi palpebrale congenita

    "33

    Cap. 6. Ptosi acquisita "

    37Cap. 7. Le lesioni neoplastiche maligne delle palpebre

    "41

    Cap. 8. Patologia traumatica delle palpebre"

    47Cap. 9. Paralisi del nervo facciale

    "51

    SEZIONE II PATOLOGIA DELLE VIE LACRIMALI DI DRENAGGIO Pag. 55Cap. 10. Ostruzioni congenite e sindromi coinvolgenti il sistema lacrimale di drenaggio

    "57

    Cap. 11. Stenosi acquisite del sistema lacrimale di drenaggio. Ostruzioni pre-saccali"

    61Cap. 12. Stenosi acquisite del sistema lacrimale di drenaggio. Ostruzioni saccali e post-saccali

    "63

    Cap. 13. Patologia oncologica delle vie di drenaggio "

    67Cap. 14. Patologia traumatica delle vie lacrimali

    "71

    Cap. 15. Lacrimazione ed epifora non dipendenti da occlusioni intrinseche "

    75del sistema lacrimale di deflusso

    SEZIONE III PATOLOGIA DELLORBITA Pag. 81Cap. 16. Neoformazioni orbitarie benigne e maligne

    "83

    Cap. 17. Patologia infiammatoria "

    89Cap. 18. Patologia infettiva orbitopalpebrale

    "95

    Cap. 19. Le fratture blow-out dellorbita"

    99Cap. 20. Orbitopatia tiroide correlata

    "105

    SEZIONE IV LA CAVITA ANOFTALMICA Pag. 113Cap. 21. La chirurgia orbitaria e palpebrale

    "115

    Cap. 22. La riabilitazione protesica "

    119

    SEZIONE V ANESTESIA IN CHIRURGIA OFTALMOPLASTICA E ORBITARIA Pag. 123Cap. 23. Le indicazioni e il razionale della scelta anestesiologica

    "125

    in chirurgia oftalmoplastica

  • PATOLOGIE DI INTERESSE ORBITO OFTALMOPLASTICO - INDICAZIONI E PRINCIPI DI TRATTAMENTO 9

    PREFAZIONE

    E con soddisfazione che presentiamo questo testo di Chirurgia Oftalmoplastica che abbiamofortemente voluto come espressione di partecipazione attiva dei Soci Ordinari della Societ Ita-liana di Chirurgia Oftalmo-Plastica (SICOP).Per i non addetti ai lavori precisiamo che la SICOP unassociazione scientifica costituita da spe-cialisti in Oftalmologia con un comprovato curriculum professionale che attesta la loro capaci-t di affrontare un vasto ambito di intervento prevalentemente chirurgico, che richiede un ap-profondimento culturale specifico e anni di apprendimento pratico per consentire una sufficien-te autonomia gestionale.Ricordiamo che i tre grandi capitoli di interesse dellOftalmoplastica comprendono la chirurgiafunzionale, ricostruttiva ed estetica delle palpebre e delle zone adiacenti del volto, la chirurgiadelle vie lacrimali, la chirurgia dellorbita e della cavit anoftalmica.Il Chirurgo Oftalmoplastico interagisce costantemente con le altre branche dellOftalmologia, inparticolare con la Neuroftalmologia e la Strabologia, e con molte altre diverse specialit, tra lequali la Chirurgia Plastica, la Medicina Estetica, la Dermatologia, lOtorinolaringoiatria, laNeurochirurgia, la Chirurgia Maxillo-Facciale. Il confronto, anche sulle competenze, spesso mo-tivo di dibattito, con il risultato di una proficua collaborazione; la conseguenza sempre un ar-ricchimento culturale, professionale ed umano.Sentiamo infine il dovere di esprimere il nostro sentito ringraziamento a tutti i Colleghi coinvol-ti nella stesura dei vari capitoli che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto edi-toriale, ed in particolare a Lelio Baldeschi a cui stato affidato lediting del testo.Formuliamo infine laugurio che a questa edizione ne seguano altre, volte ad aggiornare ed am-pliare le tematiche oggi affrontate, cos da rappresentare un appuntamento scientifico espressio-ne della vitalit della Societ, uno stimolo alla partecipazione attiva dei soci e un motivo di pro-mozione e visibilit della SICOP.

    Giovanni B. Frongia Francesco Quaranta Leoni(Presidente SICOP 2006-2009) (Segretario SICOP 2006-2009)

  • PATOLOGIE DI INTERESSE ORBITO OFTALMOPLASTICO - INDICAZIONI E PRINCIPI DI TRATTAMENTO 11

    INTRODUZIONE

    Questo volume, frutto del lavoro dei Soci Ordinari della Societ Italiana di Chirurgia Oftalmo-Plastica (SICOP), indirizzato ai medici di base e alloftalmologo generale. Non ha per questola pretesa di essere un trattato esauriente, ma, nellintenzione dei suoi Autori, solamente quelladi rappresentare uno strumento di facile consultazione, in grado di fornire al lettore informazio-ni essenziali sulle principali patologie di interesse orbito oftalmoplastico. In Italia, la chirurgia orbito oftalmoplastica non gode ancora di un percorso formativo standar-dizzato. Leterogenea formazione degli Autori si riflette perci nel differente stile con il quale so-no stati redatti i vari capitoli. Nonostante ci, in ognuno di essi si cercato di porre laccento suquando e quali trattamenti non chirurgici siano giustificati e sulle indicazioni e principi deglieventuali trattamenti chirurgici, enfatizzando le possibili complicanze iatrogene o dovute al man-cato trattamento. Le informazioni pi importanti concernenti ogni argomento sono state inoltresintetizzate allinizio di ogni capitolo sotto forma di breve elenco puntato.Auspichiamo che tutto questo, con una sua originalit nel contesto del panorama editoriale ita-liano, possa contribuire ad ottimizzare lassistenza ai nostri pazienti, aiutando a comprenderequali siano quelli curabili in maniera conservativa e quali quelli che debbano essere inviati sen-za indugio a specialisti in chirurgia orbito oftalmoplastica per trattamenti pi impegnativi. Ringraziando tutti gli Autori per limpegno profuso, auguro buona lettura.

    Lelio Baldeschi(Coordinatore Scientifico SICOP 2006-2009)

    Curatore del presente volume

  • Sezione I

    PATOLOGIA PALPEBRALE

  • Capitolo 1

    Difetti palpebrali congenitiAndrea Marabotti, Forte dei Marmi (LU) - Gustavo Lanza, Piombino (LI)

    DIFETTI PALPEBRALI CONGENITILe anomalie palpebrali congenite sono rappre-sentate da malformazioni o malposizioni conse-guenti a un difetto dellembriogenesi palpebrale. Possono essere isolate oppure associate a patolo-gie plurimalformative: per questo motivo si rendespesso necessario, diversamente da quanto acca-de per le patologie acquisite, avvalersi anche diuna consulenza genetica (Tab. 1.I). Le palpebre si differenziano nellembrione du-rante il II mese di gestazione, quando labbozzodellocchio completamene immerso nel mesen-chima, indipendentemente, come due lamine me-sodermiche rivestite dallectoderma. Nel corsodel III mese, avanzando luna verso laltra, essesi fondono mediante una saldatura epiteliale; ri-mangono aderenti fino alla fine del V mese (iniziodellattivit delle ghiandole di Meibomio), quan-do ha inizio la fase di separazione che si comple-

    ta solo un mese pi tardi. Cos al termine dellagravidanza, in un bambino nato a termine, le pal-pebre sono completamente formate con ognistruttura specializzata (ghiandole, muscoli, ciglia)funzionante. Le anomalie di sviluppo delle palpebre rappre-sentano il 3-7% di tutti i disturbi congeniti e in-cludono unampia gamma di disordini, differentitra loro per quel che riguarda laspetto morfolo-gico, laspetto clinico e la prognosi. Descrivere sinteticamente i difetti palpebrali con-geniti al fine di ottenere unutile guida di