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NASCITA - Parrocchia Don Bosco Roma VII · PDF fileNatale del Signore ... Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini ... pieno di zelo per le opere

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NASCITA Natale del Signore

Nato in una stalla, egli il sole di giustizia di tutti coloro che non smettono di

bussare alle porte delle societ. Posato nell'abbandono fuori dalla citt, egli il

pane di tutti quelli che vagabondano, esclusi dalla tavola comune. Cullato da sua

madre, egli l'amore di Dio deposto nelle braccia di tutti quelli che non hanno

altro rifugio che il grido della loro infelicit. Steso sulla paglia simile a una

spiga nuova, egli la felicit pronta per essere raccolta. Questo Bambino, venuto

in piena notte di lacrime e di paure, la speranza di Dio, offerta all'ardente

attesa dell'umanit!

Mentre il silenzio fasciava la terra

e la notte era a met del suo corso,

tu sei disceso, o Verbo di Dio,

in solitudine e pi alto silenzio.

Fin dal principio, da sempre tu sei,

Verbo che crea e contiene ogni cosa,

Verbo, sostanza di tutto il creato,

Verbo segreto di ogni parola.

La creazione ti grida in silenzio,

la profezia da sempre ti annunzia;

ma il mistero ha ora una voce,

al tuo vagito il silenzio pi fondo.

E pure noi facciamo silenzio,

pi che parole il silenzio lo canti,

il cuore ascolti quest'unico Verbo,

che ora parla con voce di uomo

A te, Ges, meraviglia del mondo,

Dio che vivi nel cuore dell'uomo.

Dio nascosto in carne mortale,

a te l'amore che canta in silenzio. (David Maria Turoldo)

Marana tha, vieni Signore Ges!

Natale del Signore

Il Salvatore, da secoli preannunziato dai

Profeti e desiderato dagli uomini, giunto tra noi. La realt ha superato ogni pi ardito sogno: Dio stesso venuto nella

povert, per salvarci e ci invita a vivere con coerenza per partecipare alla sua pace

e alla sua gloria.

Il Verbo si fece carne

LETTURA (leggere con intelligenza e comprendere con sapienza)

PRIMA LETTURA ISAIA 9, 2-4.6-7 Dio non abbandona mai il suo popolo e, quando tutto buio, fa brillare pi splendente la sua

luce. Luce di Dio, il Bimbo preannunciata da Isaia, che venendo a Betlemme porter gioia,

pace, giustizia e salvezza.

Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perch tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Mdian. Perch ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. Perch un bambino nato per noi, ci stato dato un figlio. Sulle sue spalle il potere e il suo nome sar: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sar il suo potere e la pace non avr fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo far lo zelo del Signore degli eserciti.

SALMO RESPONSORIALE SALMO 95 Tutti i popoli e l'intera creazione sono invitati ad esultare di gioia e a lodare il Signore che

viene a salvarci nella verit e nella giustizia.

Rit Oggi nato per noi il Salvatore.

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. Davanti al Signore che viene: s, egli viene a giudicare la terra; giudicher il mondo con giustizia e nella sua fedelt i popoli.

SECONDA LETTURA TITO 2, 11-14 Con la nascita di Ges la speranza di salvezza divenuta realt e il mondo ha esperimentato

lo straordinario amore di Dio per gli uomini.

Figlio mio, apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l'empiet e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobriet, con giustizia e con piet, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Ges Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquit e formare per s un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

VANGELO LUCA 2, 1-14 Il Messia promesso nato a Betlemme. Per riconoscere in Lui il Salvatore del mondo

necessaria la fede semplice ed umile dei pastori.

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt di Nzaret, sal in Giudea alla citt di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch per loro non c'era posto nell'alloggio. C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar di tutto il popolo: oggi, nella citt di Davide, nato per voi un Salvatore, che Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: Gloria a Dio nel pi alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.

MEDITAZIONE ( = meditare con attenzione e ascoltare con amore)

GIOIA DEL NATALE Oggi nato il Salvatore: esultiamo! Non lecito infatti essere tristi, perch il giorno del natale della vita. Essa, scomparso il timore della morte, ci d nell'intimo la gioia

dell'eternit promessa. A nessuno vietato di partecipare a questo gaudio, vi un solo motivo

di gioia per tutti, perch il nostro Signore, vincitore della morte e del peccato, come non ha

trovato nessuno scevro da peccato, cos venuto a dare a tutti la liberazione. Esulti il santo, perch si avvicina alla vittoria. Si rallegri il peccatore, perch viene invitato al

perdono. Si faccia coraggio il pagano, perch chiamato alla vita . Riconosci, o cristiano la tua dignit, e, fatto partecipe della natura divina, non voler tornare , con la tua condotta ignominiosa, alla degradazione di un tempo. Non dimenticare di quale Capo e di quale

Corpo sei membro. Ricordati che strappato dal potere delle tenebre, sei stato trasferito nel regno luminoso di Dio. ( S. Leone Magno)

LA VITA ERA LA LUCE DEGLI UOMINI

La luce sfolgorante indica il mondo misterioso di Dio e il suo piano eterno di salvezza svelato, la gloria di Jahv che si rende visibile agli occhi mortali, la potenza divina che

si fa toccare con mano, lamore infinito di Dio da cui il popolo si sente illuminato. Questa luce presente a Natale e scaccia le tenebre del dolore, della morte, dellerrore, dei dubbi,

di ogni male. Ges che nasce la luce che manifesta il vero volto di Dio e la sua infinita bont, svela pienamente il mistero del suo piano di amore e fa cadere i dubbi sulla

vocazione e sul destino dell'uomo e del mondo. Dona agli uomini la salvezza, mette in luce la vera dignit di ogni persona, il senso di ogni vita , la meta della storia. Perch nasce Ges, il male, il peccato, la morte sono destinati a scomparire e la pace, la gioia, la

bont, lamore a trionfare.

NASCE PER NOI

Ci nato un fanciullo. Di qui sgorga un messaggio di speranza; un fascio di luce; un elemento di novit . Un bambino che nasce un destino nuovo che si apre, una speranza che si ridesta. Ma qui non solo un bambino: quel Bambino. E' da sempre nel seno di

Dio e ora nasce da una donna. Figlio di Dio e figlio di Maria. E' Dio che sposa il nostro destino e si mette dalla nostra parte. Si fa compagno dell'uomo, totalmente solidale con lui.

Dio venuto quaggi come un bambino il cui balbettio facile soffocare. E effettivamente lo soffocano coloro che credono di realizzare da soli la propria vita. Ma lo ascolta chi vede nel debole bambino, che giace nella mangiatoia, il Salvatore del mondo.

NATALE Nel giorno di Natale, la Chiesa contempla il mistero del Figlio di Dio, che nato dal

Padre prima di tutti i secoli, Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, discese dal cielo, divent uomo. Si giunge ad un meraviglioso scambio: Cristo accolse la nostra

natura umana, debole e limitata, per farci partecipare alla sua natura divina.

PREGHIERA (pregare la parola ) Padre di eterna gloria, che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati prima della creazione del

mondo e in lui, sapienza incerata, sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda, illuminaci con il tuo Spirito, perch accogliendo il mistero del tuo amore, pregustiamo la

gioia che ci attende, come figli ed eredi del regno. ( Orazione d

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