Mitglied der Evangelisch-Lutherischen Kirche in Italien ... Haupt-Mitbegr†nders, des Kaufmanns und

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  • CHIESA CRISTIANA PROTESTANTE

    IN MILANO

    Mitgl ied der Evangelisch-Lutherischen Kirche in Ital ien und des Schweizer Evangel ischen Kirchenbunds

    Membro del la Chiesa Evangel ica Luterana in I tal ia e del la Federazione delle Chiese Evangel iche Svizzere

    Gemeindebrief - Bollettino Februar - Mai 2011

    Febbraio - Maggio 2011

    150 anniversario Unit d’Italia 150. Jahrestag der Einheit Italiens

    Ausgabe Internet zweisprachig Edizione internet bilingue

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    INHALT INDICE Seite/Pag.

    150 Jahre italienische Einheit 150 anni di unit d’Italia 3-4

    Passion und Ostern in der CCPM Passione e Pasqua nella CCPM 5

    Kindergottesdienst und Gottesdienste fr Klein und Gro

    Culto per bambini/e e Culti per piccoli e grandi

    6

    Osterlied Canto di Pasqua 7

    Musik in der CCPM Musica nella CCPM 8+9

    Gemeindeversammlung 27.3.2011 Assemblea di Chiesa 27.3.2011 10

    Wichtiges zum Gemeindebeitrag Importante: il contributo alla Comunit 10+11

    Weltgebetstag 2011 Giornata Mondiale di Preghiera 2011 12+13

    Glaubenskurs fr Erwachsene Catechismo per adulti/e 13

    Aus unseren Gruppen und Aktivitten Dai nostri gruppi e dalla nostre attivit 14+15

    Das zweisprachige Gesangbuch / OPM L’Innario bilingue / OPM 16+17

    Jugendliche engagieren sich sozial Giovani s’impegano nel sociale 18

    GOTTESDIENSTE & TERMINE bis Ende Mai

    CULTI & APPUNTAMENTI fino a fine maggio

    19-22

    Von der reformierten Pfarrstelle Dalla sede pastorale riformata 23

    Frauenfrhstckstreffen und -seminar Colazione e Seminario per Donne 24+25

    Weitere evangelische Aktivitten Attivit protestanti a Milano 26+27

    Forums der Religionen Forum delle Religioni 28

    Auf zum Kirchentag nach Dresden! Andiamo al Kirchentag a Dresda! 29

    kumene ganz konkret Ecumenismo concreto 30+31

    Aus der ELKI Dalla CELI 32+33

    Rckblicke in Bild Retrospettive in immagini 34-37

    Unsere Kirchenbcher berichten I nostri registri raccontano 38

    Ntzliche Adressen Indirizzi utili 39+40

    „Garten des Glaubens“ / Radio RAI “Orto della Fede” / Radio RAI 28

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    150 Jahre italienischer Nationalstaat - Vom Privileg zum Recht

    150 Jahre italienischer Nationalstaat – und unsere Chiesa Cristiana Protestante war dabei. Mit der Grndung des Nationalstaates, oder besser: mit dem Eintritt der Lombardei in das piemontesische Knigreich verbesserte sich die Situation unserer Gemeinde erheblich.

    Whrend die Grndung unserer Gemeinde 1850 –noch unter den Habsburgern- nur durch persnliche Kontakte und persnlichen Einsatz ihres Haupt-Mitbegrnders, des Kaufmanns und Bankiers Heinrich Mylius zu Stande kam, genossen die evangelischen Waldenser in Piemonte durch die erste Verfassung unter Carlo Alberto seit 1848 schon eine gewisse religise Toleranz, die auch die Grndung neuer Gemeinden auerhalb der so genannten “Waldensertler” erlaubte. Von dieser Toleranz profitierte nun auch unserer Gemeinde. Sie hatte recht schnell ein eigenes Statut, musste sich also nicht mehr “verstecken”, und 4 Jahre spter hatte sie eine richtige Kirche.

    Nach einer bewegten Geschichte ist es heute die Verfassung des demokratischen Italiens, dass uns als Minderheitenkirche zusammen mit den anderen evangelischen Kirchen Religionsfreiheit garantiert. Dieses Grundrecht, zusammen mit den anderen, sollten wir in diesem Jahr wrdigen aber auch das demokratische Prinzip der Gewaltenteilung, das ein Aushhlen der Grundrechte und demokratischer Prinzipien verhindert.

    Nora Foeth, Pastorin

    150 anni unit nazionale – dal privilegio al diritto

    150 anni unit nazionale – e c’era anche la nostra Chiesa Cristiana Protestante. Con la fondazione dello stato nazionale o meglio: con la adesione della Lombardia al regno del Piemonte la situazione della nostra comunit migliorava molto.

    Mentre la fondazione della nostra comunit nel 1850 aveva successo soltanto a causa dei contatti personali e l’intervento personale del suo co-fondatore principale, il commerciante e banchiere Enrico Mylius, i valdesi evangelici in Piemonte sotto Carlo Alberto godevano gi dal 1848 una certa tolleranza religiosa garantita dalla prima costituzione. Questa permetteva loro di fondare nuove comunit anche fuori dalle cosiddette Valli Valdesi.

    Dal 1860 questa tolleranza tornava a profitto anche della nostra comunit. Dopo poco tempo aveva un suo statuto e non

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    doveva pi “nascondersi”, ed entro 4 anni aveva anche una vera chiesa. Dopo una storia movimentata, nei giorni d’oggi la Costituzione della Italia

    democratica che garantisce il diritto di praticare la nostra fede a noi come chiesa di minoranza insieme alle altre chiese evangeliche.

    Durante quest’anno 2011, dovremmo esprimere il nostro apprezzamento su questo diritto fondamentale che solo uno tra tanti; nel loro insieme, questi diritti vengono tutelati dal principio democratico della divisione dei poteri.

    Anche come comunit evangelica di discendenza straniera o proprio come tale, dovremmo difendere la Costituzione contro ogni tentativo di cambiarla nella sua sostanza.

    Nora Foeth, pastora ——————————————————————————————-

    Der Bund der Evangelischen Kirchen in Italien (FCEI), deren Mitglied auch die ELKI ist, setzt sich seit Jahren ein fr die Einfhrung eines “Tags der Religions-, Meinungs– und Gewissensfreiheit” und hat dafr den 17. Februar vorgeschlagen. Passend zu diesem Datum findet eine Veranstaltung des “Mailnder Zusammenschlusses fr die religise Neutralitt der ffentlichen Institutionen” statt, der auch einige protestantische Kirchen angehren. Ein Thema, das zur 150- Jahr-Feier der Einheit Italiens angesichts der Herausforderungen zu Beginn des 3. Jahrtausends auch uns interessiert … oder etwa nicht?

    La Federazione delle Chiese Evangeliche (FCEI) di cui membro anche la CELI, da anni si rende promotrice per l’istituzione di una “Giornata della libert di religione, di opinione e di coscienza” e ha proposto la data del 17 febbraio. In sintonia con questo, a Milano si terr una manifestazione della “Consulta Milanese per la laicit delle istituzioni” cui appartengono anche alcune chiese protestanti. Un tema che, in occasione delle celebrazioni di 150 anni unit d’Italia e di fronte alle sfide dell’inizio del 3 millennio pu interessare anche noi… o forse no?

    17 febbraio, “settimana della libert” - alle ore 20.30 presso la sala Alessi di Palazzo Marino: 150 anni di unit: laicit e democrazia a Milano Asfa Mahmoud, Monica Fabbri, Ivan Scalfarotto e Barbara Randazzo. Luoghi di culto per le comunit di fede presenti nel territorio, testamento biologico, diritti delle nuove famiglie e coppie di fatto, simboli religiosi nei luoghi.

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    Passionszeit und Ostern in der CCPM VIOLETT ist die liturgische Farbe, die nach lutherischer, aber z.B. auch katholischer Tradition in unserer Kirche die Passionszeit, die intensive Vorbereitungszeit auf Ostern, kenntlich macht. In den lutherischen Gottesdiensten entfllt das Gloria, aber auch das Halleluja. Vor allem aber - und das ist in unseren reformierten Gottesdiensten genauso - laden die biblischen Lesungen, die Lieder und Gebete ein zum Nachdenken und zum Beten im Wissen um das Leiden Jesu Christi, aber auch um das vielfache Leiden in unserem

    Leben und in unserer (besser gesagt: in Gottes) Welt. Der Gesprchstreff „Pizza & Parola“ wird sich im Mrz und im April mit zentralen Bibeltexten zu Passion und Ostern befassen.

    Auch der Kindergottesdienst wird dieses Thema aufgreifen. Und es wird einen Gottesdienst fr Klein und Gro am Palmsonntag geben (17.4.).

    WEISS wird dann die liturgische Farbe ab Ostern sein, das dieses Jahr ungewhnlich spt im Kalender steht. In der CCPM beginnen wir wieder um 6 Uhr am Ostersonntag mit der Feier der Auferstehung Jesu Christi - ab dann erstrahlen Gloria und Halleluja wieder mit besonderer Intensitt. Denn der Tod und das Leid, die wir hier bekmpfen und erdulden, drfen eines Tages nicht mehr das letzte Wort behalten. GOTT SEI DANK ! Ulrich Eckert

    Tempo della Passione e Pasqua nella CCPM VIOLA il coloro liturgico che, nella tradizione luterana ma ad es. anche in

    quella cattolica, rende riconoscibile nella nostra chiesa il Tempo della Passione, della fase di intensa preparazione alla Pasqua. Nei culti luterani, si omettono il “Gloria” ma anche l”Alleluia”. Ma soprattutto - e questo accade in modo identico nei nostri culti riformati - le letture bibliche, i canti e le preghiere invitano a riflettere e a pregare memori della sofferenza di Ges Cristo ma anche delle molteplici sofferenze presenti nella nostra vita e nel nostro mondo (meglio: nel mondo che di Dio). L’incontro di dialogo “Pizza & Parola” rifletter in marzo e aprile su alcuni testi biblici centrali per la Passione e per la Pasqua.

    Anche il Culto per bambini/e terr presente questo tema; e verr celebrato un culto particolare per grandi e piccoli, nella Domenica delle Palme (17.4.).

    BIANCO sar poi il colore liturgico a partire da Pasqua che quest’anno cade su una data molto tarda/tardiva. Nella CCPM, inizieremo anche quest’anno alle ore 6 della Domenica di Pasqua con la celebrazione della risurrezione di Ges Cristo - e brilleranno nuovamente con pa

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