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LA DIVERSITÀ NELL’ARTE edizione

La diversità nell'arte 2014

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    sara

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Per il quarto anno consecutivo ritorna allo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati la mostra “La diversità nell’arte”, un appuntamento culturale imperdibile per la città di Benevento . Il vernissage presenterà al pubblico le opere realizzate dai ragazzi del laboratorio d'arte del Centro Sociale Polifunzionale “E’ più bello insieme”, con l’obiettivo di invitare il visitatore ad ammirare i dipinti quali straordinari esempi di espressione del linguaggio profondo dell’animo umano. La novità della mostra di quest’anno, curata da Sara Cancellieri, è la realizzazione di alcune opere “a quattro mani”, questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione di artisti quali Gabriella Crisci, Vincenzo Last22 D’Argenio e Clare Galloway che hanno condiviso la propria espressione artistica che va dalla scultura con materiali di riciclo alla stencil art alla pittura intimistica e metaforica, ponendo in gioco il linguaggio universale dell'arte come ponte di unione e comunione di mondi interiori

Text of La diversità nell'arte 2014

  • LA DIVERSIT

    NELLARTE 4 edizione

  • LA DIVERSIT

    NELLARTE 4 edizione

    A cura di

    Sara Cancellieri

  • Studio Porcaro | Commercialisti & Avvocati

    Via Vittime di Nassirya 1

    82100 | Benevento

    " pi bello insieme" | Centro Sociale Polifunzionale

    Via Firenze

    82100 | Benevento

    LABORATORIO DIDATTICO |Gabriella Crisci |Vincenzo Last22 D'Argenio |Clare Galloway |Sara Cancellieri

    con le opere del maestro

    Igor Verrilli

  • Vernissage

    Venerd 12 | 12 | 2014

    Presso

    Studio Porcaro via Vittime di Nassirya 1

    82100 | Benevento

  • Sin dagli albori della storia, gli esseri umani hanno sempre sentito il bisogno di marcare gli avvenimenti pi importanti delle loro vite, di celebrare i momenti chiave della storia. Ma soprattutto nellera attuale, dominata da media digitali e globali, quando sembra si sia perso il rapporto con i riti e le consuetudini del passato, che gli uomini sentono maggiormente il bisogno di ritrovare la dimensione locale e tangibile dell evento. E quando levento, solo nel suo progetto, ha gi il sapore di essere speciale, perch espressione della volont di mettere spontaneamente a disposizione del tempo per gli altri per fare, con passione, qualco-sa di utile e realmente efficace, si trasforma in un momento di riunione e celebrazione, diverso da un ordi-nario giorno di vita quotidiana. Con questi sentimenti nasce nel 2011 La diversit nellarte, un progetto di solidariet, giunto questanno alla sua quarta edizio-ne, che pone al centro dellattenzione le persone, con i loro bisogni, i loro diritti e le loro potenzialit. Perch tutti, anche i meno fortunati o dotati, possono crescere e realizzarsi.

  • E quale miglior modo per esteriorizzare la propria in-teriorit se non attraverso larte, la pi alta espres-sione umana di creativit e fantasia. una speciale attivit pura dello spirito, immagine o fantasma, in-distinzione di realt e irrealt. Quando le opere dei ragazzi vengono esposte, per il visitatore che le os-serva appare chiaro che lartista che ha dipinto abbia fatto seguire alla mano la voce del sentimento sponta-neo, che intuisce dentro di s e che viene veicolata fuori dallo spirito. Larte diventa evocazione e comu-nicazione delle gioie di queste persone, ma soprattutto delle sofferenze interiori in forma lirica, con i colo-ri, le linee e le forme. Insomma, il linguaggio universale dellarte parla con il cuore e si rivolge al cuore. Unopera concepita di cuore anche se tecnicamente non perfetta sar compresa da tutti perch parler una lin-gua universale, e non passando dal filtro del ragiona-mento arriver direttamente a far vibrare le emozioni.

    Mario Porcaro

  • La Diversit nell'Arte allo Studio Porcaro, ha ormai smesso del tutto i panni, se mai li aveva indossati, di un evento benefico a favore di un Centro per Disabi-li, ed sempre di pi un happening artistico della no-stra citt. Forse uno degli eventi pi interessanti. Un momento forte ed intenso come pochi, perch unisce alla bellezza estetica dei quadri la bellezza etica dello sforzo di chi in quelle pennellate ci ha messo tutto il suo cuore di artista e di uomo o donna alla ricerca di una normalit di vita che oramai diversit. Cosa pi normale, infatti, della vita di uomini e donne che mirano alla felicit quotidiana, senza potere e senza dominio sugli altri, ma solo per il piacere di afferma-re la propria esistenza? Chi pi normale di colui o colei che compie un gesto pittorico felice e scanzona-to come questi artisti sanno fare? Affianco a loro matura ogni anno la bellezza etica di chi li affianca guidandoli nella produzione artistica, come la straordinaria Sara Cancellieri. Un'artista/istruttrice capace di sentire che mentre sta insegnando impara da questi uomini e donne semplici,

  • normalmente straordinari. Pi speciali che disabili. Pi artisti che consumatori delle loro giornate. Pi felici che ricchi. La cornice incantevole di questo studio, ed il garbo di tutti gli avventori affezionati all'evento rendono poi il tutto ancora pi magico. Per un giorno, allo studio Porcaro l'intera provincia di Benevento sembra essere riconciliata con stessa: ar-tisti, imprenditori, operatori sociali, professioni-sti, disabili e non disabili, famiglie, tutti assa-porano il gusto di un catalogo di opere il cui valore si schiude solo a chi sa vederlo. Come cacciatori di perle, ognuno di noi insegue il suo quadro preferito, quello da portare a casa non per possederlo, ma perch continui a vivere. Anche quest'anno il catalogo degli artisti del Centro pi bello insieme vi sorprender, ne siamo certi. Lasciatevi cogliere dalla sorpresa. Buona visione!

    Angelo Moretti

  • ARTE A QUATTRO MANI

  • Avevo pi o meno un'idea di come sarebbe andata ma poi, ap-procciandomi sul serio ai ragazzi del centro "E' pi Bello Insieme", le mie aspettative non solo sono state confermate ma sono andate ben oltre per come sono stato calorosamente accolto e coadiuvato nei lavori che abbiamo portato avanti. E, seppur per poco, mi sono sentito parte di una grande fa-miglia. E' stato stimolante mostrar loro il mio operato e le tecni-che che utilizzo, in particolare lo stencil, che in qualche modo ha confermato il loro approccio ludico all'arte. Riempiendo dei vuoti con i loro colori i ragazzi hanno rein-terpretato tutti la stessa immagine: un pettirosso, Robin, in origine creato da me in scala di grigi se non per la mac-chia rosso sangue che campeggia sul petto. Ho scelto questo soggetto, che diventato una sorta di totem per il sotto-scritto, e lho voluto condividere con i ragazzi del centro per i motivi profondi che mi hanno portato a realizzarlo la prima volta, tentare di rappresentare il malessere di fondo che tutti ci portiamo dentro pur non essendone sempre consa-pevoli.

    Vincenzo Last22 DArgenio

  • Laboratorio didattico | Sergio Pomponio Robin #1

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | Luigi Dello Iacovo Robin #2

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | Alfredo Russo Robin #3

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | Sara Prosperi Robin #4

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | Donatella Intorcia Robin #5

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | MariaPia Persichetti Robin #6

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Laboratorio didattico | Osvaldo Coviello Robin #7

    4 livelli, stencil tagliato a mano, acrilico e spray su carta

  • Vincenzo Last22 DArgenio

    Robin 4 stencil tagliati a mano e spray su carta

    30x21 cm, 2008

  • Vincenzo Last22 DArgenio _________________________

    Nato nel 1982 a Benevento, giovanissimo si appassiona alle arti visive, che inizia a praticare da autodidatta. Esordi-sce come street artist, intraprendendo un percorso personale che, dal lettering del graffito, arriva allo stencil e alla poster art. Affascinato dalla possibilit di realizzare qua-lunque genere di forma e immagine, sperimenta le possibilit delle tecniche digitali e delle maschere normografiche. Temi delle sue opere sono i volti della politica e della so-ciet, gli stati danimo pi intimi, le teorie della comuni-cazione, tutti espressi nel linguaggio tipico dei mass me-dia. Cos, la parte figurativa - riprodotta con doviziosa cura dei dettagli, grazie a una tecnica minuziosa - passa in secondo piano rispetto al sottotesto, che racchiude il reale messaggio della sua produzione. I suoi lavori hanno preso parte a mostre collettive nazionali ed internazionali. Nel 2013 stato finalista in Australia allo Stencil Art Prize di Sidney e nel 2014 al premio Smartup Optima. Vive e lavora a Benevento.

  • ARTE A QUATTRO MANI

  • Quando mi hanno chiesto di collaborare alla realizzazione del progetto artistico di Sara Cancellieri ho subito detto di si. Mi interessava molto vedere le reazioni dei ragazzi ospiti del centro per capire quale potesse essere il loro approccio con il mondo dellarte, ottenendo cos alcune con-ferme, come listintivit dei loro gesti e un ritorno ad un segno primordiale, molto vicino a quello del mondo dellin-fanzia. Ma ci che mi ha sorpresa stato il loro bisogno di normalit. La ricerca attraverso il segno grafico di cose tangibili, reali come una casa, un albero, lillustrazione del centro pi bello insieme, un ponte ecc. Per questo motivo ho pensato di realizzare insieme a loro un pesciolino semi-mobile con materiali di riciclo, che rap-presenta la voglia di non fermarsi davanti agli ostacoli che a volte la vita ci riserva. Sono state usate due grucce appendi abiti, dello spago e ab-biamo ritagliato e poi assemblato i frammenti dei loro di-segni creando vivaci animali inscatolati in una teca, che possono muoversi con un leggero movimento. Il progetto riprende anche il mio personale modo di fare ar-te perch da anni porto avanti un discorso sulleffimero e il riciclo di oggetti in disuso realizzando grandi installazioni e gioielli di ricerca.

    Gabriella Crisci

  • Laboratorio didattico | opera di gruppo Un pesce fuor dacqua #1

    Grucce, spago, metallo e acrilico su carta

  • Laboratorio didattico | opera di gruppo Un pesce fuor dacqua #2

    Grucce, spago, metallo e acrilico su carta

  • Laboratorio didattico | opera di gruppo Un pesce fuor dacqua #3

    Grucce, spago, metallo e acrilico su carta

  • Laboratorio didattico | opera di gruppo Un pesce fuor dacqua #4

    Grucce, spago, metallo e acrilico su carta

  • Gabriella Crisci People bag

    Rete metallica e spille da balia

  • Gabriella Crisci ________________

    Ha frequentato la scuola di scultura del M.tro Augusto Perez presso lAcc. di Belle Arti di Napoli diplomandosi nel 1994. Le cose, da sempre oggetto del contendere e che spesso so-no il motivo di conflitti cruenti, perch simbolo di status sociale, sono da molti anni i soggetti scelti dalla scul-trice sannita Gabriella Crisci per indagare lessere umano e far riflettere sulle diversit religiose utilizzando og-getti di uso quotidiano come i tappeti di preghiera, oppu-re per sottolineare limportanza del cibo e dello spreco che spesso se ne fa, sintetizzando tale concetto con lopera People bag. O ancora Labito come corazza, evidenziando il disagio delle persone e la necessit di difendersi facen-dosi scudo con esso. Queste sono solo alcune delle tematiche affrontate dalla Crisci, realizzando sculture ed installa-zioni dai contenuti importanti, spesso rappresentate con sottile ironia, giocando anche con il mondo del design in cui funzionalit e serialit sono punti fondamentali per un buon designer che invece distratto a cercare forme innova-tive trascurando lessenziale.

  • ARTE A QUATTRO MANI

  • Lavorare con i ragazzi del centro stata unesperienza mol-to stimolante, abbiamo vissuto insieme momenti intimi di condivisione, abbiamo discusso, ci siamo confrontati sul co-me realizzare le loro idee sulla carta. Da subito ho notato ed apprezzato il piacere con il quale hanno interagito con una persona nuova, iniziando a speri-mentare un diverso approccio al fare arte. Come nella vita un evento inatteso ha disturbato larmonia di quella mattina, una macchia di colore sul polso della ca-micia ha spento il sorriso di Antonio, ma insieme siamo riu-sciti a cambiare lenergia e lumore, larte come terapia . Il laboratorio e i suoi artisti mi hanno lasciato il ricordo di una giornata serena, con umilt ho consegnato loro il mio mondo avendo in cambio affetto e tanta spontaneit.

    Clare Galloway

  • Laboratorio didattico | Clare Galloway Paesaggio

    Acrilico su carta

  • Laboratorio didattico | Antonio Tozzi Paesaggio

    Acrilico su carta

  • Clare Galloway Healing with friend

    olio, matita, penna, pastelli ad'olio 64x64 cm, 2014

  • Clare Galloway ______________

    Artista scozzese nata a Glasgow nel 1973. E cresciuta sullisola di Arran, un piccolo villaggio della Scozia. Ha studiato alla Glasgow School of Art e al College of Art di Edimburgo. Dopo la laurea ha viaggiato e vissuto in diversi paesi tra Europa e nord America, nel 2000 in Scozia dopo unesperienza in una comunit ha intrapreso una strada spirituale, per e-splorare le profondit del suo mondo artistico rifiutando tutto ci che le scuole darte le avevano insegnato. Da questo momento ha lavorato usando metafore, evidenziando laspetto contenutistico della vita come una persona pu contenere tutto il mondo dentro se stesso. Vive e lavora a Guardia Sanframondi.

  • MariaPia Persichetti

    Alfredo Russo

    Luigi Dello Iacovo

    Sara Prosperi

  • Sergio Pomponio

    Antonio Tozzi

    Donatella Intorcia

    Osvaldo Coviello

  • Donatella Intorcia Fiori sul campo

    Acrilico su carta

  • Luigi Dello Iacovo Natura morta alla finestra

    Acrilico su carta

  • Osvaldo Coviello Totem

    Acrilico su carta

  • Luigi Dello Iacovo Uliveto

    Acrilico su carta

  • Sergio Pomponio Pallini con tavolo Acrilico su carta

  • Il laboratorio darte

    I ragazzi del centro pi bello insieme seguono tra le altre attivit quella del laboratorio darte. Ogni marted ci incontriamo per elaborare emozioni, stati mentali, idee, traducendo il tutto in istantanee colorate. La condivisione fondamentale affinch poi lelaborazione sia spontanea e viscerale. Per alcuni di loro le forme sono ripetitive, qua-si come fossero un codice da interpretare altri invece spe-rimentano le tecniche artistiche in modo vivace e personale. Larte un linguaggio che consente di scendere nel profondo dellanimo facendo riemergere parole altrimenti lasciate nel silenzio. Lopportunit di vedere in mostra i propri lavori li rende ancor pi consapevoli del percorso intrapreso, af-fermano se stessi dialogando col mondo.

    Sara Cancellieri

  • Sara cancellieri My family

    acquerello su carta, cm 23 x 90 ( cm 23 x 30 cadauno), 2008

  • Sara Cancellieri ________________

    Nata a Benevento si laurea in scultura presso l?Accademia di Belle Arti di Firenze. Il mondo figurativo di Sara Cancel-lieri costantemente in bilico. Le sue coordinate oscillano tra presenza e leggerezza. Lacquerello una tecnica intima e imprevedibile, i pigmenti dialogano tra loro sul supporto con vivacit, ricercando effetti di trasparenza, giochi di luce, sovrapposizioni, sfumature e scivolamenti del colore. Le immagini sono cariche dellafflato personale e lo spetta-tore riesce a instaurare un rapporto puro con il momento creativo. Le opere sono aperte, lequilibrio raggiunto ma non stabile, anzi, il punto critico accentuato. La rap-presentazione gioca sul confine del provvisorio e, da un la-to, i simboli si mostrano con naturalezza sfacciata, dall-altro, il carattere di sospensione eccede nel non finito. La traccia dellacquerello si asciuga sul bianco della car-ta, le immagini prendono consistenza e perdono concretezza nello stesso momento. Lo sfondo chiaro e la superficie mor-bida si compenetrano, diventando figura unica, unestesa campitura di impressioni che crea lambientazione per figure impalpabili. Ha fondato con Igor Verrilli lass.cult. La ca-sa di Schiele, Studio dArte/Galleria, a Benevento.

  • Opera donata a La diversit nellArte

    Igor Verrilli Dalla serie Harem

    Acquerello,matita e foglia ora su carta

  • Igor Verrilli Dalla serie Harem

    Acquerello, matita, caff su carta

    Opera donata a La diversit nellArte

  • Igor Verrilli Alla caccia di cuori infranti Olio su tela, 60x40 cm, 2014

  • Igor Verrilli _____________

    Igor Verrilli, diplomato all'Accademia di Belle Arti di Na-poli, non un nostalgico tradizionalista legato in modo sterile al passato, ma riesce ad essere assolutamente con-temporaneo grazie alla qualit mentale di un lavoro che fa parte della linea ironico-concettuale dellarte italiana. Le opere di Verrilli si comprendono pienamente solo nel legame con il loro titolo, in un nodo inscindibile tra parola e im-magine dell'arte contemporanea che mostra lo sguardo causti-co e dissacrante di una visione destinata ad essere uno strumento acuminato di interpretazione del mondo. I titoli inventati dallartista instaurano in questo modo un rapporto diretto con lo spettatore a cui sembrano riferirsi come in una conversazione personale, in una sorta di dialogo dove la rappresentazione si fonde alla dichiarazione che do-na un nuovo significato allopera finale. Verrilli blocca inizialmente i suoi soggetti con un occhio analitico e di-staccato, osservati con unironia raffinata che non rappre-senta una condanna o una beffa, ma soltanto laccentuazione di un tratto distintivo che li caratterizza come le maschere di una commedia umana.

  • ...gli artisti al lavoro...

  • ... pi bello insieme !

  • Stampato nel mese di Dicembre 2014 Si Ringrazia: Studio Porcaro | Commercialisti & Avvocati Il CSP pi bello insieme Mario Porcaro Angelo Moretti Igor Verrilli Clare Galloway Gabriella Crisci Vincenzo Last22 DArgenio Ylenia Nardone Sara Cancellieri ..e tutti i ragazzi del laboratorio artistico.