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la compagnia della foto Corso Base di Fotografia, Composizione ed Editing di Immagini

La compagnia della foto Corso Base di Fotografia, Composizione ed Editing di Immagini

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  • la compagnia della foto Corso Base di Fotografia, Composizione ed Editing di Immagini
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  • COMPOSIZIONE REGOLE DI COMPOSIZIONE LA REGOLA DEI TERZI SISTEMI ASSIALI REPLICA LINEE GUIDA PATTERN/TEXTURE PUNTI DI RIPRESA SEZIONE AUREA PIANI E CAMPI COMPOSIZIONE REGOLE DI COMPOSIZIONE LA REGOLA DEI TERZI SISTEMI ASSIALI REPLICA LINEE GUIDA PATTERN/TEXTURE PUNTI DI RIPRESA SEZIONE AUREA PIANI E CAMPI TERZA LEZIONE
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  • COMPOSIZIONE Molti riescono a ottenere foto composte correttamente anche senza aver studiato, questo perch probabilmente hanno un senso della composizione istintivo. Come gi detto la fotocamera a differenza dell'occhio umano registra tutto, quindi quello che ai nostri occhi in un primo momento sfuggito risultando invisibile, in foto si vedr. Prima di scattare una foto si deve prestare attenzione sia al soggetto principale che agli elementi secondari, per non avere brutte sorprese in seguito
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  • COMPOSIZIONE Ci tengo a dire che non esistono regole fisse che non possano essere trasgredite. Alcune fra le migliori fotografie ignorano qualsiasi regola di composizione, ma a meno che non abbiate un genio istintivo meglio seguire le regole. Ci sono 10 regole guida Ci tengo a dire che non esistono regole fisse che non possano essere trasgredite. Alcune fra le migliori fotografie ignorano qualsiasi regola di composizione, ma a meno che non abbiate un genio istintivo meglio seguire le regole. Ci sono 10 regole guida
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 1REGOLA Centrare bene quello che vi interessa, questo non significa che il soggetto della fotografia debba a tutti i costi stare al centro dell'immagine, anzi, molto meglio se il soggetto principale decentrato, questi significa che dovete aver ben presente e far capire agli altri chi il soggetto principale della foto. 1REGOLA Centrare bene quello che vi interessa, questo non significa che il soggetto della fotografia debba a tutti i costi stare al centro dell'immagine, anzi, molto meglio se il soggetto principale decentrato, questi significa che dovete aver ben presente e far capire agli altri chi il soggetto principale della foto.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE Cercate di non posizionare sempre al centro del frame il vostro soggetto. State inquadrando attraverso un mirino ma non state sparando, state fotografando! Una composizione con il soggetto al centro banale, ricordatevi sempre che pu valere la pena decentrarlo (tra un po vedremo dove posizionarlo) Cercate di non posizionare sempre al centro del frame il vostro soggetto. State inquadrando attraverso un mirino ma non state sparando, state fotografando! Una composizione con il soggetto al centro banale, ricordatevi sempre che pu valere la pena decentrarlo (tra un po vedremo dove posizionarlo)
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 2 REGOLA Non dividete mai la fotografia con una linea verticale o orizzontale passante per il centro, come potrebbe essere un palo o un albero. Inoltre l'orizzonte dovrebbe essere al di sopra o al di sotto del centro. Per esempio se si fotografa il mare la linea dorizzonte non deve stare mai al centro, ma si deve dare pi spazio al cielo oppure all'acqua. 2 REGOLA Non dividete mai la fotografia con una linea verticale o orizzontale passante per il centro, come potrebbe essere un palo o un albero. Inoltre l'orizzonte dovrebbe essere al di sopra o al di sotto del centro. Per esempio se si fotografa il mare la linea dorizzonte non deve stare mai al centro, ma si deve dare pi spazio al cielo oppure all'acqua.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 3 REGOLA Se fotografate un panorama state bene attenti che la linea di orizzonte non sia inclinata, orrendo vedere una foto in discesa o in salita, consiglio di fare pi scatti fino a che non si sicuri di aver realizzato almeno una foto con la linea di orizzonte perfettamente dritta. 3 REGOLA Se fotografate un panorama state bene attenti che la linea di orizzonte non sia inclinata, orrendo vedere una foto in discesa o in salita, consiglio di fare pi scatti fino a che non si sicuri di aver realizzato almeno una foto con la linea di orizzonte perfettamente dritta. SI NO
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 4 REGOLA Infrangendo la regola precedente, in alcune situazioni (paesaggi urbani, street photography, etc.) per offrire pi dinamismo provate ad inclinare la macchina per giocare su nuove prospettive 4 REGOLA Infrangendo la regola precedente, in alcune situazioni (paesaggi urbani, street photography, etc.) per offrire pi dinamismo provate ad inclinare la macchina per giocare su nuove prospettive
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 5 REGOLA Prima di scattare, cercate il punto di vista migliore, provate ad inquadrare prima con la macchina in orizzontale e poi, senza spostarvi, inquadrate la stessa scena ruotando la macchina di 90, spesso basta questo per cambiare volto ad una foto. Abituatevi a cercare punti di ripresa inusuali, soprattutto esercitatevi inizialmente con soggetti statici e cercatene sempre di nuovi, giocando con le varie lunghezze focali per vedere i risultati che si ottengono. Fotografare un soggetto frontalmente spesso pu risultare banale, se per esempio volete conferirgli imponenza fotografatelo dal basso 5 REGOLA Prima di scattare, cercate il punto di vista migliore, provate ad inquadrare prima con la macchina in orizzontale e poi, senza spostarvi, inquadrate la stessa scena ruotando la macchina di 90, spesso basta questo per cambiare volto ad una foto. Abituatevi a cercare punti di ripresa inusuali, soprattutto esercitatevi inizialmente con soggetti statici e cercatene sempre di nuovi, giocando con le varie lunghezze focali per vedere i risultati che si ottengono. Fotografare un soggetto frontalmente spesso pu risultare banale, se per esempio volete conferirgli imponenza fotografatelo dal basso
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 6 REGOLA Esistono delle regole base da seguire per inquadrare le persone, nei ritratti viene solitamente usato un teleobiettivo, o nella maggior parte dei casi un medio tele, riempite l'inquadratura evitando di lasciare troppo spazio vuoto sopra la testa. In un primo piano fate attenzione a non stringere il soggetto proprio sotto al mento. 6 REGOLA Esistono delle regole base da seguire per inquadrare le persone, nei ritratti viene solitamente usato un teleobiettivo, o nella maggior parte dei casi un medio tele, riempite l'inquadratura evitando di lasciare troppo spazio vuoto sopra la testa. In un primo piano fate attenzione a non stringere il soggetto proprio sotto al mento.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 7 REGOLA Se le tue foto non sono abbastanza buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino - Robert Capa Con focali grandangolari cerchiamo sempre di avvicinarci il pi possibile ai nostri soggetti. 7 REGOLA Se le tue foto non sono abbastanza buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino - Robert Capa Con focali grandangolari cerchiamo sempre di avvicinarci il pi possibile ai nostri soggetti.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 8 REGOLA Bisogna cercare il centro d'interesse della scena che si vuole inquadrare e valorizzarlo il pi possibile, si pu intervenire in post produzione utilizzando lo strumento di ritaglio (ma si perde qualit), oppure sfruttare la differenza tonale tra il soggetto e lo sfondo. Soggetto chiaro e fondo scuro (o viceversa), oppure saper sfruttare lo sfocato in questo modo si attira subito l'attenzione dell'osservatore. 8 REGOLA Bisogna cercare il centro d'interesse della scena che si vuole inquadrare e valorizzarlo il pi possibile, si pu intervenire in post produzione utilizzando lo strumento di ritaglio (ma si perde qualit), oppure sfruttare la differenza tonale tra il soggetto e lo sfondo. Soggetto chiaro e fondo scuro (o viceversa), oppure saper sfruttare lo sfocato in questo modo si attira subito l'attenzione dell'osservatore.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 9 REGOLA Prestate attenzione alle forme, le linee e i volumi, cercando di realizzare composizioni geometriche, questo discorso vale soprattutto per la fotografia di paesaggio urbano. Le linee sono le zone di confine tra due aree di elevato contrasto. A seconda del tipo di linee prevalenti la foto comunicher emozioni differenti, le linee orizzontali contribuiscono a dare un senso di calma ed equilibrio, mentre le linee verticali comunicano forza e vigore, le linee diagonali aggiungono dinamismo mentre quelle curve conferiscono ritmo e profondit. 9 REGOLA Prestate attenzione alle forme, le linee e i volumi, cercando di realizzare composizioni geometriche, questo discorso vale soprattutto per la fotografia di paesaggio urbano. Le linee sono le zone di confine tra due aree di elevato contrasto. A seconda del tipo di linee prevalenti la foto comunicher emozioni differenti, le linee orizzontali contribuiscono a dare un senso di calma ed equilibrio, mentre le linee verticali comunicano forza e vigore, le linee diagonali aggiungono dinamismo mentre quelle curve conferiscono ritmo e profondit.
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  • REGOLE DI COMPOSIZIONE 10 Regola La regola dei terzi una di quelle regole fotografiche di cui si parla tanto e che pochi o nessuno pensa ad applicare in fase di scatto, soprattutto in generi fotografici in cui non si costruisce la scena e si deve essere veloci nel cogliere il momento (come nella street photography), c' da dire che soprattutto i fotografi pi esperti tendono ad applicare questa regola senza volerlo, istintivamente. 10 Regola La regola dei terzi una di quelle regole fotografiche di cui si parla tanto e che pochi o nessuno pensa ad applicare in fase di scatto, soprattutto in generi fotografici in cui non si costruisce la scena e si deve essere veloci nel cogliere il momento (come nella street photography), c' da dire che soprattutto i fotografi pi esperti tendono ad applicare questa regola senza volerlo, istintivamente.
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  • LA REGOLA DEI TERZI In cosa consiste questa regola? Consiste nel dividere la scena fotografata in "terzi", sia in orizzontale che in verticale. Questo divider il tutto in nove parti uguali e quattro punti di passaggio. Quando componete la vostra immagine, dovete cercare di far coincidere i punti di interesse della scena nei punti di intersezione delle linee. Se fate in modo che i punti di interesse siano esattamente sugli incroci delle linee di divisione, la vostra foto potr dirsi bilanciata. Secondo questa regola lo spettatore tender a guardare la fotografia soprattutto nei punti di intersezione delle linee.
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  • LA REGOLA DEI TERZI Cieli scenografici. Provate a drammatizzare un cielo ponendo lorizzonte lungo la linea pi bassa della griglia immaginaria. In caso doveste riprendere un cielo grigio (magari per caratterizzare maggiormente la vostra storia fotografica) potreste invece far coincidere lorizzonte con la linea pi alta. Tentar non nuoce (e sperimentare ancora meno). Cieli scenografici. Provate a drammatizzare un cielo ponendo lorizzonte lungo la linea pi bassa della griglia immaginaria. In caso doveste riprendere un cielo grigio (magari per caratterizzare maggiormente la vostra storia fotografica) potreste invece far coincidere lorizzonte con la linea pi alta. Tentar non nuoce (e sperimentare ancora meno).
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  • LA REGOLA DEI TERZI Primi piani. Fotografando da distanza ravvicinata, come nei primi piani, sarebbe bene porre il tratto che vogliamo mettere in risalto in uno dei due incroci superiori della griglia. Eviteremo in questo modo eventuali spazi vuoti al di sopra del nostro soggetto e al contempo riempiremo il fotogramma. Primi piani. Fotografando da distanza ravvicinata, come nei primi piani, sarebbe bene porre il tratto che vogliamo mettere in risalto in uno dei due incroci superiori della griglia. Eviteremo in questo modo eventuali spazi vuoti al di sopra del nostro soggetto e al contempo riempiremo il fotogramma.
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  • LA REGOLA DEI TERZI Soggetti in movimento. La regola dei terzi trova naturalmente un eccellente campo di utilizzo se applicata in caso di entit in movimento. Infatti consente di lasciare intorno a questo genere di soggetti unideale spazio in cui potersi spostare. In un attimo di pausa di riflessione la persona (o lanimale) dovrebbe avere la possibilit di muovere lo sguardo verso il lato libero del fotogramma (a meno che non guardi in macchina), come se si trovasse in procinto di compiere un movimento in quella direzione. Soggetti in movimento. La regola dei terzi trova naturalmente un eccellente campo di utilizzo se applicata in caso di entit in movimento. Infatti consente di lasciare intorno a questo genere di soggetti unideale spazio in cui potersi spostare. In un attimo di pausa di riflessione la persona (o lanimale) dovrebbe avere la possibilit di muovere lo sguardo verso il lato libero del fotogramma (a meno che non guardi in macchina), come se si trovasse in procinto di compiere un movimento in quella direzione.
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  • LA REGOLA DEI TERZI Da sinistra a destra. Una volta superato il primo sguardo, solitamente rivolto verso la parte centrale del fotogramma, tipico di noi occidentali osservare unimmagine nello stesso modo in cui leggiamo e scriviamo: da sinistra verso destra. Sarebbe quindi consigliabile, in certe occasioni, porre il soggetto principale nellarea di sinistra dellinquadratura Come abbiamo gi fatto notare, ponendo il soggetto centralmente si corre il rischio che locchio tenda a trascurare le altre zone dellimmagine, perdendo cos dei dettagli. Nel caso fosse necessario mettere a fuoco il nostro soggetto in posizione centrale, fatelo; poi per ricomponete il fotogramma Da sinistra a destra. Una volta superato il primo sguardo, solitamente rivolto verso la parte centrale del fotogramma, tipico di noi occidentali osservare unimmagine nello stesso modo in cui leggiamo e scriviamo: da sinistra verso destra. Sarebbe quindi consigliabile, in certe occasioni, porre il soggetto principale nellarea di sinistra dellinquadratura Come abbiamo gi fatto notare, ponendo il soggetto centralmente si corre il rischio che locchio tenda a trascurare le altre zone dellimmagine, perdendo cos dei dettagli. Nel caso fosse necessario mettere a fuoco il nostro soggetto in posizione centrale, fatelo; poi per ricomponete il fotogramma
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  • LA REGOLA DEI TERZI La posizione migliore Se vi possibilecollocate il vostro soggetto nella posizione che vi sembra pi adatta; altrimenti spostatevi voi, o al limite la macchina fotografica. Ottenere una composizione perfetta pu voler dire fare qualche passo a destra o a sinistra, alzare o abbassare linquadratura o, addirittura, prendere la macchina e muoversi di alcuni chilometri fino a trovare il punto di vista ideale. No pain, no gain. La posizione migliore Se vi possibilecollocate il vostro soggetto nella posizione che vi sembra pi adatta; altrimenti spostatevi voi, o al limite la macchina fotografica. Ottenere una composizione perfetta pu voler dire fare qualche passo a destra o a sinistra, alzare o abbassare linquadratura o, addirittura, prendere la macchina e muoversi di alcuni chilometri fino a trovare il punto di vista ideale. No pain, no gain.
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  • LA REGOLA DEI TERZI Soggetto secondario Nel caso il vostro centro dinteresse fosse troppo piccolo rispetto allinquadratura adottata o non vi trovaste nelle condizioni adatte di avvicinarvi a sufficenza al soggetto, potreste correre il rischio di ottenere unimmagine finale troppo vuota. A quel punto, se non volete sottolineare troppo lidea di isolamento di quanto state fotografando, per soddisfare locchio dellosservatore cercate dincludere nella composizione sempre qualcosaltro dinteressante, una sorta di soggetto secondario, anche posizionato pi lontano Soggetto secondario Nel caso il vostro centro dinteresse fosse troppo piccolo rispetto allinquadratura adottata o non vi trovaste nelle condizioni adatte di avvicinarvi a sufficenza al soggetto, potreste correre il rischio di ottenere unimmagine finale troppo vuota. A quel punto, se non volete sottolineare troppo lidea di isolamento di quanto state fotografando, per soddisfare locchio dellosservatore cercate dincludere nella composizione sempre qualcosaltro dinteressante, una sorta di soggetto secondario, anche posizionato pi lontano
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  • LA REGOLA DEI TERZI Dopo avervi elencato tutte queste belle regolette con questultima vi consiglio di provare a infrangerle tutte, le foto pi belle che ho visto molto spesso non erano composte secondo le regole tradizionali, labilit del fotografo sta nel saper introdurre e disporre nellinquadratura i giusti elementi di tensione basandosi sul proprio personale senso artistico.
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  • SISTEMI ASSIALI Un primo raggruppamento di sistemi compositivi si basa sull'uso delle suddivisioni principali dei formati fotografici, sulla verticale o l'orizzontale, sulla diagonale ascendente (/) o discendente (\), o interazioni di alcuni di questi assi. Un modo semplice ed efficace di comporre si basa sull'impostazione del soggetto sulla suddivisione a 1/3 o 2/3
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  • SISTEMI ASSIALI Sistemi Assiali Speculari Molto noto e usato l'asse di simmetria speculare, orizzontale o verticale Molto frequente, nella fotografia di paesaggio, il ricorso all'asse di simmetria orizzontale, quando per esempio i riflessi sull'acqua permettono di raddoppiare il paesaggio. Sistemi Assiali Speculari Molto noto e usato l'asse di simmetria speculare, orizzontale o verticale Molto frequente, nella fotografia di paesaggio, il ricorso all'asse di simmetria orizzontale, quando per esempio i riflessi sull'acqua permettono di raddoppiare il paesaggio.
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  • SISTEMI ASSIALI Sistemi Assiali Speculari Verticali Possiamo considerare una variante dell'asse di simmetria speculare la composizione costruita sulla colonna centrale. Il motivo della "quinta" tipico della pittura di paesaggio, in genere costituito da fronde scure che incorniciano e mettono in risalto l'area centrale e luminosa del paesaggio (attuabile anche in ambientazione cittadina) Sistemi Assiali Speculari Verticali Possiamo considerare una variante dell'asse di simmetria speculare la composizione costruita sulla colonna centrale. Il motivo della "quinta" tipico della pittura di paesaggio, in genere costituito da fronde scure che incorniciano e mettono in risalto l'area centrale e luminosa del paesaggio (attuabile anche in ambientazione cittadina)
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  • SISTEMI ASSIALI La composizione a File o a Fasce. Si ottiene utilizzando anche l'orizzontale e insistendo sulla ripetizione pi o meno modulata. Ovviamente frequente nella foto di paesaggio. Questi tre esemp mostrano molto bene che l'uso di composizioni assiali molto semplici, come quelle a file o fasce sono la base per modulazioni tonali o cromatiche. La composizione a File o a Fasce. Si ottiene utilizzando anche l'orizzontale e insistendo sulla ripetizione pi o meno modulata. Ovviamente frequente nella foto di paesaggio. Questi tre esemp mostrano molto bene che l'uso di composizioni assiali molto semplici, come quelle a file o fasce sono la base per modulazioni tonali o cromatiche.
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  • SISTEMI ASSIALI Sistemi Assiali Diagonali Oltre gli assi ortogonali sono ovviamente molto usati quelli obliqui, in particolare una delle diagonali come asse di composizione. Le prime due foto hanno la stessa impostazione lineare: dalla diagonale ascendente (questa diagonale si chiama cos per ragioni percettive e culturali: poich scriviamo da sinistra a destra, abbiamo l'impressione che la diagonale salga) parte un'altra linea obliqua. Ambedue esaltano la diagonale ascendente con un soggetto che effettivamente ascende. Sistemi Assiali Diagonali Oltre gli assi ortogonali sono ovviamente molto usati quelli obliqui, in particolare una delle diagonali come asse di composizione. Le prime due foto hanno la stessa impostazione lineare: dalla diagonale ascendente (questa diagonale si chiama cos per ragioni percettive e culturali: poich scriviamo da sinistra a destra, abbiamo l'impressione che la diagonale salga) parte un'altra linea obliqua. Ambedue esaltano la diagonale ascendente con un soggetto che effettivamente ascende.
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  • SISTEMI ASSIALI Sistemi Assiali a Piramide e Clessidra Ben note le composizioni a piramide. Ovviamente una vetta si presta bene, e anche un albero, talvolta. Pi rare le composizioni a clessidra, con i punti di fuga superiori e inferiori che convergono allinfinito. Sistemi Assiali a Piramide e Clessidra Ben note le composizioni a piramide. Ovviamente una vetta si presta bene, e anche un albero, talvolta. Pi rare le composizioni a clessidra, con i punti di fuga superiori e inferiori che convergono allinfinito.
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  • REPLICA Ove possibile cercate sempre di includere repliche (persone, animali, oggetti) che richiamino/assomiglino al nostro soggetto principale. In questo modo rafforzeremo la nostra immagine e locchio si alterner muovendosi tra questi soggetti Ove possibile cercate sempre di includere repliche (persone, animali, oggetti) che richiamino/assomiglino al nostro soggetto principale. In questo modo rafforzeremo la nostra immagine e locchio si alterner muovendosi tra questi soggetti
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  • LINEE GUIDA Utilizzare le linee guida (naturali e non) per indirizzare lo sguardo verso il punto che vogliamo noi. Un pontile, una lunga strada, una ringhiera, gli esempi sono infiniti Utilizzare le linee guida (naturali e non) per indirizzare lo sguardo verso il punto che vogliamo noi. Un pontile, una lunga strada, una ringhiera, gli esempi sono infiniti
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  • PATTERN/TEXTURE Talvolta ci pu capitare di incontrare situazioni in cui un insieme di soggetti forma una texture (una specie di superficie uniforme), sfruttiamo sempre questoccasione magari fotografando lelemento di disturbo che spezza questa uniformit
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  • PUNTI DI RIPRESA INUSUALI Non abbiate mai il timore di essere presi in giro per strada mentre scattate. Inchinatevi, sdraiatevi a terra, arrampicatevi. Cercate sempre punti di ripresa inusuali, una foto colpisce quando offre un punto di vista diverso Non abbiate mai il timore di essere presi in giro per strada mentre scattate. Inchinatevi, sdraiatevi a terra, arrampicatevi. Cercate sempre punti di ripresa inusuali, una foto colpisce quando offre un punto di vista diverso
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  • BIANCO E NERO Virando la foto in bianco e nero possiamo eliminare le distrazioni date dalle tonalit di colori e mettere in risalto il soggetto.
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  • SEZIONE AUREA Dalla propriet del rettangolo aureo di potersi rigenerare infinite volte, deriva la possibilit di creare al suo interno una successione infinita di quadrati e quindi una spirale dalle particolari caratteristiche geometriche tra cui una sorta di avvitamento asintotico verso lincrocio delle diagonali che possono essere ricavate allinterno
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  • SEZIONE AUREA La sezione aurea un canone di bellezza nellarte e in natura? Quella della sezione aurea definibile come una pretesa superiorit estetica. Infatti si sempre creduto che lo schema rappesentato da questo rapporto si configurasse come migliore degli altri. Cio: una qualsiasi opera darte (pittorica, scultorea e persino musicale) composta secondo i canoni definiti dal concetto di sezione aurea sarebbe pi piacevole di unaltra dal punto di vista estetico, in altre parole locchio umano vedrebbe pi bello ci che concepito secondo le proporzioni della sezione aurea.
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  • SEZIONE AUREA Per quanto riguarda la fotografia, diciamo subito che lapplicazione della legge del rapporto aureo affidata ad un suo surrogato, la Regola dei Terzi
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  • PIANI E CAMPI Nella fotografia effettuata sul campo determinante la scelta che facciamo nel riprendere il soggetto o la scena.
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  • PIANI E CAMPI Campo lunghissimo (CLL) Questa inquadratura caratterizzata dallambiente esterno che risulta preponderante rispetto alle figure umane che, se presenti, risultano molto piccole e quindi poco definite. Campo lungo (CL) Anche in questo caso lambiente risulta sempre predominante rispetto alla figura umana, che inizia per ad essere riconoscibile. Campo lunghissimo (CLL) Questa inquadratura caratterizzata dallambiente esterno che risulta preponderante rispetto alle figure umane che, se presenti, risultano molto piccole e quindi poco definite. Campo lungo (CL) Anche in questo caso lambiente risulta sempre predominante rispetto alla figura umana, che inizia per ad essere riconoscibile.
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  • PIANI E CAMPI Campo medio (CM) Le figure umane sono distinguibili e l ambiente ripreso lascia un contenuto margine di spazio sopra e sotto la figura umana. Campo totale (CT) Le figure umane sono pienamente visibili e fanno parte di una scena circoscritta in termini spaziali sia in esterno che in un interno. Campo medio (CM) Le figure umane sono distinguibili e l ambiente ripreso lascia un contenuto margine di spazio sopra e sotto la figura umana. Campo totale (CT) Le figure umane sono pienamente visibili e fanno parte di una scena circoscritta in termini spaziali sia in esterno che in un interno.
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  • PIANI E CAMPI Figura intera (FI) La figura umana viene ripresa dalla testa ai piedi senza lasciare molto margine di spazio alla scena circostante (SEMPRE ATTENZIONE A NON TAGLIARE I PIEDI). Piano americano (PA) Il soggetto ripreso dall altezza delle ginocchia o delle cosce in su (TAGLIARE SEMPRE DA SOPRA IL GINOCCHIO), rappresentando tre quarti circa della figura intera. Figura intera (FI) La figura umana viene ripresa dalla testa ai piedi senza lasciare molto margine di spazio alla scena circostante (SEMPRE ATTENZIONE A NON TAGLIARE I PIEDI). Piano americano (PA) Il soggetto ripreso dall altezza delle ginocchia o delle cosce in su (TAGLIARE SEMPRE DA SOPRA IL GINOCCHIO), rappresentando tre quarti circa della figura intera.
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  • PIANI E CAMPI Mezzo primo piano (~P) La figura inquadrata dalla vita in su, il famoso mezzo busto dei telegiornali (TAGLIARE DA SOPRA IL GOMITO). Primo piano (PP) In questa inquadratura il soggetto ripreso dalle spalle in su, incorniciando il volto in una piccola porzione di spazio. Mezzo primo piano (~P) La figura inquadrata dalla vita in su, il famoso mezzo busto dei telegiornali (TAGLIARE DA SOPRA IL GOMITO). Primo piano (PP) In questa inquadratura il soggetto ripreso dalle spalle in su, incorniciando il volto in una piccola porzione di spazio.
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  • PIANI E CAMPI Primissimo piano (PPP) Inquadratura particolare dove il soggetto ripreso dalla fronte al mento, dando incisivit e suggestione ai tratti del volto ed alla sua espressione. Dettaglio (D) Avvicinandoci ancora di pi al soggetto evidenziamo un particolare del volto o di un oggetto. un tipo di inquadratura molto usato per dare una carica emotiva ad un racconto. Primissimo piano (PPP) Inquadratura particolare dove il soggetto ripreso dalla fronte al mento, dando incisivit e suggestione ai tratti del volto ed alla sua espressione. Dettaglio (D) Avvicinandoci ancora di pi al soggetto evidenziamo un particolare del volto o di un oggetto. un tipo di inquadratura molto usato per dare una carica emotiva ad un racconto.