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Igiene della gravidanza (diapo 1) ... Igiene della gravidanza (diapo 1) La gravidanza è un periodo particolare (diapo 2) , importante ed unico nella vita della donna. Dentro di lei

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  • Igiene della gravidanza (diapo 1)

    La gravidanza è un periodo particolare (diapo 2) , importante ed unico nella vita della donna. Dentro di lei si sviluppa la vita. La tutela della salute della donna in questo periodo è importante non solo per lei, ma per gli effetti che ha la salute materna ha sullo sviluppo e sulla salute del nascituro. La gravidanza non va considerata come una malattia ma come una condizione fisiologica in cui bisogna "avere un po’ più di riguardo", attraverso l’adozione di alcune cautele nella vita di ogni giorno e l’osservanza di alcune norme igieniche generali. Alimentazione L'alimentazione (come abbiamo visto parlando dei determinanti di salute) deve essere regolare e completa (diapo 3). C’è un incremento del fabbisogno di alcuni nutrienti e bisogna avere una alimentazione varia ed equilibrata (diapo 4). Utili i supplementi di acido folico (possono ridurre in maniera significativa l'incidenza di alcune gravi malformazioni del "tubo neurale" fra le quali la spina bifida) e quelli a base di ferro (specialmente durante il secondo e il terzo trimestre in cui vi è una tendenza all'anemizzazione). Se dalle analisi del sangue risultasse che la donna non ha anticorpi contro la Toxoplasmosi, bisognerà evitare, per tutta la durata della gravidanza, gli insaccati (eccetto il prosciutto cotto). E’ bene non consumare, o in alternativa lavare accuratamente, le verdure da mangiare crude. Non c’è invece nessuna limitazione per le verdure bollite. Se in casa sono presenti gatti, è necessario lavarsi accuratamente le mani prima di mangiare ed evitare che il gatto entri nella cucina o nella sala da pranzo. Igiene personale Per quanto riguarda (diapo 5) l'igiene del corpo, non vi è alcuna controindicazione che la gestante faccia il bagno in vasca o la doccia, purchè l'acqua non sia nè troppo calda nè troppo fredda. E' da tenere presente la maggiore facilità di perdere l'equilibrio o scivolare. Sono controindicate in gravidanze le tinture per capelli, mentre non c'è problema per i lavaggi: la gravida può lavarsi i capelli anche tutti i giorni. E’ importante un’accurata igiene orale, anche se la gravidanza non influisce sulle comuni patologie dentarie. E’ possibile effettuare cure odontoiatriche ed è consentita l'esecuzione di anestesia locale opportunamente scelta dallo specialista. I vestiti devono essere comodi e non provocare costrizioni. Utile l'uso di un reggiseno che sostenga le mammelle senza comprimerle. La biancheria deve essere in tessuti naturali, non irritanti, possibilmente non sintetico, per permettere la traspirazione della pelle. Consigliate scarpe comode, a pianta larga e col tacco basso. Uso di farmaci Non tutti i farmaci (diapo 6) possono essere assunti in gravidanza; alcuni possono essere causa di malformazioni fetali. L'utilizzo arbitrario di farmaci è sicuramente da evitare. Vanno quindi assunti, su consiglio del ginecologo, solo i farmaci sicuri ovvero quelli che su casistiche di migliaia di gravidanze non hanno mai determinato problemi. Buona norma, comunque, è quella di cercare di ridurre al minimo l'utilizzo di farmaci tranne per quelli strettamente necessari. Fumo e alcool In gravidanza deve essere sospeso il fumo, (diapo 7) fattore di rischio importante e il consumo di alcool in tutte le sue forme (diapo 8) (vino, birra, liquori, superalcolici ecc.) in quanto responsabile di serie alterazioni dello sviluppo embrio-fetale specialmente nel corso del primo trimestre di gravidanza.

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    http://www.ginecolink.net/percorso_non_medici/Alimentazione.htm

  • Attività fisica In gravidanza (diapo 9) è possibile fare una moderata attività fisica. Evitare sport violenti o a rischio di traumi (bicicletta compresa). Evitare sforzi o fatiche eccessive e concedersi lunghi momenti di riposo, dopo qualsiasi attività fisica. La migliore attività sono passeggiate all'aria aperta. E’ comunque consigliabile alternare l’attività fisica con periodi di riposo E’ preferibile andare al mare al mattino presto o al pomeriggio inoltrato per evitare le ore più calde della giornata. Evitare in ogni caso lunghe esposizioni al sole per prevenire il formarsi di macchie cutanee. Una buona crema protettiva dovrà comunque sempre essere applicata. Accortezza nel fare il bagno (bagnarsi bene prima, ambientarsi progressivamente, stare vicino alla riva, fare bagni brevi e non da sole, valutare la temperatura esterna e quella dell'acqua). Evitare le gite in alta montagna per la possibilità di carenza di ossigeno per il feto. Attività lavorativa Il lavoro (diapo 10) può essere continuato in gravidanza purchè non comporti eccessivo affaticamento. La donna incinta non dovrà comunque eseguire lavori che richiedono un notevole sforzo fisico e il sollevamento di pesi. Lavori sedentari si possono continuare invece fino agli ultimi mesi di gravidanza. La legislazione italiana in tema di tutela della maternità prevede la sospensione dell’attività lavorativa alcune settimane prima del parto e in caso di gravidanza a rischio anche prima. Fino ad ora era prevista la sospensione obbligatoria di cinque mesi nelle opzioni 2 mesi prima e 3 dopo o 1 prima e 4 dopo il parto. Con la nuova legge di bilancio approvata a dicembre 2018 è stata introdotta la possibilità per la gestante di utilizzare l’intero congedo di maternità (5 mesi) dopo il parto e continuare a lavorare per tutta la gravidanza. Particolare attenzione va rivolta a donne che lavorano nelle scuole o a contatto con comunità infantili, se non sono immuni delle comuni malattie dell’infanzia (es. rosolia) per il rischio che queste possono rappresentare se contratte durante la gestazione. Viaggi I viaggi sono possibili specialmente nei primi due trimestri; (diapo 11) maggiore attenzione va posta nel terzo trimestre. Bisogna comunque evitare viaggi particolarmente stancanti e avere molta accortezza. I pericoli dei mezzi di trasporto sono dovuti alla possibilità di incidenti ed alla possibilità che insorga una improvvisa complicazione durante un viaggio in condizioni in cui non si può provvedere ad un tempestivo intervento medico. Anche piccoli incidenti, ad esempio in macchina, possono risultare pericolosi. In macchina l'uso della cinture di sicurezza non è escluso, ma anzi raccomandato: il tratto addominale deve essere tenuto bene in basso sulle anche (al di sotto del "pancione") ed il tratto diagonale deve passare tra i seni e quindi stare totalmente al di sopra del "pancione"; si può ottenere una ottimale posizione della cintura mediante regolazione dell'attacco superiore. Un corretto uso delle cinture di sicurezza rappresenta la migliore garanzia sia per la madre che per il feto. Sono esentate solo le donne in stato di gravidanza con certificazione medica che attesti uno stato di rischio in caso di uso delle cinture di sicurezza. In macchina, per viaggi lunghi (se necessari e se non ci sono problemi), sono necessarie soste frequenti ed eventuali tappe intermedie. L'aereo non è da evitare se non nel corso del terzo trimestre (per prudenza anche se gli apparecchi moderni sono tutti a cabina pressurizzata). Prima della prenotazione del biglietto potrebbe essere utile informarsi se la compagnia aerea pone delle restrizioni in caso di gravidanza; non ci sono generalmente problemi fino alla 36 settimana. Alcune compagnie potrebbero richiedere un certificato medico attestante lo stadio della gravidanza e la non controindicazione all'uso del mezzo.

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  • E' comunque sempre buona norma chiedere il parere del proprio ginecologo sull'opportunità o meno dell'uso dell'aereo specialmente nel terzo trimestre. In aereo (diapo 12) può essere utile muovere spesso le gambe e fare eventualmente qualche passo in corridoio per riattivare la circolazione. Meglio quindi un posto esterno per avere la possibilità di alzarsi liberamente. Durante la gravidanza infatti possono insorgere o si possono accentuare problemi circolatori agli arti inferiori e in particolare stasi venosa a causa dell’aumento del volume del sangue che si verifica già durante il primo trimestre di gravidanza e della compressione sulle vene del bacino e degli arti inferiori che l’utero gravido, aumentando di volume, esercita. Il treno va bene su distanze medie. Utile alzarsi periodicamente e fare qualche passo per riattivare la circolazione. Da tenere in considerazione la possibilità dell'uso di carrozze letto per diminuire lo "strapazzo". del viaggio. Sia per il treno che per l'aereo vanno comunque tenuti presenti i rischi esposti sopra in generale per i trasporti.

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  • Danni da infezioni in gravidanza Infezioni materne (diapo 13) contratte durante la gravidanza possono causare effetti dannosi sull’embrione e sul feto1. Gli agenti patogeni che possono essere trasmessi sono vari, quelli più frequentemente coinvolti sono indicati con il termine di complesso TORCH cioè Toxoplasma, Others, Rosolia, Cytomegalovirus, Herpesvirus. In “others” sono comprese un numero sempre crescente di agenti responsabili di infezioni quali varicella, HIV, epatite B, ecc. Gli effetti di queste infezioni possono essere vari: morte dell’embrione o aborto; prematurità, ritardo di crescita, malformazioni, infezioni clinica o asintomatica dopo la nascita. Infezioni Complesso TORCH La Toxoplasmosi La toxoplasmosi (diapo 14) è una parassitosi causata dal Toxoplasma gondii, che si trasmette generalmente a partire dai gatti e, poi, in maniera indiretta attraverso altri animali. Si tratta di uno dei parassiti più diffusi al mondo. I rischi sono, tuttavia, limitati a condizioni di fragilità del sistema immunitario, mentre sono rilevanti per la donna in gravidanza

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