Formazione Intercultura Counselling Gestione dei conflitti .Oggi, nella post modernit , l’individuo

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  • Comunicazione autentica

    Principali strumenti di comunicazione per

    riscoprire il contatto autentico con s e gli altri

    La presente dispensa, distribuita solo agli studenti dei nostri corsi, ha lo scopo di sintetizzare alcuni

    tra i pi salienti elementi della comunicazione umana con particolare attenzione alle aree di disagio

    ed ai principali strumenti per superare tali disagi

    Immagine: Josef Wilkon, Labbraccio.

    Formazione

    Intercultura

    Counselling

    Gestione dei

    conflitti

  • Indice: QUADRO SOCIALE Dalla tradizione alla post-modernit La rivoluzione interpersonale CENNI ALLE PRINCIPALI TEORIE SULLA COMUNICAZIONE I due livelli di comunicazione Gli assiomi fondamentali della comunicazione Tipologie di relazione Comunicazione globale IL DISAGIO NELLA COMUNICAZIONE E GLI STRUMENTI ADATTI A RISOLVERLO Larea di assenza di disagio Lascolto attivo e la gestione del disagio dellaltro La capacit di farsi capire in modo proattivo e la gestione del disagio personale La gestione dei principali tipi di conflitti La gestione delle escalation

  • QUADRO SOCIALE

    Dalla tradizione alla post-modernit Dal punto di vista sociologico, ai cambiamenti epocali delle societ occidentali corrispondono differenti modelli di integrazione sociale. I modelli di integrazione sociale sono quelle istituzioni (es: religioni, tradizione, legge) capaci di tenere insieme gli uomini in una societ regolandone i comportamenti. Tali modelli sono a loro volta direttamente connessi con le rappresentazioni sociali presenti in quelle societ ovvero dal modo in cui vengono affrontati e dal valore che si attribuisce, in determinate epoche storiche, a temi quali la religione, lidea di scienza, la legittimit dellorientamento politico, la giustizia sociale, il significato delle esperienze personali nel mondo. I modelli di integrazione sociale si presentano in modo diverso (e danno vita a rappresentazioni sociali differenti) a seconda dellepoca storica. Avranno cos una diversa configurazione nella societ tradizionale (dal medioevo alla rivoluzione francese), unaltra nella modernit (dalla rivoluzione francese fino al 1970 circa) ed unaltra ancore nella post-modernit (dallultimo trentennio del secolo scorso ad oggi)

    Tradizione

    Modernit

    Post modernit

    Stratificazione segmentaria (la societ divisa su basi tribali/parentali)

    Lentezza nella diffusione delle notizie

    Magificazione del mondo

    Economia pre-capitalistica

    Feudalesimo

    Dipendenza dellindividuo rispetto alla comunit

    Dimensione del sacro e pensiero quasi magico

    Sviluppo della differenziazione funzionale

    Maggiore velocit di diffusione delle notizie/minore interattivit

    Tecnicizzazione del mondo

    Capitalismo industriale

    Stato-nazione

    Autonomia del soggetto

    Disincanto/Demagificazione

    Questione ecologica, scienze della complessit e senso del limite

    Maggiore velocit di diffusione delle notizie/maggiore interattivit

    Fine delle grandi narrazioni e crisi dellidea di progresso

    Societ postindustriale

    Glocalismo

    Autenticit del soggetto

    Desecolarizzazione

  • La rivoluzione interpersonale

    Nel corso del XX secolo e soprattutto a partire dagli anni 60, lassetto patriarcale e gerarchico della societ stato duramente contestato ed in brevissimo tempo si passati da rapporti impostati su copioni socialmente prestabiliti e rigidi a relazioni autodeterminate e flessibili, dalla comunicazione formale alla spontaneit. Si sta riducendo sempre pi quel timore e quella deferenza verso lautorit che aveva caratterizzato i rapporti del passato e si afferma uno stile sempre pi spontaneo e informale. Nel corso di pochi decenni si sta passando da una societ patriarcale, rigida, maschilista e autoritaria ad una societ aperta e democratica, in cui la comunicazione viene ad assumere un ruolo centrale in quanto facilita il contatto tra persone, culture e religioni. Questa rivoluzione nelle relazioni interpersonali rappresenta senzaltro un cambiamento evolutivo positivo, necessario presupposto per una societ pi libera e creativa, per rapporti umani pi gratificanti, costruttivi e consapevoli, per una vita sociale che incarni nel quotidiano e non solo nella sfera politica- i principi democratici della libert, dellautodeterminazione, della parit di diritti, della reciprocit. Tuttavia la medaglia ha anche il suo rovescio: col crescere della libert cresciuto anche il disagio esistenziale. Il senso di identit e i ruoli sociali e sessuali sono entrati in crisi; stanno aumentando i conflitti (a tutti i livelli interpersonali ma anche internazionali, interetnici ecc), le separazioni, le controversie e la famiglia in disfacimento, come pure la solidariet e la coesione sociale; crescono la solitudine e lindividualismo; il rapporto tra cittadini e istituzioni sempre pi improntato alla sfiducia e lordine ne risente sotto pi aspetti. Difatti, cos come la societ patriarcale del passato (centrata sullordine, la repressione, il controllo) ostacolava la maturazione degli individui e produceva relazioni affettivamente aride e scarsamente creative, la grande libert attuale, non supportata da unadeguata consapevolezza e da appropriate abilit comunicative pu portare allestremo opposto, alla crisi e alla dissoluzione delle identit individuali e collettive, alla perdita dei valori e delle norme morali, insomma al caos sociale ed esistenziale. Nella societ tradizionale i nostri antenati erano meno liberi (dovevano seguire binari prefissati, regole rigide, non potevano scegliere se sposarsi o convivere, spesso, chi sposare, ruoli formali, non erano liberi di esprimere le loro emozioni e sentimenti in pubblico ecc.) ma anche meno insicuri, meno ansiosi, il prezzo della sicurezza si pagava con laccettazione incondizionata dei limiti sociali. Il malessere diffuso era pi una rassegnazione dovuta alla lenta gonia dellanima, lindividuo scambiava la sua identit collettiva, al sua socializzazione con la rinuncia di s della propria individuazione. Nella modernit, era della tecnologia, dellefficienza e della performance, c come si diceva molta pi libert, ma quello che non ancora concesso di mostrarsi vulnerabili, il rischio di essere estromessi dal mercato e dunque viene richiesto allindividuo di apparire sempre al meglio. Luomo dellet moderna pi simile ad un clown che ride per non mostrarsi debole ed alla fine egli stesso finisce per credere di essere la maschera che indossa dimenticandosi chi veramente, scordando, direbbe Jung, il segno della sua provenienza1. Oggi, nella post modernit, lindividuo che sonda i propri limiti scopre limportanza dellautenticit che si paga con il diffuso, soprattutto nelle generazioni pi giovani, senso di precariet. Precariet incentivata dal processo di globalizzazione e della centralit assunta dallinforazione. Tali dinamiche generano una pi frequente esperienza della differenza e tendono ad indebolire lo stato nazione, tradizionale fonte di identificazione dellepoca moderna. La capacit di dialogo con la differenza diviene in tale contesto un elemento centrale, di vitale importanza. Luomo post moderno si trova nella paradossale situazione di dover fare i conti in primo luogo con un se stesso che conosce

    1 In termini junghiani si intende la trascendenza originaria insita nellessere umano e si collega al mito del segno di

    Caino.

  • poco o per niente o che confonde ancora con lapparenza, la famosa maschera, poi con una incapacit di relazionarsi in modo sano con gli altri ed infine con una ancor pi tragicamente evidente incapacit di dialogo interculturale. Visto che, come si usa dire la lingua batte dove il dente duole, la post modernit risulta essere lepoca sociale in cui pi dogni altra si necessita di nuovi strumenti comunicativi sia in senso intrapersonale (comunicazione tra le nostre parti interne, s primari in cui mi riconosco e s rinnegati Stone- o Io ed Ombra descritti da Jung) che in senso interpersonale ovvero nel contatto tra S e lAltro, il diverso su cui proietto la mia Ombra ovvero ci che di me stesso non voglio guardare. Questo significa riscoprire capacit umane da tempo atrofizzate dalla rigidit tradizionale prima e dal tecnicismo moderno poi, al fine di stabilire una nuova relazionalit sociale dove essere socializzati o integrati non significhi per forza vendere la propria anima, perdere il tutto che ci appartiene, al nostra essenza, in cambio di una piccola parte, unimmagine priva di senso, rinunciando cos allidividuazione di S.

    RELAZIONI INTERPERSONALI TRA MODERNIT E POST-MODERNIT

    Cultura patriarcale caratteristica della modernit

    Cultura olistica (di equilibrio tra

    lelemento patriarcale e matristico) emergente nella post-modernit

    1. Attenzione allaspetto utilitaristico (alla

    soddisfazione dei bisogni materiali, allavere, allapparire)

    2. Ricerca della stabilit (possibilmente a vita-

    sia nel lavoro che nella vita matrimoniale-)

    3. Impostazione gerarchica a tutti i livelli (famiglia, mondo del lavoro, rapp.cittadino/Stato)

    4. Formalit della comunicazione (in famiglia e nel lavoro)

    5. gestione competitiva/aggressiva dei conflitti

    (a livello economico, politico, ideologico, religioso, emotivo)

    1. Maggiore attenzione allessere,

    allautenticit, dando maggiore spazio allaffettivit pena lo svuotamento di senso

    2. La stabilit deve fare i conti con la

    fluidit, suo aspetto complementare, per non trasformarsi in rigidit.

    3. La gerarchia va manifestata come

    organizzazione e complementariet dei rapporti non come prevaricazione, pertanto deve aprirsi allascolto

    4. La formalit deve