E20 asti dicembre

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    2015

    ASTIwww.rivistae20.com

    Si rinnova la magiaDELLA NATIVIT

    Decima edizione per il suggestivoPresepe vivente di Revigliasco dAsti

    EVENTI/MUSICA/TEATROARTE/TEMPO LIBERO

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    Gli elementi che caratteriz-zano pressoch ogni fine danno sono sostanzial-mente due: la volont di trarre un bilancio (si spera positivo) dei dodici mesi che vanno chiuden-dosi e il clima di festa che, inevi-tabilmente, finisce per contagiare anche chi si dichiara allergico al Natale. Per quanto concerne il primo aspetto, il 2015 stato un anno molto difficile per lAstigia-no, con numerosi gravi episodi di cronaca nera che hanno minato il senso di sicurezza di tutti noi. Per, a riconferma del fatto che, come sosteneva Fabrizio De An-dr in uno dei suoi brani pi noti e significativi, dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori, una di queste tragedie (la morte di Maria Luisa Fassi, nel luglio scorso) ha generato un im-portante appuntamento di solida-riet finalizzato a raccogliere fon-di per lacquisto di uno strumento medico da destinare allospedale Cardinal Massaia. La cena di so-lidariet cui facevo cenno non che uno dei molti argomenti che

    tratteremo in questo numero, specchio di un mese partico-larmente ricco per la nostra pro-vincia. Un ruolo di primo piano lo rivestiranno, anche nel mese di dicembre, le Stagioni teatrali: con molteplici serate che spazieran-no da grandi classici al teatro di figura tanto amato dai pi piccoli (e non solo da loro), passando per appuntamenti con la grande dan-za e spazi di teatro-canzone. Ma dicembre lo si associa inevitabil-mente, per venire al secondo ele-mento cardine del mese, anche al Natale. Evento (non solo) religio-so che rappresenta il fil-rouge di gran parte degli appuntamenti in programma nelle prossime setti-mane. Spazio quindi a mercatini di ogni tipo (enogastronomici, dei prodotti tipici, dellartigianato), iniziative culturali e, naturalmen-te, suggestivi presepi. Tra i molti, tutti doverosamente riportati nelle prossime pagine, vogliamo sottolineare il fascino di quello, realizzato con materiali poveri, vi-sibile presso lAbbazia di Vezzola-no e quello vivente di Revigliasco.

    E proprio alla Sacra Rappresen-tazione della Nativit, manifesta-zione che questanno festegger la decima edizione, abbiamo voluto dedicare la copertina di queste edizione. Buona lettura e, soprattutto, buon Natale e felice anno nuovo.

    Gabriele Massaro

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    Direttore Responsabile: Gabriele Massaro

    Redazione: Luca Botto, Carlo Russo, Laura Spada, Sergio Penna, Ezio Cippa,

    Cristina Russo, Ermes Casagrande

    Pubblicit: Paolo RaviolaGrafica e impaginazione: Elvetika snc

    Fotografie: Archivio

    Editore: Elvetika snc - Alba (CN)

    Contatti: Tel. +39 335 6933634

    Info e segnalazioni: info@elvetika.net

    Stampato presso Alma Tipografica, Via Frabosa, 29/B,

    12089 Villanova Mondov (CN); 0174 599790

    www.rivistae20.com

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    Torna la rassegna cinematograficache d spazio aNUOVI TALENTI

    Quinta edizione per lAsti Film Festival, piccolo grande festival allinsegna della cinematografia di qualit

    Pur avendo dato i natali a Giovanni Pastrone - uno dei pionieri della settima arte, che nacque a Montechiaro nel settembre del 1883 e visse ad Asti, dove si diplom anche al Conservatorio, fino allinizio del Secolo Breve - il rapporto tra lAstigiano ed il cinema non mai stato particolarmente stretto. Certo, qui sono nati un artista poliedrico come Giorgio Faletti e il regista, cinemato-grafico e televisivo, Lucio Pel-legrini, ma il cinema - con le sporadiche eccezioni dello (s)cult anni 80 Spaghetti a mez-zanotte e del pi recente, ed ambizioso, In un posto bellissi-mo - non ha mai guardato con particolare interesse alla no-stra citt. Un trend sostanzial-mente negativo che, da alcuni anni a questa parte, un gruppo di caparbi e capaci cinefili sta contribuendo ad invertire. Co-me del resto appare evidente guardando al programma della quinta edizione dellAsti Film

    Festival, in programma dal 9 al 12 dicembre. La manifesta-zione - organizzata dal Circolo Cinematografico Sciarada con la collaborazione del Circolo Cinematografico Vertigo, del Comune di Asti, delle asso-ciazioni culturali CreATive e NIG, della Fondazione Biblio-teca Astense Giorgio Faletti e del settimanale Film TV - sar come di consueto sviluppata in tre sezioni (La prima cosa bel-

    la dedicata a lungometraggi di esordienti, Asti Short per i cortometraggi e Asti Doc per i documentari) e vedr la pre-senza in citt di nomi noti ed emergenti del cinema italiano. Ad iniziare da Giuliana De Sio, cui stato assegnato il Premio Citt di Asti, madrina decce-zione del Festival, come di con-sueto dedicato alla memoria di Mario Monicelli. Immenso pro-tagonista del cinema italiano

  • 3che cinque anni fa, proprio nei giorni in cui stava per iniziare la prima edizione dellAsti Film Festival, ha deciso di porre fi ne alla propria lunga esistenza. Una scelta che lattrice saler-nitana, che con il Maestro ave-va lavorato in Speriamo che sia femmina e I Picari, ha affermato di comprendere per-ch Mario era morto dentro gi da tempo (Monicelli, ormai 95enne, era malato terminale, ndr.) ed ha scelto di andarsene come ha voluto lui, con grande dignit. Legata a lui da grande affetto (A volte, quando anda-vamo da qualche parte insieme, lo scambiavano per mio padre e lui si divertiva molto a soste-nere lequivoco, raccontando aneddoti totalmente inventati sulla mia infanzia, ha ricordato la De Sio), lattrice ha affermato che Monicelli ha sempre rea-lizzato fi lm bellissimi, cattivi, pieni dintelligenza. Per me stata una fortuna conoscerlo e lavorarci. Al termine del dove-roso omaggio a uno dei Maestri indiscussi del cinema italiano, il direttore dellAsti Film Festival Riccardo Costa e il responsabile del circolo Vertigo Paolo Per-rone hanno illustrato lintenso programma di questa quinta edizione, che vede in gara, nelle

    rispettive sezioni, 10 lungome-traggi, 9 corti e 8 documentari.In gara tra le opere prime tro-viamo Last summer di Leo-nardo Guerra Seragnoli; Io, Arlecchino fi rmato dallattore Giorgio Pasotti; Cloro di Lam-berto Sanfelice; The Repair-man di Paolo Mitton; Vergine giurata di Laura Bispuri; Sol-dato semplice, che segna le-sordio registico del cabarettista Paolo Cevoli; Banana di An-drea Jublin; La terra dei santi di Fernando Muraca; Arianna di Carlo Lavagna e Lattesa di Piero Messina, interpretato da Juliette Binoche e presentato in concorso allultimo Festi-val di Venezia. Il vincitore della sezione La prima cosa bella verr decretato da una giuria presieduta dal regista torinese Marco Ponti (Santa Marado-na, Passione sinistra, Io che amo solo te tra i suoi fi lm). Tra i 9 cortometraggi - tutti a vario titolo degni dinteresse, che verranno valutati da una giuria presieduta dallattore canelle-se Andrea Bosca - si segnalano per la notoriet dei propri autori Lerrore di Brando De Sica e Dietro un grande uomo, diret-to dallattrice Michela Andreoz-zi. Infi ne, nel novero degli 8 do-cumentari, troviamo anche Un

    albero indiano, proposto dal regista cinematografi co Silvio Soldini e correlato al quale, la sera del 10 dicembre, saranno ad Asti le referenti di CBM Italia, la pi grande organizzazione umanitaria internazionale im-pegnata nella prevenzione e cu-ra della cecit e della disabilit nei Paesi del sud del mondo. A completare il quadro di una in-tensissima quattro giorni dedi-cata al cinema, contribuiranno poi due anteprime (del corto-metraggio Lombra di Caino e della web series Segreti), la presentazione del libro Splen-dor del critico cinematografi co Steve Della Casa (che moderer anche un incontro con Carlo Leva, artefi ce delle splendide scenografi e dei capolavori we-stern fi rmati da Sergio Leone), lattribuzione del Premio Citt di Asti allattrice Anna Bonaiuti e lassegnazione, in collabora-zione con Film Tv, del premio per il miglior esordio europeo, destinato ad un fi lm francese il cui titolo non ancora stato ri-velato.

    La 5a edizione

    dellAsti Film Festival

    prevede un intenso

    programma, fatto di

    10 lungometraggi, 9

    corti e 8 documentari

    AstiDal 9 al 12 dicembreTeatro Alfi eriSala PastroneVia Leon Grandi, 16

  • Mercoled 9 Dicembre

    Ore 10:00 Prima cosa bella- SOLDATO SEMPLICE di Paolo CevoliOre 15:00 Asti Doc - HABITAT di Emiliano DanteOre 17:00 Asti Doc - A TEMPO DEBITO di Cristian CinettoOre 19:00 Prima cosa bella - THE REPAIRMAN di Paolo MittonOre 21:30 Asti Short - DIETRO AD OGNI UOMO di Michela Andreozzia seguire Prima cosa bella - LATTESA di Piero MessinaOspiti del giorno: Paolo Cevoli, Emiliano Dante, Cristian Cinetto, Daniele Savoca, Michela AndreozziGioved 10 Dicembre

    Ore 09.00 Asti Doc - DAL PROFONDO di Valentina PediciniOre 10:30 Asti Doc - CAPULCU di Claudio Casazza e Carlo PrevostiOre 15:00 BANANA di Andrea JublinOre 17:00 Asti Doc - N-CAPACE di Eleonora DancoOre 19:00 Asti Short - E.T.E.R.N.I.T. di Giovanni Aloia seguire Prima cosa bella - VERGINE GIURATA di Laura BispuriOre 21:00 Asti Short - LA VALIGIA di Pier Paolo Paganellia seguire Asti Short - DUE PIEDI SINISTRI di Isabella Salvettia seguire Asti Doc - UN ALBERO INDIANO di Silvio SoldiniOspiti del giorno: Claudio Casazza, Carlo Prevosti, Eleo-nora Danco, Pier Paolo Paganelli, Silvio SoldiniVenerd 11 Dicembre

    Ore 10:00 Prima cosa bella - ARIANNA di Pietro LavagnaOre 15:30 Asti Doc - TERRA DI TRANSITO di Paolo Martino

    Ore 17:00 Prima cosa bella - IO, ARLECCHINO di Giorgio Pasottia seguire Asti Short - LERRORE d