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DATA Pos. DENOMINAZIONE TITOLO LINGUA SOMMARIO OT ... UNI ISO 21940-11:2017 01/03/2017 Vibrazioni meccaniche - Equilibratura dei rotanti - Parte 11: Procedura e tolleranze dei rotanti

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  • Pos. DENOMINAZIONE DATA PUBBLICAZIONE

    TITOLO LINGUA SOMMARIO OT

    UNI ISO 21940-11:2017 01/03/2017 Vibrazioni meccaniche - Equilibratura dei rotanti - Parte 11: Procedura e tolleranze dei rotanti con comportamento rigido

    EN

    La norma definisce le procedure e le tolleranze di squilibrio per l'equilibratura di rotori con un comportamento rigido. Essa specifica: a) l'entità dello squilibrio residuo ammissibile; b) il numero necessario di piani di correzione; c) la ripartizione dello squilibrio residuo ammissibile ai piani di tolleranza, e distinzione fra piani di tolleranza e piani di correzione; d) come contabilizzare errori nel processo di equilibratura . La norma non copre l'equilibratura di rotanti con un comportamento flessibile per i quali si rimanda alla ISO 21940-12.

    U20 - Acustica e vibrazioni

    UNI ISO 20816-1:2017 01/03/2017 Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione delle vibrazioni della macchina - Parte 1: Linee guida generali

    EN+IT

    La norma definisce le condizioni generali e le procedure per la misurazione e la valutazione delle vibrazioni utilizzando misurazioni effettuate su parti rotanti, non rotanti e non alternative di macchine intere. La norma è applicabile a misurazioni di vibrazioni radiali dell’albero, sia assolute che relative, per quanto riguarda il monitoraggio dei giochi radiali, ma esclude le vibrazioni assiali dell’albero. I criteri generali di valutazione, che sono presentati sia in termini di ampiezza della vibrazione che di cambio di vibrazioni, riguardano sia prove di monitoraggio sia di accettazione operativa. Essi sono stati forniti principalmente per quanto riguarda il fissaggio affidabile, sicuro, e il funzionamento a lungo termine della macchina minimizzando gli effetti negativi sulle apparecchiature associate. Le linee guida sono anche presentate per l’impostazione dei limiti operativi. La norma non considera le vibrazioni torsionali.

    UNI EN ISO 8041-1:2017 10-06-2017 Risposta degli esseri umani alle vibrazioni - Strumenti di misurazione - Parte 1: Strumenti per la misura di vibrazioni per uso generale

    EN

    La norma, aggiornata nel suo contenuto tecnico in modo sostanziale per l'aggiunta di nuove metodologie di prova degli strumenti non di serie, indica i requisiti e i limiti di accuratezza della strumentazione per la misurazione delle vibrazioni utilizzata per la quantificazione della risposta degli esseri umani alle vibrazioni. La strumentazione, specificata dalla norma, si applica per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (UNI EN ISO 5349-1), le vibrazioni trasmesse al corpo intero (UNI 9614, ISO 2631-1, ISO 2631-2, ISO 2631-4) e le vibrazioni a bassa frequenza (da 0,1 Hz a 0,5 Hz) trasmesse al corpo intero (ISO 2631-1).

    U21 - Vibrazioni

    UNI EN ISO 7029:2017 01-02-2017 Acustica - Distribuzione statistica della soglia uditiva in funzione all’età e al sesso

    EN+IT

    La norma, aggiornata nel suo contenuto tecnico in modo sostanziale, fornisce delle statistiche descrittive della soglia uditiva per popolazioni di differenti età in condizioni di ascolto mono auricolari. Inoltre specifica, nell'intervallo di frequenze audiometriche da 125 Hz a 8 000 Hz e per popolazioni composte da persone otologicamente normali di età tra 18 anni e i 80 anni compresi: a) il valore medio previsto delle soglie uditive rispetto alla soglia uditiva media all’età di 18 anni; b) la distribuzione statistica prevista al di sopra e al di sotto del valore medio. Per le frequenze da 3 000 Hz a 8 000 Hz, la distribuzione e la media statistica per le popolazioni sopra i 70 anni sono presenti solo per informazione. La norma fornisce anche informazioni per i valori medi attesi a frequenze audiometriche da 9 000 Hz a 12 500 Hz entro i limiti di età da 22 anni a 80 anni.

    U20 - Acustica e vibrazioni

    UNI EN ISO 3745:2017 01-06-2017

    Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora e dei livelli di energia sonora delle sorgenti di rumore mediante misurazione della pressione sonora - Metodi di laboratorio in camere anecoica e semi-anecoica

    EN La norma, aggiornata per la nuova appendice A, specifica dei metodi per la misurazione, in campo sonoro libero (camera anecoica e semi- anecoica), dei livelli di pressione sonora in posizioni microfoniche situate su una superficie di misurazione che avvolge una sorgente sonora sottoposta a prova.

    U20 - Acustica e vibrazioni

    1 UNI EN ISO 28927-1:2018 01-07-2018 Macchine utensili portatili - Metodi di prova per la valutazione dell'emissione vibratoria - Parte 1: Smerigliatrici verticali e angolari

    EN+IT

    La norma, aggiornata in vari punti per l’inserimento delle spazzole metalliche a tazza, specifica un metodo di laboratorio per la misurazione delle vibrazioni sull’impugnatura delle smerigliatrici portatili verticali e angolari. Essa fornisce una procedura per la prova di tipo che costituisce la prova di riferimento per stabilire l'entità delle vibrazioni sull’impugnatura della macchina utensile portatile mentre lavora con un carico prestabilito.

    U20 - Acustica e vibrazioni

    UNI EN ISO 11819-2:2017 01/06/2017

    Acustica - Misurazione dell'influenza delle superfici stradali sul rumore da traffico - Parte 2: Metodo per la misura del rumore di rotolamento in prossimità del pneumatico

    EN

    La norma descrive un metodo di confronto del rumore derivante dal rotolamento (interazione pneumatico/pavimentazione) di diverse superfici stradali allo scopo di valutare la loro influenza sul rumore del traffico su strade con velocità medie di percorrenza maggiori di 40 km/h, condizioni in cui il rumore di rotolamento è dominante. Le misure con il metodo descritto sono più veloci e più pratiche da realizzare rispetto alle misure a bordo strada con il metodo SPB, e forniscono risultati utilizzabili per una obiettiva valutazione delle caratteristiche acustiche di una superficie stradale e sulla sua capacità di soddisfare le necessità e le prescrizioni richieste dagli amministratori delle strade ai progettisti e ai produttori delle cosiddette superfici a basso impatto acustico.

    U71 -Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture

  • Pos. DENOMINAZIONE DATA PUBBLICAZIONE

    TITOLO LINGUA SOMMARIO OT

    UNI EN ISO 10848-4:2017 31/12/2017

    Acustica - Misurazione in laboratorio della trasmissione laterale del rumore emesso per via aerea e del rumore di calpestio tra ambienti adiacenti - Parte 4: Applicazione ai giunti con almeno un elemento di tipo A

    EN

    La norma, nel suo insieme, specifica i metodi di misurazione per caratterizzare la trasmissione laterale di uno o più componenti dell'edificio. La norma specifica le misure di laboratorio e in opera degli edifici in cui almeno uno degli elementi che costituiscono la costruzione sottoposto a prova è un elemento di tipo A (definito nella UNI EN ISO 10848-1). Le misurazioni di laboratorio vengono utilizzate per quantificare le prestazioni del giunto con la trasmissione laterale soppressa dalla struttura del laboratorio. Le misurazioni in opera vengono utilizzate per caratterizzare le prestazioni in situ e non è solitamente possibile sopprimere sufficientemente la trasmissione laterale indesiderata; di conseguenza, i risultati sono principalmente rappresentativi delle prestazioni di quel nodo quando installati in quella particolare struttura dell'edificio. Le grandezze misurate possono essere utilizzate per confrontare prodotti diversi o per esprimere un requisito o come dati di ingresso per i metodi previsionali, come quelli della UNI EN ISO 12354-1 e UNI EN ISO 12354-2.

    UNI EN ISO 10848-3:2017 31/12/2017

    Acustica - Misurazione in laboratorio della trasmissione laterale del rumore emesso per via aerea e del rumore di calpestio tra ambienti adiacenti - Parte 3: Applicazione agli elementi di tipo B nel caso di giunti a forte influenza

    EN

    La norma, nel suo insieme, specifica i metodi di misurazione per caratterizzare la trasmissione laterale di uno o più componenti dell'edificio. La norma specifica le misure di laboratorio e in opera degli edifici per gli elementi di tipo B (definiti nella UNI EN ISO 10848-1) nel caso di giunti a forte influenza. Le misurazioni di laboratorio vengono utilizzate per quantificare le prestazioni del giunto con la trasmissione laterale soppressa dalla struttura del laboratorio. Le misurazioni in opera vengono utilizzate per caratterizzare le prestazioni in situ e non è solitamente possibile sopprimere sufficientemente la trasmissione laterale indesiderata; quindi, i risultati possono essere considerati rappresentativi delle prestazioni di quel nodo quando installati in quella particolare struttura dell'edificio. Le grandezze misurate possono essere utilizzate per confrontare prodotti diversi o per esprimere un requisito o come dati di ingresso per i metodi previsionali, come quelli della UNI EN ISO 12354-1 e UNI EN ISO 12354-2. Le prestazioni dei componenti dell'edificio sono espresse come grandezza complessiva per la combinazione di elementi e giunti (come Dn,f,ij e/o Ln,f,ij e/o Lne0,f,i) o come isolamento medio di vibrazioni del giunto normalizzato Dv,ij,n . Dn f ij Ln f ij Lne0 f ij e Dv ij n dipendono dalle dimensioni reali degli elementi

    CT 002 - Acustica e vibrazioni, CT 033 - Processo edilizio

    UNI EN ISO 10848-2:2017 31/12/2017

    Acustica - Misurazione in laboratorio della trasmissione laterale del rumore emesso per via aerea e del rumore di calpestio tra ambienti adiacenti - Parte 2: Prova su elementi di tipo B nel caso di giunti a debole influenza

    EN

    La norma, nel suo insieme, spec