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CaSERTa. A dieci giorni dalla pre- sentazione delle liste, il quadro con le alleanze e i cosiddetti grandi elet- tori è, pressoché definito. Tutti i big, anche se si cercherà di “spostare l’elettorato” sino all’ultimo secondo, hanno scelto il loro candidato alle eu- ropee e si stanno impegnando per consentirgli di raccogliere il maggior numero di preferenze possibili. Par- tendo dal Partito democratico, le at- tenzioni, ovviamente, sono tutte sulla capolista Pina Picierno al quale è affidata la responsabilità del risultato. Un po’ tutto il partito è allineato e co- perto sulle sue posizioni, anche se i più attivi sono sicuramente i seguaci di gianni Pittella che ha dato ordine di scuderia ai suoi di correre anche per la Picierno a tutta. Corrono a spada tratta per la depu- tata teanese i casertani Carlo Sca- tozza, Enrico Vellante, Enzo Battarra, l’ex consigliere comunale di Aversa Francesco gatto, Rosa Castrillo, aniello Spiezio, a cui si vanno ad aggiungere i “picierniani” storici Raffaele Sgueglia di Marcia- nise e Francesco Buonomano di San Felice a Cancello. La Picierno, poi, può contare su un “elettorato interessato” come quello della famiglia Stellato-Sgambato. Il consigliere provinciale giuseppe Stellato, il vicecoordinatore provin- ciale del Pd Pasquale Stellato, la consigliera di Santa Maria a Vico giuseppina Sgambato correranno a tutta per far eleggere la Picierno e consentire a Camilla Sgambato (ri- spettivamente moglie, mamma e so- rella) di entrare in Parlamento, essendo la sammaritana la prima dei non eletti della lista del Pd alla Ca- mera. In questa operazione, gli Stellato sono riusciti a trovare anche l’alle- anza del sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro che è pronto a drenare consensi per la tea- nese in modo da determinare l’effetto domino alla Camera. La vera arma in più per la Picierno, comunque, potrebbe averla fuori pro- vincia e fuori regione, dal momento che, dalla sua parte, ha anche il sin- daco di Bari Michele Emiliano. Dopo le polemiche iniziali, tra i due è scoppiata la pace che potrebbe tra- dursi anche in voti. Il domino Pd Picierno recupera anche i voti di Emiliano FITTO patto con Forza Campania Patriciello blinda il Nuovo Psi, Rivel- lini chiude con il sindaco di Marcia- nise. Pag.3 La Città di Caserta è orgogliosa di diventare, in occasione del Forum Universale delle Culture, un “laboratorio” di discussione e del confronto tra i saperi delle varie aree del mondo. La Città, a partire dal via iniziale (previsto alle ore 10.30 di sabato 3 maggio nella Cappella Palatina della Reggia alla presenza del Governatore Stefano Caldoro), sarà per mesi al centro di dibattiti, incontri, conferenze, eventi espositivi e performance nei giorni in cui le sezioni curate dai professori Paolo Macry e Domenico De Masi e dall’Agenzia delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani riuniranno esperti, opinionisti, scrittori e testimoni di rilievo internazionale che saranno qui per approfondire gli aspetti demografici, sociali, economici, culturali e giuridici di questioni che sono centrali nei programmi di sviluppo e trasformazione delle grandi città occidentali e di tutte le aree locali interessate. Il dialogo e le arti saranno gli strumenti di questo “laboratorio”, che è un appuntamento imprescindibile per tutti gli attori del nostro territorio. In esso si rifletterà sulla necessità di iniziative che qui e ovunque animino con più determinazione continua a pag.2 di Pio Del Gaudio* L’edit oriale continua a pag.2 Del gaudio e il laboratorio dei saperi in città Pina Picierno e Michele Emiliano LE TRE ANIME del partito della Meloni Cerreto, Magliocca e Mattucci con Alemanno, Campagnuolo con Ian- none. Pag. 4 PETRELLA la sfida del centro naturale Rinnovato il cda, sabato la prima ini- ziative delle “Botteghe del centro”. Del Gaudio soddisfatto. Pag.5 OPERAZIONE politiche sociali De Rosa presenta la sua squadra e fissa le priorità per il rilancio di Casa- pesenna. Pag.6 ROTUNNO in cerca di fondi Il neo assessore punta tutto sui fi- nanziamenti regionali per le opere a Casagiove. Pag.7 CASAPULLA corsa ai duemila voti E’ questa la soglia fissata per essere eletti come sindaco con le quattro liste in campo. Pag.9 CIOFFI boccia la giunta De Lucia «Discontinuità non significa puntare su persone che non hanno espe- rienza». Pag.11 Per informazioni 328.3997148 [email protected] www.casertafocus.net Anno V n. 16 03/05/2014 distribuzione gratuita Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Me- ridionale srl - Località Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: [email protected] - www.casertafocus.net MARCIANISE

Casertafocus n16

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casertafocus settimanale di caserta e provincia in distribuzione gratuita

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  • CaSERTa. A dieci giorni dalla pre-

    sentazione delle liste, il quadro con

    le alleanze e i cosiddetti grandi elet-

    tori , pressoch definito. Tutti i big,

    anche se si cercher di spostare

    lelettorato sino allultimo secondo,

    hanno scelto il loro candidato alle eu-

    ropee e si stanno impegnando per

    consentirgli di raccogliere il maggior

    numero di preferenze possibili. Par-

    tendo dal Partito democratico, le at-

    tenzioni, ovviamente, sono tutte sulla

    capolista Pina Picierno al quale

    affidata la responsabilit del risultato.

    Un po tutto il partito allineato e co-

    perto sulle sue posizioni, anche se i

    pi attivi sono sicuramente i seguaci

    di gianni Pittella che ha dato ordine

    di scuderia ai suoi di correre anche

    per la Picierno a tutta.

    Corrono a spada tratta per la depu-

    tata teanese i casertani Carlo Sca-

    tozza, Enrico Vellante, Enzo

    Battarra, lex consigliere comunale

    di Aversa Francesco gatto, Rosa

    Castrillo, aniello Spiezio, a cui si

    vanno ad aggiungere i picierniani

    storici Raffaele Sgueglia di Marcia-

    nise e Francesco Buonomano di

    San Felice a Cancello.

    La Picierno, poi, pu contare su un

    elettorato interessato come quello

    della famiglia Stellato-Sgambato. Il

    consigliere provinciale giuseppe

    Stellato, il vicecoordinatore provin-

    ciale del Pd Pasquale Stellato, la

    consigliera di Santa Maria a Vico

    giuseppina Sgambato correranno

    a tutta per far eleggere la Picierno e

    consentire a Camilla Sgambato (ri-

    spettivamente moglie, mamma e so-

    rella) di entrare in Parlamento,

    essendo la sammaritana la prima dei

    non eletti della lista del Pd alla Ca-

    mera.

    In questa operazione, gli Stellato

    sono riusciti a trovare anche lalle-

    anza del sindaco di Santa Maria

    Capua Vetere Biagio Di Muro che

    pronto a drenare consensi per la tea-

    nese in modo da determinare leffetto

    domino alla Camera.

    La vera arma in pi per la Picierno,

    comunque, potrebbe averla fuori pro-

    vincia e fuori regione, dal momento

    che, dalla sua parte, ha anche il sin-

    daco di Bari Michele Emiliano.

    Dopo le polemiche iniziali, tra i due

    scoppiata la pace che potrebbe tra-

    dursi anche in voti.

    Il domino PdPicierno recupera anche i voti di Emiliano

    FITTO patto conForza CampaniaPatriciello blinda il Nuovo Psi, Rivel-

    lini chiude con il sindaco di Marcia-

    nise. Pag.3

    La Citt di Caserta orgogliosa

    di diventare, in occasione del

    Forum Universale delle Culture,

    un laboratorio di discussione e

    del confronto tra i saperi delle

    varie aree del mondo.

    La Citt, a partire dal via iniziale

    (previsto alle ore 10.30 di sabato

    3 maggio nella Cappella Palatina

    della Reggia alla presenza del

    Governatore Stefano Caldoro),

    sar per mesi al centro di dibattiti,

    incontri, conferenze, eventi

    espositivi e performance nei

    giorni in cui le sezioni curate

    dai professori Paolo Macry e

    Domenico De Masi e dallAgenzia

    delle Nazioni Unite per gli

    Insediamenti Umani riuniranno

    esperti, opinionisti, scrittori e

    testimoni di rilievo internazionale

    che saranno qui per approfondire

    gli aspetti demografici, sociali,

    economici, culturali e giuridici di

    questioni che sono centrali

    nei programmi di sviluppo e

    trasformazione delle grandi citt

    occidentali e di tutte le aree locali

    interessate.

    Il dialogo e le arti saranno gli

    strumenti di questo laboratorio,

    che un appuntamento

    imprescindibile per tutti gli attori

    del nostro territorio. In esso si

    rifletter sulla necessit di

    iniziative che qui e ovunque

    animino con pi determinazione

    continua a pag.2

    diPio Del Gaudio*

    Leditoriale

    continua a pag.2

    Del gaudio e il laboratorio deisaperi in citt

    Pina Picierno e Michele Emiliano

    LE TRE ANIME delpartito della MeloniCerreto, Magliocca e Mattucci con

    Alemanno, Campagnuolo con Ian-

    none. Pag. 4

    PETRELLA la sfidadel centro naturaleRinnovato il cda, sabato la prima ini-

    ziative delle Botteghe del centro.

    Del Gaudio soddisfatto. Pag.5

    OPERAZIONE politiche socialiDe Rosa presenta la sua squadra e

    fissa le priorit per il rilancio di Casa-

    pesenna. Pag.6

    ROTUNNO incerca di fondiIl neo assessore punta tutto sui fi-

    nanziamenti regionali per le opere a

    Casagiove. Pag.7

    CASAPULLA corsaai duemila votiE questa la soglia fissata per essere

    eletti come sindaco con le quattro

    liste in campo. Pag.9

    CIOFFI boccia lagiunta De LuciaDiscontinuit non significa puntare

    su persone che non hanno espe-

    rienza. Pag.11

    Per informazioni328.3997148

    [email protected]

    www.casertafocus.net

    Anno V n. 1603/05/2014

    distribuzione gratuita

    Periodico dinformazione della Provincia di CasertaDirettore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Centro Offset Me-ridionale srl - Localit Lo Uttaro - Caserta - Tel 08231873101. Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere(CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: [email protected] - www.casertafocus.net MARCIANISE

  • segue dalla prima

    Ma, nel Partito democratico, c

    anche un altro candidato, il consi-

    gliere regionale Nicola Caputo, per

    il quale non si pu parlare di un elet-

    torato sovrapponibile a quello della

    Picierno.

    Pasdaran del consigliere regionale,

    sono il sindaco di Villa di Briano Dio-

    nigi Magliulo, lex coordinatrice

    delle donne Rosida Baia, lex sin-

    daco di Roccamonfina Ludovico

    Feole.

    Anche Caputo ha il suo asso nella

    manica fuori provincia come la Pi-

    cierno. Il consigliere regionale, infatti,

    ha chiuso un accordo con il sindaco

    di Salerno Vincenzo De Luca che

    dovrebbe portargli un bel po di voti

    sparsi per la Campania.

    C grande curiosit, poi, sul risultato

    del cartellone centrista che vede

    sotto la stessa bandiera Udc e

    Nuovo centrodestra sia perch la

    prima volta che la formazione di Al-

    fano chiamata a confrontarsi con le

    urne, sia perch la prima volta che

    Lorenzo Cesa corre senza il soste-

    gno di Domenico Zinzi e del suo

    gruppo.

    Per il segretario nazionale dellUdc,

    comunque, in campo ci sar il consi-

    gliere regionale Angelo Consoli e il

    commissario dellIacp Enzo Melone

    che, per, viagger in accoppiata

    con il presidente del consiglio regio-

    nale Paolo Romano.

    Proprio Romano quello che sem-

    bra aver chiuso il maggior numero di

    accordi. Al suo fianco, infatti, il con-

    sigliere regionale Eduardo Gior-

    dano, il sindaco di Aversa Giuseppe

    Sagliocco, i consiglieri di Caserta

    Pasquale Antonucci, Donato

    Tenga e Paquale Corvino, lex co-

    ordinatore regionale dellMpa An-

    thony Acconcia, il leader di

    Maddaloni nel cuore Andrea De Fi-

    lippo, lassessore provinciale Do-

    nato Affinito, il sindaco di

    Mondragone Giovanni Schiappa, il

    consigliere provinciale Domenico

    Sortino, quello di Cancello Arnone

    Pasqualino Emerito, il gruppo di

    Santa Maria Capua Vetere con Sal-

    vatore Mastroianni e Giovanni

    Campochiaro, quello di Marcianise

    guidato dallex sindaco Antonio Tar-

    taglione.

    Costituiscono, poi, la base del pac-

    chetto di voti di Paolo Romano i con-

    siglieri di Capua Antonio Minoja e

    Carmela Dal Basso che sono sem-

    pre stati al fianco del presidente del

    consiglio regionale.

    Lex presidente della Provincia Ric-

    cardo Ventre, invece, dar una

    mano al suo amico di sempre Giu-

    seppe Gargani.

    Meno fluido il quadro allinterno di

    Forza Italia, dove, lassenza di un

    candidato locale, ha permesso ai

    contendenti alla carica di parlamen-

    tare europeo di avere campo libero

    nellazzurra Terra di Lavoro.

    segue a pagina 3

    2 03/05/2014 CASERTA

    continua da pag.1

    ed efficacia le politiche di sviluppo

    per intervenire sulle tematiche del-

    loccupazione, delleducazione e

    della formazione, della sanit e in

    generale dellintegrazione sociale,

    culturale ed economica. Ci pu

    aiutarci a individuare una visione

    comune dello sviluppo e fare del

    confronto tra culture un elemento

    delle relative politiche.

    Caserta gi ha vissuto nella sua

    storia momenti importanti nei quali

    ha avuto consapevolezza di quanto

    i migranti e gli stranieri siano dive-

    nuti portatori di un determinante ca-

    pitale transnazionale, contribuendo

    attraverso le relazioni sociali, lasso-

    ciazionismo e le rimesse economi-

    che allo sviluppo umano e

    comunitario locale delle loro citt e

    dei villaggi di origine oltre che al-

    lapertura sociale e culturale delle

    nostre comunit.

    Ci che serve ora il Forum sar

    sicuramente utile a questo mol-

    tiplicare la diffusione e la circola-

    zione delle conoscenze, a partire

    dal mondo dei saperi, del lavoro e

    in ogni ambito sociale e produttivo

    che voglia guardare a loro come ne-

    cessari compagni del nostro futuro.

    Mi auguro, pertanto, che anche il

    mondo dellinformazione contribui-

    sca a questo processo assicurando

    la necessaria e quotidiana atten-

    zione ad uniniziativa che fa di Ca-

    serta la vetrina di questo importante

    laboratorio.

    *sindaco di Caserta

    accoppiata Romano-cesaTutti gli uomini del presidente. Ventre d una mano a Gargani

    Giovanni SchiappaAngelo Consoli

    Edurardo Giordano Antonio Tartaglione

    Enzo MeloneDionigi Magliulo

    Enzo De Luca Riccardo Ventre

  • segue da pagina 2

    A sostegno dellassessore regionale

    Fulvio Martusciello si sono schie-

    rati i tre coordinatori provinciali Car-

    mine Antropoli, Pio Del Gaudio e

    Rosa De Lucia, il gruppo dellMpa di

    Caserta Paolo Marzo, Massimi-

    liano Marzo, Massimiliano Pal-

    miero, lassessore di Caserta

    allUrbanistica Giuseppe Greco, la

    consigliera di Maddaloni Giusy Pa-

    scarella.

    Per il capolista Raffaele Fitto,

    pronto a muoversi il gruppo di Forza

    Campania con Carlo Sarro e Vin-

    cenzo DAnna e lex sindaco di

    Maddaloni Antonio Cerreto.

    Nutrita, poi, la squadra al fianco del

    molisano Aldo Patriciello.

    Ci sono il consigliere regionale Mas-

    simo Grimaldi, il coordinatore pro-

    vinciale del Nuovo Psi Marco Ricci,

    il responsabile degli enti locali dei so-

    cialisti Francesco Brancaccio con il

    neonato gruppo di SantArpino, las-

    sessore provinciale e sindaco di Ca-

    stel Morrone Pietro Riello,

    lassessore di Caserta Pasquale Na-

    poletano.

    Ancora con Patriciello la consigliera

    comunale di Caserta Lucrezia Cicia,

    il gruppo di Priorit citt di Maddaloni

    con i consiglieri Gennaro Cioffi, Vin-

    cenzo Vinciguerra e Maria Cafa-

    relli.

    Patriciello punta a fare il botto poi a

    Santa Maria Capua Vetere con lap-

    poggio dei fratelli Rino e Dino Capi-

    telli e dellavvocato Giuseppe

    Simeone che stanno mettendo in

    campo tutte le loro risorse per fare in

    modo che limprenditore molisano

    abbia successo.

    A questi si deve aggiungere il presi-

    dente del consiglio provinciale Gian-

    carlo Della Cioppa e il sindaco di

    Alvignano Angelo Di Costanzo, con

    il quale, nelle ultime settimane, Patri-

    ciello ha recuperato un rapporto che

    si era incrinato.

    Organizzato sul territorio anche Cle-

    mente Mastella che ha messo in

    campo la vecchia rete dellUdeur.

    Per lui si stanno spendendo il consi-

    gliere provinciale Enzo Santangelo,

    il consigliere di Santa Maria Capua

    Vetere Federico Simoncelli. Non

    rimasto a guardare nemmeno Enzo

    Rivellini che, probabilmente, cinque

    anni fa costru proprio a Caserta il

    suo successo elettorale grazie al so-

    stegno di Angelo Polverino. I tempi

    sono cambiati, ma il radicamento del

    politico napoletano in Terra di Lavoro

    resta forte.

    segue a pagina 4

    forza campania con fittoMastella recupera gli ex Udeur. Il team di Patriciello

    303/05/2014CASERTA

    Carlo SarroRaffaele Fitto

    Lucrezia Cicia Francesco Brancaccio

    ROBERTO CAPITELLI SrlConcessionaria Ufficiale Mitsubishi Motors

    Via Galatina Est, 240 - S. MARIA C.V. (CE) Tel. 0823.810048Assistenza: Tel. 0823.810053 www.capitelli.it

  • seque da pagina 3

    Con Rivellini il candidato sindaco di

    Casapulla Andrea Martusciello, il

    sindaco di Marcianise Antonio De

    Angelis, la famiglia Barletta della

    clinica San Michele di Maddaloni e il

    responsabile della comunicazione

    del movimento giovanile di Forza Ita-

    lia Antonio Borzacchiello.

    Differenziazioni ci sono anche allin-

    terni di Fratelli dItalia, anche se lin-

    tero schieramento cercher di

    sostenere in maniera compatta i due

    casertani Vincenzo Pagano e Gio-

    vanna Maietta.

    Marco Cerreto, Andrea Boggia,

    Giorgio Magliocca e Dario Mat-

    tucci faranno il tutto per tutto per so-

    stenere lex sindaco di Roma Gianni

    Alemanno, al quale sono legati da

    rapporti politici e di amicizia che af-

    fondano le loro radici in tempi lonta-

    nissimi.

    Qualche voto, sul piano amicale al-

    lex sindaco di Roma, potrebbe farlo

    prendere anche lex ministro Mario

    Landolfi, il quale pur non avendo

    aderito al movimento, rimasto vi-

    cino ad Alemanno e, in una tornata

    in cui non impegnato in prima per-

    sona, potrebbe spendersi per fare in

    modo che il suo ex riferimento faccia

    incetta di voti.

    Il dirigente regionale di Fratelli dIta-

    lia Alleanza nazionale Fulvio Cam-

    pagnuolo schierato, invece, per

    Antonio Iannone, facente funzioni

    della Provincia di Salerno, storico

    braccio destro di Edmondo Cirielli.

    In questo quadro bisogna fare i conti

    con Marcello Taglialatela e il suo

    candidato Rispoli.

    Lassessore regionale sta premendo

    per fare in modo che il consigliere

    comunale di Napoli raccolga con-

    sensi anche a Caserta nellottica

    della guerra per la leadership del mo-

    vimento che si aperta proprio in

    Campania proprio con Cirielli.

    Tutti dovranno, comunque, correre

    per Giorgia Meloni che candidata

    capolista in tutta Italia e che, da lea-

    der del movimento ci tiene a fare

    bella figura in tutte le circoscrizioni.

    Con Tsipras, poi, c stato il ritorno in

    grande stile di uno dei personaggi

    che ha monopolizzato la scena poli-

    tica nella seconda met degli anni

    90.

    Nella lista di sinistra spicca, infatti, la

    candidatura dellex sindaco di Aversa

    Lello Ferrara che stato inserito dal

    coordinatore nazionale della Fiom

    Landini nello schieramento. Se in

    casa Cgil, e non solo il gruppo dei

    metalmeccanici, si sta facendo il dia-

    volo a quattro per Ferrara, Giorgio

    Borrelli, Angelo Paolella hanno is-

    sato la sua bandiera, lo stesso di-

    scorso non vale per Sel che, invece,

    lavora principalmente per lex presi-

    dente della Provincia di Napoli Dino

    Di Palma.

    Ferrara punta a recuperare questo

    gap, facendo leva sui consensi che

    gli potrebbero arrivare da suoi amici

    storici della sinistra con cui ha condi-

    viso il percorso dal Pci ai Ds come

    lex presidente dellAsi Achille Nata-

    lizio. Si sta muovendo in sordina, in-

    vece, il candidato dellItalia dei Valori,

    lavvocato Michele Spina sperando

    di poter intercettare i consensi di

    quello che resta del movimento di-

    pietrista per bissare il successo rac-

    colto cinque anni fa da Vincenzo

    Iovine (non ricandidatosi con Centro

    democratico), anche se quello era un

    altro partito. La campagna elettorale

    ancora lunga e ancora tutto pu

    succedere. Non bisogna dimenticare

    che ciascun elettore pu esprimere

    sino a tre preferenze per candidati

    della stessa lista.

    Francesco Marino

    Le tre anime di fdi-anLello Ferrara tenta di recuperare i voti de gli ex Ds

    4 03/05/2014 CASERTA

    Fulvio CampagnuoloEnzo RivelliniAntonio De Angelis

    Lello Ferrara Giorgio Magliocca Marco Cerreto

  • CASERTA. Lo scorso 10 marzo si

    rinnovato il Consiglio dAmministra-

    zione de Le Botteghe del Centro

    Centro Commerciale Naturale citt di

    Caserta.

    Salvatore Petrella stato nominato

    nuovo presidente del Consiglio,

    mentre ricopriranno le cariche di con-

    siglieri Giovanni De Simone (Presi-

    dente uscente e nominato dal Cda

    Presidente Onorario), Marco

    DAlessandro, Fabio DAnna, Emi-

    lio De Lorenzo, Salvatore Nittoli,

    Michele Della Rocca, Gaetano

    Ciontoli (vicepresidente) e Dome-

    nico Vigliotti.

    Tra i vari poteri riconosciuti al Centro

    Commerciale Naturale figurano la

    promozione di progetti per la struttu-

    razione dellarea di insediamento del

    centro stesso; la definizione di un

    progetto di comunicazione coordi-

    nata atta a promuovere la commer-

    cializzazione dei prodotti e dei

    servizio dei consorziati attraverso

    luso di tecniche di marketing comu-

    nication; la stipula di convenzioni

    vantaggiose per i consorziati nei con-

    fronti di societ esterne, aziende for-

    nitrici e enti della Pubblica

    Amministrazione; lofferta, in collabo-

    razione delle agenzie di viaggio, di

    guide turistiche e di prenotazioni al-

    berghiere; lassunzione, tramite il

    rapporto convenzionale con lammi-

    nistrazione comunale, della gestione

    di spazi finalizzati allintrattenimento

    dellutenza.

    Il neo presidente Salvatore Petrella e

    i suoi consiglieri sono gi operativi e

    pronti ad offrire agli esercenti ade-

    renti al Centro Commerciale Natu-

    rale le prime iniziative.

    Al momento sono 72 le attivit com-

    merciali presenti nel centro storico

    che hanno aderito al consorzio che

    impegnato, gi da questo fine setti-

    mana, con un evento di grande ri-

    lievo.

    In occasione dell'iniziativa Tar

    Mondo Prezioso (Salone del Gioiello

    Contemporaneo) il Centro Commer-

    ciale Naturale ospiter, di concerto

    con l'amministrazione comunale e il

    Tar, quasi novecento operatori pro-

    venienti da tutto il mondo. A loro sar

    destinata un'accoglienza particolare:

    negozi del centro aperti fino alle 22 e

    una special card targata Caserta

    Reale che d diritto a sconti sulla

    merce acquistata nei negozi che

    espongono la locandina della mani-

    festazione e aperitivi, men degusta-

    zioni e after dinner a prezzo ridotto.

    Questo l'elenco dei consorziati: Ta-

    bacchi Grauso, Marella, Vodafone,

    Albero, Rocco Nocera, Di Caprio

    Vincenzo e Riccardi Mario, Dea,

    Caff Mazzini, Vovo Pacomio,

    Kon, Iannicelli, Mama, Gioielleria

    Veccia, Petrella Immobiliare, Vol-

    lero, Uomo In, Radice Clandestina,

    Caffetteria Benefico, Antea, Bufala

    Caf, Profumo di Pane, De Lucia,

    Closer Store Better, Griffe, Dubay

    Caf, Bluart, Officina 14, Tecno

    Casa, Vicolocieco, Malasomma,

    Samoa bellezza e benessere, Ier-

    volino, Impero, Media 3G, Gifts, Al-

    bero Bimbi, Il Contemporaneo,

    Rolex, Coscia, Cristiano Gioielli,

    Nida, Mario D'Anna, Jean Claud,

    Le Blanc, Falco, Massa, Panico

    Gioiellerie, Ianniello, C'era una

    volta l'antiquario, Gemi, Donna

    Sophia, Coffea, Divizia, People

    Caf, Il buongustaio, Piemonte

    Gioielli Nittoli, British House, Pro-

    domo, Optipoint, Caff Vanart, Sa-

    hara, Mondo Giochi, Intro, Thun,

    Riccio Gioielli, San Giovanni, l'An-

    tiquariato, Hotel dei Cavalieri,

    Coin Casa, Antico Caff d'Italia,

    Nuovo Caff Vanvitelli, Media Ser-

    vice, Emozioni idee Regalo, Bar

    Margherita, Bar Tropicana e Yogu-

    rino.

    petrella sfida commercioPatto tra 72 esercenti per il centro natutale: le prime iniziative

    503/05/2014CASERTA

    Salvatore Petrella

    Del Gaudio soddisfatto: cos si promuove la cittCASERTA. Il sindaco Pio Del Gaudio ha incontrato

    in Comune Salvatore Petrella, presidente del cen-

    tro commerciale naturale Le Botteghe del Centro -

    Caserta Reale che ha recentemente insediato il

    suo nuovo consiglio d'amministrazione. Nell'occa-

    sione il presidente Petrella ha illustrato al sindaco

    le iniziative in corso, che stanno sviluppando nel

    comparto commerciale cittadino la conoscenza

    delle opportunit dell'adesione al centro commer-

    ciale naturale, che ha tra i suoi propositi principali

    la valorizzazione dell'offerta commerciale del cen-

    tro cittadino, considerato "unico, sicuro, acco-

    gliente".

    "Ho appreso con soddisfazione - dichiara il sin-

    daco - i dettagli di un'iniziativa concreta che si

    svolger nei prossimi giorni e che consentir a

    centinaia di operatori internazionali in visita al Tar

    di poter usufruire di un pacchetto di offerte speci-

    ficamente studiato per l'occasione. E' questa la te-

    stimonianza di azioni reali che possono essere

    messe in campo per promuovere Caserta e il suo

    centro, questa volta utilmente all'attenzione di per-

    sone che probabilmente non la conoscono o non

    l'hanno mai apprezzata".

    Dal 2 al 5 maggio, infatti, centinaia di operatori in-

    ternazionali in visita al Salone del Gioiello Con-

    temporaneo

    "Tar Mondo

    Prezioso" che si

    svolger presso

    il centro orafo di

    Marcianise, rag-

    giungeranno nel

    pomeriggio e in

    serata il centro

    cittadino a

    bordo di na-

    vette. A loro

    stata destinata

    una special card

    che assicurer sconti immediati nei 72 esercizi

    commerciali che finora hanno aderito al centro

    commerciale nonch la possibilit di un'offerta de-

    dicata per l'aperitivo e l'after dinner, il men degu-

    stazione pizza/panino, il men degustazione

    dinner o lo sconto del 15 per cento sul men la

    carte nei pubblici esercizi.

    All'incontro in Comune era presente anche il te-

    nente colonnello Alberto Negro, comandante della

    Polizia Municipale che, per l'occasione, ottimiz-

    zer il servizio di controllo e sicurezza gi normal-

    mente svolto in citt.

    Pio Del Gaudio

  • CASAPESENNA. Ho scelto di vi-

    vere nella mia terra e, per questo,

    sento il dovere di dare il mio contri-

    buto al suo rilancio. Spiega cos

    Marcello De Rosa, portacolori della

    lista Casapesenna in positivo, le ra-

    gioni che lo hanno spinto a candi-

    darsi a sindaco. E impensabile

    venire in paese per un paio dore al

    giorno e pensare di poter capire quali

    sono i suoi problemi, le sue criticit

    per poi poter mettere in campo le

    strategie per la loro risoluzione - ha

    detto De Rosa - Casapesenna ha bi-

    sogno di un sindaco che vive e cono-

    sce il Paese, sempre pronto ad

    interfacciarsi con i cittadini. Tutti

    sanno dove abito e come contat-

    tarmi, conoscono la mia disponibilit

    e la mia voglia di lavorare per Casa-

    pesenna.

    Ma De Rosa va anche diretto alle

    questioni e al piano che ha inten-

    zione di mettere in campo per rilan-

    ciare Casapesenna dopo anni

    difficili. Noi partiremo dagli ultimi,

    dalle fasce deboli - ha spiegato il

    candidato sindaco di Casapesenna

    in positivo - introdurremo per la prima

    volta in maniera concreta il concetto

    di politiche sociali che, sino ad oggi,

    sono state solo uno slogan eletto-

    rale.

    De Rosa ha un programma per fare

    in modo che, in tempi rapidissimi,

    questo settore decolli per garantire

    assistenza ai disabili, agli anziani e,

    in generale, a tutte le fasce deboli.

    E nostra intenzione - ha chiosato -

    introdurre il reddito di cittadinanza

    per dare un sostegno economico a

    tutte quelle famiglie che si trovano in

    difficolt.

    Il candidato sindaco fa unanalisi

    anche della lista che lo affianca. Per

    meglio comprendere le difficolt e le

    esigenze di tutti - ha spiegato - ab-

    biamo deciso di schierare rappresen-

    tanti di tutte le categorie sociali. Per

    noi non contano titoli o palle del bla-

    sone, per questo che abbiamo de-

    ciso di non mettere le professioni sui

    manifesti elettorali. Lunica pregiudi-

    ziale che abbiamo posto nella com-

    posizione della lista quella di avere

    delle persone motivate, che hanno

    voglia di dedicarsi anima e corpo al

    rilancio di Casapesenna.

    De Rosa soddisfatto del suo team

    e dei progetti che ha messo in

    campo per il Paese.

    Non potevo chiedere di meglio - ha

    spiegato il leader di Casapesenna in

    positivo - il mio gruppo ha le idee

    chiare su come e su dove andare ad

    intervenire, attraverso progetti con-

    creti che porteranno risultati risolutivi

    ai problemi di Casapesenna.

    Operazione politiche sOcialiLe priorit del candidato sindaco Marcello De Rosa

    6 03/05/2014 FocusCASAPESENNA

    Angelo Ardente Domenico Fontana Margherita Gambino Nicolina Nocera

    Raffaella Zagaria Giuseppe Zara Francesco Cavaliere Sebastiano Cilindro

    Giuseppe Cirillo Michele Diana Bernardo Massaro Giustina Zagaria

  • CASAGIOVE. Inizia una grande av-

    ventura per Davide Rotunno, il con-

    sigliere comunale fedelissimo del

    Sindaco Elpidio Russo entrato a

    far parte della nuova giunta iniziando

    subito il suo lavoro con slancio e

    passione. Il neo assessore ha con-

    cesso in esclusiva unintervista al no-

    stro settimanale, rispondendo alle

    domande che ogni nostro lettore

    avrebbe voluto porgli.

    Assessore Rotunno, cosa ne

    pensa della nuova Giunta?

    La giunta, indubbiamente, stata

    svecchiata, risulta essere molto gio-

    vane, ha molta voglia di fare, penso

    che possono essere fatte molte cose

    buone, poich vedo persone compe-

    tenti nei vari settori e con tanta voglia

    di mettersi in gioco. Essa aspira a

    cercare di risolvere i vari problemi

    che affliggono la citt con lidea di

    creare nuovi progetti e nuove idee,

    pi giovanili, puntando su un approc-

    cio pi multimediale ed aperto alle

    nuove tecnologie. Credo che la

    nuova Giunta sia lespressione del

    pensiero giovane. Essa si appresta

    a fare molte pi innovazioni invece di

    mantenere lo status quo.

    Piuttosto, come valuterebbe lope-

    rato della vecchia giunta?

    La vecchia amministrazione ha co-

    munque lavorato bene. Abbiamo

    avuto assessori impegnati 24 ore su

    24 per la citt che hanno dato molto

    del loro tempo togliendolo alle pro-

    prie famiglie e alle proprie profes-

    sioni. Si sono dedicati tantissimo al

    comune ed allamministrazione della

    cosa pubblica. Do una valutazione

    molto positiva della vecchia giunta.

    Infatti noi stiamo ricevendo i progetti

    gi iniziati da essa, li stiamo por-

    tando a termine mettendo in campo

    allo stesso tempo le nostre idee.

    Quali sono gli effetti della crisi

    sulle attivit del Comune?

    A tuttoggi non sappiamo cosa pre-

    cisamente il Governo stia decidendo

    per le amministrazioni e per i citta-

    dini. Tutto ci che trapela e che co-

    nosciamo per sentito dire, per un

    quadro chiaro in questo momento

    non ancora disponibile. Indubbia-

    mente la Spending Review far in

    modo che ci siano nuovi tagli ma noi

    cercheremo di non gravare sui citta-

    dini creando nuove tasse. Linten-

    zione dellAmministrazione quella

    di tagliare il pi possibile, di evitare

    gli sprechi e di razionalizzare le

    spese. Anche io mi sto muovendo in

    questo ambito, infatti ho gi avuto

    varie riunioni con i dirigenti perch

    spulciando i vari capitoli di spesa si

    possa uniformarli al fine di limitare gli

    sperperi.

    Cosa farebbe per rendere pi vivi-

    bile la citt?

    Sto verificando dove reperire i fondi

    sia per la manutenzione che per la

    viabilit con lintenzione di abbellire

    e rendere pi funzionale la citt affin-

    ch si possa renderla pi vivibile. Ci

    sono vari progetti in cantiere ma il

    problema principale trovare le ri-

    sorse necessarie. Siamo ancora in

    fase di progettualit. Ho sotto con-

    trollo tutte le iniziative ed i finanzia-

    menti che arrivano dalla regione,

    dallo Stato e dallEuropa, perch ri-

    tengo che bisogna attuarne quanti

    pi possibile per cercare di sopperire

    alla cronica scarsit di fondi dei co-

    muni che non sono a causa di una

    cattiva amministrazione ma dovute ai

    tagli statali ed alla Spending Review.

    Stiamo facendo tutto ci che di pos-

    sibile la situazione ci permette.

    Non preoccupato che vista la

    crisi e le scelte conseguenti possa

    perdere elettori?

    Io non mi creo il problema di per-

    dere o guadagnare consenso, il mio

    scopo quello di lavorare per questo

    comune, di poter rendere la citt mi-

    gliore di come lho avuta. Voglio dare

    il mio apporto e creare qualcosa di

    nuovo. Il mio pensiero ogni giorno

    quello di cercare di risolvere i vari

    problemi che si incontrano in citt per

    poter portare, finalmente, lustro al

    comune ed ai suoi cittadini che mi

    onoro di amministrare. Saranno que-

    sti ultimi a decidere se ho lavorato

    bene o male, a premiare o a bocciare

    il mio operato.

    Luigi Di Costanzo

    E caccia ai fondi EuropEiRotunno: lunico modo per contrastare la spending review

    703/05/2014APPIA

    Davide Rotunno

    SAN NICOLA Ordinanza contro i lavavetriSAN NICOLA LA STRADA. Con due ordinanze, la

    nr. 20 e la nr.21 del 18 aprile 2014, lAmministra-

    zione Comunale di San Nicola la Strada, guidata

    dal sindaco Pasquale Delli Paoli, si oppone al di-

    lagare della prostituzione ed ai lavavetri. Le due

    ordinanze municipali hanno una scadenza trime-

    strale sino al 21 luglio 2014, dopo tale data le due

    ordinanze dovranno essere rinnovate altrimenti

    lavavetri e prostitute avranno via libera per tutta

    lestate. Con la prima ordinanza sindacale, Con-

    tingibile ed urgente per prevenire ed eliminare

    gravi pericoli e comportamenti che minacciano la

    sicurezza urbana, la circolazione stradale, ligiene

    e lincolumit pubblica, offendono la pubblica de-

    cenza, ledono i diritti di libert, dignit ed inte-

    grit della persona, fatto assoluto divieto ai

    conducenti di auto di procedere a passo duomo,

    eseguire brusche frenate, eseguire manovre o fer-

    mate per chiedere informazioni, contrattare o

    concordare prestazioni sessuali a pagamento con

    soggetti dediti alla prostituzione lungo la Strada

    Provinciale 336 (viale Carlo III) e lungo via Sara-

    gat. In tutto il territorio sannicolese vietato te-

    nere abbigliamenti indecorosi preordinati tanto

    da indurre alla domanda di prestazioni sessuali.

    Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro. Con la

    seconda, divieto di offerta del servizio di pulizia

    di vetri e similari, nonch di offerta di mercanzia

    varia su aree stradali ad uso pubblico nel territo-

    rio del comune di San Nicola la Strada, si vieta

    categoricamente la pulizia dei vetri o offerta di

    mercanzia

    varia, su sedi

    stradali ad uso

    pubblico con

    pregiudizio alla

    circolazione dei

    veicoli. Lof-

    ferta di servizi

    di pulizia vetri o

    similari, non-

    ch di mercan-

    zia varia su

    sedi stradali ad

    uso pubblico,

    infatti, un fe-

    nomeno largamente diffuso sul territorio comu-

    nale, soprattutto in prossimit delle intersezioni

    stradali regolate da impianti semaforici e tali com-

    portamenti, tendenti ad ottenere, in maniera pi o

    meno palese, denaro dai conducenti dei veicoli,

    pu ingenerare motivi di distrazione alla guida e

    tensione con gli utenti della strada. Sanzione pe-

    cuniaria e sequestro del denaro provento della

    violazione sono le conseguenze della inosser-

    vanza dellordinanza. Entrambe le ordinanze sono

    state trasmesse alla Prefettura di Caserta, ai Co-

    mandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Fi-

    nanza, alla Polizia Provinciale, al Comando

    Carabinieri ed al Comando Polizia Municipale di

    San Nicola la Strada.

    Nunzio De Pinto

    Pasquale Delli Paoli

  • SANTA MARIA CAPUA VETERE.

    Dobbiamo riportare il popolo di cen-

    trodestra a votare, bilanciando con la

    partecipazione la ventata di anti-po-

    litica che si abbattuta sul nostro

    Paese e, ovviamente, anche su

    Santa Maria Capua Vetere. Con

    questo spirito limprenditore Rino

    Capitelli, il fratello consigliere comu-

    nale Dino Capitelli e lavvocato Giu-

    seppe Simeone si sono fatti

    promotori di incontri settimanali

    presso la sede di Forza Italia che si

    trova alluscita dellautostrada.

    Abbiamo deciso di organizzare in-

    contri tutte le settimane che non

    hanno una valenza elettorale in

    senso stretto, ma che hanno come

    obiettivo la ricomposizione di quel

    mondo di centrodestra che si allon-

    tanato dalla politica - hanno sottoli-

    neato - oggi le elezioni europee,

    domani le amministrative, le regionali

    e le politiche: il nostro scopo quello

    di tenere unito il popolo di Forza Italia

    per costruire successi importanti in

    tutte le competizioni nellinteresse

    del Paese.

    Il fatto che non si tratti di appunta-

    menti elettorali stato dimostrato dal

    fatto che alla riunione erano presenti

    sostenitori di pi candidati alle pros-

    sime elezioni europee.

    Non ci interessa tenere assieme i

    sostenitori di Aldo Patriciello o

    quelli di Fulvio Martusciello o quelli

    Clemente Mastella o di qualsiasi

    altro candidato impegnato in queste

    elezioni europee - hanno detto i Ca-

    pitelli e Simeone - ma vogliamo unire

    il mondo di Forza Italia alimentando

    la sua passione e il suo impegno sul

    territorio.

    Lo spirito delliniziativa stata com-

    presa, dal momento che, alla prima

    riunione che si svolta nei giorni

    scorsi presso la struttura alluscita

    dellautostrada, hanno partecipato

    circa cento persone.

    C stata una grande partecipa-

    zione nel corso della riunione, segno

    che c gran voglia di politica da

    parte della gente - hanno continuato

    - la prossima settimana ci sar un

    nuovo appuntamento con altrettante

    persone, per portare avanti quel ra-

    gionamento di coinvolgimento che

    come gruppo di Forza Italia di Santa

    Maria Capua Vetere intendiamo por-

    tare avanti.

    Il solco stato segnato, la voglia di

    fare messa in campo dai dirigenti az-

    zurri tanta e porter sicuramente a

    nuove iniziative del genere.

    La chiamata di forza itaLiaDobbiamo bilanciare con la partecipazione lanti-politica

    8 03/05/2014 S. MARIA C.V.

    Europee, per chi votano gli amministratoriSANTA MARIA CAPUA VETERE.

    Anche nella citt del foro ci si pre-

    para per le elezioni europee pi im-

    portanti di sempre. Elezioni

    speciali perch serviranno a te-

    stare i nuovi schieramenti politici

    nazionali: il Pd di Renzi, il Nuovo

    CentroDestra di Alfano, la rinata

    Forza Italia di Berlusconi e ovvia-

    mente il Movimento 5 stelle che

    con modestia porta avanti lo slo-

    gan Vinciamo noi. Le europee

    del 2014 saranno inoltre ricordate

    come le elezioni che hanno visto

    la carica degli antieuropeisti in

    un momento delicatissimo come

    quello della crisi economica che

    attraversa ormai da anni locci-

    dente. Un voto difficilmente prono-

    sticabile e molto frammentato che

    vede, su scala nazionale come a

    Santa Maria Capua Vetere, laffer-

    marsi di una tendenza alla disgre-

    gazione e alla corsa in solitaria.

    Dario Mattucci, da tempo vicino

    alle posizioni di Fratelli d'Italia, so-

    sterr insieme ai suoi fedelissimi

    Gianni Alemanno nella sua corsa

    alle europee. Difficilissimo, se non

    impossibile, stabilire come sar

    spaccato il voto del suo gruppo

    politico in citt che conta tra le sue

    fila personalit di diverse estra-

    zioni politiche. Il Pd di Giuseppe

    Stellato, del neosegretario Mauri-

    zio Capitelli e del vicesindaco An-

    tonio Scirocco certamente sar in

    prima fila per sostenere la depu-

    tata Pina Picierno (qualora l'Ono-

    revole piddina venisse eletta si

    sbloccherebbe alla Camera un

    posto per la sammaritana Camilla

    Sgambato, moglie di Stellato).

    Sulla stessa posizione il circolo

    giovanile della citt del foro gui-

    dato dal giovane democratico Gio-

    vanni Calabr. Non mancheranno,

    inoltre, i voti per Nicola Caputo.

    Certamente lamica Rosida Baia

    non mancher di aiutare il Consi-

    gliere regionale. Quasi scontato il

    fatto che l'area politica del sindaco

    Biagio Di Muro sosterr convinta-

    mente la candidata del Pd per ot-

    tenere l'elezione del primo

    deputato sammaritano da oltre un

    decennio. Camilla Sgambato, in-

    fatti, rappresenterebbe un impor-

    tante riferimento politico per la

    maggioranza comunale. Unico

    dubbio: riuscir il sindaco a por-

    tare sulle sue posizioni tutti gli

    esponenti della sua variegata area

    politica? Certamente dovr pro-

    varci. Rimanendo nellambito della

    maggioranza appare chiara la po-

    sizione dell'assessore Carmine

    Munno che invita a diffidare di

    "persone che hanno gi dato

    prova di inaffidabilit, dando

    ascolto al codazzo di consiglieri di

    minoranza", e a scegliere candi-

    dati che possano dare garanzia

    (per averlo dimostrato o per

    averne le capacit oggettive) di

    poter lavorare per il territorio".

    Come a dire: Lasciate perdere

    Paolo Romano, votate Pina Pi-

    cierno. Molto complessa la situa-

    zione in Forza Italia. L'area che fa

    riferimento a Federico Simoncelli

    certamente sosterr Clemente Ma-

    stella. Gli altri leader dei circoli

    "forza Silvio", Giuseppe Simeone

    e Alessandro Maffei, con il consi-

    gliere Dino Capitelli e il fratello

    Rino corrono a spada tratta per

    Aldo Patriciello.

    Semplicissimo, invece, capire per

    chi si batter il Nuovo CentroDe-

    stra di Salvatore Mastroianni. Negli

    uffici del Consiglio regionale della

    Campania come a Santa Maria

    Capua Vetere si lavora per portare

    avanti la candidatura del Presi-

    dente del Consiglio regionale della

    Campania Paolo Romano. Un rap-

    porto, quello tra Romano e il cir-

    colo sammaritano del partito di

    Alfano, inscindibile e consolidato

    da anni di politica comune.

    Matteo Donisi

    Giuseppe SimeoneDino CapitelliRino Capitelli

    Federico Simoncelli

    Camilla Sgambato

    Rosida Baia

  • NiColA BellUoMo ha costruito

    una lista che parte da un decano del

    consiglio comunale, lattuale consi-

    gliere di opposizione Giuseppe Pian-

    tieri, e che schiera Luigi Vitelli,

    fratello dellattuale consigliere comu-

    nale Nicola Vitelli. Gli altri dieci com-

    ponenti, sono tutti volti nuovi della

    politica. Lufficiale dellesercito ha

    aperto la sua campagna elettorale

    parlando subito del problema della

    Nazionale Appia puntando lindice

    contro le strisce blu.

    In primis, concorde con i compo-

    nenti del gruppo, ritengo che c'era bi-

    sogno di individuare delle zone non

    a pagamento per favorire il cliente

    che spende, a discapito di coloro che

    invece parcheggiano, girano per i ne-

    gozi ma non acquistano. In un mo-

    mento delicato come questo sia per

    il commercio che per l'economia lo-

    cale non credo che l'entrata in vigore

    del provvedimento possa aiutare i

    commercianti ed elimini del tutto la

    sosta selvaggia sull'Appia - sostiene

    Belluomo - La via Nazionale Appia

    il centro commerciale naturale che

    l'intera Provincia ci invidia ma non

    dobbiamo penalizzare n gli acqui-

    renti n gli esercenti.

    ANDreA MArtUSCiello, unico

    amministratore uscente, ha schierato

    una lista di volti completamente

    nuovi alla politica, puntando sui ra-

    gazzi che lo hanno accompagnato in

    questi anni di opposizione allesecu-

    tivo guidato da Bosco. In questa ot-

    tica va letto limpegno assunto con le

    mamme per ledilizia scolastica e, in

    generale, per la sicurezza nelle

    scuole, tema pi volte affrontato da

    Martusciello in questa sua espe-

    rienza di consigliere. E di qualche

    mese fa il rigetto della richiesta di fi-

    nanziamento regionale per ledilizia

    scolastica dichiara Martusciello -,

    segno tangibile dellinaffidabilit

    dellamministrazione uscente. E no-

    stro dovere garantire a tutti gli scolari

    che frequentano le scuole distribuite

    sul territorio la massima sicurezza ed

    affidabilit delle strutture oltre che il

    decoro e la pulizia delle aule e dei lo-

    cali interni. Negli ultimi giorni ho in-

    contrato decine di coppie di genitori

    molto preoccupate che lamentano lo

    stato di degrado in cui versano i

    plessi: a loro ho promesso un inte-

    ressamento costante per verificare e

    monitorare la condizione in cui cre-

    scono i loro e i nostri figli.

    SANtA SANtillo, come nello stile

    del Movimento 5 stelle, schiera una

    formazione di neofiti della politica

    che, per, nellultimo periodo lhanno

    affiancata in questa esperienza a

    Casapulla. Lavvocato, stata la

    prima ad ufficializzare la lista il 28

    marzo, e ha deciso di non sfruttare

    lopportunit di portare a dodici il nu-

    mero dei candidati cos come previ-

    sto dal decreto Del Rio, mantenendo

    il numero di nomi, previsto dalla vec-

    chia legge. La grillina subito partita

    allattacco sulla questione scrutatori

    contro Michele Sarogni. Come

    gruppo di Casapulla 5 stelle, ab-

    biamo proposto, per le prossime ele-

    zioni del 25 maggio, la scelta,

    mediante sorteggio casuale, degli

    scrutatori tra i disoccupati e inoccu-

    pati casapullesi iscritti nel registro.

    Davvero non capiamo come sia pos-

    sibile non affidare alla casualit la

    scelta degli scrutatori: altri metodi,

    noi non ne conosciamo.

    Invitiamo infine tutti i candidati sin-

    daco a discuterne ad uno dei nostri

    banchetti, alla luce del sole, con tutti

    i cittadini che interverranno; il pros-

    simo banchetto sar domenica 4

    maggio 2014.

    MiChele SArogNi, dopo lespe-

    rienza di candidato alla Camera nella

    lista Monti, sceso in campo a Ca-

    sapulla a capo dello schieramento

    che ha il maggior numero di uscenti

    o di persone riconducibili a loro. In

    lista, infatti, si sono gli assessori

    uscenti Luigi Tecchia, Marco Santa-

    maria e Francesco Sorbo, oltre alla

    nipote di Paolo Fortunato, Miriam

    Fortunato e al figlio di Ferdinando

    Bosco Luigi Bosco.

    In questo primo scorcio di campagna

    elettorale, Sarogni ha proseguito nel

    suo tour rionale, visitando le varie

    aree di Casapulla.

    A tutti i residenti accorsi stato con-

    segnato un questionario dal titolo

    Decidiamo insieme le priorit della

    futura amministrazione. In pratica,

    partendo da cinque punti fondamen-

    tali del programma di Casapulla Do-

    mani, i cittadini hanno indicato

    lordine di importanza che danno ad

    ogni tematica. Gli argomenti centrali

    del questionario sono: ambiente e si-

    curezza, con la costruzione dellisola

    ecologica, linstallazione degli eco-

    compattatori e lo sviluppo di progetti

    quali la Casa dellAcqua, Casapulla

    sicura e lefficientamento energetico.

    La corsa ai duemiLa votiE questa la soglia per diventare sindaco di Casapulla

    903/05/2014CASAPULLA

    Michele SarogniSanta SantilloAndrea MartuscielloNicola Belluomo

    Sono ben quattro le liste che sono scese in campo a Casapulla per la

    prossima tornata amministrativa a Casapulla. A guidarle tre new entry

    per la politica cittadina lufficiale dellesercito Nicola Belluomo, a capo

    della civica Uniti per Casapulla, lavvocato Santa Santillo portavoce del

    Movimento 5 stelle, e limprenditore Michele Sarogni, leader del Movi-

    mento Casapulla domani. Dallaltra parte c il consigliere comunale

    uscente di minoranza Andrea Martusciello che capitana il movimento

    Cittadini attivi.

    Se prendiamo in considerazione le ultime elezioni amministrative, do-

    vrebbero recarsi al seggio per esprimere la propria preferenza circa

    cinquemila persone, questo significa che, con quattro liste in campo,

    per conquistare la fascia tricolore potrebbe essere sufficiente raggiun-

    gere la soglia dei duemila voti.

    Per raggiungere questo primo risultato vediamo come si sono mossi e

    chi hanno messo in campo i quattro aspiranti alla carica di primo citta-

    dino di Casapulla.

  • CAPUA. Ci sono voluti ben 73 anni

    per riprendere una tradizione antica

    qual quella della processione degli

    argenti che oggi rivive anche grazie

    allimpegno di Camillo Ferrara, ex

    consigliere comunale e animatore di

    numerose iniziative in citt.

    Di cosa si tratta?

    Sette busti dargento, raffiguranti al-

    trettanti Santi che fanno parte del te-

    soro della Cattedrale, saranno portati

    in processione il 3 maggio. Un

    evento unico per la citt di Capua

    con la speranza che possa richia-

    mare tanti fedeli e visitatori anche dal

    resto della provincia.

    Spesso le antiche tradizioni fini-

    scono nelloblio, com riuscito a

    raggiungere lobiettivo di ripro-

    porla dopo oltre settantanni?

    Lidea di riproporre questa proces-

    sione lho coltivata alcuni anni fa. Ero

    consigliere comunale e feci uninter-

    rogazione al sindaco Antropoli per

    conoscere le motivazioni per le quali

    non si svolgeva pi questa proces-

    sione che ha radici antichissime,

    chiedendo di intercedere con la

    Curia affinch la processione degli

    argenti fosse ripristinata. Linterroga-

    zione serv per accendere i riflettori

    su questa bella tradizione capuana e

    cos, tre anni fa, proposi a Monsi-

    gnor. Bruno Schettino e al parroco

    della Cattedrale, don Mim Di Salvia,

    di ripristinarla. Il progetto, a causa

    della prematura scomparsa di Mon-

    signor Schettino stato accantonato

    e, quando si insediato il nuovo Ar-

    civescovo lho riproposto, trovando in

    Monsignor Salvatore Visco e nel

    nuovo parroco della Cattedrale, Don

    Gianni Branco, un grande entusia-

    smo. E stato proprio Don Gianni ad

    incoraggiarmi e ad andare avanti e,

    sotto la sua guida, stato organiz-

    zato levento.

    Come nasce questa processione?

    La processione nasce come auspi-

    cio per un buon raccolto del grano.

    Non a caso, infatti, i busti dargento

    venivano portati in processione dai

    fedeli fino alle torri di Federico II,

    punto dove la citt si congiungeva

    alla campagna. Qui, sotto lantica

    porta, lArcivescovo e i fedeli si radu-

    navano per un momento di pre-

    ghiera. La processione ha origini nel

    cinquecento mentre nel settecento

    stata arricchita dalla presenza dei

    busti dargento che risalgono ap-

    punto a quellepoca e si svolta il 25

    aprile di ogni anno fino al 1941.

    Come mai si interrotta la tradi-

    zione?

    Molto probabilmente a causa degli

    eventi bellici. Nel dopoguerra non

    stata mai pi ripresa con una sola

    eccezione, nel 1966. In quellanno ri-

    correva il millenario dalla fondazione

    dellArcidiocesi di Capua e, per loc-

    casione, levento religioso venne ri-

    pristinato dallArcivescovo Tommaso

    Leonetti anche se non in forma com-

    pleta visto che solo pochi busti dar-

    gento furono portati in processione.

    In quelloccasione importantissima

    per lintera Arcidiocesi intervenne il

    Segretario di Stato del Vaticano Car-

    dinale Giovanni Ciccognani.

    Quali sono i Santi raffigurati nei

    busti?

    Sant'Agata e Santo Stefano, che

    sono i santi patroni della citt e poi

    San Sebastiano, Santa Irene, Addo-

    lorata, SantAndrea Avellino e San

    Gaetano da Thiene. Le statue, per,

    erano almeno ventuno, almeno cos

    scrive Francesco Granata nel libro

    Storia dellArcidiocesi Capuana.

    Molte, purtroppo, sono andate perse

    o distrutte. Come quella di San Vita-

    liano, distrutta dai bombardamenti

    degli alleati nellultimo conflitto mon-

    diale e i cui resti sono custoditi nel

    Duomo. Si ha notizia, invece, che

    altri busti furono sciolti non si sa per

    quale scopo.

    Come sar strutturata la proces-

    sione?

    Prender il via dal Duomo e attra-

    verser il corso Appio, via Andreozzi,

    via Principi Normanni, corso Gran

    Priorato di Malta per concludersi

    nuovamente nel Duomo. Natural-

    mente si tratter di un evento esclu-

    sivamente religioso che, si spera,

    possa continuare in futuro trovando

    la collocazione nel calendario il

    primo sabato di maggio. La nostra

    citt ricca di tanti eventi religiosi

    che richiamano, come nel caso delle

    processioni del Venerd Santo, mi-

    gliaia di fedeli. Sono questi sicura-

    mente i pi conosciuti ma ce ne sono

    altri, come appunto la processione

    degli argenti o la Festa di SantAgata

    che solo recentemente sono stati in

    qualche mono riscoperte. E sicura-

    mente un fatto positivo riportare in

    auge antiche tradizioni religiose della

    nostra citt di cui molti capuani stessi

    non hanno pi memoria. Natural-

    mente se oggi tutto ci si concre-

    tizzato soprattutto grazie alla

    volont e allattenzione della Curia

    capuana.

    Levento ha suscitato particolare en-

    tusiasmo tra i fedeli e molte categorie

    hanno chiesto laccollo del busto.

    Santo Stefano (Presbiterio); San-

    tAgata (Amministrazione Comu-

    nale); San Gaetano Thiene (Pro

    loco); SantIrene (Unione nazionale

    ufficiali in congedo); San Sebastiano

    (polizia locale); Addolorata (Artigiani

    e muratori); SantAndrea Avellino

    (Commercianti).

    Mimmo Luongo

    Gli arGenti tornano a sfilareCamillo Ferrara organizza la processione dopo 73 anni

    CAPUA

    Don Gianni Branco e Camillo Ferrara

    La statua di SantAgata

    Antropoli: ci riappropriamo di un evento storicoCAPUA. La processione degli argenti rappresenta

    un evento importante, direi storico, per la citt di

    Capua. Questo il commento del sindaco Carmine

    Antropoli che coglie loccasione delliniziativa reli-

    giosa per sottolineare come negli ultimi tempi in citt

    si registra un fermento positivo in tutti i settori ed in

    particolare in quello culturale e nella riscoperta di an-

    tiche tradizioni, anche religiose. Lamministrazione

    comunale afferma il primo cittadino particolar-

    mente attenta a sostenere e a sviluppare tutti quegli

    eventi che possono rappresentare un motivo per at-

    tirare visitatori e turisti nella nostra citt. La proces-

    sione degli argenti, al di l dellevento prettamente

    religioso, si configura come un evento che sicura-

    mente esce fuori dai confini cittadini. Come ammini-

    strazione, proprio recentemente, abbiamo sinergica-

    mente lavorato con la Curia di Capua per permettere

    lapertura delle chiese del centro storico. Alcuni risul-

    tati sono gi arrivati e altri arriveranno grazie anche

    allimpegno di associazioni e singoli cittadini.

    Capua, dunque, punta molto per la sua rinascita turi-

    stica sui siti religiosi visto che il centro storico ricco

    di chiese di ogni epoca. E una citt straordinaria

    conclude il primo cittadino ricca di testimonianze

    storiche uniche e di eventi, anche religiosi, come ad

    esempio quelli del Venerdi Santo, che richiamano mi-

    gliaia di fedeli. Credo che la strada giusta da perse-

    guire sia quella di valorizzare ulteriormente questi

    eventi con la collaborazione di tutti.

    M.L.

    10 03/05/2014

  • MADDALONI. Consigliere Cioffi, in

    questo momento qual la posi-

    zione di Priorit citt rispetto alla

    maggioranza?

    La nostra posizione non cambia. E

    quella che abbiamo protocollato in

    consiglio comunale nel momento in

    cui ci siamo costituiti. Priorit citt

    per Maddaloni, cura gli interessi della

    citt, e, quindi, le sue scelte sono

    funzionali a quello che il bene dei

    maddalonesi.

    Questo significa che siete fuori

    dalla maggioranza?

    Non un discorso di posiziona-

    menti. A noi non interessano visibi-

    lit, chiediamo solo che venga

    azzerata la giunta perch ad un anno

    dallelezione del sindaco non stato

    affrontato e risolto alcun problema.

    Purtroppo, questo esecutivo ha di-

    mostrato di non avere lesperienza

    amministrativa per poter guidare una

    citt come Maddaloni.

    Le scelte del sindaco De Lucia

    nella formazione della giunta sono

    state dettate dalla volont di met-

    tere in campo una discontinuit ri-

    spetto al passato...

    Non possiamo pensare, in virt

    della discontinuit di nominare delle

    persone che non hanno un minimo di

    esperienza... Quando in una squadra

    si cambiano dei giocatori, si scel-

    gono sempre degli atleti che garanti-

    scono dei risultati al team. In questo

    caso, i fatti dicono che non cos...

    .

    Se dovesse indicare le tre cose

    che proprio non vanno nellesecu-

    tivo De Lucia...

    Basta prendere in considerazione

    le tre deleghe che gestisce diretta-

    mente il sindaco. Partendo dai rifiuti,

    c pi immondizia per strada oggi

    che nelle giornate dellemergenza a

    Maddaloni... Sulla 328 abbiamo

    perso limportantissimo ruolo di Co-

    mune capofila e, come se non ba-

    stasse, oltre il danno la beffa, stato

    nominato come responsabile da altri

    un nostro dirigente... Ultimo ma non

    ultimo, molto presto ci potremmo tro-

    vare a dichiarare il dissesto del dis-

    sesto, stando al documento che

    stato protocollato in questi giorni dal

    responsabile dei servizi finanziari

    Delle Cave... Per questioni cos deli-

    cate necessario avere dei profes-

    sionisti che sanno come muoversi e

    che hanno pronte delle soluzioni. Il

    sindaco ha delle indiscusse capacit

    tecniche come ingegnere, ma, di

    certo, non pu pensare di avere le

    stesse conoscenze in altre materie.

    A questo si aggiunge il fatto che

    Rosa De Lucia ricopre il prestigioso

    e impegnativo incarico di coordina-

    tore di Forza Italia... Sono i fatti a dire

    che la giunta deve essere azzerata.

    A questo aggiungiamo una conside-

    razione di natura politica. E possibile

    che in maggioranza non risponde

    nessun in consiglio comunale agli at-

    tacchi dellopposizione? Una giunta

    differente eviterebbe anche qualche

    situazione del genere....

    In questo momento quindi, il dia-

    logo con il sindaco chiuso?

    Assolutamente no. Il sindaco ci

    cerca anche attraverso il nostro refe-

    rente provinciale che il consigliere

    regionale Massimo Grimaldi... Con

    gli amici Vinciguerra e Cafarelli po-

    niamo delle questioni amministrative,

    non altro... Partendo sempre da

    quelle, non ci sottraiamo al confronto

    con nessuno.

    A Maddaloni continua a tenere

    banco la questione Iap, qual la

    sua posizione?

    Non siamo noi a dover assumere

    una posizione. Il sindaco, in maniera

    corretta, ha affidato la questione ad

    un organismo terzo quale la procura

    della Corte dei conti. Spetta a

    questorgano dire come stanno le

    cose in questo momento.

    Per chi voter Priorit citt alle

    prossime elezioni europee?

    Con Cafarelli e Vinciguerra siamo

    espressione del centrodestra. Anche

    in considerazione al nostro referente

    Grimaldi non possiamo che votare

    per Aldo Patriciello. La nostra sar

    una preferenza secca per lui.

    cioffi chiede nuova giuntaNon stato risolto nemmeno un problema

    MADDALONI

    Cioffi, Grimaldi e il gruppo di Priorit citt

    Mercato, via alle procedure per lampliamentoMADDALONI. Rifunzionalizzazione e ampliamento

    del Mercato Agro-Alimentare, approvata ieri po-

    meriggio in giunta, dallesecutivo guidato dal sin-

    daco Rosa de Lucia la delibera per ladesione alla

    manifestazione di interesse per il bando Jessica.

    Il Comune di Maddaloni si candida quindi ad un fi-

    nanziamento di 16 milioni di euro con lobiettivo

    di implementare e riorganizzare uno dei settori

    pi importanti delleconomia maddalonese, una

    vera e propria rigenerazione urbana. Sono molto

    soddisfatta dichiara il primo cittadino di aver

    visto lavorare allo stesso tavolo i tecnici comu-

    nali, la Cabina di Regia, lassessore dAlessandro

    e il consigliere Carfora che ha reso disponibili le

    proprie competenze per la definizione delle carat-

    teristiche economico finanziarie del progetto. Il

    progetto mira ad un nuovo assetto strategico

    della struttura e punta a raddoppiare le presenze

    giornaliere con conseguente aumento del volume

    daffari legato sia alle merci che ai servizi. Con

    questo intervento precisa lassessore allo Svi-

    luppo Urbano Integrato e Piccole Opere Giuseppe

    dAlessandro

    intendiamo

    dare il via ad

    una pi ampia

    pianificazione

    finalizzata al

    rilancio dellin-

    tera citt non

    solo dal punto

    di vista econo-

    mico, ma so-

    ciale e

    culturale.

    Auspico che

    il progetto

    venga finan-

    ziato perch crediamo fortemente nello sviluppo

    di questa importante struttura produttiva presente

    sul nostro territorio dichiara lassessore dele-

    gato alle attivit produttive - che deve rappresen-

    tare un patrimonio per la politica dello sviluppo

    economico dell'intera area.

    Rosa De Lucia

    1103/05/2014

  • MARCIANISE. Entro le prossime

    due settimane la commissione con-

    siliare sanit, presieduta dal sindaco

    Antonio De Angelis, effettuer un

    sopralluogo presso il locale nosoco-

    mio per visionare lo stato di avanza-

    mento dei lavori propedeutici al

    rilascio del certificato di prevenzione

    anti incendio, e per analizzare le

    eventuali criticit della struttura.

    Con questa proposta, avanzata Car-

    men Foglia e condivisa con la locale

    fascia tricolore,nonch con gli altri

    componenti, si conclusa la riunione

    del neo costituito organo consiliare,

    presieduto dal sindaco Antonio De

    Angelis, tenutasi nella giornata del

    28 aprile ed allargato al direttore sa-

    nitario del presidio marcianisano,

    Vincenzo Iodice. Per il Comune

    hanno altres partecipato i consiglieri:

    Carmen Foglia, Ciro Foglia, Dome-

    nico Laurenza e Pier Luigi Salzillo.

    Ad aprire i lavori il primo cittadino

    che, dopo una breve analisi della si-

    tuazione attuale, ha illustrato ai con-

    venuti loperato del comitato dei

    sindaci, di cui fa parte, spiegando

    che sono in corso dei sopralluoghi

    nei presidi ospedalieri per verificarne

    la funzionalit e lefficienza, e che

    solo al termine sar possibile trarre

    adeguate conclusioni che verranno

    rese note con apposita relazione. Lo

    stesso, ha poi ribadito che per quello

    marcianisano sono necessari incre-

    menti dellorganico per cui conti-

    nuer ad insistere con la direzione

    generale. A seguire Carmen Foglia

    che, oltre alla succitata proposta di

    sopralluogo presso lospedale, ha

    posto allattenzione dei presenti al-

    cuni provvedimenti di natura logistica

    da adottare per ridurre i tempi di at-

    tesa nellerogazione dei servizi, ed

    ha successivamente chiesto al dottor

    Iodice un aggiornamento sullo stato

    dei lavori propedeutici al rilascio della

    certificazione prevenzione incendi.

    Dal canto suo, il direttore sanitario ha

    chiarito che partita la fase esecu-

    tiva, che prevedr: limplementa-

    zione dellimpianto idrico anti

    incendio; il rifacimento di quello per

    la rilevazione dei fumi ; la comparti-

    mentazione dei reparti con nuove

    porte rei. Ha spiegato che solo suc-

    cessivamente, mediante avviso pub-

    blico, si potr individuare una societ

    che dovr valutare se i lavori eseguiti

    siano sufficienti o, in caso contrario,

    definirne un elenco di ulteriori.

    Ciro Foglia ha invece sottolineato

    quanto sia necessario intensificare la

    sinergia tra direzione sanitaria e ci-

    vico consesso per il raggiungimento

    del comune obiettivo nel precipuo ed

    unico interesse della popolazione.

    Pier Luigi Salzillo, ribadendo quanto

    precedentemente espresso dal

    primo cittadino, ha affermato che la

    battaglia per la tutela del nosocomio

    marcianisano non pu essere ridotta

    a mero campanilismo perch esso,

    per la struttura di cui dispone, lubi-

    cazione strategica e lampio bacino

    dutenza che serve, stato varia-

    mente indicato come una priorit e

    come presidio da valorizzare.

    ospedale blitz commissioneDisposto il sopralluogo del nosocomio cittadino

    MARCIANISE

    Lsu, chiesto tavolo tecnico in RegioneMARCIANISE. Su proposta dellassessore al Perso-

    nale, Filippo Topo, di concerto con il primo citta-

    dino Antonio De Angelis, lamministrazione

    comunale, insieme alle organizzazioni sindacali,

    chieder alla Regione la convocazione di un tavolo

    per individuare nuove possibilit dintegrazione

    economica per gli Lsu. E questo lesito chiave del

    vertice sul tema tenutosi, nella mattina del 30

    aprile, presso la sala giunta del Comune.

    Per lesecutivo erano presenti: il sindaco Antonio

    De Angelis; il suo vice Enrico Accinni; lassessore

    Filippo Topo, il presidente dellassise, Giuseppe

    Tartaglione, ed i Dirigenti dei settori interessati. A

    fare da interlocutori, le rappresentanze sindacali

    ed una delegazione dei 40 lavoratori investiti dalla

    questione. Alla riunione la locale fascia tricolore,

    insieme alla sua squadra, ha illustrato i risultati

    dello studio di fattibilit per ladeguamento econo-

    mico dei compensi degli Lsu. Fin da subito, ap-

    parso chiaro ai convenuti che, nelle more dellavvio

    delliter di stabilizzazione, rallentatosi per i vincoli

    legislativi e per le ridotte risorse dellerario munici-

    pale, la priorit resta laumento delle retribuzioni. A

    tal proposito, ribadita la volont politica di sbloc-

    care la situazione, amministratori e sindacati

    hanno deciso di fare fronte comune non solo per

    tutelare i lavoratori al futuro incontro presso lEnte

    di Palazzo Santa Lucia, ma anche per individuare

    nuove strategie operative che consentano il conse-

    guimento del comune obiettivo. In proposito il sin-

    daco Antonio De Angelis, e lassessore Topo hanno

    confermato quanto gli Lsu diano un supporto indi-

    spensabile allefficace funzionamento della mac-

    china amministrativa, profondendo massimo

    impegno nelle mansioni che sono chiamati a com-

    piere. Gli stessi hanno poi sottolineato che, al di l

    di tali attestazioni di stima, pur doverose e meritate

    dai destinatari, sia importante continuare ad ope-

    rare con un pragmatismo che possa essere utile

    alla risoluzione della problematica. La riflessione

    stata condivisa anche dal vicesindaco Accinni e dal

    presidente dellassise, Tartaglione.

    Paolo MenduniCiro FogliaCarmen Foglia

    Pier Luigi Salzillo Filippo Fecondo Enzo Iodice

    12 03/05/2014

  • CASERTA. Al Teatro Comunale di Caserta c grande

    fermento di pubblico per lo spettacolo che conclude la

    stagione teatrale 2013-2014, Come un Cenerentolo, la

    nuova esilarante commedia di Biagio Izzo.

    Scritta a quattro mani dallo stesso Izzo con Bruno Tabac-

    chini la commedia, che ha riscosso grande consenso da

    parte del pubblico in tutti i teatri della Campania e di

    tante citt italiane, realizzando il tutto esaurito in ogni se-

    rata di spettacolo, vede al fianco del mattatore parteno-

    peo il grande attore e cantante Peppe Barra.

    Autentica macchina per ridere, Come un Cenerentolo

    rivisita in chiave moderna e maschile la famosa favola di

    Cenerentola, come gi fece Jerry Lewis nel film del 1960

    Il Cenerentolo.

    Risate dallinizio alla fine, battute, scene comiche e, tal-

    volta, goffe ed inimmaginabili, allieteranno il pubblico per

    due ore di spettacolo. Un cast affiatatissimo affianca i

    due protagonisti sulla scena, Sara Zanier, Teresa Del

    Vecchio, Gino Cogliandro, Francesco Procopio, Sa-

    muele Sbrighi, Paolo Bonanni, magistralmente diretti

    da Claudio Insegno.

    Tre i giorni di replica da venerd 2 a domenica 4 maggio,

    ancora pochi i posti disponibili.

    Da venerd 2 a domenica 4 maggio

    Venerd e sabato ore 20.45 domenica ore 18.00.

    Come un Cenerentolo una rivisitazione in chiave mo-

    derna della favola di Cenerentola al maschile; quello che

    fece Jerry Lewis nel film del 1960 Il Cenerentolo. Una

    trasposizione delle identit di genere dei due ruoli cen-

    trali della fiaba, ovvero delleroina discriminata e della fa-

    tina buona, che cambiano sesso.

    Elementi che accomunano il Cenerentolo di Biagio Izzo

    a quello del famoso attore americano; elementi dai quali

    si trae lo spunto per rendere omaggio a uno dei cosid-

    detti mostri sacri del mondo dello spettacolo americano,

    ma celebre anche nel resto del mondo, considerato il co-

    mico per eccellenza del cinema statunitense del dopo-

    guerra.

    A Jerry Lewis si sono ispirati molti comici e uomini di

    spettacolo anche nel nostro Paese: Adriano Celentano,

    Enrico Montesano, Riccardo Miniggio (il Ric della coppia

    Ric e Gian). Pensava certamente a Jerry Lewis, Biagio

    Izzo, quando aglinizi della sua carriera cre lesilarante,

    esplosivo, esagerato, Bib , che di similitudini con il pic-

    chiatello pi famoso del mondo ne ha davvero tante.

    Come un Cenerentolo anche Bib nella sua ricerca pe-

    renne di una fata o di un fato che potesse finalmente

    dargli una possibilit di riscatto. Cos Biagio, come Bib,

    alla ricerca del suo fato in questa storia che non vuole

    essere una parodia del celebre racconto per bambini

    cosa che invece realizz Jerry Lewis nel suo Il Ceneren-

    tolo - ma una farsa dai toni paradossali che tratta di ado-

    zioni e successioni.

    13

    Il Cenerentolo di IzzoUltimo spettacolo della stagione al Comunale

    03/05/2014Caserta&dintorni

    Gli appuntamenti...Zannini presenta il suo librodedicato a monsignor Nogaro

    Alla presentazione simbolica-mente organizzata nella saladella parrocchia del Buon Pa-store a Caserta con Don ToninoPalmese, Don Antonello Gian-notti, Adele Vairo. Modera EnzoBattarra Ispirato e dedicato allafigura di Monsignor RaffaeleNogaro, arriva in libreria il ro-manzo Lamante di Cristo diAlessandro Zannini, romanzoche ripercorre la vita e alcuniepisodi tratti dalla realt, ancheattraverso personaggi che ri-mandano a figure verosimili,che hanno incrociato e attraver-sato la vita di Monsignor No-garo. Il volume verr presentatoluned 5 maggio nel salone par-rocchiale della Chiesa del BuonPastore, in piazza Matteotti aCaserta, con gli interventi diDon Antonello Giannotti, AdeleVairo e don Tonino Palmese.Modera Enzo Battarra.

    Al Parco Padre Pio al via Il Collare dore

    Ludobus, spazio ai giochidei bimbi in piazza Mazzini

    Tutto pronto per il Festival delle cortiSAN FELICE A CANCELLO - A cominciare dal 24

    maggio e fino al 21 settembre il Festival delle Corti

    si appresta a regalare grandi emozioni a chi desi-

    dera riscoprire i valori e la cultura dell' "Amata e

    Odiata Terra", come suggerisce l'incipit della terza

    edizione.

    L'associazione Fatti per Volare propone un fitto

    programma di eventi culturali e ricreativi che va

    dall'organizzazione di visite guidate presso i siti

    archeologici e storici dell'area, a incontri miranti a

    raccontare la vita dei personaggi noti del territo-

    rio, dalla realizzazione di concerti presso antichi

    casali al coinvolgimento dei pi piccoli in attivit

    ludico ricreative. Il 24 maggio previsto il primo

    appuntamento del Festival con la consegna del

    Premio della Speranza presso Palazzo Iadaresta di

    San Felice a Cancello alle ore 20.30.

    La programmazione del Festival delle Corti stata

    possibile grazie al sostegno fornito dalla Commis-

    sione Nazionale italiana per l'UNESCO, dall' isti-

    tuto comprensivo "G. Galilei" di Arienzo, dall'

    Archeclub di Acerra, dal Museo Archeologico Ca-

    latia di Maddaloni, dal Rotary Club, dai Comuni di

    San Felice a Cancello, Arienzo, Cervino, Santa

    Maria a Vico, dal Conservatorio di Musica "Dome-

    nico Cimarosa" di Avellino e dall'Ente Provinciale

    per il Turismo di Caserta.

    Dopo i successi ottenuti con laprima edizione 2013 nel Lazio,Toscana, Umbria, Molise eAbruzzo arriva quest'annoanche in Campania con oltreventi appuntamenti. Debuttacon la prima data ufficiale inprovincia di Caserta a Marcia-nise il 17 maggio al parco co-munale Padre Pio per poiessere a Capodrise, Vairano eSan Prisco. Una simpatica ini-ziativa ideata da Francesco Pro-copio titolare della produzionecine televisiva Cinetv.it con sedea Roma. Il Collare D'oro diRazza e Meticci vede protagoni-sti i nostri amici a 4 zampecome vere e veri modelli che siesibiscono in varie prove a li-bera scelta dei proprietari.Spiega Francesco Procopioogni selezione regala momentisimpatici e unici.

    Lamministrazione comunale diSanta Maria Capua Vetere haaderito al progetto Ludobus, or-ganizzato dalla Provincia di Ca-serta con la cooperativaAttivarci. Levento si terr dome-nica 4 maggio, dalle 10 alle 13,in piazza Mazzini ed rivoltoprincipalmente a bambini di etcompresa tra i 4 e i 13 anni.Liniziativa spiega il sindacoBiagio Di Muro ha lobiettivo dirilanciare il gioco nelle piazze,riconsegnando gli spazi pubbliciai cittadini e ai bambini. Per per-seguire tale scopo, il nostro Co-mune ha deciso di partecipareal progetto provinciale con to-tale convinzione. Obiettivo delLudobus far giocare i bambininelle aree pubbliche, promuo-vere i diritti dellinfanzia, acco-gliere e avvicinarsi ai genitoriattraverso uno sportellodascolto. In questa ottica di-chiara il sindaco fondamen-tale dare al bambino lapossibilit di esprimersi libera-mente allinterno dello spazio digioco, imparando a rispettare lesemplici regole di utilizzo deimateriali e delle aree pubblichea sua disposizione. Oltre al-laspetto ludico, pertanto, cuna forte componente educa-tiva. Per lorganizzazione diquesta iniziativa e per limpegnomesso in campo, ringrazio las-sessore alle politiche socialiCuccaro e i collaboratori tutti.

    Biagio Izzo

  • FINISCE SENZA RETI IL DERBY A SALERNO

    La Casertana scende

    in campo per riscattare

    la battuta darresto

    della settimana prece-

    dente sul campo della

    compagine bianconera

    del Siena. I falchetti

    sono costretti a fare i

    conti con i rivali storici

    della Salernitana allo

    stadio Vestuti. La com-

    pagine granata chiari-

    sce le proprie intenzioni fino dallinizio della prima frazione di gioco.

    Bonaldi e compagni replicano agli attacchi dei padroni di casa giocando

    una sfida a viso aperto, mettendo da parte qualsiasi timore legato alla pre-

    senza del pubblico amico. La prima parte della contesa caratterizzata dal

    sostanziale equilibrio tra due undici votati sostanzialmente alla fase dat-

    tacco. Nella ripresa il canovaccio tattico del match non cambia. Nonostante

    una ripetuta serie di capovolgimenti di fronte, lequilibrio nel punteggio per-

    mane. Al termine dei novanta minuti di gara, Battara e compagni sono co-

    stretti a portare un solo punto allombra della Reggia, bottino magro

    rispetto alle ambizione di vertice in classifica.

    SUPPA, VICE DI FEOLA A TORRE ANNUNZIATA

    Pasquale Suppa, nativo di Durazzano,

    esordisce con la casacca della Caser-

    tana a soli diciassette anni. Diventa tito-

    lare inamovibile arrivando a disputare

    con i falchetti duecentoventi incontri, ot-

    tenendo la promozione in Serie B nel

    1991. Dopo la retrocessione dalla serie

    cadetta, passa al Piacenza, formazione

    con la quale conquister la massima

    serie. Gioca da titolare in Serie A, dopo il

    declassamento, si trasferisce a Lucca.

    Comincia un lungo girovagare tra Peru-

    gia, Palermo, Pescara, Padova e Chieti.

    Termina la carriera da atleta nel 2006 alla Casertana, dopo una breve pa-

    rentesi nella sua Durazzano. Dal 2006 Pasquale Suppa intraprende la car-

    riera di allenatore, allenando l'Alba Durazzano nel girone B del campionato

    diEccellenza campana. Nel 2008 diventa vice allenatore di Vincenzo Feola

    alla Casertana, prima in Eccellenza e poi nel Girone H della Serie D. Torna

    nella squadra nel 2011, sempre come vice di Feola, dopo la stagione alla

    guida dell'Alba Sannio in Eccellenza. Il 22 novembre Feola viene esone-

    rato e con lui anche lo staff tecnico. Dal 4 luglio 2013 ancora vice di

    Feola al Savoia di Torre Annunziata.

    CASERTA. La Casertana torna a

    vincere in casa e lo fa in maniera ro-

    boante.

    Un netto quattro a zero infonfutabile

    costringe il Chieti a rimanere so-

    speso no al termine per evitare il

    declassamento in Serie D. Mentre

    per i falchetti si preannuncia il nale

    che ci si aspettava. Il poker calato

    domenica al Pinto ha sostanzial-

    mente permesso di mettere

    unenorme ipoteca sul primato asso-

    luto, alla luce delle concomitanti bat-

    tute darresto di Teramo e Cosenza.

    Con il successo nellultima uscita ca-

    salinga stagionale, Correa e compa-

    gni si sono portati a tre lunghezze

    dalle inseguitrici a soli novanta minuti

    dal termine del campionato. Questo

    dato consente ai rossoblu di gestire

    in maniera diretta il proprio destino

    senza dover attendere lesito delle

    partite delle contendenti. Un pareg-

    gio in casa del Tuttocuoio permette-

    rebbe di apporre la classica ciliegina

    sulla torta. Arrivare da soli davanti al

    gruppo di rivali costituirebbe un ri-

    scatto assoluto dopo anni di pene e

    sofferenze. A San Miniato, in provin-

    cia di Pisa, saranno presenti i fede-

    lissimi che vorranno portare a casa

    lennesima soddisfazione stagionale.

    A quel punto si spalancherebbero

    denitivamente le porte verso la sda

    di Super Coppa contro il Bassano. In

    questo momento la concentrazione

    deve essere completamente dedi-

    cata alla partita di domani in terra to-

    scana.

    Daltra parte le ultime due partite

    hanno messo in evidenza la forza di

    alcuni elementi che dovranno essere

    i punti di partenza per la prossima

    stagione. La Casertana non potr

    fare a meno di uomini veri come Ni-

    cola Mancino, Agodorin, Correa,

    Idda, Fumagalli, Conti e purtroppo

    si rischia di fare torto a qualcuno evi-

    tando di menzionare un gruppo che

    per intero si meritato sul campo la

    riconferma.

    Note a parte per Ugolotti, il tecnico

    pi vincente degli ultimi venti anni di

    storia rossoblu.

    Nicola Maiello

    casertana obiettivo primatoBasta un punto a San Miniato per chiudere soli in vetta

    14 03/05/2014 SPORT/Casertana

    Accadde oggi... 1987Chi lha visto

    Mister Ugolotti

    CLASSIFICA

    CASERTANA 57

    ACR Messina 54

    Teramo 54

    Cosenza 54

    Foggia 50

    Melfi 48

    Ischia Isolav. 47

    Vigor Lamezia 46

    Martina 42

    Sorrento 42

    Tuttocuoio 41

    Aprilia 41

    Aversa 40

    Arzanese 40

    Chieti 39

    Poggibonsi 35

    Castel Rigone 34

    Gavorrano 30

  • CASERTA. E successo quello che nessuno poteva immaginare: la Juve Ca-

    serta scongge la Dinamo Sassari al Pala Serradimigni, l'unico campo non an-

    cora inviolato, dalla Juve, da quando tornata in serie A. Una reazione da

    grandi il giorno dopo la vittoria di Pistoia a Roma che aveva messo tanta paura

    a tutti in ottica playoff. Una prova mostruosa dalla lunga distanza (10/18), una

    prova corale assolutamente da rimarcare (cinque in doppia cifra), una prova

    che un messaggio a tutti: Caserta vuole assolutamente andare ai playoff. I

    bianconeri non vincevano in trasferta da Santo Stefano, quando spazzarono

    via i campioni dItalia in carica della Mens Sana Siena, e tornano corsari dopo

    ben 7 scontte di la lontano dal Palamaggi. Coach Sacchetti lancia in quin-

    tetto il giovane Tessitori, mentre Molin d ancora spazio ad Easley, accolto

    con tanti applausi dal suo vecchio popolo. Partenza scoppiettante della Juve

    che, nel primo minuto, piazza uno 0-5 con una bomba di Roberts ed un cane-

    stro di Easley. Roberts particolarmente ispirato: altro missile del texano ed

    clamorosamente 2-9 al 3. La Dinamo si sveglia e, presa per mano da Caleb

    Green e Thomas, torna sul -4 al 4. Roberts assolutamente scatenato: rea-

    lizza anche due liberi e tocca quota 11 gi a met primo periodo. Meo Sacchetti

    inizia ad allungare le sue tremende rotazioni ma Caserta tiene benissimo e Ro-

    berts, sempre e solo lui, inla una super schiacciata in contropiede (13 per il

    texano e 14-20 al 7). Al primo stop 25-26 grazie allo "scud" centrale di Brooks

    (5/6 da 3 dei bianconeri nei primi 10) ed il classico buzzer beater di ManDrake

    sulla sirena. Il bombardamento bianconero, per, non si esaurito: stavolta

    tocca a Vitali iscriversi al festival delle triple (27-31). Michelori porta a scuola

    Tessitori e c il massimo vantaggio sul 34-42, ma arriva il secondo fallo di Scott.

    Entra Brian Sacchetti e si conferma una bestia nera per i bianconeri: neanche

    il tempo di presentarsi che inla una tripla centrale, ma Brooks replica imme-

    diatamente con un gioco da 3 punti (39-47 al 16). Prima di andare negli spo-

    gliatoi c il canestro di Caleb Green per il 50-57 bianconero. Allandata n

    57-82; praticamente Roberts e soci hanno realizzato, in 20 minuti, gli stessi

    punti fatti nei 40 minuti del Palamaggi. Caserta non sembra la stessa del primo

    tempo sia in attacco (errori al tiro e di lettura) che in difesa, dove prende canestri

    troppo comodi. Si segna meno, le percentuali si abbassano (Mordente sbaglia

    due volte dalla lunga distanza) e la bomba di Caleb Green rid ato alle spe-

    ranze isolane (59-63 al 25). Poi arrivano i quattro punti lati di Eze per il -2 che

    obbliga Molin al time out (9-2 di parziale aperto per i sassaresi). Il sorpasso

    porta la rma di Marques Green con un siluro, ma la Juve si rialza immediata-

    mente presa per mano da Brooks. Il break diventa di 0-10 con la super affon-

    data, in contropiede solitario, di Roberts. Allultimo intervallo clamorosamente

    +9 per la banda di Molin, 66-75. Sassari sbaglia diversi possessi non sfruttando

    qualche errore di troppo della Juve in avvio di quarto periodo mentre Travis

    Diener ha un allucinante, per lui, -3 di valutazione. Molin va con la coppia Bro-

    oks-Scott sotto le plance e Marques Green esce per falli (-3 di valutazione nale

    anche per lui). Non trema la mano di Mordente dalla linea della carit e la Juve

    vede vicino il traguardo quando tocca il +15. Ma Caserta, dal +17, scherza col

    fuoco. Time out chiamato da Molin a 71 dalla sirena sul +14: un time out non

    gradito da Meo Sacchetti, dai giocatori isolani e dal pubblico di casa. E dopo

    alcune perse di troppo che permettono alla Dinamo di tornare sul -8 a 38 dalla

    ne, Molin chiama un altro time out. Sassari rientra no al -4 a 8 dalla ne, cla-

    moroso ma per fortuna qualche libero di Mordente chiude denitivamente la

    contesa, con la Juve che vince 92-95. La corsa play off della Juve continua:

    l'ottavo posto resta saldo, Pistoia e Varese continuano ad inseguire a -2 ma,

    ed la cosa pi interessante, se i bianconeri alzano la sguardo vedono Reggio

    Emilia agganciata al settimo posto (ma con una partita da recuperare) e, addi-

    rittura, il sesto posto di Roma distante soli 2 punti. Il sodalizio caro a Iavazzi e

    Barbagallo, se dovesse centrare la vittoria domenica contro Cremona e, nel

    frattempo, Pistoia dovesse perdere a Bologna, sarebbe matematicamente ai

    play off (+4 dai toscani, e anche se Varese dovesse battere Siena resterebbe

    a -2 dalla Juve, con scontro diretto a favore dei ragazzi di Lele Molin). In occa-

    sione del match con la Vanoli (che avr inizio alle 17:00), la societ ripropone

    la bella iniziativa "I ragazzi han bisogno di noi": prezzi popolari per far si che

    l'impianto dei 100 giorni si riempia e, come contro Siena, dia la carica giusta

    alla squadra per battere Cremona e continuare nel sogno post season. Questi

    i costi in occasione di domenica: curve a 5 euro, tribuna 10 euro, tribuna cen-

    trale 15 euro, par terre 20 euro, par terre centrale

    50 euro. E sempre contro la Vanoli potrebbe es-

    serci il rientro di Cameron Moore: il pivot di Hun-

    tsville continua ad allenarsi e, domenica,

    potrebbe essere giunto il momento del ritorno in

    campo dopo ben 4 mesi d'assenza. La Vanoli

    Cremona non ha pi niente da chiedere a questo

    campionato: con i suoi 20 punti sicura della per-

    manenza in serie A e di non poter pi prendere

    parte ai play off. Ci non deve rilassare la Juve,

    anche perch, domenica scorsa, la squadra alle-

    nata da Cesare Pancotto ha tenuto in scacco,

    per ben 35 minuti, una ben pi motivata Cimberio

    Varese, per poi mollare solo nel nale di partita. I

    lombardi presentano, in regia, Ben Woodside:

    play maker di 180 cm, 28 anni, nativo del Minnesota ma in possesso di pas-

    saporto georgiano. Stagione scorsa ad Ankara, in Turchia, principalmente un

    play maker dedito a giocare con e per la squadra, coinvolge lunghi ed esterni,

    si mette in proprio solo se occorre per davvero. In posizione di guardia Jarrius

    Jackson: seconda stagione consecutiva nella citt che ha dato i natali al

    grande Ugo Tognazzi, americano di Monroe ma di passaporto italiano dopo

    aver sposato una ragazza di origini, guarda caso, casertane. Principalmente

    un tiratore, bravo anche ad attaccare il ferro e, quando serve, pu dare una

    mano in regia. Il back court lo completa Jason Rich: 28 anni il prossimo 5 Mag-

    gio, ha gi giocato, a Cremona, sul nire della stagione 2011/2012. E' il miglior

    realizzatore della compagine cremonese (17.3 punti di media), oltre ad essere

    anche il giocatore con maggior talento a disposizione di Pancotto. Attaccante

    versatile, sia un penetratore che un tiratore, oltre ad essere un discreto atleta

    e un buon passatore della palla, come certicato dagli oltre 3 assist che d via

    ogni partita. Dalla panchina un nome che non suoner nuovo ai supporters ca-

    sertani, Brian Chase. Si, quel Brian Chase, accostato alla Juve in maniera

    ssa e costante negli ultimi 5/6 anni. Chase ha saltato ben 18 partite per un in-

    fortunio al ginocchio che l'ha tenuto fermo quasi 3 mesi, rientrato ed il play

    maker di scorta della Vanoli. Ritmi alti, contropiede e penetrazioni sono la spe-

    cialit della casa, non un difensore arcigno. A fare da back up degli esterni ci

    pensa Klaudio Ndoja: albanese di Scutari di passaporto italiano dopo che, nel

    1998, si trasferito nel nostro paese in seguito alla crisi che attanagliava il suo.

    E' un guerriero vero e proprio che, negli anni, ha saputo afnare anche alcune

    qualit tecniche, come il tiro dalla media e dalla lunga distanza, che lo rendono

    un giocatore da rispettare. Sotto le plance l'ala grande Donatas Zavackas:

    lituano, 34 anni, 203 cm per 114 kg, il giocatore con maggiore esperienza del

    rooster cremonese. Preso a Gennaio per rimpiazzare l'inadeguato Kalve, Za-

    vackas ha una carriera quasi ventennale, trascorsa in Lituania, Polonia, Fran-

    cia, Italia (visto di sfuggita ad Udine nel 2006), Ucraina, Germania, Lettonia e

    Russia ("cameo" col Cska nel 2013), con presenze in Eurocup ed Eurolega.

    Ala rocciosa, di ottima presenza a rimbalzo, anche un buonissimo tiratore

    dalla medio/lunga distanza e un buon difensore lontano e vicino alla palla. Il

    centro Curtis Kelly: nato a New York, classe 1988, 205 cm per 115 kg, un

    prodotto di Kansas University. Esperienza europea in Israele, a Cremona ha

    iniziato molto bene per poi perdersi, rischiando anche il taglio. E' un lungo dotato

    di ottimo atletismo, ma non sembra avere fondamentali difensivi e di tagliafuori,

    in attacco vive di pick & roll ma ha poco gioco di post, non un eccelso rimbal-

    zista pur avendo due gambe notevoli. Dalla panchina, come ala/centro, c'

    Sime Spralja: croato di Zara, 30 anni, 206 cm per 106 kg, come Kelly ha vis-

    suto, e sta vivendo, una stagione di alti e bassi. Rispetto al compagno , per,

    sicuramente pi solido come giocatore, pi presente a rimbalzo e pi vario nel

    tipo di gioco, con un buon tiro dalla media distanza che da tenere

    d'occhio.Kyle Johnson, guardia inglese classe 1988 con italici trascorsi a Mon-

    tegranaro, preso per far fronte all'infortunio di Chase e tenuto come "polizza"

    sugli