Cap 5-9 Giardini Pensili

  • View
    30

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Cap 5-9 Giardini Pensili

  • 5/14/2018 Cap 5-9 Giardini Pensili

    1/9

    CAP. 5/9GIARDINI PENSILI

    presentazioneNegli ultimi tempi, anche in Italia si sta diffondendo I'attenzione verso il tetto verdenormalmente definito Giardino Pensile 0 "Tetto Giardino".Due sono i fatti che maggiormente hanno contribuito ad avvicinare tecnici ed urbanisti aquesta tipo di soluzione:

    i positivi risultati ottenuti in altri paesi europei come Germania, Francia, Olanda e Svizzera,dove questa tecnica viene applicata in modo intensive da oltre 20 anni.

    il naturale desiderio dell'uomo di riappropriarsi delle aree interamente edificate, per utilizzarlecome superfici coltivate a verde ed a giardino.Oltre a migliorare Ie condizioni ecologiche ed il microclima delle aree urbane, i giardinipensili, realizzati correttamente, offrono anche vantaggi tecnici riscontrabili nel potere isolanteverso il supporto e quello smorzante verso i rumori.Realizzare il "Tetto Giardino" inteso come sistema ecologicamente equilibrato, con funzionisalutari e sociali non e facile; come altri sistemi impermeabilizzanti deve essere progettatoopportunamente, tenendo presente soprattutto il tipo di supporto sui quale si dovro intervenireed il risultato che ci si propone di conseguire.Dovranno essere assicurati due aspetti: I'impermeabilita ed il drenaggio.Si procederc pertanto definendo la successione degli strati, scegliendo i materiali piu idonei ecurando i particolari tecnici.

    differenza tra vegetazione di tipo intensivo ed estensivoQuando il tetto giardino e un'area adiacente all'abitazione, coltivata in modo tale dasoddisfare Ie esigenze estetiche dell'edificio con la presenza non solo di tappeto verde, rnaanche di cespugli e alberi, la vegetazione risulta di tipo "intensivo". Nella vegetazioneintensiva i costi complessivi risultano elevati per due motivi sostanziali: per I'alto spessore dellastruttura vegetativa, che impone maggiorazioni del supporto per conservare la staticadell'edificio, e per la necessaria continua manutenzione relativa alia portlcolorlte dell'impianto.La vegetazione di tipo "estensivo" e caratterizzata da impianti piu estesi, con spessori bassi,con piante meno diversificate e meno esigenti di manutenzione; da cio i costi risultano piucontenuti rispetto aile coltivazioni intensive.

    i motivi tecniciofferti dal sistema tetto giardinoII tetto giardino e una variante del tetto piano (0 anche del tetto a falda) con costiindubbiamente piu alti, rna in grado di offrire vantaggi sia come miglioramento dell'aspettourbanistico, che come miglioramento conservativo verso la struttura edilizia nella quale vieneinstallato.

    142

  • 5/14/2018 Cap 5-9 Giardini Pensili

    2/9

    Riduce i movimenti strutturali dell'edificio in conseguenza della diminuzione delle sollecitazionitermiche

    Esercita una funzione protettiva sui sistema impermeabilizzante sia dagli agenti atmosferici chedalle sollecitazioni termiche con riduzione del saito di temperatura da ca. 90C (-20C a 70C)o ca. 30C (_5C a 25C), aumentando in tal modo i tempi di vita.Altri aspetti positivi derivanti dal tetto giardino sono:

    II miglioramento dell'isolamento acustico II miglioramento dell'isolamento termico e conseguente risparmio energetico La regolazione del microclima La riduzione delle polveri fini nell'aria La regolazione del deflusso delle precipitazioni

    la progettazione del tetto giardinoTra Ie coperture praticabili, iI tetto giardino e quella che richiede maggiore attenzione nellaprogettazione sia per quanta riguarda la scelta dei singoli strati e quindi i relativi materiali,sia per I'individuazione dell'esatta successione da prevedere partendo dalla soletta dicopertura.II verde sui tetto pone oltre ai normali problemi del tetto piano (resistenza meccanica,impermeabilizzazione, isolamento e smaltimento delle acque) una serie di problematichetecniche legate alia presenza dell'area coltivata in esercizio.La prima considerazione da fare e quella di verificare se la portata della soletta e idonea persopportare senza danni i carichi prodotti in prevalenza dagli strati di drenaggio e del terreno.

    Relativamente al tipo di coltura adottata e definito 1 0 spessore dei singoli strati, si ricorda alivello indicativo che i carichi gravanti possono essere:

    ca 200 kg/m2 per copertura di erba e/o erbacee, con spessore di terreno + dreno - 25 cm ca 280 kg/m2 per coltura di erbacee e arbusti, con spessore di terreno + dreno - 35 cm ca 360 kg/m2 per coltura di arbusti alti, con spessore di terreno + dreno - 45 cm ca 450 kg/m2 per coltura di arbusti e alberelli, con spessore di terreno + dreno - 55 cm

    Negli ultimi tempi, il progresso tecnologico ha reso disponibili elementi di drenaggiopolimerici prefabbricati e miscele di terriccio particolari, capaci di offrire gli stessi risultati deisistemi tradizionali, ma con spessori e pesi di molto inferiori. Esempi rappresentativi sonoriportati negli schemi di seguito presentati.In tutti i casi, nei calcoli del peso totale, dovre essere aggiunto il peso dell'acqua disaturazione e di sedimentazione alia base del dreno, che e di ca 100 kg/m2.Accertata l'Idonelrc meccanica del supporto si veriflcherc se 1 0 stesso supporto e Ie altresuperfici interessate al sistema giardino sono opportunamente predisposte, in particolare:

    il piano di posa dovrc essere stagionato, asciutto, liscio, planare e con pendenze > 1,5% gli angoli dovranno essere arrotondati i dispositivi di scarico dovranno essere preparati con una sede ricavata sulla soletta,

    dimensionata per poter accogliere un fazzoletto di membrana, I'ala del bocchettone ed ilsuccessivo elemento di tenuta senza interrompere la pendenza. Per renderli ispezionabili, gliscarichi verranno protetti con un dispositivo rigido forato che parta dalla base e raggiunga lasuperficie del terreno

    i giunti di dilatazione dovranno essere realizzati per consentire la periodica ispezione.Dovranno percio essere adottati i giunti in rilievo con muretti alti oltre il livello del terreno,sormontati da scossaline 0piastre amovibili.In questa fase e possibile progettare il sistema "Tetto Giardino" prevedendo, la successionedegli strati funzionali, i motivi della loro idoneltc e la tecnica di posa.

    143

  • 5/14/2018 Cap 5-9 Giardini Pensili

    3/9

    Prendendo come riferimento I'esempio di giardino pensile piu completo, in cui sia previsto ancheI'isolamento termico, 10 successione degli strati sara:

    STRATO FUNZIONALE1) Trattamento con Primer su tutte Ie superfici

    interessate all'adesione del mantoimpermeabile.

    2) Cartonfeltro bituminato da300 gr/m2.

    3) Elemento di tenuta con funzione diBarriera al vapore.

    4) Elemento termoisolante possibilmenteapplicato anche sui muri verticali fino ailivelli dello strato di coltura.

    5) Elemento impermeabilizzante 0 elementodi tenuta in doppio strato.

    6) Elemento di protezione del sistemaimpermeabilizzante.

    7) Strato drenante e di ritenzione dell'acqua.Potra essere realizzato negli spessoririchiesti (5+20 cm) con ghiaia lavata 0argilla espansa (Leca), oppure conpannelli polimerici espansi 0 rigidi,preformati per svolgere la stessa funzionedello strato drenante ma con spessori epesi di molto inferiori.

    8) Strato fiItrante

    9) Strato di coltura a spessore variabile infunzione del tipo di vegetazione.

    144

    IDONEIlAToglie la polverosltc e favorisce I'adesionetotale dei manti.

    Rende indipendente il primo manto ditenuta 0la Barriera al vapore.

    Con resistenza al passaggio del vaporecommisurata aile esigenze degli ambientisottostanti.Con U.R. > 70% e consigliata unamembrana con I.l > 100.000.In relazione alia specifica destinazione,oltre aile buone caratteristiche termichedovre presentare:- buona stobllltc dimensionale e buonastabilita nel tempo- resistenza alia compressione- resistenzaalia sfiammaturain fasedi posa dell'elemento impermeabilizzante- ccmpctibilite con gli elementi contiguiLa forma piu idonea e quella in pannellibattentati con canali di drenaggio sullo facdainterna.

    II primo manto non deve necessariamenteessere anti radice, deve essere compatibilecon il manto a finire, deve essere duttile eadattabile al supporto e facilmentesaldabile su se stesso e sui supporti perrinforzare iI sistema. II secondo mantodovrc necessaria mente resistere aliaperforazione delle radiciindipendentemente dal tipo di coltura cheverro adottata. Nel capitolo successivoverranno riportate Ie caratteristiche deimanti antiradice.

    Deve proteggere iI sistemaimpermeabilizzante da tutte Iesollecitazioni meccaniche conseguenti alprosieguo dei lavori di completamento.Solitamente viene impiegato un foglio inpolitene da 0,3 mm di spessore.Negli ultimi tempi gli strati drenantiinorganici sono stati sostituiti da pannellipolimerici tipo polistirolo espansostampato con alveoli di accumulodell'acqua oppure pannelli in politene(HOPE) presagomati per la ritenzionedell'acqua. Altri tipi compositi sanacostituiti da reti polimeriche a diversospessore accoppiate su una 0entrambe Iefacce con nontessuti filtranti.Ha 1 0 scopo di impedire che Ie parti finidel terreno sovrastante raggiungano eintasino 1 0 strato di drenaggio. I materialirivelatisi idonei sono i nontessuti dipoliestere 0 polipropilene da 200 gr/m2.E la base per la crescita delle piante. E unmiscuglio di terra, torba, acqua e sostanzenutritive con composizione variabile infunzione dei risultati desiderati.

    TIPO DI POSAA pennello 0spazzolone.

    In indipendenza sui piano orizzontale.

    In indipendenza sui piano orizzontale e inaderenza sulla fascia di rinforzosull'angolo; in completa aderenzapartendo da sotto I'angolo per tuttaI'altezza dell'eventuale isolante.Sui piano orizzontale in indipendenza 0insemiaderenza per punti, sui verticale inaderenza possibile per rinvenimento afiamma della barriera al vapore. Quandonecessario possono essere impiegatifis