Bollettino 2012-3: Autunno 2012

  • View
    235

  • Download
    9

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Bollettino no. 3 2012 - autunnale - della Parrocchia di Ascona

Transcript

  • $QQR;9,,Q$XWXQQR %ROOHWWLQR3DUURFFKLDOHGL$VFRQD

  • Parrocchia dei Santi aPoStoliPietro e Paolo - aScona

    Recapiti telefonici

    Don Massimo Gaiavia collegio 5tel. 091 791 21 51natel 079 659 15 91gamma@ticino.com

    centro parrocchialeS. Michelevia Muraccio 21tel. 091 791 47 37

    casa Belsoggiornovia Medere 18tel. 091 786 97 97

    chiesa di S. Mariae collegio papio tel. 091 785 11 65

    Ufficio parrocchiale tel. 091 791 23 06

    In copertina

    Momenti estivia Leontica

    MeSSe DoMenicali e feStiveS. Messa prefestiva ore 16.15 Casa Belsoggiorno

    S. Messa prefestiva ore 17.30 S. Pietro

    S. Messa festiva ore 08.00 S. Maria (Collegio Papio)

    S. Messa Comunit Croata ore 09.30 S. Maria

    S. Messa della Comunit ore 10.00 S. Pietro

    S. Messa delle famiglie,giovani, ragazzi e bambini ore 11.15 S. Pietro

    S. Messa in lingua tedesca,(luglio e agosto) ore 11.15 S. Pietro

    MeSSe feRialiLuned ore 07.00 S. Maria (Collegio Papio)

    Marted ore 07.00 S. Maria ore 18.30 Centro S. Michele

    Mercoled ore 07.00 S. Maria ore 16.15 Casa Belsoggiorno

    Gioved ore 07.00 S. Maria ore 18.30 Centro S. Michele

    Venerd ore 07.00 S. Maria

    Sabato ore 08.00 S. Maria

    HeiliGe MeSSen auf DeutScH in locaRnoSamstag 18.00 Uhr Chiesa Nuova Locarno

    Sonntag 10.00 Uhr Chiesa Nuova Locarno

    Sonntag 11.00 Uhr Madonna del Sasso

    poSSiBilit Di confeSSioniIn S. Maria sempre, specialmente prima e dopo le celebrazioni eucaristiche dorario

    Sospesa in

    luglio e agosto

  • lettera dellarciPrete

    Vita rinnovata

    Anno nuovo Vita nuova, si suol dire. O, forse, meglio si dovrebbe di-re: Vita rinnovata. In effetti, non si inizia qualcosa di completamente nuovo, ma si riprende ci che gi c rendendolo nuovo, ossia tralasciando ci che non serve per introdurvi cor-rettivi e qualche novit.Allinizio del nuovo anno pastorale, ci poniamo in questa prospettiva, ri-confermando limpegno ad offrire in modo rinnovato ci che gi c ma anche cogliendo quei nuovi fermenti che daranno sapore a questo nuovo arco di tempo.Innanzitutto, lAnno della fede 2012-2013: un evento a livello di Chiesa universale, fortemente voluto dal papa Benedetto XVI: linvito quello di rinnovare la fede, nel senso di rinfrescarla, rinverdirla, di render-la maggiormente efficace nella vita di cittadini e di cristiani. A questo tema dedicato il primo contributo del numero autunnale delle Cam-pane

    Troverete, inoltre, un articolo sul Progetto di educazione teatrale per i ragazzi delle scuole: esso si svolge presso la Sala del Gatto, ad opera di persone responsabili della stessa e vi-cine alla nostra sensibilit educativa. Uniniziativa che riscuote sempre pi successo e che si rinnova per la terza volta.Un ulteriore articolo redatto dal se-gretario parrocchiale riscopre nel li-bro delle assemblee parrocchiali i tratti di una storia, che ha segnato profondamente la comunit parroc-chiale e la vita del Borgo. Rileggia-mo questi momenti significativi, in attesa di scriverne nuove pagine: di-versi progetti giungeranno prossima-mente a maturazione.Buon anno nuovo di attivit, nel Si-gnore e nella Chiesa!

    Don Massimo

    SOMMARIO

    La lettera dellArciprete

    LAnno della fede 2012-2013

    Il Progetto Giovani alla Sala del Gatto

    50 anni di storia della Parrocchia (II)

    Calendario dautunno

    Sotto il campanile di S. Pietro

    La pagina dei giovani

    Assemblea Associazione per la Giovent

    Memorie nostre

    3

  • Cos lAnno della Fede?Con la Lettera apostolica Porta fidei dell11 ottobre 2011, Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede. Esso avr inizio l11 ottobre 2012, 50 an-niversario dellapertura del Concilio Vaticano II, e terminer il 24 no-vembre 2013, Solennit di Nostro Signore Ges Cristo Re dellUni-verso. Con la promulgazione di tale Anno il Santo Padre intende mettere al centro dellattenzione ecclesiale ci che, fin dallinizio del suo Ponti-ficato, gli sta pi a cuore: lincontro con Ges Cristo e la bellezza della fede in Lui. Daltra parte, la Chiesa ben consapevole dei problemi che oggi la fede deve affrontare e sente quanto mai attuale la domanda che Ges stesso ha posto: Il Figlio delluomo, quando torner, trover ancora la fede sulla terra? (Lc 18, 8). Per questo, se la fede non riprende vitalit, diventando una profonda convinzione ed una forza reale grazie allincontro con Ges Cristo, tutte le altre riforme rimarranno inefficaci (Discorso per la presentazione degli auguri natalizi alla Curia romana, 22 dicembre 2011) .

    Perch un Anno della fede?La domanda non retorica e merita una risposta, soprattutto dinanzi alla grande attesa che si sta registrando nella Chiesa per tale evento. Bene-detto XVI ha dato una prima moti-

    vazione quando ne ha annunciato lindizione: La missione della Chie-sa, come quella di Cristo, essenzial-mente parlare di Dio, fare memoria della sua sovranit, richiamare a tutti, specialmente ai cristiani che hanno smarrito la propria identit, il diritto di Dio su ci che gli appartiene, cio la nostra vita. Proprio per dare rinno-vato impulso alla missione di tutta la Chiesa di condurre gli uomini fuori dal deserto in cui spesso si trovano verso il luogo della vita, lamicizia con Cristo che ci dona la vita in pie-nezza. Questa lintenzione princi-pale. Non far cadere nelloblio il fatto che caratterizza la nostra vita: crede-re. Uscire dal deserto che porta con s il mutismo di chi non ha nulla da dire, per restituire la gioia della fede e comunicarla in modo rinnovato.

    anno della Fede 2012-2013

    4

  • A chi si rivolge?Questo anno, quindi, si rivolge in primo luogo a tutta la Chiesa perch dinanzi alla drammatica crisi di fede che tocca molti cristiani sia capace di mostrare ancora una volta e con rin-novato entusiasmo il vero volto di Cristo che chiama alla sua sequela.E un anno per tutti noi, perch nel perenne cammino di fede sentiamo la necessit di rinvigorire il passo, di-venuto a volte lento e stanco, e ren-dere la testimonianza pi incisiva. Non possono sentirsi esclusi quanti hanno consapevolezza della propria debolezza, che spesso prende le for-me dellindifferenza e dellagnostici-smo, per ritrovare il senso perduto e per comprendere il valore di apparte-nere a una comunit, vero antidoto alla sterilit dellindividualismo dei nostri giorni.In Porta fidei, comunque, Bene-detto XVI ha scritto che questa por-ta della fede sempre aperta. Ci si-gnifica che nessuno pu sentirsi escluso dallessere positivamente provocato sul senso della vita e sulle grandi questioni che soprattutto ai nostri giorni colpiscono per la persi-stenza di una crisi complessa che au-menta gli interrogativi ed eclissa la speranza. Porsi la domanda sulla fede non equivale a estraniarsi dal mondo, piuttosto fa prendere coscienza della responsabilit che si ha nei confronti dellumanit in questo frangente sto-rico.

    Come vivere questo anno?Un anno durante il quale la preghie-ra e la riflessione potranno pi facil-

    mente coniugarsi con lintelligenza della fede di cui ognuno deve sentire lurgenza e la necessit. Non pu ac-cadere, infatti, che i credenti abbiano ad eccellere nei diversi ambiti della scienza, per rendere pi professionale il loro impegno lavorativo, e ritro-varsi con una debole e insufficiente conoscenza dei contenuti della fede. Uno squilibrio imperdonabile che non consente di crescere nellidentit personale e che impedisce di saper dare ragione della scelta compiuta.

    Alcuni mezzi concreti? stato preparato, anzi tutto, il lo-

    go che segner tutti gli avveni-menti di questAnno. Esso rappre-senta una barca, immagine della Chiesa, in navigazione sui flutti. Lalbero maestro una croce che issa le vele, le quali, con segni di-namici, realizzano il trigramma di Cristo (IHS). Sullo sfondo delle vele rappresentato il sole che, as-sociato al trigramma, rimanda allEucaristia.

    stato attivato il sito www.an-nusfidei.va, per le pi importanti lingue e per tutte le piattaforme multimediali.

    pronto linno ufficiale: Credo, Domine, adauge nobis fidem (Cre-do, Signore: aumenta la nostra fe-de).

    Verr pubblicato in settembre un sussidio per accompagnare lAnno della fede.

    Una piccola immagine del Cristo del Duomo di Cefal accompa-gner tutti i pellegrini e i credenti nelle varie parti del mondo. Nel

    5

  • retro si trova scritta la Professione di fede.

    stato allestito un calendario di appuntamenti per segnare questo importante momento ecclesiale; inoltre vi un particolare percor-so catechistico ed alcuni eventi a carattere culturale.

    In conclusioneCome ha ben scritto Benedetto XVI: Solo credendo la fede cresce e si raf-forza (Pf 7). Questi eventi a caratte-re universale intendono essere solo un segno per ripercorrere insieme un tratto di storia che ci accomuna e rende responsabili per il momento

    che siamo chiamati a vivere. Dal-tronde, non si crede mai da soli. Il cammino da percorrere sempre frutto di una vita di relazioni e di esperienza di comunit che permette di cogliere la Chiesa come primo soggetto che crede e che trasmette la fede di sempre. una tappa di quella storia bimillenaria che per fede an-che noi siamo chiamati a percorrere.

    Mons. Rino FisichellaPresidente del Pontificio Consiglio

    per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

    Il calendario della Chiesa universale 11 ottobre: Solenne Apertura

    dellAnno della fede in Piazza san Pietro, nella ricorrenza del cin-quantesimo anniversario dellini-zio del Concilio Vaticano II.

    7-21 ottobre: 13 Assemblea gene-rale del Sinodo dei vescovi sul te-ma: Nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana.

    21 ottobre: Canonizzazione di 6 martiri e confessori della fede.

    25 gennaio: Tradizionale celebra-zione ecumenica nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Essa avr un carattere ecumenico pi