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Archivio Trentino

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Acqua Libera Novembre 2005 Marmolada: i danni al ghiacciaio sono reali La perizia del Corpo Forestale non lascia dubbi: i danni sono reali ed irreversibili! Ora chi li ha provocati deve risarcire la collettivit pubblica Nella giornata di ieri, 12 novembre, il Corpo Forestale nazionale incaricato dalla Procura della Repubblica di Trento ha portato al tavolo dei magistrati le conclusioni della perizia che riguarda i lavori di sbancamento effettuati sul ghiacciaio della Marmolada nel tratto compreso fra Seruata (2950) e Punta Rocca (3250, terzo tronco della funivia che sale da Malga Ciapla). Nellimportante documento la forestale afferma che questi lavori hanno compromesso la capacit di recupero stagionale del ghiacciaio, che si intaccato la coltre glaciale ben oltre la superficie nevosa, come con tempestivit, determinazione e chiarezza aveva denunciato lassociazione ambientalista Mountain Wilderness (3 agosto 2005). I gatti della neve, (solo quelli?) con il loro passaggio hanno cos accelerato lagonia del ghiacciaio, lo ricordiamo, lultimo grande ghiacciaio presente nelle Dolomiti, area SIC tutelata dallUnione Europea e dalle norme della legge Galasso, oltre che dal Piano Urbanistico Provinciale di Trento, un sito in procinto di essere dichiarato Patrimonio dellUmanit tutelato dallUNESCO. La nostra associazione rimane sconcertata dalle dichiarazioni del Presidente della societ impiantistica che si ostina, anche davanti allevidenza dei fatti, a negare il danno apportato al ghiacciaio causa comportamenti inadeguati e assolutamente privi di sensibilit e rispetto verso lambiente e la sacralit della montagna. Forse ling. Vascellari non ha ancora compreso, dopo gli scandali dei rifiuti nei crepacci in Marmolada (1988 89), dopo lo scandalo dellattivit delleliski, che la Marmolada non propriet della sua societ, ma che la sua impresa sta lavorando in concessione su una propriet demaniale, cio su un bene collettivo, propriet pubblica. E questo atteggiamento imprenditoriale tanto spudorato e insensibile che impedisce allente pubblico, sia di parte veneta che trentina, di riportare in Marmolada, a vantaggio delle popolazioni che vivono sotto la protezione della Regina delle Dolomiti, un disegno di sviluppo sostenibile condiviso e partecipato. La perizia della Forestale conferma i contenuti della nostra prima denuncia: il danno grave e irreversibile. Ci aspettiamo ora interventi coerenti da parte della provincia di Trento, in particolare riguardo il ripristino immediato del divieto di transito dei mezzi battipista sul ghiacciaio fino al momento dellapertura della stagione sciistica, non si comprende quale logica abbia portato alla sospensione del provvedimento. E deplorevole che la Provincia, ormai da venti giorni, abbia permesso ai mezzi battipista di ripercorrere il tracciato cos gravemente danneggiato nel corso dellestate. Mountain Wilderness Italia, davanti a tanta chiarezza presente nella relazione della Forestale, chiede che la Provincia di Trento da subito si costituisca parte civile allinterno di questa complessa istruttoria richiedendo da subito un congruo e adeguato risarcimento dei danni apportati al ghiacciaio.

Aree protette e biodiversita Agosto 2006 Incontro aperto per l'altopiano di Folgaria Folgaria - TN Domenica 27 agosto i rappresentanti delle associazioni appartenenti al Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Trentino, i liberi cittadini che vorranno partecipare ed i rappresentanti delle associazioni ambientaliste e dei Verdi veneto-vicentini si incontreranno a quota 1820 m sulla Cima Costa d'Agra. Non si tratta di una manifestazione di protesta ma di un'assemblea dei vari rappresentanti delle associazioni, un'assemblea auto-convocata in un luogo simbolo, cio cima Costa d'Agra (confine tra altopiano di Folgaria e comune di Lastebasse ma anche confine tra Trentino e Veneto) dove i progettati impianti folgaretani (cio trentini) dovrebbero agganciarsi ai progettati impianti sciistici veneto-vicentini. L'appuntamento alle ore 10.00 in localit Fiorentini, si salir la Val delle Lanze (la bellissima valle incontaminata, situata in prossimit del confine regionale, destinata a venir deturpata da seggiovie e piste), verso mezzogiorno raggiungeremo la cima di Costa d'Agra e verso le ore 13 si svolger l'assemblea. Sar l'occasione per fare il punto della situazione, per valutare lo stato delle cose e per proporre eventuali nuove iniziative. Gli ambientalisti trentini si presenteranno all'appuntamento forti della proposta avanzata recentemente dal presidente della giunta provinciale Dellai di far partecipare il Coordinamento delle associazioni ambientaliste ad un tavolo di lavoro assieme ai comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna per discutere del grande progetto di espansione e di collegamento nell'area di Lavarone, di Carbonare, di Costa, di Passo Coe e di Costa d'Agra. Dall'altra parte, da parte veneta, arriveranno notizie meno positive in quanto sono in avanzato stato di progettazione e in fase di realizzazione le seggiovie quadriposto di Monte Coston e di Baito Tomasella - Cima Costa d'Agra, gli impianti che andranno a colpire l'area pi pregiata dell'altopiano dei Fiorentini, cio l'alta Val delle Lanze. Settembre 2005 StelvioSettanta, i 70 anni del Parco Nazionale dello Stelvio Valle di Rabbi - TN In occasione del 70 anniversario d'istituzione del Parco Nazionale dello Stelvio, l'ente parco organizza una settimana di festeggiamenti e discussioni. Un'occasione importante per ripercorrere con consapevolezza i passaggi storici pi significativi dell'area protetta e, nel contempo, mettere a fuoco le criticit dei modelli organizzativi e gestionali che si sono succeduti nel tempo. E' prevista la partecipazione di MW Italia "Stelvio Settanta" articolato in quattro parti, tre di carattere scientifico nel corso delle quali si affrontano i seguenti temi:

Biodiversit, dinamica del paesaggio e gestione delle aree protette;

Conservazione e gestione della fauna nelle aree protette: lesempio del cervo; Aree protette: origine, valori, obiettivi, problematiche emergenti.

Le lingue ufficiali dei convegni di carattere scientifico sono litaliano, il tedesco e linglese. E prevista la traduzione simultanea per le tre lingue. La quarta parte del simposio una seduta plenaria celebrativa, riservata all'ufficialit e ai contributi dei rappresentanti istituzionali. "Stelvio Settanta" si conclude domenica con la manifestazione d'inaugurazione della nuova porta del Parco cui fa seguito un'escursione lungo itinerari d'interesse naturalistico e/o culturale. La partecipazione al simposio prevede, oltre alla presentazione delle relazioni degli esperti, anche momenti di intrattenimento con il folklore locale in programma venerd sera ad ore 21.00, e la cena sociale offerta sabato sera dal Parco Nazionale dello Stelvio. Nel pomeriggio di sabato 10 settembre in programma il momento di festa per celebrare i 70 anni del Parco Nazionale dello Stelvio: uno spazio aperto alla riflessione sulle tappe, contenuti e scelte che hanno segnato e reso unico un percorso importante, iniziato nel 1935. A descrivere vissuto ed esperienze entrate ormai nella coscienza collettiva Franco Pedrotti, direttore della Scuola di Specializzazione in gestione dell'ambiente naturale e delle aree protette dell'Universit di Camerino e una delle pi illustri memorie storiche del Parco Nazionale dello Stelvio. A seguire sono previsti gli interventi di esponenti del Ministero dellAmbiente, della Provincia Autonoma di Trento, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Lombardia, del Consorzio e dei Comitato di Gestione e dei Comuni compresi nellarea protetta. Domenica 11 settembre prevista una breve manifestazione per inaugurare la Porta del Parco cui segue una visita-escursione nel Parco con possibilit di scelta fra unuscita breve per conoscere i paesaggi culturali dellarea protetta ed unaltra di media difficolt in luoghi dinteresse botanico e faunistico. Il programma in dettaglio: Gioved 8 settembre mattina Iscrizioni e apertura del Convegno pomeriggio Biodiversit e paesaggio: I - Le Alpi: vegetazione e biogeografia Gestione del cervo Venerd 9 settembre mattina Biodiversit e paesaggio: II - Effetti dei cambiamenti globali nelle aree montane Gestione del cervo pomeriggio Biodiversit e paesaggio:III - Processi ecologici Gestione del cervo Sabato 10 settembre mattina Biodiversit e paesaggio: IV - Lazione delluomo

I valori delle Aree protette pomeriggio Seduta plenaria e cerimonia ufficiale Domenica 11 settembre mattina Inaugurazione della porta del Parco pomeriggio Escursione finale Vedi anche: http://www.stelviopark.it/PNS70/Default.htm Per iscriversi al convegno e/o ulteriori informazioni sull'evento visitate il sito ufficiale della manifestazione Maggio 2005 Due giorni per i Parchi Valle di Ledro (TN) Escursione guidata in Val Concei per conoscere le bellezze naturalistiche del proposto Parco Naturale "Cadria-Tenno" ATTENZIONE: La giornata di sabato stata annullata. Resta valido l'incontro per Domenica 29. Per informazioni contattare Stefano Mayr. Liniziativa vuole essere un momento di conoscenza di un territorio di alta valenza ambientale e riflessione sulla situazione attuale e le prospettive dei Parchi in Italia e in Europa, in occasione dellannuale giornata europea dei Parchi (24 maggio). Lorganizzazione a cura di Mountain Wilderness Italia. E' previsto il coinvolgimento delle sezioni Sat locali, sostenitrici della proposta di parco. Il ritrovo fisato per le ore 15 di sabato 28 maggio presso Lenzumo, Val di Concei (Ledro) per poi portarsi in auto verso la Bocca di Trat, vicino al Rif, Nino Pernici dove possibile pernottare. Sabato 28: Breve escursione di interesse botanico e panoramico allinterno del proposto Parco Naturale Cadria-Tenno verso la Bocca di Saval-Droma in cui possibile ammirare una splendida fioritura di peonie selvatiche. Cena al rifugio. Domenica 29 ore 9.00: incontro con il consigliere Provin

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