Antiriciclaggio c 2012 -Slide

  • View
    1.201

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Antiriciclaggio c 2012 -Slide

AntiriciclaggioGianfranco Costa - Francesco Burzacchi Alessandro Tatone

Aggiornata al 25.1.2012

IndiceArgomento Antiriciclaggio Definizioni Adeguata verifica Contrasto al contante Riciclaggio di denaro e di beni Obblighi ed adempimenti Privacy Amministratore di sistema Verifiche agli intermediari Entratel N slide Pagina dispensa 3 15 25 39 52 77 95 96

5 29 50 77 103 154 189 191

2

1

3 Dir. 2005/60/CE del 8.3.2005 (la L. 29/06 ha delegato il recepimento) Art. 13 d.l. 625/1997 D.l. 143/91 conv. L. 197/91 (legge antiriciclaggio) D.lgs. 56/2004 (abrogato dal 29.12.2007) L. 29/2006 art. 21 aggiorna i soggetti con obblighi antiriciclaggio Circolare UIC 22.8.97 Comunicazione DMF/6027054 CONSOB Provvedimento UIC 24.02.2006 per attivit professionali Provvedimento UIC 24.02.2006 per operatori non finanziari D.M. 3.2.2006, n. 141 Professionisti D.M. 3.2.2006, n. 143 Operatori non finanziari Parere n. 99 del 21.4.2006 del Comitato Antiriciclaggio M.E.F. Decreto MEF 21.04.2006, prot. 43726 Precisazioni UIC 21.6.2006 rispetto ai provvedimenti 24.02.2006 Risposta quesiti UGDC del 12.10.2006 Forum di Italia Oggi del 24.3.2007 3 D.M. 10.4.2007, n. 60

Norme Norme

D.Lgs. 21.11.2007, n. 231 pubblicato il 14.12.2007 (efficacia dal 29.12.2007) C.M. 18/E/2008 bollo assegni C.MEF 33124-2008 valenza assegni D.L. 112/2008 manovra destate D.lgs. 151/2009 recepimento direttiva 2006/70/CE DM Giustizia 16.4.2010 Banca dItalia delibera 24.8.2010 D.L. 78/2010 modifica dei limiti e delle sanzioni Circ. MEF 5.8.2010, n. 281178 Circ. MEF 10.9.2010, n. 216614 Circ. MEF 11.10.2010, n. 297944 Provv. UIF 4.5.2011 per le segnalazioni telematiche D.L. 78/2010 D.L. 138/2011 D.L. 201-2011 4 Cir. MEF 16.1.2012, n. 2

2

DecorrenzeObblighiCommercialisti, ragionieri, consulenti lavoro, revisori contabili 22.04.2006

Avvocati e notai

Tributaristi e CED

Caf, assoc. di categoria, patronati 4.11.2009 4.11.2009 4.11.2009

Identificazione clientelaRegistrazione e conservazione archivio unico

22.04.2006 22.04.2006 22.04.2006

25.05.2007 25.05.2007 25.05.2007

22.04.2006 22.04.2006

Segnalazione operazioni UIC Segnalazione MEF importi 12.500(5.000, DAL 13.8.2011: 2.500; 1.000 dal 6.12.2011)

14.03.2004

14.03.2004

23.02.2006

4.11.20095

DefinizioniArt. 1 d.lgs. 231/2007

6

3

Definizioni e) "cliente": il soggetto che instaura rapporti continuativi o compie operazioni con i destinatari indicati agli articoli 11 e 14, ovvero il soggetto al quale i destinatari indicati agli articoli 12 e 13 rendono una prestazione professionale in seguito al conferimento di un incarico;

g) "dati identificativi": il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita, l'indirizzo, il codice fiscale e gli estremi del documento di identificazione o, nel caso di soggetti diversi da persona fisica, la denominazione, la sede legale e il codice fiscale o, per le persone giuridiche, la partita IVA;7

Definizioni i) "mezzi di pagamento": il denaro contante, gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari e gli altri assegni a essi assimilabili o equiparabili, i vaglia postali, gli ordini di accreditamento o di pagamento, le carte di credito e le altre carte di pagamento, le polizze assicurative trasferibili, le polizze di pegno e ogni altro strumento a disposizione che permetta di trasferire, movimentare o acquisire, anche per via telematica, fondi, valori o disponibilit finanziarie; l) "operazione": la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento; per i soggetti di cui allarticolo 12: un'attivit determinata o determinabile, finalizzata a un obiettivo di natura finanziaria o patrimoniale modificativo della situazione giuridica esistente, da realizzare tramite una prestazione professionale;

8

4

Definizioni m) "operazione frazionata": un'operazione unitaria sotto il profilo economico, di valore pari o superiore ai limiti stabiliti dal presente decreto, posta in essere attraverso pi operazioni, singolarmente inferiori ai predetti limiti, effettuate in momenti diversi ed in un circoscritto periodo di tempo fissato in 7 giorni ferma restando la sussistenza dell'operazione frazionata quando ricorrano elementi per ritenerla tale;

q) "prestazione professionale": prestazione professionale o commerciale correlata con le attivit svolte dai soggetti indicati agli articoli 12, 13 e 14, della quale si presuma, al momento in cui inizia, che avr una certa durata; 9

modificato da d. lgs 151/09

Definizioni

u) titolare effettivo: la persona fisica per conto della quale realizzata un'operazione o un'attivit, ovvero, nel caso di entit giuridica, la persona o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano tale entit, ovvero ne risultano beneficiari secondo i criteri di cui allAllegato tecnico al presente decreto;Allegato tecnico

10

5

modificato da d. lgs 151/09

Definizioni

Per titolare effettivo s'intende (art. 2, all. tecnico): in caso di societ, fondazioni, trust: la persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedano o controllino un'entit giuridica, attraverso il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale sufficiente delle partecipazioni al capitale sociale o dei diritti di voto in seno a tale entit giuridica, anche tramite azioni al portatore (escluse lequotate) tale criterio si ritiene soddisfatto ove la percentuale corrisponda al 25% + 1 di partecipazione al capitale sociale;

11

RiciclaggioArt. 2 d.lgs. 231/2007

12

6

Riciclaggio

Art. 2

Se commesse intenzionalmente, costituiscono riciclaggio: a) la conversione o il trasferimento di beni, effettuati essendo a conoscenza che essi provengono da un'attivit criminosa o da una partecipazione a tale attivit, allo scopo di occultare o dissimulare l'origine illecita dei beni medesimi o di aiutare chiunque sia coinvolto in tale attivit a sottrarsi alle conseguenze giuridiche delle proprie azioni;

b) l'occultamento o la dissimulazione della reale natura, provenienza, ubicazione, disposizione, movimento, propriet dei beni o dei diritti sugli stessi, effettuati essendo a conoscenza che tali beni provengono da un'attivit criminosa o da una partecipazione a tale attivit;13

Riciclaggio

Art. 2

Se commesse intenzionalmente, costituiscono riciclaggio: c) l'acquisto, la detenzione o l'utilizzazione di beni essendo a conoscenza, al momento della loro ricezione, che tali beni provengono da un'attivit criminosa o da una partecipazione a tale attivit;

d) la partecipazione ad uno degli atti di cui alle lettere precedenti, l'associazione per commettere tale atto, il tentativo di perpetrarlo, il fatto di aiutare, istigare o consigliare qualcuno a commetterlo o il fatto di agevolarne l'esecuzione.

14

7

Riciclaggio

Art. 2

Il riciclaggio considerato tale anche se le attivit che hanno generato i beni da riciclare si sono svolte nel territorio di un altro Stato Comunitario o di un Paese terzo.

La conoscenza, l'intenzione o la finalit, che debbono costituire un elemento degli atti di riciclaggio possono essere dedotte da circostanze 15 di fatto obiettive

ProfessionistiArt. 12 d.lgs. 231/2007

16

8

ProfessionistiAi fini del presente decreto per professionisti si intendono: a)i soggetti iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell'albo dei consulenti del lavoro; b)ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attivit in materia di contabilit e tributi, ivi compresi associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;

new

17

ProfessionistiAi fini del presente decreto per professionisti si intendono: c) i notai e gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti:1) il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attivit economiche; 2) la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni; 3) l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli; 4) l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all'amministrazione di societ; 5) la costituzione, la gestione o l'amministrazione di societ, enti, trust o soggetti giuridici analoghi;

d) i prestatori di servizi relativi a societ e trust ad esclusione 18 dei soggetti indicati dalle lettere a), b) e c).

9

Prestatori di servizi a terziPer prestatori di servizi relativi a societ e trust si intendono: Persone fisiche o giuridiche che forniscano, a titolo professionale, uno dei seguenti servizi a terzi: Costituire societ o altre persone giuridiche Occupare la funzione di dirigente o amministratore di una societ, di socio di una associazione o una funzione analoga nei confronti di altre persone giuridiche o provvedere affinch unaltra persona occupi tale funzione Fornire una sede legale, un indirizzo commerciale, amministrativo o postale e altri servizi connessi a una societ, unassociazione o qualsiasi altra entit giuridica Occupare la funzione di fiduciario in un trust espresso o in un soggetto giuridico analogo o provvedere affinch unaltra persona occupi tale funzione Esercitare il ruolo di azionista per conto di unaltra persona o provvedere affinch unaltra persona occupi tale funzione, purch non si tratti di una societ quotata 19

Professi