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Adempimenti di tracciabilità legati allobbligo dellindicazione di origine: adempimenti, disposizioni applicative e regime sanzionatorio Adempimenti di

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  • Adempimenti di tracciabilit legati allobbligo dellindicazione di origine: adempimenti, disposizioni applicative e regime sanzionatorio Adempimenti di tracciabilit legati allobbligo dellindicazione di origine: adempimenti, disposizioni applicative e regime sanzionatorio 1
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  • Tracciabilit dellolio doliva in relazione allorigine Reg. (CE) n. 1019/02 coordinato con il Reg. (CE) n. 182/09 DM10 novembre 2009 Circolare AGEA prot. N.ACIU 2010.29 del 14/01/2010 Lettera circolare ICQRF prot. n. 8510 del 6/08/2010 Quadro sanzionatorio 2
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  • Il sistema dei controlli ( Art. 9 del Reg. (CE) 1019/2002 ) Ai sensi dellart. 9 del Reg. (CE) 1019/2002 gli Stati membri devono adottare le misure necessarie, comprese quelle concernenti il regime delle sanzioni per assicurare il rispetto del medesimo regolamento 3
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  • Il sistema dei controlli (art 6 DM 10 novembre 2009) A livello nazionale, con il Decreto 10 novembre 2009, sono adottate le misure per consentire la verifica della designazione dell'origine degli oli extra vergini e vergini di oliva a carico di tutti gli operatori della filiera interessati 4
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  • Il sistema dei controlli (art 6 DM 10 novembre 2009) Ai controlli previsti dal regolamento provvede l'ICQRF mediante la predisposizione di uno specifico piano annuale dei controlli che riguarda tutte le fasi della filiera. sulla base dell'analisi del rischio che tiene conto dei criteri previsti dal regolamento (CE) n. 882/2004 e degli ulteriori elementi informativi acquisibili dalle banche dati AGEA mediante le verifiche di cui all'art. 8, paragrafo 2, del Regolamento a seguito di richieste pervenute da un altro Stato membro o dalla Commissione. 5
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  • Ai sensi dellart. 7 del D.M. previsto lobbligo della tenuta del registro di carico e scarico Tale obbligo nasce dallesigenza di verificare lautenticit dellindicazione dellorigine attraverso un sistema omogeneo di tracciabilit degli oli movimentati, opportunamente modulato in funzione della complessit e tipologia dellattivit produttiva svolta. I registri (art. 7 del DM 10 novembre 2009) 6
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  • Il sistema di registrazione si basa su criteri di efficacia, imparzialit ed univocit a carico di tutti i soggetti di filiera, fornendo le informazioni necessarie ai preposti ai controlli. In particolare, il sistema di registrazione deve essere in grado, di: fornire con immediatezza la giacenza contabile dei diversi prodotti suddivisi in base allorigine e alla qualit e questa deve essere confrontabile con quanto giacente in magazzino in base alle indicazioni riportate sui recipienti; fornire la possibilit di riscontrare ogni entrata e uscita registrata con il documento giustificativo; mettere in evidenza le lavorazioni effettuate (le miscelazioni, filtrazione, limbottigliamento, etc), i prodotti ottenuti, le eventuali perdite di lavorazione e la formazione dei lotti. 7
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  • I registri (art. 7 del DM 10 novembre 2009) sono obbligati alla tenuta di un registro per ogni stabilimento e deposito I frantoi, le imprese di condizionamento i commercianti di olio sfuso, nel quale sono annotati le produzioni, i movimenti e le lavorazioni dellolio extra vergine di oliva e dellolio di oliva vergine. Nel caso di lavorazione per conto terzi, i registri sono tenuti da chi procede materialmente alla lavorazione. 8
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  • I registri (art. 7 del DM 10 novembre 2009) Sono esclusi dalla tenuta del registro: - gli oli assoggettati al sistema di controllo delle DOP/IGP; - gli olivicoltori che commercializzano olio allo stato sfuso e/o confezionato, purch ottenuto esclusivamente dalle olive provenienti da oliveti della propria azienda, molite presso il proprio frantoio o di terzi. ( Le informazioni saranno ricavate, dai controlli in loco, da quelle disponibili nel sistema informativo geografico GIS, nel SIAN, oltre che dalla relativa documentazione commerciale ed amministrativa) 9
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  • I registri (art. 7 del DM 10 novembre 2009) I registri dovranno essere tenuti con modalit telematiche nellambito dei servizi del SIAN, secondo le disposizioni che saranno stabilite dallICQ dintesa con AGEA. In attesa dellattivazione dei servizi telematici sono tenuti secondo le modalit indicate nellallegato 1 del decreto. In tal caso, i registri sono soggetti alla vidimazione da parte dellUfficio dellICQ o dell Ufficio regionale competente, ove ubicato lo stabilimento o deposito. 10
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  • Lettera Circolare ICQRF prot. n. 8510 del 6 agosto 2010 la data di inizio della tenuta con modalit telematiche del registro prorogata al 1 luglio 2011 (da tale data tutti gli operatori obbligati dovranno tenere il registro esclusivamente con modalit telematica). Tuttavia gli operatori che volessero adottare ufficialmente il registro telematico prima del 1 luglio 2011, possono farlo a decorrere dal 15 ottobre 2010. 11
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  • Lettera Circolare ICQRF prot. n. 8510 del 6 agosto 2010 Gli operatori che adotteranno ufficialmente il registro telematico nel periodo 15 ottobre 2010 e 30 giugno 2011 devono : a) chiudere il registro detenuto secondo le modalit di cui allAllegato I del DM 10 novembre 2009 annotando il saldo dei singoli conti alla data di transito al sistema telematico e riportando la dicitura Chiusura dei conti per trasferimento giacenze al registro telematico; b) prendere in carico nel registro telematico le giacenze risultanti dalla chiusura dei conti come giacenze iniziali utilizzando le apposite funzionalit riportate nel manuale dellutente disponibile sul sito www.SIAN.it nella sezione download. www.SIAN.it c) effettuare una preventiva comunicazione per posta elettronica allICQRF e allAGEA precisando la data di inizio di tenuta del registro secondo le modalit telematiche. In tale periodo possibile effettuare le registrazioni entro il decimo giorno lavorativo successivo a quello di effettuazione delloperazione. 12
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  • Per accedere alle funzionalit telematiche di tenuta dei registri: le imprese e di condizionamento utilizzano i codici di accesso assegnati da Agea in sede di iscrizione; i frantoi utilizzano il codice di accesso assegnato da Agea in relazione alliscrizione effettuata ai sensi del D.M. 4 luglio 2007. Qualora i frantoi posseggano stabilimenti e/o depositi di olio sfuso non censiti dallAgea, fatto obbligo di comunicarlo alla predetta Agenzia i commercianti di olio sfuso, per lassegnazione del codice di accesso, devono trasmettere allAgea unapposita richiesta contenente le seguenti informazioni: a) nome o ragione sociale della ditta b) codice fiscale c) indirizzo della sede legale d) dati anagrafici del responsabile legale e) indirizzo dei depositi degli oli sfusi. I registri telematici: modalit di accesso (Circolare AGEA n. ACIU.2010.29 del 14/01/2010) 13
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  • I registri telematici La tenuta dei registri telematici sul portale SIAN, secondo le indicazioni fornite da AGEA/SIN, potr avvenire con due modalit diverse a scelta delle aziende, ovvero: on line, mediante linserimento diretto dei dati da parte delloperatore nel registro telematico; upload, mediante linvio dei dati da parte delle aziende, per mezzo di file opportunamente definiti, in grado di essere decodificati dal SIAN e successivamente inseriti nel registro telematico. 14
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  • I registri telematici Sul portale SIAN (www.sian.it) nella sezione Utilit Download sono pubblicati: i manuali sulle modalit di tenuta dei registri telematici (disponibili nella versione aggiornata dal 15 settembre 2010 nellaera Download Documentazione - Manuali) le specifiche tecniche per linterscambio dati (descrizione dei servizi upload per l acquisizione dati del registro di carico e scarico degli oli) (reperibile nellArea di Cooperazione - Specifiche di Cooperazione Applicativa-) il file Domande e risposte contenente i quesiti pervenuti dagli operatori e le relative risposte (reperibile nellAera Download documentazione - note informative) 15
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  • Per tutti gli eventuali chiarimenti e/o segnalazioni di errori e anomalie, gli utenti dei registri telematici devono contattare unicamente il: numero verde dell'Help Desk del portale SIAN: 800- 365024. In casi particolari di assistenza (ad esempio per domande di tipo normativo) che non possono essere risolte dallHelp Desk, allora possibile scrivere una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected] I registri telematici 16
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  • Altri adempimenti: le indicazioni facoltative ( Art. 8 del DM 10 novembre 2009) I frantoi che utilizzano in etichetta e nei documenti di accompagnamento del prodotto - sia allo stato sfuso che confezionato le indicazioni "prima spremitura a freddo o "estratto a freddo (in attesa dell'attivazione dei servizi telematici SIAN) trasmettono all'Ufficio dell'ICQRF) una comunicazione preventiva che rimane valida fino a che non intervengono variazioni in ordine a quanto comunicato. La comunicazione contiene: il nome o la ragione sociale, il codice fiscale, la partita IVA, lindirizzo dello stabilimento e degli eventuali depositi; lindicazione se limpianto utilizzato per lottenimento di oli di prima spremitura a freddo o di oli estratti a freddo; la descrizione del tipo di impianto, del sistema di rilevamento e registrazione della temperatura adottato e lindicazione della fase in cui avviene il rilevamento della temperatura. 17
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  • Altri adempimenti: le indicazioni facoltative ( Art. 8 del DM 10 novembre 2009) Gli

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