Accessi Venosi in Aferesi, IEO

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Accessi Venosi in Aferesi, IEO

Text of Accessi Venosi in Aferesi, IEO

  • Gl i Access i Vasco lar i In Aferes i Terapeut ica :

    Per i fer ic i E Centra l i :L inee Guida CDC 2011

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

    Aleksandra Babic

    Istituto Europeo di Oncologia Milano

    14 Gennaio 2012

  • 24/02/2012 European Institute of Oncology - Milan - Italy 2

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

    Leucaferesi, la procedura che permette di ottenere la separazione e la raccolta di CSE dal sangue periferico

  • Collect a product with

    High PBSC counts

    Low cross-cellular contamination

    (RBC, Plt, Gran.)

    Small collect volume

    In as few procedures as possible to

    costs

    patient comfort

    Ensure patient safety

    24/02/2012 European Institute of Oncology - Milan - Italy 3

    Procedural Issues

    Vascular Access/Inlet Flow Rate Double/Triple Lumen Catheter Peripheral Veins Anticoagulation ACD-A (Acid-Citrate-Dextrose) Binds Calcium Provides best pH Environment Correct programming of the machine and

    observation of the procedure Avoiding and handling procedural side

    effects

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • Per la raccolta dei progenitori emopoietici dal circolo periferico vengono utilizzate tecniche di leucaferesi mediante separatori cellulari

    Esistono separatori cellulari di vario tipo (flusso continuo e discontinuo): importante che offrano un buon grado di automazione per ridurre al minimo le variabili legate alloperatore e garantire la massima selettivit con bassa contaminazione di cellule indesiderate.

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • Fotoattivazione con raggi UVA

    linfomonocitoaferesi

    Il sangue intero viene separato e restituito al paziente

    La raccolta linfomono

    Le cellule vengono reinfuse al pz

    8-MOP

  • On-line (Therakos)

    Off-line: I step = MNC collection

    Off-line: II step = 8-MOP and UV-A irradiation

  • Acute GvHD

    2 ECP/w x 4

    2 ECP/2w x 2

    2 ECP/4w x 4 (total 20)

    Chronic GvHD

    2 ECP/w x 3

    2 ECP/2w x 2

    2 ECP/4w x 5 (total 20)

    Accessi Vascolari Fistola AV Catetere a lungo termine tunnelizzato (da dialisi) Il CVC con lume 14F Vene antecubitali (cefalica e basilica)

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • Una delle fasi critiche relative alle tecniche di raccolta determinata dagli accessi vascolari per ottenere una buona raccolta di cellule staminali importante che il flusso di prelievo sia regolare senza variazioni durante lintera procedura

    Disease status Number of prior

    chemotherapy cycles Prior radiation therapy Age

    60% dei pazienti che devono essere sottoposti a staminaferesi non dispongono di vene periferiche adeguate a garantire ripetute procedure (Haire WD e coll., 1990)

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • Donor:

    Anticubital access/return

    Forearm or hand return

    Patient: Anticubital

    Access/Return

    Forearm or hand return

    Femoral

    Subclavian

    Jugular

    Fistula

    Graft

    Port -a-Cath

    24/02/2012 European Institute of Oncology - Milan - Italy 9

    ECP Procedures: Anticubital veins

    Access/Return Tunneled 14 F lumen

    catheter Femoral, subclavian,

    jugular Fistula Graft

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • BCSH 2007 British Committee for Standards in Haemathology (UK)

    EPIC 2007 Evidence-based Prevention and Infection Control (UK)

    GAV 2007 GAVeCeLT Consensus on Catheter Related Thrombosis (I)

    SOR 2008 SOR Guidelines on Catheter Related Thrombosis (F)

    ESPEN 2009 European Society of Parenteral and Enteral Nutrition (EU)

    RCN 2010 Infusion Standards of the Royal College of Nursing (UK)

    INS 2011 Infusion Standards of the Infusion Nursing Society (USA)

    CDC 2011 Centers for Disease Control of Atlanta (USA)

  • Queste linee guida sono state sviluppate per gli operatori sanitari che si occupano dellinserimento dei cateteri intavascolari e per il personale responsabile della sorveglianza e controllo delle infezioni dei pazienti portatori di un AVC sia in ospedale che a domicilio.

    Le LG intendono fornire raccomandazioni basate sulle evidenze per la prevenzione delle infezioni catetere-correlate

  • CATEGORIA IA

    PRATICHE LA CUI APPLICAZIONE VIENE FORTEMENTE RACCOMANDATA E SUPPORTATA DA STUDI SPERIMENTALI BEN DISEGNATI, STUDI CLINICI, O STUDI EPIDEMIOLOGICI

    CATEGORIA IB

    PRATICHE LA CUI APPLICAZIONE VIENE FORTEMENTE RACCOMANDATA E SUPPORTATA DA STUDI SPERIMENTALI, CLINICI O EPIDEMIOLOGICI O DA UNA FORTE LOGICA TEORICA

    CATEGORIA IC

    PRATICHE LA CUI APPLICAZIONE E RICHIESTA IN BASE A STANDARD O NORMATIVE

    CATEGORIA II

    PRATICHE LA CUI APPLICAZIONE VIENE SUGGERITA E SUPPORTATA DA STUDI CLINICI O EPIDEMIOLOGICI O DA UN FONDAMENTO TEORICO LOGICO

    PROBLEMA IRRISOLTO

    RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IRRISOLTO PER IL QUALE LEVIDENZA E INSUFFICIENTE O NON ESISTE ALCUN CONSENSO RIGUARDO LEFFICACIA

  • Raccomandazioni del CDC di Atlanta in relazione alla formazione ed educazione degli operatori sanitari

    Livello

    Educare gli operatori sanitari riguardo luso del catetere itravascolare usando le procedure corrette riguardo linserimento e la gestione dei cateteri intravascolari e le misure appropriate di controllo delle infezioni associate a catetere intravascolare

    1(A)

    Per tutte le persone che gestiscono e inseriscono cateteri intravascolari devono valutare periodicamente le conoscenze sulle linee guida e il grado di applicazione delle linea guida stesse

    1(A)

    Destinare personale formato per linserimento e la gestione di cateteri intravascolari

    1(A)

    Destinare il personale che sia stato formato e mostri competenza nellinserimento dei cateteri, per supervisionare la formazione di coloro che attuano linserimento del catetere

    1(A)

    Assicurare adeguati livelli di staff infermieristico nelle terapie intensive per rendere minima lincidenza di CRBSI

    1(B)

    1 Educazione e Training

    2

    Utilizzo delle massime barriere sterili durante linserzione dellAVC

    3

    Utilizzo della Chlorexidina alcolica > 0,5% per lantisepsi della cute

    4

    Evitare sostituzioni routinarie dellAVC come strategia per la prevenzione delle infezioni

    5

    Utilizzo di cateteri medicati o medicazioni impregnate di clorexidina (es. biopatch) se lincidenza delle infezioni alta nonostante lutilizzo delle stategie precedentemente descritte

  • CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

    anastomosi

  • CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

    Uso prolungato: Rischio aneurismi e rotture

  • CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • European Institute of Oncology - Milan - Italy 19

    antecubital, cephalic vein

    Disposals: cannula needle/(fistula 14G-16G) or butterfly 17/18G (draw) e 18/19G (return)

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • Vantaggi CVC esterni

    Gestione pi semplice

    Flussi pi elevati

    No puntura cute

    Rapidit di impianto e rimozione

    Disostruzione pi agevole

    Vantaggi Port

    Preservazione dellintegrit fisica

    Stile di vita normale

    No medicazioni periodiche

    Intervalli di manutenzione pi lunghi

    CENTRO di RACCOLTA ieo cic 331

  • SHORT-TERM = CVC A BREVE TERMINE 1 4 SETTIMANE UTILIZZO SOLO OSPEDALIERO, USO CONTINUO - Maggior Rischio Infettivo (Maggiori Manipolazioni) - In Poliuretano = Maggior Rischio Trombotico vs. Silicone

    MEDIUM -TERM = CVC A MEDIO TERMINE 1 3 MESI USO DISCONTINUO, PREVALENTEMENTE NON OSPEDALIERO - Cateteri esterni non tunnellizzati, per lo pi in Silicone - Per Interventi di Ch. Maggiore (NPT) e Oncologia (Chemio di breve durata)

    LONG -TERM = CVC A LUNGO TERMINE MESI ANNI USO DISCONTINUO, AMBULATORIALE & DOMICILIARE a) TUNNELLIZZATI (Parzialmente Impiantati) Uso Quotidiano Pazienti in Trattamento Domiciliare o in Regime di Ricovero b) PORT (Totalmente Impiantati) Uso Ciclico o Episodico Per Uso Discontinuo in Pazienti Ambulatoriali

  • CVC

    Temporanei (non tunnellizzati)

    Permanenti (tunnellizzati)

    PVC,Polietilene Teflon, Poliuretano

    Silicone Poliuretano

    Monolume

    Bi-lume

    Bi-lume

    Tri-lume

    Separati

    Ash-split

    Tesio

    Coassiale

    Smile

    Doppia-D

    Canna di fucile

    Durata Materiale N lumi Configurazione

  • BROVIAC

    Catetere di varie dimensioni

    Monolume, senza valvola

    Utilizzabile a qualsiasi et

    HICKMAN

    Stesse caratteristiche Broviac

    Anche 2-3 lumi, senza valvola

    GROSHONG R

    Caratterizzati da banda

    Radiopaca, mono- bi-lume

    Dotato di Valvola

  • RISCHI

    - Infezione In Sito Di Inserzione - Rimozione Accidentale

  • Cuffia Fissa Parte Tunnellizzata Del Catetere Inibisce Migrazione Di Microrganismi

    Mino