1005 Notiziario

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Notiziario confcommerciopisa Maggio 2010

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  • 1www.confcommerciopisa.it

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  • 3www.confcommerciopisa.it

    PresidenteLuca Ciappi

    DirettoreFederico Pieragnoli

    Aut. Trib. Pisa n. 2 del 1970Var. del 7/01/98

    Anno XIX N. 5 Maggio 2010

    Direttore ResponsabileElisabetta Ficeli

    Redazione e fotoAlessio Giovarruscio

    Promozione e marketingAlessio Giovarruscio

    a.giovarruscio@confcommerciopisa.it

    Stampa e GraficaTipografia Moderna Navacchio - Pisa

    Redazione, Amministrazione e PubblicitPalazzo del Commercio:

    Piazza Carrara, 10 56100Tel. 050 25196/7 Fax 050 21332

    info@confcommerciopisa.itwww.confcommerciopisa.it

    LE NOSTRE SEDI

    Pisa Palazzo ConfcommercioP.zza Carrara, 10

    Tel 050 25196 / 25197 / 48831 Fax 050 21332

    Pisa S.P. Servizi Professionali s.r.l.P.zza Carrara, 17

    Tel 050 41589 - Fax 050 2209795info@serviziprofessionaliascom.it

    Pisa ASCOM PAGHEPalazzo Confcommercio - P.zza Carrara, 10

    Pisa ENASCO 50 & PIU FENACOMViale Gramsci, 3

    Tel 050 48371 Fax 050 45301

    PONTEDERAVis Sacco e Vanzetti, 67

    Tel. 0587 59459

    SAN MINIATOVia Ser Ridolfo, 22

    Tel 0571 417047 Fax 0571 403098

    VOLTERRAVia F. Franceschini, 10

    Tel 0588 86677

    Chiuso in redazione il 31/3/2010

    ASCOM-PISA

    EDITORE

    EDITORIALE

    La crisi morde. i consumi stentano.

    SOMMARIO

    Leconomia fatica a ripartire. Siamo tutti sulla stessa barca e non possiamo stare fermi. Imprese, lavo-ratori, associazioni imprenditoriali, tutti siamo chiamati ad un surplus di dinamismo, di flessibilit, di intuito previsionale, di coraggio. Confcom-mercio Pisa, gli Imprenditori che ne costituiscono lanima, rilanciano una volta di pi sul piano delle occasioni di incontro, approfondimento, conoscen-za, scambio strategico di informazioni. E la risposta degli imprenditori gran-diosa: il talk show a cura della Fipe, un vero e proprio duello dialettico con le autorit di controllo ha registrato un boom di interesse e presenze. Impre-dera 2010, a cura dei nostri Giovani, presso il Museo Piaggio, stessa effi-cacia, medesimo, grande risultato. Sostegno, consulenza, servizi, profes-sionalit, comunicazione le chiavi del nostro successo. E tutela, continua, costante indefessa tutela sindacale. Su tutti: la vicenda, drammatica, della Ztl

    sui Lungarni, che ci vede impegnati in un confronto aspro con lamministra-zione comunale. In gioco, la sopravvi-venza delle imprese. Dei loro interessi. Delle loro ragioni. Dei loro lavoratori. Insomma, la nostra missione.

    CASA DELLE IMPRESEUna sede tutta nuova per Confcommercio-Pisa

    STAZIONERiqualificazione s, sottopassi No

    LUNGARNIConfcommercio-Pisa contraria alla chiusura

    CONSUMI Al via gli incentivi

    PROVINCIAI commercianti si organizzano

    CREDITOAcceso ancora difficile

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    SISTRIAl via la rivoluzione telematica

    FIPEMusica Registrata Accordo Fipe Scf

    NUOVE CONVENZIONIArriva la DRM Soluzioni

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  • 4 www.confcommerciopisa.it

    I pubblIcI esercIzI del-la cItt dIchIarano unI-tI e compattI lo stato dI agItazIone permanente, almeno fIno a quando Il provvedImento dI chIusu-ra deI lungarnI, assun-to dallammInIstrazIone comunale, non sar ra-dIcalmente modIfIcato. e questo lesIto della rIunIone che sI svolta nella sede dI confcom-mercIo pIsa. la categorIa denuncIa con forza una sItuazIone InsostenIbIle

    PubbLici esercizi: stato di agitazione Permanente

    Federico Pieragnoli (Direttore Confcom-mercio Pisa): Macelleria Imprenditoriale e Sociale

    Abbiamo sostenuto la nostra assolu-ta contrariet alla chiusura dei Lun-garni sin da quando ci fu prospettata lo scorso aprile. I rischi e gli effetti devastanti di un provvedimento scel-lerato e incomprensibile sono sotto gli occhi di tutti. Affari in caduta libe-ra, a rischio oltre 500 posti di lavoro, mancate assunzioni per un altro cen-tinaio di persone che avrebbero po-tuto trovare un lavoro stagionale, in-somma siamo di fronte ad unazione di vera e propria macelleria sociale e imprenditoriale. Perch la domanda semplice: quanti pubblici esercizi po-tranno ancora resistere, quanti si sal-veranno da questa mannaia, quanti saranno drammaticamente costretti a chiudere? Come Confcommercio Pisa, contrariamente ad altri, non abbiamo mai accettato esperimenti sulla pel-le degli imprenditori e dei lavoratori. Paradossale: in un momento di crisi come quello attuale, con un provvedi-mento calato dallalto, imporvvisato, cervellotico, che non serve a nulla, che salvaguarda solo gli interessi di pochi e ben collocati personaggi, si impediscono nuove assunzioni e si mette sulla strada molte persone che il lavoro avevano la fortuna di averce-lo. Entrare nel merito delle proposte dellAssessore non vale francamente la pena. La categoria compatta nel-la protesta, come associazione soste-niamo con forza questo stato di agi-tazione permanente e siamo pronti a sostenere tutte le azioni di protesta, anche clamorose, che gli imprenditori decideranno di attuare

    chIusura notturna deI lungarnI

    e mInaccIa dI rIccorre aI lIcenzIamentI. contI alla mano, sono a rIschIo 500 postI dI lavoro e la se-renIt dI un numero mol-to rIlevante dI famIglIe. dopo la raccolta dI ol-tre cento fIrme tra tuttI I pubblIcI esercIzI Il mo-mento del braccIo dI fer-ro. proclamato lo stato dI agItazIone permanente, glI ImprendItorI sI dIchIa-rano prontI a clamorose InIzIatIve dI protesta.

  • 5www.confcommerciopisa.it

    Enrico Guardati (Presidente Fipe Provinciale):

    Chiediamo allamministrazione comu-nale che il provvedimento di chiusura dei Lungarni venga revocato. In un momento di crisi generalizzata, allar-rivo dellalta stagione, non si pu ta-gliare le gambe alle imprese che sfrut-tano questo periodo per recuperare ossigeno rispetto ai mesi precedenti. Con questa decisione, molti pubblici esercizi rischiano oggi la chiusura e gli effetti anche sul piano delloccupa-zione saranno devastanti. Non capi-sco chi possa avere interesse a fare di Pisa una citt deserta, senza unoffer-ta adeguata e di qualit dei servizi di ristorazione e con un incremento no-tevole di disoccupati. Siamo ancora in tempo per scelte di buonsenso.

    Lo rivela un sondaggio di Confcommercio Pisa realizzato presso 100 bar e ristoranti del centro storico di Pisa. La posizione de-gli imprenditori sembra chiara: l87% degli intervistati, una schiacciante maggioranza, contraria alla chiusura serale dei Lungarni dalle ore 21 alle ore 3,00. Entrando pi nel dettaglio dellindagine, si evince che questa chiusura ha gi causato per i pub-blici esercizi un forte calo del giro daffari, stimato intorno al 40%, con una riduzione significativa di clientela, soprattutto quel-la a carattere abituale (per il 58,6% degli intervistati) e di nazionalit italiana (per il 65,2% degli intervistati). Il provvedimento in oggetto, dicono gli imprenditori, va ad aggravare una situazione gi molto compli-cata da tutta una serie di altri fattori nega-tivi. Basti pensare alla cronica scarsit di parcheggi e relativi costi di sosta, tra i pi alti dEuropa, allinadeguata frequenza dei mezzi pubblici, alla mancanza di eventi e manifestazioni in grado di attirare turisti e clienti. C chi si spinge a dichiarare la fine definitiva delle attivit di somministrazio-ne, mentre altri prefigurano un aumento di spaccio e delinquenza. Troppo estesa la fascia oraria di chiusura e comunque il pro-blema della movida notturna non sar risol-to con un provvedimento di questo tipo. Tra le proposte, vince senza dubbio la richiesta di una apertura della ZTL dalle ore 18 fino alle ore 22, lapertura del parcheggio in ba-stione San Gallo, la limitazione della chiu-sura solo per il fine settimana, alternando magari un Lungarno per volta.

    bar e rIstorantI

    siamo contrari aLLa chiusura!

  • 6 www.confcommerciopisa.it

    grande successo per Il convegno organIzzato dalla fIpe provIncIale: dIrIttI e doverI deI controllorI e deI controllatI: Il caso deI pubblIcI esercIzIUna sorta di Porta a Porta, un vero e proprio talk show dal vivo, magistralmente condotto da Edi Sommariva, Direttore Generale di Fipe, coadiuvato dallavvocato Marcello Fiore e dal Direttore Ufficio Sindacale Fipe Silvio Moretti, ha messo faccia a faccia i rappresentanti di Bar e Ristoranti e le maggiori autorit di controllo: Nas dei Carabinieri (Capitano Gennaro Riccardi), Agenzia delle Entrate (Dottor Salvatore De Vito), Asl 5 (Dott.ssa Elena Griesi), Polizia Municipale, Direzione Provinciale del lavoro (Dott.ssa Annamaria Venezia). Levento, che si svolto lo scorso 19 maggio presso la Sala Ricci della Camera di Commercio di Pisa ha visto un vero e proprio boom di partecipanti. Oltre 200 persone tra imprenditori, titolari di pubblici esercizi, professionisti, addetti ai lavori, hanno affollato la platea della sala convegni. Alla fine, tutti daccordo sulla necessit di stilare un preciso vademecum relativo alle ispezioni sul lavoro, alle verifiche fiscali e alle verifiche igienico sanitarie.

    Edi Sommariva (Direttore FIPE): Il settore dei Pubblici Esercizi conta 250.000 imprese su tutto il territorio nazionale e d lavoro a oltre 900.000 occupati, per un volume daffari intorno ai 60 miliardi di euro lanno. Ricchezza prodotta nel nostro paese, ricchezza che resta nel nostro paese. Modifiche sempre pi frequenti della normativa sotto la pressione di legislatori nazionali ed europei stanno rendendo pi difficile il rispetto e il controllo delle regole, a causa di difficolt interpretative che non aiutano il lavoro degli ispettori, n gli imprenditori tenuti al rispetto delle leggi. Le responabilit in questo settore

    sono durissime e hanno conseguenze molto severe, come il ritiro delle licenze, la chiusura dellesercizio, conseguenze penali tuttaltro che irrilevanti. I pubblici e